STORIE DI      ADOLESCENZAMaurizio AndolfiAnna Mascellani
ADOLESCENZA      TAPPA SPESSO INCOMPRESA DEL CICLO  VITALE DELLA FAMIGLIA
L’ADULTO DI OGGI E’ SPESSO CONFUSO DI FRONTE AI FIGLI                     ADOLESCENTI.          LI CONOSCE, MA NON LI CONO...
SGUARDO AL PANORAMA FAMIGLIA & SOCIETA’ DI         QUESTO ULTIMO MEZZO SECOLO Oggi, un genitore è spesso più avanti con g...
CONFUSIONE     SU QUALI SIANO GLI ELEMENTI CENTRALI CHE    DEFINISCONO I PROBLEMI DELL’ADOLESCENZA La PSICOLOGIA SISTEMIC...
IL MODELLO                                  ADOLESCENZA         PSICOANALITICO Periodo della vita individuale in cui avvi...
I PIONIERI STRANIERIERIK ERIKSON               Lavora all’interno della               PSICOLOGIA DELL’IO, ma risente di   ...
 ADOLESCENZA  Tappa ben definita del ciclo vitale. APPROCCIO INTERSOGGETTIVO. COMPRENSIONE PSICOSOCIALE DELLA CRISI AD...
 IDENTITA’  Sintesi e Integrazione tra le diverse parti dell’identità  dell’adolescente, senso della Continuità Storica ...
PETER BLOS             Anche questo autore si colloca             all’interno della             PSICOLOGIA DELL’IO, ma può...
 Riprendendo i concetti sviluppati da MARGARET MAHLER, ha paragonato  il PROCESSO ADOLESCENZIALE con il PROCESSO DI SEPAR...
FASI                          DESCRIZIONE                          Aumento della tensione pulsionale legata  PREADOLESCENZ...
DONALD WINNICOTT
 ADOLESCENZA  Passaggio Evolutivo di estrema importanza per il  raggiungimento dell’ INDIPENDENZA INDIVIDUALE. PROFONDA...
I GENITORI DI FRONTE ALL’AMBIVALENZA             LA SFIDA DELL’ADOLESCENTE DEVE ESSERE                            RACCOLTA...
DONALD MELTZER
ADOLESCENTE     Colui che, pur sembrando               principalmente preoccupato                della sessualità, in real...
DIVERSE SOLUZIONI CHE L’ADOLESCENTE PUO’   ADOTTARE PER PROCEDERE NELLA SUA STRADA                                 • Cerca...
I PIONIERI ITALIANI            CONFRONTO DEL LORO LAVORO CON LA:                      PSICOANALISI       PUNTI IN COMUNE  ...
TOMMASO SENISE
CONSULTAZIONE E PSICOTERAPIA BREVE DI           INDIVIDUAZIONE                       Per la prima volta, in ambitoCONSULTA...
ARNALDO NOVELLETTO                        PUNTI CHIAVE Rivolge particolare attenzione ai CONTESTI DI VITA dell’adolescent...
VITTORINO ANDREOLI                 ADOLESCENZA                          STRAVOLGIMENTO COMPLETOTEMPO DELLA METAMORFOSI    ...
TUTTO QUESTO STRAVOLGIMENTO CONDUCE L’ADOLESCENTE AD                            UNA:                                  TRAS...
IL SISTEMA DEL SE’ DELL’ADOLESCENTETRASFORMAZIONI PSICODINAMICHE DELL’INDIVIDUO IN ADOLESCENZA           DENTRO           ...
ADOLESCENZAVIENE A COLLOCARSI IN QUELLA ZONA D’OMBRA CHE SEPARA        LA PSICOANALISI DALLE TEORIE SISTEMICHE            ...
SISTEMA SE’ DELL’ADOLESCENTE  SORTA DI CONTENITORE DINAMICO DI TUTTO CIO’ CHE AVVIENE A         SEGUITO DI QUELLA CHE L’AU...
LA TEORIA TRIGENERAZIONALE             DELL’ADOLESCENZAWHITAKER  BOWEN                     MODELLO                 TRIGENE...
TRIADE           UNITA’ DI STUDIO DELLE RELAZIONI UMANE                            STRUTTURE ELEMENTARI DI TUTTE LE   TRIA...
LE 2 ANIME DELLA TERAPIA FAMILIARE:      EVOLUZIONE DEL DIBATTITO    EST                    WEST   COAST                  ...
LA TERAPIA SIMBOLICO – ESPERIENZIALE:       IL MODELLO DI WITHAKER                        RUOLO CENTRALE                  ...
DANIEL STERN                   CONOSCERE IMPLICITO:                          PATTERN                  MOTORI, AFFETTIVI, C...
LA TERAPIA COME ESPERIENZA           INTERSOGGETTIVA                    NORMALIZZAZIONE                  DELL’INDIVIDUO TR...
L’ADOLESCENZA NON È UNA MALATTIA                   COMPORTAMENTO                     AMPLIFICATO                  APPRENSI...
L’ADOLESCENTE NON È UN BAMBINO          SUPER SVILUPPATO   BAMBINO                               ADOLESCENTE             F...
L’ADOLESCENZA NON È L’ETÀ DELLO           SVINCOLO   SVINCOLO            DIVERSO     AUTONOMIA                            ...
L’ADOLESCENTE HA SCOLPITA DENTRO DI       SÉ LA STORIA FAMILIARE                     ADOLESCENTE ESPERTO SULLA PROPRIA    ...
I SEGNALI VERBALI E NON VERBALIDELL’ADOLESCENTE SONO COMPLESSI E         CONTRADDITTORIDESIDERIO DI RAPPORTO       BISOGNI...
GRUPPO DEI PARI COME LABORATORIO        PER L’ADOLESCENTE     FAR ENTRARE         GRUPPO DEI PARI COMEL’ADOLESCENZA IN CAS...
DIAGNOSI SECONDO UN CRITERIO        STRUTTURALE - EVOLUTIVO    STRUTTURALE                    EVOLUTIVO                   ...
ADOLESCENTE                         ADOLESCENTE                          COME PORTA                          COME PORTA   ...
ALLEANZA TERAPEUTICA CON             L’ADOLESCENTE PROTEZIONE      DIVERSO   PROTETTIVITA’                                ...
ALLEANZA TERAPEUTICA CON               L’ADOLESCENTE  VALORIZZAZIONE DELL’AMBIVALENZA DELL’ADOLESCENTE  GIOCO             ...
INTUITO      SEDUZIONE       IMMAGINAZIONESTRATI DELLA CONOSCENZA CONDIVISA             CONOSCIBILE             IMMAGINABI...
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L'adolescenza: tappa spesso incompresa del ciclo vitale della famiglia [capitolo 1 Storie di adolescenza]

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L'adolescenza: tappa spesso incompresa del ciclo vitale della famiglia [capitolo 1 Storie di adolescenza]

  1. 1. STORIE DI ADOLESCENZAMaurizio AndolfiAnna Mascellani
  2. 2. ADOLESCENZA TAPPA SPESSO INCOMPRESA DEL CICLO VITALE DELLA FAMIGLIA
  3. 3. L’ADULTO DI OGGI E’ SPESSO CONFUSO DI FRONTE AI FIGLI ADOLESCENTI. LI CONOSCE, MA NON LI CONOSCE. NON SA BENE SE SIANO INDIVIDUI GRANDI O PICCOLI E, SOPRATTUTTO, COME VADANO TRATTATI. E’ PREOCCUPATO. MA PERCHE’ TANTA PAURA DELL’ADOLESCENZA???
  4. 4. SGUARDO AL PANORAMA FAMIGLIA & SOCIETA’ DI QUESTO ULTIMO MEZZO SECOLO Oggi, un genitore è spesso più avanti con gli anni di quanto non lo fossero i suoi genitori quando egli stesso era adolescente  LE FAMIGLIE INVECCHIANO SEMPRE DI PIU’. I figli, spesso unici, vengono generalmente programmati nel numero e nel tempo, assumendo sempre di più la valenza di una SCELTA DI COPPIA. I figli, sempre più spesso, rappresentano una ciliegina sulla torta della realizzazione personale, che passa prima per il raggiungimento di diversi traguardi, da quello formativo, sempre più a lungo, a quello professionale  ANCHE UN FIGLIO, ALLORA, PUO’ RAPPRESENTARE UN TRAGUARDO DELLA VITA. Il FIGLIO, al centro dell’attenzione sociale, è considerato come una creatura da proteggere nei suoi diritti, quasi estranea ai doveri, rischiando di diventare un ELEMENTO PASSIVO, mentre i genitori e le loro capacità di confezionare un buon prodotto e di non danneggiarlo, diventano la misura del successo familiare.
  5. 5. CONFUSIONE SU QUALI SIANO GLI ELEMENTI CENTRALI CHE DEFINISCONO I PROBLEMI DELL’ADOLESCENZA La PSICOLOGIA SISTEMICO-RELAZIONALE, psicologia che si occupa di quelle problematiche individuali in relazione ai contesti, non ha prodotto sufficiente letteratura sul bambino e sull’adolescente. L’ADOLESCENZA è il periodo critico meno chiaro anche perché non si è mai definito di che periodo si tratti. Fenomeno dell’ADOLESCENZA PROLUNGATA, che tuttavia non è chiaro quando termini. Fino a una trentina di anni fa non esisteva un servizio per adolescenti in psichiatria: esisteva la PSICHIATRIA INFANTILE, che si occupava di bambino fino a 14 anni, e la PSICHIATRIA ADULTI, che si occupava di adulti dai 18 anni, lasciando un GAP INDEFINITO di 4 anni.
  6. 6. IL MODELLO ADOLESCENZA PSICOANALITICO Periodo della vita individuale in cui avviene il RIMODELLAMENTO DELL’IDENTITA’ sulla base dei diversi processi di identificazione, dei cambiamenti dei legami con i diversi oggetti edipici e dell’integrazione nella personalità della pulsione genitale. ADOLESCENZA come PERIODO CRITICO. Tappa dello sviluppo che può avere a sua volta propri stadi differenti e la cui funzione d’insieme è ravvicinata a quella della prima infanzia, in particolare, nella dinamica della SEPARAZIONE – INDIVIDUAZIONE. Processo che implica diversi COMPITI che devono essere realizzati per passare all’età adulta, accedere alla stabilità delle relazioni d’oggetto e alla possibilità di diventare, a propria volta, genitori di bambini e di adolescenti.
  7. 7. I PIONIERI STRANIERIERIK ERIKSON Lavora all’interno della PSICOLOGIA DELL’IO, ma risente di un significativo legame con la SCUOLA INTERPERSONALE NEO-FREUDIANA. La PSICOLOGIA DELL’IO è stata fortemente rivalutata in epoca post-moderna per aver posto l’accento su una sorta di ponte tra INTRAPSICHICO e INTERPERSONALE
  8. 8.  ADOLESCENZA  Tappa ben definita del ciclo vitale. APPROCCIO INTERSOGGETTIVO. COMPRENSIONE PSICOSOCIALE DELLA CRISI ADOLESCENZIALE. Considera la vita intera come un PROCESSO fatto di 8 STADI o TAPPE  Ciascuno stadio rappresenta un compito psichico definito e si traduce in un una CRISI PARTICOLARE. EPIGENESI  Organizzazione progressiva dell’individuo – Costruzione FATTORI GENETICI dipendente da INFORMAZIONI MESSE A SUA DISPOSIZIONE DALL’AMBIENTE
  9. 9.  IDENTITA’  Sintesi e Integrazione tra le diverse parti dell’identità dell’adolescente, senso della Continuità Storica dell’Io e l’Esteriorità Sociale dei ruoli di Sé. IDENTITA’ DIFFUSA  Disgregazione dell’Io in parti scisse, oppure in ambiti relazionali non simbolizzabili dal soggetto.Questo FALLIMENTO pregiudica la possibilità del ragazzo di accedere auna vita adulta e di sperimentare l’INTIMITA’. PENSIERO ERIKSONIANO  Visione non deterministica dell’ADOLESCENZA  Fase Evolutiva nella quale tutte le fasi precedenti dello sviluppo vengono rimesse in discussione e possono essere RIORGANIZZATE. DISTURBI SITUAZIONALI degli ADOLESCENTI.
  10. 10. PETER BLOS Anche questo autore si colloca all’interno della PSICOLOGIA DELL’IO, ma può considerarsi un pioniere della TEORIA DELLO SVILUPPO
  11. 11.  Riprendendo i concetti sviluppati da MARGARET MAHLER, ha paragonato il PROCESSO ADOLESCENZIALE con il PROCESSO DI SEPARAZIONE del bambino piccolo descritto da questa autrice. PRIMO TENTATIVO DI APPROCCIO ALL’ADOLESCENTE NELLE SUE DIFFERENZE A SECONDA DELL’ETA’. ADOLESCENZA  Suddivisa in diverse FASI, molto diverse tra loro.
  12. 12. FASI DESCRIZIONE Aumento della tensione pulsionale legata PREADOLESCENZA alla pubertà. Compiti: • avvio del processo di separazione dai genitori; • rinuncia all’illusione infantile della bisessualità; PRIMA ADOLESCENZA • costruzione degli ideali dell’IO. CRUCIALI: • Gruppo dei Pari; • modelli idealizzanti; • i professori, l’amico del cuore, le cotte. ADOLESCENZA VERA E PROPRIA. Si caratterizza per la RICERCA DELL’OGGETTOSECONDA ADOLESCENZA D’AMORE. Sono le ultime 2 fasi che appaiono pocoTARDA ADOLESCENZA e differenziate e che riguardano il conseguimento POST - ADOLESCENZA di un IO ORGANICO e INTEGRATO, e la costituzione di un Sé Coerente.
  13. 13. DONALD WINNICOTT
  14. 14.  ADOLESCENZA  Passaggio Evolutivo di estrema importanza per il raggiungimento dell’ INDIPENDENZA INDIVIDUALE. PROFONDA ANGOSCIA DELL’ADOLESCENTE, il quale deve necessariamente barcamenarsi tra spinte contrastanti. AMBIVALENZASPIRITO DI INDIPENDENZA SPIRITO REGRESSIVOSFIDA VERSO L’AMBIENTE DESIDERIO PROFONDO DI FAMILIARE E SOCIALE CONSERVAZIONE
  15. 15. I GENITORI DI FRONTE ALL’AMBIVALENZA LA SFIDA DELL’ADOLESCENTE DEVE ESSERE RACCOLTA NON C’È NIENTE DI PEGGIO PER UN ADOLESCENTE CHE RIVOLTARSI CONTRO NESSUNO ROTTURA DEL RISCHIO RAPPORTO REGRESSIONE«Se nelle fantasie dell’infanzia c’è la morte, in quelle dell’adolescenza c’è l’omicidio […] CRESCERE E’ PER PROPRIA NATURA UN ATTO AGGRESSIVO»
  16. 16. DONALD MELTZER
  17. 17. ADOLESCENTE Colui che, pur sembrando principalmente preoccupato della sessualità, in realtà è soprattutto preoccupato della CONOSCENZA e del CAPIRE. Scoperta che i propri genitori nonADOLESCENZA solo non sono onnipotenti, ma neppure sapienti e onniscienti. CONQUISTA SOLITARIA ECONOSCENZA FATICOSA, CHE COMPORTA LA CAPACITA’ DI TOLLERARE LA CONFUSIONE E LA SOFFERENZA NECESSARIA: • PER ACCETTARE LA PROPRIA DEBOLEZZA E IMPOTENZA • PER ABBANDONARE LE ILLUSIONI INFANTILI
  18. 18. DIVERSE SOLUZIONI CHE L’ADOLESCENTE PUO’ ADOTTARE PER PROCEDERE NELLA SUA STRADA • Cercano di restare nella famiglia. • Acquisiscono il saperePRIMA CATEGORIA DI ADOLESCENTI passivamente, imitando modelli adulti. • Adolescenti precocemente adulti. SECONDA CATEGORIA DI • Protesi verso la realizzazione di ADOLESCENTI aspettative genitoriali deluse. • Ritiro dal mondo dei coetanei  Questo comportamentoTERZA CATEGORIA DI ADOLESCENTI preoccupa i genitori, ma non il ragazzo, che vive un’ ILLUSORIA SENSAZIONE DI ONNIPOTENZA. • Accettano di far parte della comunità dei coetanei alla ricerca ADOLESCENTI PIU’ SANI della verità, tollerando i vissuti depressivi che tale ricerca comporta.
  19. 19. I PIONIERI ITALIANI CONFRONTO DEL LORO LAVORO CON LA: PSICOANALISI PUNTI IN COMUNE PUNTI DI DISTANZA • SACRALITA’ DEL SETTING INDIVIDUALE • IPOTESI DIAGNOSTICHE  Nessuno di questi autori considera utile un incontro • MODALITA’ DI INTERVENTOdell’adolescente con la famiglia. Nei casi in cui si ritiene utile convocare i genitori, questi vengono incontrati in sedute separate, da terapeuti diversi.
  20. 20. TOMMASO SENISE
  21. 21. CONSULTAZIONE E PSICOTERAPIA BREVE DI INDIVIDUAZIONE Per la prima volta, in ambitoCONSULTAZIONE psicoanalitico viene introdotto questo termine. OBIETTIVO:  Interferire il meno possibile con iPSICOTERAPIA naturali processi evolutivi dell’adolescente, in modo tale da BREVE RIATTIVARLI RAPIDAMENTE e, se possibile, riconsegnarli alla loro naturale spinta interna. Possibilità dell’adolescente di viversiINDIVIDUAZIONE come SOGGETTO SEPARATO.
  22. 22. ARNALDO NOVELLETTO PUNTI CHIAVE Rivolge particolare attenzione ai CONTESTI DI VITA dell’adolescente INTEGRAZIONE della CATEGORIA del SE’ nel complesso sistema concettuale del MODELLO TRIPARTITO FREUDIANO: APPARATO PSICHICO IO e SE’ ES e SUPER-IO POLARITA’ DI ORGANIZZAZIONE DELLA VITA PSICHICA IN INTERAZIONE RECIPROCA, PARTICOLARMENTE PROBLEMATICA DURANTE L’ADOLESCENZA
  23. 23. VITTORINO ANDREOLI ADOLESCENZA STRAVOLGIMENTO COMPLETOTEMPO DELLA METAMORFOSI DEI PUNTI DI RIFERIMENTO CAMBIAMENTO ORMONALE E METAMORFOSI SOMATICA CORPOREO TRASFORMAZIONE DELL’IO E DELLE RELAZIONIMETAMORFOSI PERSONALE INTERGENERAZIONALI. I GENITORI SONO PERCEPITI IN MANIERA DIVERSA. ADOLESCENTE A CONFRONTO METAMORFOSI SOCIALE CON IL GRUPPO DEI PARI
  24. 24. TUTTO QUESTO STRAVOLGIMENTO CONDUCE L’ADOLESCENTE AD UNA: TRASFORMAZIONE DEI CRISI D’IDENTITA’ RAPPORTI FAMILIARI ADOLESCENZA GENITORI TEMPO DELL’INSICUREZZA E  ADOLESCENZA DEI FIGLI:DELLA PAURA ESPERIENZA DRAMMATICA  DEVONO IMPARARE A TOLLERARE MECCANISMI DI DIFESA ANSIA, PAURA, INCERTEZZA E• FUGA SENTIMENTO DI INADEGUATEZZA• VIOLENZA CHE PROVANO DI FRONTE A UN FIGLIO.
  25. 25. IL SISTEMA DEL SE’ DELL’ADOLESCENTETRASFORMAZIONI PSICODINAMICHE DELL’INDIVIDUO IN ADOLESCENZA DENTRO FUORIDIMENSIONI CHE SI PONGONO SULLO STESSO ASSE DI EQUILIBRIO ALLA RICERCA DELL’ARMONIA PSICOANALISI TEORIE SISTEMICHE SOTTOVALUTA IL MONDO TRASCURANO RELAZIONALE L’IMPORTANZA DELLE DELL’ADOLESCENTE, CON LEGGI PROPRIE CENTRANDOSI DELL’INTRAPSICHICO, LEG ESCLUSIVAMENTE SULLE GENDO LA REALTA’ IN SUE DINAMICHE INTERNE CHIAVE RELAZIONALE
  26. 26. ADOLESCENZAVIENE A COLLOCARSI IN QUELLA ZONA D’OMBRA CHE SEPARA LA PSICOANALISI DALLE TEORIE SISTEMICHE LUIGI BALDASCINIAUTORE SISTEMICO  TENTATIVO DI INTEGRARE LA DIMENSIONE INTRAPSICHICA DELL’ADOLESCENTE E QUELLA RELAZIONALE SISTEMA SE’ DELL’ADOLESCENTE UNICO ORGANIZZATORE PER L’ADOLESCENTE CHE CONNETTE TUTTI I SISTEMI INTRAPSICHICI TRA DI LORO, E QUESTI CON QUELLI INTERPERSONALI
  27. 27. SISTEMA SE’ DELL’ADOLESCENTE SORTA DI CONTENITORE DINAMICO DI TUTTO CIO’ CHE AVVIENE A SEGUITO DI QUELLA CHE L’AUTORE DEFINISCE: ARTICOLAZIONE INTERSISTEMICA SOTTOSISTEMISOTTOSISTEMI INTRAPSICHICI INTERPERSONALI• SISTEMA COGNITIVO • SISTEMA FAMILIARE• SISTEMA EMOTIVO • SISTEMA DEI PARI• SISTEMA MOTORIO - ISTINTIVO • SISTEMA RELAZIONALE ADULTO PREVEDE 2 POSSIBILITA’, SECONDO UN CONTINUUM CHE VA DALLA NORMALITA’ ALLA PATOLOGIA MOBILITA’ INTERSISTEMICA IMMOBILITA’ INTERSISTEMICA
  28. 28. LA TEORIA TRIGENERAZIONALE DELL’ADOLESCENZAWHITAKER BOWEN MODELLO TRIGENERAZIONALE FRAMO DIMENSIONE STRUTTURALEWILLIAMSON PREVEDE L’OSSERVAZIONE DELLE RELAZIONI FAMILIARI NELLA LORO EVOLUZIONE DEL TEMPO DIMENSIONE STORICO- EVOLUTIVAGRIGLIA DI LETTURA ESSENZIALE PER ESPLORAREI PROCESSI DI SVILUPPO E IL CICLO VITALE DELLA FAMIGLIA, ALLA RICERCA DI QUEI NODI PROBLEMATICI CHE, UNA VOLTA INDIVIDUATI, PERMETTONO AL TERAPEUTA E AI MEMBRI DELLA FAMIGLIA, DI UTILIZZARE LERISORSE E LE COMPETENZE DI CIASCUN INDIVIDUO
  29. 29. TRIADE UNITA’ DI STUDIO DELLE RELAZIONI UMANE STRUTTURE ELEMENTARI DI TUTTE LE TRIANGOLI RELAZIONI, COMPRESE QUELLE IN RELAZIONALI CUI, APPARENTEMENTE, SONO INTERESSATE SOLO 2 PERSONE TRIANGOLI RELAZIONALI IN CUI LE PERSONE COINVOLTE TRIANGOLI SI TROVANO COLLOCATE SU 3 PIANI GENERAZIONALITRIGENERAZIONALI DIVERSI MAPPA FAMILIARE ALLARGATA CHE SI DISPONE LUNGO FAMIGLIA UN PIANO VERTICALE, ATTRAVERSATO ALMENO DA 3TRIGENERAZIONALE PIANI ORIZZONTALI GRIGLIA DI LETTURA DELLA REALTA’ IN CUI RISORSA COESISTONO ELEMENTI REALI ED ELEMENTI MITO FAMILIARE FANTASTICI, IN PARTE EREDITATA DALLA FAMIGLIA D’ORIGINE, IN PARTE COSTRUITA DALLA FAMIGLIA ATTUALE OSTACOLO
  30. 30. LE 2 ANIME DELLA TERAPIA FAMILIARE: EVOLUZIONE DEL DIBATTITO EST WEST COAST COAST ANNI ‘60 SYSTEM CONDUCTORS PURIST POSIZIONE POSIZIONE ANNI ‘80 ESTETICA PRAGMATICA
  31. 31. LA TERAPIA SIMBOLICO – ESPERIENZIALE: IL MODELLO DI WITHAKER RUOLO CENTRALE DELL’ESPERIENZA EMOTIVAIMPEGNO AFFETTIVO DEL TERAPEUTA: CAMBIAMENTO DEI GENOGRAMMA MODELLI TRIGENERAZIONALE INTERGENERAZIONALI OSSERVAZIONE COME RIFERIMENTO CHE PRODUCONO PARTECIPE SINTOMI
  32. 32. DANIEL STERN CONOSCERE IMPLICITO: PATTERN MOTORI, AFFETTIVI, COGNITCOSCIENZA IVI COSCIENZA PAZIENTE TERAPEUTA CONDIVISIONE INTERSOGGETTIVA COSCIENZA INTERSOGGETTIVA RISCRIVERE IL SEDIMENTO NELLA PASSATO MEMORIA
  33. 33. LA TERAPIA COME ESPERIENZA INTERSOGGETTIVA NORMALIZZAZIONE DELL’INDIVIDUO TRAMITE PROFONDO CONTATTO EMOTIVOPERSONA RUOLO TERAPEUTAFAMIGLIA FAMIGLIAINTERNA PRESENTE OBIETTIVO: MONITORAGGIO DEL  MOTIVAZIONE CONTROTRANSFERT CONGIUNTA
  34. 34. L’ADOLESCENZA NON È UNA MALATTIA COMPORTAMENTO AMPLIFICATO APPRENSIONE DEI GENITORIGRUPPO DEI PARI MASS MEDIA
  35. 35. L’ADOLESCENTE NON È UN BAMBINO SUPER SVILUPPATO BAMBINO ADOLESCENTE FASI DIVERSE E COMPETENZE DIVERSE LINGUAGGIO LINGUAGGIOSEMPLICE E LINEARE AMBIVALENTE PROBABILI OSCILLAZIONI REGRESSIVE
  36. 36. L’ADOLESCENZA NON È L’ETÀ DELLO SVINCOLO SVINCOLO DIVERSO AUTONOMIA CONQUISTA DELL’AUTONOMIA è parte dello PROBLEMA: L’ADOLESCENTE SI MUOVE SULL’ASSE SCOMPARSA DEI RITI DIAPPARTENENZA - SEPARAZIONE PASSAGGIO
  37. 37. L’ADOLESCENTE HA SCOLPITA DENTRO DI SÉ LA STORIA FAMILIARE ADOLESCENTE ESPERTO SULLA PROPRIA RARAMENTE È RICONOSCIUTO FAMIGLIA COME TALEL’ADOLESCENTE È IL BRACCIO ARMATO DEI CONFLITTI FAMILIARI VIOLENZA VIOLENZA ESPRESSA INESPRESSA DELLA DELL’ADOLESCENTE COPPIA
  38. 38. I SEGNALI VERBALI E NON VERBALIDELL’ADOLESCENTE SONO COMPLESSI E CONTRADDITTORIDESIDERIO DI RAPPORTO BISOGNI: MASCHERATO DA UN ATTEGGIAMENTO PARTI VULNERABILI OPPOSITIVO NEGAZIONE
  39. 39. GRUPPO DEI PARI COME LABORATORIO PER L’ADOLESCENTE FAR ENTRARE GRUPPO DEI PARI COMEL’ADOLESCENZA IN CASA RISORSA PER LA TERAPIA CULTURA DEL BRANCO CONNESSA ALL’ASSENZA DEL PADRE VIOLENZA FRUTTO ACCETTAZIONE SOCIALE DELL’INSICUREZZA DELLA CARENZA PATERNA
  40. 40. DIAGNOSI SECONDO UN CRITERIO STRUTTURALE - EVOLUTIVO STRUTTURALE EVOLUTIVO PROBLEMA ALL’INTERNOPROBLEMA NEL PRESENTE DEL CICLO DI SVILUPPO E ALL’INTERNO DEL DELLA FAMIGLIA E CONTESTO FAMILIARE DELL’INDIVIDUO PROBLEMATICHE INDIVIDUO RISORSE
  41. 41. ADOLESCENTE ADOLESCENTE COME PORTA COME PORTA D’INGRESSO AL DINGRESSO AL MONDO AFFETTIVO MONDO AFFETTIVO DELLA FAMIGLIA DELLA FAMIGLIA COSTRUZIONE DELLALLEANZA TERAPEUTICA CON LADOLESCENTE MODELLO TRIADICO: ALLEANZA TRAMITE ATTIVAZIONI ERIATTIVAZIONI DI COINVOLGIMENTOMODALITÀ RELAZIONALI DEL GRUPPOPERMETTONO IL FAMILIARECAMBIAMENTO
  42. 42. ALLEANZA TERAPEUTICA CON L’ADOLESCENTE PROTEZIONE DIVERSO PROTETTIVITA’ ESSERE DIRETTI ESSEREESSERE DIRETTI DIVERSO DIRETTIVI ANTITODO ALLA PROTETTIVITA’
  43. 43. ALLEANZA TERAPEUTICA CON L’ADOLESCENTE VALORIZZAZIONE DELL’AMBIVALENZA DELL’ADOLESCENTE GIOCO UMORISMO METAFORE E LINGUAGGIO COME SE PROCESSO DIMETAFORIZZAZIONE AGGIRAMENTO DELLE ALL’INTERNO DEL DIFESE VERBALIGRUPPO FAMILIARE
  44. 44. INTUITO SEDUZIONE IMMAGINAZIONESTRATI DELLA CONOSCENZA CONDIVISA CONOSCIBILE IMMAGINABILE NON IMMAGINABILE

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