La rivincita dei timidi

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    La rivincita dei timidi - Presentation Transcript

    1. Album 19 Domenica 30 dicembre 2007 ALBUM Cultura& Spettacoli __ Il Giornale { Domenica 30 dicembre 2007 LA «BIBBIA» DI LAVEY Quel Satana __ TIMIDI fa ridere la rivincita dei (ma è un trucco) IL LIBRO VIVERE SUL CONFINE Le rare virtù I migliori amici MATTEO SACCHI di chi vive e i peggiori alleati vederla sugli scaffali della Feltrinelli o in disparte INTIMISTI DI SUCCESSO di se stessi A di qualunque altra libreria, mischiata ai tomi di fede varia etichettati da zelan- ti librai sotto l’ecumenica definizione di «spiri- tualità», si potrebbe scambiarla per un fumetto ANGELO ASCOLI Quando la fortuna DANIELE ABBIATI finito al posto sbagliato. Non foss’altro per quel- la copertina con una diavolessa procace sullo sfondo e Belzebù, disegnato in primo piano, ell’epoca del chiasso e del- Loro arrossiscono e gli altri li prendo- premia quelli a bambini, eravamo tutti con i tratti da Clark Gable e l’aria da piazzista d’antan. N l’immagine, dell’apparire e della chiacchiera, nien- te è più arcaico, nel senso di anti- no in giro. Loro stanno in disparte e gli altri si divertono in gruppo. Loro sono riflessivi e gli altri sono iperattivi. Loro che arrossiscono L’odierna ideologia della socializzazione D più o meno timidi. Poi mol- ti sono guariti, magari du- rante il militare, o uscendo con la Eppure La bibbia di Satana di Anton Szandor LaVey (pagg. 253, euro 14), per la prima volta tradotta in italiano dall’editore Arcana, è tutt’al- moderno, della timidezza. Impo- sono i timidi e/o introversi. Una tribù prima ragazzina, o facendo nuo- tro che cosa per bambini. Questo libro è il fonda- polare, anzi. Forse persino scor- silenziosa di cani sciolti, di solitari, a è molto dannosa to, o in mille altri modi. Ma molti mento del satanismo moderno, di quella Chiesa retto. Un vizio di cui vergognarsi e volte di autentici emarginati. Ma den- ppure, quel balbettio, quella ritrosia, non sono guariti del tutto, e così di Satana che ha ispirato Charles Manson e ha dal quale guarire. Un difetto che ostacola. Un handicap. Se poi qualcuno, invece della sindrome tro covano spesso un fuoco che alimen- ta la macchina delle loro facoltà. Così spesso «loro» riescono non di rado a E a volte fintamente burbera e misan- tropa, che etichettiamo come timi- dezza è, spesso, tutt’altro che di ostacolo al per quel 5-7 per cento di «sognatori sono diventati adulti introversi. No, «guarire» non è il verbo giu- sto: la timidezza non è una malat- fornito un brodo di coltura, più millantato che reale, a una buona fetta di rock che si voleva sulfureo e cattivello, mentre in realtà era so- di Erostrato, che bruciò il tempio eccellere nelle arti e nelle scienze, nel- successo, alla fama. Anzi è un indizio di una tia. Meglio usare il verbo «cresce- prattutto business. Così fa un po’ specie vederla di Artemide per rendere immorta- la letteratura e addirittura nella politi- delle peculiari doti del genio: quella capacità indispensabili» re». campeggiare in mezzo a libri che, più o meno le il suo tempo e che oggi ci spinge ca. Raggiungendo livelli tali da far ar- di sapersi guardare dentro e da lì, dal profon- Il timido ha paura degli altri. ispirati, più o meno religiosamente convenzio- in tv o, nel migliore dei casi, a cer- rossire gli altri, quelli che ridono di lo- do di sé, guardare oltre. E gli esempi nella Ma c’è un’associazione Questo però non lo dice lui, lo dico- nali, parlano tutti di pace, amore e innalzamen- care la gloria, si insegue invece la ro, che si muovono in gruppo e che dal- storia, nell’arte e nella scienza non manca- no gli altri. Ma spesso il timido, to dello spirito. Mal che vada di storia delle reli- sindrome di Cincinnato, la voglia l’iperattivismo ottengono poco o nulla. no. Citiamo alcuni dei più noti in ordine spar- che li difende quello destinato quasi genetica- gioni. Per carità, niente moralismi e niente cen- «di gettare la spugna e di andarse- so e solo per dare l’idea di quanti timidi intro- mente all’introversione, gli altri sure, dei libri non bisogna aver paura, men che ne, lasciandoci alle spalle lacci di versi abbiano contribuito a forgiare il desti- non li teme, bensì li esclude. È il meno scriverci sopra «vietato ai minori di anni ogni sorta», inseguendo la solitu- no dell’umanità, con buona pace dei chiac- le non si diano violenze, so- «timido arrogante», il più perico- 18». Eppure una collocazione diversa, o alme- dine, allora la malattia è proprio Il bambino riflessivo chieroni amanti della ribalta sociale. praffazioni, conflitti. È per loso, soprattutto per se stesso. Ta- no una nota introduttiva un po’ illuminata e illu- grave, forse inguaribile, addirittu- All’origine della cultura occidentale abbia- questo che non sono incorsi in le ossimoro vivente arrossisce ag- minante per questo testo, vergato nel 1969, la ra pericolosa. ha una percezione mo un timidone: Platone. La vulgata vuole un processo di selezione natu- gressivamente, covando, sotto la si potrebbe anche pretendere. La vita schiva. Il sentimento e che balbettasse in pubblico. Molto diverso rale e sociale: sono depositari cenere della rassegnazione, il fuo- Perché se nel libro di LaVey, scritto con tono le virtù della timidezza (Raffael- complessa della realtà, dai sofisti, veloci di lingua, o dal più spigliato di un certo tipo di idea dell’uo- co dell’opposizione, se ne sta in che spazia senza soluzione di continuità dal ma- lo Cortina Editore, pagg. 270, eu- Senofonte, allievo di Socrate che però, come mo che anche la società più disparte come il neutralista che di- terialismo al delirio magico, sono presenti idee ro 14) di Duccio Demetrio è l’elo- ne coglie spessore filosofo, si è rivelato non proprio geniale. utilitarista non può permetter- chiara guerra a ogni schieramen- che erano controcultura negli anni ’60 e adesso gio di ciò che fin dai tempi eroici Amante del pensiero solitario era anche Ar- si o non è riuscita ad abbando- to, nemico della futile contesa, al- sono poco più che iatture ideologiche - ribelli- e guerrieri è stato considerato e contraddizioni, chimede. Leggenda vuole che nel bel mezzo nare». leato soltanto del proprio «io». smo anarcoide, individualismo esasperato, ma- una mancanza, l’elogio del rosso- della distruzione di Siracusa se ne stesse so- Forse per questo la loro quo- Non è bello, essere timidi arro- terialismo cialtrone che aveva la pretesa di fare re, della difficoltà di guardare la esplora con un innato lo e pensoso. Aggredito da un soldato roma- tidianità è più difficile. ganti. Quando gli altri capiscono a pugni con il buonismo allora in voga -, le mo- dritto negli occhi, perfino di strin- no, non trovò niente di meglio da dirgli che: «La nostra cultura è fondata che lo sei, si sentono esclusi da te dalità in cui sono espresse erano e restano di gere la mano senza una maschia senso di dignità «Non rovinare i miei cerchi». E la sua sde- sulla spigliatezza nell’agire, e, naturalmente, ti considerano, quelle di cui si deve diffidare. ruvidezza. gnosa riservatezza gli costò la vita. Ma che sulla parola pronta, sull’intra- appunto, un nemico, un hidalgo Basti un’incitazione all’odio costantemente E, invece, «la più vera, origina- e giustizia gli scienziati di genio siano così lo provano prendenza, sulla capacità di che taglia loro la strada in sella al ripetuta nel testo: «Se un uomo ti colpisce una ria, natura della timidezza è una anche infiniti aneddoti sulla timidezza di Al- essere sempre simpatici, bril- ronzino della presunzione. Chi si guancia fracassagli l’altra». Oppure l’aggres- pulsione di vita e non di morte», è bert Einstein (capace però anche di improv- lanti. Squalifica gli introversi, crede di essere questo qua che sione costante alle religioni che predicano la capacità di scorgere le sfuma- TOMMY CAPPELLINI vise burle e scherzacci) che sono il 5-7 per non ride alle nostre battute, che l’amore: «Costrin- ture della vita e di infilarsi den- e di Ettore Majorana. cento della popola- non partecipa alle nostre riunio- gerti a provare indi- tro, il gusto della penombra e del ono quelli che quando li Quest’ultimo, il più ge- zione, come “difetto- ni, che si siede in ultima fila al ci- scriminatamente silenzio, se volete dell’educazio- ne e del riserbo: «La timidezza è invece farsi domande, sul pro- S inviti a cena - un’alle- gra tavolata tra amici - stanno in silenzio. Sono quelli niale degli allievi di Fer- mi, sfuggiva conferenze e concorsi accademici, si” e anziché rispet- tarli li sollecita ad essere come tutti. nema, che mangia da solo? Lascia- molo nel suo brodo, ’sto presun- tuoso della malora, tanto peggio amore è veramente innaturale». Un’ag- gressione che verso prio conto e non solo; è rifuggire che quando arrivano in un viveva in un mondo tutto Tuttavia, due terzi per lui. Funziona così. alcune fedi - tra cui il ogni aggressività e atletica diso- nuovo ambiente di lavoro, suo scrivendo formule di dei prodotti cultura- Poi a volte succede qualche cosa cristianesimo, nesta competizione; è anomalia e non corrono certo il rischio di fisica su pacchetti di siga- li nei campi della re- di anomalo. L’orso annusa l’ebraismo e l’Islam scherzo di natura e può essere essere etichettati come «im- rette che poi gettava via. ligione, della filoso- un’aria strana ed esce dalla tana, - va molto oltre il li- una solitudine (quasi) felice. Ed è prenditori di se stessi», «ma- Del resto anche in poli- fia, dell’arte, della guardandosi intorno con fare cir- vello del buon gusto: l’unica chiave che ci permette di ghi dell’autopromozione», tica il punto di partenza scienza è riconduci- cospetto. Uno strano odore lo ha «Io fisso il vostro ti- aprire le porte di una vita schiva ma nemmeno «scansafatiche può essere un riservato bile a soggetti intro- svegliato dal letargo. Può essere moroso Jahvè e lo e di scoprirvi ricchezze e tesori senza obiettivi». Anzi: hanno intimismo. Uno dei casi versi. Non molti in- l’odore di una parola amica, dono prendo per la barba; che non avremmo mai immagina- della professione un’idea piut- più noti è quello di troversi sono geni, inatteso e realmente disinteressa- e schianto con la scu- to, frastornati come siamo dal tosto rigorosa, «nobile», seb- Abraham Lincoln. Il pre- ma è un fatto che to. Può essere l’odore di uno re il suo cranio...». chiasso e dalla confusione della bene siano il contrario dei sidente che meglio incar- gran parte dei geni sguardo in cui splende una luce E certo una perso- modernità». workaholics, i dipendenti dal nò la capacità di convin- sono introversi». nuova, mai vista prima. Può esse- na normodotata si li- Dagli stoici antichi ai poeti mo- lavoro. cere, da giovane era timi- Tutelarli, dunque? re un profumo di donna. Può esse- mita a girare pagi- INGANNEVOLE La copertina derni, dall’Antico testamento ai Sono quelli di cui ci si inna- dissimo, incline alla soli- La locandina di «Cane di paglia» «Non occorrono leg- re la primavera, anche in pieno na, a farsi due risa- versi di Fernando Pessoa e di Emi- mora - sempre che inverno. Può essere che l’orso in- te, quando scopre ly Dickinson, quello di Demetrio è accada - al secondo troverso abbia esaurito le calorie Dentro il guscio che la festività più un viaggio nei chiaroscuri del ca- o forse al trentesi- autoprodottesi nell’isolamento e importante per il sa- VITA SULFUREA rattere umano che si porta dietro mo sguardo, ma debba tornare a nutrirsi alla luce tanista egocentrico Anton Szandor LaVey il bagaglio di secoli e secoli di pa- mai al primo. Sono del sole e degli altri. ed egoistone è il com- (1930-1997) fondò la role che il pensiero dominante ha quelli che quando li La strada della timidezza, per pleanno o che, grat- «Chiesa di Satana» dimenticato, oppure ha conserva- vedi cenare in tratto- tutti, a un certo punto si biforca. ta gratta, il risultato trasformando il to, sotto una campana di vetro, ria o al Grand hotel, C’è un cartello con due frecce che di tante formuline, satanismo in una sorta come il libro dei desideri proibiti quando leggi i loro indicano due direzioni. Una porta da recitare in lin- di religione del di ciascuno di noi, ma anche co- libri, quando gli scritto «Mondo», l’altra «Te stes- guaggi inesistenti, è consumismo. La me il prontuario degli alibi che ci chiedi l’ora per stra- so». Se andrai per il Mondo, do- sempre la speranza abita un genio dottrina ebbe qualche permettono di scendere a com- da, la vibrazione in- vrai partecipare alla contesa, non che il sulfureo ci con- successo nell’America promessi con la nostra coscien- teriore che ti riman- potrai rimanere neutrale. Andrai ceda magnanimo la degli anni ’70, poi la za. Perché tutti noi vorremmo, co- dano è la stessa del- a votare e voterai il meno peggio, possibilità di farci i «Chiesa» si sgretolò per me Cincinnato, ritrovare la pace la voce da orso di Pa- ballerai con fanciulle non proprio comodacci nostri a una serie di scismi. Ora e il silenzio, lontani dal frastuono olo Conte che - rivol- bellissime, urlerai parole che non spese altrui. Tutte la sua «Bibbia» è e dalle miserie della società, ma gendosi solo a se ti convincono appieno, fingerai di cose a cui nei nostri tradotta in italiano e prima, appunto, vorremmo esse- stesso in un teatro amare il tuo lavoro, la tua città e momenti peggiori ar- venduta con una re stati dei Cincinnato, e come ta- gremito di persone - tutto il resto. Se andrai verso Te riviamo - degeneria- copertina da fumetto. li goderci la serenità del tramon- riassume perfetta- Abraham Lincoln (1809-1865) Emily Dickinson (1830-1886) Albert Einstein (1879-1955) Stanley Kubrick (1928-1999) Stesso, farai tu l’andatura, ma mo - in solitaria, sen- to; mentre, invece, il vero Cincin- mente l’argomento camminerai solo. Potrai correre o za bisogno di istru- nato è colui che non si è mai trova- di questo articolo: camminare e persino fermarti in zioni per l’uso. to sotto il mezzogiorno della glo- «Ma un uomo camion vive an- una malattia - un po’ come la troversione? della socializzazione ritiene, tudine silenziosa dei boschi. E gli americani gi a protezione degli introver- qualsiasi momento. Potrai fare Però poi ti torna in mente che questo è il Pae- ria, che dalla penombra non è cora in me... ». depressione - o soltanto un Lo psichiatra e psicanalista Luigi «È decisa dalla natura: dalla per esempio, che tutti i bambi- su questo hanno costruito una leggenda. Del si, ma una rivoluzione cultura- quasi tutto ciò che vorrai, e ciò se delle Bestie di Satana, che c’è gente che leg- mai uscito perché non riuscireb- Insomma, parliamo degli in- modo di essere divergente da lotteria genetica, insomma. ni abbiano bisogno di andare resto la rivincita del timido è alla base del le meritocratica che riabiliti che non potrai fare fingerai di ge un solo libro nella vita e potrebbe essere così be a trovare un’altra luce sotto troversi. È uscito per Franco quello predominante degli Anepeta: «Gli introversi hanno corredi L’ambiente familiare e scola- alla scuola materna per stare loro immaginario. Un esempio filmico per le loro qualità umane e profes- aver scelto di non volerlo fare. sfortunata da incappare in questo, senza che cui vivere. Il vero Cincinnato è il Angeli un libro dedicato a lo- estroversi: «Questi ultimi» ci stico può influenzare lo svilup- con gli altri. Ma questa è tutti: il Dustin Hoffman di Cane di paglia. sionali ed eviti di privilegiare Ma, se vorrai sopravvivere, due nessuno nell’introduzione ci scriva almeno una timido che non si rifugia nel buio ro: Timido, docile, ardente... ha spiegato, «sono caratteriz- emozionali molto ricchi spesso associati po di una personalità introver- un’istituzione caratterizzata Quanto alla letteratura... Be’ qui la ricerca la tendenza narcisistica ad af- sono le cose che non dovrai fare: parolina di avviso, di critica ragionata... Magari e nel silenzio per paura, ma per- Manuale per capire e accetta- zati dall’attrazione che il mon- sa a seconda che valorizzi il in genere dall’affollamento, di timidi di successo si fa facilissima. Quasi fermarsi ad ogni costo, anche raggiungere la meta del tuo viag- raccontando le falsità con cui LaVey ha costrui- ché soltanto lì trova l’aria che gli re valori e limiti dell’introver- do esterno esercita sulla loro a livelli intellettivi elevati» suo patrimonio interiore (vi- da una certa agitazione moto- scontato citare Giacomo Leopardi, Fernan- adottando strategie comporta- gio, cioè arrivare al capolinea di to il suo personaggio ammaliando, agli inizi, permette di respirare, solo lì scor- sione (propria e altrui) (pagg. personalità. Gli introversi, in- bratile, plastico, creativo) o, ria e da una rumorosità spes- do Pessoa con le sue «lettere a se stesso», mentali asociali e amorali. È Te Stesso, e turarti il naso. Perché quella parte di Hollywood (basti citare Jayne ge «tracce invero del sacro, il più 128, euro 16) di Luigi Anepe- vece, sono attratti dal mondo viceversa, lo drammatizzi in so elevata. Per i bambini intro- oppure Emily Dickinson che visse sempre quello che ho tentato di fare quando sarai arrivato a Te Stesso Mansfield e Roman Polanski) a cui la trasgres- terribile e il più celestiale, nella ta, psichiatra e psicanalista interno, vale a dire dal pensie- niamo oggettivo e tangibile, sere entrato, a tre anni, in quanto diverso da quello del- versi, che odiano la confusio- isolata nella sua casa. fondando la Lidi (www.legain- sarai finito. E quando nessun odo- sione piaceva per principio. Perché se è esistito storia di questo sentire, inquie- che da decenni studia i nessi ro riflessivo, dalla meditazio- ha una dimensione stratifica- una macelleria e all’aver avu- la maggioranza. Il bambino in- ne, l’interazione fisica aggres- Ma se dai «letterati», in fondo, uno se troversi.it). Preso atto del di- re potrà risvegliarti dal letargo, il un tempo, sbagliato, in cui imperava il piglio tante e sconvolgente». tra soggettività e storia socia- ne, dalle fantasie. L’introver- ta: è una foresta di simboli e to un attacco di panico alla vi- troverso ha una percezione siva e il fracasso, è un’espe- l’aspetta, anche nel cinema e nella musica a sagio psichico che si manife- tuo corpo di orso introverso bruce- censorio, e il peggio l’ha fatto quella sinistra Infine, e non è poco: «I timidi le, dopo aver lavorato in ambi- sione, ad ogni modo, non è di significati. Gli introversi sta degli animali scuoiati e complessa della realtà, ne co- rienza in genere terribile». volte, incredibilmente, a sfondare sono gli sta negli introversi soprattut- rà anche l’ultima caloria. Sarai sempre pronta a definirsi libertaria, la smania tutto hanno potuto e saputo sop- to accademico e - ai tempi di una malattia, ma uno spettro hanno la capacità intuitiva di sventrati. Egli ha visto ciò che glie spessore e contraddizio- Sognatori e solitari fin da pic- introversi. Stanley Kubrick era un super in- to tra i 15 e 25 anni di età, la freddo, anzi gelato come il cadave- di pubblicare tutto funziona solo a patto di met- portare, tranne il senso del ridico- Franco Basaglia - in un ospe- caratteriale». penetrarne lo spessore, di “ve- noi non riusciamo più a vede- ni, la esplora sulla base di un coli, si direbbe. troverso e Barbra Streisand si è sempre defi- Lidi ha l’intento di aiutarli a re di un ex timido che ha sbagliato tere nelle quarte di copertina le istruzioni per lo». dale psichiatrico. Gli abbiamo Con quali connotati? dere” ciò che esso significa al re perché la nostra percezio- innato e spiccato senso di di- «Sognatori indispensabili. nita una timidona. Come a dire: quando i dare alla propria diversità un strada. l’uso. Perché è vero che tutto è cultura, ma solo chiesto se l’introversione è «Un corredo emozionale mol- di là delle apparenze». ne è assuefatta a qualcosa gnità e giustizia». Dall’inizio alla fine della vita timidi escono dal guscio non li ferma più nes- valore». se si hanno i mezzi per etichettare, per discerne- to ricco, spesso associato a un Un esempio? che invece dovrebbe inquie- Ed è quindi autorizzato a essi non possono prescindere suno... re. E non basta giustapporre i libri, ammontic- livello intellettivo elevato. Il «Un mio paziente riconduce- tarci». starsene per i fatti propri? dal “sogno” di un mondo uma- [MS] chiarli nella babele libraria per farlo succede- mondo esterno, che noi rite- va il suo primo trauma all’es- Quali origini può avere l’in- «Anche. L’odierna ideologia no solidale, delicato, nel qua- re.

    + LIDILIDI, 3 months ago

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    LIDI Rassegna Stampa
    Il Giornale - 30 dicembre 200 more

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