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Ue 2010 05_pag.10 Ue 2010 05_pag.10 Document Transcript

  • Poste Italiane S.p.A. – Spedizione in abbonamento postale – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 NE/PD, Nuova serie – Numero 5 / 2010 Anno XXXVII La bandiera di Spinelli / Costruire un movimento dal basso / Una totale e inscindibile unione / La mobilitazione per Buongiorno Europa / Viaggio attraverso i Balcani / Seminari di Ventotene / Meeting Euromed / Il Consiglio del Movimento Federalista Mondiale / UnItalia federale in unEuropa federale / Federazione europea e federazione mondiale / Osservatorio / Attività / Recensione / In libreria Mensile del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943 5/2010
  • l’Unità Europea 2 presidente americano. Sfibrati da otto riguardava il rapporto con l’Intergruppo anni di difficili trattative per giungere alla perigliosa adozione di un Trattato di Lisbona rivelatosi inadeguato prima federalista, costituitosi lo scorso anno solo a livello informale. Con l’adesione al Gruppo Spinelli di Andrew Duff, Manifesto del “Gruppo Spinelli” ancora di entrare in vigore, i governi presidente dell’Intergruppo e dell’UEF, nazionali, anche quelli più responsa- si è scelta la strada più sensata e si bili, tentano di restare a galla senza sono evitate dannose concorrenze o, proporsi alcun ambizioso e coerente peggio, contrapposizioni. È indubbio progetto di rilancio della costruzione che la nascita della nuova formazione «Verrà il momento per nuove azioni, per uomini nuo- europea. rappresenta una nemmeno troppo vi: il momento per un’Europa libera e unita.» Nella landa desolata del nostro implicita critica a chi non era riuscito Altiero Spinelli continente, in cui populismi, razzismi a dare una veste formale e riconosciu- e nazionalismi di vario genere rialzano ta all’Intergruppo per l’incapacità di «Se sapessi che qualche cosa fosse utile alla mia na- ovunque la testa, l’iniziativa di alcuni ottemperare alle condizioni previste leader del Parlamento europeo di dar per tali organismi. zione ma che fosse dannosa per l’Europa (…) la consi- vita ad un Gruppo Spinelli è sicura- I federalisti italiani ritengono poi che il dererei un crimine.» mente un atto di coraggio. Almeno Gruppo Spinelli possa rappresentare Montesquieu per tre motivi. Innanzi tutto nel nome: una – ci si passi l’espressione - cura Oggi più che mai le sfide che ci troviamo ad affrontare sono globali: cam- proclamandosi eredi e continuatori ricostituente per la nostra organizza- biamento climatico, esaurimento delle risorse e distruzione ambientale, di colui che ha condotto una batta- zione europea. La lunga fase di riforma regolamentazione economica e finanziaria, minaccia nucleare e sicurezza glia esemplare nel primo Parlamento dei Trattati che si è conclusa con l’en- collettiva, commercio più equo, costruzione della pace … europeo eletto, essi rivelano senza trata in vigore del Trattato di Lisbona In questo nuovo mondo, ogni Paese europeo è piccolo. Ma godiamo di un ambiguità e reticenze le loro convin- ci ha costretto a difendere prima una vantaggio: abbiamo costruito insieme un’Unione europea. Si tratta di una zioni federaliste. In secondo luogo, il Costituzione e poi un Trattato non certo realtà unica nel suo genere, nell’ambito della quale gli Stati-nazione euro- Manifesto, che pubblichiamo qui di se- rispondenti alle nostre attese e, quel pei, alcuni persino divisi da conflitti protrattisi nel tempo, hanno deciso guito, è del tutto coerente con questa che più conta, alle esigenze dell’Euro- di essere “uniti nella diversità” e di costituire una sorta di Repubblica, una impostazione: individua nel nazionali- pa e del mondo. Mentre però il MFE, Comunità nel vero senso del termine. smo, “un’ideologia che appartiene al ancor prima che si concludessero le ra- Nello sforzo comune di conseguire pace e prosperità, siamo riusciti a passato”, il nemico da battere ed indi- tifiche, tracciava le linee per una ripre- lavorare insieme e ad unire le nostre forze, promuovendo così livelli di be- ca l’obiettivo di “un’Europa federale e sa della battaglia federalista, l’UEF è nessere senza precedenti, democrazia e riconciliazione nel continente. Gli post-nazionale, un’Europa dei cittadi- rimasta incerta, dubbiosa, balbettante. Stati-nazione hanno ceduto poteri sovrani alle istituzioni europee in modo ni”. Infine, per superare l’isolamento in Il concreto rischio di finire a rimorchio da raggiungere obiettivi comuni ed un’Unione “sempre più stretta”. cui s’è cacciato il Parlamento europeo di una iniziativa che ha costretto l’UEF Purtroppo, mentre le sfide formidabili generate da una crisi dai mol- La bandiera negli ultimi anni, i promotori dell’inizia- tiva hanno subito cercato l’appoggio di ed il suo Presidente a rincorrere un treno già in corsa dovrebbe aprire gli teplici aspetti richiedono risposte comuni, quantomeno a livello europeo, troppi politici sono caduti nella tentazione di pensare solo alla salvezza importanti personalità, con l’esplicita occhi alle altre sezioni nazionali. Pos- della propria nazione. In un’epoca di interdipendenza e in un mondo glo- di Spinelli intenzione di divenire una specie di siamo osare, dobbiamo osare. Il Grup- balizzato, rimanere legati alla sovranità nazionale e a soluzioni intergo- vernative non significa solo muovere guerra allo spirito europeo, indica Consiglio ombra in strenua opposizione po Spinelli è costituito da tanti illustri al nazionalismo dei governi. Come si generali. Mancano però le truppe ed è un’assuefazione all’impotenza politica. «Considerato, adunque, tutte le cose legge in una prima lista che pure pub- dubbio che riesca a reclutarle. L’UEF Oggi le cose si stanno muovendo nella direzione opposta, verso di sopra discorse, e pensando meco blichiamo in queste pagine e che si va e le altre organizzazioni europeiste e un’Unione più inconsistente, non più stretta, verso un’Europa più na- medesimo se in Italia, al presente, arricchendo di giorno in giorno di nuo- federaliste hanno una lunga storia alle zionale piuttosto che post-nazionale. Gettando dietro le spalle lo spirito correvano tempi da onorare uno nuovo ve adesioni, all’appello hanno risposto spalle, esperienza di mobilitazione, una comunitario, gli Stati membri fanno in modo che gli interessi nazionali principe, e se ci era materia che dessi nomi provenienti da ambienti diversi e rete di relazioni e contatti sul territorio. di breve periodo offuschino la visione comune. Preferiscono le soluzioni occasione a uno prudente e virtuoso sicuramente di alto livello. L’obiettivo Come ai tempi del Club del Coccodril- intergovernative rispetto a quelle europee quasi fino al punto di disgregare di introdurvi forma che facessi onore a è però ben più ambizioso: creare una lo, il sostegno al Gruppo Spinelli può l’euro, il simbolo più concreto dell’integrazione europea. lui e bene alla universalità delli uomini “Rete Spinelli” aperta a tutti ed in contribuire al rafforzamento dell’UEF e Ci opponiamo a questa corrente retrograda e reazionaria. L’Europa ci di quella, mi pare corrino tante cose in grado di raccogliere già il prossimo dell’intera forza federalista. è stata nuovamente sottratta da una coalizione di politici nazionali. È il benefizio d’uno principe nuovo, che io 9 maggio in una assemblea generale Chi milita in un movimento rivoluzio- momento di riportarla alla ribalta. Crediamo che per l’Europa questo non non so qual mai tempo fussi più atto a tutti coloro che intendono battersi per nario sa bene che nei momenti di crisi sia il momento di rallentare ulteriormente il processo di integrazione, ma questo.» l’unità federale dell’Europa. rimane solo sul campo. Deve tenere la al contrario accelerarlo. La storia dell’Unione europea ha dimostrato che Con tali parole Machiavelli inizia l’esor- La Direzione MFE del 18 settembre ha posizione ed attendere che si creino di la soluzione ai problemi cui dobbiamo fare fronte è più Europa, non meno tazione «a prendere l’Italia e a liberarla preso atto con molto favore di questa nuovo le condizioni per riprendere la Europa. Solo attraverso soluzioni europee e un rinnovato spirito europeo dai barbari» che chiude il suo capo- importante novità. È prevalsa tuttavia lotta e, se possibile, vincerla. Dopo la saremo in grado di affrontare le sfide globali. lavoro. Le sfide di fronte a cui si trova l’opinione che per intanto il Movimento bocciatura francese della Costituzione Il nazionalismo è un’ideologia che appartiene al passato. Il nostro oggi il nostro continente sono così non aderisca, per conservare la nostra noi abbiamo resistito. Da soli o quasi obiettivo è un’Europa federale e post-nazionale, un’Europa dei cittadini. pressanti e – diciamolo pure – così completa libertà di azione in una fase abbiamo tenuto alta la bandiera del Questo era il sogno per raggiungere il quale i padri fondatori hanno lottato terribili che è lecito dubitare vi sia sta- in cui il progetto è ancora a livello federalismo europeo. È lecito dubitare, così duramente. Questo era il progetto di Altiero Spinelli. Questa è l’Eu- to, per dirla col Segretario fiorentino, embrionale e, soprattutto, le strategie per riprendere Machiavelli, che l’Eu- ropa che cercheremo di costruire. Perché questa è l’Europa del futuro. tempo più atto di questo a costruire la sono in via di definizione. Naturalmen- ropa sia ora «tutta pronta e disposta Federazione europea. Finora a queste condizioni oggettive non è corrisposta te ogni militante può aderire a livello individuale, come alcuni hanno già a seguire una bandiera, pur che ci sia uno che la pigli.» Il Gruppo Spinelli ha Ultimora però alcuna forte volontà politica. I cominciato a fare. È giusto riconoscere pigliato però la nostra bandiera. Non Martedì 26 ottobre 2010 Guy Verhofstadt, nostri principi, per nulla virtuosi, si che un limite su cui si erano appun- siamo più soli. La battaglia si è riaper- presidente dellALDE e promotore del Gruppo sono limitati ad approvare delle mezze tate le critiche – l’essere i promotori ta. Non ci resta che combatterla. Spinelli, ha sottoscritto il nostro Appello alla misure per tamponare le falle più appartenenti a due soli gruppi del Giorgio Anselmi classe politica, in occasione di un convegno pro- vistose. Così si possono senza dubbio Parlamento, ALDE e Verdi – è in via mosso dal CIME per presentare il volume Altiero definire le pur importanti decisioni del di superamento grazie all’adesione In copertina: Altiero Spinelli, Spinelli: il pensiero e l’azione per la federazione 9 maggio scorso, prese sotto l’assedio di qualche socialista e di qualche fondatore del Movimento europea. Al convegno e al libro dedicheremo il dei mercati e addirittura su impulso del popolare. Un’altra preoccupazione Federalista Europeo debito spazio sul prossimo numero.
  • l’Unità Europea Una nuova voce a sostegno dell’Europa federale Mozione della Direzione MFE sul conflitto 3 Il 15 settembre scorso, presso il Parlamento europeo, Guy Verhofstadt, presi- dente del gruppo ALDE, Daniel Cohn-Bendit, co-presidente dei Verdi, Isabelle tra Commissione e Governo francese e sulla costituzione del Gruppo Spinelli Durant, vice-presidente del Parlamento europeo e Sylvie Goulard, parlamen- tare del gruppo ALDE, hanno lanciato il “Gruppo Spinelli”, un’iniziativa che punta a raccogliere parlamentari, intellettuali e cittadini a favore di una Eu- ropa comunitaria, pronti a mettere l’interesse comune europeo davanti agli altri interessi particolari. La Direzione nazionale del Movimento Federalista Europeo, riunita a Milano il 18 settembre 2010, Il gruppo opererà in particolare nella forma di “consiglio ombra” alla vigilia di importanti riunioni del Consiglio europeo. I suoi membri si incontreranno stigmatizza per avanzare proposte concrete sulla base del metodo comunitario, con una la violazione dei diritti dei cittadini Rom, vittime di espulsioni di massa attuate dal governo francese con la solidarietà di prospettiva federale, e per denunciare il nazionalismo di alcuni governi, che quello italiano; alimenta una crescente impotenza collettiva e rallenta lo sviluppo dell’Euro- pa nel mondo. Tra le principali proposte politiche che saranno portate avanti figura la crea- sottolinea zione di un unico esercito europeo, una politica economica più integrata, un che questi cittadini europei non possono essere discriminati in quanto appartenenti a una minoranza etnica, perché ciò bilancio europeo indipendente, finanziato con risorse proprie, una comunità viola i Trattati europei in tema di libera circolazione dei cittadini e la Carta dei diritti fondamentali della UE; di risparmio energetico, un’Europa basata su legami culturali e umani più stretti. ritiene Il Gruppo Spinelli agirà su tre livelli: che la Commissione Europea abbia il diritto-dovere di intervenire in quanto “guardiana dei Trattati”, qualora ravvisi una 1) presso il Parlamento europeo, riunendo parlamentari di tutte le famiglie violazione degli obblighi comunitari da parte di uno Stato membro, cosa che comporta il diritto di esprimere pubblica- politiche, pronti ad impegnarsi in iniziative legislative e politiche per in- mente il proprio pensiero attraverso i propri Commissari ed il proprio Presidente, e di avviare, se lo ritiene, la procedura fluenzare il dibattito politico; d’infrazione prevista dai Trattati; 2) attraverso un Comitato direttivo che riunisce personalità europee prove- nienti da ambienti diversi: funzionari, politici, accademici e intellettua- condanna li, sia molto esperti sia più giovani. Tra i trentatré membri del Comitato il tentativo, in atto da tempo, condotto da alcuni Stati, di voler ridurre la Commissione europea ad un Segretariato del troviamo Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea, il Consiglio europeo, cosa che accentuerebbe il carattere intergovernativo dell’Unione; sociologo Ulrich Beck, il premio Nobel Amartya Sen, l’ex commissario eu- ropeo e presidente dell’Università Bocconi Mario Monti, l’ex ministro te- ribadisce desco agli Affari esteri Joschka Fischer, il presidente dell’UEF Andrew Duff, che senza un’unità di intenti tra Commissione e Parlamento europeo non può emergere un governo democratico dell’UE, il presidente del Movimento Europeo Internazionale Pat Cox, Tommaso che difenda i cittadini contro il tentativo di alcuni governi nazionali di delegittimare il diritto europeo e che promuova Padoa-Schioppa, presidente di Notre Europe ed ex ministro dell’economia l’obiettivo storico della Federazione europea; italiano, e tanti altri. 3) attraverso una “Rete Spinelli”, aperta a tutti, e prevalentemente basata denuncia su internet, che favorirà la convergenza di idee e proposte della società l’ambiguità dei governi nazionali che da una parte accusano l’Europa di non saper gestire il problema dell’immigrazione e civile, di esperti di cose europee e degli eletti. Il Gruppo intende convo- dall’altra le negano i poteri, i mezzi e la legittimazione democratica senza i quali non è possibile affrontare il problema; care un’Assemblea generale di tutte le sue componenti il 9 maggio di ogni anno. Per sottoscrivere il manifesto e avere maggiori informazioni sul Gruppo Spi- prende atto con soddisfazione nelli, visitate il sito http://www.spinelligroup.eu. della formazione del Gruppo Spinelli, che progetta di diventare protagonista della costruzione dell’unità europea attraver- so la creazione di un legame tra il Parlamento europeo ed i settori progressisti della società civile europea attorno all’obiet- tivo del rilancio del progetto di un’Europa federale in opposizione alla crescente prassi dei governi nazionali di gestire la politica europea con il metodo intergovernativo, che sta portando alla rinazionalizzazione della politica europea;Le decisioni della DirezioneLa Direzione nazionale, riunita a Milano cui spetta la convocazione del Con- ritieneil 18 settembre: gresso, ad accettare tale candidatura; che questa iniziativa confermi la linea del Movimento volta a creare una mobilitazione dei cittadini europei, guidata da un• ha approvato all’unanimità la mozio- • su proposta di Sergio Pistone, ha in- vasto schieramento di forze della società civile e della società politica con lo strumento della “Convenzione dei cittadini ne riportata in queste pagine; caricato una Commissione costituita europei”, per far partecipare direttamente il popolo europeo al processo di costruzione di una “Unione federale”;• ha approvato la costituzione della da Rodolfo Gargano, Alberto Majoc- Sezione di Forlimpopoli e della chi, Domenico Moro e Sergio Pistone auspica Sezione “Angelo Lotti” di Santa Sofia, di presentare delle proposte per una piena unità di intenti tra il nuovo ‘Gruppo Spinelli’, l’Intergruppo federalista al Parlamento europeo e l’UEF nell’ela- entrambe situate in Emilia-Romagna; un convegno, da celebrarsi nella pros- borazione di una efficace strategia per le prossime battaglie attorno alle questioni del governo economico europeo, dell’au-• ha espresso il proprio apprezzamento sima primavera, dedicato ai rapporti mento delle risorse finanziarie dell’Unione e della sua capacità fiscale, della unificazione della politica estera e di sicurezza per la relazione di Valerio Bordonaro, tra il Risorgimento e l’unità europea e della costruzione della Federazione europea con la partecipazione del popolo europeo. Segretario della Sezione MFE di Gori- in occasione del 150° anniversario zia, che si è candidata ad ospitare il dell’unità d’Italia. Della Commissione prossimo Congresso nazionale (marzo farà parte anche Simone Vannuccini, Giampiero Gramaglia nominato Direttore di Agence Europe 2010), invitando il Comitato centrale, Segretario generale della GFE. Dal primo ottobre Giampie- Giampiero Gramaglia, già ro Gramaglia ha assunto la direttore dell’ANSA, ha direzione di Agence Europe, ricevuto nel 2008 il “Premio agenzia di stampa internazio- Marostica per la cittadinan- nale di orientamento decisa- za europea”, assegnato dal mente europeista, per non Comitato nazionale per la dire federalista. Ne è una celebrazione del centesimo riprova il fatto che al prece- anniversario della nascita di dente direttore, Ferdinando Altiero Spinelli, per il quale Riccardi, è stato attribuito ha organizzato i Colloqui quest’anno a Ventotene il Spinelli presso lANSA. È nel Campoleone del Movimen- premio giornalistico “Altiero Consiglio direttivo dell’Isti- to Federalista Europeo. Al Spinelli”, come riportato nel tuto Affari Internazionali di nuovo Direttore vanno le più servizio alle pagine 12 e 13 Roma e recentemente si è sincere felicitazioni dellaMilano: i giovani federalisti raccolgono le firme durante i lavori della Direzione MFE di questo numero. poi iscritto alla sezione di nostra Redazione.
  • l’Unità Europea 4 con gli obiettivi federalisti. Ma l’ini- formule organizzative e di azione ti per governare questo processo. muovere un movimento dal basso ziativa dei governi non può manife- sul piano globale. Non ha coscienza dei propri obietti- sono le Convenzioni dei cittadini. starsi nel vuoto politico. Per essere vi istituzionali, né ha elaborato una Partendo dall’unità di azione con efficace, deve essere sostenuta 4. I movimenti della società civile strategia politica. Occupa la scena le componenti della forza federali- da un movimento popolare. Ciò globale hanno acquisito il ruolo di politica internazionale e ormai ha sta (UEF, JEF, Movimento europeo, che manca per dare ali al progetto interlocutori riconosciuti dei governi acquisito il ruolo di interlocutore intergruppi federalisti, AEDE ecc.), federalista è il consenso popolare, in seno alle conferenze diplomati- dei governi. Nella misura in cui è occorre puntare in primo luogo sui la spinta dal basso. Si registra che e alle organizzazioni internazio- interprete di nuovi bisogni ed è pro- movimenti della società civile, ma invece un crescente distacco dei nali. Esercitano un’influenza reale tagonista di un processo che tende anche sui partiti, i sindacati e gli cittadini dalle istituzioni europee, sulla politica mondiale, come mo- a ridefinire i soggetti e i ruoli della enti locali, per costruire la massa anche dal Parlamento europeo, stra per esempio il ruolo svolto dal vita politica è l’avanguardia della critica necessaria a dare impulso che pure rappresenta l’unico serio movimento per i diritti umani nelle democrazia internazionale. alla trasformazione in senso fede- tentativo di estendere la democra- Conferenze che hanno approvato rale dell’UE e avviare una trasfor- zia dal piano nazionale al piano i Trattati per il bando delle mine 6. Il limite dei movimenti sta nel mazione analoga dell’ONU e delle internazionale. Inoltre, l’assenza di antiuomo e per l’istituzione del fatto che hanno una prospettiva organizzazioni economiche create un’Europa capace di agire come Tribunale penale internazionale. settoriale: ciascun movimento si a Bretton Woods. attore globale priva il mondo di un La formazione di coalizioni di occupa di un solo problema. Essi La costruzione del movimento deve potenziale motore del processo di movimenti è la formula organizza- sono espressione della società ci- partire dalle città con Convenzioni rafforzamento e democratizzazione tiva che ha permesso di incidere in vile, cioè di quella sfera pre-politica locali, che vedranno impegnati in delle Nazioni Unite. modo efficace sui negoziati svoltisi della vita associata che è il terreno primo luogo i gruppi federalisti nell’ambito di quelle conferenze. nel quale si affermano e si scon- locali, per giungere a Convenzioni 2. Abbiamo tentato tante volte di Inoltre, in settori significativi del trano gl’interessi privati, ma che nazionali, che dovranno culmina- metterci alla testa di un movimen- movimento per la pace è cresciuta non produce quei meccanismi di re in una Convenzione europea. to popolare per ottenere il ricono- la consapevolezza che l’obiettivo mediazione tra interessi dai quali Questa si distinguerà dalle Agorà scimento del potere costituente del della pace ha natura istituzionale scaturisce l’esigenza di promuovere promosse dal Parlamento euro- popolo federale europeo. Questo e che il rafforzamento e la demo- il bene comune. Quando avranno peo, perché sarà il risultato di una è sempre stato l’orientamento cratizzazione dell’UE sono parte preso coscienza dei propri obiettivi mobilitazione dal basso e sarà fondamentale della nostra azione, del progetto di costruzione della politici e si saranno dati una qual- dunque espressione di una spinta dal Congresso del popolo europeo pace. Il compito storico che ci sta che forma di direzione unitaria, si rivendicativa che scaturirà dalle Costruire alle campagne per l’elezione diret- ta del Parlamento europeo, per la di fronte è quello di promuovere un processo federativo dei movi- trasformeranno in ciò che si potrà chiamare a pieno titolo il movimen- radici della società civile europea. Ma, come le Agorà, dovrà riunirsi moneta unica e per la Costituzione menti della società civile globale to per la pace e per la democrazia nel Parlamento europeo, contri- un movimento europea. Questa deve tornare a es- sere la priorità assoluta del nostro che non neghi l’autonomia delle singole componenti, ma decida di internazionale. Ciò che distingue i movimenti buendo a fare uscire quest’ultimo dall’isolamento nel quale si trova, dal basso impegno politico. Dobbiamo avere l’orgoglio di essere gli iniziatori e l’avanguardia di questo movimento, dotarsi di una direzione comune diventando così il “Movimento dei movimenti”. È una formula flessi- federalisti è un approccio essen- zialmente politico e istituzionale, che permette di colmare i limiti dei malgrado le elezioni europee. Si aprirà così anche un nuovo canale di comunicazione tra il Parlamento ma anche la modestia di chi sa che bile che consente di organizzare movimenti della società civile. Il e la società civile europea, che 1. Dal 2008 la crisi finanziaria questo compito non può essere campagne promosse da schiera- loro obiettivo primario è la costru- i partiti, ancora prigionieri della ed economica sta scardinando le assolto dai soli federalisti, perché menti a carattere pluralistico, nei zione di istituzioni soprannazionali, dimensione nazionale, non hanno istituzioni mondiali ed europee che necessita di un ampio schieramen- quali ogni movimento mantiene la che sono necessarie a trasformare saputo attivare. Attraverso questo hanno assicurato l’ordine interna- to di forze sia della società civile propria autonomia e nessuno eser- in decisioni politiche le istanze che canale, si avvierà la costruzione di zionale nel secondo dopoguerra. La sia della società politica. cita un ruolo egemonico. È questa emergono nella società. Si profila uno spazio pubblico europeo, nel fase costituente di un nuovo ordine la condizione perché il Movimento dunque una potenziale comple- quale si svilupperà un dialogo per- europeo e mondiale, che si è av- 3. I movimenti della società divenga capace di agire e di influire mentarità tra i movimenti federali- manente dei rappresentanti eletti viata con la costituzione del G20, civile sono un grande serbatoio di in modo incisivo sulla politica euro- sti e i movimenti della società civile con i cittadini europei sull’avvenire dovrà assumere sempre più netti risorse morali e di volontà politica. pea e mondiale. sul terreno della strategia politica. dell’Europa e del mondo. caratteri federali per consentire Sono forze nuove che traggono la Un grande schieramento di forze di A livello mondiale si dovrà riprende- l’uscita dalla crisi. L’UE è il labora- motivazione ad agire soprattutto 5. L’impegno delle organizzazioni ispirazione popolare che includa il re la proposta di istituzionalizzare il torio dove si stanno sperimentando dalle grandi sfide globali (pace, non governative per la pace, per movimento dei lavoratori e il movi- Forum della società civile globale, le istituzioni necessarie a governare cambiamenti climatici, povertà, la protezione dell’ambiente, per mento per la pace può spezzare la che si dovrebbe riunire ogni anno un’economia e una società che diritti umani, governo del mercato la giustizia internazionale e per la resistenza dei governi nei confronti prima dell’apertura dell’Assemblea hanno assunto dimensioni molto globale e così via). I problemi glo- difesa dei diritti umani è espressio- del disegno federalista. L’opera- generale dell’ONU e trasmettere a più grandi degli Stati nazionali. Si bali attivano nuove forze sociali che ne di uno stile di azione militante zione politica alla quale dobbiamo quest’ultima le rivendicazioni della sta diffondendo l’idea che il cantie- agiscono sul piano mondiale. La simile a quello dei partiti quando dedicare tutte le nostre energie in società civile. Il Forum si è riunito re istituzionale dell’UE costituisca il novità politica dei movimenti della erano soggetti rivoluzionari. Le questo momento è la costruzione una sola volta nell’aula dell’Assem- pilastro regionale dell’edificio della società civile globale consiste nel organizzazioni della società civile di un unico schieramento che in- blea generale nel maggio del 2000 pace mondiale, che la costituzio- tentativo di innovare senza disporre sono la manifestazione più genuina cluda queste forze e ci permetta di e le proposte che ne sono scaturite nalizzazione in corso dello spazio né di una base di classe, né di una del movimento di unificazione del raggiungere la massa critica neces- sono state, almeno in parte, riprese europeo rappresenti il modello per base nazionale. Infatti i partiti e mondo e dell’esigenza, largamente saria a imporre l’unità politica del dai governi, in particolare i millen- governare la globalizzazione. gli Stati, che sono l’espressione sentita in primo luogo dai giovani, continente in vista dell’unificazione nium development goals. La crisi globale rappresenta una politica rispettivamente delle classi di occuparsi dei grandi drammi del mondo. grande opportunità per dare impul- e delle nazioni, subiscono e non dell’umanità. Sono per il momento La prospettiva di una vasta mobi- 8. La piattaforma politica delle so al progetto federalista. La crisi controllano il processo storico, che una massa eterogenea di gruppi litazione della società civile e po- Convenzioni sarà il risultato di rende evidente l’alternativa “unirsi sta travolgendo i vecchi e cadenti piccoli e grandi, uniti da una situa- litica aprirà la via alla selezione di un dibattito sui grandi temi della o perire” ed è questa la condizione Stati nazionali. Di qui la consapevo- zione comune (la globalizzazione). una nuova generazione di leaders politica europea e mondiale, quali oggettiva che può spingere i gover- lezza che i nuovi obiettivi non pos- È un movimento trascinato dalla politici, di cui l’Europa e il mondo la pace come valore supremo della ni di alcuni Stati membri dell’UE – sono essere perseguiti dai vecchi corrente che porta verso l’unifica- hanno assoluto bisogno. politica del nostro tempo, una vera in primo luogo Francia e Germania poteri. Le forze nuove che vogliono zione del mondo, ma che non ha cittadinanza europea sopranazio- – a perseguire scelte convergenti cambiare il mondo cercano nuove ancora messo a punto gli strumen- 7. La formula più efficace per pro- nale per i cittadini dell’UE e una
  • l’Unità Europeacittadinanza di residenza per i citta- 5dini extra-comunitari, intesa comepremessa dell’affermazione di una Campagna UNPA per un Parlamento delle Nazioni Unitecittadinanza cosmopolitica, il servi- Un incontro internazionale organizzato dai promotori della campagna per l’istituzione di un assemblea parlamentare delle Nazioni Unite, svoltosi a Buenos Aires al Senato ilzio civile europeo, il reddito minimo 4 ottobre 2010, ha invitato le Nazioni Unite e i suoi Stati membri ad avviare un “processo di preparazione verso una conferenza intergovernativa al fine di stabilire un’assem-garantito per sradicare la povertà, blea parlamentare delle Nazioni Unite”. La dichiarazione, adottata da circa cinquanta partecipanti provenienti da venti paesi, tra i quali dieci parlamentari e venti rappre- sentanti di organizzazioni della società civile, afferma che “la necessità di democratizzare la governance globale è una delle più grandi sfide politiche della nostra epoca” edil governo europeo dell’economia, “invita i cittadini a livello individuale, e in particolare i parlamentari, i governi, la comunità internazionale dei donatori, e la società civile ad impegnarsi per il cambiamentouna politica dell’immigrazione, un democratico globale”.piano per la ricerca, l’innovazione Alla sessione di apertura il deputato argentino Fernando Iglesias (membro del Council del WFM) ha ribadito la necessità di una democratizzazione globale attraverso un’as-tecnologica, l’occupazione e lo semblea parlamentare delle Nazioni Unite. Tra i partecipanti c’era anche Olivier Giscard d’Estaing, ex membro del Parlamento francese, che ha espresso la sua delusione persviluppo sostenibile, l’istituzione il fallimento prolungato nel realizzare ogni riforma sostanziale delle Nazioni Unite. Giscard d’Estaing ha chiesto la creazione di “nuove istituzioni mondiali che si occupino didi un’Assemblea Parlamentare problemi globali, tra cui un Parlamento mondiale”. Il Direttore esecutivo del Movimento Federalista Mondiale – Institute for Global Policy, William Pace, ha criticato severa-dell’ONU, il seggio europeo nel Con- mente il G8 e il G20. “Questi meccanismi di governance informale hanno fallito drammaticamente. Il nostro obiettivo è quello di sostituire la brutalità dell’imperialismo con isiglio di Sicurezza dell’ONU nella principi costituzionali e parlamentari a livello globale”, ha detto Pace. Il parlamentare europeo Jo Leinen ha osservato che “la proposta deve ora essere portata avanti da unprospettiva della trasformazione gruppo di governi volenterosi”.di questo organismo nel Consiglio Nella sessione plenaria, i partecipanti hanno discusso il documento finale oltre a riportare le attività sulla campagna nel corso dell’anno precedente. Nel pomeriggio si sonodella grandi regioni del mondo, svolti workshop paralleli. Werunga Murumba, ex funzionario del Parlamento panafricano, ha parlato di lezioni apprese dalle assemblee parlamentari internazionali esistenti.la creazione di un’Organizzazione Altri laboratori hanno riguardato le prossime iniziative nel continente latino–americano, la creazione di un’Assemblea parlamentare delle Nazioni Unite e la riforma dellaAmbientale Mondiale finanziata da Carta delle Nazioni Unite.una carbon tax ecc. L’evento, che si è tenuto nei locali del Senato della Repubblica argentina, è stato il quarto incontro di una campagna internazionale lanciata nell’aprile del 2007. Il re-Queste proposte dovrebbero essere sponsabile della campagna, Andreas Bummel, ha sottolineato come in questo lasso di tempo circa 900 parlamentari di oltre 90 paesi hanno espresso il loro sostegno, in rappresentanza di oltre 100 milioni di persone dei loro collegi elettorali. Circa 750 sono attualmente in carica.incluse in petizioni da trasmettere La riunione è stata preceduta da un seminario del Parlamento latino–americano in tema di integrazione regionale e di riforma delle istituzioni internazionali, tenutosi laalle autorità nazionali, europee e settimana precedente. Una delle sessioni è stata dedicata alla proposta di un’assemblea parlamentare delle Nazioni Unite. L’incontro della campagna per un’assembleamondiali, che dovrebbero essere lo parlamentare delle Nazioni Unite faceva parte di un programma di eventi di dieci giorni a Buenos Aires coordinato dall’organizzazione non governativa Global Democracia.strumento per raccogliere consensinella società civile sul progettofederalista nelle sue articolazioniregionali e mondiale, dando così Dichiarazione di Buenos Airesalle Convenzioni un chiaro obiet-tivo istituzionale. In altri termini, 1. Noi, partecipanti alla Campagna 4. Coloro che sono coinvolti da lizzatore per ulteriori evoluzioni tempo, l’Assemblea potrebbe es-le petizioni dovrebbero essere il per l’istituzione di un’Assemblea una decisione dovrebbero avere istituzionali. Ci aspettiamo che, sere trasformata in un parlamentoveicolo attraverso il quale le istanze parlamentare delle Nazioni Uni- la possibilità di prendere parte una volta stabilita, un’Assem- mondiale a elezione diretta condella società civile sono inquadrate te, ribadiamo il nostro comune al processo decisionale. Siccome blea parlamentare delle Nazioni poteri legislativi come risultatonel contesto della riforma in senso appello alle Nazioni Unite e ai oggi vengono prese importan- Unite, potrà invocare e facilitare di una revisione della Carta dellefederale dell’UE e dell’ONU. governi dei suoi Stati membri per ti decisioni a livello globale che riforme più complete del sistema Nazioni Unite in accordo con l’ar- avviare un processo di prepara- riguardano tutti gli esseri uma- attuale di istituzioni internazio- ticolo 109 della stessa Carta.9. Il funzionamento dell’UE si basa zione verso una Conferenza in- ni, riconosciamo la necessità di nali e governance globale.essenzialmente sulla democrazia tergovernativa allo scopo di sta- democratizzare la governance glo- 9. Dopo aver esaminato diversirappresentativa. Tuttavia, il Parla- bilire un’Assemblea parlamentare bale. Pertanto confermiamo la 7. Le sfide globali come l’attenua- modelli di rappresentanza in talemento europeo, convocando nel delle Nazioni Unite. nostra determinazione affinché zione del cambiamento climati- Assemblea, crediamo che il prin-corso della passata legislatura due la partecipazione democratica e co, la non proliferazione nucleare cipio di proporzionalità digressivaassemblee della società civile (Ago- 2. Sessantacinque anni dopo l’isti- la rappresentazione dei cittadini e la stabilizzazione finanziaria, potrebbe essere preso come unarà), ha riconosciuto l’insufficienza tuzione delle Nazioni Unite, in del mondo venga gradualmente trascendono i confini nazionali possibile base per la ripartizionedelle elezioni europee e degli nome di “Noi, i popoli”, l’orga- implementata sia nelle Nazioni e possono essere affrontate con dei seggi.organi rappresentativi a colmare nizzazione politica più universale Unite e, se del caso, nella gestio- maggiore efficacia solo da strut-il fossato che separa le istituzioni del mondo non è ancora dotata di ne dei suoi fondi, dei programmi ture di governance transnazionali. 10. La necessità di democratizzare laeuropee dai cittadini. Il Trattato di un organismo formale che con- e delle agenzie sia nelle altre or- Un’Assemblea parlamentare delle governance globale è una delle sfi-Lisbona (art. 11) ha introdotto il senta la partecipazione alle sue ganizzazioni intergovernative. Nazioni Unite sarebbe una rispo- de più grandi del nostro tempo.principio della democrazia parte- deliberazioni e al processo deci- sta a queste sfide in quanto ren- Essa richiama i singoli cittadinicipativa, consentendo di associare sionale di rappresentanti eletti 5. Nel mondo multipolare di oggi, derebbe la struttura di governance del mondo, e in particolare i par-i cittadini al processo legislativo dei cittadini del mondo. migliorare le fondamenta istitu- internazionale più democratica, lamentari, i governi, la comunitàdell’Unione. Più precisamente, un zionali di governance è più impor- più inclusiva e permetterebbe di internazionale dei donatori e lamilione di cittadini può chiedere 3. In occasione del vertice mondia- tante che mai. In particolare, c’è equilibrare il rapporto tra paesi società civile a impegnarsi per unalla Commissione europea, che le delle Nazioni Unite del 2005, una urgente necessità di appro- piccoli e grandi. cambiamento democratico globa-è titolare del diritto di iniziativa i capi di Stato e di governo han- dare a un quadro più coerente le. In tal modo, crediamo, che lelegislativa, la presentazione della no ribadito che “la democrazia è di organizzazioni multilaterali, 8. Ribadiamo la nostra convinzione Nazioni Unite e le altre istituzioniproposta di un atto legislativo. un valore universale basato sulla agenzie, programmi, fondi, e di che un’Assemblea parlamenta- intergovernative mondiali risulte-Nella prospettiva di poter utiliz- volontà liberamente espressa dal trattati al fine di rendere queste re delle Nazioni Unite dovrebbe rebbero più efficaci e fornirebberozare questo istituto, la cosiddetta popolo di determinare i propri si- organizzazioni più responsabili evolvere gradualmente. Nella pri- risultati migliori per le persone inIniziativa dei cittadini europei, le stemi politico, economico, sociale di fronte ai cittadini del mondo. ma fase, non sarebbero necessarie tutto il mondo.Convenzioni dei cittadini europei e culturale e la propria piena par- modifiche alla Carta delle Nazionisaranno il terreno preparatorio sul tecipazione in tutti gli aspetti del- 6. Il sistema delle Nazioni Unite è Unite. Sono disponibili due op- 11. Noi ora chiediamo a tutti i gover-quale potranno maturare le indi- la loro vita.” Tuttavia, nel mondo e dovrebbe continuare a costi- zioni: un’Assemblea parlamentare ni che sposano i principi demo-spensabili alleanze e coalizioni tra interdipendente di oggi, nessuna tuire il nucleo essenziale per la potrebbe essere istituita con un cratici a casa propria, e che pro-i movimenti della società civile e società è in grado di determinare cooperazione internazionale e voto dell’Assemblea generale delle clamano la loro virtù all’estero,le altre forze di ispirazione europei- il proprio destino in modo indi- un quadro più vitale per un’ef- Nazioni Unite ai sensi dell’articolo di difendere e sostenere l’applica-stica e mondialistica, per unire gli pendente e senza la partecipazio- ficace governance internazionale. 22 della Carta delle Nazioni Unite. zione di quegli stessi principi disforzi in vista della mobilitazione ne esplicita e l’indirizzo espresso Un’Assemblea parlamentare delle In alternativa, potrebbe essere cre- democrazia, responsabilità e tra-dei cittadini. dal popolo attraverso i propri Nazioni Unite sarà una compo- ata sulla base di un nuovo trattato sparenza nelle istituzioni interna- Lucio Levi rappresentanti eletti. nente fondamentale, ed un cata- intergovernativo. In un secondo zionali e nei processi decisionali.
  • l’Unità Europea 6 finanziarie e per le politiche econo- miche. Ogni cittadino francese potrà beneficiare immediatamente della cittadinanza inglese, e ogni cittadino britannico sarà anche un cittadino francese. Entrambe le nazioni condivideranno l’impegno di porre rimedio alle deva- stazioni belliche, ovunque ve ne sarà necessità nei rispettivi territori, e le risorse di entrambe saranno corri- sposte a tale scopo in modo equo, e confluiranno in un fondo comune unico. Durante tutto il periodo bellico, ci sarà un unico Ministero della Difesa, e sia l’esercito britannico, sia quello francese, su terra, mare e aria, sa- ranno sottoposti alla sua autorità e direttive. Esso presiederà e ammini- strerà nella sede e nel luogo che, di volta in volta, saranno più idonei. I due Parlamenti saranno formalmen- te associati. Le nazioni dell’Impero Britannico stanno già formando nuove armate. La Francia metterà a disposizione il suo esercito, per mare, terra e aria. L’Unione si è rivolta agli Una totale Stati Uniti per fortificare le risorse economiche degli Alleati e per uti- lizzare i suoi efficaci e potenti mezzi e inscindibile allo scopo di raggiungere l’obiettivo comune. unione L’Unione concentrerà tutte le proprie energie per contrastare e sconfiggere Winston Churchill, premier del governo inglese che nel 1940 propose una unione con la Francia il dominio del nemico, indipendente- cui 139.097 francesi), pagando tut- ta con Hitler. Tale accordo conteneva bozza di dichiarazione per proporre Settant’anni fa, il 16 giugno 1940, il mente dal territorio in cui si svolgerà tavia un prezzo molto alto: l’affonda- anche una clausola che prevedeva un modo di legare più saldamente governo inglese sotto Winston Chur- il conflitto. mento di sei navi cacciatorpediniere che l’accordo stesso, in corso di insieme la Francia e l’Inghilterra, così chill prese una decisione di non poco della Marina Reale e altre diciannove validità, poteva essere “esteso al fine che i due Paesi diventassero una conto: offrire una totale e inscindibile E allora saremo in grado di vincere.” danneggiate. Il RAF perse 474 aerei, di dare una forma contrattuale alla sola e indissolubile unità politica. Ma unione politica con la Francia. La mentre tutta l’artiglieria pesante, i continuazione della collaborazione come avrebbe funzionato un’unione proposta fu una delle più innovative Fu un atto di disperazione. L’Europa carri armati e i veicoli militari dovette- economica e militare anglo-francese di questo tipo? L’esperienza in tempo nella storia delle due nazioni. In essa era in crisi. Durante i sette anni nei ro essere abbandonati. Nel frattempo dopo la fine della guerra”. Soltan- di pace di Salter, nell’amministrazio- si legge: quali Hitler fu al potere, egli annet- i nemici avevano raggiunto il cuore to due mesi più tardi la situazione ne della Lega delle Nazioni, aveva té all’Impero Germanico dapprima della Francia. Per salvare Parigi dalla era radicalmente cambiata. C’era insegnato allo stesso Salter che la DICHIARAZIONE DI UNIONE l’Austria e in seguito i Sudeti, occupò distruzione, la capitale fu dichiarata chiaramente bisogno di qualcosa di ‘debolezza intrinseca’ di un’istituzione In questo momento cruciale nella inoltre i restanti territori della Ce- una città aperta, mentre il governo più, qualche iniziativa che avrebbe interstatale, che non lede la sovra- storia del mondo moderno, il governo coslovacchia e invase la Polonia. La francese si ritirò dapprima a Tours e contribuito a risollevare gli animi dei nità nazionale, è ciò che potrebbe del Regno Unito e quello della Gran Bretagna e la Francia avevano successivamente a Bordeaux. Temen- Francesi sconfitti - ma che cosa? La condurre a un “deterioramento nella Repubblica Francese mettono in atto allora dichiarato guerra sia per do che Hitler e i suoi alleati fascisti risposta non venne dal governo, bensì relazione tra i suoi principali membri, la presente dichiarazione di inscindi- dare sostegno alla Polonia, sia per potessero diventare gli indiscussi dall’intraprendenza di due funzionari e ridurre velocemente all’impotenza la bile unione e ferma collaborazione, ostacolare un’ulteriore espansione del padroni dell’Europa continentale, civili, uno Britannico e uno Francese, stessa istituzione”. La sua conclusio- nel comune intento di difendere la potere nemico. Churchill – subentrato come primo che in quel momento lavoravano a ne, quindi, fu che “una federazione… giustizia e la libertà contro la subor- Dopo alcuni mesi di relativa pace ministro dopo Neville Chamberlain – Londra come membri del comitato è di gran lunga preferibile a un’autori- dinazione a un sistema che riduce gli - il periodo della cosiddetta ‘Finta attraversò parecchie volte la Manica di coordinamento anglo-francese tà intergovernativa”. esseri umani a una vita da automi e Guerra’- le truppe di Hitler lanciarono per recarsi a riunioni di emergenza riguardante i rifornimenti militari, e Jean Monnet condivideva le opi- schiavi. l’offensiva di primavera attraverso i e incoraggiare il suo equivalente che al momento stavano occupandosi nioni di Salter sulla debolezza di neutrali Belgio e Paesi Bassi, aggi- francese Paul Reynaud a continuare dell’urgente necessità di ottenere più una decisionalità intergovernativa, I due governi dichiarano che la Fran- rando in tal modo la principale linea la battaglia e, in particolare, per fare forze aeree da combattimento. Arthur sebbene non condividesse i suoi cia e la Gran Bretagna non saranno di difesa francese (la linea Maginot), in modo che la flotta francese non Salter e Jean Monnet si conoscevano propositi federalisti. Egli disapprovava più due nazioni separate, bensì circondando gli inglesi a Dunkerque e cadesse nelle mani dei tedeschi. già dai tempi dalla guerra del 1914- la mancanza di una comune struttura un’Unione Franco-Britannica. avanzando verso Parigi. Già nel mese di marzo la Gran Breta- 1918, quando erano stati ingaggiati di comando tra gli alleati, il che signi- Negli ultimi giorni di maggio, la Gran gna e la Francia avevano firmato un per una mansione analoga. Consci ficava che fino ad allora - malgrado La costituzione dell’Unione darà Bretagna, durante la pesante batta- accordo con il quale avevano stabilito del fatto che solo un gesto eclatante l’esistenza di un Consiglio Supremo luogo a organi congiunti per la difesa, glia di Dunkerque, riuscì a mettere in che nessuna delle due nazioni avreb- avrebbe potuto mantenere intatta l’al- di Guerra anglo-francese - la Gran per gli affari esteri, per le questioni salvo sulle navi, 338.226 uomini (di be dovuto stipulare una pace separa- leanza, i due decisero di stilare una Bretagna e la Francia avevano talvolta
  • l’Unità Europeadato l’impressione di combattere di Churchill fu “sfavorevole”. Egli non alla costituzione di una comune area riamente sopravvissuta in tempi di potenze. I cittadini francesi avrebbe- 7ognuna la propria guerra piuttosto era “per nulla convinto”, come scrisse doganale anglo-francese e di una pace. Per alcuni membri del governo ro avuto i diritti passivi dei cittadiniche confrontarsi con il nemico come nel suo resoconto della riunione. singola valuta. La disposizione che i inglese tale unione era intesa solo britannici nel Regno Unito, e l’imperouna forza unita. In questa prevalente Ma Reynaud aveva già chiesto che due parlamenti dovessero “unirsi” fu come espediente temporaneo che e i cittadini britannici avrebbero avutosituazione, tale debolezza non era più la Francia fosse sollevata dai suoi modificata in “essere formalmente non sarebbe stato più necessario una i diritti passivi dei cittadini francesi insostenibile. obblighi previsti nell’accordo di “non associati”. Gli ultimi due paragrafi en- volta vinta la guerra. D’altra parte, Francia, nel senso che né i cittadiniNonostante le loro divergenze, i due fare una pace separata”. Questo fatizzavano la necessità della Francia in alcuni Circoli l’idea di una futura francesi sul suolo britannico, né quelliuomini riuscirono a produrre una boz- significava che la Gran Bretagna di continuare a combattere. Questo, unione politica anglo-francese era britannici sul suolo francese si sareb-za di progetto in cinque pagine, soste- poteva rimanere isolata. Alla seduta per Churchill, era il punto essenziale. stata discussa in modo non ufficiale bero sentiti trattati legalmente comenuto da entrambi. Questo progetto del Consiglio del 16 giugno, Churchill Una volta che il testo fu approvato, per qualche tempo. I dossier del stranieri”. Enfatizzando il bisogno dinon proponeva né una federazione, riferì circa la sua conversazione con il Generale De Gaulle lo dettò al Ministro degli Esteri britannico, ad un’istruzione bilingue in entrambi iné semplicemente un rafforzamento De Gaulle, il quale aveva sottolineato telefono all’ufficio di Paul Reynaud esempio, contengono un rapporto Paesi, egli aggiunse che “gli organi-dell’alleanza anglo-francese, bensì che “era essenziale qualche mossa in Francia. Quindi egli fece immediati scritto dallo storico Arnold Toynbee in smi governativi preposti in determi-una soluzione intermedia: cioè che “la veramente drammatica… per portare preparativi per volare lì di persona, collaborazione con il prof. Sir Albert nati ambiti dovrebbero essere postiFrancia e la Gran Bretagna non sareb- il Governo di Reynaud in guerra, e portando il documento con sé. Il Zimmer, che descrive la loro visita a sotto un qualche tipo di controllobero più state due singole nazioni ma che un proclama dell’unione indisso- giorno seguente, Churchill, a bordo Parigi nel marzo 1940, quando furono parlamentare”. E concluse, dicendo:un’Unione franco-britannica”. I due lubile dei popoli Inglese e Francese di un incrociatore britannico al largo avvicinati dal precedente Ministro “anche se la Grande Germania di Hit-Parlamenti sarebbero stati unificati. sarebbe servita allo scopo”. della costa bretone si stava recando dell’Istruzione francese, il senatore ler dovesse sopravvivere intatta, d’oraCi sarebbe stato un unico Consiglio Vansittart aveva ricevuto istruzioni a un incontro con Reynaud, quando Andrè Honnorat, con la proposta in avanti dovrebbe confrontarsi condi guerra e “tutte le britanniche e per abbozzare “qualche drammatico ricevette un telegramma dall’amba- che “i governi francese e britannico un’altra potenza europea di un calibrofrancesi, sia in terra che per mare o in annuncio che portasse a forzare la sciatore inglese a Bordeaux, il quale dovrebbero, senza ritardi, concludere e di un potere ancora più grandi”.aria, saranno sotto la sua direzione”. mano di Reynaud”. Il segretario degli lo informava che Marshal Philippe un trattato di associazione permanen- Allegato a quel resoconto c’è unIn altre parole, i due Paesi sarebbero Affari Esteri Lord Halifax convocò un Pétain aveva sostituito Reynaud come te tra la Francia e la Gran Bretagna, e commento, forse di Toynbee, il qualediventati un singolo Stato unificato. piccolo gruppo formato da Vansittart, Primo ministro e stava aprendo i dovrebbero sottoporre questo trattato dichiarava che egli era “sbalordito dalOttenere anche solo che Churchill Jean Monnet, René Pleven e il mag- negoziati per un armistizio. Il piano per l’immediata adozione da parte fatto che un certo numero di francesi,leggesse questa proposta risultò giore Morton per iniziare immediata- era fallito. dei parlamenti britannico e francese”. la cui reazione all’idea di “unione fe-impossibile, essenzialmente perché mente a lavorare alla stesura di una D’altra parte è dubbio che un’unione Honnorat considerava questo trattato derale” era ostile in astratto, fossero– secondo il segretario di Churchill, il breve revisione finale della Dichiara- anglo-francese potesse funzionare come un “breve e semplice documen- disposti a pensare con approvazionemaggiore Desmond Morton - Monnet zione di Unione. Questo fu discusso efficacemente in quel momento to che doveva provvedere a mettere a questo come a un nucleo al qualemancava delle necessarie credenziali dal Consiglio quello stesso giorno. Fu- storico, considerato che la maggior in comune la difesa, la condotta della altri paesi europei potessero aggre-politiche per poter parlare a nome rono apportate alcune modifiche mi- parte del territorio francese era sotto politica estera, le risorse economiche garsi in una fase successiva“. E undel governo francese. Ciò nonostante, nori e cancellati alcuni punti rilevanti. l’occupazione nemica. Tanto meno dei territori metropolitani e delle ulteriore valutazione scritta a mano eMonnet non si diede per vinto e riunì Quelli esclusi includevano riferimenti questa unione sarebbe necessa- colonie non autonome delle due firmata da J. G. Ward dell’Ufficio degli Mozione del Comitato federale GFE sul rilancioun piccolo gruppo di lavoro per il Affari Esteri descrive il piano comemiglioramento della bozza. Il gruppo un “ammirevole primo passo versodi lavoro, oltre a Salter e al maggiore un’Unione o una ConfederazioneMorton, era formato dal segretariopermanente all’Ufficio degli Affari dellazione federalista anglo-francese”, il quale sarebbe in parte soddisfatto dall’ultima bozzaEsteri, Sir Robert Vansittart, e René Il Comitato federale della Gioventù Federalista Europea, riunito a Milano, il 19 Settembre 2010 proposta della dichiarazione di “pacePleven della delegazione economica separata”. Quindi l’idea di nazionifrancese a Londra. La situazione di considerati indipendenti, che dividono alcunistallo fu sbloccata dall’arrivo a Londra la persistenza della crisi economica, il rischio di una double-dip recession, l’inadeguatezza dei nuovi strumenti di governance aspetti della loro sovranità per il lorodel Generale Charles de Gaulle, appe- implementati dai governi a tutti i livelli e gli evidenti segnali di un regresso sociale, politico e civile nei paesi europei e – più comune beneficio, non era scono-na nominato segretario di Stato per in generale –in tutto il mondo; sciuta nemmeno durante i giorni piùla guerra del governo francese. “Sono bui della seconda guerra mondiale,qui per salvare l’onore della Francia!”, ribadisce e sebbene l’unione anglo-franceseavrebbe detto alla moglie di Monnet, che l’alternativa federalista offre l’unica possibilità d’uscita dall’anarchia internazionale, dalla depressione economica e dal proposta non fu mai realizzata, essaSylvia, e non c’era vanteria nelle sue miope approccio populista, nazionalista e conflittuale alla politica. La politica deve acquistare nuovamente la capacità di suscitò interesse e persino entusia-parole. Egli lesse la bozza di testo governare i processi umani, favorendo – a partire dall’unificazione democratica e federale del Vecchio Continente – l’in- smo quando fu annunciata per ladurante una riunione con Monnet e gresso della comunità globale nella fase federalista della storia; prima volta nella stampa britannica.con l’ambasciatore francese Charles Quest’idea pose interrogativi nellaCorbin e ne fu colpito. Questo, disse, accoglie mente dell’opinione pubblica riguardopuò dare al Primo ministro Reynaud il la nascita del “Gruppo Spinelli” in seno al Parlamento europeo, auspicandone un’azione coerente con la sua dichiarata le relazioni tra Stati e, nel farlo, sfidòcoraggio per continuare a combattere, aspirazione federalista e sottolineando il rinnovato impegno da parte della società civile e delle forze politiche a portare il nazionalismo. Forse influenzò anchese necessario dai territori francesi del avanti battaglie di natura sovranazionale; i pensieri di Winston Churchill sullaNord Africa. futura struttura dell’Europa. Parlando ricordaWinston Churchill dichiara nelle ai soggetti gemellati di unità politica che la specificità del pensiero federalista sta in una chiara prospettiva istituzionale e di potere rispetto ai problemi mon-proprie memorie di guerra che si e collaborazione economica duran- diali, europei, nazionali e locali; solo adottando questo punto di vista i cittadini ed i movimenti potranno comprendere letrovava “a un pranzo al Carlton Club te il primo Congresso dell’Europa motivazioni profonde che stanno alla base della richiesta di una Federazione europea compiuta e dunque seguire i fede-il 15 giugno con l’obiettivo di dare al ralisti nelle loro campagne; all’Aia nel 1948, egli sottolineò cheSignor Reynaud un nuovo stimolo per “in verità questa comporta qualcheportare la maggioranza del Consiglio chiede sacrificio o la fusione di sovranitàdello stesso Reynaud a favore della • a tutti i militanti e alle sezioni di impegnarsi con passione e con spirito di militanza nella raccolta di firme per l’appello e caratteristiche nazionali, ma ècontinuazione della guerra in Africa, “We the European People” alla classe politica europea, documento fondamentale per dare nuovo slancio al processo di tuttavia possibile considerarla comequando per la prima volta sentì integrazione spingendo i governi (in particolare Francia e Germania, i due motori dell’Unione) ad andare avanti nella una graduale assunzione da parte diparlare del piano per un’indissolubile cessione di sovranità verso la dimensione sovranazionale e federale; tutte le Nazioni di una sovranità piùunione anglo-francese”. Egli non • in particolare alla GFE di contribuire al crescente dibattito che si sta sviluppando all’interno della forza federalista e vasta, che può anche proteggere i loromenziona che anche De Gaulle era volto ad andare oltre l’appello e a rilanciare con forza una campagna quadro per la Federazione europea e di tornare nelle diversi e specifici costumi e tradizionipresente e che gli aveva passato il piazze per coniugare, ancora una volta, il pensiero con l’azione e per ridurre sempre più la contraddizione fra i fatti del nazionali”.testo della bozza. La prima reazione mondo ed i nostri valori. John Parry
  • l’Unità Europea 8 (IdV/ALDE) – da sempre invisa a chi sviluppo economico, secondo cui la detiene il potere in modo subdolo e concessionaria del servizio pubblico è sfrontato. Il mio lavoro in Europa si tenuta ad assicurare una programma- distingue per la mia avversione nei zione volta, tra l’altro, a promuovere confronti dei centri di potere, delle il senso di appartenenza dei cittadini lobbies e di chi vuole devastare la italiani all’Ue. tanto sudata democrazia, per cui non posso che appoggiare la pregevole I due comunicati stampa sono iniziativa del MFE a favore della libera stati inviati tramite lettera dal MFE al informazione, tema per il quale sto Presidente della Rai Paolo Garim- spendendo moltissime energie in berti, dal quale si attende ancora Parlamento.» una risposta sulle motivazioni della cancellazione della trasmissione dal Primi firmatari: Gabriele Albertini, palinsesto della Rai. Antonio Cancian, Erminia Mazzoni, Dopo le adesioni di ampi settori Crescenzio Rivellini (PdL/PPE), Sonia della società civile italiana e di Alfano, Luigi de Magistris, Niccolò eurodeputati di tutti gli schieramenti Rinaldi (IdV/ALDE), Silvia Costa, politici sono arrivate le prime voci di Leonardo Dominici, Guido Milana, sostegno dal Parlamento italiano – Gianni Pittella (PD/ASDE), Herbert tra cui quella dell’ex Ministro delle Dorfmann (Südtiroler Volkspartei/ comunicazioni Paolo Gentiloni – con secondo comunicato stampa il 17 la condanna a morte – conclude Er- PPE), Clemente Mastella (UDE/PPE) le seguenti motivazioni che sono sta- settembre. minia Mazzoni (PdL/PPE), Presidente te rilanciate con un terzo comunicato “La cancellazione di Buongiorno della Commissione petizioni del Questa prima fase della mobilitazione stampa diramato il 5 ottobre. Europa – afferma Silvia Costa (PD/ Parlamento europeo – per decapita- ha indotto i senatori Vincenzo Vita e «La cancellazione di questo pro- La mobilitazione ASDE) – va esattamente nella dire- zione opposta a quella prevista dal nuovo contratto di servizio Rai appro- zione. La soppressione della rubrica Buongiorno Europa, oltre a depaupe- rare il palinsesto Rai dell’unico spazio Roberto Di Giovan Paolo a presen- tare, nella seduta del 21 settembre, una interrogazione con risposta gramma è un fatto grave – denuncia Simonetta Rubinato – perché oscura l’unica fonte di informazione pubblica del MFE per vato dalla Commissione di Vigilanza Rai nel giugno scorso. Io stessa mi sono fatta promotrice di alcuni emen- specificatamente europeo, contiene in sé la metafora dell’indifferenza. Non è l’Europa ad uscire dal nostro scritta indirizzata al Ministro dello sviluppo economico. L’interrogazione, in cui sono stati ripresi ampi stralci sull’Unione europea in un momen- to in cui è importante favorire il processo di integrazione comunitaria, la trasmissione damenti al testo del contratto che prevede un incremento dello spazio dedicato all’Europa nella programma- sistema mediatico, ma siamo noi Paese a non rientrare in quel quadro politico che l’Ue sta faticosamente dell’appello del MFE, si conclude chiedendo al Governo le motivazioni della chiusura della storica trasmis- rendendo i cittadini maggiormente partecipi delle decisioni che vengono assunte a Strasburgo. Al contrario Buongiorno zione e nei programmi della Rai. La cancellazione dell’unico programma dedicato all’Europa è quindi un fatto cercando di costruire.» «È lampante il tentativo di alcuni sione e se intende attivarsi affinché la Rai crei nuovi programmi di informa- zione e formazione sull’attività e sto- sarebbe auspicabile che il servizio pubblico radiotelevisivo si impegnas- se maggiormente su questo ambito, Europa molto grave che penalizza i cittadini ed il loro diritto ad essere informati. È per questo che sostengo con forza personaggi che contano all’inter- no della Rai di smantellare la vera informazione – aggiunge Sonia Alfano ria dell’Ue, anche in considerazione dell’impegno sancito dal Contratto di servizio tra la Rai ed il Ministro dello perché sappiamo quanto la comuni- cazione possa essere fondamentale nello sviluppare un autentico senso questo appello.” Dal 13 settembre la Rai ha deciso di cancellare la storica trasmissione «Sono sempre stato un federalista Buongiorno Europa, una delle raris- convinto – sottolinea Luigi de Magi- sime finestre informative sull’Europa. stris (IdV/ALDE) – e in questo mio La decisione è stata presa dal Con- primo anno di mandato ho rafforzato siglio di amministrazione della Rai questa mia convinzione: l’Italia ha senza fornire alcuna spiegazione. bisogno di più Europa! Ecco perché Il MFE ha così deciso di avviare una ritengo doveroso non solo ripristina- ampia mobilitazione della società re programmi d’informazione come civile e della classe politica italiane Buongiorno Europa, ma moltiplicare contro la chiusura della trasmissione, tutte le iniziative che possano contri- che andava in onda da vent’anni. buire a sviluppare una reale e diffusa Il 13 settembre il MFE ha diramato appartenenza europea.» un primo comunicato stampa con l’appello “No alla cancellazione dal «Ho sottoscritto questo appello – palinsesto Rai della trasmissione scrive Clemente Mastella (UDE/PPE) Buongiorno Europa” e le adesioni di – perché considero che l’accesso una cinquantina di rappresentanti di all’informazione e la comunicazione associazioni e movimenti, del mondo tra responsabili politici ed elettori universitario e della cultura raccolte costituiscano gli elementi centrali nell’arco di un solo week-end. delle nostre società a democrazia Nei giorni seguenti l’appello è stato rappresentativa; li ritengo il prere- inviato ai parlamentari europei, rac- quisito fondamentale per la piena e cogliendo in poche ore l’adesione consapevole partecipazione demo- convinta degli eurodeputati italiani cratica dei cittadini al processo di di tutti gli schieramenti politici - dal integrazione dell’Unione europea.» PPE all’ASDE passando per l’ALDE - che hanno rilasciato le seguenti «La comunicazione europea, nel no- dichiarazioni, diramate dal MFE in un stro paese, langue. Oggi ne firmiamo La sede della RAI a Viale Mazzini
  • l’Unità Europeadi appartenenza all’Unione europea. Pezzotta – aderisco al vostro appello. 9Mi auguro che l’appello venga accolto La necessità di tenere viva la tensionedai vertici Rai per non depaupera- verso l’unità europea ha bisogno di No alla cancellazione dal palinsesto RAI dellare ulteriormente un palinsesto già informazione attenta e puntuale.»misero.» trasmissione Buongiorno Europa Le prime adesioni dal Parlamen- Apprendiamo con sorpresa che dal 13 settembre 2010 il nuovo palinsesto della Rai prevede la chiusura di Buongiorno Europa,«La costruzione di un’Europa più to italiano: Luigi Bobba, Sandro storica trasmissione dedicata interamente all’informazione europea.unita, più integrata e più vicina ai cit- Brandolini, Roberto Di Giovan Paolo, Riteniamo tale decisione estremamente grave. Se confermata, essa ridurrà ulteriormente i diritti all’informazione in Italia, unatadini ha bisogno di vivere – dichiara Laura Froner, Paolo Gentiloni, Sandro situazione negativa attestata dall’organizzazione indipendente Freedom House, che pone il nostro paese al 72° posto nellaFederica Mogherini – attraverso tante Gozi, Ricardo Franco Levi, Claudio graduatoria del 2010 al pari di Benin, Hong Kong e India, giudicati paesi solo “parzialmente liberi”.voci libere e plurali di informazio- Micheloni, Federica Mogherini, Rileviamo che, nonostante il fatto che l’Unione europea giochi un ruolo sempre più importante nella vita dei cittadini europeine, che favoriscano l’incontro e la Ettore Rosato, Simonetta Rubina- e dunque italiani, le notizie sull’Europa trovano invece pochissimo spazio nei media e sulla stampa in Italia. A tal riguardoreciproca conoscenza tra europei, che to, Alessandra Siragusa, Vincenzo l’Osservatorio di Pavia in un monitoraggio condotto su un campione di ventuno emittenti radiotelevisive ha rilevato che il tempofacciano conoscere e comprendere Vita, Antonio Borghesi, Giuseppe dedicato alle notizie relative all’Ue è solo il 3 per cento del totale monitorato e che Rai 3 è stato il canale più impegnato nelil lavoro delle istituzioni comunitarie, Giulietti, Savino Pezzotta, Giacomo diffondere informazioni sull’Europa.che stimolino il dibattito sul futuro Santini. Oltre a sottoscrivere l’appel- È probabilmente superfluo ricordare che l’Italia è un paese membro fondatore dell’Ue e che è essenziale che i suoi cittadinidel nostro continente. Buongiorno Eu- lo Antonio Borghesi e Giuseppe Giu- siano correttamente ed adeguatamente informati sul ruolo dell’Europa in Italia e sul ruolo dell’Italia in Europa.ropa è una di queste voci, utile tanto lietti si sono impegnati a presentare Il Presidente Napolitano ha recentemente ribadito che “è giunto per tutti il momento di riconoscere che nessuno Stato europeo,più in un panorama dell’informazione una interrogazione alla Camera dei nemmeno i più forti e i più ricchi di tradizioni storiche, persino imperiali, nemmeno i più ricchi ed economicamente avanzati,italiana che è sempre più povero e Deputati. nessuno potrà con le sue sole forze contare come nel passato se non contribuendo a costruire un’Europa più unita, efficiente eomologato. Ridare voce a Buongior- dinamica;” e che “ci vuole però una nuova generazione di leader che abbia visione e coraggio per portare avanti l’integrazioneno Europa è un modo concreto per La vasta mobilitazione promossa dal di cui abbiamo assoluto bisogno. Questa generazione di leader non può nascere per miracolo ma solo grazie ad una vastadare una mano a costruire un’Europa MFE contro la chiusura di Buongior- mobilitazione della società civile e politica”. Tenuto conto che la società civile e quella politica non possono formarsi in un contesto in cui l’informazione sia ridotta, parzialemigliore» no Europa ha avuto anche una di- e non plurale, chiediamo che la trasmissione Buongiorno Europa venga mantenuta nel palinsesto della Rai. screta diffusione sui media cartacei«I dati forniti ogni giorno dall’osser- e sul web. Il quotidiano L’Unità havatorio di Articolo 21 – sottolinea il pubblicato l’appello nell’edizione del Adesioni aggiornate al 6 ottobre:portavoce Giuseppe Giulietti – con- 20 settembre. Il Fatto Quotidiano ha Paolo Acunzo, Vicesegretario Movimento Federalista Europeo (MFE), Vittorio Agnoletto, ex parlamentare europeo, Giovannifermano, in modo inequivocabile, la pubblicato on line il 28 settembre Allegretti, Università di Coimbra, Giuseppe Allegri, Precarious United, Giorgio Anselmi, Segretario nazionale MFE, Micheleprogressiva scomparsa del mondo e un articolo dal titolo “La Rai boccia Ballerin, Giampiero Bordino, Eliana Capretti, Vittorio Cidone, Piergiorgio Grossi, Emanuele Itta, Francesca Lacaita, Danieladell’Europa dalla programmazione Buongiorno Europa e i deputati Martinelli, Fabrizio Masini, Francesco Masina, Angelo Morini, Antonio Mosconi, Francesco Pigozzo, Cristina Ronzitti, De-della Rai.» di Strasburgo insorgono” in cui si anna Serantoni Donatini, Paolo Maccari, Mario Sabatino, Giulio Saputo, Damiana Venturelli, Lino Venturelli, Santa Vetturi, legge “Più che un buongiorno, ha Arnaldo Vicentini, MFE, Marco Barbetta, Università di Verona, Tobia Bassanelli, Webgiornale – Notiziario della comunità«Aderisco, con convinzione, per tutta l’aria di un addio. La dirigenza italiana in Germania, Paolo Beni, Presidente ARCI, Brando Benifei, Vicepresidente ECOSY, Gian Franco Benzi, Direttivo Tavolasalvaguardare una trasmissione utile, Rai ha annunciato qualche giorno della Pace, Raffaella Bolini, Vicepresidente Forum Civico Europeo, Grazia Borgna, Direttore Centro Einsiein di Studi Inter-apprezzata e di qualità. La logica del fa la cancellazione della rubrica di nazionali, Maria Pia Bozzo Ferraris, Aiccre Liguria, Giuseppe Bronzini, Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali inservizio pubblico – sostiene Ettore informazione settimanale Buongior- Europa, Michele Buono, Autore televisivo, Pietro Caruso, Direttore rivista “Il Pensiero Mazziniano”, Roberto Castaldi, CentroRosato – vorrebbe che si ampliassero i no Europa dal palinsesto di Rai 3. Studi, formazione e documentazione sull’Unione Europea (CESUE), Alessandro Cavalli, Eustory, Raffaella Chiodo Karpin-suoi spazi, non che siano cancellati.» La rubrica, nata dalla redazione del sky, Coordinatrice Sdebitarsi, Michele Ciavarini Azzi, UEF Belgio, Chiara Cipolletta, Presidente Gioventù Federalista Europea Tgr Rai di Milano nel 1991, offriva (GFE), Lisa Clark, Beati i Costruttori di Pace, Štefan Cok, Studente componente Assemblea Nazionale PD, Emilio Cornagliotti,«Nel panorama televisivo pubblico è un’analisi degli argomenti d’attualità Segretario Regionale MFE piemontese, Pier Virgilio Dastoli, Consigliere per gli affari europei del Presidente della Conferenzacertamente lo spazio più qualificato con una prospettiva internazionale dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, Giuseppe De Lucia, Internal Communications, Ericsson Telecomunica-– osserva Luigi Bobba – per promuo- grazie anche al contributo dei corri- zioni, Liliana Di Giacomo, Segretaria regionale pugliese Movimento Federalista Europeo, Maria Donzelli, Fausto Felli, Adrianavere una conoscenza dell’Europa che, spondenti Rai dalle capitali europee. Filip e Maurizio Casetta, Adriana&Maurizio, pittura poesia mediattivismo, Alex Foti, Euromayday, Stefano Fragasso, studenteattraverso le sue istituzioni, sempre La rubrica, curata da Ezio Trussoni universitario, Monica Frassoni, Presidente Verdi Europei, Giuseppe Giulietti, Portavoce Articolo 21, Luigi Giussani, Worldpiù influenzerà i nostri destini futuri. e Paolo Pardini costituiva una delle Federalist Movement, Maurizio Gubbiotti, Responsabile Dipartimento Internazionale Legambiente, Carlo Gubitosa, PeaceLink,Cancellare la trasmissione significa pochissime finestre informative Beppi Lamedica, Presidente di Veneto Liberale, Ariane Landuyt, ordinario di Storia contemporanea e Cattedra Jean Monnetdi fatto assecondare l’azione di chi dedicate esclusivamente all’Europa di Storia dell’integrazione europea dell’Università degli studi di Siena, Giuliana Laschi, Università di Bologna, Lucio Levi, Pre-vuole alimentare un antieuropeismo nel servizio pubblico di informazio- sidente MFE, Antonio Longo, Direttore del Circolo di cultura politica “Altiero Spinelli – Milano, Claudio Luongo, Presidente Ist.che certo non rappresenta un segnale ne italiano. La decisione di viale Reg. Campania F. Santi, Edda Magnani, Presidente del Comitato per i Gemellaggi di Montale – Pistoia, Luigi Vittorio Majocchi,di futuro per il Paese.» Mazzini ha scatenato la reazione Presidente del Centro di Studi storico–politici sul federalismo e l’unificazione europea “Mario Albertini” - Università di Pavia, Lorenzo Marsili, European Alternatives, Federica Martiny, Segretaria GFE Pisa, Francesco Martone, Comitato scientifico SEL, del Movimento Federalista Europeo, Michele Mascella, Presidente ANPI Gallarate, Gustavo Mastrobuoni, imprenditore e ricercatore universitario, Giovanna Melan-«Aderisco all’appello – spiega Claudio fondato da Altiero Spinelli nel 1943, dri, AEDE – MFE Faenza, Fulvia Missiroli, Albino Rossi, Chiara Savino, Guido Montani, Vicepresidente UEF, Domenico Moro,Michelino – per un deciso no alla che ha scritto al Presidente della Rai Direttore Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli, Roberto Musacchio, SEL, Liana Novelli Glaab, Presidente Coordinamentosoppressione di un programma, Buon- Paolo Garimberti e al Consiglio di Donne Italiane di Francoforte, Federico Orlando, Presidente Articolo 21, Antonio Padoa Schioppa, Presidente del Circolo digiorno Europa, unico ed estrema- amministrazione Rai affinché tornino cultura politica “Altiero Spinelli” – Milano, Roberto Palea, Presidente Centro Einstein Studi Internazionali, Francesco Pastore,mente utile non solo per gli addetti ai sui loro passi.” Assistant Professor of Economics - Seconda Università di Napoli, Lorenzo Peluso, Direttore del mensile “Quasimezzogiorno”,lavori, ma per quanti stanno costruen- Molti siti internet hanno rilanciato Vincenzo Pillai, Segreteria regionale Rifondazione Comunista Sardegna, Marcello Pinto, Technology & Investments Paper &do una coscienza europea». l’appello del MFE: la rivista Pa- Process Manager - Burgo Group s.p.a., Attilio Pizzarello, Paolo Ponzano, Consigliere speciale del VP della Commissione eu- neAcqua, Articolo 21, PeaceLink, ropea Sefcovic. Senior Fellow all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, Vincenzo Preziusi, dirigente d’azienda, Carla Ronga,«Aggiungo con convinzione il mio Eurobull, Europe Direct, Unione Direttrice Paneacqua, Valentina Ruberto, studentessa università di Modena, Raffaele Salinari, Presidente Terre des Hommesnome all’appello – afferma Ricardo Cattolica della Stampa Italiana, mo- International, Nicola Sgro, direttore d’orchestra, Pietro Soldini, Responsabile Immigrazione CGIL Nazionale, Enzo Strazzera,Franco Levi – per la conservazione nel nicafrassoni.it, vittorioagnoletto.it, Consigliere della Provincia di Cagliari, Alfonso Sabatino, Segretario Federazione regionale piemontese AICCRE, Alessandrapalinsesto della Rai della trasmis- simonettarubinato.it, niccolorinaldi. Tarquini, Onu – Campagna del Millennio, Adelmo Risi Valdettaro, Senior Inter–Agency Coordination Officer, Alto Commisariatosione Buongiorno Europa. Sarebbe it, raffaelesalinari.it, webgiornale.de, delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR / UNHCR) – Ginevra, Nicola Vallinoto, World Federalist Movement, Simone Vannucci-grave se venisse spenta questa comitatoqualitavita.it e tanti altri. ni, Segretario generale GFE, Lamberto Zanetti, Presidente Istituto di Studi sul Federalismo e l’Unità Europea “Paride Baccarini”,preziosissima voce.» La mobilitazione promossa dal MFE Valerio Zanone, Presidente del Consiglio italiano del Movimento Europeo, Padre Alex Zanotelli, Missionario comboniano, continuerà fino al completo reinse- Aniello Zito, Coordinatore Ispettorati di Napoli - Assicurazioni Generali S.p.A – Gruppo amici di Coppet, Alessandro Zunino,«Da europeista convinto e da fede- rimento di Buongiorno Europa nel Responsabile Politiche europee Giovani Democratici Milano, Direttore giornale “Giovane Europa”.ralista solidale – conclude Savino palinsesto della Rai.
  • l’Unità Europea 10 l’opposto. In questo modo, spera- biamo visitato popoli fin troppo una regione ellenica che confina abbiamo condiviso quell’attesa vo di poter cogliere meglio lo spi- fieri e testardi, cocciutamente proprio con il piccolo stato slavo, motivata, ci pareva, solo dal rito e l’anima di questi popoli di chiusi in rivalità campanilisti- mentre il Kossovo ne rivendica dispetto, spingendo la macchina frontiera, perennemente in cerca che a tratti esasperate, avvolti, più o meno apertamente parte a braccia per non terminare la di un’ identità schiacciata dagli nella maggior parte dei casi, in dei territori, millantando la pre- poca benzina rimasta. La facilità influssi ben più forti di culture un’ovatta di misurato, parco, ma senza di una non meglio speci- con cui i passaporti italiani e millenarie. L’integrazione scivola crescente benessere, ed abbia- ficata minoranza albanese da tedeschi ci hanno consentito l’in- in queste terre sulla china della mo constatato un’ inclinazione, difendere; contemporaneamente gresso è stata imbarazzante. mutua tolleranza ed il problema specialmente nelle giovani ge- la Bulgaria ne contesta non solo di popoli che per centinaia d’anni nerazioni, alla disillusione verso la lingua, che dovrebbe essere Un’altra considerazione si è non hanno avuto con i vicini l’integrazione europea ed al so- il bulgaro, essendo i due idiomi, poi palesata nei miei pensieri altro scopo che combattersi si fa spetto irresistibile non verso lo a detta dei bulgari, quasi uguali, attraversando Albania, Kossovo, sempre più pressante in un’epo- straniero sconosciuto, ma verso ma anche la stessa indipendenza Serbia, Grecia e Turchia, ossia la ca in cui, da un lato, la guerra il non meglio conosciuto vicino. ed unità politica, considerando la schiacciante differenza fra popoli rimane un affare considerevole La religione poi perde fra la regione come parte della Bulga- vinti e popoli vincitori, fra chi è e, dall’altro, pressanti esigenze gente comune ogni carattere di ria. Solo con i Serbi i macedoni proiettato nel futuro e chi è in- Viaggio economiche spingono per una stabilità di mercati, commerci e spiritualità, per trasformarsi in stimmate culturali incancellabili, vantano rapporti più o meno ami- chevoli, come vecchia e fedele gabbiato nel passato. Lo iato fra i due mondi è unito da un ponte, frontiere. Ancora una volta la pe- in grado di separare le acque fra provincia dello Stato titino, ma a Mitrovica. Giungiamo al posto attraverso nisola balcanica è teatro di uno scontro silenzioso fra la più o buoni e cattivi e proiettare odi e differenze fra le persone quando anche loro contestano al piccolo stato un fattore di preminente di guardia sul fiume attraversan- do una cittadina sporca, piena di meno solida compagine europea i caratteri somatici e linguistici importanza, ossia la religione. gente vociante che si incammina i Balcani da un lato e la rinata potenza russa dall’altro, con un’ambigua non offrono sponde sufficiente- mente credibili. Ciò è lampante Un’altra esperienza che i giovani europei stanno fortunatamen- fra il fumo denso della carne grigliata agli angoli delle strade posizione turca e l’ombra cinese fra giovani scolarizzati e di buona te dimenticando: la frontiera. verso il mercato. Blindati della Una piccola delega- che inizia anche qui a profilarsi estrazione sociale, che però, se Anche se molti confini un tempo forza di pace si rincorrono pat- inquietante. Anticipando parte nati cattolici, storcono il naso caldi oggi non danno alcun tugliando quel posto di confine, zione della sezione delle conclusioni, si può senza all’opportunità di stringere forti problema, la prova tangibile e nessuna macchina può fermarsi bolognese della GFE dubbio affermare che, con la legami con gente ortodossa. concreta della difficoltà della per più tempo del previsto, nes- sola eccezione delle popolazioni Le generalizzazioni che segui- migrazione in Europa l’abbiamo sun ingorgo, elmetti e fucili spia- affronta in macchi- albanesi di religione islamica, la ranno forniranno volutamente ed subita alla frontiera fra Turchia nati nascondono volti rilassati. na un tour dei Bal- resistenza politico-culturale ai esclusivamente spunti provoca- e Bulgaria. All’uscita dal paese Parliamo con delle ragazze che turchi è un fondamentale fattore tori per rendere l’idea. I croati della mezzaluna ci siamo im- vengono da Pristina: gli ultimi cani, attraversando da tenere in considerazione nella non vedono di buon occhio gli mersi in un mare di migliaia di disordini si sono verificati tre o Slovenia, Croazia, gestione di qualsiasi ipotesi di sloveni, ormai europei, perché macchine tedesche guidate da quattro anni fa, da quel momento integrazione futura. troppo “austriaci”, e per con- lavoratori turchi, che affronta- si vive una tranquilla pace arma- Bosnia-Erzegovina, tro hanno scarsa simpatia per vano su gomma una migrazione ta. Proseguiamo verso il fiume. Montenegro, Albania, Luoghi comuni di fatto poco i serbi, che pur parlando una biblica verso i loro luoghi di lavo- Una camionetta dell’esercito rispondenti al vero, ancora an- lingua simile, professano un’altra ro in Austria, Germania, Olanda. danese presidia il lato kosovaro Kosovo, Macedonia, nebbiati dalle nubi dei bombarda- religione e durante la guerra d’in- All’uscita dal paese erano otto i del ponte. Ci avviciniamo ad un Grecia, Turchia, Bul- menti delle guerre del decennio dipendenza non hanno esitato a caselli e dunque le code attra- vecchio capitano e domandiamo passato, fanno da sfondo ad una bombardare la loro capitale. In verso cui le macchine potevano come sia la situazione dall’altro garia, Serbia, in cer- stampa ed opinione pubblica ita- tutta risposta, non sono mancati passare. Trecento metri più lato, se si possa attraversare. ca di prospettive di liana che considera la situazione massacri e sanguinose uccisioni avanti sventolava stanca la ban- “Per ora tutto tranquillo, ma fate nella regione ancora instabile e della minoranza serba in Croazia. diera bulgara e a fianco quella attenzione: nei giorni di maggior integrazione europea tendenzialmente molto perico- D’altra parte, neppure gli italiani con le dodici stelle europee. I tensione tirano pietre e ciottoli fra la popolazione. losa. vanno particolarmente a genio a caselli che funzionavano erano dalle finestre delle case, quando In modo sorprendente, poi, molti questo popolo di frontiera e guai solo due, gli altri sei semplice- passiamo. Se siete turisti, però, Accreditatisi presso il coetanei ci hanno sconsigliato a Pola, Fiume, Zara, Spalato o mente chiusi, senza alcun valido non dovreste aver problemi”. Parlamento kosovaro, la partenza, non vedendo di buon Ragusa chiedere a un ragazzo motivo. Tutti i Turchi subivano un Decidiamo di procedere ugual- occhio il nostro progetto d’itine- “parli italiano?” Alcuni di loro approfondito e metodico control- mente. Lo scenario che ci si apre lo visitano e tentano rario: sono stati alcuni adulti ed hanno cambiato completamente lo del veicolo, dovendo dichiarare è sconfortante. Gli occhi delle di confrontare il pen- anziani a garantirci il supporto espressione e finto di capire qualsiasi oggetto portassero persone gridano odio, vendetta, morale principale. In compenso, male perfino l’inglese. L’episo- con sé. Ammesso sia plausibile ira biliosa. Manifesti di leader po- siero federalista con molti popoli che abbiamo visitato dio peggiore è forse capitato dedurre per sommi capi il tenore litici nazionalisti imbrattano ogni quello locale. Quelle sono stati incredibilmente ospi- a Fiume, dove una commessa di vita di una persona dalla mac- centimetro della città, le elezioni tali, vitali ed energici, dimostran- stava per non servirci da man- china che guida, allora quei padri sono passate da poco. Le prime che seguono sono do quella spinta positiva verso il giare. Evidentemente nemmeno di famiglia turchi costretti con cattedrali ortodosse ancora in- impressioni su terre futuro che pare mancare a una i ricordi delle Foibe fanno ancora noi ad un’attesa di sei ore sotto tegre ci guardano dall’alto delle considerevole fascia di giovani parte di una memoria storica un sole bruciante godevano di loro guglie e la gente seduta ai di confine vicine ma generazioni. condivisa. una qualità di vita infinitamente lati della strada ha unaria quasi quasi sconosciute Il pregiudizio iniziale era quello di migliore di quella bulgara, pur rassegnata. L’atmosfera non è visitare una serie di paesi estre- Caso emblematico poi sono i questi essendo europei, e loro nemmeno pesante, niente sem- mamente poveri, piegati dalle macedoni. Molti di loro amano ancora lavoratori stranieri. Dalle bra muoversi, nessuna energia Alla partenza per questo breve devastazioni, bisognosi d’aiuto ripetere, mal nascondendo fiera undici alle quattro di pomeriggio, si percepisce nelle strade. Le ed intenso tour dei Balcani non ed inclini a considerare più soddisfazione, che a nessuno senza un filo d’ombra se non il macchine, non molte, girano avevo bene idea di cosa aspet- che favorevolmente l’ingresso vanno a genio i macedoni: la Gre- refrigerio dell’aria condizionata senza targa, nessun soldato, tarmi. Volutamente, ho preferito eventuale nell’Unione europea. cia contesta loro il nome, visto di un enorme duty-free shop po- amministrazione latitante. che fossero i luoghi e le persone È bene sottolineare fin da subito che la patria che ha dato i natali sto, guarda caso, proprio a metà I serbi avevano iniziato una guer- ad attraversarmi piuttosto che che non è stato affatto così. Ab- al greco Alessandro Magno è ora strada fra i due posti di frontiera, ra di conquista e di espansione
  • l’Unità Europea non possono più molto contro i probabilmente minoritario, che 11 tredici milioni di turchi della sola vede nell’Europa un’entità se città di Istanbul: i numeri e le di- non positiva, almeno in grado mensioni parlano da soli. Giovani con le sue istituzioni di interveni- nipoti degli scampati ai massacri re concretamente per migliorare turchi, che hanno eliminato le le condizioni di vita e lo sviluppo minoranze greche dalle coste in di molti paesi, specialmente i più modo sistematico e brutale, par- piccoli e privi di grandi appoggi lano ancora di revanscismo, ma internazionali (come la Russia è un argomento che non sembra per la Serbia, ad esempio), ed in avere sbocchi ora che l’alba del grado di mitigare una corruzione terzo millennio è ormai passata. che definire dilagante rimane un Arianit D., giovane presidente elegante eufemismo, soprattutto di una NGO kosovara, è però in paesi di recente indipenden- sereno: “Dobbiamo avere fiducia za come il Montenegro. Come nelle giovani generazioni. Se spesso accade, in momenti di l’Europa sarà lungimirante ed il crisi le energie si liberano e problema dei visti sarà risolto, i idee che hanno giaciuto semi-Mitrovizza: forze di interposizione ONU pattugliano una via ragazzi si incontreranno per par- inascoltate hanno allora granderazziale. Il piano, secondo molti o meno inespugnabile) della su quella regione, i greci insi- lare e abbatteranno le frontiere, cassa di risonanza. A Tirana èkossovari scampati agli eccidi, resistenza ai turchi. Tristemen- stono nel chiamare Istanbul prime fra tutte quelle ideologi- stata recentemente approvataera quello di spingerli sempre te molti giovani serbi ancora con l’antico nome di Costanti- che. Si verificherà da noi quello un’importante Dichiarazione dalpiù a ovest, sotto la minaccia credono a questa storia, pur nopoli. Anche laggiù, la città che è successo fra Francia e Forum della Gioventù dei Balcanidel fucile, prima in Albania, per non avendovi mai messo piede. era incontestabilmente greca, Germania. Forse che da voi si Occidentali e le prospettive delpoi metterli di fronte alla stessa Se lo facessero, si renderebbe- per fondazione, origini, usanze, sono combattute guerre meno Movimento Federalista Europeoscelta: affrontare il mare o mo- ro conto che ormai di serbo il lingua ed abitanti anche dopo la odiose e sanguinose?” Nessun in questo contesto non possonorire. La grande Serbia bramava Kossovo ha solo la memoria. In conquista e l’uccisione dell’ulti- argomento ho potuto trovare per essere più chiare, ossia puntarequello sbocco al mare. Mentre ogni caso, se le forze NATO non mo imperatore romano nel 1453, replicare. e fare leva su questa minoranza,a Belgrado i giornali dell’epoca fossero intervenute ignorando i quando forti minoranze rimasero finanziando progetti ed iniziativeparlavano solo di alcune irrile- caveat imposti in sede ONU dai arroccate nelle città della costa. Per concludere, alla luce delle di carattere politico e culturale,vanti operazioni di polizia contro russi filo-serbi, il piano sarebbe Fra la prima e la seconda guerra lunghe conversazioni che ma- tentando di plasmare una classesediziosi, intere famiglie veni- tranquillamente riuscito senza mondiale i greci ebbero la storia scheravano l’intervista, anche dirigente non solo politica invano uccise secondo il vecchio troppa pubblicità negativa. Un in pugno, potendo riportare se non ci pare corretto affer- grado di percepire i benefici disistema delle liste di proscrizio- popolo che aveva le chiavi della Costantinopoli, Smirne e le coste mare l’esistenza di una diretta un’unione federale solida, appog-ne e coloni serbi si spingevano vittoria si è ritrovato nel volgere sotto il loro controllo, ma per correlazione fra grado di istru- giandosi a nuove leve che, comesempre più in avanti. L’ombrello di un lustro a mordere la polvere. un’avventata campagna militare zione e propensione europeista, la gioventù di Pristina, possonoideologico era quello di un Ko- Uno smacco non facile da meta- persero il cruciale stretto dei sicuramente una tendenza in dirsi promesse per un futuro disovo come cuore atavico della bolizzare. Dardanelli. All’aeroporto di Ate- questo senso si percepisce e si pacificazione e prosperità nonSerbia, una porzione di terra che ne ancora oggi si legge nelle de- può senz’altro affermare che in solo della regione, ma dell’Unio-nel Medioevo era stata la patria Nello stesso modo, poi, in cui stinazioni “Costantinopoli”, ma maniera trasversale fra le fasce ne intera.del popolo slavo e bastione (più i serbi vantano ancora diritti gli undici milioni di greci ormai d’età, esiste un gruppo sociale, Paolo Vincenzo ToniniMitrovizza: posto di blocco delle forze di interposizione ONU Delegazione della GFE di Bologna in visita al Parlamento kosovaro: da sinistra, Filippo Bellini, Paolo V. Tonini, Leo Ph. Khoeler, Janos Brambati
  • l’Unità Europea 12 nicazione esterna sull’attività dell’Istituto. L’iniziativa ha otte- nuto il patrocinio, oltre che de- gli enti locali soci dell’Istituto, del Presidente del Parlamento europeo, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e della Conferenza dei Presidenti delle Assem- blee legislative regionali. Per l’occasione, la Presidenza della Repubblica italiana ha messo a disposizione dell’evento la proprio medaglia di bronzo di rappresentanza. Quest’an- no ha quindi avuto luogo la prima edizione dell’iniziativa. Il premio, consistente nella riproduzione su vassoio d’ar- gento del coccodrillo realizzato a suo tempo dall’artista Sergio Ruffolo – logo del Club del Coccodrillo, fondato da Spi- nelli al Parlamento europeo -, è stato conferito, il 29 agosto presso la scuola di Ventotene, a Ferdinando Riccardi, già di- rettore dell’Agenzia di stampa Lintervento di Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio Agence Europe di Bruxelles. La A Ventotene motivazione dell’assegnazione A partire da lunedì 30 agosto, europea?”. La relazione ed costituente europeo” è stata del premio è stata letta dal dopo una breve introduzione di il dibattito che ne è seguito tenuta dal Segretario generale Tre seminari Direttore dell’Istituto, Domeni- co Moro. Dal 29 agosto al 3 settembre, Massimo Contri su come sono organizzati i lavori del Semi- nario e sul comportamento hanno evidenziato un partico- lare interesse dei giovani sulle politiche concrete dell’Unione del MFE, Giorgio Anselmi, cui è seguito un ampio dibattito nei gruppi di lavoro e nella sessio- e un premio si sono quindi tenuti i due seminari in cui si articolano i lavori di Ventotene. È opportu- che devono tenere i giovani, si è aperto il Seminario italiano con una relazione di Antonio e sui limiti istituzionali alla loro efficace esecuzione. I lavori del pomeriggio sono invece ne plenaria. Nel pomeriggio i lavori sono continuati con una relazione di Alberto Majocchi, no ricordare che, nonostante Padoa Schioppa su “Lo Stato stati introdotti da un espo- Presidente ISAE e membro del giornalistico le difficoltà finanziarie cui si è andati incontro nell’orga- federale ed il principio di sussi- diarietà” seguita dai consueti nente del MFE, Paolo Acunzo, Vice-segretario nazionale, e Comitato centrale MFE su “La crisi economica mondiale e la nizzare il seminario, erano gruppi di lavoro. In seduta da un giovane, Federico Bru- proposta dei federalisti per un Il seminario di formazio- presenti circa 90 giovani al plenaria, si è poi sviluppato un nelli, della Direzione nazionale nuovo ordine economico-mone- ne federalista di Ventotene seminario italiano e 40 giovani intenso dibattito con il relato- GFE, che hanno affrontato tario internazionale”. quest’anno si è articolato su al seminario internazionale. re. Nel pomeriggio, la relazione molto efficacemente il tema Nella stessa giornata, dopo tre eventi: l’assegnazione, Va segnalata, in particolare, la su “Il federalismo come nuovo importante de “Il federalismo cena, su iniziativa di Pao- per la prima volta, del premio partecipazione di una decina pensiero politico e la crisi della organizzato in Italia, in Eu- lo Acunzo, nella piazza del giornalistico “Altiero Spinelli”; di giovani inviati, a proprie politica” è stata tenuta da ropa e nel mondo”. Giovedì Comune è stato organizzato i due seminari – quello italiano spese, dal Consiglio regionale Simone Vannuccini, Segretario 2 settembre la relazione del un dibattito di presentazione e quello internazionale – in del Piemonte. I funzionari che generale della GFE, e da Luca mattino su “La strategia del della rivista Paneacqua cui cui tradizionalmente si artico- hanno accompagnato i giovani, Lionello, del Comitato federale MFE per il rilancio del processo hanno preso parte, oltre ad la il seminario di formazione alla fine del seminario si sono della GFE. Martedì 31 agosto federalista; il terzo seminario dichiarati entusiasti dell’ini- i lavori della mattina sono europeo che coinvolge i centri ziativa e ribadito la volontà di stati aperti da una relazione studi e di ricerca che in Europa ripetere l’esperienza anche il tenuta da Alfonso Sabatino, si occupano di federalismo e di prossimo anno. del Comitato centrale MFE, unificazione politica europea. Il seminario italiano, dopo i e da Massimo Contri, della Il Consiglio di amministrazione saluti del Sindaco di Vento- Direzione nazionale MFE. Nel dell’Istituto di studi federalisti tene, Giuseppe Assenso, si è pomeriggio i lavori sono prose- “Altiero Spinelli”, lo scorso aperto con una tavola rotonda guiti con una relazione di Lucio anno, ha approvato la proposta sul sessantesimo anniversario Levi su “La pace nell’era della del Direttore dell’Istituto di isti- della Dichiarazione Schuman globalizzazione”. Mercoledì 1 tuire il premio “Altiero Spinelli” alla quale hanno partecipato il settembre, Massimo Malcovati, da conferire, annualmente, Presidente del MFE, Lucio Levi, del Comitato federale dell’UEF, al miglior servizio giornalisti- Pier Virgilio Dastoli, Consigliere ha svolto una relazione sul co sul tema del federalismo della Commissione europea ed tema delle politiche dell’Unio- e dell’unificazione politica il parlamentare europeo Gian- ne europea dal titolo “Bastano europea. L’idea è quella di svi- luca Susta. I lavori sono stati una Nuova agenda di Lisbona luppare, con questa iniziativa, presieduti da Gabriele Panizzi, o una cooperazione rafforzata i rapporti con i media, anche Vice-presidente dell’Istituto per l’avvio di una politica della Ferdinando Riccardi tra Domenico Moro, Direttore dellIstituto Spinelli, e Lucio al fine di migliorare la comu- Spinelli. ricerca scientifica nell’Unione Levi, Presidente del MFE
  • l’Unità Europeaalcuni esponenti federalisti, gli di formazione federalista. Nel 13on.li Sandro Gozi e Roberto Di corso del dibattito, su richiestaGiovan Paolo, rispettivamente della Polverini, Regione Lazio ePresidenti degli Intergruppi MFE hanno diffuso un comuni-federalisti di Camera e Senato. cato congiunto per condannareLa mattina di venerdì 3 set- l’annunciata lapidazione (poitembre si è tenuta la tavola sospesa) dell’iraniana Sakinehrotonda di chiusura del Semi- Mohammadi Ashtiani.nario sul tema: “Quale strate- Parallelamente al seminariogia per il rilancio del processo italiano, si sono svolti i lavoricostituzionale europeo?”. Alla del seminario internazionale.tavola rotonda di chiusura, I lavori sono iniziati domenicacome per gli anni precedenti, pomeriggio, 29 agosto, e sonosono stati invitati a partecipa- stati introdotti da Guido Mon-re parlamentari nazionali ed tani, Vice-Presidente dell’UEF,europei di tutti i partiti poli- con una relazione sul tematici. All’appello dei federalisti What future for the nationhanno risposto gli on.li Niccolò States and the federal State inRinaldi dell’ALDE, Sandro Gozi Europe?.e Roberto Di Giovan Paolo. Come noto, da alcuni anniLucio Levi e Simone Vannuccini a questa parte, il Seminariohanno rappresentato, rispet- internazionale si svolge sullativamente, il MFE e la GFE. I base di un’unica sessione conlavori, presieduti da Domenico un’introduzione a più voci eMoro, Direttore dell’Istituto si chiude con una sessioneSpinelli, sono stati aperti dai plenaria pomeridiana. Lunedìsaluti del Vice-presidente del 30 agosto i lavori sono quindiConsiglio regionale dell’Emilia stati aperti da Daniele Archi-Romagna, Sandro Mandini, dal bugi del CNR; James Christie, Gabriele Panizzi, Vice-Presidente dellIstituto Spinelli, modera la seduta inaugurale del SeminarioVice-presidente del Consiglio del WFM-Canada; Lucio Levi,regionale della Toscana, Giu- Presidente MFE; Joan Marc JEF sul tema The European Strategies and actions of fede- federalismo ed unificazioneliano Fedeli e dall’Assessore Simon, dell’UEF, che sono in- Union and the regional unifica- ralist organisations to achieve europea. L’argomento affronta-della Provincia di Latina, Silvio tervenuti sul tema Peace today tion processes: Africa, Middle local and global federalism. to nell’edizione di quest’anno èD’Arco. La tavola rotonda ha in a globalized world. East, South America, Asean. La giornata è stata l’unica stato European democracy andpotuto contare sulla presenza I lavori sono proseguiti mar- Mercoledì mattina i lavori sono della sessione settimanale cosmopolitan democracy. Aidel Presidente della Regione tedì mattina con gli interventi stati introdotti dal Presidente per la quale si è prevista una lavori hanno partecipato espo-Lazio, Renata Polverini, che, di Hazem Hanafi, della Arab dell’UEF francese, Jean-Guy sessione nel pomeriggio, che nenti di importanti centri studicon la sua partecipazione, ha Foundation for Federal Studies; Giraud, e da Ingvil Louise è stata introdotta da Massimo che si occupano dei problemivoluto sottolineare l’importan- Fernando Iglesias, del WFM- Nurberg, Vice-Presidente della Malcovati, con una relazione dell’unificazione politica euro-za per la Regione del seminario Argentina; Jacopo Barbati della JEF, con una relazione sul tema dal titolo Will a New Lisbon pea, quali: Daniele Archibugi Agenda or an enhanced coope- del Birkbeck College; Bren- ration be sufficient to launch dan Donnelly di Federal Trust; an industrial European policy Michael Hammer di One World for R&D? I lavori di giovedì Trust; Ferenc Miszlivetz dell’In- mattina, 2 settembre, sono stitute for Social and European stati introdotti da Alberto Ma- Studies - Hungarian Academy jocchi, Comitato centrale MFE; of Sciences; Elisabeth Alber, Joonas Turunen, JEF, che sono dell’Institute for Studies on intervenuti sul tema The world Federalism and Regionalism; economic crisis: a federalist Michele Comelli, dell’Istitu- proposal for a new economic to Affari Internazionali; Jody and monetary world order. Jensen dell’Institute for Social Venerdì mattina si è tenuta la and European Studies - Hun- tavola rotonda conclusiva sul garian Academy of Sciences; tema dell’Iniziativa dei cittadini Michele Ruta della World Trade europei, prevista dal Trattato Organisation e Columbia Uni- di Lisbona, alla quale hanno versity; David Grace, Segretario partecipato Peter Matjasic e del James Madison Trust. Era Mauro Mondino della JEF, Arin presente anche la giornalista Steuenberg di Democracy In- Nadia Urbinati, della Columbia ternational e Thomas Benedik- University. ter dell’associazione Iniziativa Va infine ricordato che il Semi- per più democrazia. nario ha costituito anche l’oc- Nei giorni 28 e 29 agosto si casione per la raccolta di firme sono svolti i lavori, presieduti sulla campagna per la Federa- da Guido Montani, del terzo zione europea, We the Europe- seminario europeo con la an people, promossa dal MFE. partecipazione di esponen- Nel corso del seminario sonoLa tavola rotonda conclusiva: da sinistra, Roberto Di Giovan Paolo, Sandro Gozi, Domenico Moro, Niccolò Rinaldi e Simo- ti dei principali centri studi state raccolte diverse decine dine Vannuccini europei che si occupano di firme tra i partecipanti.
  • l’Unità Europea 14 basciata italiana in Messico meridionale. Ma è altrettanto Giovanni Donato, il Segretario vero che, ha evidenziato Pittella, nazionale del MFE Giorgio Ansel- le soluzioni a questi ritardi devo- mi ed il Vice-Presidente vicario no essere approntate attraverso del Parlamento Europeo Gianni politiche di respiro europeo. È Pittella. questo, infatti, il senso dell’Unio- Ed è toccato proprio a quest’ul- ne europea ed è proprio sui suc- timo, ospite fisso del Meeting cessi delle politiche di sviluppo Euromed dal 2001, tirare le fila che l’Unione ha costruito la sua di un dibattito che, nell’intera popolarità. Non è forse grazie giornata, si è sviluppato attorno all’intervento ed al “modello” ai temi di maggiore attualità del virtuoso di crescita e di sviluppo processo di integrazione euro- imposto da Bruxelles che Paesi mediterranea. Partendo dalla come Spagna, Irlanda, Porto- sua lunga e proficua esperienza gallo e Grecia, hanno potuto a Bruxelles, Gianni Pittella ha intraprendere percorsi virtuosi voluto offrire una lettura diversa, di crescita economica, sociale, e per molti versi ancora contro- politica ed istituzionale? E non versa, sul ruolo del Sud e del è forse vero che, proprio grazie Lintervento di Gianni Pittella, Vice-Presidente del Parlamento europeo Mediterraneo all’interno della all’adozione di politiche fiscali nazionale del MFE, introdurre i il bacino del Mediterraneo. geografia politica ed economica corrette, imposte da Bruxelles, lavori con un paragone tra luni- Nostra intenzione - ha aggiunto dell’Unione europea. Ha espres- Paesi come l’Italia, la Grecia, la ficazione italiana e lunificazione Scopelliti - è quella di valorizzare so chiaramente la visione di un Spagna ed il Belgio sono state europea. “Lunità italiana, ha i presidi culturali sul territorio modello di integrazione che deve in grado di reggere la tempesta detto Anselmi, è stata promos- avviando dialogo e confronto essere percepito e vissuto dalle finanziaria del 2008 e soppor- sa soprattutto da uomini del dal basso". Il Presidente della nuove generazioni con rinnova- tare le pressioni speculative sui Nord, ma ha trovato poi la sua Regione Calabria, rispondendo to slancio ideale. Una grande rispettivi debiti pubblici? giustificazione in uomini del Sud alle domande dei giovani, ha opportunità di crescita e di Esiste, quindi, un ruolo virtuoso come Francesco De Sanctis, ricordato il primo appuntamen- sviluppo, attraverso un modello dell’Unione europea che interes- Bertrando Spaventa e Benedet- to tra i Sindaci delle metropoli sociale di mercato fondato sulla sa direttamente il nostro vivere to Croce. Al pari, è indubbio che costiere del Mediterraneo, dignità della persona e la soste- quotidiano e lo condiziona, molto va attribuito alle classi politiche tenutosi a Reggio Calabria lo nibilità ambientale. Nel ricordare spesso in positivo. Oltre al della Francia e della Germania scorso ottobre, rilanciando la il grande sogno che ha animato i sogno dell’Europa unita, che il principale ruolo nel processo volontà di trasformare il Medi- “padri fondatori” dell’Europa, da ha accompagnato la passata IX Meeting di unificazione europea, ma è in Italia con Spinelli, Rossi, Einaudi terraneo in un’area di grande sviluppo, democrazia, coopera- Ernesto Rossi ad Altiero Spinelli, passando per De Gasperi, Schu- generazione e che si ripropone oggi, allinizio del nuovo millen- ed Albertini che sono stati posti zione, integrazione e prosperità. man, Jean Monnet, Jacques De- nio si staglia allorizzonte una i fondamenti del federalismo Allincontro, moderato dal Coor- lors, Mitterrand ed Helmut Kohl, nuova grande sfida per le giovani Euromed europeo, perché la debolezza strutturale dello Stato italiano dinatore del Meeting Euromed e Direttore della Scuola Estiva, Pittella ha tracciato il disegno di un Mediterraneo che non può generazioni: lintegrazione euro- mediterranea. ha spinto le menti più aperte a Lenin Montesanto, hanno parte- rappresentare una frontiera ma in Calabria vedere la salvezza dellItalia solo in Europa. Oggi il Sud può diven- cipato lonorevole Gianni Dima, il consigliere regionale Geppino deve tornare ad essere il luogo dove le grandi culture del nostro Giovanna Coletta tare un grande ponte dellEuropa Caputo ed il sindaco di Coriglia- tempo trovano un punto d’incon- La famosa Sala degli Specchi verso il Mediterraneo.” no Pasqualina Straface. tro e dove si fondono i capisaldi Ai lettori e collaboratori del Castello Ducale di Corigliano Il presidente Scopelliti, nel corso Ad animare il dibattito del giorno delle nuove dinamiche mondiali. ha fatto da cornice ad una delle del suo intervento, ha ribadito successivo sono stati l’Asses- Ma è soprattutto sui temi eco- tappe più ricche (24 e 25 Ago- la volontà di sostenere iniziative sore regionale all’Agricoltura nomici che, secondo Pittella, si sto) per il profilo degli interventi come questa poiché il "futuro Michele Trematerra, il Capo deve tornare ad insistere se si e dei relatori dell’Ecole d’Eté in della Calabria è verso Sud, verso dell’Ufficio economico dell’Am- vuole ricondurre l’attuale pro- Management dell’Identità e del- cesso di integrazione europea lo Sviluppo Sostenibile, ospitata e mediterranea su di un piano nell’edizione 2010 del Meeting maggiormente attinente agli in- Euromediterraneo, promosso teressi ed alle esigenze dei gio- ed organizzato dall’associazio- vani cittadini euromediterranei. ne “Otto Torri sullo Jonio”, in È, infatti, in un contesto di crisi collaborazione con la Sezione finanziaria che il divario econo- MFE di Rossano Calabro. Questa mico esistente tra le due sponde nona edizione è stata dedicata del Mediterraneo rischia di im- Dal numero 4 / 2010 abbiamo al tema della qualità della vita. porre all’agenda politica scelte aumentato il peso e migliorato la I 50 studenti selezionati, che miopi e dettate da interessi di qualità della carta su cui è stampato rappresentavano numerosi Paesi breve periodo. L’esempio più cal- il nostro mensile. Col passare dei del Mediterraneo, hanno colto zante è allora quello offerto dal numeri abbiamo anche pubblicato loccasione della presenza del Mezzogiorno d’Italia, che, oltre più foto riferite ad eventi e manife- presidente della Regione Cala- al grave ritardo nei confronti del stazioni organizzati dal Movimento bria, Giuseppe Scopelliti, per tuf- Nord del Paese, vanta il triste Federalista Europeo. Tutti i collabo- farsi in un acceso dibattito sui primato di macroregione tra le ratori sono però pregati di mandare grandi temi dell’Unione europea più povere d’Europa. Un ritardo foto in alta definizione, le sole che e del Mediterraneo. È toccato Giorgio Anselmi presenta a Giuseppe Scopelliti, Presidente della Regione Calabria, le cui cause devono essere ri- possono essere pubblicate. a Giorgio Anselmi, Segretario le tesi dei federalisti europei cercate all’interno della società
  • l’Unità Europea le, promovendo la formazione di 15 istituzioni democratiche a livel- lo continentale, internazionale e mondiale, sia mediante la riforma delle organizzazioni esistenti sia con la creazione di altre nuove, che permettano la rappresentanza democratica dei cittadini di tutto il mondo.” L’organizzazione, membro del WFM e animata dal giornalista e parlamentare Fernando Iglesias, conta, tra le sue iniziative, il Con- sorzio Universitario Italiano per l’Argentina (CUIA) e la Cattedra Altiero Spinelli. Nel suo messaggio il Presidente del WFM, Lloyd Axworthy, afferma tra l’altro: “i federalisti mondiali hanno sostenuto lo sviluppo della dottrina sulla responsabilità di pro- teggere e, dato anche il mio coin- volgimento nello sviluppo di questa norma internazionale, sono molto orgoglioso del programma del WFM Buenos Aires: riunione della Campagna per unassemblea parlamentare delle Nazioni Unite al Senato argentinoPer la prima volta in di supervisione della Coalizione In- Responsabilità di Proteggere, e ci tutto è stato globalizzato eccetto cambiato negli ultimi trent’anni.America Latina ternazionale per la Responsabilità hanno aiutato a rivolgerci a una co- la democrazia e che quest’ultima Mentre un tempo era percepito di Proteggere (ICRtoP).” All’apertura delle riunioni, nella munità globale in rapida evoluzio- potrà sopravvivere solo se si glo- come intrusione negli affari interni prestigiosa sede della Casa della ne”. “Inoltre, le grandi emergenze balizzerà, cominciando con un’As- degli Stati, ora si presenta comeIl Consiglio Cultura in Avenida de Mayo, a due passi dalla piramide dove si riuni- ambientali ci hanno consentito di catturare l’interesse di una quarta semblea parlamentare dell’ONU. Per raggiungere questo obiettivo, un soccorso a favore dei più deboli e come espressione di democrazia. scono le madri dei desaparecidos, generazione di attivisti”. “L’avven- dobbiamo coinvolgere non solo Nello stesso tempo, la governabi- è intervenuto l’ing. Hernan Lom- to di nuove e attive organizzazio- parlamentari e società civile, ma lità senza rappresentanza globaledel Movimento bardi, Ministro della Cultura del Go- verno della città di Buenos Aires, ni nel mondo, come quella che ci ospita in Argentina, ci mantiene anche direttamente i cittadini. Ha ricordato l’attività dei seminari di sta diventando insostenibile. Sono state distribuite relazioni che nel suo messaggio di saluto ha ben a contatto con la realpolitik Ventotene e auspicato che ana- sull’attività delle organizzazioniFederalista ricordato che la sfida della globaliz- zazione implica la sfida delle cose da fare localmente. Fernando Igle- del mondo”. William Pace ha riferito sull’attività del WFM. La Coalizione per la Cor- loghe iniziative possano sorgere in altre regioni del mondo; alcune sono già previste in Argentina e aderenti al WFM e dei responsabili delle varie campagne; è stato ap- provato il bilancio, quasi dimezzato sias ha illustrato l’attività di “De- te Criminale Internazionale (CICC) in Nepal. Fernando Iglesias, per il a causa delle ristrettezze finanzia-Mondiale mocracia Global” e sottolineato la partecipazione di giovani volontari, comprende adesso oltre 2500 ONG; gli Stati che hanno ratificato lo Statuto di Roma sono ora 113. futuro immediato, auspica una in- tensificazione della campagna per la RtoP e l’estensione a tutti i pa- rie provocate dalla crisi internazio- nale; è stata annunciata l’intenzio- ne di migliorare la comunicazione non solo argentini. James Christie,Dal 5 all’8 di ottobre si è svolta a Presidente del Consiglio del WFM, Nel settore della sicurezza umana, esi della ICC. Vede il federalismo con una ristrutturazione del sitoBuenos Aires la riunione annuale ha ricordato che in un mondo in cui nel gennaio 2009 è stata creata regionale e mondiale, insieme alla internet. Sono stati cooptati neldel Consiglio del Movimento Fede- tutti sono interdipendenti, nessuno la Coalizione Internazionale per la Campagna per l’Assemblea Parla- Consiglio Joan Marc Simon, ex-ralista mondiale (WFM). A 63 anni deve restare nelle retrovie e tutti Responsabilità di Proteggere (ICR- mentare dell’ONU, l’ICC e la RtoP segretario della JEF e dell’UEF, edalla fondazione, è la prima volta debbono essere rappresentati. Wil- toP), rete di ONG, nata per iniziati- come i pilastri fondamentali della Yiorghos Leventis, di Cipro.che la riunione si tiene in America liam Pace, Direttore Esecutivo del va di otto ONG regionali e interna- nostra azione. Dal punto di vista Si è deciso che la sede della pros-Latina. L’evento, che si svolge a WFM, ha sottolineato l’importan- zionali; la organizzazione ha sede geografico propone di rafforzare sima riunione del Consiglio sia New200 anni dall’indipendenza dell’Ar- za del fatto che per la prima volta negli uffici di New York del WFM. il movimento con organizzazioni York. Per il Congresso mondialegentina, è stato organizzato da questa riunione si tenga in Ameri- Infine è seguito il dibattito sulla ri- regionali in Sud America, Africa, del 2012, ci sono due candidatu-“Democracia Global”, nel quadro di ca Latina. forma delle Nazioni Unite. Asia, dove esiste un enorme po- re: Winnipeg in Canada e Buenosdieci giorni di manifestazioni, che I lavori sono poi continuati negli Nel corso delle riunioni si sono tenziale di federalismo, e propone Aires.comprendevano: uffici del Consiglio Argentino per poi alternati interventi di analisi e di realizzare in queste regioni uffi- Sono state approvate mozioni sul- una riunione del Parlatino, Parla- le Relazioni Internazionali (CARI). proposta politica e discussioni sui ci gestiti congiuntamente dal Se- G 20 e sulle priorità strategiche mento Latino Americano; James Christie, che ha presieduto temi organizzativi, spesso stretta- gretariato internazionale e dalle dell’azione del WFM.- la riunione annuale della Cam- il Consiglio, ha sostenuto che il no- mente intrecciati. Poiché è impos- organizzazioni locali. In particolare Si sono anche svolte alcune tavole pagna per una Assemblea Par- stro movimento, giunto alla terza sibile riferire tutti gli spunti emersi, l’esperienza del WFM in Argentina rotonde, aperte al pubblico, sui se- lamentare delle Nazioni Unite, generazione, continua ed è vitale mi limito a illustrarne qualcuno. mostra che, appena sviluppiamo le guenti temi: di cui si parla in altra parte del perché ha saputo reclutare perso- Keith Best, presidente del Comi- nostre attività, arrivano numerosi - cambiamenti climatici e riforma giornale; ne più giovani e perché “radicali tato esecutivo, ha sottolineato militanti. Fa notare che in vari pae- dell’ordine internazionale;- infine la riunione del Consiglio cambiamenti nel nostro approc- l’importanza di rivolgersi non solo si dell’America Latina le spese mi- - prospettive del federalismo mon- del WFM. cio strategico ci hanno permesso, ai governi ma anche alla socie- litari sono aumentate e annuncia diale;“Democracia Global”, Movimento sotto la guida di William Pace, di tà civile. Lucio Levi ha sostenuto una iniziativa in proposito nell’am- - nuove tecnologie, comunicazio-per la Unione Sudamericana e il evolvere da grandi schemi visionari che il mondo si sta riorganizzando bito del Mercosur. ne e governance globale;Parlamento Mondiale, si definisce al federalismo graduale, caratteriz- secondo lo schema della distribu- Adalberto Rodriguez Giavarini, - crisi economica mondiale e ri-“un’organizzazione indipendente zato dall’iniziativa di costruire la zione del potere su vari livelli, ed storico e presidente del CARI, ha forma delle istituzioni finanziariee pluralista, il cui obiettivo è far Coalizione per la Corte Criminale è sempre più aperto al multilate- sottolineato come il concetto di internazionali.progredire la democrazia globa- Internazionale e ora la rete della ralismo; che nel mondo attuale Responsabilità di Proteggere sia Luigi Giussani
  • l’Unità Europea 16 postindustriale è progredita a tal punto responsabilità che la situazione storica tesi di carattere chiaramente confederale). questo modo. Gli abitanti dell’Italia non che i problemi fondamentali dello le assegna. In particolare non è in grado Quella centralistica sarebbe dunque stata avevano tradizioni unitarie, non erano sviluppo economico-sociale, della povertà di fornire un contributo determinante al una scelta sbagliata, che ha condizionato stati unificati spiritualmente dalla lotta nel mondo (connessa con l’esplosione rafforzamento e alla riforma dell’ONU (e negativamente lo sviluppo dello Stato nazionale e non erano unificabili sul piano demografica, il terrorismo internazionale, in generale delle organizzazioni mondiali) italiano compromettendone il progresso. economico-sociale per le diverse possibi- le migrazioni bibliche), della sicurezza per porla in grado di rendere struttural- Questa tesi deriva in realtà dall’incapacità lità di sviluppo fra il Nord e il Sud. Senza militare e di quella ecologica, dalla cui mente cooperativo il sistema pluripolare di comprendere i fondamenti oggettivi del un forte apparato burocratico-politico soluzione dipendono ormai le stesse che sta emergendo a seguito del declino centralismo italiano, che sono sostanzial- accentrato (il regime dei prefetti) essi non prospettive di sopravvivenza dell’umanità, irreversibile dell’egemonia americana e di mente due. avrebbero potuto restare uniti. Va preci- possono essere affrontati efficacemente affrontare efficacemente le sfide esisten- Anzitutto l’accentramento statale fu reso sato che l’arretratezza economico-sociale solo sulla base di istituzioni sopranaziona- ziali con cui l’umanità è confrontata. inevitabile dalla situazione internazionale. del paese (di cui i divari territoriali sono li che limitino sostanzialmente la sovranità Si deve in sostanza riconoscere che L’Italia unificata divenne uno dei poli del un’espressione fondamentale) ha anche assoluta. La priorità è dunque creare nella attuale situazione l’Unione europea sistema europeo degli Stati che, avendo prodotto forti polarizzazioni ideologiche, senza indugi a livello europeo, e nelle altre si trova di fronte ad una alternativa un carattere anarchico, era governato dal- cioè la costante presenza di consistenti zone del mondo in cui non esistono anco- drammatica: o un suo rapido sviluppo in la legge della ragion di Stato, cioè dalla forze politiche non integrate nel sistema ra Stati di dimensioni continentali, sistemi senso pienamente federale, o l’incapacità necessità di disporre di una forza militare liberal-democratico all’estrema sinistra di governo sopranazionale. E occorre allo di affrontare le sfide interne e internazio- in grado di difendere la propria sicurezza e all’estrema destra. Questa situazione, Un’Italia stesso tempo rafforzare le istituzioni di ca- rattere mondiale per progredire concreta- nali, che, in mancanza di una adeguata risposta, sono destinate a portare alla sua e di svilupparla continuamente, perché l’equilibrio di potenza non consentiva vuoti oltre a rendere debole il sistema liberal- democratico (la cosiddetta democrazia mente verso un vero e proprio sistema di dissoluzione e, quindi, a far progredire i di potere. Pertanto fu necessario adottare bloccata in conseguenza dell’impossibilità federale in governo mondiale che abbia quali pilastri un insieme di vaste comunità regionali processi di balcanizzazione in Europa e in tutto il mondo. Se è all’ordine del giorno le strutture di potenza degli altri poli del sistema europeo e cioè un grande esercito di una fisiologica alternanza fra destra e sinistra al governo del paese), ha favorito politicamente unificate. la realizzazione di una vera costituzione terrestre rapidamente mobilitabile e, con- il mantenimento del centralismo perché un’Europa L’unico sistema di governo sopranazionale in grado di gestire in modo democratico federale europea, si impone un metodo di revisione delle istituzioni europee adegua- seguentemente, un potere politico forte- mente accentrato. In effetti tutte le grandi un sistema federale avrebbe prodotto il serio pericolo del dominio di ampie zone ed efficiente i problemi dell’interdipen- to a questo compito. Non solo occorre un potenze europee hanno avuto, finché sono del paese da parte di forze estremiste e, federale denza a livello continentale e interconti- nentale è quello federale. Esso, essendo metodo costituente pienamente democra- tico, fondato sulla organica partecipazione state tali, un sistema di tipo fortemente centralistico, con la parziale eccezione quindi, implicazioni disgregatrici dell’unità del paese. fondato sul principio di sussidiarietà, del Parlamento europeo, di quelli nazio- della Gran Bretagna in conseguenza della Se, dopo aver visto le ragioni oggettive Il problema della trasformazione in senso permette il coordinamento di una pluralità nali e dei cittadini e implicante delibere e situazione strategica particolarmente che stanno alla base del centralismo, federale delle istituzioni dello Stato italia- di ambiti di governo autonomi ma privi ratifiche a maggioranza. Ma la procedura favorevole fondata sulla sua insularità, passiamo ora ad analizzare l’evoluzione no è al centro del dibattito politico ed è di sovranità assoluta, che vanno dalla deve essere avviata, in mancanza dell’una- che permetteva la difesa della propria italiana dopo la seconda guerra mondiale, sostenuto dalla convinzione – espressa nel comunità locale, attraverso la regione, lo nimità, anche da una avanguardia, dando sicurezza per mezzo della marina piuttosto è difficile non vedere come lo sviluppo del modo più vigoroso dalla Lega Nord – che Stato e le federazioni regionali di Stati vita ad un nucleo federale all’interno del che con un grande esercito terrestre. Va processo di integrazione europea costitu- questa trasformazione sia la via maestra fino (tendenzialmente) alla federazione legame più debole dell’Unione europea e precisato, circa la spinta all’accentramen- isca il quadro determinante dei progressi attraverso cui modernizzare il nostro pa- mondiale. In tal modo si può garantire lasciando la porta aperta alla successiva to derivante dalle esigenze oggettive della compiuti dal nostro paese in direzione ese e quindi sradicare i suoi mali storici. ad ogni ambito di governo il massimo di adesione alla federazione da parte degli politica di potenza, che l’accentramento del superamento del centralismo. Pur non Il Movimento Federalista Europeo, che è autonomia compatibile con le esigenze Stati per ora non disponibili. ha riguardato anche la Germania unita. essendo ancora giunto al traguardo della sempre stato favorevole al federalismo di unità e di coordinamento ed evitare le Se si tiene presente questo contesto Essa fu solo in apparenza una federazione, federazione, il processo di integrazione interno oltre che a quello sopranazionale, conseguenze negative, dal punto di vista generale in cui si colloca l’Italia, diventa perché si trattava in realtà di una federa- europea ha di fatto eliminato la politica di ritiene valida la scelta della ristrutturazio- della democrazia e dell’efficienza, dell’ec- evidente che il rinnovamento in senso zione egemonizzata dalla Prussia, le cui potenza fra i paesi europei e, quindi, fatto ne in senso federale dell’Italia, ma a due cessivo accentramento. federale delle sue strutture interne dimensioni superavano i due terzi della venir meno (anche se con gli elementi di condizioni: in primo luogo la federalizza- Di fronte all’esigenza della federalizzazio- non sarebbe di alcuna utilità se non si Germania unita e che aveva una struttura precarietà dipendenti dall’incompiutezza zione dell’Italia avrà effetti positivi solo se ne globale l’Europa ha una responsabilità inquadrasse in un processo di completa- rigidamente accentrata. E in effetti solo dell’unificazione) le inesorabili spinte si inquadrerà nella piena federalizzazione enorme. Il processo, sia pure incompleto, mento in senso federale delle istituzioni dopo la seconda guerra mondiale la centralistiche che ne derivavano. Per dell’Unione europea; in secondo luogo il di integrazione dell’Europa ha creato europee. A che servirebbero in effetti le Germania è diventata una vera federazio- quanto riguarda in particolare l’Italia, superamento delle strutture centralistiche un’area di grande progresso e di stabilità, migliori istituzioni e il miglior governo a ne. Ciò detto, va sottolineato che la spinta l’integrazione europea ha costituito il dello Stato italiano deve approdare a un che ha fatto intravvedere al mondo intero livello italiano in un contesto generale di oggettiva all’accentramento connesso con fattore fondamentale del processo di mo- sistema autenticamente federale, che gli enormi vantaggi connessi con l’inte- crescente balcanizzazione dell’Europa e la politica di potenza è stata operativa dernizzazione realizzatosi dopo la seconda instauri una solidarietà strutturale fra le grazione sopranazionale sulla base del del mondo intero? fin quando è rimasto in vita il sistema guerra mondiale e, quindi, della forte regioni italiane e non metta in discussione pluralismo economico, culturale e politico, europeo delle grandi potenze. Dopo il attenuazione dei divari territoriali e della l’unità dello Stato. La linea giusta è per- inducendo perciò una serie di tentativi di 2. Il problema del federalismo in Italia in 1945 è cominciata un’altra storia, in cui polarizzazione ideologica che contribuiva- tanto riassumibile nella formula Un’Italia imitazione dell’integrazione europea e di una prospettiva storica il superamento delle lotte di potenza fra no in modo decisivo ad alimentare le spin- federale in un’Europa federale, per chiari- spinte ad associarvisi e a parteciparvi. gli Stati europei ha reso politicamente te centralistiche (tutte le forze politiche re la quale sviluppo tre considerazioni. D’altro canto il fatto che il processo di Per meglio cogliere il legame fra la possibile il superamento del centralismo, in sostanza si sono integrate nel sistema integrazione europea non sia ancora realizzazione del federalismo in Italia e il come vedremo meglio più avanti. Va ri- liberal-democratico). 1. La centralità del problema dell’unifi- sboccato nella creazione di un sistema completamento in senso federale della cordato, al riguardo, che Cattaneo collegò La creazione delle regioni a statuto cazione federale europea federale in senso pieno fa sì che esso con- costruzione europea, occorre affrontare il suo programma di un’Italia federale al speciale avviene in un momento in cui tinui ad essere precario e poco efficiente la questione del perché l’unificazione progetto degli Stati Uniti d’Europa come all’indebolimento decisivo, seguito alla Il problema del superamento dei limiti in quanto paralizzato dalle decisioni italiana si è realizzata con un sistema condizione insostituibile per realizzare la conclusione della guerra, degli Stati dello Stato italiano non può essere unanimi sulle questioni fondamentali e centralistico invece che con un sistema pace permanente in Europa e, quindi, il nazionali, corrispondevano i primi passi affrontato in modo valido se non viene dalla incapacità di mobilitare un adeguato federale. Nel dibattito sull’introduzione del superamento della politica di potenza. dell’integrazione europea, favoriti in modo inquadrato nel problema più generale consenso democratico. Di conseguenza federalismo in Italia è presente con una L’altra fondamentale ragione oggettiva del determinante dall’egemonia americana, della inadeguatezza strutturale degli Stati l’Unione europea, oltre a non essere in certa forza la tesi secondo cui l’unifica- centralismo, che ha caratterizzato lo Stato che rese di fatto impossibile la ripresa nazionali europei di fronte alle sfide della grado di affrontare con la necessaria zione italiana si sarebbe potuta realizzare unitario italiano dalla sua nascita fino al della lotta di potenza fra gli Stati europei. nostra epoca. A questo proposito vanno speditezza ed efficacia i problemi del in modo assai più valido ed efficace con periodo successivo alla seconda guerra L’istituzione delle regioni a statuto ordi- tenuti presenti i seguenti argomenti. completamento interno del processo di in- un sistema federale, come fu in effetti mondiale, è legata alla situazione econo- nario si colloca, d’altro canto, nella fase La crescita dell’interdipendenza inter- tegrazione, è altresì incapace – poiché non proposto da Carlo Cattaneo (la cui mica e sociale del paese. Lo Stato unitario di forte avanzamento dell’integrazione nazionale prodotta dalla rivoluzione ha ancora federalizzato la politica estera, proposta non va però assimilata a quella in Italia nacque accentrato e si mantenne economica, e di connesso decisivo avvia- industriale e dallo sviluppo della società di sicurezza e di difesa – di assumersi le di Vincenzo Gioberti, che sostenne una tale perché non poteva che funzionare in mento della modernizzazione dell’Italia,
  • l’Unità Europeache ha fatto seguito all’entrata in vigore imperativo di tipo etico-politico, ma anche più o meno (con limiti però estremamente 17dei Trattati di Roma. A partire dagli anni a un’esigenza di realismo politico. Poiché rigorosi per quanto riguarda l’indebita-Ottanta gli sviluppi in direzione anticentra- viviamo in un mondo sempre più interdi- mento) sulla base del consenso democra-listica, che oggi fanno vedere la trasforma- pendente, è pura illusione pensare che le ticamente manifestato dalle popolazionizione dell’Italia in un vero e proprio Stato regioni ricche possano continuare a pro- delle varie comunità territoriali.federale a portata di mano (mancano gredire mentre le altre regioni degradano. Il federalismo fiscale così inteso nonessenzialmente il federalismo fiscale e I profondi divari regionali che non vengono può escludere la solidarietà interregio-il senato delle regioni), appaiono infine affrontati tramite una efficace solidarietà nale (così come quella fra gli enti localichiaramente legati agli avanzamenti in di- interregionale producono inevitabilmente minori), ma deve attuarla in forme piùrezione del mercato unico e della moneta flussi migratori incontrollabili, guasti efficienti. Una di queste forme è il sistemaeuropea, che hanno posto concretamente economici ed ecologici, instabilità politica di compensazione fiscale vigente inall’ordine del giorno il problema dell’unio- destinati a compromettere la qualità della Germania, che è fondato su meccanismine politica e quindi di una costituzione vita delle regioni ricche. Perciò non solo di trasferimenti automatici – legati afederale europea in senso pieno. deve essere tenuto fermo il principio della determinati parametri di capacità contri-In questo contesto ha certo avuto un solidarietà interregionale all’interno degli butiva dei vari enti territoriali – dai bilanciruolo importantissimo la caduta del Muro Stati, ma la sua applicazione deve essere degli enti territoriali più ricchi a quelli piùdi Berlino. Ma, si deve osservare, la fine estesa con crescente efficacia a livello deboli dello stesso livello. Questo sistemadei regimi comunisti (come prima quella continentale e mondiale. di trasferimenti automatici orizzontali devedei regimi fascisti nel Sud d’Europa) è Ciò non significa d’altro canto accettare essere integrato in Italia, dove alcuneanche, e in modo decisivo, connessa con che l’aiuto allo sviluppo delle regioni regioni e soprattutto le grandi città delil successo dell’integrazione dell’Europa povere debba trasformarsi in pratiche Mezzogiorno sono ancora caratterizzate daoccidentale, con un processo cioè di assistenzialistiche, che arricchiscono un forte divario rispetto al resto del paese,pacificazione, crescita economico-sociale minoranze parassitarie o addirittura le da trasferimenti di risorse di tipo verticale,e stabilizzazione democratica, che, oltre organizzazioni criminali a scapito dell’in- tramite cioè una politica di riequilibrioa costituire un polo di attrazione per teresse generale delle regioni arretrate. Le territoriale finanziata dal bilancio nazio-l’Europa centrale e orientale, ha delegit- critiche che a questo proposito vengono nale. In questi casi occorrono però, ondetimato alla radice l’ideologia comunista fatte nei confronti di talune modalità della evitare deleteri assistenzialismi e aiuti allasecondo la quale gli Stati in cui non si politica di riequilibrio regionale attuata in criminalità organizzata, formule comple-era affermata la dittatura del proletariato Italia non solo sono legittime, ma devono tamente diverse da quelle finora usate. Inerano destinati ad essere irrimediabil- tradursi in un effettivo rinnovamento di particolare si dovrebbe prendere esempiomente sconvolti da crisi interne e conflitti questa politica nel quadro della trasfor- dalla Tennessee Valley Authorithy (creatainternazionali. Milano: monumento a Carlo Cattaneo, sostenitore di unItalia federale e degli mazione in senso federale del paese. Si da Roosevelt e tuttora funzionante), laSi deve anche ricordare che il Trattato di Stati Uniti dEuropa tratta perciò non di rifiutare la solidarietà quale è caratterizzata da tre principi: a)Maastricht ha imposto all’Italia, come interregionale, ma di renderla più efficien- gestisce le proprie risorse direttamente econdizione della partecipazione all’unione 3. Il federalismo di cui l’Italia ha bisogno che minacciano costantemente i sistemi te e trasparente. non attraverso gli enti locali in cui opera (imonetaria il risanamento finanziario. federali. O prevarrebbe la tendenza cen- Vediamo ora più concretamente come quali se sono arretrati e bisognosi di aiutoQuesto vincolo costituisce una potente Se la trasformazione in senso federale tralistica (cioè la federazione diventerebbe l’autonomia fiscale si deve conciliare avranno una amministrazione e organispinta in direzione del superamento del dell’Italia deve inquadrarsi, per manifesta- di fatto una specie di impero), perché le con la solidarietà. Va sottolineato che politici arretrati e facilmente infiltrabilicentralismo fiscale, che ha prodotto un re i suoi effetti positivi, nella trasformazio- regioni non avrebbero il peso sufficiente l’autonomia fiscale è una caratteristica dalla delinquenza); b) è proprietaria dellesistema di irresponsabilità fiscale (è il ne in senso federale dell’Unione europea, per equilibrare il potere centrale. Oppure, essenziale dell’autonomismo federalista. imprese e delle infrastrutture da essarisvolto inevitabile di situazioni in cui le occorre d’altra parte che si tratti di un alternativamente, per evitare i pericoli del Ne consegue che ogni livello del sistema create; c) è tenuta a restituire, anche seregioni e gli altri enti locali effettuano vero federalismo, in grado cioè di mante- centralismo si tenderebbe ad attribuire federale deve avere bilanci fondati es- dopo un periodo molto lungo, le risorseuna parte molto ampia della spesa nere l’unità dello Stato italiano su basi più al governo europeo poteri troppo limitati, senzialmente su risorse proprie, non solo finanziarie anticipatele dal governo fede-pubblica, ma hanno bilanci alimentati efficienti e democratiche. Mentre invece ma in questo caso si comprometterebbe quindi le regioni e gli enti locali minori, ma rale, il che impone di attuare investimentiessenzialmente da trasferimenti dai è inaccettabile un sistema di autonomie l’unità e si cadrebbe nell’anarchia. Perciò anche il governo nazionale così come il economicamente redditizi.bilanci nazionali), e quindi ha contribuito regionali che implichi la rottura dell’unità i membri diretti di una vitale federazione governo europeo, e queste risorse devono Oltre alla solidarietà economico-finanzia-in misura notevolissima sia all’inefficienza italiana. La nostra difesa dell’unità statale europea devono essere gli Stati e si do- essere adeguate ai compiti attribuiti ria, il federalismo implica la solidarietàdelle autonomie territoriali, sia al dissesto italiana nulla ha a che fare con l’ideologia vrebbe addirittura promuovere, all’interno ad ogni livello di governo. Perciò, come democratica. Ciò significa concreta-economico-finanziario dello Stato. nazionalista che considera intangibile la della federazione europea, l’accorpamento deve essere superata l’attuale situazione mente che, se le autorità di determinateSe è chiaro che lo sviluppo dell’integra- sovranità nazionale assoluta, ma si basa degli Stati piccoli in subfederazioni. Ad dell’Unione europea, in cui le risorse comunità territoriali non sono in gradozione europea rappresenta il contesto su un giudizio critico delle motivazioni esempio nei casi del Benelux, delle repub- finanziarie sono chiaramente inadeguate di garantire il mantenimento dell’ordineimprescindibile della modernizzazione fondamentali alle quali fanno gene- bliche baltiche, dei paesi scandinavi, delle e possono essere aumentate solo tramite democratico o compiono atti contrari alladell’Italia e, quindi, dello smantellamento ralmente riferimento i sostenitori di un stesse Jugoslavia e Cecoslovacchia. Va trattati internazionali con ratifiche unani- costituzione (che deve anche stabiliredelle strutture centralistiche in direzione regionalismo che si spinge fino alla rottura d’altra parte sottolineato che il modello mi, così va respinta qualsiasi proposta che limiti rigorosi all’indebitamento), dovràdel federalismo, va ribadita d’altra parte dell’unità degli Stati europei. federale, che consente di articolare le configuri un bilancio italiano costituito da intervenire l’autorità federale nazionalela natura incompiuta dell’integrazione Una di queste motivazioni è l’idea di istituzioni politiche su più livelli di governo, trasferimenti dai bilanci regionali, e il cui (od europea nei casi estremi) attraversoeuropea e il fatto che la scelta della piena un’Europa delle regioni, intesa come permetterebbe di sviluppare la solidarietà adeguamento sia subordinato al diritto forme di commissariamento anche perfederalizzazione non può più essere rinvia- una federazione europea che abbia fra le regioni in seno a un senato delle di veto di ogni regione. D’altra parte la lunghi periodi delle collettività regionali eta, perché altrimenti si apre la strada a un come propri membri diretti le regioni regioni a livello nazionale e la solidarietà distribuzione delle risorse fiscali fra i vari locali e la subordinazione dei loro appa-processo disgregativo. Si deve allora es- (o eventualmente delle macroregioni, fra gli Stati in seno a un senato degli Stati livelli, onde evitare che venga compro- rati amministrativi ad uno stretto controllosere consapevoli che, se l’integrazione si come l’Occitania, la Padania, la Baviera, a livello europeo. messo l’equilibrio federale, deve essere dell’amministrazione nazionale o europea.blocca, si blocca anche la forza trainante ecc.). Questa idea dell’Europa delle Un’ulteriore motivazione del regionalismo stabilita con meccanismi decisionali in cui Questi interventi di tipo “giacobino”,della modernizzazione e quindi della fede- regioni deve essere rifiutata proprio separatista, che, anche se non viene tutti i livelli di governo siano coinvolti e in dei quali vi sono esempi nell’esperienzaralizzazione del nostro paese. In un’Europa perché comprometterebbe la formazione sempre apertamente confessata, ha assai cui la regola sia sempre la deliberazione federale americana, possono in effettiin cui si scatenassero nuovamente i di una federazione europea vitale. Una spesso un’importanza determinante, è a maggioranza fortemente qualificata e essere resi necessari in casi estremi pernazionalismi non ci sarebbe più spazio per federazione europea che avesse come la tendenza da parte delle regioni ricche mai il diritto di veto di un singolo governo sottrarre determinate comunità territorialile riforme e le stesse istanze federaliste propri membri diretti centinaia di regioni a rifiutare la solidarietà nei confronti di a qualsiasi livello. Questa distribuzione di al controllo della delinquenza organizzatainterne si trasformerebbero in spinte alla finirebbe fatalmente per soccombere, quelle povere. Anche questo atteggiamen- risorse fra i vari livelli deve naturalmente o per salvaguardare l’irrevocabilità deldisgregazione micronazionalistica (non supposto che possa nascere, di fronte ai to è inaccettabile perché la solidarietà contenere significativi margini di elasticità patto democratico e federale.mancano segnali in questo senso!). due pericoli alternativi di degenerazione interregionale non corrisponde solo ad un entro i quali si possa decidere di spendere Sergio Pistone
  • l’Unità Europea 18 sul federalismo in Italia con quel- lo europeo. Nella prima sessione, Il Mon- La scomparsa di do e lEuropa, i vari interventi hanno analizzato come lEuropa Duccio Grassi si pone nei confronti dei problemi È scomparso prematuramente mondiali. Questa sessione è stata un militante federalista di grande presieduta da Lucio Levi, il quale valore: Duccio Grassi, Segretario ha sottolineato come ormai non della Sezione MFE di La Spezia. ci possa essere alcuna soluzione Partecipiamo con grande com- europea dei problemi globali di mozione al dolore della moglie fronte ai quali si trova l’umanità. e della figlia per una perdita Anche lo sviluppo del processo così improvvisa e lo vogliamo di unificazione europea, secondo ricordare a tutti i federalisti ita- Levi, dovrebbe perciò essere ana- liani e della Liguria che lo hanno lizzato in questa ottica, in quanto conosciuto ed apprezzato. anche la futura federazione euro- Era nato a Marina di Carrara l’11 pea si troverà a fare i conti con settembre 1938 e si era iscritto il fatto di essere continuamente alla GFE nel 1952, diventan- superata dalle esigenze di gover- Lintervento di Umberto Ranieri do segretario della sezione di no globale delle sfide mondiali. Ortonovo. In quegli anni insieme Le introduzioni di Antonio Mosco- energetico e dello sviluppo. Sono politica del MFE e nell’occasione a Mario Da Milano, Franco Bo- Dibattito a Napoli ni e Luca Lionello hanno propo- quindi intervenuti: Frimale, Corna- ha formalizzato la sua iscrizione rachia e tantissimi giovani della sto, il primo, delle riflessioni su- gliotti, Iozzo, Levi, Pistone, Visone, al MFE di Napoli, Eliana Capretti provincia spezzina, fu protago- gli aspetti economici e finanziari Malcovati, S. Palermo, Spoltore, ha presieduto il dibattito intro- nista delle battaglie che videro Federazione mondiali della crisi nonché sulle prospettive di fondare un nuo- C. M. Palermo, Longo. Al termine della sessione po- dotto da Chiara Cipolletta, che ha parlato della situazione esistente l’MFE impegnato per l’approva- zione del progetto della CED, con vo ordine economico-monetario; meridiana, si è tenuta una riu- nell’ambito della JEF; da France- il suo famoso art.38. europea e mentre il secondo ha inquadrato la ripresa del dibattito su questi nione organizzativa dei membri dell’Ufficio del Dibattito e dell’Uf- sco Ferrero, che ha presentato il quadro della situazione per quan- Laureatosi alla Bocconi di Milano in Economia e Commercio, ha temi nell’ambito del pluridecen- ficio Formazione presenti a Napo- to riguarda l’UEF; da Franco Spol- poi insegnato nelle scuole medie federazione nale confronto sulla relazione tra li, nel corso della quale sono stati discussi i possibili nuovi appunta- tore, che ha ricordato l’importan- za di riprendere la riflessione e superiori, dove si impegnò anche nell’attività dell’AEDE. la battaglia per la federazione eu- menti, che verranno proposti nel l’analisi degli aspetti organizzativi Da circa ventanni aveva rifonda- mondiale ropea e quella per la federazione mondiale. Sono successivamente corso della prossima riunione del della lotta federalista ai vari livel- to la Sezione MFE di La Spezia intervenuti nell’ordine: Spoltore, Comitato centrale. li, in relazione all’esperienza già e provincia ed aveva saputo Cornagliotti, Visone, Pistone, Tru- Domenica 17 ottobre si è in- maturata e alle sfide di fronte circondarsi di tanti giovani, ai Il 16 e il 17 ottobre si è tenu- mellini, Frimale, Costa, Sabatino, vece affrontato il tema della tran- alle quali ci troviamo. Sono quindi quali era riuscito a trasmettere la ta a Napoli la riunione nazionale C. M. Palermo, Malcovati, Longo sizione verso la federazione euro- intervenuti: Levi (che ha ricordato sua carica di entusiasmo. È stato dell’Ufficio del dibattito su Fede- La sessione pomeridiana, su pea e quella mondiale, prendendo gli aspetti mondiali dell’organizza- eletto ripetute volte nel Comi- razione europea e federazione L’Europa e il mondo, è stata pre- in esame lo stato delle organiz- zione della battaglia federalista); tato Centrale e nella Direzione mondiale. Erano presenti mili- sieduta da Giorgio Anselmi, e si è zazioni federaliste ai vari livelli. Souleiman, Di Marzio, Gigliano, nazionale MFE. tanti delle sezioni del Piemonte, incentrata sull’analisi delle sfide Dopo i saluti portati all’incontro Anselmi, Lionello, Trumellini, Bel- Chi lo ha conosciuto ne ricorda della Lombardia, del Veneto, del di fronte alle quali si trova l’Eu- dal segretario regionale campa- loni, Pistone, Roncarà, Iozzo. la straordinaria lucidità e compe- Lazio, della Puglia oltre che della ropa con particolare riferimento no del PD, Enzo Amendola, che tenza quando veniva chiamato a Campania. Data la ricchezza dei alle questioni relative alla sicurez- ha firmato l’appello alla classe Franco Spoltore confrontarsi su temi europeisti, contributi e del dibattito, non è za e alla difesa. Nell’aprire i lavori ma, allo stesso tempo, tale luci- ovviamente possibile riassumere Anselmi ha tra l’altro ricordato dità era sempre accompagnata in modo esauriente in un breve come la sfida nuova di fronte alle da una viva e cristallina passione resoconto tutti gli interventi – al- quale ci troviamo rispetto al pas- che riusciva a trasmettere senza cuni contributi sono comunque sato stia soprattutto nel tentati- alcun filtro a qualsiasi interlocu- già consultabili e scaricabili dal vo di costruire un nuovo ordine tore di ogni età. Con lui scom- sito del programma della riunio- in modo pacifico. Le successive pare un faro per la comunità ne, altri lo saranno nella misura introduzioni di Domenico Moro, spezzina, un padre, un amico, un in cui gli autori li renderanno di- Giulia Rossolillo e Giulia Spiaggi collante tra la vecchia e la nuova sponibili in formato elettronico hanno poi rispettivamente preso generazione, un uomo buono. (http://www.ufficiodeldibattito. in esame: la distinzione tra Euro- Pochi anni fa Duccio dedicò al it). Di seguito riportiamo quindi pa modello ed Europa potenza, ricordo di Mario Da Milano, un una breve sintesi dello sviluppo di con riferimento alla questione altro grande federalista spezzino, queste due giornate. della pace e della sovranità; il alcune belle parole; siamo I lavori si sono aperti sabato problema della difesa così come convinti che oggi, per l’amicizia 16 mattina con l’intervento di era stato affrontato all’epoca del che lo legava a Mario, sarebbe saluto dell’on. Umberto Ranieri, Trattato CED e come si pone dopo contento se utilizzassimo le già Presidente della Commissio- la ratifica del Trattato di Lisbona, stesse parole per ricordare lui: ne Affari Esteri della Camera dei con particolare riferimento all’as- “…è sempre tra di noi, riferimen- Deputati, che ha sottolineato l’im- senza di volontà da parte degli to dei riferimenti, non soltanto portanza dell’incontro organiz- Stati di fare davvero la difesa eu- nel paese e nella provincia di La zato dal Movimento Federalista, ropea; l’assenza di una politica Spezia, ma fra tutti i federalisti mettendo in rilievo la necessità di europea degna di questo nome Napoli: al tavolo della presidenza, da sinistra, Chiara Cipolletta, Eliana Capretti, italiani”. collegare sempre più il dibattito in campi cruciali come quello Franco Spoltore e Francesco Ferrero
  • l’Unità EuropeaOsservatorio federalista 19Il PSE prepara poco probabile, che nel 2014 il PSE rie- sca a confermarsi primo partito in Europa il contributo di Eugenio Colorni. Il tema torna d’attualità con l’appello che I miracoli per le piccole e medie imprese, lo faran- no a un tasso decisamente più alto. e dunque ad imporre il proprio candidato alcuni militanti del Movimento federalista In effetti, nellultima recessione, lale primarie alla guida della Commissione. Tuttavia, se i socialisti riuscissero davvero ad europeo vicini al Pd, fra cui l’ex segreta- rio Luigi Vittorio Majocchi, i biografi di mancati riduzione dei tassi da parte della Fed ha dato impulso alleconomia, ma in organizzare una vera mobilitazione della Spinelli, Piero Graglia e Edmondo Paolini, un modo rivelatosi disastroso nel lungoeuropee base e vere primarie come avviene negli USA, probabilmente costringerebbero il docente di storia della Sapienza e collaboratore di Europa, Francesco Gui, della FED periodo. La risposta delle imprese al basso costo del denaro non è stata un anche il PPE a fare altrettanto. Il risultato ma anche esponenti del movimento Su “Il Sole 24 ore” del 21 ottobre il incremento degli investimenti. La politica sarebbe che, chiunque vinca le elezioni, giovanile del Pd, hanno rivolto in questi Premio Nobel Joseph Stiglitz in un monetaria (accompagnata da regoleper il 2014 l’Europa si troverebbe per la prima volta ad avere un leader con una legittimazio- giorni direttamente al segretario Pierluigi Bersani. Gli autori dell’appello, consulta- articolo che pubblichiamo integralmente critica aspramente la politica lassista inadeguate) ha stimolato leconomia so- prattutto gonfiando una bolla immobilia-Il 28 settembre sul blog del giornalista ne democratica pari o superiore a quella bile sul sito www.pierograglia.eu, hanno della FED americana, che sta preparan- re che ha alimentato il boom dei consu-Andrea Bonanni (http://bonanni.blogau- dei capi di governo. Resta da capire se chiesto un pubblico incontro su un tema do le condizioni per nuove bolle. mi. Dovrebbe essere ovvio che la politicatore.repubblica.it ), inviato di “Repub- esista, oggi, in Europa, una personalità ritenuto ormai ineludibile: è pronto il monetaria non è stata in grado di tirareblica” a Bruxelles, era riportata questa della sinistra in grado di coagulare un Partito democratico a diventare la prima In alcuni circoli, è diventato di moda fuori leconomia dal ristagno attuale. Alinteressante notizia. Come si ricorderà, ampio consenso transnazionale. E se il forza politica consapevole che il reale in- sostenere la superiorità della politica massimo si può dire che abbia evitatoprima delle ultime elezioni europee lUEF Pd, che è stato già invitato a partecipare teresse nazionale si gioca ormai al livello monetaria rispetto alla politica fiscale, un peggioramento della situazione. Cosìaveva promosso una campagna per con- all’organizzazione delle primarie anche se dell’Unione e non nei desolanti orizzonti in quanto strumento più prevedibile, più le autorità monetarie hanno fatto ricorsovincere i partiti europei o le coalizioni di non aderisce al PSE, sarebbe in grado di della cronaca scandalistica di cui si pa- rapido e privo delle conseguenze sfa- allallentamento quantitativo.partiti a indicare il loro candidato alla mettere in campo un candidato italiano sce l’Italia berlusconiana? Si rende conto vorevoli a lungo termine connesse a un Persino i fan più convinti della politicaguida della Commissione. Avendo il PPE credibile. il Pd che l’attuale cultura delle classi maggiore indebitamento. La convinzione monetaria concordano sullincertezzagià proposto la ricandidatura di Barroso, dirigenti del paese è assolutamente ina- della fondatezza di questa teoria induce dellimpatto di queste misure, ma è raro deguata a esercitare un ruolo incisivo e alcuni ad appoggiare le recenti spinte che si ponga laccento sui potenziali co-era soprattutto il PSE che avrebbe do-vuto accogliere lappello dei federalisti, Un Padre trainante lì dove si decide dell’economia, verso lausterità in molti paesi europei, sti a lungo termine. La Fed ha acquistatofatto proprio anche da altre organiz- della moneta comune, degli investimenti sostenendo che sarà possibile neutra- titoli ipotecari e obbligazioni a lungazazioni. I socialisti europei preferironoinvece procedere ad una spartizione per Bersani più avanzati, della politica estera, ma anche dell’occupazione e del modello lizzare gli eventuali effetti negativi attra- verso la politica monetaria. Al di là dei scadenza per oltre tremila miliardi di dollari, ma il valore di questi strumentipreventiva delle cariche. Avendo deciso Su “Europa” del 12 ottobre è stato sociale comune? meriti che può avere in generale, questa è destinato a scendere con la ripresadi non combattere, finirono inevitabilm- pubblicato larticolo che riprendiamo I firmatari invitano Bersani a fondare posizione non ha senso nel contesto eco- delleconomia - esattamente il motivonete per perdere le elezioni. Ora sembra integralmente ed in cui Guido Molte- l’identità del Pd sulla storia dei movimen- nomico attuale. per cui nessuno nel settore privato hache abbiano appreso la lezione. Meglio do, riprendendo lappello indirizzato a ti per la democrazia sovranazionale; a Un quarto di secolo fa i sostenitori della manifestato interesse ad acquistarli.tardi che mai. Bersani da alcuni militanti del Movimen- superare persistenti reticenze e afasie sul politica monetaria tessevano, con altret- Il governo può negare di aver subito to Federalista Europeo, sostiene che passato scomodo dell’esperienza comu- tanto fervore, le lodi del monetarismo: una perdita in conto capitale dato che,Mentre nel Pd ci si interroga su quando, “Un ingrediente del famoso amalgama nista, riconoscendo i meriti di chi aveva lintervento più affidabile sulleconomia contrariamente alle banche, non è tenutocome e se organizzare eventuali primarie potrebbe essere l’europeismo dell’autore visto giusto prima degli altri; a fare del era il mantenimento di un tasso di ad adottare la contabilizzazione ai prezziin vista di possibili elezioni politiche, il del Manifesto di Ventotene”. suo partito il partito dell’Italia europea, crescita costante dellofferta di denaro. di mercato, ma non bisogna lasciarsiPSE, partito dei socialisti europei, sta del patto con gli europei e della federa- Oggi in pochi sarebbero daccordo, dato ingannare.già organizzando le sue, di primarie, in Chissà perché il Pd non ha mai attinto zione sovranazionale dei popoli europei, che la velocità di circolazione della mo- Se invece si decide di protrarre i sussidiprevisione delle elezioni europee del all’unica tradizione, all’unica cultura garanzia di sicuro progresso sociale e neta si è rivelata molto meno costante di disoccupazione, è possibile calcolare,2014. L’idea, ormai accettata da tutti i che possa fondere davvero insieme – il civile da proporre come modello al resto di quanto previsto dai monetaristi. I magari non al centesimo ma con buonapartiti nazionali che aderiscono al PSE, famoso “amalgama” dalemiano – le com- del mondo. Sollecitano inoltre il Pd a paesi sedotti dalle ingannevoli certezze approssimazione, a quanto ammonteràè di svolgere un’ampia consultazione ponenti principali che hanno dato vita al inserire nei propri simboli, oggi piuttosto del monetarismo si sono ritrovati in un la spesa. Chi dubita dellefficacia delladella base a livello europeo per trovare partito, quella di matrice post-comunista, mestamente nazionali, i colori dell’Ue a mondo molto incerto. Tradizionalmente, politica fiscale teme che questa spesail candidato da proporre come prossimo quella popolare, quella laica e socialista, testimonianza dell’impegno prioritario del la politica delle autorità monetarie ruota non farà altro che escluderne altre, inpresidente della Commissione, che verrà e costruire così una comunità politica partito sul terreno dell’Europa. soprattutto intorno alla definizione del quanto lindebitamento pubblico spingenominata dopo le elezioni. In questo con un’identità forte e definita, e non Da poco tempo, osservano infine, all’in- tasso dinteresse ufficiale a breve termi- i tassi dinteresse verso lalto. Talvoltamodo, chi andrà a votare saprà che, sce- continuamente messa in discussione. terno delle istituzioni dell’Unione, è stato ne. Ma, sorvolando sul fatto che i tassi in effetti è così, ma non nella situazionegliendo i partiti affiliati al PSE, esprimerà Parliamo della cultura e della proget- fondato un “Gruppo Spinelli” che vede dinteresse prossimi allo zero lasciano attuale. I tassi dinteresse sono tuttoraanche la sua preferenza per un candidato tualità del federalismo europeo, una partecipi, fra gli altri, Jacques Delors, ben poco spazio di manovra, limpatto ai minimi storici. Inoltre, chiunque credaalla guida della Commissione europea. “costruzione” che fu il frutto del lavoro Tommaso Padoa Schioppa, Daniel Cohn- sulleconomia reale delle variazioni nel potere delleconomia monetaria nonL’idea di lasciare ai militanti, e non ai dei movimenti socialisti fin dai tempi Bendit, Guy Verhofstadt e anche alcuni del costo del denaro resta altamente può dubitare che le autorità monetariegoverni o alle segreterie nazionali, il com- della prima Internazionale (oggi addi- deputati europei del Pd. incerto. siano in grado di neutralizzare questipito di designare il possibile presidente rittura dimenticati dal Pd), dei cattolici Sarebbe davvero paradossale che il Il motivo fondamentale dovrebbe essere effetti.della Commissione è in sé rivoluzionaria. “adulti” impersonati, per fare un nome Partito democratico non raccogliesse ovvio: ciò che conta di più per le imprese Vi sono poi altre argomentazioni, ancoraE probabilmente, se il PSE non avesse soltanto, da De Gasperi, degli esponenti la sfida lanciata durante la Resistenza (e i consumatori) non è il tasso dinte- meno convincenti, in base alle quali itoccato il fondo della crisi alle ultime più illuminati della democrazia laica, di a Ventotene e oggi più attuale che mai, resse nominale, ma la disponibilità di contribuenti compensano le passivitàelezioni europee, neppure l’establishment quei militanti comunisti, primo fra tutti come si riconosce anche al di fuori del fondi e le condizioni di prestito conces- future riducendo i consumi. Sarebbesocialista l’avrebbe accettata. Nell’ultima Altiero Spinelli, che già negli anni della nostro paese. Sta di fatto che in un se. E non è la banca centrale a stabilire stato bello se fosse andata davvero cosìtornata di nomine del 2009, infatti, sono prigionia sotto il fascismo si resero conto manifesto diffuso dal Pd con le immagini queste variabili. La Federal Reserve dopo i tagli fiscali decretati dallammi-stati proprio i governi socialisti di Spagna che il Manifesto di Marx doveva essere di moltissime personalità italiane ed in- statunitense può mettere a disposizione nistrazione Bush nel 2001 e nel 2003,e Gran Bretagna a dare tra i primi il loro sostituito con quello che va sotto il nome ternazionali, considerate come riferimenti delle banche finanziamenti a tassi dinte- quando il tasso di risparmio invece èappoggio ad una riconferma del conser- di Manifesto di Ventotene, scritto al confi- ideali della propria identità, risultava resse vicini allo zero, ma se le banche sceso fino ad azzerarsi. Infine, la fazionevatore Barroso. Non è detto, anzi sembra no nel ’41, insieme a Ernesto Rossi e con mancante proprio Altiero Spinelli. rendono a loro volta disponibili tali fondi continua
  • l’Unità Europea 20 critica nei confronti della politica fiscale ne Delors ha rilasciato lintervista che del 1989 hanno aperto la strada sia è nato sulla scia dellentusiasmo del maggiore impulso alleconomia dai paesi ne denuncia liniquità per le generazioni riportiamo qui di seguito, tratta dal sito alla riunificazione tedesca che allal- dopoguerra, ma si è poi trasformato in fiscalmente più virtuosi. future. Però la politica monetaria può del Parlamento europeo (http://www. largamento dellEuropa, ma quello che un qualcosa di elitario, concentrato sulla Questo scambio di mutuo interesse sem- avere effetti intergenerazionali altrettanto europarl.europa.eu/). Nelle battute è successo in Germania ha avuto un parte economica. Per farla semplice: bra ora più difficile, essendo sostituito nefasti. Esistono molti paesi in cui la finali Delors accusa i governi nazionali fortissimo impatto emotivo sugli europei lEuropa non è una federazione come gli da uno scambio tra minor rigore oggi e politica monetaria lassista ha stimolato di non provare più alcun entusiasmo della parte occidentale. Era ancora lEu- Stati Uniti. Per creare una democrazia maggiori garanzie fra tre anni. Per lItalia leconomia attraverso i consumi finanzia- per il progetto europeo, ma nello stesso ropa dei sei grandi Stati, la Germania ne comune gli intermediari non possono poteva essere invece molto importante ti dal debito. tempo riconosce che lEuropa non faceva parte. che essere i governi nazionali e se da subito garantirsi che il rigore fiscale Ovviamente è questo il modo in cui può essere fatta contro la volontà dei Per quanto riguarda gli altri paesi questi scelgono di parlare dellEuropa di a cui deve comunque inevitabilmente la politica monetaria "ha funzionato" governi nazionali. ho sempre sostenuto una politica di oggi come se fossimo ancora ai tempi sottoporsi avvenisse in un contesto di nellultimo decennio negli Stati Uniti. La allargamento, ma è tutta unaltra storia del Congresso di Vienna, allora non cè crescita spinta dallestero anziché di politica fiscale, invece, può essere mirata Onorevole Delors, lei era rispetto alla riunificazione tedesca. niente da fare. stagnazione. Il governo è daltra parte agli investimenti nellistruzione, nella presidente della Commissione Forse non è stata messa in pratica nel LEuropa non può essere fatta contro la certamente alleggerito dallessere riusci- tecnologia e nelle infrastrutture. Allau- europea al tempo della riunifi- modo giusto. In ogni caso, se fossi volontà dei governi nazionali. Purtroppo to a far adottare criteri interpretativi del mento delle passività corrisponde una cazione tedesca. Qual è stato stato al potere, lavrei incoraggiata. sono questi ultimi a non mostrare più al- debito che lasciano spazio anche alla crescita commisurata delle attività nella il suo ruolo in questa "accele- Tra gli europei ci vorrebbe una vera cun entusiasmo per il progetto europeo. considerazione del livello per ora soddi- colonna opposta del bilancio pubblico: i razione della storia"? comprensione reciproca e non soltanto sfacente del risparmio privato italiano. dati storici mostrano chiaramente che il interessi comuni. Bisogna tenere viva In cambio del pieno automatismo delle ritorno su questi investimenti supera am- JD: Gli avvenimenti che si sono susse- questa fiamma. Una volta ho detto che sanzioni, Merkel ottiene che il mecca- piamente il costo del capitale sostenuto dal governo. guiti sempre più velocemente nel 1989 avrebbero potuto portare, se non a una lEuropa ha bisogno di unanima. Posso aver sconvolto qualche credente, ma io Stabilità nismo utilizzato per il salvataggio della Grecia non sarà prolungato oltre il 2013. Quando, come ora, cè un eccesso di guerra mondiale, a dei conflitti violenti e ho pronunciato questa affermazione in Per allora Berlino vuole una modifica dei capacità nel settore privato, questo tipo un periodo di instabilità. senso laico. E oggi lEuropa ha ancora senza sviluppo Trattati e la creazione di un nuovo regime di investimenti pubblici può incrementa- Se non è successo lo dobbiamo a bisogno di unanima. di risoluzione della crisi che riduca re il prodotto e le entrate tributarie, sia a Mikhail Gorbaciov, allallora presidente In attesa che il Consiglio europeo di leventualità di nuovi interventi pubblici e breve che a lungo termine. Se i mercati degli Stati Uniti George H.W. Bush, al “Grazie al Parlamento europeo, fine ottobre si pronunci sulla bozza di coinvolga attori privati. Inoltre ha chiesto fossero razionali, questi investimenti cancelliere tedesco Helmut Kohl e a una democrazia reale e plu- accordo trovato in sede Ecofin sulla lapplicazione di sanzioni politiche molto finirebbero per determinare addirittura Lothar de Maizière. Al tempo, io mi ralista non è più un concetto riforma del Patto di stabilità, pubblichia- gravose come il ritiro del diritto di voto una riduzione del costo del prestito a trovavo a capo della Commissione euro- vuoto, ma è una realtà”, ha mo questo articolo di Carlo Bastasin del paese fuori regola nelle decisioni carico di un paese. pea. Avevo il diritto di iniziativa e ero il detto ieri (giovedì 7 ottobre) (“Il Sole 24 Ore”, 19 ottobre 2010), comuni. custode dei trattati. A partire dal 1988 ai deputati europei. Come può che, oltre a fare il punto sul dibattito in Un complesso sistema di sorveglianza Considerando la complessità del sistema mi sono sforzato di attirare lattenzione lEuropa rinnovare con i suoi corso, riprende alla fine le proposte dei preventiva e di sanzioni verrà este- economico, la difficoltà di prevedere sui problemi da affrontare e, allindoma- cittadini un legame che per federalisti per un vero rilancio delleco- so dalla politica fiscale agli squilibri il modo in cui le aspettative saranno ni della caduta del muro di Berlino, ho molti si è ormai rotto? nomia europea, possibile solo con un macroeconomici la cui valutazione è alterate, e le irrazionalità pervasive cercato di spiegare che anche i tedeschi rafforzamento del bilancio Ue e con affidata a un gruppo dindicatori anche nel mercato, non è possibile valutare dellEst potevano far parte dellEuropa. JD: Durante il mio intervento di ieri ho lemissione di debito pubblico europeo. anticipativi. Laccento della sorveglian- con certezza limpatto di una qualsiasi Sono stato criticato da alcuni, ma tutto ricordato come la democrazia europea za fiscale si sposta dal disavanzo del politica economica. In alcune circostanze questo ha aiutato a indirizzare la storia sia qualcosa che esiste realmente. Ep- La cancelliera tedesca Angela Merkel bilancio pubblico al livello del debito, a si può misurare con precisione leffetto nella giusta direzione. pure tra i 27 governi degli Stati membri ha attenuato la richiesta di sanzioni regole prudenziali, alla coerenza con gli della politica monetaria, ma le recessioni quanti parlano dei lavori del Parlamento immediate e interamente automatiche obiettivi di medio termine e alla sosteni- di questa portata si verificano solo una Ha mai avuto dei timori rispet- europeo? Quanti spiegano che in Europa contro i paesi euro che violano le regole bilità - non automatica - del debito. Non volta ogni 75 anni. Ciò che è vero in to allintegrazione della Ger- cè una democrazia? Non ce nè nem- di rigore fiscale, ma ha ottenuto dal viene accolto il meccanismo proposto periodi normali potrebbe avere scarsa mania dellEst nella Comunità meno uno. Latteggiamento negativo non presidente francese Nicolas Sarkozy dalla Commissione che prevedeva che i rilevanza oggi, soprattutto se le banche europea? viene dalle istituzioni europee, ma dai limpegno per una riforma dei Trattati paesi il cui debito pubblico superi il 60% centrali adottano misure insolite come governi nazionali. europei che introdurrà dal 2013 sanzioni del Pil riducano la parte eccedente di un lallentamento quantitativo. JD: Sì, certo. Il bilancio finale è stato po- politiche per i paesi che non rispette- ventesimo allanno (tranne circostanze In breve, perseguire lausterità nella sitivo, ma è inevitabile che una persona Il progetto europeo sembra ranno i criteri di disciplina. Uno scambio eccezionali). Ma a quanto pare nuovi speranza di poter usare con successo la al posto mio avesse dei timori. Non sempre di più in crisi. Cosa ne tra un allentamento del rigore iniziale criteri quantitativi verranno individuati e politica monetaria per contrastarne gli ero sicuro che tra i tedeschi dellEst e pensa e qual è la sua visione chiesto da Berlino e la garanzia futura applicati successivamente. effetti indesiderati è pura follia. quelli dellOvest sarebbe andato tutto dellEuropa? di non ritrovarsi costretta a intervenire in In quel contesto lItalia avrà la possibi- bene. Tuttavia cera un forte entusiasmo extremis, come a maggio, al salvataggio lità di reintrodurre una riflessione tra i di molti tedeschi dellOvest: volevano JD: Uno dei motivi per cui il progetto della Grecia. paesi euro sulla necessità di stimolo allo Delors: aiutare i loro concittadini dellEst. Molti dirigenti della Germania occidentale europeo è in panne è per la globalizza- zione che risveglia i nazionalismi, anzi Aver tolto dal tavolo del negoziato una logica puramente sanzionatoria è per sviluppo dai paesi in migliori condizioni economiche. Perché questo sia possibile scelsero di creare delle imprese nella quasi un regionalismo diffuso. In più molti un atto di buon senso, per il gover- sarebbero necessarie almeno tre integra- LEuropa Germania orientale, dove la situazione economica era terribile. nella nostra società lindividualismo sta guadagnando terreno e questo fa male no italiano in particolare che riteneva di essere particolarmente penalizzato da zioni ai progetti di riforma sul tavolo. La prima è il completamento del mercato Nel complesso non tutto è stato ancora sia alla democrazia nazionale che a unico secondo i dettami del rapporto ha bisogno fatto, ma credo che la Germania, negli quella europea. criteri automatici di riduzione del debito. Ma è presto per valutare la portata Monti; il secondo è il rilancio degli inve- ultimi venti anni, abbia fatto un buon di un accordo che affida le decisioni stimenti comunitari attraverso il bilancio di unanima lavoro. Uno dei nostri fan su Facebook ha lasciato un messaggio: "Fi- sulle sanzioni al voto a maggioranza dei ministri e non della Commissione, Ue o, se politicamente più accettabile, attraverso lemissione di titoli di debito La riunificazione della Ger- nora lUnione europea è stato e sembra aprire dunque nuovi equilibri europeo; il terzo è un coordinamento A 20 anni dalla riunificazione della Ger- mania ha dato allEuropa una un progetto imposto dallalto, tra i paesi delleuro. Lattenuazione delle politiche economiche tale da raf- mania, il Parlamento europeo ha voluto lezione che potrebbe esserle ma per una vera unità dovreb- del rigore e del completo automatismo forzare lintervento comune non solo sui celebrare levento insieme a Jacques utile nel processo di integra- be diventare un processo che chiesti inizialmente da Berlino potrebbe paesi debitori, ma anche su quelli in sur- Delors, ex presidente della Commissio- zione dei nuovi Stati membri? parte dal basso". Cosa ne non essere una notizia del tutto positiva: plus inducendoli ad aumentare consumi ne europea, e a Lothar de Maizière, il pensa? era infatti possibile, anche a beneficio e investimenti in misura più convincente primo ministro della Germania dellEst JD: La situazione oggi è molto diversa dellItalia, in cambio di maggiore rigore di quanto le proposte attualmente sul eletto democraticamente. Nelloccasio- da allora. È vero che gli avvenimenti JD: Non ha torto. Allinizio il progetto da parte di paesi ad alto debito, ottenere tavolo a Bruxelles sembrano garantire.
  • l’Unità EuropeaAttività del MFE 21 Domenica 26 settembre si è riunito a Ecologia e Libertà con Vendola. MIRABELLO Comitato centrale del MFE. È poi inter-Attività delle Bologna l’Ufficio regionale per la cam- FORLIMPOPOLI Tavola rotonda e lettera aperta venuto il Sindaco di Santa Sofia Flavio pagna e l’organizzazione, con l’obiettivo Nuova sezione MFE Venerdì 3 settembre, alla Festa del Tri- Foietta, che ha sottoscritto il verbale diSezioni e di massimizzare la capacità di intervento delle sezioni sul territorio coordinando- Sabato 4 settembre si è costituita la se- zione di Forlimpopoli del MFE alla pre- colore in corso di svolgimento a Mira- bello, Sante Granelli ha preso la parola costituzione della sezione iscrivendosi al MFE. Segretaria della sezione è statadei Centri ne e potenziandone l’azione. Si è deciso di predisporre un “Prontuario per l’azio- senza di Lamberto Zanetti, Segretario regionale del MFE dell’Emilia Roma- a nome del MFE alla tavola rotonda dei parlamentari europei di Futuro e Li- eletta Maddalena Mazzoli. PARMA ne federalista sul territorio” rivolto in gna, e di Thomas Casadei, consigliere bertà per l’Italia, dedicata al tema “Eu- Ciclo di incontriregionali: primo luogo ai Segretari di sezione, nel quale far confluire idee circa le modalità regionale del PD già iscritto alla sezione di Forlì e ora passato alla nuova sezio- ropa e coesione nazionale per l’Italia”. Granelli ha evidenziato che l’Europa è La biblioteca “Ilaria Alpi” (sede degli incontri), lo Europe Direct, l’Università in cui concretizzare l’azione federalista. ne. Segretaria è stata eletta Elisa Bedei, ancora, a sessant’anni dalla dichiarazio- popolare di Parma e la sezione di Par-CALABRIA L’Ufficio intende potenziare l’utilizzo Presidente del Consiglio comunale di ne Schuman, un progetto incompiuto ma del MFE hanno organizzato il ciclo dei mezzi di propaganda più efficaci e Forlimpopoli. e che, l’essenziale resta ancora da fare: di incontri “Giornate della conoscenzaARDORE innovativi (ad esempio i social networ- LUGO il completamento del processo, avviato europea”. Il primo incontro si è svolto ilConvegno ks). Nasce l’Istituto di studi sul federali- da Schuman, De Gasperi e Spinelli, con 7 ottobre sul tema “Perché in Grecia?”.Si è tenuto il 24 agosto un convegno Presentazione libro smo Paride Baccarini la fondazione di un potere statuale eu- Sono intervenuti Pietro Curzio (MFE) eorganizzato dal MFE con il patrocinio Mercoledì 29 settembre, presso Feltri- Si è tenuta il 21 agosto a Lugo l’assem- ropeo, della vera Federazione europea. Italo Comelli (Università popolare).dell’Amministrazione comunale di Ar- nelli International, si è tenuta la presen- blea dei soci fondatori dell’Istituto di Il rischio è che, in assenza di un poteredore, che ha avuto per tema “La Cala-bria sarà una vera regione euromedi- tazione del libro “Europa 2.0 – Prospet- tive ed evoluzioni del sogno europeo”, studi sul federalismo e l’unità europea “Paride Baccarini”. L’iniziativa è stata statuale europeo, continuino a preva- lere anche in Eurolandia le logiche del LAZIOterranea?”. Dopo i saluti del Presidente di Simone Vannuccini e Nicola Valli- promossa dal Centro regionale del MFE “ciascuno per sè”, con la conseguenzadel Consiglio comunale Giuseppe Greci ROMA noto, organizzata dal MFE di Bologna dell’Emilia Romagna, che ha voluto che nuove crisi, non solo economiche,sono intervenuti, tra gli altri, il Segreta- Intervento a conferenza stampa e presieduta dal Presidente della locale che fosse Lugo la sede legale dell’ente rimettano in discussione l’Unione eco-rio della locale sezione del MFE Franco Il 21 settembre Pier Virgilio Dastoli è sezione GFE Marco Lombardo. Sono che darà supporto alle sezioni del MFE nomico–monetaria e in ultima istanzaRomeo e Alberto Frascà, membro del intervenuto in rappresentanza del MFE intervenuti i due autori del libro, e inol- della regione per l’organizzazione di at- l’euro stesso. Occorre un’iniziativa co-Comitato centrale del MFE. alla conferenza stampa di presentazio- tre Pier Virgilio Dastoli, Presidente del tività di promozione culturale e di for- raggiosa e innovativa e forse l’Italia (una ne dell’iniziativa “L’anno della marcia MFE laziale, e Giovanni Allegretti, co– mazione dei giovani. La scelta di Lugo nuova Italia) potrebbe assumere questaCAMPANIA autore del libro. si deve al ruolo fondamentale del con- iniziativa rivolgendosi ai paesi di Euro- Perugia Assisi: 21 settembre 2010 – 25 settembre 2011”, che si è svolta presso la CESENATICO cittadino Paride Baccarini, partigiano landia e ponendo sul tappeto il problemaCASERTA sede della Federazione nazionale della Pubblicazione dell’appello del MFE di formazione mazziniana, fondatore e del rilancio del processo di unificazioneRaccolta di firme stampa italiana. su stampa locale Presidente dell’Associazione Federalisti politica. Più verrà rilanciato il progettoIl MFE e la GFE di Caserta hanno Partecipazione a conferenza di Sul numero di settembre della Gazzetta Europei (AFE) che confluì nel 1945 nel di sviluppo dell’Europa politica tantopartecipato alla Festa democratica del- Rifkin di Cesenatico è comparso il testo inte- MFE. L’AFE, che aveva sede a Firenze, più si rafforzerà la coesione nazionalela legalità, in memoria di Angelo Vas- Il 27 settembre Liliana Digiacomo, Se- grale dell’appello alla classe politica pro- fu il nucleo costitutivo di un’organizza- in Italia, come in altri paesi d’Europa. gretaria del MFE pugliese, ha partecipa-sallo, che si è tenuta a Caserta dal 16 al mosso dal MFE. zione federalista in Toscana e in Emilia I parlamentari e il numeroso pubblico19 settembre, cogliendo l’occasione per to, presso la Camera dei deputati, alla lectio Raccolta di firme Romagna aprendo sezioni ad Arezzo, presente hanno ascoltato con attenzione magistralis di Jeremy Rifkin “Un secondoraccogliere adesioni all’appello “We the Domenica 12 settembre la sezione MFE Bologna, Forlì, Pisa, Siena e Lugo e ri- ed apprezzato le parole dell’esponenteEuropean people”. Tra le firme raccolte, Rinascimento: il mondo verso la civiltà di Cesenatico ha allestito un banchet- servandosi il ruolo di diventare il futuro del MFE. In particolare l’on.le Tatarel- dell’empatia”. L’incontro è stato volutosi segnalano quelle di Enzo Amendola, to sul portocanale, in pieno centro, e centro studi del MFE, funzione che poi la, l’on.le Moscardini e l’on.le Salatto leSegretario regionale PD, Pina Picierno e dal Presidente della Camera Fini, che lo ha raccolto firme per tutto il pomerig- non venne sviluppata anche a causa della hanno commentate e fatte proprie. La ha presentato. Liliana Digiacomo è inter-Stefano Graziano, deputati, Nicola Ca- gio distribuendo centinaia di volantini morte di Baccarini. La riunione si è tenu- presenza dei federalisti ferrarsi a Mira-puto, consigliere regionale, Ciro Caccio- venuta ed ha presentato le proposte del e illustrando agli interessati le ragioni ta nella sede della società Lugonextlab, bello è continuata il 5 settembre in occa- MFE e della sua Commissione ambiente,la, commissario Provinciale PD Caserta, dell’appello alla classe politica promosso gentilmente concessa dal suo Presidente sione dell’intervento del Presidente Fini,Giuseppe Stellato e Antonio Mirra, con- richiedendo un parere di Rifkin in meri- dal MFE. Giacomo Melandri. Alla riunione hanno al quale è stata consegnata una lettera to. L’economista si è detto favorevole allesiglieri provinciali, Dionigi Magliulo, FERRARA portato il loro saluto il Sindaco di Lugo aperta (diffusa anche come volantinoSindaco di Villa di Briano, Francesco posizioni esposte, confermando la vali- Dibattito Raffaele Cortesi e l’Assessore alla cultu- ai partecipanti alla Festa), con la quale dità del progetto di un’OrganizzazioneCapobianco, consigliere comunale, Vito Nell’ambito del Festival organizzato ra Marco Scardovi. L’assemblea ha eletto si chiede di porre all’ordine del giornoMarotta, Segretario PD San Nicola, mondiale per l’ambiente. Ha aggiunto di nei giorni 1, 2 e 3 ottobre dalla rivista le cariche sociali: Presidente Lamberto dell’attività del governo il rilancio del ritenere l’Italia all’altezza di portare avan-Carmine De Lucia, Segretario PD Santa “Internazionale”, si è svolto il 2 ottobre Zanetti; con lui membri del Direttivo processo di unificazione dell’Europa.Maria a Vico, che si aggiungono alle nu- ti tale discorso. Subito dopo l’incontro presso Palazzo Roverella un dibattito Michele Ballerin, Sara Samorì, Alessan- SANTA SOFIA con Rifkin, Liliana Digiacomo ha parte-merose adesioni on line, tra cui quella di su “Le debolezze dell’Europa di oggi”, dra Righini, Angelo Morini, Giovanna Nuova sezione MFEGianni Pittella, Vice–presidente del Par- cipato al convegno “La terza rivoluzione in cui sono intervenuti come relatori il Melandri, Marisa Pattera. Il Segretario Il 14 settembre si è tenuta la riunione in atto”, organizzato dal CETRI (Cerclelamento europeo. La sezione di Caserta Segretario nazionale della GFE Simone generale e Tesoriere è Igino Poggiali, il costitutiva della sezione Angelo Lotti diha inoltre diffuso un comunicato stam- Europèen pour la Troisieme Revolution Indu- Vannuccini, i deputati Giancarlo Maz- Direttore scientifico Salvatore Aloisio. Santa Sofia alla presenza del Segretario strielle), che si è tenuto presso la sede dellapa di promozione dell’appello, ripreso da zuca (PDL, già Direttore del Resto del Il comitato scientifico è composto da regionale del MFE Zanetti, che ha svol-alcuni organi di informazione. fondazione Farefuturo. Carlino), Enzo Raisi (FLI) e Sandro Piero Graglia, Michele Ballerin, Simone to la relazione introduttiva ricordando Gozi (PD), e il parlamentare europeo Vannuccini, Luca Alfieri, Pietro Caruso, anche l’azione e il contributo che Angelo Vittorio Prodi. Marco Lombardo, Lucia Serena Rossi, Lotti ha dato alla costruzione di una au- LIGURIAEMILIA FORLÌ Sara Samorì, Alessandra Righini. Per il tentica forza federalista. Hanno poi por- Saluto a congresso Collegio del revisori sono stati nominati tato il loro contributo Raffaele Schiavo, GENOVAROMAGNA Lamberto Zanetti, Segretario regionale Aldo Penazzi, Roberto Scaini e Gian- ex Presidente del Movimento Europeo Cambio di sede del MFE dell’Emilia Romagna, sabato 9 matteo Baldi (membri effettivi), Maria di Forlì ed ex membro del Consiglio del La sezione di Genova del MFE si è tra-BOLOGNA ottobre ha portato il saluto del MFE al Grazia Angelini e Francesco Dalla Valle CIME, e Leonardo Cesaretti, membro sferita in Piazza De Marini 1/2, 16123Riunione ufficio per la campagna congresso provinciale di Forlì di Sinistra (membri supplenti). dell’ufficio di presidenza del CIME e del Genova.
  • l’Unità Europea 22 Dibattiti no hanno organizzato, presso la locale il territorio. La riunione è stata anche governo europeo dell’economia” mode- Intervista Domenica 5 settembre, nell’ambito della Festa democratica, un dibattito su “Le l’occasione per illustrare a grandi linee le rato dal giornalista Rai Paolo Volpato e Sergio Pistone è stato intervistato sul scuola di formazione nazionale dei Gio- sfide della nuova Europa”, svoltosi il 18 iniziative che le sezioni lombarde stanno introdotto da una relazione di Alberto tema “Federalismo e solidarietà” da vani democratici dedicata all’Europa, settembre. Tra gli interventi più signifi- organizzando per i prossimi mesi, non- Majocchi, membro del Comitato centra- RAI 3 nell’ambito del programma “Tut- sono intervenuti anche i federalisti eu- cativi si segnalano quelli del parlamenta- ché l’attività nelle scuole. le del MFE. ta la città ne parla”. ropei. Guido Montani, Vice–presidente re europeo Antonio Panzeri, del respon- Gruppo di studio sull’immigrazione TORINO Incontro pubblico dell’UEF, ha parlato di bilancio europeo sabile del PD per le politiche europee Il 28 settembre, presso l’Università Sta- Incontro con Assessore e presenta- L’8 ottobre a Torino, presso la Fabbri- insieme all’eurodeputata Francesca Bal- Sandro Gozi, del responsabile dei Gio- tale di Milano si è tenuta la prima riu- zione libro ca delle E, si è svolta la serata Legalità zani, mentre la tavola rotonda conclu- vani democratici per le politiche europee nione operativa del gruppo di studio Martedì 14 settembre si è svolta presso il e Giustizia, organizzata da GFE Torino, siva, dedicata a “L’Europa del lavoro Brando Benifei, e dei rappresentanti di “Immigrazione: una questione euro- Consiglio provinciale una riunione con Unilibera e Agesci nell’ambito delle ini- e del sapere”, ha visto l’intervento del MFE e GFE Antonio Longo, Giorgio pea”, promosso dal Circolo di cultura l’Assessore provinciale alla cultura, Ugo ziative di Torino 2010 capitale europea Segretario nazionale della GFE, Simone Anselmi, Chiara Cipolletta, Carlo Maria politica “Altiero Spinelli” di Milano. Il Perone, per avanzare la candidatura di dei giovani, sotto il patrocinio dell’As- Vannuccini, in un panel che comprende- Palermo, Piero Graglia. gruppo nasce con l’intento di studiare il Torino quale capitale europea della cul- sessore per le politiche giovanili della va anche Francesca Balzani, Sergio Cof- Raccolta di firme problema dell’immigrazione con un’ot- tura 2019. L’incontro ha visto la parteci- città di Torino. Il dibattito, dal titolo ferati, Paul Wille (parlamentare liberale Sabato 18 settembre si è tenuta la raccol- tica europea, analizzandone gli aspetti pazione dell’editore di Alpina Riccardo “Istituzioni e società civile nella lotta belga del Consiglio d’Europa) e Petroula ta firme in piazza San Babila sull’appello politici e sociali, con l’obiettivo di giun- Lala, promotore dell’iniziativa, di alcune alla criminalità organizzata in Europa”, Nteledimou (presidente dei Giovani so- “We the European people – Chiediamo gere alla formulazione di alcune propo- associazioni culturali torinesi, del Grup- ha visto gli interventi di Alberto Perdu- cialisti europei, ECOSY). la Federazione europea”. Nonostante il ste, sia sul piano politico sia su quello di po Dirigenti FIAT e della GFE di To- ca, magistrato torinese con ampia espe- Caffè europeo tempo pessimo si sono alternati 18 mili- una normativa europea, da presentare rino. In tale assemblea si è manifestato rienza europea (ex direttore dell’OLAF Il 24 settembre, nella Biblioteca civica tanti della GFE di Milano, Pavia, Erba, in convenzioni dei cittadini sotto forma un grande entusiasmo per la proposta e a capo della missione EULEX) e di Berio, si è tenuto il secondo Caffè Euro- Novara, Trento e Pisa lungo tutta la di petizioni. Il gruppo è principalmente da parte di tutti. Il primo passo in que- Michele Curto, Presidente di FLARE pa a Genova, incontro tra parlamentari giornata. Sono stati distribuiti circa 800 costituito da associazioni che si occupa- sta direzione è stata la presentazione del (network di organizzazioni contro il europei e la cittadinanza organizzato dal volantini e sono state raccolte un centi- no dell’immigrazione e da giuristi (ad libro di Riccardo Lala “Torino, capita- crimine internazionale). Entrambi gli in- MFE e dal Comune. Sono intervenuti il naio di firme. oggi hanno aderito i prof. Nascimbe- le europea della cultura? Riorientare le terventi hanno posto in evidenza il fatto Sindaco Marta Vincenzi e gli europar- Congresso regionale GFE ne, Clerici, Lang, docenti all’Università energie del Piemonte” (Alpina, Torino, che l’unità europea è messa a rischio dal lamentari Gianluca Susta e Francesca Il 25 settembre si è svolto il Congresso di Milano), al fine di coniugare istanze 2010), svoltasi il 6 ottobre, a cui hanno dilagare della criminalità organizzata, Balzani. Crisi economica e dibattito regionale lombardo della GFE presso la sociali da una parte con soluzioni poli- partecipato gli Assessori alla cultura del e contemporaneamente rappresenta il sull’espulsione dei Rom dalla Francia sede della sezione di Milano. Alla pre- tiche e normative dall’altra. Durante la Comune, Fiorenzo Alfieri, della Pro- punto di partenza necessario per affron- sono stati i temi maggiormente trattati. senza di rappresentanti delle sezioni di riunione è stato approvato uno schema vincia, Ugo Perone, e della Regione, tare la questione. In qualità di moderato- Numerosi sono stati gli interventi e le Milano, Pavia ed Erba sono cominciati di lavoro. Michele Coppola. La sezione di Torino re, Stefano Rossi (Segretario GFE Tori- domande del pubblico; tra i federalisti i lavori con la relazione del Segretario VARESE della GFE, rappresentata dal Segretario no) ha evidenziato la necessità di unire sono intervenuti Guido Levi, Grossi, uscente Federico Butti che ha proposto Articolo su stampa locale Stefano Rossi, ha evidenziato l’impor- l’energia dei soggetti della società civile Capitanio, Coscione e Petrucci. un’analisi politica del quadro internazio- Il quotidiano La Prealpina il 24 settem- tanza della crescita di una cultura euro- a proposte politiche di ampia visione di nale odierno, evidenziando le possibilità bre ha pubblicato un articolo di Antonio pea, quale elemento fondamentale nella tipo istituzionale, per evitare di fiaccare LOMBARDIA di azione offerte dalla campagna che è Longo (Direzione MFE) intitolato “Cri- costruzione costituzionale di un’Europa inutilmente l’attivismo delle associa- stata approvata a livello nazionale e ha si italiana, crisi europea” e il 13 ottobre unita, nonché spunto di rilancio per il zioni, ma allo stesso tempo per offrire CREMONA descritto l’attività del Centro regionale ha pubblicato un altro articolo dello processo di integrazione e della stes- all’azione politica un’ampia legittimazio- Dibattito nell’anno trascorso. È quindi interve- stesso autore dal titolo “Europa, patto di sa tradizione culturale torinese aperta ne. L’incontro è stato apprezzato tanto Il 17 settembre il MFE di Cremona, con nuto il Presidente uscente Carlo Maria stabilità ma non di sviluppo”. all’Europa e al mondo. dai partecipanti quanto dai relatori e si il patrocinio del Coordinamento provin- Palermo. Il dibattito ha riguardato le Stand e raccolta di firme sono prospettate possibilità di collabora- ciale degli enti locali per la pace e la co- prossime iniziative: l’organizzazione di Il 19 settembre la GFE di Torino è sta- zione con FLARE. operazione, ha organizzato un incontro eventi inerenti la campagna nazionale, PIEMONTE ta presente con uno stand alla manife- su “Il federalismo, l’Europa e la pace: il le attività rivolte alle scuole, la proposta stazione organizzata dalla Consulta per PUGLIA ruolo delle comunità locali e del volonta- di organizzare il prossimo Congresso IVREA la laicità delle istituzioni. L’iniziativa si riato”, in cui sono intervenuti rappresen- nazionale della GFE a Pavia. Sono stati Morte di Tullio Lembo è svolta a Torino in Piazza Carignano, MANDURIA tanti di enti locali, dell’associazionismo, anche approfonditi i contributi in pre- I federalisti di Ivrea hanno partecipato in occasione delle celebrazioni per la ri- Raccolta di firme e di movimenti per la pace. Per il MFE è parazione per la riunione dell’Ufficio ai funerali di Tullio Lembo. Insieme a correnza del 20 settembre (anniversario La Segretaria regionale del MFE della intervenuto il Presidente Lucio Levi. del dibattito a Napoli. Si è poi passati Fiorenzo Grijuela, ex Sindaco di Ivrea, della breccia di Porta Pia). Durante tutto Puglia, Liliana Digiacomo, nel periodo GALLARATE all’elezione del Comitato direttivo re- e a Ugo Magnani, attuale Segretario, il pomeriggio i giovani militanti federa- estivo ha avviato la raccolta delle firme Volantinaggio gionale, che ha quindi eletto Segretario Lembo è stato fondamentale per il ri- listi hanno informato la cittadinanza e le sull’appello promosso dal MFE, oltre Domenica 5 settembre, nel corso del- Giulia Spiaggi, Presidente Carlo Maria lancio della sezione MFE nella città che altre associazioni sulle richieste politiche che nella sezione “Antonio Muolo” di la Festa della Resistenza organizzata Palermo, responsabile per l’Ufficio del vide all’opera Adriano Olivetti, grande dei federalisti, e hanno raccolto circa 40 Manduria, di cui è Segretaria, anche dall’ANPI di Varese, la sezione di Gal- dibattito Davide Negri. federalista e amico di Altiero Spinelli. firme sull’appello “We the European presso istituzioni e associazioni pubbli- larate del MFE ha distribuito diverse Comitato regionale Il forum democratico del Canavese, da people”. che e private della regione. A Manduria centinaia di volantini dal titolo “Crisi Sabato 25 settembre si è riunito a Mila- lui diretto, ha accolto sistematicamente Convegno la raccolta delle firme è avvenuta anche italiana, crisi europea”, che al termine no, nella locale sede del MFE, il Comita- i più bei nomi della cultura italiana in Presso l’hotel S. Stefano si è svolto il 20 in due giornate, durante attività delle riportavano gli slogan “Un governo fe- to regionale, cui hanno partecipato una tutti i campi. Tullio Lembo apparteneva settembre un convegno sul tema “I 150 sezioni locali dei Verdi e di Sinistra e derale per l’Europa, una legalità europea ventina di militanti provenienti da sette a quella schiera di dirigenti olivettiani anni dell’unità: i liberali per l’Italia di do- Libertà. In occasione di un incontro a per l’Italia”. sezioni. Il Segretario regionale Giovanni che univano una vasta cultura ad una mani” organizzato dal Comitato liberale Ginevra con il “Gruppo degli amici di MANTOVA Solfrizzi ha ricordato i passi compiuti dal altissima professionalità. Era convinto di Alleanza per l’Italia. Sono intervenuti Coppet”, Liliana Digiacomo ha divul- Articolo su stampa locale MFE sulla strada della riconciliazione, federalista, e distingueva con chiarezza Gianni Vernetti, i parlamentari Bruno gato l’iniziativa federalista di raccolta La Voce di Mantova ha pubblicato il 24 sottolineando l’importanza di disporre l’essenza e la dinamica di un movimen- Tabacci, Massimo Calearo, Linda Lan- di adesioni all’appello contro la cancel- settembre un articolo di presentazione di uno strumento d’azione finalmente to da quella di un partito. Pur essendo zillotta, Benedetto Della Vedova e Fran- lazione dai palinsesti della RAI della del libro curato da Dacirio Ghidorzi unitario. Nel dibattito è stato ricordato iscritto a un partito propugnava l’aparti- cesco Rutelli, Stefano Passigli, Andrea trasmissione “Buongiorno Europa”, Ghizzi (MFE Mantova) “L’europeismo anzitutto il ruolo di responsabilità poli- ticità del MFE. Romano, Mario Calabresi (Direttore de convincendo moltissimi dei componenti di Mantova nel dopoguerra”, di Giusep- tica che il MFE deve esercitare in questa Dibattito La Stampa) e Valerio Zanone (Presiden- del gruppo ad aderire. pe Papagno. fase particolarmente negativa, ed è sta- Il forum democratico del canavese ha te del CIME). Per il MFE è intervenuto PULSANO MILANO ta sottolineata limportanza dell’appello organizzato in data 20 settembre, presso Sergio Pistone, che ha presentato l’ap- Approvazione OdG Dibattito “We the European people”, che consen- il centro congressi “La serra” di Ivrea, pello alla classe politica “We the Euro- Il Consiglio comunale di Pulsano il 28 I Giovani democratici e il PD di Mila- te nuovamente azioni pubbliche su tutto un dibattito sul tema “Oltre la crisi: un pean people”. settembre, ha approvato all’unanimità
  • l’Unità Europeaun OdG proposto dai federalisti di so- Assemblea di sezione taria del MFE di Trento Alexia Ruvo- SAN BONIFACIO De Venuto ha raccolto l’adesione di Bindi 23stegno alla nascita di un governo euro- Venerdì 8 ottobre scorso si è tenuta la letto ha avvicinato l’ex primo ministro Dibattito all’appello, mentre Donadi ha ritirato unpeo per iniziativa di un gruppo di paesi riunione di sezione della GFE di Fi- e raccolto la sua firma sull’appello “We Per iniziativa di Fabio Merlo, il circolo modulo e dichiarato di inviare per postadella zona euro. Il Sindaco si è compli- renze per il rinnovo delle cariche, nella the European people”. del PD di San Bonifacio (VR) ha orga- la sua adesione.mentato con il MFE per la lodevole atti- quale sono stati eletti Segretario Federi- Caffè europeo nizzato un dibattito in data 8 settembre Tavola rotondavità svolta sul territorio. co Ballerini, Presidente Giulio Saputo, Il 6 ottobre la GFE di Trento ha orga- presso la sala civica della frazione di Lo- Sabato 2 ottobre si è tenuta, presso Pa-TARANTO Tesoriere Giulia Chiama, responsabile nizzato un caffè europeo, svoltosi presso cara, su “L’Europa e la sfida della crisi lazzo della Ragione in piazza dei Signori,Articolo su stampa locale UD Marino Pronker. L’assegnazione il Bar Verdi alla presenza di una ventina mondiale: quali prospettive?”. Sono in- la tavola rotonda “Nessuno resti indie-Il Corriere del Giorno ha pubblicato il 23 delle cariche a giovani da poco tempo di giovani, sul tema dell’iniziativa dei tervenuti Federica Mogherini, deputata, tro: 2010 anno europeo per la lotta allasettembre un articolo di Cosimo Schira- iscritti al Movimento è la più chiara ma- cittadini europei, nuovo strumento pre- e il Segretario nazionale del MFE Gior- povertà e all’esclusione sociale”, orga-no (Segretario MFE Pulsano) intitolato nifestazione di come nell’ultimo anno la visto dal Trattato di Lisbona. gio Anselmi. nizzata dalla GFE Padova all’interno di“Vigilanza unica sull’economia europea: sezione di Firenze sia riuscita a costruire PADOVA YOUniverCITY, il forum europeo per ilprove di integrazione?”. Il Corriere del un gruppo promettente per le attività Partecipazione a incontri e raccolta diritto allo studio che si è svolto a PadovaGiorno ha pubblicato un articolo a fir- future. VENETO di adesioni all’appello nei primi giorni di ottobre. Tra gli ospitima di Cosimo Pitarra (MFE), intitolato PISA Il 12 settembre, in Piazza delle Erbe, si sono da segnalare, oltre ai rappresentanti“Altiero Spinelli, l’europeo con sangue Raccolta di firme ABANO è svolta l’annuale cena per tutti, organiz- delle associazioni studentesche AEGEEpugliese”, e un articolo di Pitarra, Cle- Durante la Festa democratica di Pisa, Ufficio del dibattito zata dalla rete antirazzista Abracciaperte. e Parlamento europeo degli studenti,lia Conte e Elena Quidello intitolato “I che si è svolta negli ultimi giorni di ago- Domenica 3 ottobre si è svolto ad Aba- Gaetano De Venuto (Segretario MFE Aldo Bertelle, della Comunità Arcoba-ragazzi di Ventotene e il futuro dell’Eu- sto, la GFE di Pisa ha tenuto tutte le sere no Terme il secondo incontro dell’Ufficio Padova) ha partecipato alla mensa. leno di Facen di Pedavena, Marco Ma-ropa”. un banchetto con materiale informativo del dibattito regionale sul tema “Ricerca Il 18 settembre, nell’ambito dell’avviato scia, Direttore del Centro diritti umani e ha raccolto firme sull’appello del MFE. del consenso, rapporto di forza e con- rapporto di collaborazione tra il MFE dell’Università di Padova, Giorgio An- Sono state raccolte 103 firme comprese quista del potere: unica strada praticabile ed il Consiglio di Quartiere 5 (Armisti- selmi, Segretario del MFE, Anna LuciaTOSCANA quelle degli on.li Passoni, Fontanelli e per la politica?”. L’obiettivo era quello di zio–Savonarola), Gaetano De Venuto è Pizzati, del Direttivo dell’ADEC, Piero Madia e di molti consiglieri comunali, analizzare se la politica sia identificabile stato ricevuto in sede dal Presidente del Fornaciari dell’UNICEF. Ha modera-CARRARA tout court col potere o se invece sia possibi- CdQ 5, Francesco Pavan, il quale, dopo to Nicola Martini, della Direzione della provinciali e regionali.Partecipazione a festival e raccolta di le distinguere, senza separare, queste due un cordiale colloquio, ha dato la sua GFE. Spettacolo “Come va il mondo”firme dimensioni al fine di riportare la politica adesione all’appello. Il 19 settembre, in VERONA Mercoledì 29 settembre al CinemaTe-Tra venerdì 10 e domenica 12 settembre, alla dimensione che intrinsecamente la Piazza della Frutta, si è svolta “In festa Incontro con i partecipanti del semi- atroLux la sezione MFE/GFE di Pisai militanti di Pisa, Firenze, Prato e Pi- connota: quella relazionale e dunque di con l’Africa”. Nello stand di Beati i co- nario ha organizzato una rappresentazione distoia della GFE Toscana e alcuni amici pace, non di scontro, rimettendo invece struttori di pace Gaetano De Venuto ha La GFE veneta ha organizzato il 10 set- “Come va il Mondo?” (la pièce teatraledella GFE La Spezia si sono avvicendati il potere sul terreno che gli è maggior- raccolto adesioni all’appello, tra le quali tembre un incontro con i giovani parte- sul pensiero federalista scritta da Fran-per partecipare al Festival “Con–vivere” mente omogeneo, quello istituzionale. quella di Elisabetta Fava (PD), consiglie- cipanti al seminario federalista di Neu- cesco Pigozzo e Daniela Martinelli) perorganizzato a Carrara dalla Fondazione Perché potesse essere efficace e serio, il re di circoscrizione. Il 30 settembre, pres- markt 2010, che si è aperto presso la sede sei classi di Liceo accompagnate da seidella Cassa di Risparmio locale e dedica- dibattito è stato organizzato con il con- so l’Istituto tecnico “Luigi Einaudi”, si è veronese del MFE con una riflessione insegnanti (130 persone). A seguito del-to quest’anno a “Europa, quale futuro?”. tributo di relatori e partecipanti (circa 60) svolta l’assemblea dell’associazione Parla- sul senso dell’impegno nel MFE per un la rappresentazione, gli autori sono statiAl Festival erano invitati docenti, politici provenienti non solo dal MFE ma anche mento europeo degli studenti. Il dibattito giovane. Sono stati quindi distribuiti i invitati a un dibattito con i ragazzi nellae artisti come Remo Bodei, Enrico Let- da diverse altre organizzazioni politiche. è stato preceduto dai saluti delle autorità dvd contenenti le foto del seminario e le loro scuola. Il dibattito ha avuto luogota, Marco Bellocchio. Alberto Majocchi Dopo un’introduzione del responsabile e dei rappresentanti dell’associazionismo tracce delle relazioni svolte, e la serata è il 9 ottobre: i ragazzi hanno mostrato(MFE) è stato invitato alla tavola roton- dell’Ufficio del dibattito regionale, Lucio europeista presenti, tra cui Gaetano De infine terminata in pizzeria. una grande curiosità e per più di due oreda “Prospettive europee. Le opportuni- Perosin, il Segretario regionale del MFE Venuto per il MFE. Raccolta di firme sono rimasti a discutere e porre doman-tà per le imprese e il commercio”, con Aldo Bianchin è intervenuto sul tema L’1 ottobre, a Palazzo della Ragione, si è Per iniziativa di Renzo Bellotti e Mari- de sui meccanismi simbolici che fannoFlavio Burlizzi, delegato permanente “La politica di fronte alle sfide di oggi: le svolta una tavola rotonda sul tema “Ge- sa Pernigo, in alcune serate dal 28 luglio funzionare la pièce e sui contenuti politiciUnioncamere a Bruxelles, Gianfranco insufficienze da superare”. L’intervento nerazione Europa: diritto allo studio e all’8 agosto il MFE ha partecipato con che la animano. Il dibattito è stato ancheDell’Alba, direttore delegazione di Con- ha individuato nella “politica di massa” cittadinanza europea”, nell’ambito di un proprio gazebo alla Festa provinciale l’occasione per presentare loro l’appellofindustria presso l’UE, Niccolò Rinaldi, uno dei nodi cruciali del far politica oggi Younivercity, forum europeo per il dirit- del PD di Verona. Nell’occasione sono del MFE e sollecitarli alla partecipazio-europarlamentare e membro della Com- e ha posto il problema se sia possibile il to allo studio con relatori tra gli altri, i state raccolte le firme a favore dell’ap- ne alla nuova edizione (2011) del concor-missione per il commercio internaziona- superamento di questo nodo a partire da parlamentari europei Erminia Mazzoni pello alla classe politica. Molte persone so “I giovani e l’Europa”, finalizzato allale del Parlamento europeo. Nel corso dei una politica non più di schieramento ma (PPE) e Silvia Costa (S&D). Gaetano si sono avvicinate al gazebo per chiedere selezione dei partecipanti al seminariotre giorni sono state raccolte circa 200 progettuale fondata sulla capacità della De Venuto è intervenuto nel dibattito spiegazioni e 141 di loro hanno firmato dei Carpinelli.firme sull’appello “We the European pe- persona di darsi una finalità, una con- e al termine dell’incontro l’on. Costa ha l’appello. Tra le personalità che hanno Dibattitoople”. Si segnalano in particolare quelle tinuità e un punto di vista. È seguita la aderito all’appello alla classe politica. In aderito ci sono il sen. Felice Casson, il La GFE di Pisa ha organizzato un di-di Remo Bodei e di Franco Cardini. Ol- relazione di Guido Montani (Vice–pre- serata, al centro congressi “Papa Lucia- consigliere regionale Roberto Fasoli, il battito, svoltosi il 6 ottobre presso latre alla consueta opera di volantinaggio sidente dell’UEF) sul tema “È possibile ni”, si è svolto un confronto tra la Presi- consigliere comunale Roberto Uboldi Domus mazziniana, intitolato “Rivede-e sensibilizzazione sui problemi dell’Eu- una politica senza rapporti di forza? La dente del PD Rosy Bindi ed il Capogrup- e i consiglieri provinciali Franca Rizzi e re l’unità d’Italia per capire l’unità euro- po IdV alla Camera Massimo Donadi. Diego Zardini.ropa di oggi, è stato allestito in Piazza proposta federalista”. Il relatore ha rico- pea”. È intervenuto come relatore Pietrodell’Accademia un gazebo con esposti nosciuto la centralità di questa doman- Finelli, federalista pisano direttore delladiversi classici del pensiero federalista. da, se sia possibile cioè un nuovo modo Domus mazziniana.FIRENZE di fare politica. Ha indicato nelle regolePresentazione libro della democrazia e nella federazione so-Lunedì 27 settembre si è tenuta, presso vranazionale i fattori caratterizzanti di unil “Palazzo Giovane” del Comune di Fi- TRENTINO nuovo modo di far politica, ribadendorenze, la presentazione del libro “Euro- che oggi di fronte a problemi di portatapa 2.0”, di N. Vallinoto e S. Vannuccini. ALTO ADIGE mondiale occorrono regole sovranazio-L’evento, promosso dallo Europe Direct nali e sottolineando quanto sia pressantefiorentino, ha visto gli interventi di Si- TRENTO oggi il bisogno di democrazia. Nella mat-mone Vannuccini, Segretario nazionale Giuliano Amato firma l’appello tinata e nel pomeriggio, al termine delleGFE, di Giacomo Guerrini, giornalista Al termine di un convegno, ospitato relazioni, si è sviluppato un ricco dibattitofreelance, e di Ariane Landuyt, coordi- dall’Università di Trento il 28 settembre, che ha confermato la bontà del percorsonatrice del Master in European studies sul dopo Lisbona al quale ha preso parte intrapreso e che ha consolidato nei parte- Il senatore Felice Casson con i militanti federalisti dopo aver firmato lAppelloall’Università di Siena. come relatore Giuliano Amato, la Segre- cipanti l’impegno a proseguire. del MFE
  • Recensione dinamica del processo di integrazione euro- ventisette Stati dell’Unione europea. Letta è pea. In sostanza mette in luce che il carattere dunque d’accordo con Caracciolo sul fatto che L’Unità Europea gradualistico del processo e in generale il pro- in questa fase solo una avanguardia può costi- cedere in modo mascherato ha una base og- tuire lo Stato europeo, ma questa deve coin-Enrico Letta nella volontà di controllare la dinamica della Germania riunificata e in particolare il ritorno gettiva. Il fatto è che se c’è una spinta profonda cidere con i paesi che partecipano all’euro. In ad attuare una politica di integrazione europea, questo modo viene corretta l’idea di un nucleo di velleità imperiali, ma è stata d’altra parteLucio Caracciolo l’espressione più importante del vizio struttu- c’è d’altra parte una resistenza strutturale nei governi nazionali a realizzare trasferimenti di coincidente con l’Europa centro-occidentale in quanto caratterizzata da una sostanziale omo- Mensile del rale della costruzione europea. Esso è riassu- Movimento Federalista Europeo sovranità. Per cui solo nei momenti di crisi acu- geneità. E si sostiene giustamente che i requisi-L’Europa è finita? mibile nel deficit democratico, che è inteso sia ta si realizzano dei passi avanti, che coprono ti per far parte del nucleo federale sono da una (Sezione Italiana dell’UEF come la tendenza a costruire l’unità europea un aspetto parziale dell’integrazione, rinviando parte la profondità dell’integrazione, e quindi e del WFM) dall’alto sia come lo svuotamento – dovutoa cura di Eugenio Carlucci appunto ad un’unificazione non fondata sulla sistematicamente la scelta della federazione in senso pieno. Questo muoversi soltanto sull’im- dell’interdipendenza, e dall’altra la disponibilità a realizzare una piena federazione. Una federa- Via Poloni, 9 - 37122 Verona Tel./Fax 045 8032194 creazione di uno Stato europeo – dei sistemi peto dell’urgenza e della necessità si è manife- zione che si inserisce nel quadro di un’UnioneAdd Editore democratici nazionali senza dare vita a un si- stato in particolare con l’avvio dell’integrazione europea meno integrata, ma che resta aperta Direttore stema statale democratico europeo. economica, nel contesto della guerra fredda, e al passaggio dal cerchio più ampio a quello più Fausto VecchioTorino, 2010 Questo difetto strutturale della costruzio- ne europea ha conseguenze gravissime. Da con la creazione dell’euro come risposta alla ristretto. Se è più valida l’individuazione del nu- riunificazione tedesca e alla caduta del muro cleo federale proposta da Letta rispetto a quel-L’azione politica del Movimento Federalista Eu- una parte ha prodotto un forte indebolimento di Berlino. la di Caracciolo, quest’ultimo ha d’altra parte Tesoriereropeo è guidata dalla convinzione che l’Euro- dell’orientamento a favore dell’unità europea Non si tratta perciò di scelte sbagliate, ma il merito di indicare una procedura concreta e Matteo Roncaràpa si trovi di fronte ad una scelta esistenziale. nell’opinione pubblica. Dall’altra parte è un di ostacoli strutturali per superare i quali non è forte per giungere allo Stato europeo, e cioèEssa deve avviare subito una transizione verso fattore decisivo che spiega il pericoloso affer- sufficiente il volontarismo. L’attuale situazione l’assemblea costituente direttamente eletta. Direttore responsabileuna federazione in senso pieno, che è indi- marsi all’interno degli Stati nazionali europei dell’integrazione europea presenta d’altra par- Pur con le differenze di analisi e di accen- Bruno Panzieraspensabile sia per realizzare un vero governo di tendenze micronazionalistiche, che mettono te un dato nuovo rispetto al passato. Di fronte tuazioni che abbiamo visto, i due autori sonodell’economia europea, sia per permettere in discussione l’unità nazionale, e nello stesso alla crisi finanziaria, economica e sociale che dunque d’accordo nel vedere l’Europa al bivio tempo di tendenze autoritarie, che erodono i Segretario di redazioneall’Europa di svolgere un ruolo determinante con gli strumenti esistenti l’Unione Europea fra la strada che si indirizza risolutamente verso sistemi liberal-democratici. Antonino Caramagnaper la costruzione di un sistema mondiale plu- non può affrontare, non è più possibile rinvia- lo Stato federale e quella che porta alla disgre-ripolare strutturalmente cooperativo e, quindi, Il processo di unificazione europea è ora re la scelta della federazione in senso pieno. gazione con conseguenze catastrofiche per gliindirizzato verso la formazione di un sistema di di fronte alla concreta prospettiva del suo defi- Ciò significa che si devono condividere a livel- Stati nazionali e per l’Europa. E ritengono che Comitato di Redazionegoverno pacifico, democratico, ecosostenibile nitivo fallimento, ma è possibile una via d’usci- lo europeo tutti gli elementi che costituiscono la costruzione di un nucleo federale sia la con- Massimo Asero, Lucia Bordi,e socialmente giusto del mondo. Questa tran- ta positiva se si ha il coraggio di compiere una una statualità. Alla condivisione dei confini, del dizione imprescindibile per uscire dall’attuale Federico Brunelli,sizione richiede che si proceda non solo con scelta drastica. Si deve dar vita ad uno Stato mercato, e della moneta si deve aggiungere la situazione di crisi dell’integrazione europea. Il Eliana Capretti, Andrea Carlino,un metodo costituente democratico, ma anche confederale, dotato di vari livelli di sovranità, condivisione della “spada” e di una leadership fatto che due personalità dello spessore di Let- Alessia Chiavetta,superando il principio dell’unanimità e, quindi, dall’Europa al comune (ciò indica che Carac- politica sopranazionale (l’elezione diretta di un ta e Caracciolo giungano a queste conclusioni ciolo ha in mente in realtà uno Stato federale), Massimo Contri,con l’opzione dell’avanguardia federale. Se non presidente europeo sarebbe di importanza de- è un buon segno. Vuol dire che l’azione del MFE che deve comprendere i sei paesi fondatori più Manuela La Gamma,si sarà capaci di compiere rapidamente questa cisiva in questo contesto). ha la possibilità effettiva di costituire un fortescelta, si andrà inevitabilmente incontro a un Spagna, Portogallo e Austria (possibilmente an- L’attuale crisi apre la possibilità di dar vita fronte che si batta per la transizione alla fede- Ilenia Lodato, Irene Mauro,destino di balcanizzazione dell’Europa e di pre- che la Svizzera). Questo nucleo farà parte della agli Stati Uniti d’Europa, che però non posso- razione europea con chi ci sta. Marita Rampazi,valenza nel mondo delle tendenze anarchiche molto più vasta e lasca Unione Europea, da no essere realizzati con la partecipazione dei Sergio Pistone Donatella Torregrossae disgregatrici. estendere a sud-est verso la Turchia e il Nord In libreria Il volumetto L’Europa è finita?, che contie- Africa. Secondo Caracciolo, per realizzare que- Impaginazione graficane un dialogo fra Enrico Letta (vicesegretario sto sogno “non si può partire dalle istituzioni brunomarchese@virgilio.itdel partito Democratico, segretario generale comunitarie, perché non hanno la legittimità nédell’Arel ed ex ministro delle Politiche Comu- l’autorità per farlo. Qualsiasi proposta per l’Eu- ropa futura non può che partire dalle autorità Di fronte ai nazionalismi più sfrenati, imminente, di colonialismo e di lotte sitonitarie e delle Attività Produttive) e Lucio Ca-racciolo (fondatore e direttore di “Limes. Rivista nazionali, le sole titolate a organizzare il con- ai totalitarismi in espansione e alle anticoloniali, di unità per preservare www.mfe.ititaliana di geopolitica”) indica che la posizione senso dei cittadini. Deve dunque a suo avviso guerre mondiali del "secolo breve" le diversità, di integrazione socialedel MFE è per molti aspetti condivisa da que- trattarsi di “un progetto geopolitico che nasca non mancarono voci – oggi in gran europea, del modello federale elveti- e-mailste due personalità. Vediamo il succo delle dall’iniziativa dei parlamenti e dei governi dei parte dimenticate – che invocarono co per l’Europa di domani, temi tutti unitaeuropea@gmail.comloro considerazioni e delle loro proposte per paesi interessati a formare la Confederazione la convivenza pacifica tra i popoli, su cui la riflessione storico-politica è fede_brunelli@yahoo.itsuperare la crisi in cui si trova il processo di Europea. Non un’Unione sancita da un trattato nuove relazioni internazionali e la fe- ancora oggi assiduamente impe-integrazione europea. internazionale, ma un nuovo Stato fondato sul- derazione europea come risposta ai gnata. Abbonamento annuo 18,00 Per quanto riguarda Caracciolo vanno sot- la costituzione confederale elaborata da un’as- drammi del continente. Tra queste futolineati in particolare i seguenti punti. semblea costituente eletta nei singoli paesi su la voce di Anna Siemsen (Mark, oggi La creazione dell’unione monetaria senza liste europee. Un’impresa del genere deve però Hamm, Vestfalia, 1882 - Amburgo, Versamenti sul c.c.p. 10725273creare simultaneamente uno Stato europeo partire…da un aperto e conflittuale dibattito 1951). Pedagogista, pacifista, depu- intestato a EDIF(Caracciolo parla di Stato confederale euro- pubblico. L’Europa deve togliersi la maschera. tata socialista al Reichstag, esule inpeo, che è una contraddizione in termini, ma Se non se la toglierà da sola, dobbiamo farlo Svizzera negli anni del nazismo Numero iscrizione al ROCqui è evidente che egli ha poca dimestichezza noi europei”. al potere, scrisse di unità europea n. 787 del 30/06/2010con la teoria federalista) è stata una scelta Caracciolo conclude dicendo che l’Italia sotto vari aspetti: culturali, politici,sbagliata, perché ha svuotato gli Stati nazionali ha un interesse vitale a favorire questo progetto pedagogici, sociali, di genere. L’Autri- Editricedella capacità di fare politica economica senza perché la creazione di un’Europa unita, solida e ce ripercorre le tappe della vicenda intellettuale e politica di Anna EDIFcompensarla con una capacità a livello sopra- quindi di uno Stato europeo attraverso la par-nazionale. Da qui la situazione estremamente tecipazione consapevole dei cittadini è la via Siemsen, inquadrandone l’attività Via Villa Glori, 8 - 27100 Paviacritica in cui si trova ora l’Unione europea, la maestra per battere le spinte alla disgregazione nei fermenti progressisti ed europei-quale non riesce a dare una risposta adeguata dell’unità nazionale provenienti in particolare sti del suo tempo. Seguono quattro Stampaalla sfida emersa nel contesto della crisi globa- dalla Lega Nord. scritti composti dall’esule svizzera CENTRO SERVIZIle, e rischia seriamente di disgregarsi. Passando al discorso svolto da Letta, va poco prima e immediatamente dopo EDITORIALI S.r.l. La scelta sbagliata della moneta senza sottolineato in particolare che egli esprime una lo scoppio del secondo conflitto Grisignano di Zocco (Vicenza)Stato ha avuto una motivazione contingente visione più chiara, rispetto a Caracciolo, della mondiale, in cui si tratta della guerra