Your SlideShare is downloading. ×
0
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Simulazione ad alta fedeltà. Metodologia ed Efficacia Didattica. Università di Bari, 26 Settembre 2011

1,984

Published on

Questa presentazione è stata impiegata durante il workshop sulla simulazione che si è tenuto presso l'Università degli Studi di Bari , Facoltà di Medicina e Chirurgia. Si tratta di una breve …

Questa presentazione è stata impiegata durante il workshop sulla simulazione che si è tenuto presso l'Università degli Studi di Bari , Facoltà di Medicina e Chirurgia. Si tratta di una breve introduzione alla simulazione in Medicina e nelle Scienze Infermieristiche.

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
1,984
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
44
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide
  • La simulazione ad alta fedeltà consiste nella ricostruzione di una situazione clinica molto simile alla realtà, in cui i partecipanti alla simulazione vengono calati al fine di verficarne il comportamento e rivederne le performance durante la fase successiva: il debriefing. Debriefing := sessione successiva alla simulazione durante la quale è possibile rivedere e discutere l’intera simulazione. Si tratta della sessione sicuramente più importante, perchè è da questa che si rilevano gli errori commessi ed è possibile imparare a correggerli.
  • Una simulazione può avvenire in due modi: (task training) l’istruttore guida gli allievi nell’eseguire le procedure direttamente sul simulatore. Esempi di procedure eseguibili: misurazione della pressione; riconoscimento dei suoni cardiaci e respiratori; cura del paziente; intubazione nasale e orale; riconoscimento dei ritmi cardiaci, defibrillazione e cardioversione. I vantaggi offerti da questa modalità di impiego del simulatore sono la disponibilità di un paziente con diverse patologie in qualunque momento, eliminando così i tempi di attesa, offrendo una formazione standardizzata degli allievi e accelerando l’apprendimento degli stessi. Prova a vedere se trovi delle immagini d’effetto sul web, esattamente come nelle presentazioni di Marcus Rall.
  • (simulazione) l’istruttore lascia i suoi allievi partecipare direttamente sul simulatore, senza alcun intervento. La simulazione viene audio-videoregistrata per la successiva discussione durante il debriefing. La registrazione può essere anche scritta. Per poter effettuare una simulazione ad alta fedeltà è dunque necessario di un simulatore di paziente, capace di ricreare fedelmente le condizioni del paziente reale, permettendo così ai partecipanti di calarsi profondamente nella simulazione. Si capisce quindi che non bastano più i semplici manichini...
  • Un simulatore di paziente è un robot le cui reazioni fisiologiche possono essere controllate dall’istruttore oppuere essere del tutto spontanee, esattamente come un paziente reale. NON è un manichino . Ciò che differenzia un simulatore di paziente da un manichino sono 3 fattori: un simulatore respira e ha i propri suoni polmonari, un manichino no; un simulatore parla, un manichino no; un simulatore ha i propri segni di circolo (polsi, pressione, ritmi cardiaci, suoni cardiaci), un manichino?
  • Perchè avanzato? Oggi i simulatori possono funzionare in due modalità diverse: Automatica . Il simulatore è capace di funzionare in maniera del tutto autonoma, permettendo all’istruttore di concentrarsi sulle azioni degli allievi. Il simulatore funziona grazie agli scenari preprogrammati che possono essere caricati al suo interno e che ne permettono il funzionamento automatico. Il simulatore avanzato di paziente si comporta quindi come un computer in cui sono stati installati i software per il suo funzionamento; Manuale . Il simulatore può funzionare sotto il pieno controllo dell’istruttore che può decidere le sue reazioni fisiologiche, i suoi parametri vitali e determinare quindi l’evoluzione della simulazione. Un simulatoreavanzato è già dotato dei propri Casi Paziente i quali possono essere facilmente integrati all’interno del Curriculum di Studi.
  • Viene da chiedersi che cosa si sia studiato durante i 6 anni del corso di laurea.
  • I ragazzi di questo studio sono stati formati sempre e solamente con la metodologia formativa classica, ossia quella basata su lezioni frontali e lo studio di libri.
  • Questo studio dimostra l’efficacia della simulazione come strumento da affiancare alla metodologia formativa classica, basata su lezioni frontali e sullo studio di libri.
  • Transcript

    • 1. Simulazione ad alta fedeltà Metodologia ed Efficacia Didattica Ing. Juri Bendini Università degli Studi di Bari Facoltà di Medicina e Chirurgia
    • 2. <ul><li>Metodologia </li></ul>
    • 3. Cos’è la simulazione ad alta fedeltà?
    • 4. Debriefing
    • 5. Come avviene una simulazione? Task Training
    • 6. Come avviene una simulazione? Alta fedeltà
    • 7. Che cos’è un simulatore avanzato di paziente? Modalità manuale
    • 8. Che cos’è un simulatore avanzato di paziente? Modalità automatica
    • 9. <ul><li>Efficacia didattica </li></ul>
    • 10. Esercitazione nelle principali manovre per la gestione del paziente critico <ul><li>RCP: Hai mai effettuato una Rianimazione Cardiopolmonare? </li></ul><ul><li>DEFIB: Hai mai usato un defibrillatore? </li></ul><ul><li>VIE AER: Hai mai gestito la pervietà delle vie aeree? </li></ul>Tratto da: « Esiste un ruolo per la Simulazione nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia in Italia? », del Dr. Luca Tomaello, Unità Operativa di Pronto Soccorso, Istituto Scientifico San Raffaele, Milano Questionario anonimo a 88 studenti del VI° anno di Medicina.
    • 11. Percezione delle proprie capacità e dell’utilità della Simulazione Ti senti pronto a riconoscere, valutare e trattare un paziente critico? Consideri l’uso della Simulazione potenzialmente utile nel corso dei tuoi studi? Tratto da: « Esiste un ruolo per la Simulazione nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia in Italia? », del Dr. Luca Tomaello, Unità Operativa di Pronto Soccorso, Istituto Scientifico San Raffaele, Milano
    • 12. L’esperienza del Polo Didattico di Macerata <ul><li>64 studenti del 1° anno del CLI. del Polo Didattico di Macerata. </li></ul><ul><li>Esercitazioni con utilizzo del simulatore Nursing Anne - VitalSim </li></ul><ul><li>Rapporto tra le rilevazioni P.A. esatte e non esatte alla I misurazione : esatte alla I rilevazione 48%, inesatte alla I rilevazione 52%; </li></ul>Tratto da: « Valutazione dell’efficacia della didattica tutoriale nell’ apprendimento delle skills nel Corso di Laurea in Infermieristica. », Stefani Stefania, Pelusi Gilda, Messi Daniele, Corsetti Giovanna, Rocchi Renato,Carpano Sabrina, Domizi Elisa, Bacaloni Simona, Sandro Ortolani, Marina Falcetelli Fac. Med.Ch.Univ. Pol. Marche Grado di efficacia del laboratorio per sostenere la motivazione dello studente: scarso 3%, accettabile 8%, buono 51%, ottimo 38%.
    • 13. L’esperienza del Centro per i Trapianti ISMETT di Palermo <ul><li>Apprendere dagli errori </li></ul><ul><li>Tutto questo, oltre ad avere insita in sé una grande problematica etica, faceva operare il neofita in situazioni di pregnante ansia e stress per </li></ul><ul><li>paura di “sbagliare”. Questo è il motivo per cui gli studenti affrontano gli incarichi di </li></ul>Tratto da: « I Motivi Per Scegliere La Simulazione Come Strumento Di Apprendimento in Sanità », S.Egman, S.Giammona, F.Marchese, G.Cappello Nurse Educators presso ISMETT, Nurse Science, Giugno 2011 simulazione con il desiderio di apprendere e serenamente senza la paura di commettere errori, anzi non devono averne, poiché gli errori generano esiti di apprendimento persino migliori.
    • 14. L’esperienza del Centro per i Trapianti ISMETT di Palermo <ul><li>Le professioni sanitarie richiedono necessariamente un aggiorna-mento continuo per mantenere le competenze professionali. I rapidi progressi nella tecnologia hanno portato attrezzature mediche sempre più avanzate e sofistica-te, che non sempre sono di facile utilizzo e di immediata compren-sione; </li></ul>Tratto da: « I Motivi Per Scegliere La Simulazione Come Strumento Di Apprendimento in Sanità », S.Egman, S.Giammona, F.Marchese, G.Cappello Nurse Educators presso ISMETT, Nurse Science, Giugno 2011 L’ennesimo vantaggio della simulazione è di acquisire familiarità con queste attrezzature prima del loro uso sui pazienti reali.
    • 15.  
    • 16. Riferimenti <ul><li>Domande, </li></ul><ul><li>articoli scientifici, </li></ul><ul><li>video: </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul>
    • 17. Grazie dell’attenzione

    ×