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  • 1. balance Progetto per lo sviluppo del commercio ambulante sulle spiagge Sapienza Università di Roma Atelir di Design 1 Facoltà di Architettura A.A. 2011 - 2012 C. d. L. Disegno Industriale Prof. Carlo MARTINO
  • 2. balance Le condizioni di vendita sulla spiaggia portano a soffermarsi su alcuni fattori: • il caldo; • la lunga esposizione ai raggi solari e alla salsedine; • i lunghi tempi di attività. Molti vu cumprà percorrono i nostri lidi per intere giornate; • il trasporto di grandi carichi di merce, più o meno pesanti.
  • 3. balance Tenendo conto di tali fattori, sorgono naturali alcune accortezze: • previsione di un carico massimo di 20kg; • distribuzione del peso di carico sul corpo, evitando sforzi; • un porta-merce che attiri il pubblico, richiami l’attenzione e al contempo esponga i prodotti. Questi sono stati gli obiettivi e i punti di partenza del progetto.
  • 4. balance Pensando alla modalità di trasporto, l’espediente di uno stru- mento che sfruttasse il principio di leva è stato fondamentale. La scelta di un’asta su cui trasportare alle estremità la merce è stata vincente. Durante il trasporto, agiscono quattro forze verticali: i pesi alle estremità, il peso dell’asse stessa, la forza del portatore. Si realizza così una condizione di equilibrio, di minor sforzo.
  • 5. balance Per il materiale dell’asta, la mia scelta è stata il legno. Esclusi i me- talli che, seppur leggeri, sono soggetti a ossidazione e aumento di temperatura per esposizione prolungata, molti sono stati i tipi di legno considerati. Dopo diversi confronti, la mia scelta è caduta sul pioppo: è un legno chiaro e leggero, molto usato per la costru- zione di mobili, la cui leggerezza è quasi sorprendente.
  • 6. balance L’asta in pioppa si presenta leggermente arcuata nel centro, per meglio adattarsi alla linea delle spalle del portatore. Una sagoma- tura centrale, inoltre, rende più confortevole l’utilizzo. Per permettere l’aggancio delle apposite sacche, le estremità pre- sentano una curvatura e un ispessimento del legno.
  • 7. balance 1396,19 319,75 7 Ø122,3 Ø71,0 Ø5 ,86 2 49° 44° Ø62,33 68, 94 6,38 5° Ø1150 2 65° 68,4 9,8 8 75, 4 Ø4 131,86 ,4 58 Ø2 Ø7 15° Ø1 6° 38, 164,14 12 62,4 87 1 ,67 17° 162,92 Ø115 0 37 Ø71,0 Ø122, Ø5 ,8 6 2 49° 44° Ø62,33 68, 94 6,38 5° Ø1150 ,82 65° 68,4L’ asta presenta Ø49 48 75, 58 4 , Ø2un’arcuatura molto Ø7 15° Ø1 6° 38, 12, 62,4particolare, simile 87 1 67alla forma di un 17° Ø115aratro. 0
  • 8. balance L’ attenzione del progetto si è soffermata soprattutto sulla creazio- ne di agganci o sacche per portare la merce. 40 29,95 Visto il luogo di vendita, si è cercato di riproporre il tema mari- no, o meglio marittino, corredandolo alla funzione considerata. 131,66 L’ equipaggiamento delle imbarcazioni è sicuramente ben inte- 35 Ø grato in questo contesto. 42,81 24,1 1396,19 Ø4 2, 81 319,75 39,35 164,14 162,92
  • 9. balance L’ ancora galleggiante è un accessorio creato per rallentare la barca, mantenendola quasi ferma mentre offre la prua al vento e al mare. Nata dai veri paracaduti dismessi dall’esercito, questa vela acquatica ha subito molti cambiamenti fino ad oggi, non solo nei materiali, accostandosi sempre più a tessuti sintetici e anti-strap- po, ma soprattutto nella forma.
  • 10. balance Tale strumento può considerarsi molto simile a molti oggetti d’ar- redamento proposti negli ultimi anni: questa forma “a fisarmoni- ca” è stata spesso riutilizzata per leggerissimi contenitori pensili, poco ingombranti, molto capienti e richiudibili su se stessi. I più celebri sono sicuramente i portatutto disegnati da Annie Huldèn e Sanna Dahlman per Ikea, “Fangst”.
  • 11. balance 1. Scelta della stoffa La stoffa scelta per le borse presenta un motivo a righe dai colo- ri brillanti. Tessuto e tonalità richiamano immediatamente le at- trezzature da spiaggia degli stabilimenti, facendone un elemento identificativo.
  • 12. balance 2. Ritaglio delle sagome Dal tessuto, si ricavano più quadrati di 70 centimetri per lato. Dopo essere stati ritagliati e rifiniti, questi sono piegati su se stessi fino a ottenere dei triangoli. Le forme ricavate saranno utilizzate per le tasche, mentre altri ritagli più piccoli per la bretella.
  • 13. balance 3. Cucitura delle estremita I pezzi di stoffa sono cuciti alle estremità creando la forma coni- ca: la tasca dell’oggetto. Con un’ulteriore striscia di tessuto, ripie- gata su se stessa e fissata sui lati dell’apertura, viene creata la bre- tella per il trasporto.
  • 14. balance 4. Cucitura di bretella e tasche Bretella e tasca sono cucite tra loro, completando la realizzazio- ne. Il risultato sono dei portaoggetti pensili la cui forma ricorda quasi un origami.
  • 15. balance 370 100 20 39,96 4,94 730Come si nota daidisegni tecnici, laforma delle saccheè estremamenteessenziale.
  • 16. balance Unendo asta e borse, ne risulta un oggetto semplice, intuitivo ma che presta molta attenzione alle esigenze del portatore. Le forme e i materiali sono scelti per compiere al meglio la loro funzione: le borse, posizionabili su entrambi i lati e in qualunque numero, sono tali da essere facilmente trasportate e saldate all’asta di sostegno.
  • 17. balance
  • 18. balance 1396,19 319,75 832L’ oggetto finalesi presenta comepoco ingombrantee ben gestibile dalportatore.
  • 19. balance Un progetto di Eleonora Bompieri Sapienza Università di Roma Atelir di Design 1 Facoltà di Architettura A.A. 2011 - 2012 C. d. L. Disegno Industriale Prof. Carlo MARTINO