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Il rame contro i batteri
 

Il rame contro i batteri

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La presentazione (ultimo aggiornamento: luglio 2012) mostra le proprietà antibatteriche del rame, che possono contribuire a limitare le infezioni nosocomiali. Vengono mostrate le ricerche di ...

La presentazione (ultimo aggiornamento: luglio 2012) mostra le proprietà antibatteriche del rame, che possono contribuire a limitare le infezioni nosocomiali. Vengono mostrate le ricerche di laboratorio e i risultati delle prove condotte negli ospedali (clinical trials), nonché altre applicazioni in luoghi pubblici.

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    Il rame contro i batteri Il rame contro i batteri Presentation Transcript

    • Il rame contro i batteriIstituto Italiano del Rame
    • Indice1. Il rame per la salute umana2. Rame antibatterico: test di laboratorio3. Registrazione E.P.A.4. Antimicrobial Copper5. Rame: i clinical trial6. Rame negli ospedali, oggi7. Il tubo di rame contro la legionella8. Rame antibatterico: approfondimenti e bibliografia
    • Indice1. Il rame per la salute umana1. Introduzione: il rame per la salute umana2. Rame: test di laboratorio3. Rame: i clinical trial3. Rame negli ospedali, oggi4. Registrazione E.P.A.5. Antimicrobial Copper6. Tubi di rame contro la legionella4. Rame antibatterico: approfondimenti e bibliografia
    • Il rame e la salute umanaIl rame è contenuto in una trentina di enzimi e co-enzimi,che intervengono per:• crescita e rafforzamento delle ossa• sviluppo dei globuli rossi e bianchi• trasporto e assorbimento del ferro• metabolismo del colesterolo e del glucosio• funzionalità del cuore• sviluppo del cervello
    • Il rame e la salute umanaIl rame viene assunto attraverso cibo e bevande Il fabbisogno giornaliero raccomandato di rameAdulti 0,9 mgDonne incinte 1,0 mgDonne in allattamento 1,3 mg
    • Rame e sue leghe:applicazioni antibattericheEsempi di rame usato in funzione antibatterica:• Tubazioni per acqua potabile (anti-legionella)• Monete• Condizionamento dell’aria• Superfici di contatto
    • 2. Rame antibatterico: test di laboratorio
    • Prove di laboratorio: batteri MRSA MRSA Viability on Copper Alloys and Stainless Steel at 20oC C197 C240 C770 S304 1,00E+08 Bacteria Count (per ml.) 1,00E+06 1,00E+04 1,00E+02 1,00E+00 0 60 120 180 240 300 360 Time (minutes) C197: Cu 98,95%, Fe 0,7% + P, Mg C240: Cu 80 %, Zn 20% C770: Cu 55%, Zn 27%, Ni 18% S304: Fe74%, Cr 18%, Ni 8%Da: Michels, Wilks, Noyce, Keevil: “Copper Alloys for Human Infectious Disease Control”
    • Prove di laboratorio: virus dell’Influenza A Riduzione del numero di virus Provini di rame da 2*106 a 500 batteri in 6 ore Provini di acciaio inox da 2*106 a 100.000 batteri in 24 ore | Presentation title : “Inactivation of Influenza A virus on copper versus stainless steel surfaces”Da: Noyce, Michels, Keevil and date
    • Prove di laboratorio: spore dei funghi di Aspergillus Niger Il rame inibisce la crescita di funghi e la germinazione delle spore (Aspergillus spp., Fusarium spp., Penicillium chrysogenum, Candida albicans) Dopo 10 giorni, a temperatura e umidità ambiente: Cu AlDa: Weaver, Michels, Keevil: “Potential for preventing spread of fungi in air-conditioning systems constructed using copper instead of aluminium” | Presentation title and date
    • Prove di laboratorioLa letteratura scientifica cita la capacità del rame di inattivare o eliminare diversitipi di batteri, funghi e virus nocivi:• Acinetobacter baumannii • Legionella pneumophilia• Adenovirus • Listeria monocytogenes• Aspergillus niger • MRSA (con E-MRSA)• Candida albicans • Poliovirus• Campylobacter jejuni • Pseudomonas aeruginosa• Clostridium difficile • Salmonella enteriditis• Enterobacter aerogenes • Staphylococcus aureus• Escherichia coli (ceppo O157:H7) • Bacilli della tubercolosi• Helicobacter pylori • VRE• Influenza A (ceppo H1N1) • ….
    • 3. Registrazione E.P.A.
    • Registrazione E.P.A.Dal febbraio 2008 la Environmental Protection Agency degli Stati Uniti haregistrato 355 leghe di rame come antimicrobiche.E’ il primo materiale solido ad avere questo riconoscimento
    • Registrazione E.P.A.Antimicrobico: significa che dopo due ore di contatto più del 99,9% dei batterisono stati eliminatiI batteri eliminati dalle leghe di rame:• Enterococcus faecalis resistente alla Vancomicina (VRE)• Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA)• Staphylococcus aureus• Enterobacter aerogenes• Escherichia coli (ceppo O157:H7)• Pseudomonas aeruginosa MRSA
    • 4. Antimicrobial Copper
    • Antimicrobial CopperIl marchio Antimicrobial Copper Cu+ è stato lanciato in seguito alla registrazioneE.P.AI prodotti con il marchio Antimicrobial Copper eliminano almeno il 99,9% deibatteri* in due ore* VRE, MRSA, Staphylococcus aureus, Enterobacter aerogenes, Escherichia coli (ceppo O157:H7), Pseudomonas aeruginosa
    • Antimicrobial Copper
    • Antimicrobial Copper:caratteristiche dei prodotti Cu+Eliminano i batteri in continuazione • Eliminano i batteri che causano infezioni • Sono gli unici materiali antimicrobici solidi registrati dall’EPA • Sono più efficaci dell’argentoNon perdono efficacia • Sono antibatterici 24 ore su 24 • Funzionano anche dopo abrasioni o ricontaminazioni batteriche • Funzionano anche se ossidatiSono sicuri da usare: • Non sono dannosi per l’ambiente o le persone • Non contengono additivi • Sono completamente riciclabili
    • 4. Rame: i clinical trial
    • Ospedale Selly Oak, Birmingham (1° cl. trial, 2008) 2008: confronto tra oggetti studiati in materiale “comune” e in lega di rame: piastre sulle porte a spinta, copriwater, rubinetti Batteri: prelevati una volta alle settimana, alle 7.00 e alle 17.00 Dopo 5 settimane i due gruppi di oggetti scambiati di postoDa: Casey, Adams, Karpanen, Lambert, Cookson, Nightingale, Miruszenko, Shillam, Christian, Elliott: “Role of copper in reducing hospital environment | Presentation title and datecontamination”
    • Ospedale Selly Oak, Birmingham(1° cl. trial, 2008)Sugli oggetti in lega di rame: 90%-100% in meno di batteri
    • Ospedale Selly Oak, Birmingham (2° cl. trial, 2010) 2010, altri oggetti presi in considerazione: interruttori, maniglie, levette degli sciacquoni, carrellini, sifoni, maniglioni delle porte, tavolini… Batteri esaminati: VRE, MSSA, MRSA, Coliformi, Clostridium Difficile Durata: 24 settimane (scambio di posto dopo 12 settimane)Da: Karpanen, Casey, Lambert, Cookson, Nightingale, Miruszenko, Elliott: ”The antimicrobial efficacy of copper alloy furnishing in the clinical environment: | Presentation title and datea crossover study”
    • Ospedale Selly Oak, Birmingham(2° cl. trial, 2010)
    • Asklepios Klinik Wandsbek, Amburgo 2008 e 2008/09 Confronto su oggetti “fissi”: piastre delle porte a spinta, interruttori della luce, maniglie Durata: 16 settimane in estate, 16 settimane in inverno Analisi su: 144 coppie di oggettiDa: Mikolay, Huggett, Tikana, Grass, Braun, Nies: “Survival of Bacteria on Metallic Copper Surfaces in a Hospital Trial” | Presentation title and date
    • Asklepios Klinik Wandsbek, Amburgo2008 e 2008/09Risultato: 37 % in meno di batteri suglioggetti in rame“Solo” - 37%: possibile effetto deidetergenti?“On wards equipped with copperhandles a lowered infection ratein patients was also observed.However, Asklepios points out that this should beexamined more thoroughly in larger studies.” www.european-hospital.com/en/article/6156-Copper_fittings_beat_bacteria.html
    • Hospital del Cobre, CalamaScelte 6 stanze in terapia intensiva (3con oggetti in rame, 3 con oggetti dimateriale “comune”).• sponde dei letti (100%)• piantane porta-flebo (85-100%)• penne per il touch screen (62%)• tavolini mobili (90%)• braccioli delle poltrone (90%)• levette dei letti (100%)Durata: 30 settimane990 coppie di prelieviDa: Prado, Duran, Crestto, Gutierrez, Sapian, Flores, Fabres, Tardito, Schmidt: ”Effectiveness of copper contact surfaces in reducing the microbial | Presentation title and dateburden (MB) in the intensive care unit (ICU) of Hospital del Cobre, Calama, Chile”
    • Hospital del Cobre, CalamaComplessivamente, sul rame e sue leghe il carico batterico è stato abbattutodell’84% Oggetto Riduzione del carico batterico (MB) Sponde dei letti -91 % Piantane porta-flebo -88 % Penne per il touch screen -49 % Tavolini mobili -83 % Braccioli delle poltrone -92 % Levette dei letti -82 %
    • North Shore University Hospital, Manhasset Ambulatorio per trasfusioni e prelievi; tre stanze (2+1) Sedie con ripiano laterale e braccioli in rame-nickel (90%). Durata: 15 settimane (“rotazione” ogni 5 sett.) 446 pazientiDa: Hirsch, Attaway, Nadan, Fairey, Hardy, Miller, Rai, Armellino, Schilling, Moran, Sharpe, Estelle, Michel, Michels, Schmidt: “Copper Surfaces ReduceMicrobial Burden in Out-Patient Infectious Disease Practice”
    • North Shore University Hospital, Manhasset Riduzione del carico batterico sugli oggetti in rameBraccioli -90%Ripiani laterali -88%“Effetto alone” (legno dei braccioli) -70% Riduzione del rischio di esposizione ai microbiBraccioli 17 volteRipiani laterali 15 volte
    • Clinical trial USA (3 ospedali) (2007-2011) Tre ospedali: Medical University of South Carolina (6 stanze); Memorial Sloan Kettering Cancer Center (6); Ralph H. Johnson Veterans Administration (VA) Medical Center (4). Terapia intensiva: sponde dei letti; piantane porta-flebo; monitor; tavolini mobili; braccioli delle poltrone; pulsanti dei dispositivi di chiamata Durata complessiva: dic.2007 – giu.2011 (in tre fasi)Da: Sharpe, Schmidt: “Control and mitigation of healthcare–acquired infections: designing clinical trials to evaluate new materials and technologies”
    • Clinical trial USA (3 ospedali)(2007-2011)In generale, più un oggetto è vicinoal paziente, tanto più è contaminatoda batteri: le sponde dei letti hannoil maggiore carico battericoSulle sponde dei letti in rame,diminuzione del 97% dei batteri (val.mediano)MB=174 CFU/100cm2
    • Clinical trial USA (3 ospedali)(2007-2011) Dati preliminari sul tasso di infezioni nosocomialiNelle stanze con il 75% delle superfici in rame -40,4%Nelle stanze con le sponde dei letti sempre presenti -61,0%Nelle stanze con tutti gli oggetti sempre presenti -69,1% Superficie complessiva di rame: 1,54 m 2
    • 5. Rame negli ospedali, oggi
    • Applicazioni in ospedali europeiSt. Francis and st. Claires (Irlanda): ospedaleSheffield Northern General (Gran Bretagna): centro per la fibrosi cisticaRambouillet (Francia): ospedaleUMGC (Olanda): centro oncologico
    • Applicazioni in ospedali europeiAttikon (Grecia): terapia intensivaCigma (Francia): centro per anziani e bambiniEGZC (Germania): centro geriatricoCraigavon (Irlanda del Nord): maternità e chirurgia+ ….
    • Rame: non solo per ospedali!AsiliTrasportiLuoghi pubbliciScuole+ ….
    • 7. Il tubo di rame contro la legionella
    • La legionellaLa legionella è un batterio responsabile di una forma di polmonite grave e voltemortaleImpianti critici:1. Impianti idrosanitari ed idrici di emergenza2. Piscine e fontane3. Torri di raffreddamento4. Impianti di condizionamento dell’aria
    • Il rame contro la legionella LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE E CONTROLLO DELLA LEGIONELLOSI (pubblicate in G.U. n.103 del 5 maggio 2000) Cap. 8.5 – Ionizzazione rame-argento “Metalli come rame ed argento sono noti agenti battericidi ed il loro effetto è dovuto alla loro azione sulla parete del microorganismo […] . Inoltre, a causa dell’accumulo del rame nel biofilm, l’effetto battericida persiste per alcune settimane dopo la disattivazione del sistema e riduce la possibilità di una ricolonizzazione”
    • Il rame contro la legionella LINEE GUIDA ASHRAE 12-2000 Minimizzazione dei rischi di legionellosi associati con i sistemi idrici a servizio degli edifici Cap. 3.2 – Habitat “Vi sono elementi che fanno associare una influenza sulla proliferazione della legionella alla presenza di alcuni materiali. Le gomme naturali, il legno e alcuni materiali plastici sembrano favorirne la proliferazione, mentre il rame e altri materiali sembrano inibirla”.
    • Il tubo di rame contro la legionella: ricerca KIWA (2003) Massima quantità di legionella misurata nel biofilm (cfu/cm 2) 20000 20000 15000 8000 10000 5000 600 0Il rame è l’unico materiale per Rame Acciaio inox PeXtubazioni idrosanitarie checombatte la legionella Velocità media sviluppo biofilm (pg ATP/giorno) 14,8 15 10 3,4 3,8 5 0 Rame Acciaio inox PeXDa: Van der Kooij, Vrouwenvelder, Veenendaal: “Invloed van leidingmaterialen op biofilmvorming en groei van Legionella-bacteriën in eenproefleidinginstallatie”
    • Il tubo di rame contro la legionella: ricerca KIWA (2007) Studio del 2007: effetto combinato materiale-temperatura 25°C La legionella non rilevabile nei tubi di rame, ma sopravvive nell’acqua e nel biofilm degli altri materiali (PE-Xa, acciaio inox, PVC-C) 37°C Concentrazioni di legionella tra 104 e 105 cfu/l 55°C La legionella scompare completamente nei tubi di rame, mentre subisce pochissime “perdite”, o addirittura nessuna, negli altri materiali. 60°C La legionella scompare in tutti i materialiDa: Oesterholt, Veenendaal, Van der Kooij: “Influence of the water temperature on the growth of Legionella in a test piping installation with different pipingmaterials”
    • Il tubo di rame contro la legionella:applicazioniIl tubo di rame viene scelto anchecome forma di prevenzione contro laproliferazione di legionella. Ospedale S. Raffaele, Dipartimento materno-infantile (Milano) Polis Engineering s.r.l.
    • Il tubo di rame contro la legionella:applicazioniIl tubo di rame viene scelto anchecome forma di prevenzione contro laproliferazione di legionella. Policlinico del Campus BioMedico (Roma-Trigoria) Anelli di distribuzione dell’acqua calda, fredda e ricircolo.
    • 7. Rame antibatterico: approfondimenti e bibliografia
    • Bibliografia (clinical trial)H.T. Michels; S.A. Wilks; J.O. Noyce; and C.W. Keevil: “Copper Alloys for Human Infectious Disease Control” (presentato al MaterialsScience and Technology Conference, Set. 2005, Pittsburgh USA).J.O. Noyce, H.T. Michels, C.W. Keevil: “Inactivation of Influenza A virus on copper versus stainless steel surfaces” (Applied andEnvironmental Microbiology, Apr. 2007, p. 2748–2750)L. Weaver, H.T. Michels, C.W. Keevil: “Potential for preventing spread of fungi in air-conditioning systems constructed using copperinstead of aluminium” ( Letters in Applied Microbiology, 50 (2010) 18-23)A.L. Casey, D. Adams, T.J. Karpanen, P.A. Lambert, B.D. Cookson, P. Nightingale, L. Miruszenko, R. Shillam, P. Christian and T.S.J.Elliott: “Role of copper in reducing hospital environmental contamination” (Journal of Hospital Infection, Jan. 2010, Vol 74 p.72-77)T.J. Karpanen, A.L. Casey, P.A. Lambert, B.D. Cookson, P. Nightingale, L. Miruszenko, T.S.J. Elliott: ”The antimicrobial efficacy ofcopper alloy furnishing in the clinical environment: a crossover study” (Infection control and hospital epidemiology, Vol. 33 No.1, Jan.2012, p. 3-9)A. Mikolay, S. Huggett, L. Tikana, G. Grass, J. Braun, D.H. Nies: “Survival of Bacteria on Metallic Copper Surfaces in a Hospital Trial”(Appl Microbiol Biotechnol, (2010) 87:1875-1879)V. Prado, C. Duran, M. Crestto, A Gutierrez, P. Sapian, G. Flores, H. Fabres, C. Tardito, M.G. Schmidt: ”Effectiveness of copper contactsurfaces in reducing the microbial burden (MB) in the intensive care unit (ICU) of Hospital del Cobre, Calama, Chile” (Poster presentatoalla International Conference on Infectious Diseases, marzo 2010)B.E. Hirsch, H. Attaway, R. Nadan, S. Fairey, J. Hardy, G. Miller, S. Rai, D. Armellino, M. Schilling, W. Moran, P. Sharpe, A. Estelle, J.H.Michel, H.T. Michels, M.G. Schmidt: “Copper Surfaces Reduce Microbial Burden in Out-Patient Infectious Disease Practice”, (posterpresentato alla Interscience Conference on Antimicrobial Agents and Chemotherapy (ICAAC), settembre 2010)P.A, Sharpe, M.G.Schmidt: “Control and mitigation of healthcare–acquired infections: designing clinical trials to evaluate new materialsand technologies” (Health Environments Research & Design, vol. 5, n.1 p.94-115)
    • Bibliografia (salute e legionella)C.L. Keen, H.J.McArdle, E.M.Ward: “A rewiew: The impact of copper on Human health”The Copper Voluntary Risk AssestementKWR 06.110 July 2007 F.I.H.M. Oesterholt, H. R. Veenendaal and Prof. Dr. D. van der Kooij: “Influence of the water temperature on thegrowth of Legionella in a test piping installation with different piping materials”KWR 02.090 February 2003 D. van der Kooij, J. S. Vrouwenvelder, H.R. Veenendaal: “Invloed van leidingmaterialen op biofilmvormingen groei van Legionella-bacteriën in een proefleidinginstallatie” (“Influence of pipematerial in biofilm formation and growth of Legionellabacteria in a test pipe installation)”Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2000: “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi”AICARR–Osservatorio sanità: “Libro bianco sulla legionella”M. Crespi: “HSR: Rete idrica in rame per il Dipartimento infantile” (pubblicato su Progettare per la sanità, gen. 2010)M. Crespi: Prevenzione e contenimento della Legionellosi” (pubblicato su TecnoImpianti, mar. 2006)Istituto Italiano del Rame: “Manuale del tubo di rame”
    • www.antimicrobialcopper.org
    • Via dei Missaglia 97 - 20142 Milano. Tel.: 02 89 30 1330 – Fax: 02 89 30 1513 info@copperalliance.it - www.copperalliance.itAggiornamento: luglio 2012