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Corporate Art Collection Come Asset per l'Impresa

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Corporate art collections, ovvero, collezioni d’arte aziendali, rappresentano un importante aspetto nell’economia del collezionismo delle opere d’arte. La diffusione della pratica della creazione di raccolte d’opere d’arte da parte delle imprese, secondo le prassi e strategie adottate oggi, è di data relativamente recente. Il fenomeno delle corporate art collection arriva in Europa dagli Stati Uniti alla fine degli anni ’80 ed avrebbe avuto ripercussioni importanti e positive sull’intero sistema internazionale dell’arte contemporanea. Oltreoceano, invece, la maggior parte delle più grandi società già da oltre un secolo rivestiva il ruolo dei mecenati per l’arte contemporanea, di sicuro favorite dalle consistenti facilitazioni fiscali.



La prima collezione d’arte d’impresa al mondo ebbe inizio in Italia, nel 1481, quando il Monte dei Paschi di Siena commissionò a Benvenuto di Giovanni del Gusta una pittura murale raffigurante la Madonna della Misericordia. Bisognerà, tuttavia, aspettare fino agli anni 2000 perché il tessuto imprenditoriale nazionale possa iniziare a vivere il periodo di intenso interesse per il collezionismo aziendale d’arte.


Per un’impresa italiana, creare una collezione d’arte contemporanea, significa avere un asset determinante per rafforzare la competitività aziendale nel medio e lungo periodo oltre a rappresentare un’importante leva per la crescita dell’economia del paese e del mercato dell’arte contemporanea nazionale.

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Corporate Art Collection Come Asset per l'Impresa

  1. 1. Corporate Art Collection (Collezione d’arte aziendale) come AssetDeterminante per Guadagnare un Vantaggio Competitivo a Lungo Termine:6 Key Factors Corporate art collections, ovvero, collezioni d’arte aziendali, rappresentano un importanteaspetto nell’economia del collezionismo delle opere d’arte. La diffusione della pratica della creazionedi raccolte d’opere d’arte da parte delle imprese, secondo le prassi e strategie adottate oggi, è di datarelativamente recente. Il fenomeno delle corporate art collection arriva in Europa dagli Stati Uniti allafine degli anni ’80 ed avrebbe avuto ripercussioni importanti e positive sull’intero sistemainternazionale dell’arte contemporanea. Oltreoceano, invece, la maggior parte delle più grandi societàgià da oltre un secolo rivestiva il ruolo dei mecenati per l’arte contemporanea, di sicuro favorite dalleconsistenti facilitazioni fiscali. La prima collezione d’arte d’impresa al mondo ebbe inizio in Italia, nel 1481, quando il Montedei Paschi di Siena commissionò a Benvenuto di Giovanni del Gusta una pittura murale raffigurante laMadonna della Misericordia. Bisognerà, tuttavia, aspettare fino agli anni 2000 perché il tessutoimprenditoriale nazionale possa iniziare a vivere il periodo di intenso interesse per il collezionismoaziendale d’arte. Per un’impresa italiana, creare una collezione d’arte contemporanea, significa avere un assetdeterminante per rafforzare la competitività aziendale nel medio e lungo periodo oltre arappresentare un’importante leva per la crescita dell’economia del paese e del mercatodell’arte contemporanea nazionale. Investire nell’arte contemporanea, piuttosto che nell’acquisto delle opere di un altro periodostorico, è una scelta strategica che trova la sua ragione nella facilità con cui l’azienda può rispecchiarecon estrema semplicità i valori e la mission aziendale davanti agli stakeholder e riconoscersi con glistessi attributi dell’arte attuale, dinamica e giovane. Un’identificazione dell’azienda con l’artecontemporanea (soprattutto nazionale) riflette il suo essere in linea con le dinamiche culturali edeconomiche odierne, la definisce moderna, in continua espansione ed innovativa. Dunque, perché un’impresa italiana dovrebbe creare una collezione d’arte contemporaneapropria? Ecco i sei benefici determinanti per valorizzare la propria azienda: 1. La collezione d’arte contemporanea rafforza l’espressione della corporate identity dell’azienda sul mercato Una delle ragioni principali per cui le imprese italiane creano una propria collezione d’artecontemporanea è per rafforzare l’identità societaria sul mercato, distinguendosi dallaconcorrenza negli occhi dei stakeholder (clienti target in particolare). Benché sia fondamentalmentelegato all’interesse ed alla sensibilità del titolare dell’impresa, per ogni azienda, l’arte contemporaneaArticolo integrale suhttp://www.iiartadvisory.com/corporate-art-collection-collezione-darte-aziendale-come-asset-per-limpresa/ ,Scritto da Ivona Ivkovic, marzo 2013Copyright © 2012 - 2014 II Art Advisory. Tutti i diritti riservatiwww.iiartadvisory.com | advisory@iiartadvisory.com 1
  2. 2. rappresenta un forte ritorno di investimento o di rinnovamento dell’immagine aziendale. Laraccolta delle opere d’arte contemporanea, creata con criterio e attenzione, trasmette l’espressionedei valori dell’azienda sul mercato e sostiene il raggiungimento degli obiettivi del business.Grazie all’associazione del brand con l’attività collezionistica, l’impresa aumenta la notorietà e ilposizionamento della marca (brand awareness e brand positioning) sul mercato e guadagna unulteriore carattere distintivo nei confronti della concorrenza. 2. La collezione d’arte contemporanea accresce e rivaluta l’investimento aziendale L’aspetto patrimoniale del collezionismo aziendale non va assolutamente trascurato, in quantouna collezione d’arte contemporanea costruita con competenza e criterio rappresenta sia un validoinvestimento finanziario sia una leva per la rivalutazione del patrimonio investito perl’impresa. Una collezione d’arte di qualità, in linea con il mercato internazionale, contribuisce inoltrealla costruzione del valore economico a lungo termine; per alcune strutture collezionistiche, comeper esempio le private banking, la collezione che è facilmente monetizzabile rappresenta la maggiortestimonianza della competenza di gestire il patrimonio dei propri clienti. Massimizzare l’investimento a medio-lungo termine e minimizzare i rischi dalla creazionedi una corporate art collection (come quella della Deutsche Bank, la più grande collezione corporate almondo) si ottiene acquistando in sicurezza nei mercati primari (direttamente dagli artisti, gallerie cherappresentano questi artisti o grazie ad art advisor qualificati), commissionando o acquistando operedegli artisti affermati, con sicure quotazioni provate dagli indici di mercato e dalle aste internazionalioppure acquistando grandi quantità delle opere di un artista giovane e sconosciuto per promuoverlograzie alle politiche di esposizione e marketing (come per esempio, acquistando opere per destinarlead un comodato d’uso gratuito ad un museo) l’impresa diventa un attivo player all’interno delmercato dell’arte contemporanea influenzando notevolmente la richiesta delle opere dell’artista edi conseguenza, l’aumento dei suoi prezzi. Il ritorno dell’investimento per le aziende sull’arte contemporanea è significativo,soprattutto attraverso l’aumento del valore delle proprie partecipazioni. Tuttavia, questo aspettova pianificato sia prima della costruzione della collezione sia durante la gestione della collezione invita, grazie alla competenza di un art advisor specializzato. 3. La collezione d’arte contemporanea d’impresa accresce la percezione di qualità, dell’immagine e del prestigio del marchio ottenendo fiducia e preferenza dal cliente Con strategie di marketing e comunicazione le imprese migliorano il posizionamentodell’azienda nel contesto socio-economico desiderato e influenzano in modo positivo glistakeholders ottenendo fiducia e preferenza. Associando la propria immagine aziendale all’artecontemporanea, la società comunica la propria cultura d’impresa e rispecchia i valori eArticolo integrale suhttp://www.iiartadvisory.com/corporate-art-collection-collezione-darte-aziendale-come-asset-per-limpresa/ ,Scritto da Ivona Ivkovic, marzo 2013Copyright © 2012 - 2014 II Art Advisory. Tutti i diritti riservatiwww.iiartadvisory.com | advisory@iiartadvisory.com 2
  3. 3. aspettative dei loro clienti target sul mercato. La collezione d’arte, sfruttata in maniera intelligentecon programmi di mostre per il pubblico diventa un valido strumento di pubbliche relazioni edelemento fondamentale di marketing dell’impresa. Attività di sponsorizzazione nell’arte e stipula di partnership con musei per fare marketing delleproprie collezioni aumenta la percezione del corporate image e del brand awareness e offre unottimo modo per comunicare con un più vasto pubblico. 4. La collezionare corporate d’arte contemporanea migliora il welfare dei propri dipendenti Una collezione d’arte contemporanea rappresenta per l’impresa non solo una forma diinvestimento economico, che nel tempo mantiene e aumenta il suo valore, ma contribuisce a creareun capitale intellettuale che influisce positivamente sulla valorizzazione e il miglioramento delrapporto con le risorse umane, dipendenti e collaboratori. La presenza delle opere d’arte negli spazipubblici dell’azienda e l’incontro quotidiano con le opere negli uffici migliora le condizionilavorative dei propri dipendenti. Questa prassi, ormai largamente adottata dalle aziende che giàhanno una propria collezione è stata introdotta per la prima volta dalla Deutsche Bank con ilprogramma “Art at work”. I dipendenti non sono solo educati all’arte ma sollecitati ad adottare unpensiero creativo nei confronti del problem-solving e di entrare in sintonia con la vision dellasocietà. Con l’obiettivo di migliorare i rapporti di comunicazione e le dinamiche interne nonché lacorporate culture, un’azienda può attivare programmi di formazione manageriale in arte (art basedlearning) per dipendenti e stakeholder in modo da favorire processi innovativi di apprendimento.Inoltre, le contaminazioni dai modelli del business dell’arte, aiutano al rinnovamento delle strategiedi management grazie alla creatività, è ad apportare innovazioni nella gestione dell’impresa. L’aspetto della decorazione degli ambienti di rappresentanza contribuisce a rendere lafruizione degli spazio aziendali più piacevoli contribuendo, anche se in maniera marginale, almiglioramento del clima lavorativo. 5. La collezione d’arte contemporanea promuove i valori dell’impresa e stimola azioni di responsabilità sociale d’impresa Attraverso le precise azioni di responsabilità sociale d’impresa nell’ambito culturale gestite conlogiche manageriali, l’impresa manifesta il proprio impegno e il legame con il territorio e lacomunità grazie alle attività di formazione, educative ed espositive, mantenendo viva l’associazionedel brand con i valori definiti. Aziende che investono nel patrimonio culturale e, soprattutto, favorendo artisti contemporaneiin Italia, anche attraverso intensa e scrupolosa attività di archiviazione, conservazione eArticolo integrale suhttp://www.iiartadvisory.com/corporate-art-collection-collezione-darte-aziendale-come-asset-per-limpresa/ ,Scritto da Ivona Ivkovic, marzo 2013Copyright © 2012 - 2014 II Art Advisory. Tutti i diritti riservatiwww.iiartadvisory.com | advisory@iiartadvisory.com 3
  4. 4. ristrutturazione della propria collezione dimostrano il proprio interesse ad arricchire le prossimegenerazioni e fanno un servizio al proprio paese. 6. La collezione d’arte contemporanea aumenta il risparmio fiscale dell’impresa Il possesso delle opere d’arte e di conseguenza, di una collezione d’arte contemporanea, non èsoggetto a tassazione. Una società o un’impresa, ha la possibilità di scalare per intero i costi delleopere acquistate, con un risparmio fiscale del 35% in 5 anni (7% all’anno), purché esse venganoesposte nei locali di rappresentanza, mentre i liberi professionisti possono dedurre l’1% comespese di rappresentanza, esponendo le opere di cui sono proprietari.Ulteriori risorse: • “Arte in tempo di crisi: l’importanza di investire in un settore chiave per la rinascita del Paese” Ispo, 2013 • "L’impegno sociale delle aziende in Italia”, Errepi Comunicazione, 2012 • “Il Mecenatismo d’impresa nel Veneto. Censimento delle iniziative!, Impact srl, 2012 • “Cultura e comunicazione dimpresa in tempo di crisi", The Round Table e lIstituto di ricerche Astarea con 24Ore Cultura, 2012 • “l futuro della sponsorizzazione”, StageUp con Ipsos,2012Credi ci siano altre ragioni per favorire il connubio tra arte e impresa? Lascia un commento nellasezione sotto, oppure twitta con risposta @iiartadvisory. Hai una domanda specifica? Puoi anchescrivermi una mail a i.ivkovic@iiartadvisory.com. Grazie per aver visitato il sito di iiartadvisory.comArticolo integrale suhttp://www.iiartadvisory.com/corporate-art-collection-collezione-darte-aziendale-come-asset-per-limpresa/ ,Scritto da Ivona Ivkovic, marzo 2013Copyright © 2012 - 2014 II Art Advisory. Tutti i diritti riservatiwww.iiartadvisory.com | advisory@iiartadvisory.com 4

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