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  • 1. Calenzano Fondo Unitario Onlus Relatore Alessandro Malvizzo EUROSOCIALNETWORK Un’esperienza di crescita e di sviluppo della solidarietà sociale
  • 2. Il Fondo Unitario è una nuova Associazione nata dalla collaborazione di tre realtà solidaristiche operanti da tempo nel territorio di Calenzano Un Comune di 17.000 abitanti ubicato a pochi Km. dalla città di Firenze EUROSOCIALNETWORK TITOLO Fondazione Liliana Magli Centro d’ascolto CHARITAS Associazione Zaccheo
  • 3.
    • Fondazione “ Liliana Magli “
    • Nasce per volontà testamentaria della signora Lilia Magli nata a Barberino del Mugello nel 1924 ma trasferitasi in giovanissima età a Calenzano dove vivrà fino alla maturità
    • Alla cittadina rimarrà sempre legata per la presenza dei genitori e dei parenti più stretti
    • Conseguito il diploma di ostetrica si dedicherà all’attività professionale ed in seguito attuando lungimiranti investimenti finanziari raggiungerà una discreta ricchezza economica.
    • La signora Liliana, non avendo figli nel 1975 decide con volontà testamentaria, di donare tutti i suoi averi alla costruzione di una casa di riposo da realizzarsi a Calenzano in memoria dei genitori nel frattempo scomparsi
    • Questa decisione volontà si concretizzerà fra il 1993 ed il 1999 con la realizzazione di una Residenza Sanitaria Assistita accreditata ad accogliere 58 utenti, interamente donata al Comune di Calenzano.
    • Alla sua morte nell’aprile del 2000, i beni residui sono stati destinati alla Fondazione che porta il suo nome per l’aiuto degli “anziani bisognosi” residenti a Calenzano
    • Nell’anno 2003 la Fondazione è stata riconosciuta dalla Regione Toscana ed ha iniziato l’attività di sostegno offrendo gratuitamente
    • Assistenza geriatrica e fisiatrica
    • Assistenza domiciliare a persone inferme od affette da gravi patologie
    • Pagamento di bollette
    • Ricoveri temporanei in strutture assistenziali
    • Brevi periodi di vacanze estive
    • Acquisto di farmaci e di attrezzature speciali per la mobilità di anziani affetti da malattie invalidanti come la sla
    EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 4. Attualmente la Fondazione si finanzia principalmente con l’affitto delle proprietà immobiliari ricevute in lascito dalla Signora Liliana Gli affitti sono determinati con quote mediamente più basse del 20-30% di quelle di mercato e nell’assegnazione degli alloggi si privilegiano famiglie di lavoratori, pensionati e stranieri, in sintonia con l’idea di aiuto ai più deboli che è stato uno dei principi costitutivi della Donatrice Per l’attività di sostegno agli anziani di Calenza vengono erogati circa 15.000 € l’anno suddivisi in molteplici interventi Tutta l’attività è svolta con criteri di assoluta riservatezza e nel rispetto della privacy EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 5. Centro d’ascolto CHARITAS Nasce nell’ambito del volontariato cattolico il 5 ottobre 1995 L’attività iniziale è rivolta ai soggetti più deboli che in quel periodo sono principalmente stranieri ed extracomunitari Oltre a fornire ascolto e comprensione l’impegno si indirizza rapidamente all’assistenza diretta offrendo cibo, vestiario, aiuto a trovare un lavoro, un affitto, assistenza legale Questi obiettivi sono rapidamente condivisi dalle Istituzioni da Associazioni e da singoli cittadini Il Comune di Calenzano inizia ad erogare contributi annuali, i medici forniscono assistenza gratuita nei casi di bisogno, le farmacie donano medicinali ed il fronte della solidarietà si consolida e si struttura sempre più radicandosi nel tessuto sociale di Calenzano Attualmente il Centro si avvale della collaborazione completamente gratuita di 45 volontari L’attività in questi 15 anni si è progressivamente ampliata per l’aumento delle situazioni di disagio economico che coinvolge anche i cittadini italiani EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 6. Il Centro d’Ascolto ha recentemente attivato un servizio di assistenza per presentare domande di microcredito c/o un gruppo di Banche che ha sottoscritto una convenzione con la Charitas Fiorentina I cittadini interessati, non potendo accedere a forme di credito in quanto sprovvisti di adeguate garanzie bancarie, sono seguiti e consigliati da volontari qualificati del Centro nell’iter burocratico per la presentazione della documentazione occorrente Per i casi di difficoltà economica temporanea si può richiedere una cifra massima di 5000/6000 €, mentre per l’avvio di un’attività economica l’importo può arrivare a 15.000€ A fronte di 6 casi recentemente seguiti 5 sono stati accolti Oltre alla raccolta ed alla distribuzione di abiti prosegue la consegna di viveri e generi di prima necessità realizzata in collaborazione con il Banco Alimentare Il Bilancio annuale dell’attività è di circa 25.000/30.000 € erogati potendo contare sui contributi del Comune di Calenzano, sulla raccolta di denaro e di viveri attraverso le parrocchie specifici eventi e donazioni EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 7. Associazione ZACCHEO Si costituisce a Calenzano nel 1996su inziativa del parroco di San Niccolò per accogliere i senza tetto italiani e stranieri Un gruppo di Soci finanziatori realizza a proprie spese su di un terreno messo a disposizione dal Comune un centro di prima accoglienza costituito da una abitazione dotata di n. 9 posti letto corredati di una piccola cucina autonoma e da servizi igienici comuni I frequentatori possono soggiornare per un periodo massimo compreso fra 2/6 mesi, durante il quale non devono sostenere alcuna spesa, in attesa di una adeguata sistemazione o di un lavoro Dopo questo periodo deve assicurasi un ricambio per evitare che il centro di prima accoglienza si trasformi in residenza stabile I volontari dell’Associazione visitano giornalmente la struttura e ne controllano il corretto funzionamento EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 8. Nei 15 anni trascorsi dall’apertura del Centro di accoglienza non sono avvenuti episodi di rilievo sotto il profilo della convivenza Il Comune di Calenzano eroga un contributo annuale di 5000 € per le spese di gestione Gli associati che seguono e sostengono il funzionamento della struttura sono attualmente 24 e si occupano anche di attivare iniziative pubbliche di sensibilizzazione e di finanziamento Gli operatori si dedicano anche alla manutenzione della struttura, alla pulizia dei locali alla fornitura della biancheria I volontari attuano anche azioni volte al riconoscimento della dignità degli ospiti assistendoli nel percorso di comprensione di diritti e doveri EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 9.
    • Nel 2009 in occasione degli incontri periodici tenuti fra le varie Associazioni solidaristiche ed il Comune è emersa la necessità di individuare ulteriori risorse da destinare all’intervento sociale
    • Le conseguenze della crisi economica internazionale stavano ormai penetrando anche il tessuto del nostro territorio tradizionalmente ben strutturato e dotato di adeguate protezioni sociali
    • Si avvertiva infatti l’esigenza molto concreta di implementare e di estendere l’impegno già profuso a favore delle fasce più deboli del tessuto sociale
    • Lavoratori in età matura che avevano perso il posto di lavoro privi di
    • specifiche tutele
    • Famiglie giovani senza lavoro o con lavoro precario , con mutuo e bollette da pagare
    • Anziani con pensioni minime , chiamati spesso a supportare economicamente figli e nipoti che contemporaneamente vedono diminuire le protezioni sociali
    • Immigrati
    EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 10. L’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Calenzano ha prospettato l’idea di unire le forze e l’esperienza delle tre realtà solidaristiche avendo presenti i seguenti obiettivi ma anche le problematiche e le soluzion i seguenti: Obiettivo 1 : assicurare servizi di sostegno e tutela sociale a soggetti fragili e cittadini in difficoltà. Obiettivo 2 : garantire che l'aiuto vada a chi ha effettivamente bisogno. Obiettivo 3 : rispondere con velocità alle richieste di sostegno. Obiettivo 4 : valorizzare la rete di volontariato e associazionismo solidale presente sul nostro territorio. Problema 1 : in Italia sono saliti i prezzi, gli affitti, le bollette delle utenze domestiche, il numero di persone anziane. Problema 2 : la crisi economica fa aumentare il numero di famiglie in difficoltà. Problema 3 : i servizi sociali toscani sono mediamente di buon livello, quindi il loro costo è alto e cresce la spesa per strutture e assistenza. Problema 4 : la crisi economica fa diminuire anche i soldi dei Comuni e quindi diminuiscono le risorse pubbliche da destinare al welfare locale. EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 11. Soluzione 1 : i Comuni fanno uno sforzo e non tagliano il budget della loro spesa sociale. Soluzione 2: il Comune di Calenzano fa "sistema" con l'associazionismo di qualità, che costruisce una sua efficace capacità di intervento sui casi segnalati dai Servizi Sociali. Soluzione 3 : il Comune di Calenzano fornisce al nuovo Fondo Unitario un contributo annuale senza ulteriori aggravi di bilancio, grazie allo strumento del 5x1000. Soluzione 4 : il Fondo Unitario gestisce in autonomia gli interventi economici, aggrega volontari, accelera la capacità di risposta, diventa attrattivo per donazioni di privati, innesca meccanismi di emulazione positiva, promuove la cultura della solidarietà, organizza eventi di fund-raising, moltiplica l'efficacia di ogni singolo euro raccolto dal 5x1000 comunale. EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 12. La proposta è stata accolta con estremo interesse perché innescava uno scenario di sviluppo finalizzato ad un maggior coordinamento, l’acquisizione di ulteriori risorse economiche ed il superamento di logiche autoreferenti. Dopo una ampia fase di consultazione e di approvazione interna, i tre soggetti coinvolti hanno stilato lo statuto del FONDO UNITARIO e si è così concretizzato nell’arco di circa 8 mesi il ruolo e l’operatività del nuovo soggetto In considerazione dell’adesione raggiunta fra il Centro D’Ascolto la Fondazione Magli e l’Associazione Zaccheo ancor prima di sottoscrivere lo statuto è iniziata nella primavera 2010 la prima campagna informativa rivolta dal Comune alla popolazione residente a Calenzano per destinare in sede di dichiarazione annuale dei redditi il 5 x 1000 al FONDO UNITARIO Onlus EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 13. EUROSOCIALNETWORK TITOLO Campagna informativa manifesto affisso nei luoghi pubblici
  • 14. EUROSOCIALNETWORK TITOLO Opuscolo informativo distribuito nei locali pubblici
  • 15. Per il 2010 inizio dell’attività del Fondo Unitario il Comune di Calenzano ha erogato una tranche di € 13,000, anticipati in attesa della esatta definizione delle sottoscrizioni effettuate dai cittadini Tali somme si sono pertanto aggiunte a quelle già stanziate da Zaccheo Charitas e Fondazione MAGLI consentendo di ampliare l’aiuto ai cittadini in difficoltà L’attività è svolta in totale autonomia gestionale anche se il rapporto con il Comune attraverso le Assistenti Sociali rimane essenziale per individuare con criteri oggettivi e verificabili persone e famiglie bisognose di aiuto L’intervento si attua però anche attraverso segnalazioni attendibili che consentono di raggiungere cittadini che non sempre si rivolgono alle strutture pubbliche per segnalare le loro problematiche Tutto si svolge sempre nella massima rservatezza e nel rispetto della privacy, l’organizzazione conta complessivamente dell’adesione di circa 80 volontari Di norma non vengono effettuate consegne di danaro per evitare sperperi o un diverso impiego delle risorse assegnate, avendo cosi la certezza di un corretto impiego degli aiuti elargiti EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 16. L’attività viene periodicamente rendicontata alla cittadinanza attraverso pubblicazioni mirate, siti internet, conferenze stampa e sull’home page del Comune di Calenzano In conclusione si è avviata un’esperienza di crescita e di sviluppo della solidarietà sociale, che sta costituendo un modello da conoscere e da approfondire anche per altre Associazioni e soggetti “non economici” operanti sul territorio L’attività viene interamente svolta in modo gratuito dai volontari, a costo zero, ciò consente di finalizzare all’aiuto il 100% delle risorse devolute dai cittadini con una filiera cortissima e priva di costi gestionali Questi risultati sono anche frutto del rapporto progressivamente instaurato con il L’Amministrazione Comunale che ha rappresentato un importante interscambio conoscitivo sui bisogni reali della Comunità ma si è rivelato anche occasione di una proficua e reciproca contaminazione culturale che ha permesso di intraprendere iniziative di innovazione EUROSOCIALNETWORK TITOLO
  • 17. CONTENUTI: EUROSOCIALNETWORK TITOLO