Presentazione l'evoluzione del mondo del lavoro
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Presentazione l'evoluzione del mondo del lavoro

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    Presentazione l'evoluzione del mondo del lavoro Presentazione l'evoluzione del mondo del lavoro Presentation Transcript

    • A cura di: Barba Calogera Istituto I.S.I.S. G. “MERONI” Via Alfieri Lissone Tecnico Della Gestione Aziendale A.S. 2009/2010
    • L’Italia Liberale Il Verismo Giovanni Verga “ Rosso Malpelo” Curriculum Vitae Français Job Ads T.F.R. La Cessazione del rapporto di lavoro I contratti di lavoro Il Mondo del lavoro L’evoluzione del mondo del lavoro
    • IL MONDO DEL LAVORO
      • La gestione va intesa secondo due diversi aspetti:
      • FASE ORGANIZZATIVA
      • Tipo attività
      • Forma giuridica
      • Luogo
      • Fine
      • Personale
      • FASE OPERATIVA
      • Finanziamento
      • Pagamento fattori produttivi
      Per raggiungere i fattori di fine è necessario costruire una struttura organizzativa: MODELLO ORGANIZZATIVO STILE DI DIREZIONE Autoritario Partecipativo Permissivo
    • In genere la struttura organizzativa di un’azienda è: Datore di Lavoro Dipendenti Quadri Operai Impiegati
    • LE VARIE TIPOLOGIE DI LAVORO:
      • Lavoro Autonomo:
      • Lavoro subordinato:
      • Lavoro Parasubordinato:
    • LA RICERCA DEL PERSONALE l’impresa cerca delle risorse umane che rispondono meglio al ruolo da coprire all’interno dell’azienda, per il raggiungimento degli obbiettivi generali dell’azienda. Il reperimento La selezione e l’individuazione L’inserimento La formazione e l’ addestramento
    • LA SELEZIONE DEL PERSONALE
      • Esame preliminare delle candidature pervenute all’impresa;
      • Un primo intervento di selezione e individuazione dei candidati maggiormente in sintonia con le esigenze aziendali.
      • la selezione finale e la scelta del candidato da inserire nell’azienda
      attraverso
    • L’INSERIMENTO IN AZIENDA DI RISORSE UMANE
      • L’inserimento in azienda si svolge attraverso tre momenti fondamentali:
      • L’assunzione del nuovo personale;
      • L’accoglienza in azienda nel momento in cui inizia il rapporto di lavoro;
      • La formazione e l’addestramento del neoassunto.
      • L’assunzione e l’atto mediante il quale l’impresa costituisce il rapporto di lavoro subordinato con il nuovo personale.
    • DIRITTI E OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO
      • OBBLIGHI:
      • Obbligo di diligenza
      • Obbligo di obbedienza
      • Obbligo di fedeltà
      Divieto di concorrenza Obbligo di riservatezza
      • DIRITTI
      • Diritti sindacali:
      • Diritti patrimoniali: è il diritto alla retribuzione.
      • Diritti personali: riguardano l’integrità fisica e la salute.
      A tempo; A cottimo ; Luogo Orario di lavoro Orario settimanale Lavoro straordinario Riposo giornaliero Riposo settimanale Lavoro notturno La libertà dell’associazione sindacale Il diritto di sciopero
    • POTERI E OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO
      • Il  datore di lavoro  è una delle due parti del contratto di lavoro subordinato.
      POTERI DEL DATORE DI LAVORO nel potere direttivo nel potere disciplinare OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Obbligo di retribuzione Obbligo di sicurezza; Obbligo di tutelare la riservatezza dei lavoratore; Obbligo di nominare il "Medico Competente"
    • IL CONTRATTO DI LAVORO Il contratto di lavoro è: Oneroso Commutativo Determinato ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO Accordo tra le parti La causa Oggetto Forma lecito possibile determinato determinabile ELEMENTI ACCIDENTALI DEL CONTRATTO La condizione Il termine Il modo
    • I VARI TIPI DI CONTRATTI DI LAVORO A tempo determinato A tempo indeterminato Apprendistato Contratto di inserimento Lavoro a progetto Contratto a tempo parziale o part-time Contratto di lavoro intermittente Telelavoro Lavoro in somministrazione Contratto di collaborazione occasionale
    • SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
      • Le cause sono:
      • Lavoratore
      • Malattia e infortunio;
      • Gravidanza
      • Congedo parentale;
      • Assenze per motivi personali
      • Assenze per motivi sindacali
      • Assenze per coprire cariche politiche e pubbliche.
      • Il lavoratore in questi casi mantiene sempre il suo posto di lavoro.
      • Datore di Lavoro
      • Eventi accidentali imprevedibili;
      • Caso fortuito ( interruzione di energia elettrica, mancanza di materie prima, ecc);
      • Crisi economica;
      • Riorganizzazione, ristrutturazione
    • LA FINE DEL RAPPORTO DI LAVORO
      • Le dimissioni
      Il licenziamento con preavviso Il licenziamento per giusta causa Ogni lavoratore alla fine del rapporto di lavoro ha diritto al T.F.R. (Trattamento Di Dine Rapporto) che è la somma che spetta al lavoratore dipendente al termine del lavoro in un’azienda
    • JOB ADS
    • Curriculum Vitae français
      • Il se compose de:
      • Informations personnelles
      • Expérience professionelle
      • L'éducation et la formation  
      • Aptitudes et compétences personnelles 
      • Information complémentaire
      • Annexes
    • IL VERISMO
      • fiducia nella scienza, nel metodo sperimentale e negli strumenti infallibili della ricerca.
      • Si sviluppa a Milano, in cui si raccolgono intellettuali di regioni diverse;
      • rappresentare il vero e di far parlare i “fatti”,anche quelli piu’ insignificanti o crudi.
      • Per la prima volta compaiono nella letteratura, protagonisti come: contadini, pescatori, minatori e umili personaggi, tutti ugualmente dominati dal bisogno e dall’ignoranza.
      • lo scrittore deve eclissarsi, eliminare ogni suo intervento, ogni giudizio personale, al punto che l’opera sembra essersi fatta da sé e le cose parlano da sole.
      • Viene usata una lingua vicina al parlato degli ambienti sociali e regioni rappresentate, fino ad accogliere il dialetto come segno di estrema spontaneità.
      • Materia di narrazione diviene la difficile vita della campagna, le condizioni inumane dei lavoratori, la miseria confrontata alla ricchezza, le lotte per ottenere miglioramenti salariali e di vita, i rapporti all’interno della famiglia.
      GIOVANNI VERGA ROSSO MALPELO
    • L’ITALIA LIBERALE
      • La sinistra e l’età Crispina
      • Le cose che la Sinistra riuscì a fare furono:
      • il diritto di voto fu portato dall’ 1,9% al 6,9% della popolazione
      • furono introdotti due anni di scolarità elementare obbligatoria
      • venne abolita la tassa sul macinato
      • Le cose che la Sinistra non riuscì a fare furono:
      • non fu avviata nessuna politica di legislazione sociale
      • si continuarono ad affrontare scioperi e rivendicazioni
      • introduzione del trasformismo (cioè tendenza a gestire la vita politica attraverso accordi, scambi di favori tra maggioranza di governo e opposizione).
      Nel 1887 (Sinistra) politica protezionista . gli industriali del Nord i grandi proprietari meridionali Alta tariffa doganale nel1887 (Governo Italiano) sul grano e su vari prodotti industriali Conseguenze: Positive - Negative
      • Italia - all’Austria - Germania
      1882 la Triplice alleanza reciproca difesa in caso di aggressione da parte di altri paesi L’Italia voleva:
      • - conquistare prestigio a livello internazionale,
      • dirottare verso l’esterno le tensioni sociali presenti nel paese,
      • - trovare territori verso i quali indirizzare l’emigrazione italiana che stava ormai raggiungendo proporzioni gigantesche
      Crispi realizzò importanti riforme: - miglioramento dell’efficienza della burocrazia - ampliamento del diritto di voto nelle elezioni locali - eleggibilità dei sindaci - riforma della sanità e della pubblica assistenza. 1887 Depretis muore, gli succede Francesco Crispi Potere:1887 - 1896 Giovanni Giolitti
      • - orario di lavoro massimo di 10 ore
      • - riorganizzata la Cassa nazionale per l’invalidità e vecchiaia dei lavoratori
      • provvedimenti per la tutela delle lavoratrici in maternità e per il lavoro minorile
      • - aumento dei salari
      • Sviluppo, squilibri e lotte sociali
      • Fra il 1896 e il 1908 l’economia italiana grande fase di crescita e di profonde trasformazioni, grazie alla tariffe doganali del 1878 e l’intervento dello stato neI settore dell’industria pesante.
      • Grazie alla protezione doganale
      • Il settore tessile forte crescita nelle produzioni di seta e cotone.
      • Il settore agroalimentare crescita dell’industria saccarifera
      • L’industria siderurgica si ristrutturò e si rinnovò tecnologicamente
      • L’industria idroelettrica forte aumento di produzione
      • L’industria meccanica crebbe la produzione di materiale ferroviario, turbine e caldaie, utensili di precisione, macchine da cucire, macchine per scrivere ed automobili
      • 1886 e il 1911 il reddito nazionale aumentò del 50 % crescita economica.
      • Ma c’erano pesanti squilibri; fra Nord e Sud.
      • Il tessuto industriale si diffondeva in modo non omogeneo ma si concentrava nel triangolo industriale del Nord (Milano, Genova, Torino)
      • Quindi crescita nel Nord e grave ritardo nel Sud.
      Altro tema era la questione sociale problema delle condizioni di vita delle masse contadini e operaie per la sopravvivenza.
      • Italia inizia a formarsi il proletariato industriale condizioni di vita degli operai disagiata:
      • salari bassissimi
      • salario e posto di lavoro non garantito
      • multe
      • trattenute
      • punizioni
      • larga diffusione del lavoro minorile
      • controlli molto precisi e fastidiosi non solo sul lavoro, ma anche nella vita privata dell’operaio.
      Anni ’ 90 camere del lavoro (org. lavoratori di diversi settori) 1906 Confederazione generale italiana del lavoro (Cgil) che dirigeva la lotta sindacale a livello nazionale. Aumento di scioperi ordine sindacale ordine politico proletariato industriale settentrionale Partito socialista Filippo Turati