ISI INAIL 2013 Dott. Francesco Simion

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Incontro tecnico organizzato da Lisaservizi il 06 febbraio 2014 dal titolo: "Come risparmiare sui costi della sicurezza".
Intervento del Dott. Francesco Simion sul bando ISI INAIL 2013.

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ISI INAIL 2013 Dott. Francesco Simion

  1. 1. COME RIDURRE I COSTI DELLA SICUREZZA INAIL – Finanziamenti ISI 2013 Seminario Tecnico Giovedì 6 Febbraio 2014 Dott. Francesco Simion
  2. 2. Perché il bando ISI 2013? Incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro
  3. 3. DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 1998, n. 123 Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese. Individua i principi che regolano gli interventi di sostegno pubblico per lo sviluppo delle attività produttive: • Incentivi • Contributi • Agevolazioni • Sovvenzioni • Benefici concessi da amministrazioni pubbliche.
  4. 4. Regolamento CE n. 1998/2006 La norma de minimis Il trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) contempla l'obbligo di notificare gli aiuti di Stato alla Commissione europea al fine di stabilirne la compatibilità con il mercato comune. Alcune categorie di aiuti possono tuttavia essere dispensate dall'obbligo di notifica. La norma de minimis prevede una deroga per le sovvenzioni di importo minimo (200.000 €).
  5. 5. Regolamento CE n. 1998/2006 La norma de minimis Gli aiuti concessi su un periodo di tre anni e che non superano la soglia dei 200. 000 Euro non vengono considerati aiuti di Stato. Aiuti trasparenti Un aiuto si definisce trasparente qualora sia possibile determinarne in precedenza l'importo preciso, senza necessità di effettuare un'analisi del rischio.
  6. 6. Regolamento CE n. 1998/2006 Aiuti trasparenti • gli aiuti sotto forma di prestiti il cui importo è calcolato sulla base dei tassi d'interesse praticati sul mercato al momento della concessione dell'aiuto; • gli aiuti sotto forma di conferimenti di capitale quando l'importo totale dell'apporto pubblico è inferiore alla soglia de minimis; • gli aiuti sotto forma di misure a favore del capitale di rischio ove il regime relativo al capitale di rischio interessato preveda apporti di capitali per un importo non superiore alla soglia de minimis per ogni impresa destinataria; • gli aiuti sotto forma di garanzie di prestiti se la parte del prestito non supera 1,5 milioni di euro (750 000 euro nel settore del trasporto su strada).
  7. 7. Chi può usufruire dell’incentivo? Le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.
  8. 8. Chi può usufruire dell’incentivo? L’impresa deve soddisfare i seguenti requisiti: • avere attiva in Veneto l’unità produttiva per la quale intende realizzare il progetto; • essere iscritta nel Registro delle Imprese o, nel caso di impresa artigiana, all’Albo delle Imprese Artigiane; • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; • essere in regola con gli obblighi contributivi;
  9. 9. Chi può usufruire dell’incentivo? • non aver chiesto, né aver ricevuto, altri contributi pubblici sul progetto oggetto della domanda; • non aver ottenuto il contributo INAIL 2010, 2011 o 2012; I suddetti requisiti devono essere mantenuti anche successivamente alla presentazione della domanda, fino alla realizzazione del progetto ed alla sua rendicontazione.
  10. 10. Quant’è il budget? 307.359.613,00 € ripartiti in budget regionali Regione Budget Campania 27.637.779 Emilia Romagna 20.891.158 Lazio 40.830.179 Lombardia 49.285.378 Piemonte 19.699.530 Sicilia 23.894.939 Toscana 25.102.604
  11. 11. < e per il Veneto? 22 milioni € 21 milioni € 817.000 € per i progetti di investimento ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; per i progetti per la sostituzione o adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio prima del 21 settembre 1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del TU e di ogni altra disposizione di legge applicabile in materia;
  12. 12. Quali sono i progetti per i quali si può richiedere il contributo? 1) progetti di investimento; 2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; 3) progetti per la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996; Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia tra quelle sopra indicate.
  13. 13. 1) Progetti di investimento Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature con messa in servizio successiva al 21/09/1996 Modifiche del layout produttivo Interventi relativi alle tipologie precedenti Il progetto può essere articolato in più interventi/acquisti purché funzionali alla riduzione/eliminazione/prevenzione della medesima causa di infortunio o fattore di rischio.
  14. 14. 2) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile
  15. 15. 2) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000 Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente
  16. 16. 3) Progetti per la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21/09/1996; Sostituzione di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.; Adeguamento delle attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996 ai requisiti di sicurezza di cui al Titolo III del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
  17. 17. Quali sono le spese ammesse? Tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 08 Aprile 2014.
  18. 18. E quali non sono ammesse? • DPI; • automezzi e mezzi di trasporto; • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente; • hardware, software e sistemi di protezione informatica; • mobili e arredi; • acquisto di macchinari indispensabili per l'erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve possedere per poter svolgere la propria attività aziendale;
  19. 19. E quali non sono ammesse? • consulenza per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda di contributo; • adempimenti inerenti la valutazione dei rischi di cui agli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/2008 s.m.i.; • interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda; • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera; • adozione e/o certificazione e/o asseverazione dei progetti di tipologia 2 relativi ad imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci;
  20. 20. E quali non sono ammesse? • le spese inerenti i compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza nominati ai sensi del D.lgs 231/2001; • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing); • mero smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l'intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell'azienda nel quale è compresa la rimozione dell'amianto ad esempio presente in coperture, per coibentazione e similari); • costi del personale interno: personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci;
  21. 21. Il contributo Il contributo è pari al 65% delle spese ammesse € 5.000 € 130.000 Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa.
  22. 22. Anticipazione parziale del contributo L’impresa il cui progetto comporti un contributo di ammontare pari o superiore a € 30.000,00 può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del contributo stesso.
  23. 23. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate in modalità telematica 1. Accesso alla procedura on line e compilazione della domanda 2. Invio della domanda on line 3. Invio della documentazione a completamento della domanda
  24. 24. 1) Accesso alla procedura on line Prerequisito necessario per accedere alla procedura di compilazione della domanda è che l’impresa sia in possesso di un codice ditta registrato negli archivi INAIL
  25. 25. 1) Accesso alla procedura on line Le imprese non soggette ad obbligo assicurativo che ne siano sprovviste del codice potranno iscriversi< www.inail.it
  26. 26. 1) Compilazione della domanda Dal 21 gennaio 2014 Al 08 aprile 2014 H 18:00 Effettuare simulazioni relative al progetto da presentare Verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità Salvare la domanda inserita
  27. 27. 1) Compilazione della domanda Verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità 120 PUNTI Parametri individuati negli allegati 1, 2 e 3
  28. 28. 1) Raggiungimento della soglia di ammissibilità Facciamo una prova…
  29. 29. PUNTI Scavi srl Via delle Industrie Venezia 40 127 43.12.00 x x 45 5 All. 1 x Terna JCB 3LX 2001 Attività di scavi, movimento terra e demolizioni Sostituzione attrezzatura vecchia Riduzione dell’esposizione degli operatori a vibrazioni corpo intero e rumore 27 + 30 TOTALE 142
  30. 30. 1) Compilazione della domanda Salvare la domanda inserita Dal 10 aprile 2014 CODICE IDENTIFICATIVO
  31. 31. 2) Invio della domanda on line Dal 30 aprile 2014 www.inail.it Data e orari apertura e chiusura
  32. 32. 2) Pubblicazione elenchi cronologici entro 7 giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio FORMALE COMUNICAZIONE
  33. 33. 2) Pubblicazione elenchi cronologici L’orario di registrazione delle domande telematiche determina la priorità per la concessione dei contributi in base alle risorse finanziarie disponibili per ciascun asse di finanziamento. CRITERI DI PRECEDENZA A PARITA’ DI POSIZIONE  contributo richiesto minore  importo del progetto maggiore  maggior numero di addetti interessati dal progetto  data iscrizione alla CCIAA meno recente
  34. 34. 2) Invio della documentazione a completamento della domanda entro 30 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della formale comunicazione: • la copia della domanda telematica generata dal sistema; • tutti gli altri documenti, previsti per la specifica tipologia di progetto, indicati nella colonna 2 degli allegati 1 o 2.
  35. 35. Verifiche VERIFICA TECNICO AMMINISTRATIVA INAIL procederà al riscontro di quanto inviato dall’impresa allo scopo di verificare l’effettiva sussistenza di tutti gli elementi dichiarati nella domanda on-line e la corrispondenza con i parametri che hanno determinato l’attribuzione dei punteggi. entro 120 giorni dal ricevimento della documentazione ESITO
  36. 36. Realizzazione del progetto entro 12 mesi decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo della verifica
  37. 37. Riassumendo< Compilazione domanda Codice Identificativo Pubblicazione data Click Day Invio Documentazione Pubblicazione Elenchi Esito Verifica

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