Rinnovabili e web riccardo polesel 2011

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Le energie rinnovabili e Internet sono due settori in costante crescita di interesse da parte dei cittadini. Ma il loro rapporto stenta a decollare. Metà delle aziende ha siti vecchi e non aggiornati. Solo il 13% è attiva sui Social Media. Una riflessione e uno spunto in merito per le aziende.

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Rinnovabili e web riccardo polesel 2011

  1. 1. ENERGIE RINNOVABILI E WEB: UN FUTURO RADIOSO
  2. 2. INTERNET E ENERGIE RINNOVABILI: DUE SETTORI DESTINATI A CRESCERE... Utenti Internet in Italia (Luglio 2011): 35 milioni (il 73% della popolazione) Fonte: Audiweb Energie rinnovabili in Italia (2010): +11% di energia prodotta con fonti alternative Fonte: GSE
  3. 3. ...SE CRESCE ANCHE IL LORO RAPPORTO Aziende che hanno un sito ed effettuano marketing in rete: Aziende che hanno solo il sito: Aziende che non sono presenti in rete: Fonte: Ricerca “Fattore Internet” +1,2% di ricavi -2,4% -4,5%
  4. 4. INTERNET COME VANTAGGIO COMPETITIVO Sono stati analizzati i siti Internet di 120 aziende presenti a Solarexpo nel 2010 e nel 2011 , valutando la presenza online delle protagoniste del settore delle rinnovabili. Risultati? Molto sorprendenti. Andiamoli a vedere. Photo credits: Flickr, TrIco741
  5. 5. LA SITUAZIONE NEL 2011 <ul><li>Il 44% delle aziende ha un sito “vecchio” o “obsoleto” (struttura realizzata 3-5 anni fa, testi non realizzati appositamente per il Web, immagini a bassa definizione, assenza di contenuti multimediali) </li></ul><ul><li>Il 52% delle aziende non ha notizie aggiornate (“ultime news” di uno o due anni fa, al massimo due annunci all'anno, poca cura nella realizzazione dei testi, assenza di sezioni dedicate ai media) </li></ul><ul><li>Il 40% delle aziende ha un sito esclusivamente in italiano </li></ul><ul><li>Il 13% dei siti prevede collegamenti con i Social Network (Facebook, Twitter, blog aziendali, video caricati su YouTube, presenza di feed RSS, etc.) </li></ul>
  6. 6. … E NEL 2010 <ul><li>Il 51% delle aziende aveva un sito “vecchio” o “obsoleto” </li></ul><ul><li>Il 52% delle aziende non aveva news aggiornate </li></ul><ul><li>Il 45% delle aziende aveva un sito esclusivamente in italiano </li></ul><ul><li>Solo il 9% dei siti disponeva di “collegamenti” con i Social Network </li></ul>
  7. 7. UN BILANCIO <ul><li>Maggior numero di siti di qualità (+7%) e maggiore disponibilità di più lingue (+5%): le aziende più attive dimostrano ATTENZIONE ALLE POTENZIALIT À OFFERTE DA INTERNET </li></ul><ul><li>Le aziende che aggiornano i contenuti dei siti rimangono poche (la metà del totale): CI SONO GRANDI OPPORTUNIT À DI BUSINESS PER CHI GENERA INFORMAZIONI AGGIORNATE PER I CLIENTI </li></ul><ul><li>L'attività sui Social Media cresce (dal 9 al 13% del totale) ma è ancora bassa: I CLIENTI SONO GIÀ LÀ, ORA TOCCA ALLE AZIENDE RAGGIUNGERLI </li></ul>
  8. 8. COSA SI DEVE FARE? PUNTARE CON DECISIONE SU INTERNET
  9. 9. PUNTARE SUL WEB Il futuro della comunicazione aziendale sta nelle relazioni online con i propri clienti Ha un rapporto tra costi e benefici molto favorevole “ Apre le porte” dell'azienda verso i clienti in Italia e nel mondo Prevede obiettivi di comunicazione tangibili e misurabili
  10. 10. PUNTARE SUI SOCIAL MEDIA Gli italiani trascorrono un terzo del loro tempo online sui Social Media, percentuale in crescita costante (fonte: Nielsen ) I Social Media influenzano le scelte di acquisto: il 48% degli utenti americani decide dopo aver consultato Facebook e Twitter (fonte: Nielsen ) Il 65% delle aziende attive online e sui Social Media dichiara di aver aumentato la produttività (fonte: Fattore Internet )
  11. 11. AVERE UN PARERE DALL’ESTERNO Un consulente esterno può far vedere le cose da un'altra prospettiva. Le aziende sono meglio di come appaiono, dei “copia e incolla” che usano, dei siti Internet obsoleti con i quali si descrivono. Informazioni preziose spesso non vengono valutate come tali: è ora di comunicarle a tutti i clienti
  12. 12. DARE AI CLIENTI QUELLO CHE VOGLIONO “ Le imprese stanno iniziando a capire che, insieme ai loro prodotti e servizi, una delle loro soluzioni di punta, forse la più importante, è l’informazione che danno ai loro clienti” Joe Pulizzi, esperto di strategia aziendale per la realizzazione di contenuti
  13. 13. COMUNICARE DAVVERO CON I CLIENTI “ Se credete che i vostri clienti vadano educati, è meglio che iniziate il prima possibile a parlare veramente con loro”. Gianluca Diegoli, esperto di social business ed eCommerce
  14. 14. LE AZIENDE DEVONO DARE AI CLIENTI INFORMAZIONI UTILI E CORRETTE Photo credits: Flickr, Mr Boz
  15. 15. “ Spesso grandi imprese nascono da piccole opportunità” Cogliamole insieme! INFORMAZIONI CHE VIAGGIANO VELOCI SU INTERNET UN'OPPORTUNITÀ DA COGLIERE. ORA. Photo credits: Flickr, Mikecogh
  16. 16. www.riccardopolesel.com AVETE BISOGNO DI UN SUPPORTO?
  17. 17. “ I comunicatori devono essere persone in grado di far comprendere un problema in 10 minuti e con 16 slide, invece che in giorni e con decine di documenti” Riccardo Polesel Via G. Pico 25 41037 Mirandola (MO) Email: info@riccardopolesel.com Cell. +39 347.0644599 Sito: www.riccardopolesel.com Blog: liberononprofessionista.blogspot.com

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