Mistificazione: trucchi, trappole e trabocchetti della mente - Presentation Transcript
Mistificazione: trucchi, trappole e trabocchettidellamente Conferenza del dott. Luigi Anepeta 23 maggio2009 - Roma LIDI – Associazione ONLUS LegaItaliana per la tuteladeiDirittidegliIntroversi www.legaintroversi.it
Mistificazione e demistificazione Il denominatore comune: critica del senso comune, del coscienzialismo e dell’Io
Dall’Abbecedario: Capire e cambiare, anche solo di una virgola, qualcosa della propria personalità richiede un duro lavoro. Bisogna, infatti, fare i conti con le trappole intrinseche al singolare congegno impiantato nella scatola cranica, con quelle, ancora più insidiose, che la cultura ha prodotto e produce per ridurre l’impegno personale di capire qualcosa della giostra della vita, e, infine, con la cronica tendenza dell’Io cosciente alla mistificazione, vale a dire a fare carte false pur di non vedere come stanno le cose (fuori e dentro di sé). Fare questi conti implica, però, sapere che queste trappole esistono e, almeno approssimativamente, come funzionano... Le “trappole”: - la complessità del cervello - la determinazione storica della coscienza - le esigenze di unità e coerenza dell’Io
Dal francese mystifier, composto di myst radicale di mysterium (segreto, mistero) e ficàre per facere (fare) Mistificazione = alterazione o falsificazione della verità a proprio vantaggio Lessico Demistificazione = restaurazione della verità Mentire deriva da mens (mente) Mistificare, ingannare, mentire La mente può “immaginare”, “fingere”, dunque alterare la verità?L’uomo può fare il bello e il cattivo tempo con la verità? La mente è sempre consapevole delle sue “finzioni” o esse la ingabbiano in un geroglifico?
Mistificazione come ingannoinconsapevole
Rashomondi A. Kurosawa
Fatti e testimoni
Le scienze storiche
La verità come interpretazione
I re taumaturghi di M. Bloch
Il bisogno di credere
L’inganno condiviso
La mistificazione come inganno inconsapevole a livello soggettivo e collettivo
L’uomo e il “mistero” dainterpretare
l’uomo di fatto è avvolto dal mistero, che riguarda il suo stesso esserci e il modo in cui funziona la sua mente
l’apparato mentale è organizzato per semplificare la realtà complessa
il rapporto di ogni soggetto con la realtà è fondato bensì sulla mediazione della cultura del gruppo cui appartiene, quindi sui “pre-giudizi” (H. G. Gadamer)
ogni individuo cade nell’inganno realistico della coscienza che lo porta a confondere il suo punto di vista soggettivo con lo stato di cose esistente nel mondo
ogni individuo cade nell’inganno realistico della coscienza che lo porta a confondere il suo punto di vista soggettivo con lo stato di cose esistente nel mondo
ogni soggetto , per mantenere un’immagine unitaria, coesa e continua nel tempo del suo Io, è costretto a non vedere, a rimuovere e a reprimere tutti gli aspetti del suo essere e del suo comportamento incompatibile con quell’immagine
Dimensionidellarealtà
Il mondo naturale, il mondo culturale e il mondo interiore hanno una storia che va ricostruita
L’uomo è affacciato sulla realtà esterna e la vive percettivamente come oggettiva, stabile, distinta
Quanto ci si può fidare delle percezioni?
I limiti funzionali
Il fenomeno dell’estinzione
Il mondo senza etichette, quindi “caotico”
La percezione categorizza la realtà
Le illusioni ottiche
Illusioniottiche (1) Il disco arancione è di grandezza identica, ma noi riusciamo a rendercene conto solo se eliminiamo i dischi grigi
Illusioniottiche (2) Il triangolo non esiste
Illusioniottiche (3) Le rette sono parallele
Illusioniottiche (4) Le rette sembrano sghembe, ma in realtà sono parallele come si può vedere isolando una “striscia” dal contesto
Illusioniottiche (5) La “spirale” è composta da cerchi concentrici
Figure ambigue (1) Viso di una ragazza o tre uccelli che tornano al nido?
Figure ambigue (2) Giovane donna ottocentesca o vecchia megera?
Figure ambigue (3) La casella A e quella B hanno lo stesso colore: #666666
Figure ambigue (4) La Gioconda
Figure ambigue (4a) Tutt’altro che gioconda...
La mentecheproietta e interpreta
TAT di Rorschach
Tavola 4
Macchia monocromatica simmetrica
Mostro minaccioso?
La mente è costretta a interpretare la realtà, a dare ad essa un senso
La valenza soggettiva delle proiezioni
Assimilazione e accomodamento
L’esigenza di disambiguare, di dare una forma e un significato alla realtà non riguarda solo la percezione, ma qualunque rapporto noi intratteniamo con il mondo interno e con quello esterno
Suggestionabilità
La manipolazione delle menti e la suggestionabilità
I persuasori occulti di V. Packard: attacco all’inconscio
Ipnosi e psicoanalisi
Suggestionabilità del bambino e dell’adulto
Effetto placebo
La matrice della mistificazione nel bisogno di stare al riparo dal “caos” per un verso e dal “male” e dal “negativo” dell’esistenza per un altro
Ansiaesistenziale
L’uomo è un animale naturalmente ansioso perché strutture emozionali e strutture cognitive sono cortocircuitate
La dimensione previsionale aperta all’infinito
I contenuti esistenziali dell’ansia: vulnerabilità, precarietà, finitezza, destino mortale
L'uomo è costretto a mistificare, a celare a se stesso la sua realtà esistenziale, perché altrimenti non riuscirebbe a tollerare il carico di ansia che essa implica.
La “pulsione” verso la verità: il sistema di ricerca
Conflitto tra mistificazione e demistificazione
La fugaimpossibile
Le gambe paralizzate di Serena
Il progetto di fuga
Avvisaglie
Scissione della personalità e conflitto psicodinamico
Messa in atto
La risposta dell’inconscio
Tensione libertaria, paura della solitudine o senso di colpa per il dolore arrecato ai suoi?
Le ragioni degli altri e le ragioni dell’Io
La doppianaturadell’uomo
Le gambe paralizzate di Serena
Teoria dei bisogni intrinseci
Appartenenza e Individuazione
Logica socio-centrica, Logica ego-centrica
Contraddizioni e scissioni inconsce
L’uomo è fatto di parti diverse
Il bisogno di unità e di continuità dell’io è una matrice costante di mistificazione
La pulsione alla sintesi: istanze soggettive, istanze sociali
La mistificazione come difesa
La scoperta freudiana dei meccanismi di difesa e dell’inconscio
Rimozione, repressione, negazione, diniego, isolamento, formazione reattiva, spostamento, sublimazione, scissione, ecc.
I meccanismi di difesa agiscono in ogni soggetto, ma, secondo Freud, sarebbero più attivi nei disagiati psichici
L’interpretazione freudiana è una conseguenza della teoria pulsionale
Se si supera la teoria pulsionale, da cosa l’uomo si difende?
L’uomo si difende anzitutto dalla percezione di una caoticità che non ha nulla a che vedere con le pulsioni, essendo riconducibile alla struttura stessa del cervello e della mente
La normalità “folle”
La mistificazione è l’espressione universale del bisogno di ogni soggetto di “assimilare” la propria immagine ad un modello normativo socialmente convalidato
I meccanismi di difesa sono più intensi laddove, a livello cosciente, prevale l’istanza di essere normali, vale a dire laddove la complessità non affiora, le contraddizioni sono represse, proiettate, negate, annullate, ecc. e i dubbi esistenziali sembrano non avere alcun peso
Meccanismi di difesa ego-sintonici
L’antologia della normalità “folle”: scissione tra buono e cattivo (etnocentrismo, razzismo, xenofobia, pregiudizio verso i “diversi” e i “devianti), messa in atto (autofobia), negazione e razionalizzazione delle contraddizioni, ecc.
Normalità e disagiopsichico
La mistificazione è l’espressione universale del bisogno di ogni soggetto di “assimilare” la propria immagine ad un modello normativo socialmente convalidato
I “normali” utilizzano i meccanismi di difesa per mantenere, ai loro occhi e a quelli degli altri, un’immagine di sé socialmente compatibile, che spesso è scollata dai loro comportamenti
I m.d.d. nei normali sono ego-sintonici, funzionano in nome delle esigenze dell’Io
Nei “diversi” ( introversi e disagiati psichici), i m.d. d. sono ego-distonici, sembrano rivolti ad ingabbiarli in codici normativi che essi inconsciamente rifiutano
I m.d.d. funzionano, insomma, in nome delle esigenze dell’io, della società e della cultura.
Fobia sociale e immagine interna negativa
Mistificazione e ideologia
La mistificazione è l’espressione universale del bisogno di ogni soggetto di “assimilare” la propria immagine ad un modello normativo socialmente convalidato
Soggettività e storia sociale
L’ideologia come mistificazione in Marx
Lo “spettro” di Ferruccio Rossi-Landi
L’ideologia come visione del mondo di una determinata epoca storica
G. Duby: le ideologie sono totalizzanti, deformanti, concorrenti, stabilizzatrici
LIDI - Lega Italiana per la tutela dei Diritti degl more
LIDI - Lega Italiana per la tutela dei Diritti degli Introversi - Conferenza "Mistificazione: trucchi, trappole e trabocchetti della mente " / Roma, 13 maggio 2009 / autore: Luigi Anepeta less
0 comments
Post a comment