Decrescita“Ho avuto un’illuminazione…”        Da “The New Yorker”
PremessaL’economia classica insegue lo sviluppo e la crescitaillimitata: l’accrescimento esponenziale di PIL,produzione, c...
Limiti o no..  continuiamo a inseguire la crescita            esponenzialeQuesto produce numerose controindicazioni:iniqui...
Le chiamanoesternalità negative…
Mai sentita questa frase?   Compra, e fai girare    l’economia!!!
Ma il libero mercato      non è su un altro pianeta!La "nostra" crescita non è naturale, non è                 sostenibile...
Economia della naturaIn natura i processi di crescita si presentano ciclici eprivi di produzione di rifiuti (fotosintesi c...
Economia della crescitaLa crescita economica invece prevede lo sfruttamentocontinuo di materia ed energia che, nel sistema...
“Chi crede che una crescitaesponenziale possa continuare all’infinitoin un mondo finito è un pazzo.Oppure un economista.”K...
E così …Mentre noi abbracciamo ciecamente un sistemaeconomico autoaccrescitivo, inseguiamo limpennatadel PIL e auspichiamo...
La Decrescita riguarda…Bioeconomia: Decrescita dello sfruttamento dellerisorse naturali, Georgescu-Roegen etc.Ecologia: Di...
Effetti del modello della crescita infinitanord               Nord vs Sud del mondo:               il 20% della popolazion...
In Italia
Living Planet Report:cosa abbiamo perso negli ultimi 50 anni                          1/3 copertura forestale             ...
Earth Over Shoot Day                  (capodanno biologico)Calcolo delle superfici biologicamente attive necessarie perrig...
Surriscaldamento                 cambiamenti climaticiCO2 ppm 389,96 (dic. 2010)CO2 ppm 390 (20 mln di anni fa)livello dei...
Decrescita:             quale proposta?            Diminuire i flussi         di materia e di energia“A rigore, sul piano ...
Il limiti dello sviluppo“Ci troviamo al bivio tra due scelte alternative: tentare diperfezionare e prolungare la via della...
A chi serve la crescita?“La parola d’ordine della decrescita ha soprattutto loscopo di sottolineare con forza la necessita...
La strategia                   della decrescita                          Le otto “R”:•   Rivalutare Ripensare l’attuale si...
Rivoluzione copernicana e non    violenta della decrescita
Mutamento della mentalità:            “BenAvere” vs “Buen Vivir”•   competizione, rivalità e ostilità,   •   azione solida...
Cambio del                   modello economico• Commodities (merci)                   •   Commons (beni comuni)• Economia ...
Trasformazione dei    sistemi di organizzazione dei poteri•   Dominio della ragione economica      •   Formazione della ci...
Decrescita:non vogliamo “sacrificarci”, ma riscoprire         il piacere del buen vivir «Cè una buona notizia: la rinuncia...
La decrescita in (buona) pratica:ambiti di realizzazione
Per “decrescere”…• Scuola permanente della decrescita: Villaggio  Solidale di Burolo• Scuole Estive (Sant’Erasmo, Orvino, ...
Grazie per l’attenzione!       Marina Ferrara      Roberto Todisco      Le Storie di Altro   www.lestoriedialtro.it   info...
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Una presentazione realizzata dalla rivista on-line Le Storie di Altro (www.lestoriedialtro.it) per chiarire gli aspetti fondamentali del concetto di Decrescita.

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  1. 1. Decrescita“Ho avuto un’illuminazione…” Da “The New Yorker”
  2. 2. PremessaL’economia classica insegue lo sviluppo e la crescitaillimitata: l’accrescimento esponenziale di PIL,produzione, consumi, capitale …Dimentichiamo un particolare: viviamo in un sistemachiuso con risorse limitate in cui ovviamente non puòsussistere una crescita illimitata!
  3. 3. Limiti o no.. continuiamo a inseguire la crescita esponenzialeQuesto produce numerose controindicazioni:iniquità, accumulo nelle mani di pochi, esaurimentodelle risorse, crisi petrolifera, inquinamento,riscaldamento globale, ecc.
  4. 4. Le chiamanoesternalità negative…
  5. 5. Mai sentita questa frase? Compra, e fai girare l’economia!!!
  6. 6. Ma il libero mercato non è su un altro pianeta!La "nostra" crescita non è naturale, non è sostenibile, non è perseguibile su questo pianeta, visto che il sistema terrestre è un sistema sostanzialmente chiuso (lenti tempi di rigenerazione).
  7. 7. Economia della naturaIn natura i processi di crescita si presentano ciclici eprivi di produzione di rifiuti (fotosintesi clorofilliana,catena alimentare, ecc.).
  8. 8. Economia della crescitaLa crescita economica invece prevede lo sfruttamentocontinuo di materia ed energia che, nel sistema terrestre,sono limitate e destinate ad esaurirsi. In più, produciamo una gran quantità di scarti non riciclabili! (rifiuti, CO2, ecc.)
  9. 9. “Chi crede che una crescitaesponenziale possa continuare all’infinitoin un mondo finito è un pazzo.Oppure un economista.”Kenneth Boulding
  10. 10. E così …Mentre noi abbracciamo ciecamente un sistemaeconomico autoaccrescitivo, inseguiamo limpennatadel PIL e auspichiamo che la produzione dei beni diconsumo si impenni … il sistema si prepara al collasso.La decrescita non è una disquisizione erudita fine a séstessa: è impegno per il benessere, per salvaguardaregli ecosistemi, per l’equità.
  11. 11. La Decrescita riguarda…Bioeconomia: Decrescita dello sfruttamento dellerisorse naturali, Georgescu-Roegen etc.Ecologia: Difesa degli ecosistemi. Odum, etc...Diversità delle culture: sfida alla logica del profitto,sviluppo e uniformizzazione. Latouche, Rist, Caillé etc.Senso della vita: portare significato nelle nostrarelazione con il mondo. Thoreau, Gandhi, Rabhi etc.Democrazia: Decrescita per la democratizzazione.Illich, Fotopoulos, Cheynet etcEquitá: Decrescita dell’inequitá e sfruttamento degli altri esseri umani. Kempf, Sachs, Ariès etc.
  12. 12. Effetti del modello della crescita infinitanord Nord vs Sud del mondo: il 20% della popolazione (nord “ricco”) consuma l’80% delle risorse e dei beni.sud Al restante 80% della popolazione resta solo il 20% residuale
  13. 13. In Italia
  14. 14. Living Planet Report:cosa abbiamo perso negli ultimi 50 anni 1/3 copertura forestale ¼ suolo fertile 70% barriere coralline 25% specie marine 11% uccelli 20% rettili ecc. “La 6ª grande estinzione di massa” (“L’uomo potenza geofisica”, Paul J. Cruzen)
  15. 15. Earth Over Shoot Day (capodanno biologico)Calcolo delle superfici biologicamente attive necessarie perrigenerare le risorse primarie utilizzate. Global FootprintNetwork 1987 19 Dicembre 1990 7 Dicembre 1995 21 Novembre 2000 1 Novembre 2005 20 Ottobre 2008 23 Settembre 2009 25 Settembre 2010 21 Agosto 2011 27 Settembre
  16. 16. Surriscaldamento cambiamenti climaticiCO2 ppm 389,96 (dic. 2010)CO2 ppm 390 (20 mln di anni fa)livello dei mari + 20 mtemperatura + 10°Bill Mc Kiblen, Terra. Movimento “350.org”
  17. 17. Decrescita: quale proposta? Diminuire i flussi di materia e di energia“A rigore, sul piano teorico si d ovrebbe parlare di a-crescita, come si parla di a-teismo, più che di de-crescita. In effetti si tratta proprio di abbandonareuna fede o una religione, quella dell’economia, delprogresso e dello sviluppo, di rigettare il cultoirrazionale e quasi idolatra della crescita fine a sestessa”. Serge Latouche
  18. 18. Il limiti dello sviluppo“Ci troviamo al bivio tra due scelte alternative: tentare diperfezionare e prolungare la via della sviluppo,cercando difronteggiare con più raffinate tecniche di dominio dellanatura e degli uomini le contraddizioni sempre più graviche emergono (basti pensare all’attuale scontro sulpetrolio) o invece tentare di congedarci dalla corsaverso il ‘più grande, più alto, più forte, più veloce’chiamata sviluppo per rielaborare gli elementi diuna civiltà più ‘moderata’ (più frugale, forse, piùsemplice, meno avida) e più tollerante nel suoimpatto verso la natura, verso i settori poveridell’umanità, verso le future generazioni e verso lastessa ‘biodiversità’ (anche culturale) degli esseriviventi.” Alexander Langer, 1991
  19. 19. A chi serve la crescita?“La parola d’ordine della decrescita ha soprattutto loscopo di sottolineare con forza la necessitadell’abbandono dell’obiettivo della crescita illimitata,obiettivo il cui motore è essenzialmente la ricerca delprofitto da parte dei detentori delcapitale, con conseguenzedisastrose per l’ambiente edunque per l’umanità. ” Serge Latouche
  20. 20. La strategia della decrescita Le otto “R”:• Rivalutare Ripensare l’attuale sistema di valori• Riconcettualizzare ripensare alcuni concetti fondamentali come quelli di ricchezza e povertà• Ristrutturare adeguare l’apparato produttivo e i rapporti sociali al cambiamento dei valori• Rilocalizzare La cultura, la politica e il senso della vita devono ritrovare un “ancoraggio territoriale”• Ridurre i consumi (non i desideri!) e dunque gli sprechi• Riutilizzare/riciclare e produrre in vista del riuso!
  21. 21. Rivoluzione copernicana e non violenta della decrescita
  22. 22. Mutamento della mentalità: “BenAvere” vs “Buen Vivir”• competizione, rivalità e ostilità, • azione solidale e cooperativa, individualismo cannibale aiuto reciproco, vivere assieme• “Avere”, nel segno di: “è mio e • “Essere”, nel segno della ne faccio ciò che voglio” responsabilità: “sono responsabile delle conseguenze delle mie azioni”• egoismo predatorio e • fruizione condivisa delle consumismo compulsivo ricchezze, inclusione
  23. 23. Cambio del modello economico• Commodities (merci) • Commons (beni comuni)• Economia di mercato (global • Oikos-nomia, Eudamonia market system). (Aristotele 500 a.C.): buon vivir, joua de vivre, felicità, benessere• intensificazione della produttività • durevolezza, economicizzazione e del rendimento• eccesso, crescita illimitata, dismisura, “cornucopia” • sufficienza, sazietà, resilienza• dominio dell’accumulazione di • utilità, necessità denaro e del valore di scambio• lavoro coatto • lavoro creativo che dona utilità agli altri
  24. 24. Trasformazione dei sistemi di organizzazione dei poteri• Dominio della ragione economica • Formazione della cittadinanza e della proprietà. Totalitarismo attiva, autodeterminazione, del mercato che cattura ogni auto-organizzazione cosa. Pervasività, eteronomia. Lex autogoverno, auto-nomia, mercatoria neocorporativa (Soft capacitazione, empowerment, Law) corresponsabilità• Potere verticale, concentrato, • Potere condiviso, disperso, gerarchico partecipato e inclusivo, orizzontale e rispettoso• Post-democrazia (mercato della politica) • Democrazia sostanziale e progressiva
  25. 25. Decrescita:non vogliamo “sacrificarci”, ma riscoprire il piacere del buen vivir «Cè una buona notizia: la rinuncia al nostro modello di vita non è affatto il sacrificio di qualcosa di intrinsecamente buono, per timore di incorrere nei suoi effetti collaterali nocivi - un po come quando ci si astiene da una pietanza squisita per evitare i rischi che potrebbe comportare fatto, quella pietanza è pessima di per sé, e avremmo tutto da guadagnare facendone a meno: vivere diversamente per vivere meglio». Ivan Illich
  26. 26. La decrescita in (buona) pratica:ambiti di realizzazione
  27. 27. Per “decrescere”…• Scuola permanente della decrescita: Villaggio Solidale di Burolo• Scuole Estive (Sant’Erasmo, Orvino, Torraca, Pesaris, ecc.)• Conferenze internazionali (Venezia 2012)• Verso Venezia 2012• La Città dei Beni Comuni, Portici (NA)• ….buone pratiche
  28. 28. Grazie per l’attenzione! Marina Ferrara Roberto Todisco Le Storie di Altro www.lestoriedialtro.it info@lestoriedialtro.it

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