Your SlideShare is downloading. ×
0
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Disturbi infantili e configurazioni familiari distorte [cap 4 bambino]

1,369

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
1,369
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
28
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. DISTURBI INFANTILI E CONFIGURAZIONI FAMILIARI DISTORTE Importante cogliere le configurazioni familiari distorte percomprendere le forme di organizzazione affettiva della famigliaIn tale organizzazione vanno collocati i disturbi del bambino
  • 2. LA DIADE DISFUNZIONALE Cè solo un genitore Bambino rischia di diventare partner del genitore (il più dellevolte madre-bambino) Il bambino attraverso un processo di identificazione distortaassume il ruolo di compagno della madre come se lo fosserealmente
  • 3. TRE ASPETTI TIPICI DELLA DIADE DISFUNZIONALEAccudimento invertitoinversione dei ruoli, inversione della protettività; cosìbambino risulta più a rischio e suo processo evolutivopotrebbe essere compromessoRischio diventa patologico quando bambino costruisceimmagine di sé come colui che deve costantementeproteggere la madre
  • 4. Sintomi infantili come “copertura” della rabbia/impotenzadei genitoribambino convoglia su di sé la tensione emotiva della madre(caregiver) La famiglia dorigine come terzo conflittuale spesso i rapporti con le famiglie dorigine sono problematici e interrotti, contatti rari e conflittuali
  • 5. OBIETTIVO TERAPEUTICO: Giocare con i sintomi infantili e valorizzarli in chiave relazionale Presentificare il terzo che non cè Rompere il circuito della protettività Far uscire bambino dalla stanza da letto dei genitori Dallaccudimento invertito allaccudimento condiviso Curare sintomi infantili in modo indiretto Aiutare la madre ad acquisire una Posizione Io Aiutare la madre a ricostruire/trasformare i suoi legami con lafamiglia dorigine Aiutare la madre a ricercare risorse sociali per accrescerelautostima
  • 6. LA FAMIGLIA XANG Lawrence, bambino cinese di 11 anni vive con la madreda quando è nato; portato in seduta perché iperattivoIn seduta: Madre arrabbiata perché sola; bambino come porta dingresso Pianto della madre attiva movimenti protettivi automatici del bambino Tentativi terapeutici di sostenere la madre per accudire il bambino Madre chiama i suoi genitori e ritrova la forza che si è sempre negata Lawrence migliorerà quando madre recupererà unimmagine di sé più competente e sicura
  • 7. IL MATRIMONIO A TRE Quando in una famiglia il bambino nasce prima che per igenitori ci sia stata la possibilità di costruire una vera intesa di coppia; è il bambino che “fa sposare i genitori”. Il bambino diventa il centro delluniverso familiare
  • 8. I sintomi infantili e la tirannia del controllo sugli adulti bambino ha controllo sullintera famiglia, tentativo di riempire ivuoti e le insicurezze degli adultiLa delega della responsabilità: gli adulti chiedono ilpermesso al figlio tendenza a cedere alle pretese del figlio, cosa che alimenta il suosenso di insicurezza e di onnipotenzaLa fratria divisail bambino speciale e i fratellini che non contano
  • 9. OBIETTIVO TERAPEUTICO: Giocare con i sintomi infantili e valorizzarli in chiaverelazionale Il do ut des della relazione terapeutica con il bambinoterapeuta toglie al bambino il controllo dei genitori,prendendosi cura di lui, in modo tale che il bambino torni afare il bambino Far riposare il genitore in seduta e definire confine tra adultie piano dei figli Riorganizzare i legami affettivi con le famiglie dorigine chespesso alimentano il comportamento sintomatico del figlio
  • 10. LA FAMIGLIA DOSIIl pianto di Lucia: linizio della complicità terapeutica sintomo: mal di pancia patto terapeutico: “rivedo i tuoi genitori se tu mi aiuti e staraimeglio” restituzione del valore relazionale al sintomoCi si può risposare in due?- importanza del tornare in dietro per andare avanti- definizione del confine di coppia
  • 11. LA PSEUDO-SEPARAZIONE E IL BAMBINO CHE TIENE UNITI Configurazione in cui la separazione della coppia è incompleta e bambino fa da collante Separazione necessita lelaborazione del lutto della rottura dellegame + recupero di immagine autonoma di sé; non bastaseparazione fisica Difficile spiegare ai figli che hanno ancora due genitori, ma chenon sono una coppia; bambino usato dalla coppia come“braccio armato” o come “bagaglio” mettendo a rischio il suosviluppo armonico
  • 12. Separazioni incomplete e sintomi infantili separazione evento critico per bambino, che deveessere rassicurato rispetto a fantasie di perdita eattraverso chiara definizione del non essere più unacoppia Lincastro relazionale tra il partner che scappa eil partner che insegue- uno evita laltro insegue usando bambino come arma diricatto- ex coniugi sono “incastrati” tanto da dimenticarsi delbambino
  • 13. Il mancato svincolo dalle famiglie dorigineimportante indagare processi di maturazione delladulto- chi “scappa” può aver sperimentato taglio emotivo- chi “insegue” può aver sperimentato iperdipendenzamodalità complementari di non separazione che alimentanolincastroIl bambino problematico sul piedistalloattenzione al sintomo, bambino estremamente visibile epotenteLa seduzione di crescere come un bambinospeciale che tiene unita la famigliacostruzione di un falso sé
  • 14. OBIETTIVO TERAPEUTICO E USO DELLAPROVOCAZIONEProvocazione usata per:- ridefinire i sintomi e valorizzare competenza del bambino infamiglia Nei confronti del bambino attraverso il gioco - La metafora che scotta - La ridefinizione del sintomoNei confronti della coppiaIl rito terapeutico del divorzioRiorganizzare i legami affettivi con le famiglie dorigine
  • 15. La famiglia MazziObiettivo della terapia è quello di attivare una separazionecompleta della coppia e una ricostruzione dellalleanzagenitoriale (attenzione a non colludere)- ridefinizione relazionale del sintomo tramite la provocazione

×