La chiesa di S.Francesco sorge oggi là dove il Santo aveva scelto di essere sepolto, nellazona di Assisi che nel medioevo ...
Due anni dopo la morte di San Francesco ebbe inizio la costruzione della Basilica di San  Francesco e, più precisamente, d...
La Basilica è splendidamente affrescata con opere attribuite a Giotto, Cimabue o loroallievi: le loro opere permangono anc...
Anche se piccolo, il rosone, per la ricca varietà dei                                      motivi scultorei di maniera cos...
Navata centrale  Volte e pareti della Basilica inferiore sono portatrici della decorazione murale più  antica di tutto il ...
Parte destra: San Francesco• spogliazione       • sogno    dei beni      d’Innocenzo       • predica    paterni           ...
Parte sinistra: Cristo sofferente•spogliazione                        • deposizione                 • crocifissione       ...
Le volte della testata vantano una decorazione realizzata da fiorentini e senesi in unagara d’arte d’insuperabile altezza ...
Ma la celebrazione del Santo sulla Tomba si estende ancora al fondo dei bracci del  transetto dove la sua santità si intre...
Questi affreschi ,dopo i restauri (1968), osservati più attentamente sono da attribuirsiall impresa Giotto (1315-1320) e r...
Opera gotico cosmatesca, l’altare della Tomba del Poverello fu consacrato da Innocenzo                                    ...
Non c’è in tutta la storia dell’Italia     artistica uno spazio dove il genio    artistico si è profuso con più forzarinno...
Il vastissimo testo pittorico, poi, è la più grande testimonianza del trapasso     dalla civiltà artistica bizantino - rom...
Terminata al tramonto del secolo XIII nelle sue strutture murarie, nelrivestimento pittorico come nelle finestre, la Basil...
La chiesa superiore di Assisi fu costruita in forma di croce latina ed ha un’unica navata.   Con questo già cade l’accento...
• Nella zona inferiore delle pareti: 28affreschi rappresentanti storie da Laleggenda di San Francesco (Giotto e      colla...
PARETE NORD                                  ORDINE SUPERIORE                                 ANTICO TESTAMENTOIl registro...
PARETE NORD                                ORDINE INTERMEDIO:                           FIGURE VETEROTESTAMENTARIE Nel reg...
Costruzione dall’ArcaEsaù e Isacco                                                            Isacco e Giacobbe           ...
PARETE SUD                             ORDINE SUPERIORE:                             “IL NUOVO ADAMO”La storia del “vecchi...
PARETE SUD                                 ORDINE INTERMEDIO:                                 LA PASSIONE DI GESU’    Tutt...
La crocifissione di Gesù                                    La sepoltura di Gesù                           La discesa dell...
LA CROCIERA DEI TRANSETTI Offrendo uno spazio assai generoso a Cenni di Pepi detto Cimabue, Assisi contribuisce come    ne...
IL TRANSETTO DESTROZona inferiore, scene dagli atti degli Apostoli Pietro e Paolo (Cimabue,             1280-1283):     •L...
IL TRANSETTO SINISTROCompletamente Affrescato da Cenno di Pepi detto Cimabue (1280-1283) con     scene tratte dall’Apocali...
LABSIDECompletamente ompletamente affrescata dal Cimabue (1280-1283) con scene della                           vita della ...
Il Coro ligneoAnche se non progettato in corrispondenza con la sobria linea gotica francescana e conla stessa decorazione ...
LE VETRATE  Luso del vetro per decorare le chiese  è documentato già dal IV secolo, ma     solo in epoca gotica larte dell...
Lesecuzione delle 28 vetrate della Basilica sembra abbia coinvolto tre differenti gruppi di ideatori ed   artigiani: le tr...
La Crocifissione Nella Crocifissione estremamente commossa del transetto sinistro, ove il Dio  Crocifisso muore contorcend...
San Francesco D'Assisi
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

San Francesco D'Assisi

1,199

Published on

Andrea Pizzuto
III°E
2005/2006

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
1,199
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
12
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

San Francesco D'Assisi

  1. 1. La chiesa di S.Francesco sorge oggi là dove il Santo aveva scelto di essere sepolto, nellazona di Assisi che nel medioevo era nota come "colle dellinferno", ovvero il luogo che in quellepoca era destinato alle esecuzioni pubbliche. Francesco morì all’età di circa 44 anni e già due anni dopo, il 16 Luglio 1228,ebbe luogo la solenne canonizzazione in Assisi. In questo stesso giorno il Pontefice pose la prima pietra della futura Basilica di San Francesco, destinata a diventare Capo e Madre dell’Ordine Francescano. Il cantiere della Basilica di San Francesco fu aperto nel 1228 per volontà di Papa Gregorio IX e grazie allattività di frate Elia, vicario dell ordine scelto dallo stesso San Francesco. Furono sufficienti solo due anni per terminare la struttura architettonica della Basilica inferiore di Assisi e solo altri sei per inaugurare la Basilica superiore di San Francesco.
  2. 2. Due anni dopo la morte di San Francesco ebbe inizio la costruzione della Basilica di San Francesco e, più precisamente, di quella che oggi chiamiamo la Basilica Inferiore.La sua forma è in stile romanico lombardo con ununica navata ed un ampio transetto.Alla sua realizzazione sovrintendette di persona Fratello Elia, il primo successore di San Francesco. Nella Basilica Inferiore sono costudite fin dal 1230 le spoglie mortali San Francesco. Triste destino quello del sarcofago contenente il Corpo del Santo. Infatti fino al 1400 le spoglie furono esposte alla venerazione dei fedeli in un loculoposto sotto laltare centrale. Poi il Corpo venne occultato per evitarne la sottrazione da parte della vicina Perugia. E venne occultato davvero bene se rimase nascosto fino al 1818. Attualmente la salma del Santo è conservata nella piccola cripta posta sotto laltare centrale della Basilica. Tomba di San Francesco, Basilica inferiore(Assisi)
  3. 3. La Basilica è splendidamente affrescata con opere attribuite a Giotto, Cimabue o loroallievi: le loro opere permangono anche dopo il terremoto del settembre 1997 che nonha danneggiato nè la Basilica Inferiore nè tanto meno la cripta contenente la tomba diSan Francesco.
  4. 4. Anche se piccolo, il rosone, per la ricca varietà dei motivi scultorei di maniera cosmatesca , è stato definito dal Venturi come “l’occhio di chiesa più bello del mondo”. Sono semiscomparsi i mosaici e le maioliche colorate incastonate nella parte superiore (SecXIII). La porta lignea di sinistra con figure e scene francescane e clariane è opera di Nicolò Ugolinucci (1564); quella destra con figure e scene di San Antonio da Padova e San Ludovico D’Angiò, di Pompeo Scurscione (1573). Francesco di Bartolomeo da Pietrasanta eseguì a protezione del portale il protiro rinascimentale, coronato da una “Annunciazione”. Nella lunetta tra le porte gemelle, l’unica immagine del Santo in mosaico in tutto l’edificio. E’ sormontata dal rosone simbolo di Cristo, ”sole” della giustizia che dice al pellegrino: “Io sono la porta. Chi per me passerà, sarà salvo; entrerà, uscirà e troverà pascoli” (Gv. 10,9). Un Santuario è come una porta che si apreEntrata nella basilica inferiore sull’aldilà, sul regno di Dio. La porta del santuario già riassume la natura dell’intero santuario. E’ questo quel che esprime l’iconografia dei portali di questo periodo storico.
  5. 5. Navata centrale Volte e pareti della Basilica inferiore sono portatrici della decorazione murale più antica di tutto il complesso. Dai piloni massicci fioriscono gli iridescenti costoloniche in alto fanno da cornice agli spicchi azzurri del cielo, cosparso di stelle realizzate oltre che in dipinto con minuscoli specchi semisferici, una volta scintillanti per il riflesso delle mille fiammelle vive dei numerosi lampadari in ferro battuto, in parte ancora esistenti. Verso il 1260 il non meglio identificato “Maestro di San Francesco” dipinse sulle pareti della navata due cicli concordanti con storie della passione di Cristo e del Santo. E’ la prima volta che l’elogio “Francesco altro Cristo” viene affermato esviluppato nell’arte. I riquadri risultano mutilati dall’apertura delle cappelle gotichenon previste nel progetto primitivo della chiesa, costruite verso la fine del duecento e i primi decenni del trecento. Recentemente ripuliti, questi affreschi sorprendono per la loro fresca e movimentata figurazione, emergente dalla matrice orientalizzante dell’impianto linguistico dei due cicli.
  6. 6. Parte destra: San Francesco• spogliazione • sogno dei beni d’Innocenzo • predica paterni III agli uccelli • stimmate
  7. 7. Parte sinistra: Cristo sofferente•spogliazione • deposizione • crocifissione • sepoltura delle vesti della croce
  8. 8. Le volte della testata vantano una decorazione realizzata da fiorentini e senesi in unagara d’arte d’insuperabile altezza cromatica e tematica. Giotto e giotteschi da una parte,Pietro Lorenzetti e Simone Martini dall’altra, tra il 1310-1320 hanno dato vita a questo programma iconografico unico, avente come struttura di pensiero l’illustrazione e celebrazione del Santo in tipologia Evangelica e apocalittica. Se le celebri Vele Centrali raffigurano il Santo nella lotta escatologica fra il bene e il male (Francesco vi appare vittorioso nella lotta per l’affermarsi dell’Obbedienza , della Povertà e della Castità nella propria persona e nella società), le cornici delle stesse sono portatrici di immagini giovannee apocalittiche , care soprattutto ai francescani “Spirituali”. Il Francesco dell’apoteosi intronizzato e emergente dal sole, fa pensare decisamente all ”altro angelo” che sale dall’oriente con nel corpo il Le volte della crociera e dei transetti sigillo del Dio vivente (le stimmate).
  9. 9. Ma la celebrazione del Santo sulla Tomba si estende ancora al fondo dei bracci del transetto dove la sua santità si intreccia con la rappresentazione delle sue radicievangeliche: le storie della passione insieme con quelle del Cristo di Betlem vengono intese livetmotiv della vita dell’ “Alter Cristus”. Tutti i temi cristiani e francescani confluivano nella triplice rappresentazione del Dio Crocifisso nell’abside (opera perduta di Puccio Capanna sostituita dall’attuale giudizio universale di Cesare Sermei, 1623) e sulle pareti dei transetti antistanti gli stalli del coro dove trovano posto i frati i preghiera e meditazione. La pagina evangelica fondamentale nella spiritualità di Francesco, il Crocifisso, è quella più insistentemente proposta alla mente e al cuore di popolo e frati in preghiera. Abside
  10. 10. Questi affreschi ,dopo i restauri (1968), osservati più attentamente sono da attribuirsiall impresa Giotto (1315-1320) e risultano di altissimo livello tecnico, coloristico oltre che di denso contenuto teologico. La tradizione vuole queste concettuose allegorie ispirate da un teologo, e forse dallo stesso Jacopone da Todi, al Giotto dall’immaginazione emotiva semplice immediata scevra di retorica; la conformazione della superficie da dipingere poco adatta allo spandersi orizzontale delle composizioni scenografiche giottesche, ha imposto qui l’esilità delle figure e una certa remissività del modellato (tanto più che i committenti richiedevano una composizione molto complessa per ricchezza di particolari narrativi):queste, e altre considerazioni La volta sull’altare maggiore potrebbero risolvere la perplessità di alcuni critici in favore della tradizionale paternità giottesca di questi capolavori.
  11. 11. Opera gotico cosmatesca, l’altare della Tomba del Poverello fu consacrato da Innocenzo IV nel 1253.Il 25 Marzo 1754 Benedetto XIV lo elevò alla dignità di “Altare Papale”, dandogli lo stesso stato giuridico di quello delle quattro Basiliche patriarcali e papali di Roma. La ricercatezza della decorazione musiva negli altari, esclusa decisamente dai frati dalle pareti della Chiesa ricorda l’anima profondamente eucaristica del Santo che esigeva preziosità in tutto quello che riguardava il mistero eucaristico: “I calici, i corporali, gli ornamenti degli altari e tutto ciò che riguarda il sacrificio devono essere preziosi …” (Lettera a tutti i Custodi dell’Ordine). Altare maggiore
  12. 12. Non c’è in tutta la storia dell’Italia artistica uno spazio dove il genio artistico si è profuso con più forzarinnovatrice e creatrice come in questo della Basilica superiore di Assisi. Qui il gotico nordico, ripensato nellaformula francescana della “Povertà con letizia”(San Francesco ,Ammonizione XXVII), trovò la sua prima versione italiana distinguendosi per la sobrietà dell’infrastruttura parietale, perl’eliminazione di ogni fioritura (influssi del gotico cistercense) e per la gaiezza delle pareti affrescate.
  13. 13. Il vastissimo testo pittorico, poi, è la più grande testimonianza del trapasso dalla civiltà artistica bizantino - romanica a quella italiana, data la sua realizzazione da parte degli ultimirappresentanti di schemi greci in Italia (Cavallini, Turriti e Risuti) e dei più grandi rinnovatori (Cimabue e soprattutto Giotto e giotteschi).Anche gli artigiani del vetro istoriato di oltralpe, infine, inserendosi per la prima volta nel rianimato clima artistico italiano, aprono orizzontinuovi ai loro già ricchi gusti, tematiche e tecniche, creando, con lacollaborazione di italiani, un complesso di aperture luminose della più rara trasparenza cromatica e organicità linguistica e tematica.
  14. 14. Terminata al tramonto del secolo XIII nelle sue strutture murarie, nelrivestimento pittorico come nelle finestre, la Basilica Superiore di Assisi grida nei secoli nel linguaggio più suggestivo ed eloquente degli artisti di tutta Europa, il suo alto: “Laudato sie, mi Signore per averci donato Frate Francesco”
  15. 15. La chiesa superiore di Assisi fu costruita in forma di croce latina ed ha un’unica navata. Con questo già cade l’accento sulla superficie delle pareti laterali che nessun valico interrompe e che perciò sono come predestinate ad accogliere il poema pittorico della vita di San Francesco.La chiesa di San Francesco in Assisi è orientata verso ponente, la parete di ingresso col rosone, che nell’architettura è simbolo di cristo ,è dunque rivolta verso oriente. Il ciclo di affreschi si svolge da ponente verso oriente.
  16. 16. • Nella zona inferiore delle pareti: 28affreschi rappresentanti storie da Laleggenda di San Francesco (Giotto e collaboratori 1296-1300) • Nella zona superiore delle pareti: a sinistra si trovano le scene veterotestamentarie, a destra quelle del Nuovo Testamento. CURIOSITÀ: Nella Basilica di Assisi l’Antico Testamento è dipinto sulla parete Nord, dalla parte della luna, mentre il Nuovo Testamento è illustrato sulla parete Sud, dalla parte del sole.
  17. 17. PARETE NORD ORDINE SUPERIORE ANTICO TESTAMENTOIl registro superiore mette in chiara evidenza , in 8 scene, che il tutto ha origine da unCreatore e che tutto è perciò in assoluta dipendenza da Lui; la ribellione contro Dio hacome risultato la ribellione dell’uomo contro L’uomo. Col peccato l’uomo si è separatodall’ordine della creazione costituito da Dio. Perciò la figura di Caino, il “distruttore” è posta in antagonismo con quella del “Creatore”, e proprio con lui si chiude il ciclo della storia primordiale del genere umanoCreazione del Mondo Creazione di Eva Il peccato originale Creazione di Adamo
  18. 18. PARETE NORD ORDINE INTERMEDIO: FIGURE VETEROTESTAMENTARIE Nel registro inferiore della zona alta della parete Nord della navata sono raffigurati in otto riquadri – due per campata- quattro grandi modelli veterotestamentari. Ogni campata è dedicata ad uno dei Patriarchi e comprende due scene della sua vita. Questi affreschi sono dunque situati al di sotto di quelli che rappresentano la storia primordiale dell’umanità Il registro inferiore mostra in tutta chiarezza che Dio non vuole e non permette la distruzione della Sua opera. Egli vuole salvare colui che è giusto davanti a Dio, colui cheosserva la legge di Dio. Questa volontà di Dio trova la sua espressione plastica già nel primodei patriarchi raffigurati: Noè, si rafforza in Abramo, col quale viene stipulata l’alleanza fraDio e il popolo eletto, con Giacobbe, che guida questo popolo di Dio e con Giuseppe, che lo salva dall’estremo pericolo.Adamo era il capostipite dell’umanità. Sotto la “creazione di Adamo” è dipinto ora “l’ingresso di Noè nell’arca che lo salva dal diluvio” (L’arca è pure il simbolo della legge). Così Noè diventa il capostipite di un nuovo genere umano con un nuovo ordine di vita.
  19. 19. Costruzione dall’ArcaEsaù e Isacco Isacco e Giacobbe Sacrificio di Abramo Visita degli angeli
  20. 20. PARETE SUD ORDINE SUPERIORE: “IL NUOVO ADAMO”La storia del “vecchio Adamo” e le figure veterotestamentarie dagli affreschi sullaparete nord, sono premesse indispensabili alla comprensione del “nuovo Adamo” sulla parete sud.In logica successione corrisponde al “nuovo Adamo” – storia dell’infanzia di Gesù – la storia del “vecchio Adamo”, e alle figure veterotestamentarie corrisponde la passione di Cristo, quale figura ossia modello neotestamentario. Annunciazione Presentazione al tempio Natività
  21. 21. PARETE SUD ORDINE INTERMEDIO: LA PASSIONE DI GESU’ Tutti gli Evangelisti descrivono minuziosamente la passione e la morte di Gesù. Conformemente alla concettualità del tempo ben diversa da quella odierna, il loro racconto è corroborato da frequenti allusioni e citazioni veterotestamentarie che avevano lo scopo di spiegare e giustificare la morte infamante di Cristo in modo che i loro lettori non se ne scandalizzassero. San Paolo afferma: “Cristo morì per i nostri peccati, secondo le scritture” ( 1 Cor 15 , 3). Morì in obbedienza incondizionata allavolontà del Padre celeste. Da lui verrà la salvezza dell’universo. “Prestate ascolto a Lui”,a lui che disse: “ Io sono la via, la verità, la vita”. Il compimento dell’opera di salvezza è dunque soprattutto esaltazione e glorificazione di Dio. Le nozze di Cana Il tradimento di Giuda
  22. 22. La crocifissione di Gesù La sepoltura di Gesù La discesa dello Spirito Santo
  23. 23. LA CROCIERA DEI TRANSETTI Offrendo uno spazio assai generoso a Cenni di Pepi detto Cimabue, Assisi contribuisce come nessuna altra città alla completa maturazione ed esplicitazione delle potenzialità geniali dell’anima esuberante e tormentata dell’artista toscano.I “Quattro evangelisti” nelle vele centrali della crociera, le “pagine mariane“ del Vangelo negli spazi alti e bassi dell’abside, l’apocalisse nel transetto sinistro, gli “atti degli Apostoli” in quello destro e le “Crocifissioni“ ‘per frati’ contro gli stalli del coro (1277-1285), in un linguaggio misto di influenze arcaiche e di palpiti di novità, rivelano in Cimabue l’artista per eccellenza di un epoca di transizione; alla ricerca attiva di modi ed esperimenti adeguati alla storia contemporanea italiana lievitata dall’annuncio francescano.
  24. 24. IL TRANSETTO DESTROZona inferiore, scene dagli atti degli Apostoli Pietro e Paolo (Cimabue, 1280-1283): •La guarigione del paralitico •La guarigione di molti infermi •La caduta di Simon Mago •La Crocifissione di San Pietro •La decapitazione di San Paolo •La Crocifissione Zona alta (Anonimo maestro inglese): •La Trasfigurazione •Cristo in gloria
  25. 25. IL TRANSETTO SINISTROCompletamente Affrescato da Cenno di Pepi detto Cimabue (1280-1283) con scene tratte dall’Apocalisse: Parete destra in alto: San Michele respinge il dragone In basso da sinistra a destra: •San Giovanni nell’isola di Patmos •Babilonia distrutta •La venuta di Cristo Giudice •Gli angeli dell’apocalisse •L’Agnello Mistico •Dietro lAltare: •La Crocifissione
  26. 26. LABSIDECompletamente ompletamente affrescata dal Cimabue (1280-1283) con scene della vita della Vergine: L’annunzio fatto a Gioacchino •La natività della Vergine •La presentazione di Maria al Tempio •Lo sposalizio della Vergine •La Vergine morente •La Dormitio Virginis •L’Assunzione •La Glorificazione di Maria
  27. 27. Il Coro ligneoAnche se non progettato in corrispondenza con la sobria linea gotica francescana e conla stessa decorazione della testata della chiesa che in parte ricopre, il coro ligneo resta in se stesso un elegantissimo lavoro in legno intarsiato. Le 38 rose, tutte differenti, nelle cime cuspidate, sono messe in risalto da conchiglie azzurre di classica e rinascimentale purezza. Nei 38 specchi degli stalli superiori sono intarsiate figure di Francescani celebri per santità ,dottrina e attività e nei primi due da ambo le parti l’Annunciazione; negli specchi inferiori, prospettive architettoniche e stilizzazioni fogliacee.Il coro è opera di Domenico Indivini di San Severino Marche, realizzato tra il 1491 e il 1501, per cura del P.M.F. Sansone, generale dei Frati Minori Conventuali. L’opera costò 755 ducati d’oro.
  28. 28. LE VETRATE Luso del vetro per decorare le chiese è documentato già dal IV secolo, ma solo in epoca gotica larte della decorazione con il vetro raggiunge lasua compiutezza espressiva: grazie alle innovazioni architettoniche non sono più necessarie pesanti pareti in muratura per sostenere la struttura delle chiese, quindi il vetro può sostituire i mattoni e la decorazione a vetrate colorate può cominciare ad esprimersi su grandi superfici.
  29. 29. Lesecuzione delle 28 vetrate della Basilica sembra abbia coinvolto tre differenti gruppi di ideatori ed artigiani: le tre finestre dellabside della chiesa superiore sembrano opera di maestranze tedesche operanti verso il 1240-50; a queste ultime, attorno al 1270, subentrarono maestranze francesi, a cui vengono attribuite la quadrifora del transettosinistro e due bifore della navata destra nella chiesasuperiore; infine lopera di decorazione a vetrate fu portata a termine da maestranze italiane. La festosa iridescenza di queste decorazioni arricchisce le slanciate linee architettoniche ed ètestimonianza quasi esclusiva della nascita in Italia di questarte, e quindi del progressivo affrancamento rispetto alle maestranze nordiche.
  30. 30. La Crocifissione Nella Crocifissione estremamente commossa del transetto sinistro, ove il Dio Crocifisso muore contorcendosi in mezzo al volo degli angeli piangenti e sopra la concitata disperazione della Maddalena, Cimabue raggiunge l’apice del suo espressionismo tragico. Ispirandosi al vicino Crocifisso giuntesco di Frate Elia, perduto nel 1623, Cimabue non omette di rappresentare san Francesco dolente ai piedi della croce in tutte e due le Crocifissioni di questo transetto. L’uso del bianco di piombo nell’esecuzione di questi affreschi, anziché di quello della calce, ha causato l’inversione dei bianchi in neri. La Crocifissione di Assisi, confrontata con le composizioni precedenti, ci mostra che lo schematismo iconografico della scena fu infranto da manipossenti, che le turbe bizantine presero subito anima e moto, che la tragedia divina fu rinnovata da Cimabue con ferrea energia. Ancora si vede il miracolo nuovo come tra lampi nelle tenebre; il miracolo continua nelle pareti della crociera e dell’abside. (A. Venturi)
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×