Manuale 146pag

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Manuale 146pag

  1. 1. Capitolo 1 : le radici della psicologia relazionaleA. le origini delle teorie sistemiche:1. radici nella cultura americana anni 50 : tendenza al superamento della settorializzazione : approccio olistico= terreno fertile per sviluppo di nuovi ambiti conoscitivi ( antropologia, sociologia) := conoscenza dei contesti socio-culturali.= Studio influenze delle relazioni e organizzazioni famigliari su sviluppo dellapersonalità= spostamento attenzione dai fattori intrapsichici ai fenomeni interpersonali e aicontesti.2. Impalcatura teorica : la teoria dei sistemi : biologo Von Bertalanffy, anni 30.Bateson : “la struttura che conette” diversi settori della conoscenza nei concetti disistema, organizzazione, autoregolazione, causalità circolare e equifinalità.= valutare ogni fenomeno nella prospettiva dell’intero, non considerarlo comesomme delle parto scomponibili, analizzabili in termine di causa-effetto.= superare un modello meccani statico di causalità lineare che isola e allinea lesingole parti di un tuttoModello di causalità circolare . complesse interazioni tra le parti e valutazioneglobalmente nelle loro connessioni reciproche. Interesse su “ totalitàorganizzate”.Concezione “organistica” ( complesso globale)= nuovo linguaggio scientifico applicato agli organismi viventi, organizzazioni sociali,macchine, sistemi umani.3. Prospettiva sistemica : interdipendenza e interrelazione di tutti i fenomeni :un sistema : un tutto integrato le cui proprietà non possono essere ridotte a quelledelle sue parti.= estrarre caratteristiche comuni a tutti i sistemiSistemi. Miller : “insiemi di unità interagenti tra loro”Prima cibernetica : teorie matematica sulla comunicazionePensiero olistico di Bateson= processo unificante della conoscenzaB. relazioni interpersonali e teorie sistemiche :1. Onnis : interazione umana si organizza secondo i criteri e modalità di un sistemaIntroduzione prospettiva sistemico - cibernetica allo studio della famiglia :gruppo di palo alto : Watzlawick, Jackson, Haley, Weakland :continuatoripensiero batesonianoTeorie sulla comunicazione : input/opuput, feed back.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  2. 2. Famiglia : “sistema autocorettivo, stabilmente collegato, tendenteall’omeostasi”disagio psichico individuale : una distorsione del comportamento comunicativo.Famiglie organizzate dalla tendenza a mantenere lo status quo : omeostasiOrganizzate da regole comunicative e di interazione più o meno rigide.aspetti osservabili del comportamento/comunicazione nel qui e ora := abbinare un modo particolare di comunicare con una specifica sintomatologia= aiutare le persone a comunicare meglio.2. Anni 50 : Bateson e il concetto di doppio legame :a. comunicazione disfunzionale tipica delle relazioni diadiche.= spiegare i disturbi psichiatrici maggiori (schizofrenia) in termini di una causalitàcircolare e logica di interazione fra le partib. in realtà permane concezione meccanica di causalità lineare : ricercare lecause ultime= condivisione con Bateson del progetto di ricerca su comunicazioni varie ( giocootarie, comunicazione delfini, ventriloquo col pupazzo, insalata di parole del psicotico..)c. il gruppo non coglie la complessità del suo pensiero : ancorato al modellomeccanicistico che si propone di superare : ottica eziopatogenetica come idea guida= una comunicazione disturbata tra 2 individui coinvolti in un legame significativoconduce al manifestarsi della patologia : 1 dei 2 non è in grado di risolvere i messaggicontraddittori inviati dall’altro.3. Esempio paradigmatico di una situazione di doppio legame . comunicazionemadre/bambino. “ti voglio bene” con intonazione e comportamento non verbaledimostrano il contrario : il 2° non riesce a dar senso a tale paradosso.= riferimento teorico inutilizzabile si piano operativo ma ha portato alla luce ilpossibile impatto negativo della comunicazione disturbata :quelli che pensanoalla famiglie come un gruppo con storia caratterizzato dal dipanarsi del tempodi legami significativi4. Gruppo di Palo Alto :Haley : interazione non solo come situazione comunicativa diadica ma modellodescrittivo di un sistema famigliare in cui interagiscono 3 protagonisti.= configurazioni triadiche, triangoli perversi e rigidiFine 60 : presa di distanza da Palo Alto, nuove influenze ( T strutturale diMinuchin), collocazione nell’approccio sistemico ( privilegia problema individualepresentato ad hoc senza attenzione a storia famiglia di origine).5. Adozione prospettiva sistemico - cibernetica := orientamento psicologia relazione verso un rinnovato modello di uomo.= da una visione monadica di un individuo prigioniero dei propri guasti con dinamicatutta interna a immagine di un essere sociale con comportamento comprensibile allaluce dell’organizzazione e del funzionamento del sistema in cui è inserito.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  3. 3. Aspetto comunicazionale di ogni evento e azione : sintomi come segnale didisagio relazionale dell’intera famiglia : comunica esistenza di un conflitto tra continuitàe cambiamento, tra legami di appartenenza/bisogni di individuazione dei suoi singolicomponenti.6. Movimento di pensiero :1) famiglia e altri contesti interattivi umani come se fossero sistemi2) ogni comportamento, cambiamento come funzione della relazione : estendol’indaginea. Watzlawick “fino ad includere gli effetti che tale comportamento ha sugli altri, lereazioni degli altri a questo comportamento e il contesto in cui tutto ciò accade, ilcentro dell’interesse si sposta dalla monade isolata artificialmente, alla relazionetra le parti di un sistema più vasto..”b. Watzlawick, Beavin, Jackson : concetto dei contesto nello studio dellerelazioni famigliari :“ un fenomeno resta inspiegabile finché il campo di osservazione non è abbastanzaampio da includere il contesto in cui il fenomeno si verifica”Contesto : cornice che delimita e conferisce significato a quanto avviene al suointerno.c. Bateson : contesto legato alla nozione di significato :“prive di contesto le parole a azioni non hanno alcun significato”Esempio : occhiolino da un uomo a una donna ( ristorante : tentativo di seduzione.Lavoro : intesa)Contesto : spazio fisico che detta al contempo le regole generali e aspetto di relazioneche qualifica comunicazione non verbale e definisce livello di contenuto.d. Cronen : livelli di comunicazione si influenzano costantemente :non è solo il livello di relazione a definire il contesto entro il quale interpretare il livellodi contenuto : i contenuti aquistino una dignità relazionale ( possono modificarecontesto e diventare marche di contesto)e. Parametri temporali e storici :Angelo : contesto “come una caratteristica in costante evoluzione, mai definita unavolta per tutte, ma suscettibile di continue ridefinizioni”= qualcosa che da forma alla nostra esperienza, “luogo di apprendimento”3) nuovi significati del sintomo : non manifestazione di un disagio individuale mamalessere che si ricollega a un’organizzazione disfunzionale del sistema nella suatotalità.Portatore del sintomo che esprime a nome degli altri membri del sistema, le difficoltàlegate alla crescita e all’evoluzione.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  4. 4. C. le due anime del movimento famigliare :non porta alla definizione di un modello concettuale comune : anni 60 :1. West Coast nord americana : “puristi dei sistemi” :primi assiomi della comunicazione umana poi la T del doppio legame2. Est Coast : presupposti diversi da Palo alto :a. prospettiva evolutiva che tiene conto degli aspetti soggettivi e storici dallafamiglia.Formulazione teoriche del movimento sistemico :gruppo di palo alto ( Watzlawick, Beavin, Jackson) Haley, Hoffman, Palazzoli= interazioni/comunicazioni osservabili nei sistemi famigliari : unità sopraindividuali= dinamiche del loro equilibrio e funzionamentob. ridotto in un’unica dimensione : il presentelavoro sulle modalità comportamentali/comunicative in atto ad hoc senza legarle alprocesso evolutivo : realtà osservata incapsulata in maniera statica e il realedivenire di un sistema.c. Conseguenza : “messa tra parentesi” dell’individuo impenetrabile ( scatolanera) nella sua soggettività ( pensieri, emozioni, motivazioni, aspettative,immaginazione, significati…)= osservazione ridotta a aspetti pragmatici ( armatura in movimento) senza presenzadell’essere umano con un passato, presente futuro, proprio mondo disignificati.3. T del doppio legame .a. impossibilità di attingere al proprio bagaglio emotivo e cognitivo per risolvereuna situazione comunicativa contraddittoria= ma importante perché consente di scoprire esistenza di veicoli comunicativi multipliVerbali/non verbali attraverso i quali circolano messaggi contraddittori/congruenti.b. Esempio . manifestazione di gioia verbale con tono vibrante della voce= esclusione dal campo di aspetti soggettivi e storici della famiglia conindividuazione di ci modalità comunicativa differenti : la prospettiva sistemaacquisisce un’identità autonoma rispetto alla psicoanalisi ( studio delle dinamicheintrapsichiche, privilegio componente verbale della comunicazione)4. Piano metodologico/operativo : palo alto e Weakland : 30 anni al MentalResearch Institute= non lavoro mai con famiglie ma interventi brevi individuali ad orientamentostrategicoOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  5. 5. Pragmatica della comunicazione umana (W) : bibbia degli operatori famigliari inEuropa ( maggiore discontinuità psicoanalitica), meno negli USA ( è noto che a paloalto non si trattano famiglie)5. Gruppo italiana della Palazzoli : ispira ai puristi dei sistemi, mutazioneconcetti e linguaggioa. Merito . applicazione teorie sistemiche alla comprensione della famiglia e interventocon il gruppo famigliare congiunto= piuttosto che approccio behavioristico, centrato sull’individuo del gruppo originario diPalo Altoun’eccezione : gruppi di lavoro definiti sistemici che operano in ambito industriale eorganizzativo ( scuola, aziende, istituzione di cura) e se clinici non essenzialmente digruppo famigliare.b. Contemporaneamente alla diffusione della prospettiva sistemica : altriteorici relazionali := affermare una continuità con la tradizione psicoanalitica : valorizzare lo sviluppoindividuale nel seno del famiglia=Zuk, Stierlin, Cigoli.6. tempo viene reintrodotto nel sistema :a. modello relazionale : tempo non successione di momenti in un ordine rettilineo . 3dimensioni contemporanee. Grazie all’intenzione il futuro diviene attuale, conl’aspettativa le esperienze passate si legano al futuro nel presente, grazie alla memoriail passato rimane presenteb. Gugliemino : “quel che noi siamo lo diventiamo non solo nel tempo ma grazie altempo e a quello che crediamo vogliamo sia il nostro futuro”= la presenza è in virtù del suo poter essere stato e del suo poter essere7. Escono dell’ortodossia psicoanalitica ma per ampliarla non negarlaa. studio pioneristico della famiglia in termini storici e intergenerazionali= concetti della differenziazione dal Sé individuale dalla famiglia di origine= studio dei processi di trasmissione di immaturità intergenerazionale di Bowen(Georgetown University, Washington)b. Boszormenyi-Nagy e Spark : Scuola Filadelfia :=concetto di lealtà invisibile e debiti/crediti tra le generazioniFramo : approccio intergenerazionale alla coppiaWihtaker : studio miti e salti temporali, interprete dell’allargamento del’interventorelazionale ad almeno 3 generazioniOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  6. 6. c. Minuchin : definizioni delle famiglie invischiate e disimpegnate fondamentali nellacomprensione dello sviluppo infantile in termini di storia e conflitti fra legenerazioniAckerman a New-York : bambino come capro espiatorio dei conflitti intra famigliari= nessuno si presenterà definendosi sistemico ma approfondiranno la T di VonBertanlaffy, il pensiero interdisciplinare di Bateson, e assiomi della comunicazioneumana di Watzlawick, Beavin e Jackson.d. Bowen : Family Sistem TheoryMunichin : articolo nel I pionieri della terapia famigliare : a proposito dellaprospettiva sistemico - cibernetica : “ Il linguaggio delle opere di Gregory Bateson,a cui si ispirano sia la MRI che i successivi teorici dei sistemi, orienti gli operatori versole descrizioni invece che le prescrizioni, ma anche verso le idee e lontano dalle personee dalle loro emozioni. Crea distanza tra l’operatore e la famiglia come gruppo umano, esottolinea le caratteristiche dei sistemi e dei pattern ripetitivi.”= matrice culturale di questi autori ancorata alla dimensione psicodinamica e Tevolutive1965 : Psicoterapia Intensiva della famiglia. Da Boszormenyi-Nagy e Framo,Tradotto da BoringhieriIntroduzione della Palazzoli . dopo 1° fase di ricerca con ottica sistemica ecommunicazionalista= superamento di tale modello con riscoperta delle T evolutivee. Molte differenze tra questi pionieri sia teoriche che di intervento : lavorare con la famiglia significa incontrare gruppi famigliari con diverse configurazioni.= attenzione allo studio dell’individuo nei processi di crescita in seno alla famiglia.Genogramma della famiglia : mappa trigenerazionale su cui costruire la diagnosirelazionale e ricerca i percorsi di cura.8. Soggettività individuale mai messa “tra parentesi” per studiare il sistemadella sua totalitàa. individuo sollecitato a ricucire antichi tagli emotivi o differenziarsi piùchiaramente della proprie dipendenze intergenerazionali= vivere il presente, le relazioni attuali in modo più autentico non gravato da pesie deleghe intergenerazionalib. Desiderio e curiosità di :- storicizzare i comportamenti- comprende il valore relazionale dei sintomi individuali= riappropriarsi del senso di responsabilità generazionale e individuale in famigliefortemente disorganizzate= eccesiva enfasi sulla causalità circolare ha rischiato di confondere o negare deltutto.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  7. 7. D. i concetti di interazione e di relazione:1. differenza fondamentale che attiene all’oggetto di analisi e di intervento :interazione : parte del comportamento che è osservabile ad hocrelazione : aspetto profondo sottostante all’interazione, non sempre osservabile, cuil’individuo partecipa con le sue emozioni, aspettative, motivazioni : con quanto attienealla sua soggettività.2. Anni 60 : due anime della prospettiva relazionale . differenza al pianoapplicato :“puristi dei sistemi” con Hoffman, Haley, Palazzoli : famiglia come sistema diinterazioni, posizione di distanza da ogni tipo di coinvolgimento personale e/o risonanzaemotiva.3. Ackerman, Satir, Whtaker : usare la propria personalità, incluso istinto e creativitàcome strumenti di valutazione e di intervento nella relazioni famigliari= partecipano alla costruzione di uno spazio condiviso con la famiglia che permmette aciascuno di crescere nella conoscenza di Sé4. Profonda trasformazione teorica e pratica :focus si sposta dalla famiglia come sistema di interazioni ai legami famigliari piùprofondi.= modello sistemico : principale cornice teorica di riferimento nell’approccio allafamiglia= evoluzione, nuovi contributi degli ultimi 25 anni . incontro con altri paradigmiconcettuali (cognitivo - costruttivisti,evolutivi, ottica della complessità)= valorizzazione ricostruzione delle storie trasgenerazionali e il recupero delpassato, l’importanza del ciclo vitale, della soggettività individuale,dell’esplorazione dei “miti” e dei fantasmi famigliariOnnis :concezione del colloquio relazionale . dialogo e co-costruzione della relazionecon il clienteE. sull’intersoggettività dell’osservazione :T sistemiche hanno modificato il nostro modo di leggere la realtà e di cogliere isignificati dei nostri comportamenti :1. elaborazione T sulla comunicazione umana (Watzlawick)Prima cibernetica : passaggio da una causalità lineare a una visione processualee circolare dei fenomeni umani.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  8. 8. = promotori : riferimento all’ingegneria delle “scatole nere” ( input/output-output/input):grossa limitazione : aspetti osservabili del comportamento interrativo, osservatorecome esternoosservazione : azione a senso unico, esterna e neutrale . conoscenza obiettività dellarealtà= separazione osservatore/osservato2. Passaggio alla seconda cibernetica : attenzione su la soggettivitàindividualea. aspetti semantici, scopi, sistemi di credenze, sentimenti, emozioni, sistemaculturaleOsservatore diviene parte del sistema osservato : osservazione non è piùinterazione sistema osservante/sistema osservato ma attività di scambio e produzionedi informazione tra soggetti attivi con ruolo centrale dell’immaginazione creativa(Bocchi, Ceruti)b. Nuova T dell’osservazione : in 1° piano relazione osservatore/osservato := superamento dei concetti di obbiettività e certezza illusori : dimensione soggettivadella conoscenza.c. Crisi del concetto di causalità lineare : principio della relatività e di indeterminazione Heisenberg= osservatore altera costantemente l’oggetto nell’atto di osservazione3. Osservatore : soggetto con un “punto di vista” e un “riferimento teorico”Oggetto dell’osservazione è la relazione : principio di autoreferenza di Maturana eVarela= iter relativismo tra soggetto conoscente e soggetto conosciuto : si confronta con leesperienze passate ( formazione del proprio Sé), utilizza se stesso come mezzo diconoscenza.T dell’accoppiamento strutturale : cambiamento è “..trasformazione ricorsiva dellarelazione, attraverso le interazioni successive tra i 2 sistemi”4. Von Foerster : teorico della cibernetica di 2° ordine : Sistemi che siosservano:= importanza della soggettività : oggettività illusoria perché presupponeseparazione osservatore/osservato. Osservatore decide cosa osservare, quale contestoconsiderare e quale metodo e teoria usare per l’interpretazione.“Ogni descrizione della realtà diventa autoreferente e per arrivare a la conoscenzadobbiamo cominciare a conoscere noi stessi che ci rapportiamo al mondo”OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  9. 9. 5. Riscoperta della dimensione soggettiva : evoluzione in termini cognitivi -costruttivisti della concettualizzazione del modello operativo del modello sistemico :presupposti teorici :a) soggetto attivo e non solo reattivo : rappresenta e costruisce la realtà esterna inbase a costrutti, premesse, credenze : interazione sociale comprensibile solo seanalizzata oltre i suoi aspetti pragmatici - manifesti, con aspetti sottostanti ( piùprettamente relazionali).Osservazione : processo dinamico dell’osservazione della realtà basato su l’interazionedei livelli complessi del sistema percettivo, emotivo e immaginativo dell’osservatore edel sistema osservato.= osservatore e soggetto osservato si trasformano reciprocamente.b) scopi, piani, credenze, sentimenti e emozioni si strutturano e si mantengonoattraverso l’interazione sociale.c) osservatore recursivamente connesso al sistema osservato : nessunadescrizione è obbiettiva, indipendente dall’osservatore. Ogni descrizione èautoreferenziale perché operazione riflessiva dell’osservatore : obbiettività nonraggiungibile e anche processo di reificazione della realtà è operazione dell’osservatoreper poter indagare su relazioni interpersonali osservatore entra a far parte della realtàosservataqualità delle informazioni dipende dalla natura del suo rapporto con chi vieneosservato6. scelta relazione come oggetto e luogo di osservazione :- considerare l’uomo all’interno dei rapporti più importanti per la sua crescita- per l’osservatore : avere una struttura mentale e visione del mondo che permettadi* stabilire nessi relazionali tra gli eventi* ricercare la complessità della realtà attraverso continui confronti esperienzapropria/degli altri7. Implicazioni dell’approccio sul piano operativo .a) compito dello psicologo relazionale : osservare il modo in cui singoli componentiattribuiscono significato ed intenzionalità ai rapporti interpersonali in cui sono coinvoltib) osservare : interdipendenza degli stati mentali dei singoli membri della famiglia e lepremesse comuni a tutto il nucleo.c) relazione psicologo/cliente : processo di co-creazione di una nuova realtà disignificati e di pattern comportamentali che consente alla famiglia di organizzarsisecondo modalità più funzionali.8. Conclusione :OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  10. 10. decidere di operare col singolo individuo . non impedisce di mantenere un punto di vista:= è possibile parlare di un sistema-cliente facendo riferimento all’intera famiglia, aun sotto sistema, a un singolo membro.Psicologia relazionale : disciplina più adeguata a cogliere i processi di crescita di unapersona all’interno dei suoi contesti relazionali.Capitolo 2 : il ciclo vitale e i processi evolutivi della famigliaHill : 3 condizioni di base di tutti i sistemi sociale :- numerosità- spazio- tempo= sviluppo e i suoi problemi della famiglia hanno a che fare con la questione deltempoA. il tempo famigliare1. introduzione :a. Vicenda famigliaresi costituisce all’incrocio di una molteplicità di tempi interni e esterni, individuali, digruppo, storici e sociali.b. Tempo della quotidianità : routine e tradizioni, costituito attraverso mediazionetra tempi diversi delle attività in cui la famiglia sono coinvolti.2. Sistema famigliare ha una propria architettura temporale complessa esingolare :intersecarci di storie individuali, esperienze condivise e legamiintergenerazionalitempo che si costituisce a lungo :- le linee evolutive di un passato antico- le linee evolutive di un futuro, speranze nei progetti latenti degli anziani verso nuovegenerazioni e apporti trasformativi delle nuove.3. Famiglia ha un passato, un presente e una prospettiva di vita futura :a. elemento differenziale da altri gruppi :nucleo nuovo al’intersezione di 2 storie famigliari : radici in un complesso alberogenealogico che influenza la sua storia := passato della nuova coppia : eventi vissuti e intreccio delle storie delle 2 famiglied’origine : tracce di questo passato presenti e già segnate linee di un futuro.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  11. 11. = coppia : punto di incontro delle aspettative e delle attese della generazionedegli anzianib. Nuova famiglia in un flusso temporale molto ricco punteggiato e continuamentetrasformato dalle nascite e morti e uscite/entrate delle componenti del sistema.4. Concetto di ciclo di vita famigliare utile e essenziale : visione processualedella famiglia= punto di vista della struttura, delle posizioni assunte dai membri, del contenuto dellerelazioniSaraceno : Correlazione fattori di cambiamento (evoluzione individui) e fattori legati aicompiti del gruppo famigliare come sistema.5. Processo evolutivo famigliare : avanzamento nel tempo verso nuovi stadi dicrescita e di sviluppo= integrazione del nuovo col vecchio, dell’orizzonte futuro con vissuto e esperienzapassata.B. il ciclo di vita : la famiglia come sistema che si modifica nel tempo :1. ciclo vitale della famiglia : modello teorico di riferimento dello sviluppospazio-temporale :a. fasi evolutive prevedibilifamiglia come sistema vivente : sviluppo per stadi, “epoche” :- periodi di plateau : stabilità strutturale- transizioni : profonde trasformazione psicologiche e strutturalib. Minuchin : periodi di equilibrio e adattamento ( padronanza di funzioni e capacitàappropriate) e squilibrio : salto verso nuovo e più complesso stadio, nuove funzioni ecapacitàc. Ciclo di vita : processo di continua ristrutturazione della trama dei rapporti tra i suoimembriFasi : eventi naturali che portano cambiamenti nell’organizzazione del sistemafamigliareOgni tappa : una situazione nuova che mette in crisi le vecchie modalità difunzionamento= richiedendo un nuovo assetto famigliare ( Malagoli, Togliatti, Telfener)d. Sistema complesso con stabilità dinamica non necessariamente tesa allaconservazione dello stato attuale ma in grado di perseguire un’evoluzione :processo integrato di perdita di equilibrio e riorganizzazione verso un nuovo ordine diequilibrio instabile.2. Tappe : Hill e Cigoli; Haley; Carter e Mac Goldrick : 6 stadiScabini : 5 stadi con modello di Carter e Mac GoldrickOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  12. 12. Eventi significativi : nascite, morti, separazioni, unioni, inclusioni, esclusioni deimembri : cambiamenti strutturali : esempi :- separazione dalla famiglia di origine, formazione nuova coppia- nascita figli- crescita e svincolo figli- invecchiamento e separazione coppia genitoriale per causa morte= momenti critici fisiologici (propri del suo sviluppo)Altri non caratteristici dell’evoluzione famigliare e non previsti :3. terminologia di Terkelsen : 2 tipi di eventi che spingono al passaggio di unanuova fase :- normativi attesi : prevedibili che accadono regolarmente e innescano periodichetrasformazioni globali della struttura ( cambiamenti di status degli individui)- paranormativi : inattesi o difficilmente prevedibili : moltiplicano le modificazionidella struttura relazionale del sistema famigliare : separazione, divorzio, morteimprovvisa, malattia di un membro..)4. Ogni fase :a. svolgere determinati compiti evolutivi :- richieste interne dai membri- richieste esterne del contesto socio-culturale= modificazioni ruoli, funzioni, nuove modalità relazionali, legami di lealtà,rinegoziazione del rapporto autonomia/dipendenza ( livelli di intimità, distanza evicinanza)b. Situazioni critiche := particolare sforzo per ripristinare una funzionalità famigliare nel minor tempopossibile.b. capacità di analizzare la situazione e elaborare nuovo modelli difunzionamento e della gestione nella situazione concreta. Tollerare lamomentanea disorganizzazione.= riuscire a garantire soddisfazione esigenze dei membri di valorizzazione e dicontenimento che aveva contribuito alla sua coesione e funzionalitàCapacità di superare momenti di crisi . ruolo importante dei rapporti con la famigliaallargata e con ambiente esterno.c. Famiglie hanno modi diversi di affrontare situazioni simili o risultati diversi con stessemodalitàPiù di un evento stressante : vulnerabilità e effettiva capacità rigenerativeinfluenzate da come vengono vissute e interpretate situazioni critiche .5. entità dell’evento critica determinato da:- le sue caratteristiche- della loro interazione- del significato a loro attribuito- del momento in cui si verifica.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  13. 13. Superamento momenti critici legato a qualità e intensità e grado di “minaccia” aloro attribuiti e a risorse che famiglia è in grado di mettere in campo.6. famiglia non riesce ad attuare il cambiamento, si blocca a una tappa delciclo vitale : interruzione evoluzione := disturbi, espressione di una disfunzione momentanea e contemporaneamentemanifestazioni di un tentato rinnovamento.7. Utilità del modello del ciclo vitale : identificare la fase e osservare ilcambiamento e la riorganizzazione nel passaggio da una fase all’altra.8. Stress legato a queste trasformazioni costituisce un potenziale di sviluppo enon un agente distruttivo :a. crisi del cambiamento evolutivo quando ingresso in regioni sconosciute oinaspettate := periodo di transizione con confusione e disorganizzazione : 2 tendenze opposte :- desiderio di tornare indietro verso situazioni note e familiari : stabilità e sicurezza- aspettativa della conquista di nuove possibilità ricche di potenziali positivib. Possibilità di scelta : sbocchi regressivo/evolutivo := eterogeneità della risposta allo stress dipende dai significati attribuiti all’evento= stesso evento può risultare occasione di crescita e sviluppo della creatività o portarea effetti disfunzionali.9. Visione temporale della famiglia conferisce al termine “crisi” un significatopositivoa. evento critico apre una fase di disorganizzazione . separazione, decisione,scelta= la famiglia si separa dello stato precendente e non ha ancora acquistato appienocomportamenti e modalità di relazione adeguati all’evento.b. Evento “oggettivamente” definibile e ruolo automatico= automaticamente padre alla nascita del figlioAcquisizione psicologica e integrazione nuove modalità comportamentali con le vecchie: processo rioganizzativo complessoAspetto di crisi univoco e segna inadeguatezza delle precedenti modalità difunzionamentoc. Crisi : momento iniziale che imprime allo sviluppo una nuova direzione, ripresadella crescita verso livelli di differenziazione più elevati.= primo atto di una nuova fase maturativa che contiene il massimo potenziale dicambiamento.10. Quadro più complesso : Cartyer e Mac Goldrick := stress legato alle fase evolutive del ciclo vitale si intreccia a quello trasmesso alivello trans generazionale e con quello legato a cause esterneOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  14. 14. = incroci di circostanze rendono più vulnerabile l’asserto della strutturafamigliare= dipende dalle risorse interne e capacità di superare l’inevitabile momento di crisi e didifficoltàOgni famiglia fa fronte al problema in modo singolare : infinita varietà distrategie e soluzioni attribuendo un particolare significato all’evento, alla grandezzadello stress e allo stile di risposta.11. Il regolare succedersi delle fasi considerato fattore di normalità .a. possibili ritardi/accelerazioni nello sviluppo= ritmo interno della famiglia rispetto alle richieste di ristrutturazione o di cambiamentoevolutivo= percezione di normalità da parte della famiglia stabilita in base al significatoattribuito agli eventi stressanti : lungo e complesso processo di significazioneche rispetta la coerenza della storia multigenarazionale.b. Ogni fase riguarda almeno 3 generazioni := esiste un ruolo complesso che distingue ogni membro= processo famigliare in una dinamica temporale lineare, complesso coninterconnessioni tra generazioni.Generazione si sta avvicinando alla vecchiaia, la seguente nello stadio di nido vuoto, la3° con l’essere adulti e formazione della coppia, la 4° con processo di diventare nuovimembri del sistema= ogni eventi, nelle condizioni normali di vita, ha un impatto diverso sullepersone che vivono diversi ruoli con conseguenze diverse.12. Sintesi : atteggiamenti, credenze e miti trasmessi da una generazione all’altraesigono impegni di lealtà che si incrociano, sommandosi e scontrandosi con glieventi significati della famiglia nucleare.= tempo famigliare non ha un inizio né un fine e non può quindi coincideresemplicemente con il ciclo vitale di una sola famiglia.C. Dimensione plurigenerazionale del ciclo di vita familiare:1. nascita non è uno salto nel vuoto :un mondo che esiste da prima e indipendente da noi che ci accoglie : una rete, gettatiin un libro in cui ci sono già altri personaggi ed altre storie= una realtà in cui le regole sono già parzialmente scritte= presenza cambia la trama ma non può prescindere dalle pagine che precedonoentrata in scena.2. Storia di ogni famiglia : complesso e singolare “intreccio di storie individuali,legami intergenerazionali ed esperienze condivise” che si susseguono nel “perpetuarsi delle generazioni”OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  15. 15. L’arco temporale non è limitato e si estende da un passato di 1-2 generazioni precedenti ad un futuro ricco di nuove attese nei confronti delle successive. 3. Importanza della famiglia estesa : convivono diverse generazioni. a. Famiglia odierna frammentata in molteplici nuclei : “ la funzione coesiva del tempo non perde la sua significatività” : storia famigliare tenuta insieme da “fili invisibili” che contengono passato, presente e futuro. = ribadiscono appartenenza di tutte le generazioni a un unico tempo famigliare = ogni individuo padrone e artefice della propria storia individuale ma sottoposto al’influenza della storia intergenerazionale. = nasce in una porzione definita e chiamato a rispondere ad aspettative e ruoli, a sottostare inconsapevolmente ai processi che dirigono la trasmissione intergenerazionale di norme, valori, comportamenti b. Ogni tappa del ciclo vitale individuale : mutamenti nell’asseto relazionale che coinvolgono gli altri comportamenti della famiglia : 4. costruzione propria identità di adulto : modificazione significati attribuiti al ruolo e funzione dell’adolescente in famiglia : cambiare il modo in cui :- l’adolescente si percepisce e percepisce gli altri- si percepiscono e lo percepiscono i famigliari 5. ridefinizione del reciproco modo di rappresentarsi non è uno “salto nel buoi” : osservare una famiglia nell’arco di 3 generazioni : = i membri più anziani condividono con le ultime generazioni una storia che ripropone ciclicamente agli individui alcuni nodi da scogliere : modalità in cui vengono affrontate le vicissitudini esistenziali : = nascita figlio, perdita congiunto, passaggio adolescenza/età adulta = fasi evolutive che le famiglie d’origine hanno già attraversato : un esperienza trasmessa e “ricapitalizzata” nella famiglia di nuova formazione. Individuo : depositario di significati riguardanti modelli di rapporto appartenuti ai nonni e trisavoli 6. Boszormenyi-Nagy e Spark : ripetitività di alcuni eventi famigliari nelle diverse generazioni = regolarità e esistenza di “modelli di rapporto multigenarazionale facilmente riconoscibili” = interiorizzazione di regole inespresse presenti nel sistema, sviluppo della lealtà nei loro confronti trasmissione da una generazione all’altra : “ per poter essere un membro leale del gruppo si debba interiorizzare lo spirito delle sue aspettative e disporre di un insieme di atteggiamenti specificabili per obbedire alle ingiunzioni interiorizzate.” 7. Ogni relazione influenzata dalla lealtà e dal rispetto per la storia multigenearzionale : OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  16. 16. a. adulto che dispensa cure e attenzioni diventa creditore di una serie di“debiti” che il figlio dovrà saldare.= debito esistenziale dei figli verso i genitori : il fondamento della connessioneintergenerazionale= il conto tra genitori e figli resta aperto.b. Legame coniugale : passo decisivo verso lo svincolo dalla propria famiglia diorigine= nuovi vincoli di lealtà che si formano nei confronti del coniuge vissuto come slealtàverso i genitoric. Lealtà orizzontali e verticali che si intersecano tra loro := fondamentale bilanciare e rendere compatibili i vecchi e nuovi impegni= non creare conflitti fra i diversi livelli.d. Coppia : punto di incontro tra ciò che è stato trasmesso e ciò che a sua voltatrasmette.Mettere al mondo un’altra generazione : restituzione alla generazione precedente di ciòche si è ricevuto.D. I miti famigliari come espressione e veicolo della cultura famigliare :1. storia della generazioni precedenti trasmette significati non in modo direttoe consapevolea. attraverso mediazione dei genitori : ricordi, abitudini di vita e modo dirapportarsi ad altri significati = informazioni su relazioni passate e valoriacquisiti= continuità storica ed evolutiva tra i significati che contraddistinguono modellirelazioni del passato / attualib. Identità culturale di un famiglia : sistema di valori ideo-affetivi modellato neltempo da più generazioni riguardante comportamenti e aspettative che caratterizzanol’esercito del ruoli e modo di affrontare determinati eventi significativi.c. Tempo famigliare presente individuato attraverso la fase evolutiva che lafamiglia sta sperimentando in quel momentod. Contenuto determinato dal riferimento a modelli relazionali passati cheincidono nel svolgimento dei compiti evolutivi.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  17. 17. 2. Modello normale della famiglia : base della condivisione di un immagineidealizzata : il mitoa. elemento di coesione e matrice di conoscenzaMito famigliare : modello interpretativo della realtà con funzione prescrittivab. Adesione al mito garantisce integrazione famigliare : trasmissione modalità dicomportamento relazionale, valori, ruoli e finzioni.= potere decisionale nel definire i significati e stabilire direttive futurec. Situazioni con elevato grado stressante := normalizzazione e ridefinizione da parte dei membri della famiglia.3. Miti : porta d’ingresso.a. Famiglia : micro cultura ma cultura rimane confinata nell’ambito di unadimensione privata e non necessita forme divulgativeb. Canali comunicativi par trasmissione dell’informazione necessitanoun’osservazione molto attenta e scrupolosa= mitologia si veicola attraverso comunicazioni verbali/non verbali poco rigidamentecodificate e molto efficacic. Mito famigliare : uso meno preponderante dell’immaginario e del fantastico.Legame più stretto col reale : non manifestazione attraverso particolari simbolismi maattore di messaggi importanti che vanno oltre il contenuto manifesto.d. Privo d’interesso sapere se contenuto manifesto è vero/falso : attenzionesulla funzione di trasmettere significati tramite un materiale “significante”condiviso.Esempio dello zio libertino : immagine consueta per molte personee. Formazione di un mito legata all’esaltazione nel tempo di alcuni aspetti di unoggetto/evento/storia e accantonamento di altri che rendono più dispersivo ilmessaggio= personaggio mitico mantiene caratteristiche assolute.Immagine assume connotazioni ancor più iperboliche e meno soggetta a correzioni :aneddoti e fatti = ogni informazione non aderente viene trascurata nel tempo equelli più adatti ricordati.f. Mito come la fiaba si costruisce su una rete di eventi di personaggi, ruoli,contenuti simbolici collegati tra di loro= elementi organizzatori che hanno particolare importanza nel tracciare un tema otrama.4. Prodotto da un’attività : un pensiero collettivo :OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  18. 18. a. processo di scelta all’interno di una numerosa seria di informazioni operatoda più persone= cristallizzazione di alcuni idee intorno a fatti, ogetti, personaggi o relazioni fraessi.= idee che non riguardano oggetto mitico in se ma l’insieme dei sogetti che hannocontribuito a mantenere in vita il mitob. concentrazione sui contenuti simbolici e ideo-affetivi che appartengono apiù generazioni= hanno reso possibile la costruzione del mito e il suo mantenimento nel presentec. Valori alternativi all’edonismo sono ricorrenti nell’universo simbolico di questafamiglia : impersonati da personaggi femminili o famiglia forme un fronte compattocontro lo zio.d. Semplificazione cogliere connessione tra i valori rintracciati nel mito e latrama di significati (copione relazionale) che delinea ruoli ricoperti da ciascunoall’interno della famiglia.= ogni individuo trova nell’universo di valori famigliari e nei suoi miti una peculiarecollocazione, funzionale alla soddisfazione dei suoi bisogni primari e al suo equilibriopsico-affetivo.e. collocazione si esplicita nella voce, sguardi, comportamenti : riconosciutaufficialmente dal resto del gruppo= siamo tutti dei personaggi mitici nelle mostre famiglie5. Mito non ha alcun valore di attribuzione personale :a. un significato interpersonale importante= per creare un mito, necessario il patrimonio fantastico di un’intera rete dirapporti dispiegata nel tempo.b. il fattore tempo è fondamentale :attraverso di esso che una struttura narrativa acquista la caratura e la forza persuasivadel mito.= ciò che resiste nel tempo sembra non avere un origine storica e assume dellevalenze universali per chi ne è testimone.c. Caratteristica rafforzata : mito si incarna in aspetti molto concreti dellarealtà :si impone come qualcosa proveniente dal’esterno e quindi “oggettivo” : forzastabilizzante l’identità del gruppo.6. Stabilità con congelamento nella ripetizione dell’intero processo evolutivo.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  19. 19. a. Patrimonio mitico potenzia il motore di tale sviluppo : portavoce di una storia ricca di valori matrice d’identità : fonda la sicurezza necessaria a avviare i cambiamenti. Valori nodali e configurazione degli oggetti mitici si modificano nel tempo assicurando una stabilità culturale di base. b. Differenza di una storia compiuta : mito si colloca dentro una serie di relazioni in continua evoluzione che ne modificano il significato : nuove connessioni o divergenze dal significato originario 7. Caratteristiche dei miti :- ridondanza dell’oggetto mitico : riproposizione nel tempo del mito e ripetizioni interne- storicità dei miti : appartiene a più di 1 generazione : sacralità e valore universale = capacita di resistere ai continui mutamenti degli eventi storici : segno della loro attendibilità- uso del concreto- rappresentatività : apparente semplicità ma sintesi gran parte della cultura del gruppo- famiglia : rappresentare le cose che contano, visione condivisa della realtà sulla la quale è costruita l’identità dei singoli ( ciascuno ritrova nei miti una chiave di lettura delle esperienze personali e del senso di vita) mito trasmette un codice che permette di produrre sapere della’osservazione e interpretazione del reale : immagine indelebile nella mente di tutti famigliari 8. I valori mitici : ostacolo o risorsa nel processo di individuazione: a. appropriazione collettiva dei miti : favorisce continuità nel tempo di temi culturali rafforza legami di interdipendenza ideo-affetiva tra i membri del gruppo condividere un mito : assicurare all’individuo la possibilità di collocarsi all’interno di una nicchia protettiva e alla famiglia un identità culturale. b. Rassicurazione sensazione dell’essere parte di ma anche usati per affermare il desiderio di proporsi come entità singole. Momenti di transizione : battaglie più dure combattute sul terreno dei miti famigliari = attaccati da un componente dalla famiglia che segnale un disagio rispetto a un modo di appartenere non soddisfacente. c. Personalità si forgia all’interno di un duplice processo di continuità e di crescita : rinegoziate costantemente il bisogno di appartenenza con l’esigenza di separarsi e rendersi autonomo OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  20. 20. 9. Miti famigliari : appoggiano e ostacolano tale processo= elementi di mediazione e scambio tra individuo e famiglia= modello di valore e funzione prescrittiva . meccanismi di lettura, classificazione,interpretazione della realtàCiascuna famiglia conserva la differenza con l’esterno mediante segni distintiviben riconoscibili = componenti si trasmettono un patrimonio che li accomuna10. Rapporto dinamico tra sviluppo e stabilità del sé :a. scontro esprimere nuove parti di se stessi/bisogno di mantenere inalteratapropria funzione= modo in sui la cultura familiare viene ammessa a far parte del mondo personale :forma di sapere condiviso assimilata, elaborata e fatta propria : una granderisorsa= processo molto difficile con crisi con ambivalenza tra lo “stare dentro” e lo“stare fuori”b. Aspetti di vincolo prevalgono su quelli di risorsa : squilibrio tra distanza evicinanza si accentua troppo per adesione critica ai valori famigliari : inglobati comesono : corpo di conoscenze estranee e contrarie ai bisogni di individuazione del séc. Accettazione di miti, valori e aspettative famigliari rassicura i singoli dalla pauradall’abbandono e dell’isolamento= piacere dell’approvazione e del senso di appartenenza, carenza di questi elementicoesivi mina alla base sicurezze fondamentali= limita lo sviluppo : gamma più ristretta di possibilità11. Elaborare il mito familiare :a. avere la possibilità di- distanziarsi, di separarsi da ciò che è in esso rappresentato- accettarlo e farlo proprio per le parti che non contrastano con ricerca di un identitàautonoma= vicissitudini separazione-unione agli altri membrib. questo “uscire-entrare”, “separarsi ed appartenere” permette a ciascuno di:- affermare la propria individualità acquisendo un posizione di Io rispetto al sistemadei valori familiari- sentirsi libero di rientrare a far parte del gruppo senza sentimenti di colpa o ditradimento da parte sua e senza che il gruppo famiglia lo rifiuti come diverso.c. Apprendimento e condivisione di codici sempre all’interno rete di relazionitrigenerazionaliOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  21. 21. = inizia nella formazione dell’identitàFamiglia come nucleo sociale : luogo più significativo dove costituire il proprio Sé econtesto dove sperimentarsi come persona che si differenzia attraverso il rapporto con ipropri familiari ( come una figura rispetto allo sfondo)12. Differenziazione del Sé :a. Jung :“seguire non la propria strada ma la convenzioni”, “non sviluppano se stessi”= “una dimensione collettiva, a spese della propria interezza”b. Bowen :“i miti, le mistificazioni, i ricordi e le opinioni influenzate dall’emotività, è difficilericonoscere il sé” “ quando si ricostruiscono fatti vecchi di 1 secolo o 2, è più facilesuperare i miti ed essere realisti.”c. risale molto indietro per ricostruire la storia familiare per trovare nel passato indizie relazioni col presente : studio mira a differenziare l’individuo dalla “massadell’Io familiare”5 figli, borghesia rurale del Tenesee. 1937 : laurea in medicina ( esperienza da ufficialemedico durante la guerra : avvicinamento alla psichiatriad. Menninger Clinic di Topeka : figli schizofrenici con le madri1954 : National Istitute of Mental Haelth NIMH di Washington : ricovero interefamigliee. Lavoro con coppie madre-figlio e altri familiari : rapporti diadici sono scindibili := parte di un triangolo, campo relazionale i padri sono comunque inclusi.13. Concetto di massa indifferenziata dell’Io familiare :a. indice di fusione emotiva nella famigliaimpedisce il mantenimento di un punto di osservazione obbiettivo da parte dei membrinon in grado di definirsi rispetto agli altri.Processo di svincolo, lavoro di auto definizione e individualizzazionedifferenzazioneb. Processo avviene al livello delle relazioni attuali tra componenti di un nucleofamigliareSi attua sul piano delle rispettive famiglie di origine : conquista di una libertà e dellaconoscenza all’interno di un sistema di relazioni aperto e flessibile.14. Differenziarsi : impegno per tutto l’arco del’esistenza con ostacoli einfluenze :sistema emotivo della famiglia nucleare ( clima delle famiglie di origine)- processo di triangolizzazioneOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  22. 22. - processo proiettivo familiare- grado di separazione emotiva dalla propria famiglia di origine15. Famiglia di origine : risorsa nel lavoro con le coppie e con le famiglie= idea che forze transgenarazionali hanno un influenza critica sulle relazioni attuali.Canevaro : “difficoltà nella vita di coppia come sforzi riparativi per correggerepadroneggiare, rendere innocui, elaborare o cancellare antichi paradigmi relazionali cheprovengono dalla famiglia di origine”16. Bowen : “allenamento” : lavoro di aiuto e supervisione :a. scopo fondamentale : definire la sua famiglia di provenienza1967 : programma formativo : ritorno a casa sistematico :”Si tratta di una speciedi missione che richiede molto tempo.. lo sforzo di diventare un migliore osservatore edi imparare di più sulla famiglia riduce la reattività emotiva e questo, a sua volta, aiutaa divenire un miglior osservatore.”b. Tornare indietro : effetto riconciliatorio e permette di andare aventi in rapportipiù significativi con una più matura realizzazione del proprio Sé.17. Concetto di scale di differenziazione : Bowen:a. classificazione dei livelli di funzionamento umano in un unico continum= da la fusione estrema : appendici dipendenti dalla massa dell’Io genitoriale, nelcorso della vita cercano altri legami di dipendenza da cui prendere in prestitosufficienza forza per funzionare.b. alla completa differenziazione del proprio Sé : maturità emotiva completa, “chenon ho mai visto nella mia pratica clinica e che raramente incontro nelle relazionisociale e professionali”c. livelli più alto del funzionamento umano : rapporti differenziati emotivamentesul piano personale con la propria famiglia di origine, beneficio anche per la famiglianucleare.d. Prospettiva, obbiettivo per la famiglia : aiutare i propri membri a migliorare illivello di differenziazione del Sé nel raggiungimento del complesso equilibrio traappartenenza e separazione.18. Taglio emotivo :a. Framo : “ La maggior parte della gente va dicendo per anni ad amici, terapeutici econiugi quello che avrebbe dovuto dire a genitori e fratelli e non ha mai detto…”b. Ricerca equilibrio appartenenza/separazione per tutta la vitaOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  23. 23. = intrappolai in modelli ripetitivi di relazioni in particolare quando si affrontano nuovicompiti di sviluppo= appartenenza/ separazione a volte vissute soltanto come esclusione reciprocaBrusca frattura : illusione di un autonomia e individuazionec. Taglio emotivo := separazione fisica/emotiva prematura e traumatica dai vincoli e dagli affetti famigliari= condizione di estraniamento che preserva dal confronto o dalla risoluzione deiconflittid. Modalità relazionale produce arresti evolutivi e sentimenti di incompletezzaaffettiva in età adulta= fonte di disagio e malessere ai livello dei rapporti di coppia e tra genitori/figlie. Situazione emotiva descritta da Bowen := frattura nei processi di appartenenza affettiva e storica alla proprie figure diaccadimento= brusca interruzione rapporto genitore/figli= distanza emotiva grazie a meccanismi interni, distanza fisica o combinazionef. Potere conquistare l’indipendenza andandosene di casa :destinati a ripetere gli stessi meccanismi cercando legami di tipo compensatorioche riempiono i vuoti che si portano dentro.g. Espressione del taglio emotivo :negazione dell’intensità del’attaccamento emotivo non risolto ai propri genitori= adolescenti, pseudo - separazione con negazione della dipendenza emotiva dallafamiglia e contrapposizione netta a tutto quanto può essere associato ad essah. Condizione del sradicamento : processi migratori di tante famiglie= stato di inquietudine esistenziale19. Unica soluzione per raggiungere la posizione Io := riconnettersi al momento in cui il taglio è avvenuto := ricostruzione attiva dei legami intergenerazionali e elaborazione attiva delle perditeche vanno comprese e fatte proprie= ritorno a casa che Bowen aveva più volte attuato per riconnettersi affettivamente aun genitore o un fratello “distante”E. Il figlio cronico :adulto resta bloccato nella posizione di figlio in una fase di sviluppo personale1. Williamson :OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  24. 24. a.“intimidazione intergenerazionale” arresta il processo di acquisizione di“autorevolezza personale” per raggiungere maturità psicologica.Esistenza di uno nuovo stadio all’interno del ciclo vitale della famiglia : compito :“superare il confine gerarchico esistente tra adulti, genitori giovani e genitori anzianiormai diventati nonni.”= più flessibili i ruoli e le funzioni di genitore e figlio all’interno di unafamiglia.b. Meccanismi di negazione nel tentativo di mascherare eccessiva dipendenza,giustificata come dovuta= simbolico tributo per manifestare la lealtà all’appartenenza con relativa accettazionedi regole, mandati, miti, prescrizioni familiari.= lealtà sentita nei confronti della generazione e percezione di essere in debitocausa di disfunzioni sociali, coniugali e familiaric. “autorità personale” nella famiglia di origine : incoraggi ad assumereresponsabilità della propria vita piuttosto che restare vittime del passato e di ruoli adesso legati.2. Allargare campo di indagine con 3 generazioni :a. far cadere luoghi comuni= generazione anziana non può sopravvivere senza mantenimento della dipendenzaaffettiva di un figlio= “la generazione adulta può offrire un sostegno ai genitori anziani senza tuttaviaassumersi la responsabilità emotiva o farsi carico del loro benessere, della loro felicità edella loro sopravvivenza.”b. Processi di dipendenza reciproci ma annullati da un movimento attivo eautentico dell’adulto che la generazione anziana deve limitarsi ad accettare.Rottura del legame da parte del genitore vissuta come abbandono3. Rinegoziazione dei rapporti di potere :a. un’autentica maturità, prova conclusiva nella condizione di figlio := per diventare adulto accettare di sperarsi e ridefinire la propria relazione colgenitore parlando da adulto e non soltanto da figlio.= “l’essenza della maturità consiste proprio nel non aver più bisogno di avergenitori.”b. Stabilire con i genitori un rapporto di reciprocità : umanizzarli= “conoscere direttamente le persone che stanno dietro i ruoli … è l’esperienza primariache crea parità tra le generazione e fa scomparire l’intimidazione intergenerazionale.”c. Raggiungimento :OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  25. 25. = vantaggi nella relazione di coppia per affrontare il ruolo di genitore e nella professione. d. Deterioramento rapporto di coppia : = non riusciti a difendere lo spazio di coppia dall’intrusione della famiglia d’origine = riferiti vissuti da invasione ma sempre una dipendenza eccesiva dell’adulto e incapacità di attuare un effettiva separazione dalla propria famiglia di origine a facilitare la cosiddetta “intrusione” Richiesta di baby sitting ai nonni ; genitori troppo impegnati incapaci di assumere una chiara posizione di persona matura preferisce scappare dando in ostaggio i propri figli ai nonni come forma di compenso affettivo. Capitolo 3 : evoluzione del sistema famiglia : consolidamento di nuove forme familiariA. premessa : 1. introduzione : a. Durkeim : trasformazioni che investono la famiglia contemporanea b. Storia umana : repertorio di modi di organizzare e attribuire significati alla generazione e alla asessualità, all’alleanza tra ruoli e tra individui. = infinito repertorio di modalità per costruire famiglie 2. Impossibilità di ricostruire una vicenda unitaria della famiglia : a. varietà di forme famigliari = relazione famiglia/società : legame stretto : variando il tipo di società variano anche le strutture e le funzioni della famiglia stessa. Mondo contadino patriarcale :estesa ed economicamente sufficiente Società industriale : nucleare o coniugale inserita in un piu vasto contesto socioeconomico e culturale b. Forgiata dalle nuove strutture economiche : “locus” fortemente compenetrato con tutti gli ambiti di vita esterna che ne plasmano la struttura più intima Espressione dei cambiamenti della società e attore della definizione dei modi e dei sensi del mutamento sociale. 3. Complessità del fenomeno familiare :- radici nella zona latente del sociale- consistenza dalle relazioni che i singoli individui intrattengono = come tutte le relazioni, un numero indefinito di variabili OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  26. 26. = prodotto dell’interazione reciproca tra ordine del mondo vitale e ordine del sistema sociale 4. Rapide e profonde trasformazioni economico-sociali : a. ripercussioni su demografia : = evoluzioni sullo sviluppo quantitativo delle famiglie, la loro struttura e ruolo nella società Italia fa coesistere tradizione e mutamento : b. tendenze / comportamenti collettivi degli europei : radicalizzarsi di questi comportamenti- bassa natalità- riduzione della nuzialità- frammentazione della coppia c. bassa diffusione di questi :- convivenze- nascite fuori dal matrimonio- seconde nozze d. specificità della situazione italiana : persistenza di una struttura famigliare di tipo tradizionale : = forti legami solidaristici ( articolate relazioni con parentela esterna al nucleo) = stabilità ( lunga assenza dell’istituto del divorzio e scarsa propensione della donna ad avere attività lavorativa extradomestica) 5. Evoluzione delle strutture famigliari sul cammino della nuclearizzazione : Italia : ritardi e il permanere di cospicue quote di famiglie estese Fattori motivazionali, strutturali e socio economici Comunque piena assimilazione dell’Italia nel panorama internazionale. 6. Ultimi 50 anni : processo di trasformazione della famiglia nelle forme interne e esterne : = maggiore complessità, differenziazione e frammentazione Maggiore fragilità, incertezze, timori ma rimane sistema di reti di solidarietà sulle le quale si continua ad investire e a costruire il proprio senso di identità ed appartenenza Mutamenti ed effetti sul ciclo di vita della famiglia e sul rapporto fra generazioni.B. Cambiamenti demografici e nuove forme di famiglia : a. punto di vista socio demografico : Italia ha il più basso numero di figli per donna giovani lasciano più tardi la famiglia di origine meno convivenze senza essere sposati meno divorzi OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  27. 27. b. recenti trasformazioni : fenomeni demografici :- rinvio della nascita del 1°genito- calo della fecondità nei 1° anni di matrimonio- innalzamento dell’età media delle madri alla nascita del 1°genito ( soprattutto al Nord)- caduta delle nascite di ordine superiore a 2 c. indicatore demografico : crisi della nuzialità calo del numero di matrimoni : fragilità dell’unione coniugale = passaggio da un unico modello di famiglia a una pluralità di forme famigliari d. Indagine ISTAT Multiscopo 1998 : panorama dei tipi di famiglia- aumento delle famiglie uni personali : persone sole o con altri membri non parenti- aumento delle coppie senza figli- diminuzione delle famiglie nucleari ma rimane la forma più diffusa- diminuzione considerevole delle famiglie estese e allargate e. declino del matrimonio- calo delle nascite- diffusione di una molteplicità di tipi di famiglie = realtà concrete Altri cambiamenti : emergere di nuovi forme familiari ( adottive, coppie omosessuali, famiglie immigrate e miste)C. Famiglie monogenitoriali : = consistenza numerica, problematiche relazionali e sociopolitiche. 1. Non sono un fenomeno nuovo : traevano origine da morte precoce di uno dei coniugi, emigrazione uomini, donne nubili incinte abbandonate realtà attuale : scelte volontarie degli individui, aumento riconducibile alla fragilità del legame coniugale ( separazioni, divorzi, stili alternativi di vita) 2. Italia : a. coesistono elementi di tradizione e di modernità = quota di famiglie con un solo genitore è più bassa anche se in crescita = separazioni, divorzi, nascite volontarie fuori dal matrimonio non raggiungono dimensioni degli altri paesi b. Ragioni economiche, sociali e culturali : ritardo del processo di modernizzazione OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  28. 28. = età dei genitori soli più elevata ( peso della vedovanza e separazioni avvengono più tardi) Ringiovanimento di madri e padri soli : calo vedovanza , aumento genitori mai sposati, diminuzione età alla separazione. c. Femminilizzazione di questi nuclei famigliari : 80% = rischio : condizioni economiche e sociali svantaggiate, posizione sfavorevole delle donne nel mercato del lavoro e dell’assunzione esclusiva della responsabilità di cura verso i figli. 3. Problematiche : a. i figli restano con la madre : = giudici privilegiano affidamento materno e accordo della maggior parte dei coniugi in separazione consensuale = un orientamento culturale generalizzato che delega la madre i compiti di allevamento e cura dei figli = mutamenti sul normale svolgimento della vita famigliare e del suo ciclo evolutivo b. Nuovo ruolo dei padri ma i grandi assenti dalla scena Divorzio : evento critico sul piano economico e sociale e psicologico : = equilibrio psico-affetivo, adattamento sociale e scolastico, forte conflittualità tra genitori 4. Prevalenza di nuclei monogenitoriale materni incide sulla qualità relazioni genitore/figlio : non realizzata compresenza educativa di aspetti fusione e protettivi (materni) e emancipativi e di norma (paterni) :- relazioni di eccessiva dipendenza e fusionalità ( bambini piccoli)- troppo disinvolta emancipazione ed autonomia, assunzione del ruolo “parentificato” (ado)- 5. famiglia d’origine offre l’aiuto maggiore : = sostegno economico e di servizi (lavoro domestico, cura dei bambini..) = duplice compito delle madri : figli dei genitori soli convivono di più con i nonni = dopo separazione, donne tornano a vivere con la famiglia di origine e madri nubili mai allontanate Convivenza con altri parenti frequente : affidamento abituale del bambino a amici, vicini, personale pagato. Contributo della famiglia estesa importante ma difficoltà : = ritardo nei processi di emancipazione del nuovo nucleoD. Famiglie ricostituite : OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  29. 29. esempio atipico del vivere insieme : 2 persone provenienti entrambe/una sola da un altro matrimonio che vivono insieme ai figli nati da questo precedente matrimonio e talvolta con figli nati da quest’ultimo. 1. Incertezze nei confini, termini da utilizzare e definizione dei ruoli : tratti caratteristici a. Un tempo : 2° nozze era sostituire un nuovo genitore a quello scomparso Adesso : aggiungere ai genitori biologici 1 o 2 nuovi genitori sociali o acquisiti e eventuali quasi fratelli e una nuova parentela. Conseguenze : complessi versante relazione-comportamentale, economico, giuridico e demografico. b. Livello sociale : non riconoscimento della presenza di questa realtà famigliare rimasta in ombra. = il 4,1% delle coppie, in leggero aumento ma incidenza contenuta Ricostituzione di una coppia più frequente per separati che per vedovi e più frequente per l’uomo. c. Gradi di complessità maggiori o minori :- semplice : 1 solo è stato sposato e non hanno figli- complesso : entrambi sono stati sposati e avuto figli e fanno figli insieme. 2. Famiglia ricostituita : risorsa affettiva e relazionale = figli del precedente matrimonio la 2° unione allarga la rete delle relazioni familiari rapporti con genitore indebolito : compensato in parte da una nuova rete di parentela mantenimento rapporto col non affidatario : rete solidarietà familiare molto densa e estesa 3. problemi : definizione di famiglia e suoi confini più incerta e ambigua a. difficoltà a stabilire un ruolo di genitore acquisito : = relazioni problematiche al livello psicologico e affettivo 1° anni di vita : molti sforzi da parte degli adulti per creare un sistema equilibrato e coerente di molteplici relazioni b. Difficile periodo di adattamento per i figli : superato con successo ma faticosamente il trauma del uscita del padre della famiglia : arrivo nuovo compagno, periodo di ulteriore adattamento caratterizzato da sofferenza. 4. Problemi maggiormente sentiti : funzione educativa del genitore sociale a. ruolo flessibile e non sovrapponibile a quello del genitore naturale Diversi fattori : età bambini, fratelli acquisiti, assenza/presenza contatti con altro genitore.. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  30. 30. b. Relazione amichevole con i figli, lasciando funzione educativa a genitori biologici : = istaurarsi di relazioni soddisfacenti tra le 2 parti : accordo su distinzione dei ruoli Relazione con madre acquisita ancore più problematica : madri non affidatarie molto più coinvolte = maggiore competizione tra le 2 madri c. Mancanza di norme sociali, giuridiche cui fare riferimento poter definire ruolo di genitore acquisito = diritti e doveri, regolamento in modo organico la vita di queste famiglie Piano giuridico : la famiglia ricostituita è una sfida per il legislatore : = conciliare la genitorialità biologica e quella sociale senza escludere nessuna d. Una sfida per gli individui coinvolti : legami di genitorialità e parentela sociale esistono per volontà dei singoli : = possono finire per mancanza di questa volontà : una continua attenzione e cura particolare per mantenersi.E. Famiglie uni personali : a. progressivo aumento delle persone che vivono da sole : giovani celibi o nubili : ritardo nell’impegno della vita adulta e nei legami famigliari adulti sperati/divorziati : difficoltà a ricostruire un vita di coppia nella mezza età anziani vedovi : differenti durata della vita tra donne e uomini, sono soprattutto vedove anziane. b. Ritardo dei giovani nell’attuare passaggio adolescenza/età adulta e nel raggiungimento di una maggiore autonomia : prolungamento dalla loro permanenza in famiglia d’origine : = i giovani italiani che vivono da soli sono ancora pochi : non mancanza di autonomia economica ma mancanza progetto di vita ben definito e incertezza modelli culturali. c. il vivere da soli non è una condizione definitiva : intermezzo da esperienza di vita di coppia = cambiamenti frequenti e forte grado di instabilità = non un modello alternativo ma un modalità di realizzazione personale provvisoria = pausa di riappropriazione di Sé in attesa di un nuovo rapporto non significa essere senza legami affettivi duraturi : minoranza con relazione amorosa stabileF. Famiglie di fatto : convivenza “more uxorio” 1. Crisi del matrimonio ma non della coppia : OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  31. 31. a. difficoltà a trovare un lavoro, elevato costo degli affitti e aumento della scolarizzazione = cause della crisi del matrimonio : non una spiegazione completa, non si riduce a questi fattori. b. un interpretazione più generale :- mutamenti sistemi e stili di vita- ai rapporti e significati che legano individui alle istituzioni- Mutamenti profondi della struttura della personalità c. Crisi della nuzialità in relazione col diffondersi di convivenze, unioni libere, famiglie di fatto Calo numero di matrimoni : decisione di non istituzionalizzare le loro unione Precedente vincolo coniugale : avviare una convivenza in attesa dello scioglimento del precedente Timore di un nuovo fallimento d. Minore presenza figli nelle coppie coniugate che spostate : ridotta propensione alla fecondità = attesa di un figlio induce alle nozze = orientamenti di valore : enfasi su vita di coppia, autorealizzazione individuale più che procreazione e. Italia : prevale modello di famiglia fondata sul matrimonio con figli quasi esclusivamente generati al suo interno = N° famiglie di fatto basso e in crescita lenta Nota : n° superiore a cifre ufficiali 2. Scarsa diffusione della convivenza : accettazione sociale non completa Peso della Chiesa cattolica su cultura e costume ( soprattutto su generazioni anziane) Pressioni sociali e familiari scoraggiano dall’affrontare una forma di vita a 2 non accettata dall’ambiente tendenza dei giovani a rimanere a casa dei genitori per ragioni culturali, economica e pratica 3. Quadro complessivo : tendenza a non mettere su famiglia dopo esperienza andata male ma realizzazione legame con un partner senza convivenza stabile = conseguenze su i figli della prevalenza della figura femminile al loro fianco : un famiglia di cui l’elemento fisso è la madre e l’elemento mobile è la figura maschile. G. Famiglie adottive : OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  32. 32. voci dei bambini e testimonianze di coppie in attesa di giudizio di idoneitàall’adozione o con figli adottivi : ogni esperienza adottiva è “quella esperienzaadottiva”= la realtà profonda rende ogni unica storia unica e irrepetibile1. D’Andrea : peculiarità delle fasi critiche nella famiglia adottivaa. Ogni coppia non è solo la somma di 2 individui ma un microcosmo che deveaffrontare un compito evolutivo per adattarsi al nuovo arrivato, raggiungendo unnuovo equilibrio al suo interno.b. adozione riguarda un tutt’uno che si trasforma :sistema famiglia si modifica e diviene qualcosa di diverso da quello che era prima := si trasforma da quando la coppia inizia a pensarcic. lavoro di riflessione e ripensamento poi viaggio dell’adozione non termina conarrivo bambino= salvaguardare il senso di appartenenza e difendere la garanzie di ognisingola identitàFase dell’attesa : periodo ricco di speranze e inquietudini, vissuti connessi allasterilitàd. Difficoltà procreativa : pratiche mediche per superare il limite biologico : stradadolorosa= profonda frustrazione e seno di deprivazione che chiede di essere colmato conun bambino2. Qualità della relazione legata ai vissuti con i quali vi si giunge :a. coppia di fronte a un bivio :- negare, evitare il problema : relazione evitante- accoglierlo ed elaboralo : relazione accogliente= coppia e i suoi sistemi di appartenenza mettono le fondamentab. Filiazione adottiva non può essere confusa con quella naturale : condizionidi partenza := vissuti, timori, aspettative e contenuti relazionali completamente diversiFantasie futuri genitori su aspetto fisico/caratteriale e coppia adottiva “in attesa” di unfiglio voluto ma generato da altri.c. Scelta adottiva consapevole : fase di attesa := coppia seguita e supportata per comprendere appieno il significato e per superareconflitti irrisolti.= essere capace di conformarsi alle nuove richieste e affrontare delusioni inevitabili= attendibilità più probabile se maggiore sono le risorse affettive, intellettuali,sociali, culturali a cui fa appelloOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  33. 33. d. Esperienza adottiva riuscita := bambino amato, accolto ed accettato senza perdere la sua soggettività ed il legamecon esperienza passata : non vittima delle fantasie compensatorie o problemi oconflitti.e. Bambino adottato porta con Sé un bagaglio, un’esperienza inevitabilmentetraumatica : ricordo di una famiglia, luoghi e situazioni ( famiglia affidataria in case famiglia, strada,istituti, ospedali)= una storia che non può essere cancellata né negata :compito più impegnativo : gettare un ponte fra la storia precedente el’esperienza adottiva :libero di esprimere se stesso, di sperimentare l’accoglienza e elaborare i problemi,fantasie e angoscia che deriva della’abbandono3. nascita di nuovi ruoli e aspettativea. arrivo bambino chiama i membri della famiglia allargata= nonni, zii, cugini, conoscenti e vicinato= ognuno attribuirà all’evento un significato diversob. Spazio relazionale sereno e tranquillo : rete parentale coinvolta nella propriascelta= evitare che il bambino cresce in un clima conflittualeAltri protagonisti : bambini, fratelli : rapporto fraterno utile risorsa, facilitaacquisizione nel tempo di sicurezza e stabilità.c. Dell’adozione si sa ben poco := famiglia si allontana dal modello tradizionale e aumento forme familiarialternative.Vecchi pregiudizi radicati ( mass media) : leva sull’emotività : creazione ideepreconcette e stereotipate.d. va colmato il vuoto conoscitivo rispetto alle relazioni a alle trasformazionidella strutture familiari che caratterizza diversi ambiti della nostra società ( politico,giuridico, scolastico..)= Indipendentemente dal tipo di famigliaH. Matrimoni misti / interculturali/ interetnici :OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  34. 34. dossier statistico 2001 dalla Caritas : aumento in 1997 di 39,9% in 1 anno= fenomeno soprattutto al Nord ( maggior immigrazione)1. Tognetti Bordogna, sociologa :a. definizione matrimonio misto := “ quel legame che si crea fra un individuo autotochtono e un individuo straniero, cioèl’incontro fra 2 culture, in un contesto di migrazione.”b. indicativi del “ grado di morfogenesi che sta subendo l’istituzione famiglia”E del grado di integrazione e “radicamento dello straniero nel nostro paese”= contribuisce a far diventare stabile e definitiva un migrazione inizialmentetemporanea2. Nuova forma di famiglia : diretta espressione dei cambiamenti sociali= stretto e diretto legame famiglia/societàUsa : patria della convivenza multietnica hanno conosciuto il fenomeno da molti anniItalia : paese di recente immigrazioneStudi recenti : tema molto esteso : tematiche di rilievo rispetto alle quale coppiemiste dovranno confrontarsi costantemente3. quotidiano rapporto con la diversità :a. quotidiana accettazione della diversità : punto di forza= Tognetti : “ le coppie miste vivono nella differenza e coltivano la differenza”Diversità linguistica, culturale, religiosa, fisica, espressione delle emozioni,comunicazioneInizialmente tale diversità contribuisce a far nascere attrazionePiù tardi : quotidianità e progetto di una vita in comune : fare delle scelteb. Durkeim : scelta di un partner al di fuori del suo proprio gruppo di origine= rifiuto nei confronti dei valori e regole : vissuto dalla famiglia di origine comeun tradimento o rifiuto delle proprie radici : possibile forma di “taglio emotivo”c. Affrontare l’opposizione della famiglia di origine := dura nel caso di gruppi culturali chiusi e gelosi delle loro tradizioni :“matrimoni combinati” : genitore sceglie il partner per i figliRifiuto delle famiglie totale con allontanamento e perdita legame tragenerazioni.d. Nascita figli : occasione di riavvicinamento ai nonni ma anche causa di ulterioretensioni :educazione : chiamati a fare più scelte, disaccordi su come crescerli e aspettativediverse nei confronti del loro futuro.e. Problemi principali : religione soprattutto islamica : aumento unioni islamico-cristiane :OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  35. 35. = figlio sotto la completa autorità paterna ( estromissine della madre)= può portare alla totale scomparsa di una delle 2 culture2. Problemi più grandi : divorzio :a. situazioni di estrema conflittualità= differenze si amplificano, alimentano odi e lotteaffidamento figli : oggetti nelle mani di genitori pronti a trasferirli da una nazioneall’altra.b. Compromessi := consentono alla coppia mista di avere maggiori risorse piuttosto chehandicap= figli può imparare di più ( lingue) e diversa sensibilità nei confronti di una societàsempre più multiculturaleCoppia esposta a maggiori tensioni e questioni da affrontare.c. Tutte le coppie devono confrontarsi e operare delle scelte nella vita incomuneTognetti : “gli accasamenti della coppia mista sono, in forma concentrata, esasperata,amplificata, gli accadimenti di tutte le coppie..che possono diventare punti di forza odebolezza.”I. Famiglie immigrate :1. condizione degli immigrati : possibilità nel trasferimento in un nuovoambientea. rischio e crisifenomeno migratorio : evento societario che incide radicalmente sulla strutturasociale e culturaleb. Sewell : Migrations and cultures : “ la storia dell’emigrazione non è solo la storia delle persone che emigrano, ma èanche la storia dei territori in cui si recano e l’impatto che hanno sui territori stesi. Percapire l’impatto degli immigrati è innanzitutto capire la culture che portano con sé daipropri paesi d’origine.”2. Ricerche ed analisi : trascurano la dimensione familiarea. Tema dell’immigrazione da un punto di vista familiare è una sfida : Bensalah:OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  36. 36. “ parlare della famiglia nella spazio-tempo della migrazione significa verbalizzarel’assenza, il mancamento, le trasgressioni alla norme su cui si basa.”b. Famiglia immigrata : campi spazio-temporali significativi := quello dell’immigrazione (fratture e allontanamento) e della famiglia ( continuità elegami).3. Posizione particolare dalla famiglia migrante : tra la società di origine e diaccoglienza := cambiamenti sul normale susseguirsi delle fasi del ciclo familiarea. Famiglia sottomessa alla esigenze delle società di accoglienza e origine := tra le aspettative della società di origine ( perpetuazione cultura, lingua, religione..)E aspettative della società di accoglienzab. Buona integrazione : “unità combinatoria” con tentativiPresente accompagnato dalle emozioni legate al passato, dal dubbio e incertezzalegate al futuro := la storia del tempo passato, vissuto altrove, condiziona il modo in cui i membrimigranti vivono il presente e immagineranno l’avvenire.c. Bonvicini : cornice in cui si trova il migrante : Fatima “nulla è uguale”= migrante sempre in viaggio tra presente e passato, i figli e i nonni= sta da qualche parte fra le 2 fasi di una realtà da addomesticareDiritto di star bene ma dovere di non dimenticare la sua famiglia e il paesed’origine= sintesi creativa : conquista dolorosa con ostacoli e momenti critici.4. Confronto con modelli famigliari occidentali :a. Idealizzazione dell’unità familiare := sottolineano con orgoglio la forte base etica e solidaristica che coinvolge il nucleofamiliare e la parentela allargata e i vicini.rapporti con anziani e storia familiare impersonificati= volere difensivamente rimarcare la propria superiorità culturale nei confronti delpaese ospitanteb. Radicamento familiare forte : emigrazione mai vissuto al livello individuale macome soluzione di garantire un vantaggio economico per la famiglia di origine.= soggetto che parte depositario di un mandato familiare, svolge un compito perintero nucleo.5. 2° nodo cruciale :a. diversi modelli adattivi/stile di gestione delle relazioni con la culturacircostante :OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  37. 37. esperienza familiare e prassi solidaristica incide su modalità di relazionarsi conl’ambiente : *modello inclusivo : tentativo di istaurare rapporti molto stretti con altriimmigrati := rete relazionale con funzione protettiva al livello individuale e sociale : riproduzioneethos famigliare e rimarcare diversità con cultura del paese ospitante* modello espansivo : solidarietà intercomunitaria favorisce l’apertura nei confrontidell’ambienteb. Regolazione delle distanze con l’ambiente, problema della rinegoziazione delledistanze familiari al livello intergenerazionale1° generazione : mediare sia l’impatto con l’esterno ( ambiente sociale nuovo) siagestione della relazione con i figli, socializzati a una cultura diversa, siaridefinizione dei rapporti con la famiglia di origine6. Problema dell’educazione dei figli :a. aspetto cruciale che favorisce e accelera processo di integrazione / rafforzamovimenti di separazione nei confronti dell’ambiente e nella famiglia.Contatto figli con la cultura ospitante : pericolo di rottura della trasmissioneintergenerazionaleChiusura nei confronti della cultura ospitante : sfasatura anche drammatica traadattamento sociale e riequilibrio delle relazioni lungo l’asse intergenerazionaleb. posizione dei figli della 2° generazione a rischio :- riescono ad inserirsi meglio e più velocemente da un punto di vista sociale- pagano in termini di estraniamento progressivo dalla famiglia e dai suoi valori= integrazione sociale vista come un tradimento alla lealtà dovuta alla famiglia edifficoltà a riconoscersi pienamente appartenenti alla cultura di origine o a quellaospitante.7. Tempi sociali e familiari di elaborazione degli eventi critici legatiall’immigrazione :a. modo asincrono obiettivo di adattamento sociale : raggiunto in breve tempoDifficile e lento processo di assimilazione ed elaborazione psichica : sintesipercorsi famigliari e sociali così diversi.b. Mac Goldrick : compito della 3° generazione di connettere passato e futuro,esigenze della cultura familiare di appartenenza e esigenze del nuovo ambiente sociale:= più libera di reclamare aspetti della propria identità etnica che generazioniprecedenti : sacrificio per la necessità di assimilazione alla cultura di elezione.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  38. 38. Si può vivere e affrontare il presente solo se ci si sente garantiti nei valori familiarie culturali con cui si è cresciuti8. Posizione tra : ulteriore risorsa := più ampio ventaglio di opportunità, maggiore mobilità, muoversi da uno spazio,una lingua all’altroPosizione di vantaggio quando ci si può facilmente spostare da una sedia all’altrasenza pericolo di non ritorno alla posizione originaria : si prende il meglio delle 2culture raggiungendo una buona integrazione.9. Difficoltà dell’atteggiamento di “assimilazione” :a. adeguamento acritico e taglio con cultura di origineb. atteggiamento di negazione ( non affronta questione dello tra o di esclusione),rimanendo fortemente ancorato alle sue radici ; atteggiamento di rifiuto e chiusura := paura di perdere le proprie radici, le lealtà invisibili : illusione di fermare iltempo, diversità come minaccia.Difesa esasperata delle proprie tradizioni : rende lo stare tra 2 realtà culturali unmalessere esistenziale.10. Possibilità e capacità di legare gli aspetti della cultura di origine con lanuova := un importante risorsa per un positivo processo di integrazioneCigola : può stare bene tra 2 culture, “tra 2 sedie” e decidere in che momento sedersisu una= esperienza nello spazio tra di esse, felice di non essere condannato a star seduto su1 soltantoJ. Coppie omosessuali :1. cambiati i modelli di analisi e i linguaggia. pratiche considerate deficitarie se non devianti rispetto alla famigliatradizionalenuove forme di famiglia : significato più articolato e complesso e escono dall’aeradel pregiudiziob. coppia omosessuale : sfida al tradizionale modo di concepire la relazione intimadualeCategoria ampia e sfaccettata . omosessualità come condizione esistenziale concontenuti di affettività, progettualità e relazione.OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006

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