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Corso Dirigenti Cooperative 25.03 Plenaria
 

Corso Dirigenti Cooperative 25.03 Plenaria

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Introduzione al tema della RSI

Introduzione al tema della RSI

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    Corso Dirigenti Cooperative 25.03 Plenaria Corso Dirigenti Cooperative 25.03 Plenaria Presentation Transcript

      • La responsabilità sociale d’impresa
      • (RSI-CSR)
      • Che cosa è
      • Breve excursus storico
      • Due concetti chiave
      • Strumenti di RSI
      • La RSI per le imprese cooperative?
    • Responsabilità
      • Congruenza con un impegno assunto o con un comportamento, … sottintende l’accettazione di ogni conseguenza, specialmente dal punto di vista della sanzione morale e giuridica
      • (Dizionario Devoto - Oli)
    • Responsabilità dell’impresa
      • Visione “tradizionale”
      • Produrre profitto
      • Creare occupazione
      • Nel rispetto della legge.
      • Responsabilità sociale dell’impresa - RSI
      • … l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate.
      • Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là investendo di più nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate.
      • Libro Verde della Commissione EU
    • Responsabilità al plurale
    • Come è accaduto?
      • Nel 1949 partecipai ad un meeting di leader d’impresa. Nel mio intervento suggerii che il management aveva responsabilit à che vanno oltre quella di fare profitti per gli azionisti . Dissi che abbiamo la responsabilit à verso i nostri dipendenti di riconoscere la loro dignit à come esseri umani, di assicurare che beneficino del successo che rendono possibile con il loro lavoro. Sottolineai anche che abbiamo una responsabilit à rispetto ai nostri clienti, e anche verso la comunit à in senso ampio. Fui sorpreso e scioccato che non una singola persona si mostrasse d’accordo con me. Sebbene fossero ragionevolmente educati nel loro disaccordo, era abbastanza evidente che fossero fermamente convinti che non ero uno di loro, e ovviamente non qualificato per gestire un’azienda importante .>>
      • David Packard, fondatore Hewlett – Packard Company
    • un breve excursus
      • (le religioni monoteistiche hanno tutte chiavi di lettura e precetti relativi al denaro e alle attività economiche, sebbene spesso relativi a come esse venivano condotte nel periodo in cui sono stati redatti i testi sacri di riferimento)
      • Agli inizi del ’900 filantropia, attività caritatevoli
      • A partire dagli anni ’50 si inizia a parlare della responsabilità d’impresa (nei libri)
      • Anni ‘60 ancora riflessioni teoriche, avvio del “dibattito” nel nostro paese
      • Negli anni ’70 le riflessioni risentono di quanto accade nella società (movimento sindacale, femminile eccetera…)
      • Anni ‘80: integrazione con nuovi temi quali la teoria degli stakeholder, l’etica degli affari, la valenza strategica della RSI
      • Anni ‘90: connessioni con il concetto di sviluppo sostenibile e il tema della qualità totale, sviluppo e diffusione della rendicontazione sociale
    • Perchè è accaduto?
      • globalizzazione della produzione di beni e servizi, catene di fornitura globali;
      • crescente controllo della finanza sull’economia;
      • scandali finanziari, alcuni con gravi impatti sociali ed economici;
      • progressi nelle tecnologie della comunicazione, quali internet;
      • aspettative dei cittadini,
      • azione delle organizzazioni di terzo settore e non governative
      • domanda da parte dei consumatori di modelli di consumo più responsabili
      • sviluppo degli investimenti etici o socialmente responsabili, a z ionariato attivo ;
      • consapevolezza da parte degli imprenditori che l’implementazione volontaria di impegni sociali e ambientali può ridurre il rischio di danni commerciali o di altro tipo e migliorare la reputazione dell’azienda
      • crescente riconoscimento dell’importanza di aspetti intangibili, quali la reputazione o il capitale intellettuale, nella determinazione del valore di un’azienda
    • Di cosa parliamo quando parliamo di RSI Per ogni tematica è possibile individuare un livello di rispetto della normativa e un livello volontario ulteriore di adozione di comportamenti responsabili
    • Alcuni esempi
      • Governance d’impresa
        • democraticità,
        • tutela delle minoranze,
        • sistema di amministrazione e controllo,
      • Condizioni di lavoro, relazioni con i lavoratori
        • occupazione prodotta,
        • salute e sicurezza sul lavoro,
        • formazione e valorizzazione dei lavoratori,
        • pari opportunità,
        • diversity management,
        • inserimento lavorativo di persone svantaggiate,
        • relazioni industriali
      • Relazione con i fornitori
        • condizioni negoziali,
        • ricerca di fornitori con elevati standard di qualità e socialmente responsabili,
        • preferenza per fornitori con particolari funzioni di utilità sociale (ad esempio imprese che inseriscano soggetti svantaggiati)
      • Finanza e relazione con i finanziatori
        • gestione della liquidità e degli attivi secondo criteri non speculativi,
        • gestione di asset finanziari effettuata secondo criteri sociali ed ambientali,
        • iniziative di finanziamento di attività sociali
      • Ambiente
        • preferenza per le fonti energetiche rinnovabili,
        • limitazione delle emissioni e degli scarichi inquinanti,
        • riduzione e recupero dei rifiuti prodotti,
        • iniziative per mitigare gli impatti ambientali dei prodotti, dei servizi, dei trasporti e dei materiali utilizzati,
        • formazione ed educazione ambientale,
        • adesione a campagne ambientali, programmi di sviluppo sostenibile
      • Marketing e relazione con i clienti e utenti
        • salute e sicurezza dei consumatori,
        • gestione delle asimmetrie informative tra produttore e cliente,
        • integrità nelle pratiche commerciali (rapporto con i concorrenti, comunicazione commerciale responsabile)
        • evitare abusi di posizione dominante,
        • realizzazione di campagne promozionali che sostengono una causa sociale ( cause related marketing ), ecc.
      • Relazione con la comunità
        • impatto dell’impresa sull’economia locale (preferenza di fornitori locali, assunzione di persone residenti, sviluppo e impatto di investimenti in infrastrutture),
        • supporto a progetti di utilità sociale in diversi ambiti (assistenza, sanità, educazione, cultura, ricerca, sport),
        • adesione a programmi proposti dall’opinione pubblica o a programmi di risposta a situazioni di emergenza,
        • intervento sociale diretto, tramite la costituzione di fondazioni d’azienda, il volontariato d’impresa, la partnership con enti non profit
    • Strumenti per concretizzare e comunicare la RSI
      • Codici e carte etiche
      • Cause related marketing
      • Certificazione SA8000
      • Ecolabel - marchi etici o ambientali (foreste, prodotti della pesca…)
      • Sistemi di gestione ambientale (ISO14000-EMAS)
      • Adesione - sottoscrizione carte d’intenti (di settore, internazionali o nazionali…)
      • Bilancio sociale/di sostenibilità …
    • RSI tra presente e futuro…
      • - moltiplicarsi di iniziative a livello internazionale (ONU,UE), nazionale (anche di tipo normativo), regionale e provinciale
      • - iniziative delle imprese, anche di medie dimensioni
      • - connessioni con strategie di sviluppo locale
      • - diffusione e crescente accettazione del concetto
      • Ma i risultati
      ?
    • I comportamenti delle imprese Ma la mia cooperativa dov’è?
    • Il futuro (della RSI)
      • Una rinnovata attenzione alle problematiche ambientali torna al centro delle riflessioni e iniziative di RSI:
      • Sviluppo sostenibile
      • Impronta ecologica
      • Green economy
      • Economia low carbon
      • Esaurimento delle risorse
      • Crisi climatica…
    • Sviluppo sostenibile
      • obiettivi economici
      • sviluppo, occupazione, efficienza
      obiettivi ambientali integrità dell’ecosistema capacità di carico biodiversità obiettivi sociali partecipazione equità, coesione sociale identità culturale
    • HOLDER: portatore
      • SHARE:
      • capitale, azione,
      • partecipazione
      • STAKE:
      • interesse, scommessa
      Un concetto chiave: stakeholder Origine del termine Responsabilità nei confronti di chi?
      • Sono i soggetti (individui, gruppi, organizzazioni)
      • i cui interessi sono a vario titolo coinvolti
      • dall’attività dell’impresa
      • per le relazioni di scambio
      • che intrattengono con essa
      • o a causa dei possibili effetti esterni positivi o negativi
      • delle transazioni dell’impresa
    • IMPRESA “ Generazioni future” Personale Proprietari Finanziatori Collettività Pubblica Amministrazione Fornitori Clienti
    • Responsabilità e trasparenza
      • Un secondo concetto chiave: accountability
      • Esigenza – dovere di rendere conto
      • (da parte di chi ha responsabilità)
      • nei confronti di coloro che portano interessi legittimi, sia in modo diretto sia in modo indiretto in ragione delle conseguenze subite.
    • L’evoluzione dell’ accountability
      • diffusione dell’importanza attribuita alla trasparenza e alla “resa del conto”
      • estensione dell’accountability in termini di: parti interessate ( stakeholder ) e dimensioni oggetto del rendiconto
    • L’evoluzione dell’ accountability
      • Imprese
      • Organizzazioni con finalità sociali
      • Dimensione economica per stakeholder azionisti
      • Dimensione economica per stakeholder aventi un rapporto economico con l’impresa (personale, …)
      • Dimensione economica per stakeholder interessati a tale dimensione
      • Dimensione sociale, nel senso di ‘perseguimento della propria mission’
      3. Dimensioni economica, sociale ed ambientale verso tutti gli stakeholder che portano interessi legittimi
    • Perché il bilancio sociale
      • La rendicontazione economico - finanziaria tradizionale è insufficiente
      • per le imprese profit non risponde ad un approccio socialmente responsabile
      • per le organizzazioni con finalità sociali (enti pubblici ed organizzazioni non profit) non copre proprio gli aspetti relativi alle loro finalità istituzionali/di missione
    • Le critiche alla RSI
      • La RSI non rientra tra i compiti dell’impresa, aggrava i costi per le imprese e quindi nuoce all’economia di mercato
      • La codificazione della RSI porta vantaggi in campo sociale ed ambientale ma comporta problemi di applicazione
      • E’ solo una “ maschera ”, copre pratiche anche gravemente irresponsabili di grandi società
      • E’ una strategia politica che le grandi imprese utilizzano per conservare ed espandere il loro potere
      • La fragilità della RSI è la sua volontarietà
    • La RSI delle/nelle imprese cooperative
      • E’ pensabile che un’impresa cooperativa non affronti il tema della responsabilità sociale?
      • La RS non è connaturata alla storia e alla missione delle cooperative?
      • Se è così, quali sono i riferimenti e gli strumenti?
      • E’ da considerarsi ovvia?
      • Questo aspetto è adeguatamente comunicato e valorizzato?
    • Valori dell’identità cooperativa
      • mutuo aiuto
      • responsabilità
      • democrazia
      • uguaglianza
      • equità
      • solidarietà
      Alleanza Cooperativa Internazionale
      • Primo principio: Adesione libera e volontaria. … organizzazioni volontarie, aperte a tutte le persone in grado di utilizzare i loro servizi e disponibili ad accettare le responsabilità dell’appartenenza, senza discriminazioni di genere, sociali, razziali, politiche o religiose.
      • Secondo principio: Controllo democratico dei soci Le cooperative sono organizzazioni democratiche controllate dai loro soci, che partecipano attivamente nel definire politiche e prendere decisioni. … i soci hanno uguale diritto di voto (una testa, un voto) e….
      • Terzo principio: partecipazione economica dei soci I soci contribuiscono in modo equo, e controllano democraticamente, al capitale delle loro cooperative. ... I soci allocano gli utili per uno o tutti questi scopi: sviluppo della cooperativa, possibilimente creando delle riserve, di cui almeno una parte indivisibili, beneficiando i soci in modo proporzionale alle loro transazioni con la cooperative e supportando altre attività approvate dai soci.
      Principi dell’identità cooperativa
      • Quarto principio: autonomia ed indipendenza. Le cooperative sono organizzazioni di auto – aiuto autonome, controllate dai loro soci. …
      • Quinto principio: educazione, formazione e informazione. Le cooperative forniscono educazione e formazione ai loro soci, rappresentanti eletti, funzionari e collaboratori ...
      • Sesto principio: cooperazione fra cooperative. Le cooperative servono i loro soci in modo più efficace e rinforzano il movimento cooperativo lavorando insieme ...
      • Settimo principio: attenzione per la comunità.Le cooperative lavorano per lo sviluppo sostenibile delle loro comunità attraverso politiche approvate dai loro soci.
      Principi dell’identità cooperativa
    • Non ultimo…
      • Articolo 41. Costituzione della Repubblica Italiana
      • L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
      • La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali ”.