La patologia della dipendenza e la dimensione trigenerazionale [capitolo 3 storie in adolescenza]

  • 2,099 views
Uploaded on

 

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
2,099
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
48
Comments
0
Likes
2

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. LA PATOLOGIA DELLA DIPENDENZA E LA DIMENSIONE TRIGENERAZIONALE
    • INTRODUZIONE TEORICA
    • 2. DIPENDENZA DA SOSTANZE:
      • -> LA DROGA
      • 3. -> L'ALCOL
    • DIPENDENZA DA PRODOTTI TECNOLOGICI
    • 4. DISTURBI ALIMENTARI:
      • -> ANORESSIA & BULIMIA
      • 5. -> OBESITÁ
  • 6. INTRODUZIONE TEORICA Individualismo -> contrapposizione individuo/comunità ↓ mito dell'indipendenza Bauman: società liquida
  • 7. Dal punto di vista evolutivo: dipendenza necessaria per lo sviluppo ↓ chi non le sperimenta dovrà costruirsene di patologiche
  • 8. MODELLO PSICODINAMICO Peter Fonagy e Mary Target: fenomeno della Dipendenza sana ↓
      -Sistema dell'Attaccamento
    -Sistema della Riflessività ↓ difetti in questi due sistemi ↓ Dipendenza patologica
  • 9. MODELLO SISTEMICO-RELAZIONALE Dipendenza sana necessaria per lo sviluppo del senso di appartenenza Bowen: bilancia degli affetti -> equilibrio dinamico tra appartenenza e separazione
  • 10. Le dipendenze permangono per tutto l'arco di vita mutando forma e intensità gli individui, in particolar modo gli adolescenti, possono creare delle dipendenze di sostituzione che sfociano spesso nel patologico
  • 11. In generale le dipendenze patologiche in adolescenza assumono molteplici significati:
    • arginare potenziali crolli psicologici
    • fuggire stati emotivi spiacevoli o negativi
    • sbarazzarsi dei propri sentimenti
    • ricerca di rapido benessere
    • possibilità di autocura
  • 12. Tossicodipendenze e New Addictions
      ↓ Nelle femmine sono più frequenti i disturbi alimentari
      ↓ Nei maschi sono più frequenti le dipendenze tecnologiche
  • 13. LA PATOLOGIA DELLA DIPENDENZA E LA DIMENSIONE TRIGENERAZIONALE
    • INTRODUZIONE TEORICA
    • 14. DIPENDENZA DA SOSTANZE
      • -> LA DROGA
      • 15. -> L'ALCOL
    • DIPENDENZA DA PRODOTTI TECNOLOGICI
    • 16. DISTURBI ALIMENTARI
      • -> ANORESSIA & BULIMIA
      • 17. -> OBESITÁ
  • 18. Dipendenza da droga
    • Come autoterapia -> manipolazione della coscienza
    • 19. -> alterazione degli stati della mente
    • 20. -> controllo del comportamento
    • 21. L'uso tra i giovani -> droghe leggere
    • 22. -> droghe di contesto
  • 23. Teorie sistemico-relazionali della tossicodipendenza Luigi Cancrini : diverse tipologie di tossicodipendenza -> tossicodipendenza traumatica -> tossicodipendenza di copertura -> tossicodipendenza di transizione -> tossicodipendenza sociopatica
  • 24. Stefano Cirillo: tossicodipendenza come esito di una transizione intergenerazionale di esperienze traumatiche e carenziali Organizzazioni familiari tossicodipendenti: -> abbandono dissimulato -> abbandono misconosciuto -> abbandono agito
  • 25. Intervento clinico Trattamento integrato -> ambiente familiare -> comunità terapeutica
  • 26. http://www.youtube.com/watch?v=jrbqD2v1XtE&feature=fvst
  • 27. LA PATOLOGIA DELLA DIPENDENZA E LA DIMENSIONE TRIGENERAZIONALE
    • INTRODUZIONE TEORICA
    • 28. DIPENDENZA DA SOSTANZE:
      • -> LA DROGA
      • 29. -> L'ALCOL
    • DIPENDENZA DA PRODOTTI TECNOLOGICI
    • 30. DISTURBI ALIMENTARI:
      • -> ANORESSIA & BULIMIA
      • 31. -> OBESITÁ
  • 32. Dipendenza da alcool L'alcool gioca molteplici funzioni -> strumento di socializzazione -> strumento di legame -> strumento di rituale -> strumento di evasione Ma anche -> mezzo di esclusione -> mezzo di autolesione e danno
  • 33.
    • Alcool come sostituto delle droghe
    • 34. Ambiguità sociale : consumo come parte della cultura del divertimento
    • 35. risposta critica e patologizzante
  • 36. Condotta alcolica -> come bisogno di crescita -> come forma di sperimentazione e di svincolo -> come soluzione del conflitto tra bisogni di appartenenza e separazione -> come fuga e evasione dalle difficoltà e dalle responsabilità
  • 37. Trattamento clinico Terapia familiare : rilettura in termini relazionali acquisizione di significati nuovi flessibilità e possibilità di recupero associata alla giovane età fattori di protezione
  • 38. LA PATOLOGIA DELLA DIPENDENZA E LA DIMENSIONE TRIGENERAZIONALE
    • INTRODUZIONE TEORICA
    • 39. DIPENDENZA DA SOSTANZE
      • -> LA DROGA
      • 40. -> L'ALCOL
    • DIPENDENZA DA PRODOTTI TECNOLOGICI
    • 41. DISTURBI ALIMENTARI
      • -> ANORESSIA & BULIMIA
      • 42. -> OBESITÁ
  • 43. Dipendenza da prodotti tecnologici (Technological Addictions) Mark Griffiths: caratteristiche comuni tra dipendenze da prodotti tecnologici e dipendenze da sostanze -> dominanza -> alterazioni del tono dell'umore -> tolleranza -> sintomi di astinenza -> conflitto -> ricaduta
  • 44. Tech Abuse : definizione usata per riferirsi alle conseguenze generate da un uso eccessivo di tecnologie mediatiche -> bambini : aggressività -> adulti : trascuratezza delle responsabilità familiari
  • 45. Diverse forme dell'Internet Addiction Disorder -> cyber-sexual addiction -> cyber-relational addiction -> net compulsions -> information overload -> computer addiction
  • 46. Conseguenze negative dell'eccessivo coinvolgimento nelle attività di rete da parte dei giovani -> diminuzione dell'attenzione a scuola o al lavoro -> sconvolgimento del ciclo sonno-veglia -> creazione di una vita parallela e estraniamento dalla vita reale
  • 47. LA PATOLOGIA DELLA DIPENDENZA E LA DIMENSIONE TRIGENERAZIONALE
    • INTRODUZIONE TEORICA
    • 48. DIPENDENZA DA SOSTANZE:
      • -> LA DROGA
      • 49. -> L'ALCOL
    • DIPENDENZA DA PRODOTTI TECNOLOGICI
    • 50. DISTURBI ALIMENTARI:
      • -> ANORESSIA & BULIMIA
      • 51. -> OBESITÁ
  • 52. DISTURBI ALIMENTARI – ANORESSIA & BULIMIA
    • Come indicatore di difficoltà
    • 53. Attraverso il cibo viene evitata l'elaborazione emotiva
    • 54. Anoressia e bulimia come 2 facce della stessa medaglia
    • 55. Anoressia e bulimia si alternano nella stessa persona
  • 56. DISTURBI ALIMENTARI – ANORESSIA
    • “ an-orexis“ -> mancanza di fame
    • 57. Età media di esordio: 17 anni
    • 58. Rapporto m-f: 1 a 10 (8)
    • 59. Dismorfia muscolare
    • 60. -> “ forma maschile” dell'anoressia
    • 61. Immagine del proprio corpo e identità di genere come elementi centrali nell'esordio
    • 62. Rifiuto del corpo femminile adulto
  • 63.
      IL MODELLO MEDICO
      Criteri DSM-IV per l'anoressia
    • Rifiuto di mantenere un peso corporeo adeguato
    • 64. Intensa paura di aumentare di peso e forma
    • 65. Alterazione dell'immagine corporea
    • 66. Amenorrea
  • 67.
      IL MODELLO MEDICO
      Criteri DSM-IV per la bulimia
    • Episodi ricorrenti di abbuffate compulsive
    • 68. Ricorrenti e inappropriate condotte compensatorie
    • 69. Inappropriata enfasi sulla forma e sul
    • 70. peso del corpo
  • 71.
    • IL MODELLO PSICODINAMICO: HILDE BRUCH
    • “ Sarà un individuo privo del suo
    • 72. senso di essere una creatura, il
    • 73. cui Io avrà confini indistinti e che
    • 74. si sentirà impotente rispetto a
    • 75. forze esterne” (Bruch, 1973)
  • 76.
      IL MODELLO PSICODINAMICO: HILDE BRUCH
    • Cerca le basi dell'anoressia nelle
    • 77. esperienze infantili
    • 78. Differenzia 2 tipi di anoressia
        • Anoressia mentale primitiva
        • 79. Anoressia mentale atipica
  • 80.
      IL MODELLO COMPORTAMENTISTA
    • Anoressia come fobia del mangiare
    • 81. Falsi pensieri e consapevolezza del proprio corpo come base dell'anoressia
    • 82. Sembra che i miglioramenti non siano di lunga durata
  • 83.
      IL MODELLO SISTEMICO-RELAZIONALE: SALVADOR MINUCHIN
    • Il sintomo va inquadrato nel
    • 84. contesto
    • 85. Famiglie invischiate -> troppo rigide per permettere all'adolescente di conciliare il mondo esterno con quello interno alla famiglia
  • 86.
      IL MODELLO SISTEMICO-RELAZIONALE: MARA SELVINI PALAZZOLI
    • Processo anoressico nella famiglia
    • 87. alla cui base è uno stallo di coppia
    • 88. Valorizza gli aspetti individuali e personali di tutti (anoressica e familiari)
  • 89.
      IL MODELLO SISTEMICO-RELAZIONALE: MARA SELVINI PALAZZOLI
    • 4 pattern di personalità
      • Tipo borderline
      • 90. Tipo narcisista
      • 91. Tipo dipendente
      • 92. Tipo ossessivo-compulsivo
  • 93.
      EVOLUZIONE DELL'INTERVENTO
      LUNCH SESSIONS
    • Sedute di pranzo
    • 94. Evoluzione: forzare
    • 95. l'anoressica a mangiare
    • 96. -> cercare di far arrivare l'anoressica alla trasgressione
  • 97.
      EVOLUZIONE DELL'INTERVENTO
    • Nelle ultime tre decadi l'approccio è cambiato
    • 98. Il gruppo clinico dell'Accademia ha spostato il lavoro dal tema cibo e alimentazione a quello di natura identitaria ed evolutiva
  • 99.
      PUNTI CHIAVI DELL'APPROCCIO TRIGENERAZIONALE ALL'ANORESSIA
    • Disturbo dell'immagine di
    • 100. Sé e del proprio corpo
    • 101. Disturbo nella percezione della morte
    • 102. L'anoressia è un disturbo etnico
    • 103. Centralità dei figli e prolungata dipendenza in casa
  • 104. PUNTI CHIAVI DELL'APPROCCIO TRIGENERAZIONALE ALL'ANORESSIA
    • La sindrome di Peter Pan e del
    • 105. “ figlio cronico”
    • 106. Paura del mondo esterno
    • 107. Splitting: parte regressiva e
    • 108. parte super-adulta
    • 109. Anoressia come ribellione adolescenziale
  • 110. http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=hCstA0ZRq3k#t=309s
  • 111. LA PATOLOGIA DELLA DIPENDENZA E LA DIMENSIONE TRIGENERAZIONALE
    • INTRODUZIONE TEORICA
    • 112. DIPENDENZA DA SOSTANZE:
    • DIPENDENZA DA PRODOTTI TECNOLOGICI
    • 114. DISTURBI ALIMENTARI :
      • -> ANORESSIA & BULIMIA
      • 115. -> OBESITÁ
  • 116. DISTURBI ALIMENTARI – OBESITÀ OBESITÀ ↓ poco considerata nel mondo psicologicoIn realtà: • riflessi psicologici della persona obesa ↓ • etichettamento della società Ostacolo nelle relazioni sociali, affettive, e professionali
  • 117. ATTENZIONE ALLA PROTETTIVITÀ ↓ Nasconde l'autenticità
      Può essere confusa con il disinteresse
  • 118. Il sovrappeso è determinato dall'interazione di fattori genetici, comportamentali, psicologici e sociali
  • 119. Ugazio ↓
    • Tematiche relazionali
    • 120. Contesti di apprendimento (familiare)
    • 121.
    • 122. i sintomi, benché individuali, sono funzionali al mantenimento degli equilibri familiari
  • 123. Alcuni autori, spostando lo sguardo sul sociale ritengono che lo stile di vita della cultura occidentale non sia organizzato per permetterci di occuparci di noi stessi ↓ Obesità come conseguenza adattativa alle attuali condizioni di vita
  • 124. L'obesità è in costante aumento nei paesi più civilizzati Italia: un bambino su tre è sovrappeso ↓ cultura della trasmissione dell'affetto attraverso la sfera alimentare
  • 125. Modelli medici e psicologici insufficienti ↓ Necessità di una nuova disciplina
  • 126. La diagnosi di obesità è ottenuta secondo l'indice di massa corporea Se il risultato cade tra 25 e 30 si parla di sovrappeso Se è oltre 30 si parla di obesità grave Dov'è il malato?
  • 127. LA SINTOMATOLOGIA è SIMILE NELL'ANORESSIA Un numero consistente di obesi manifesta un comportamento alimentare caratterizzato da abbuffate incontrollabili
  • 128. È UN FENOMENO COMPLESSO Il sovrappeso oltre ad essere collegato all'atto del mangiare possiede anche implicazioni simboliche ↓ Corpo come mezzo di relazione, espressione e comunicazione
  • 129. LA FAMIGLIA Minuchin: famiglie invischiate Bowen: massa indifferenziata dell'Io Familiare ↓ Corpo come difesa dal contatto relazionale
  • 130. VUOTI E PIENI
    • L'adolescente obeso manifesta una profonda fragilità nel tollerare le frustrazioni e l'angoscia che deriva dal bisogno di colmare il vuoto
    • Possiede una notevole fragilità emotiva è una preoccupazione di essere accettato
    ↓ ALLA RICERCA DELL'IDENTITÀ
  • 131. L'OBESITÀ VA INQUADRATA IN UNA CORNICE FAMILIARE E SOCIALE ↓ pesi familiari mal distribuiti a livello intergenerazionale
  • 132. GRAZIE PER L'ATTENZIONE Emma De Luca Fabiola Cipriani Anja Wuester