DanThe - Dire&fare 2009

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Presentazione DanThe DireFare 2009

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DanThe - Dire&fare 2009

  1. 1. Toscana sul Web risorse e strumenti per i beni culturali Firenze, Fortezza da Basso 29 ottobre 2009 Il progetto DanThe Toscana Digitale Beni Culturali Dr. Paolo Mazzanti Ing. Rudy Becarelli
  2. 2. <ul><li>www.micc.unifi.it </li></ul><ul><li>“ Centro Nazionale di Eccellenza ” (D.M. n.81, 02/04/01) Università degli Studi di Firenze - </li></ul><ul><li>Il Centro per la Comunicazione e l'Integrazione dei Media è stato istituito con l'obiettivo di costituire un luogo di aggregazione interdisciplinare dove comporre e applicare il sapere delle tecnologie dell'informazione, degli studi sociali, economici e giuridici, coinvolgendo in ruoli diversi figure provenienti dalla ricerca, dall'impresa e dalle istituzioni - Il programma del Centro è rivolto alle applicazioni emergenti di accesso all’ informazione multimediale su internet: librerie digitali, motori di ricerca, applicazioni per educazione e istruzione a distanza, sistemi di comunicazione personale, Televisione via internet, digitale terrestre, applicazioni di gestione e promozione dei beni culturali, interfacce uomo -macchina, portali e applicazioni di e-government. </li></ul>MICC- Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media
  3. 3. Il progetto DanThe Scenari e aree di lavoro: 1. Progettazione grafica e architettura del sito 2. Gestione contenuti 3. Sviluppo della piattaforma tecnologica <ul><li>Obiettivo: » progettare e creare </li></ul><ul><li>un servizio regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale in grado di: </li></ul><ul><li>selezionare e presentare le collezioni digitali relative ai beni culturali toscani; </li></ul><ul><li>permettere un accesso unificato e diretto a risorse distribuite su diversi siti regionali e nazionali e a informazioni su prodotti disponibili off-line; </li></ul><ul><li>raccogliere le schede catalografiche di beni culturali presenti sul territorio toscano. </li></ul>Vision del progetto:
  4. 4. Progettazione grafica e architettura del sito Metafora concettuale: <ul><li>D an T he </li></ul><ul><li>• acronimo di D igital an d T uscan he ritage </li></ul><ul><li>• riferimento al concetto di “bene culturale” toscano </li></ul><ul><li>• il poeta fiorentino diventa la metafora della guida al mondo digitale in Toscana </li></ul><ul><li>termine usato anche nelle edizioni del ‘500 per identificare il poeta: </li></ul><ul><li>“ Opere del diuino poeta Danthe con suoi comenti: recorrecti et con ogne diligentianouamente in littera cursiua impresse” </li></ul>
  5. 5. Progettazione grafica e architettura del sito Web design: Elaborazione grafica e interfaccia : Monumento a Dante Alighieri di Enrico Pazzi in marmo in Piazza S. Croce eretto in occasione delle trionfali celebrazioni per il cinquecentenario dantesco (1865). - Particolare delle mani con libro - homepage - Particolari del volto che variano negli scenari delle diverse sezioni
  6. 6. Progettazione grafica e architettura del sito Infoarchitettura: COLLEZIONI selezione delle raccolte di documenti (testi, immagini, video, audio) in formato digitale attinenti al patrimonio culturale toscano. CATALOGO raccoglie e rende disponibili - in accordo con gli enti proprietari (Comuni, musei, istituzioni etc. ) - le schede informativo-descrittive sui singoli beni. BANCHE DATI accesso alle banche dati regionali dei musei e delle biblioteche, al sistema informatizzato dei vincoli storico-artistici, archeologici e paesaggistici toscani.
  7. 7. Progettazione grafica e architettura del sito La ricerca diversificata: Le Collezioni - Ricerca per titolo - Ricerca per lista alfabetica - Ricerca per campi - Vetrina delle Collezioni Il Catalogo dei beni culturali - Ricerca per ente di provenienza - Ricerca semplice - Ricerca avanzata - Ricerca per liste
  8. 8. Gestione dei contenuti Editing e categorizzazione-collezioni digitali: <ul><li>Progetto Michael www.michael-culture.org </li></ul><ul><li>Il modello dati è conforme a quello proposto da tale progetto, il quale definisce uno standard unico di catalogazione delle risorse digitali e suddivide le risorse digitali in quattro entità istituzioni , collezioni , progetti , prodotti . </li></ul><ul><li>In conformità con le linee programmatiche di Michael, sono state selezionate le collezioni digitali dedicate ai protagonisti , alle opere e ai beni culturali della Toscana che siano state promosse, finanziate o prodotte da istituzioni toscane, o dalle sedi regionali di istituti nazionali e stranieri. </li></ul><ul><li>All'interno dell'universo europeo delle risorse digitali è stata individuata una costellazione tutta Toscana per renderla immediatamente accessibile a un pubblico quanto più eterogeneo possibile. </li></ul>
  9. 9. Gestione dei contenuti Editing e Categorizzazione-il catalogo dei beni culturali: <ul><li>Il catalogo è attualmente in progress e raccoglie un campione di schede-test realizzate nell'ambito di alcune campagne di catalogazione cofinanziate dalla Regione Toscana: </li></ul><ul><li>Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci – Prato </li></ul><ul><li>Comune di Castiglion Fiorentino - Rete museale aretina. Progetto di catalogazione informatizzata </li></ul><ul><li>Comune di Vinci - Progetto di catalogazione del sistema museale “Le Terre del Rinascimento” </li></ul><ul><li>Comune di Pistoia - Palazzo Fabroni “Arti visive contemporanee” </li></ul><ul><li>Comune di Firenze - Raccolta “Alberto Della Ragione” </li></ul><ul><li>Le schede informativo-descrittive sui singoli beni sono compilate secondo gli standard ICCD. </li></ul>
  10. 10. Sviluppo della piattaforma tecnologica La Tecnologia: <ul><li>- Java </li></ul><ul><li>Il sistema è basato sullo standard di produzione J2EE. Applicazioni distribuite con elevato livello di affidabilità e modularità. Standard di riferimento di Regione Toscana. </li></ul><ul><li>- Progettato per l’interoperabilità </li></ul><ul><li>Lo scambio di informazioni tra le varie parti costituenti è realizzato tramite lo scambio di file XML al fine di garantire la massima portabilità. Gli schemi XML di riferimento sono direttamente adottati da standard nazionali e internazionali accettati e promossi da MiBAC. </li></ul><ul><li>Standard open source </li></ul><ul><li>Largo impiego di software open source . Es: Jakarta Tomcat, Saxon, MySQL, Lucene, … </li></ul>
  11. 11. Toscana Digitale Beni Culturali www.danthe.it
  12. 12. Sviluppo della piattaforma tecnologica L’innovazione tecnologica: Il sistema intende realizzare in futuro un'applicazione tecnologica innovativa regionale in grado di fornire servizi che gestiscono contenuti digitali inerenti i beni culturali, predisposta anche per l'utilizzo dell' Infrastruttura di Cooperazione Applicativa Regionale Toscana - CART In questa ottica il futuro Sistema Informativo Regionale sarà in grado di: - organizzare copie di dati relativi ai beni culturali (banche dati regionali e di terze parti) e i rispettivi metadati in un repository centralizzato; - permettere l'aggiornamento automatico dei dati tramite l'infrastruttura di cooperazione applicativa; - interoperare con i sistemi informativi di strutture esterne (Michael, CulturaItalia, Europeana) tramite opportuni protocolli e server (protocollo OAI-PMH); - permettere la fruizione dei suddetti contenuti digitali tramite questa interfaccia web unificata.

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