IL RUOLO DEI SOCIAL MEDIA
NELLA COMUNICAZIONE
Luca Marinelli
AGENDA
• INTERNET OGGI
• DAL WEB 1.0 AL WEB 2.0
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INTERNET OGGI
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in tempo di crisi, con stime di increment...
LA DIFFUSIONE DI INTERNET
L’Italia è il Paese che cresce più velocemente
Con il 17%, l’Italia è il
Paese europeo con la pi...
WEB 2.0 LA RIVOLUZIONE
L’insieme delle innovazioni avvenute sulla Rete a partire
dalla seconda metà degli anni 2000 che, g...
Dal Web 1.0 al Web 2.0
3 passaggi fondamentali
#1.
Dalla comunicazione di massa
generata dai mainstream ai wiki
basati sui...
#2.
Dalla classificazione dei contenuti
attraverso la tassonomia (classificazione
top-down) all’utilizzo della folksonomia...
#3.
Dalla gestione dei contenuti
affidata esclusivamente ai
professionisti, alla possibilità
di pubblicare, condividere e
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Le principali implicazioni
• Chiunque abbia un collegamento ad Internet può
creare contenuti, indipendentemente dagli altr...
Che cosa accade alla comunicazione?
One to Many One to One
Many to Many
I SOCIAL MEDIA
“I social media sono tutti gli strumenti digitali
utili alla creazione e alla diffusione dei flussi di
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GLI OBIETTIVI DI UNA COMUNICAZIONE
SOCIAL
#1. PRODUZIONE DI CONTENUTI INTERESSANTI
#2. DIFFUSIONE DEI CONTENUTI (reperibil...
BLOG
• Strumento utile per avvicinare gli utenti
all’organizzazione;
• Le organizzazioni non bloggano, bloggano le
persone...
Strumento di conversazione e dialogo, è uno dei
social media con cui le organizzazioni
ottengono più engagement.
Oltre ad essere una piattaforma dedicata a
contenuti di intrattenimento, Youtube è un’
ottima risorsa per quegli utenti ch...
Twitter è l’unica piattaforma che ha come
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• Gli utenti caricano e visualizzano immagini relative ai
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IL TERZO SETTORE
NO-PROFIT
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SOCIAL MEDIA E NO-PROFIT
OBIETTIVI
• CONSAPEVOLEZZA (AWARENESS)
• VISIBILITA’
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FUNZIONALITA’
• Connessione con giovani e differenti audience;
• Reclutamento volontari;
• Diffusione di informazioni iner...
I CANALI UTILIZZATI
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I VANTAGGI RISCONTRATI
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CRITICITA’
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tempo adeguato
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ALCUNI CONSIGLI DAGLI ESPERTI
“Usare i social media durante tutto l’anno e non solo a ridosso di eventi o campagne”
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ALCUNI CASI
IL POTERE DEL DIALOGO
Amnesty International utilizza i suoi profili social per stimolare i politici e i
legislatori a sost...
COERENZA NELLA STRATEGIA DI DIFFUSIONE DEI CONTENUTI
I contenuti proposti da Amnesty vengono veicolati contemporaneamente
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SOSTENERE GLI SFORZI REGIONALI
L’organizzazione, presente in più paesi, valorizza e coordina all’interno della
sua pagina ...
POLEMICHE PER SENSIBILIZZARE
NON E’ UN DISCORSO DI DIMENSIONI
TERZO SETTORE SOCIAL
LA MAPPA DELLE ASSOCIAZIONI
IL FUNDRAISING ONLINE
Le donazioni online nel 2012 sono aumentate del 21%
Se si considerano le donazioni periodiche (mensi...
LA STRATEGIA
#1. SITO OTTIMIZZATO PER DONAZIONI E ACQUISIZIONE DI
NUOVI SOCI
#2. CREARE UNA MAILING LIST PER FIDELIZZARE I...
CROCE ROSSA AMERICA
Durante il terremoto di Haiti Croce Rossa
America ha creato un reportage di foto delle
loro operazioni...
FONDAZIONE ABBE PIERRE
Dal 2010 con un profilo su Facebook negli ultimi 6 mesi
la fondazione ha raggiunto i 200 mila segua...
PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE
La WFP ha postato una foto su Facebook affermando:
“Martin, un nostro collaboratore, sta per...
ANMIL 2.0
• Dialogo con i sostenitori
• Dialogo con gli utenti
• Dialogo tra gli utenti
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  1. 1. IL RUOLO DEI SOCIAL MEDIA NELLA COMUNICAZIONE Luca Marinelli
  2. 2. AGENDA • INTERNET OGGI • DAL WEB 1.0 AL WEB 2.0 • IL RUOLO DEI SOCIAL MEDIA • COMUNICARE CON I SOCIAL MEDIA • LA COMUNICAZIONE DIGITALE NEL TERZO SETTORE • CASI PRATICI
  3. 3. INTERNET OGGI “Internet è il solo media con fatturato in costante crescita anche in tempo di crisi, con stime di incrementi dal 10 al 20%” Neelie Kroes, Commissario Europeo per l’agenda digitale • Facebook ha più di 1 miliardo di utenti attivi mensilmente che generano 3.2 miliardi di interazioni quotidiane. • Il 90% delle imprese con più di 100 dipendenti utilizza i social media nel proprio marketing mix. • Il 46% degli utenti internet adulti condivide contenuti creati da sé. Fonte: WebHostingBuzz, 2013
  4. 4. LA DIFFUSIONE DI INTERNET L’Italia è il Paese che cresce più velocemente Con il 17%, l’Italia è il Paese europeo con la più rapida crescita di utenti Internet nel 2012.
  5. 5. WEB 2.0 LA RIVOLUZIONE L’insieme delle innovazioni avvenute sulla Rete a partire dalla seconda metà degli anni 2000 che, grazie all’introduzione di nuovi strumenti e tecnologie, ne hanno modificato le modalità di accesso e di utilizzo.
  6. 6. Dal Web 1.0 al Web 2.0 3 passaggi fondamentali #1. Dalla comunicazione di massa generata dai mainstream ai wiki basati sui contenuti collaborativi generati dagli utenti.
  7. 7. #2. Dalla classificazione dei contenuti attraverso la tassonomia (classificazione top-down) all’utilizzo della folksonomia (bottom – up).
  8. 8. #3. Dalla gestione dei contenuti affidata esclusivamente ai professionisti, alla possibilità di pubblicare, condividere e gestire i contenuti da parte dei singoli individui.
  9. 9. Le principali implicazioni • Chiunque abbia un collegamento ad Internet può creare contenuti, indipendentemente dagli altri parametri socioeconomici (età, professione, dotazione economica); • I contenuti generati possono essere condivisi ed identificati attraverso un sistema di indicizzazione spontanea e popolare che parte dal basso; • Tutti possono replicare al contenuto proposto dagli altri utenti con un semplice commento scritto o con altri contenuti multimediali o esprimendo un parere.
  10. 10. Che cosa accade alla comunicazione? One to Many One to One Many to Many
  11. 11. I SOCIAL MEDIA “I social media sono tutti gli strumenti digitali utili alla creazione e alla diffusione dei flussi di comunicazione partecipativa tra le persone”. Prunesti, 2009
  12. 12. GLI OBIETTIVI DI UNA COMUNICAZIONE SOCIAL #1. PRODUZIONE DI CONTENUTI INTERESSANTI #2. DIFFUSIONE DEI CONTENUTI (reperibilità sui motori di ricerca) #3. AZIONE E INTERAZIONE CON GLI UTENTI CHE SI AVVICINANO ALL’ORGANIZZAZIONE #4. CONVERSIONE DEGLI UTENTI IN MEMBRI DELL’ORGANIZZAZIONE O POTENZIALI DONATORI #5. ENGAGEMENT: L’UTENTE SI FA PORTAVOCE DELL’ORGANIZZAZIONE (Advocacy)
  13. 13. BLOG • Strumento utile per avvicinare gli utenti all’organizzazione; • Le organizzazioni non bloggano, bloggano le persone; • E’ il diario quotidiano dell’organizzazione; • La forma di comunicazione da adottare è il dialogo.
  14. 14. Strumento di conversazione e dialogo, è uno dei social media con cui le organizzazioni ottengono più engagement.
  15. 15. Oltre ad essere una piattaforma dedicata a contenuti di intrattenimento, Youtube è un’ ottima risorsa per quegli utenti che sono alla ricerca di video contenenti informazioni o istruzioni.
  16. 16. Twitter è l’unica piattaforma che ha come limitazione testuale 140 caratteri per messaggio. La sua attrattività deriva dalla possibilità di leggere rapidamente le ultime notizie ed altre informazioni. È il luogo ideale per comunicare in tempo reale eventi e iniziative.
  17. 17. • Social network professionale; • Gli utenti costruiscono reti professionali, aggiornano i loro profili lavorativi e cercano opportunità di lavoro; • Le organizzazioni comunicano, promuovendo eventi, bandi, pubblicando white papers o offrendo opportunità lavorative.
  18. 18. • Uno dei network in più rapida crescita; • Gli utenti caricano e visualizzano immagini relative ai loro interessi; • E’ un opportunità per raccontare agli utenti concetti che solitamente rimangono offline come stile e ispirazione.
  19. 19. IL TERZO SETTORE NO-PROFIT Complesso d’istituzioni che all’interno del sistema economico si collocano tra lo Stato e il mercato, ma non sono riconducibili né all’uno né all’altro. • Assenza di distribuzione dei profitti; • Natura giuridica privata; • Accordo esplicito fra gli aderenti; • Basata sull’autogoverno; • Dispone di una certa quota di lavoro volontario; • Organizzazione a base democratica.
  20. 20. SOCIAL MEDIA E NO-PROFIT OBIETTIVI • CONSAPEVOLEZZA (AWARENESS) • VISIBILITA’ • GENERARE CONTATTI • FUNDRAISING • RAPPORTI COL DONATORE • RAPPORTI CON L’UTENTE
  21. 21. FUNZIONALITA’ • Connessione con giovani e differenti audience; • Reclutamento volontari; • Diffusione di informazioni inerenti alla causa; • Contatti con più donatori; • Confronto con altre organizzazioni simili; • Promozione di eventi per la raccolta fondi; • Aumento del portafoglio di mezzi di comunicazione; • Miglioramento della comunicazione esterna; • Aggregazione del sostegno di massa; • Aumento del traffico web verso il sito dell’organizzazione; • Sensibilizzazione e mobilitazione delle persone per la propria causa
  22. 22. I CANALI UTILIZZATI 76.80% 46.70% 44.50% 19.50% 13.80% 14.80% FACEBOOK YOUTUBE TWITTER NESSUNO GOOGLE + LINKEDIN Fonte: Sodalitas, 2013
  23. 23. I VANTAGGI RISCONTRATI 90% 56% 16.20% 16.20% 10.30% 2.90% Miglioramento della visibilità Sensibilizzazione alla propria causa Acquisizione nuovi volontari Approfondimento di tematiche specifiche Aumento delle donazioni Intercettazione di professionisti qualificati
  24. 24. CRITICITA’ 76.80% 49.50% 35.80% 33.70% 18.90% 12.60% 11.60% Difficoltà nel dedicare tempo adeguato Difficoltà nel dedicare risorse umane Difficoltà nell'aggiornamento costante dei contenuti Difficoltà nella gestione tempestiva delle risposte Scarsa conoscenza dello strumento Gestione delle critiche Difficoltà nel far conoscere la propria presenza
  25. 25. ALCUNI CONSIGLI DAGLI ESPERTI “Usare i social media durante tutto l’anno e non solo a ridosso di eventi o campagne” Katherine Salt “La prima cosa che il nonprofit dovrebbe ottenere con i social media è umanizzare lo scopo delle loro cause” April Ennis “Diventare un membro autorevole della propria comunità” John Haydon “Racconta la tua storia” Joe Hackman “Facilita la condivisione della tua storia” Phil Gerbyshak
  26. 26. ALCUNI CASI
  27. 27. IL POTERE DEL DIALOGO Amnesty International utilizza i suoi profili social per stimolare i politici e i legislatori a sostenere le proprie cause. Coinvolgendo direttamente il politico davanti a una platea di oltre 100.000 seguaci su Twitter, l’organizzazione rende visibili i confronti con queste figure che sentono inoltre la pressione dell’opinione pubblica.
  28. 28. COERENZA NELLA STRATEGIA DI DIFFUSIONE DEI CONTENUTI I contenuti proposti da Amnesty vengono veicolati contemporaneamente sulle diverse piattaforme social. Così facendo si aumentano sia il numero delle persone raggiunte sia il livello di coinvolgimento.
  29. 29. SOSTENERE GLI SFORZI REGIONALI L’organizzazione, presente in più paesi, valorizza e coordina all’interno della sua pagina ufficiale di Facebook i diversi profili regionali.
  30. 30. POLEMICHE PER SENSIBILIZZARE NON E’ UN DISCORSO DI DIMENSIONI
  31. 31. TERZO SETTORE SOCIAL
  32. 32. LA MAPPA DELLE ASSOCIAZIONI
  33. 33. IL FUNDRAISING ONLINE Le donazioni online nel 2012 sono aumentate del 21% Se si considerano le donazioni periodiche (mensili) l’aumento è del 43%
  34. 34. LA STRATEGIA #1. SITO OTTIMIZZATO PER DONAZIONI E ACQUISIZIONE DI NUOVI SOCI #2. CREARE UNA MAILING LIST PER FIDELIZZARE I DONATORI CONSOLIDATI #3. INTEGRARE IL CANALE DI RACCOLTA FONDI ONLINE CON QUELLI GIA’ ESISTENTI
  35. 35. CROCE ROSSA AMERICA Durante il terremoto di Haiti Croce Rossa America ha creato un reportage di foto delle loro operazioni e l’ha condiviso sui social media. Col profilo Twitter dedicato con oltre 150 mila seguaci e quello Facebook con oltre 190 mila hanno invitato le persone a donare. La campagna social ha ottenuto 20 milioni di dollari.
  36. 36. FONDAZIONE ABBE PIERRE Dal 2010 con un profilo su Facebook negli ultimi 6 mesi la fondazione ha raggiunto i 200 mila seguaci e ottenuto 50 mila firme per una petizione organizzata su Facebook. La petizione online è costata 4 volte meno di una petizione cartacea, ha richiesto meno tempo e meno risorse ed ha permesso di generare molti nuovi contatti.
  37. 37. PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE La WFP ha postato una foto su Facebook affermando: “Martin, un nostro collaboratore, sta per andare a fare la spesa in un mercato in Pakistan, ha 100 rupie (1 $) da spendere, quanto cibo pensi che sarà in grado di comprare?” Contemporaneamente hanno pubblicato il video dell’iniziativa su Youtube. La WFP con questa campagna ha raccolto 36,000 $ e aiutato oltre 650,000 bambini.
  38. 38. ANMIL 2.0 • Dialogo con i sostenitori • Dialogo con gli utenti • Dialogo tra gli utenti
  39. 39. ANMIL 2.0 SITO WEB SOCIAL MEDIA CHAT MOBILE EMAIL CROWDFUNDING

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