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PROGETTO MEDI@PLAY - Presentazione della propria città realizzata dalla classe III media dell'Istituto "M. Ausiliatrice" di Napoli

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  • 1. Introduzione
    Quest’ anno abbiamo lavorato con il nostro professore d’ italiano Vincenzo Caputo al progetto Media Play.
    Per questo progetto abbiamo letto il libro “La schiappa” e visto il film “Immagina che” con Eddie Murphy.
    Scuola secondaria di 1° Maria Ausiliatrice Napoli
    III A
  • 2. Fontana dell’Immacolatella
    Quest'altra splendida fontana si trova nella bella curva tra Via Partenope e Via Nazario Sauro, a pochi passi dal Castel dell'Ovo. La costruzione risale agli inizi del Seicento, per opera del Bernini e del Naccherino, e le due denominazioni derivano dalle prime collocazioni che ebbe: dapprima nei pressi del Palazzo Reale (dove si trovava la statua del Gigante rinvenuta a Cuma), poi, dal 1815, al molo, di fronte alla costruzione detta dell'Immacolatella.
  • 3. Porta Capuana
    La imponente porta è sita alle spalle del CastelCapuano, ed era anticamente la porta d'accesso ufficiale della città, ove confluivano importanti strade; è costituita da un elegante arco di marmo bianco con decorazioni e altorilievi, racchiuso tra due poderose torri aragonesi (Onore e Virtù), e rappresenta sicuramente una delle più belle porte rinascimentali d'Italia. Porta Capuana, così denominata perchè orientata nella direzione della città di Capua, fu costruita all'atto dell'allargamento della cinta muraria voluto da re Ferrante d'Aragona (1484), epoca in cui nuove importanti aree (e lo stesso CastelCapuano) furono inglobate nel territorio cittadino, e in cui fu sistemata nell'attuale posizione la vicina Porta Nolana.
  • 4. San Gregorio Armeno
    Via San Gregorio Armeno è una strada del centro storico di Napoli, celebre turisticamente per le botteghe artigiane di presepi.
    La strada è antichissima e risale alla dominazione romana. Fungeva all'epoca da collegamento di due decumani, il Decumano Medio (attuale via dei Tribunali) e il Decumano Inferiore (odierna via San Biagio dei Librai), congiunti perpendicolarmente proprio da questa strada. Sembra che la tradizione presepiale abbia un'origine remota: nella strada in epoca classica esisteva un tempio dedicato a Cerere, alla quale i cittadini offrivano come ex voto delle piccole statuine di terracotta, fabbricate nelle botteghe vicine [1]. La nascita del presepe napoletano è naturalmente molto più tarda e risale alla fine del Settecento
  • 5. Renoir: Baia di napoli
  • 6. Napoli villa Comunale
    La Villa Comunale (già Reale, poi Nazionale) è uno dei principali giardini storici di Napoli.
    Il vasto giardino, piantato a lecci, pini, palme, eucalipti si estende per oltre 1 km tra piazza della Vittoria e piazza della Repubblica, fiancheggiato dalla Riviera di Chiaia e da via Caracciolo. Il suo primo nucleo risale al 1697, quando il viceré duca di Medinacoeli fece piantare un doppio filare di alberi abbellito da 13 fontane, indirizzando lungo la Riviera una prima idea di passeggiata. Nel 1778-80 l'aea fu convertita in un vero e proprio giardino, per volontà di Ferdinando IV di Borbone e per opera di Carlo Vanvitelli, figlio del più noto Luigi.
  • 7. Borgo Santa Lucia
    Borgo Santa Lucia (o, più semplicemente, Santa Lucia) è uno storico rione di Napoli. Esso sorge nel quartiere San Ferdinando, attorno all'omonima via che prende il nome dal santuario parrocchiale di Santa Lucia a Mare, la cui presenza è attestata sul litorale fin dal IX secolo, sebbene la leggenda la voglia fondata da una nipote di Costantino. I suoi abitanti sono chiamati lucìani
  • 8. Gaspa Van Wittel:La darsena di Napoli
  • 9. THE END
    Grazie per l’attenzione. Vi salutiamo.
    DALLA III A Napoli