• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
TO FEEL AT HOME - Calendario
 

TO FEEL AT HOME - Calendario

on

  • 442 views

TO FEEL AT HOME -

TO FEEL AT HOME -
ARTETERAPIA E
INTERCULTURALITA’
CALENDARIO WORKSHOP
marzo - maggio 2012

Statistics

Views

Total Views
442
Views on SlideShare
442
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    TO FEEL AT HOME - Calendario TO FEEL AT HOME - Calendario Document Transcript

    • TO FEEL AT HOME - ARTETERAPIA E INTERCULTURALITA’ CALENDARIO WORKSHOP marzo - maggio 2012Quando e dove una persona può dire di sentirsi a casa? E se la casa in cuisentirsi accolti per alcuni diventasse il viaggio? Cosa significa viaggiare? Viag-giare senza muoversi, muoversi senza viaggiare? Queste sono alcune del-le domande che ancora sentiamo l’esigenza di abitare. TO FEEL AT HOME èun’iniziativa rivolta a chi ha voglia di mettersi in viaggio verso l’altro, di avven-turarsi, scoprire, sperimentare la diversità come risorsa e momento d’arric-chimento attraverso il linguaggio dell’arte. Ancora una volta siamo interessatiall’incontro con l’essere umano portatore di un vissuto unico ed irripetibile, aldi là di artificiali e limitanti connotazioni di carattere etnico-politico-religiose.Ancora una volta ci affidiamo al potente mezzo dell’arte e dell’arteterapia cheparlano un linguaggio universale e orientano verso la narrazione di vissuti uni-versalmente praticati, praticabili e condivisibili. IL PROSSIMO WORKSHOP sabato 10 marzo 2012 SENTIRSI A CASA - Spazi ed oggetti che fanno sentire a casa Ogni partecipante cerca di scoprire e di creare degli spazi ed degli oggetti essenziali per lui per potersi sentire a casa. Partendo da questo ambiente privato ognuno definisce i suoi bisogni di apertura e di difesa rispetto al mondo esterno.In gruppo i partecipanti propongono e creano delle soluzioni per delle esigenze di interazione con il mondo esterno o di difesa rispetto ad esso, che sono emerse durante il processo. Conduce: Beatrice Nabholz Numero massimo di partecipanti:10
    • GLI ALTRI WORKSHOPsabato 31 marzo 2012 sabato 5 maggio 2012SENTIRSI A CASA - Integrarsi tramite To feel at home - L’arte, quell’ambiente linguaggio condivisoSentirsi a casa vuol dire integrarsi, liberar- Tramite il movimento i partecipanti s’intro-si di tutte le condizioni che dividono dagli durranno in un percorso, che avvalendosialtri. Lingua, cultura, attività e servizi so- di strategie legate al linguaggio dell’Arte,ciali sono mezzi che facilitano l’integra- gli permetterà di approfondire il tema dellazione. Anche l’arte è un mezzo di comuni- condivisione dello spazio. Noi siamo queglicazione e integrazione interculturale. sconosciuti che, attraverso le nostre pro-Ciascun partecipante cerca di progetta- prie mani capaci di manipolare la materia ere (con i materiali messi a disposizione) le testure, attraverso i nostri occhi quan-l’ambiente ideale (città, casa, etc..) dove do indagano i colori decidendo convinti levorrebbe vivere. sfumature e attraverso la sensibilità delloConduce: Resmi Al Kafaji spirito, ricomponiamo il puzze nello spazio condiviso saturo di suoni e movimenti,e ci arricchiamo di creatività in un baratto in- terculturale, dove l’Arte diventa l’unico lin- guaggio che ci fa sentire a casa. Conduce: Rosalia Gallardo Gonzalez sabato 26 e domenica 27 maggio THE CARPET OF DIVERSITY - In viaggio verso l’altro I partecipanti esploreranno materiali di di- verso genere e, in questa reverie della ma- teria, ne sceglieranno alcuni da mettere in una personale “scatola da viaggio” che ver-sabato 21 aprile 2012 rà utilizzata per creare un tappeto sul qua-No place for me here? le, attraverso il linguaggio artistico, ognunoCorpi estranei al museo definirà la propria poetica del viaggiare ver-L’arte propone di parlare un linguaggio uni- so l’altro.versale – ma lo sguardo dello spettatore è Conducono: Pamela Palomba e Axel Rüttensempre filtrato dagli “occhiali della cultura”(culture glasses).Ognuno capta aspetti di-versi e ne da importanza secondo la propriaesperienza vissuta.Proviamo a scoprire cosa Ogni workshop ha un numero limitato dipercepisce l’altro di fronte alla stessa opera posti. La prenotazione è gratuita maartistica. Condividiamo la nostra prospettiva obbligatoria. Non sono necessariecon mezzi creativi. Sul momento con boz- esperienze pregresse nell’ambito artistico.zetti dentro la mostra, poi approfondendo il Orario: sabato 14.30-18.30tema dei “culture glasses” in studio con tec- ultimo workshop anche domenicaniche varie. Riusciamo ad osare uno sguar- 10.00-16.00do oltre i sentieri da noi stessi segnati?Conduce: Kira Schaarschmidt per informazioni e prenotazioni: Simona Bilenchi, 0574 - 531835 (9 - 12), s.bilencchi@centropecci.it