Presentazione di Adriano Facchini all'Inno2days Pavia 2
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La seconda parte della presentazione di fondatore del Glocal Award ed ex Direttore Generale del Consorzio Agrario di Parma, all'Inno2days di Pavia del 15 dicembre 2011.

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Presentazione di Adriano Facchini all'Inno2days Pavia 2 Presentazione di Adriano Facchini all'Inno2days Pavia 2 Presentation Transcript

  • La Sagra di Fine Estate di MalalbergoOrtica (Urtica dioica)Curata da: Prof. V. Brandolini e Dr.ssa P. TedeschiChimica degli alimenti - Università di FerraraUtilizzi alimentari e fitoterapici
  • Ortica (Urtica dioica) Il nome del genere deriva dal latino urere, bruciare, con riferimento al tatto, per i noti peli urticanti delle foglie; mentre il nome della specie, dioica, fa riferimento alla sua unisessualità.2
  • CENNI STORICIL’ortica è una delle specie medicinali più anticamen-te conosciute ed usate. Si ipotizza che fin dall’etàdella pietra potessero addirittura esistere delle colti-vazioni, soprattutto a scopo alimentare, sia umano,sia animale.Per quanto riguarda il suo uso nel settore tessile, findall’antichità era usata soprattutto la specie Urticadioica per fare lacci, tessuti e perfino per fabbricarela carta. In Europa centrale le fibre dell’ortica, moltosimili al lino (Linum usitatissimum L.) e alla canapa(Cannabis sativa L.), furono usate per la produzio-ne tessile prima dell’introduzione del cotone (Gos-sypium sp.).Una delle notizie più interessanti è che migliaia delleuniformi usate dall’armata di Napoleone erano statetessute utilizzando l’ortica. Tuttavia, in Europa, unaproduzione vera e propria iniziò solo nel XX secolo(Bredemann, 1959) quando, durante la prima e laseconda Guerra mondiale, l’ortica sostituì il cotonedivenuto introvabile. Intorno al 1940 in Germaniae Austria erano coltivati circa 500 ettari di terrenocon ortica dioica per uso tessile (Bredemann, 1959;Grafe, 1928).A partire dalla metà degli anni ’90, la ricerca difibre a basso impatto ambientale “alternative” al co-tone, ha determinato un nuovo interesse per l’orticae, soprattutto in Germania, Austria e Finlandia, sonostati finanziati progetti di ricerca sugli aspetti agro-nomici della sua coltivazione e sui metodi e proces-si tecnici per l’estrazione della fibra da destinare alsettore tessile. 3
  • HABITAT E BOTANICA Tassonomia Divisione: Spermatofite Sottodivisione: Angiosperme Classe: Dicotiledoni Ordine: Rosales Famiglia: Urticaceae L’ortica è una pianta sciafila, che cresce nelle regioni tempera- te dell’Europa, dell’Asia e del nord America vicino alle case, lungo i viottoli, fra i detriti, nei boschi e in prossimità delle malghe alpine, fino ai 2400 metri di quota. Le radici hanno difficoltà di penetrazione in terreni troppo com- patti ed il pH più idoneo per la crescita è tra 5,5-8,0. L’ortica da fibra è molto sensibile ai venti disseccanti. Con la denominazione “ortica” si intendono varie specie di Ur- ticaceae delle quali le due più comuni sono l’Urtica dioica L. e l’Urtica urens L., conosciute principalmente per la loro azione urticante. Delle sette specie presenti in Italia, alcune sono a ciclo annuale (U. urens) altre come l’Urtica nivea sono monoiche, ma quella di interesse come pianta da fibra è l’U. dioica. Questa è una specie a ciclo perenne e a sessi separati. Correntemente si conoscono tre sottospecie del genere dioica: - Urtica dioica ssp.dioica, - Urtica dioica ssp. gracilis - Urtica dioica ssp. holosericea La pianta è pressoché presente in tutto il4
  • mondo, così in Italia, dalla pianura alla montagna. Vegeta amezzombra, negli incolti, nei boschi e lungo le strade e soprat-tutto nelle aree antropizzate, su terreni ricchi di azoto.L’ortica dioica è una pianta erbacea, caducifoglia. Il fusto, ge-neralmente semplice, prodotto dal rizoma, è eretto, quadran-golare, generalmente lungo da 30 fino a 150 cm, ma puòraggiungere anche i due metri; con foglie di un verde intenso,opposte e ovali, poco dentate, e fiori anch’essi di colore ver-de, seppure pallido, molto piccoli e raccolti in racemi, presentia seconda dei luoghi dalla tarda primavera all’autunno.La specie ha un rizoma assai ramificato, strisciante a livelloquasi del terreno, con stoloni ipogei da cui spuntano più voltenell’anno fusti diritti e robusti, generalmente non ramificati.Le foglie, lunghe circa 5-10 cm, hanno tutte picciolo ben di-stinto. Il margine è inciso in grossi denti spesso arcuati a falce;sulla superficie e specialmente lungo le nervature sono presentii peli urticanti. Le foglie contengono grandi quantità di cloro-filla e sono molto ricche di sali minerali, specialmente ferro,fosforo magnesio, calcio e silicio; tutti minerali importanti perl’organismo umano.Le foglie contengono inoltre acido formico, tannini e vitamine A, C e K e altri principi attivi non ancora ben studiati, che nel loro insieme fanno dell’orti- ca una pianta grandi pro- prietà potenzialmente medicinali. 5
  • Foglie e steli dell’ortica sono provvisti di due specie di peli, gli urticanti, grossi (circa 3 mm) ed i setosi, piccoli (peluria). Gli urticanti sono costituiti da un serbatoio di base, il quale si al- lunga in un tubo (poco appuntito e chiuso in punta da un tappo sferico di silicato che, urtato si spezza; i serbatoi scaricano al- lora parte del contenuto costituito da ammine piogene urticanti (istamina, colina e serotonina). I fiori sono riuniti in spighe maschili erette e in femminili pendule; queste sono in- serite all’ascella delle foglie superiori e sono sempre più lunghe del relativo pic- ciolo. I due tipi di fiori piccoli e verdastri si trovano su piante diverse. La fioritura inizia in primavera e prose- gue fino all’inizio dell’estate; è una pian- ta longidiurna con impollinazione di tipo anemofilo. I semi sono presenti dalla fine di agosto ai primi di settembre. Il frutto è un achenio ovale, con un ciuffo di peli all’apice, racchiuso nei quattro tepali persistenti. Accanto alla più famosa Urtica dio- ica, di trovano anche l’Urtica urens che ha le stesse caratteristiche del genere. A differenza della dioica è una pianta annuale, di dimensioni inferiori, con foglie più ovali e dal colore più chiaro. E’ monoica, vale a dire che porta sullo stesso indivi- duo sia fiori maschili sia fiori femmi- nili ed è molto più urticante. Inoltre in alcune zone si ritrova l’Urtica pilulifera L., ortica a campanelli, assente al Nord, che presenta fiori diversi nelle piante maschili e femminili.6
  • L’Urtica membranacea Poir., ortica caudata, presente dalleMarche in giù, ha foglie con lamina seghettata e picciolo piùlungo, racemi con tonalità violacee, è usata soprattutto nellearee meridionali. UTILIZZI DELL’ORTICAL’ortica è una pianta che ha antiche e profonde tradizioni ali-mentari e fitoterapiche. Non tutte le sostanze e i principi attividella pianta sono stati studiati a fondo, ma ciò non ha impe-dito un largo uso della stessa sia come alimento sia a scopocurativo.Del resto pare che i Greci e Romani se ne cibassero regolar-mente ed entrambi i popoli ne facevano grande uso come rime-dio contro molte malattie.La lunga storia dell’uso domestico dell’ortica come rimedio ri-porta a quelle che sono ritenute le sue principali proprietà:depurative, diuretiche, emostatiche, astringenti, toniche, ipo-glicemizzanti, antiasmatiche, galattogoghe, antiemorragiche,antireumatiche.L’ortica è stata e viene tutt’ora utilizzata contro contro gli ecze-mi e altre malattie della pelle, la forfora, per curare l’anemia,le mestruazioni troppo abbondanti, le emorroidi, il raffreddoreda fieno, la gotta leustioni, l’orticaria, lavaricella, il catarro,il vomito, la sciatica,l’ingrossamento dellaprostata, le nevralgie.Diffusa (e non del tut-to abbandonata) erala pratica dell’urtica-zione contro i reuma-tismi, che consisteva 7
  • nel battere con le ortiche una zona della pelle fino a provocare un’intensa irritazione, allo scopo di agire beneficamente trami- te l’apporto di acido formico e attirando più sangue nella zona dolorante. A scopo terapeutico vengono usate soprattutto le foglie fresche, ma in diversi casi l’intera pianta. Nell’ultimo ventennio, infatti, si è posta l’attenzione sull’uso del- la radice per il trattamento dell’Ipertrofia prostatica. Studi clinici hanno dimostrato che gli estratti di ortica radice hanno dato un aumento del flusso urinario e una diminuzione del volume urinario residuo post-svuotamento e conseguente- mente una diminuzione dei sintomi urologici. Dalle foglie secche si ricava un tè lassativo e il decotto della pianta può essere utilizzato per cagliare diversi tipi di latte vegetale. La pianta è utilizzata anche a fini commerciali ed industriali per l’estrazione della clorofilla usata per la colorazione così come per la preparazione di alimenti, liquori ed in cosmetica. Dai germogli viene prodotta anche una birra e dai semi si ricava un olio utile per l’illuminazione. Dalla radice, trattata con allume si ricava un colorante giallo.8
  • Principi attivi:• Flavonoidi (1%)• Clorofilla A e B (0,6-0,75%)• Carotenoidi: beta-carotina, xantofille, licopene, isoxantina.• Acido formico, ac. acetico, ac. ascorbico, ac.citrico, ac. folico, ac. pantotenico.• Sostanze azotate• Amine: istamina, acetilcolina, serotonina• Steroli: beta-sitosterolo, beta-sitosterolo 3 glucoside• Oli essenziali: metileptenone, ecetofenone, chetoni• Scopoletina• TriterpeniOltre alle oramai conosciute proprietà medicinali, l’ortica pre-senta anche proprietà cosmetiche e dermofunzionali, quali:• Cicatrizzanti• Revulsive• Stimolanti al crescita dei capelli e cuoio capelluto (stimolanti delle papille pilifere)• Sostantivanti• Antiseborroica e antiforforaGli estratti di ortica vengono perciò utilizzati soprattutto nellapreparazione di shampoo e lozioni per il trattamento dei capel-li e del cuoio capelluto, oltre che nella formulazione di creme,latte e tonici per il trattamento di pelli grasse, impure, acneiche,atoniche.L’infuso ottenuto con trattamento a caldo della droga secca,permette all’estratto di arricchirsi di tutte quelle sostanze idro-solubili ed in e in parte liposolubili che sono resistite all’essic-cazione e nel tempo. Questo permette l’utilizzo di formulati incui gli shock termici e meccanici sono frequenti garantendo lapresenza effettiva di principi attivi vegetali nel prodotto finito. 9
  • IN CUCINA Nel nostro Paese, la pianta è stata ed è utilizzata da Nord a Sud, anche se oggi con grandi differenze da un luogo ad un altro. Per l’uso gastronomico, generalmente si raccolgono le cime più giovani, che sono oggetto di numerose sperimentazioni da par- te di alcuni chef più innovativi per i numerosi vantaggi terapeu- tici derivati dalle buone qualità della pianta. Con le ortiche, dopo una rapidis- sima sbollentatura che fa sparire ogni capacità urticante delle fo- glie, si preparano passati, zup- pe, frittate, minestre e ripieni. Sostituisce gli spinaci in risotti, sformati, cannelloni, tortellini, contorni vari stufati in padella. Allo stesso modo l’ortica risulta il miglior colorante per paste verdi, gnocchi e quanto altro vuole avere una funzione gastro- nomica e decorativa insieme. E’ da sconsigliare l’utilizzo del- le foglie crude come insalata, anche se in poco tempo dopo la raccolta, si riduce di molto la capacità urticante pur man- tenendo una ridotta capacità irritante. Possono invece comodamente essere usate in zuppe e minestre le foglie secche. Da queste ulti- me si può ricavare anche un tè.10
  • USO TESSILELe ortiche sono utilizzate dall’uomo anche in altri modi.Dai fusti della pianta matura, raccolti e macerati, si è ricavatae si ricava una fibra tessile utilizzata per fabbricare stringhe maanche tessuti. Solo la maggiore difficoltà nel procedimento halasciato probabilmenteil posto ad altre fibre ve-getali come il lino, anchese in tempi difficili l’usotorna in auge, come peri tedeschi che ne hannofatto uniformi nell’ultimaGuerra. I fusti sono statiusati anche per fabbrica-re carta di buona qualità.Le fibre dell’ortica, comequelle di molte altre pian-te da fibra, si trovano nel tessuto parenchimatico corticale.Queste fibre, insieme alle fibre pericicliche, costituiscono lefibre liberiane (tiglio). Le fibre dell’ortica più interessanti dalpunto di vista tessile sono le fibre liberiane primarie.Le informazioni sulle caratteristiche della fibra d’ortica sonolimitate, poiché, rispetto alle altre piante da fibra, gli studi svoltisu questa specie sono stati relativamente pochi.La fibra è simile a quella del lino. Ha buone caratteristiche antistatiche, traspiranti e termo- regolatrici. In tabella 1 è mostrato un con- fronto tra le caratteristiche del- la fibra dell’ortica e quella del cotone (Hartl e Vogl, 2002). Le fibre di ortica hanno un alto contenuto in cellulosa (86.5%). 11
  • Parametri qualitativi Ortica Cotone Finezza (l min-1) 14 -18 Resistenza (cN tex-1) 30 - 35 15 - 50 Allungamento (%) 2,2 – 2,5 6 - 10 Lunghezza (mm) 23 - 27 25 - 40 Omogeneità + ++ Tabella 1. Parametri qualitativi della fibra di ortica e di cotone (Tratto da: Hartl e Volg, 2002) Le stoffe ricavate dalle fibre di ortica sono particolarmente resi- stenti, morbide e traspiranti. I tessuti attualmente disponibili in Germania sono misto ortica- cotone, con un contenuto in ortica variabile tra il 5 e il 10%. USI IN ORTICOLTURA La pianta può servire ad accelerare l’attività batterica nella pre- parazione del compost. Del resto è noto che le ortiche mace- rate producono un ottimo concime liquido per le piante, usato anche come repellente per gli insetti, e che la vicinanza ad altre piante rende queste più resistenti ai parassiti. Per questo l’ortica viene anche usata per tenere lontano gli animaletti da- gli armadi. E’ d’uso in campagna mescolare ortiche tritate al pastone delle galline ed altri volatili da cortile per ottenere più uova e migliorare la carne. Pare che le mucche che si nutrono anche di ortiche producano più latte.12
  • COME SI RACCOGLIE L’ORTICA Come prima cosa occorre munirsi di guanti. L’epoca migliore per la raccolta della parte apicale delle piante di ortiche sono i mesi di Aprile e Maggio. In questo periodo infatti, le piante delle ortiche, che sono fra le prime piante ad emergere del terreno, non sono ancora mescolate ad altre erbacce spontanee e le loro foglioline sono più tenere e ricche di clorofilla. Appena rac- colte, vanno lavate accuratamente in una soluzione di acqua ed Amuchina, e poi vanno sbollentate per togliere il loro fastidioso effetto urticante. Tolte dall’acqua bollente, vanno pressate con un classico “schiacciapatate” in modo da ottenere tanti medaglioni di Ortica, che, a loro volta vanno messi per 15’ in un abbattitore di temperatura per portarli a -18°C. Da qui vanno trasferiti e mantenuti in un congelatore fino al momento del loro utilizzo che per Malalbergo è nel mese di Agosto. Tolte dal congelatore vanno lasciate scongelare e poi vanno pas- sate in un frullatore, ottenendo un prodotto semiliquido che è quello che in percentuali variabili (10/25%) sarà mescolato con altre materie prime (es. farina), per ottenere ....sfoglia, biscotti pane, grissini, ciambelle, ecc.14 Roberta (al centro) e il gruppo di raccolta dell’ortica di Malalbergo
  • di Fabio e Manuela Ristorante “Trattoria di Maleto” - Via Nazionale, 445 - Malalbergo (BO) Tel. 051 872958 - www.trattoriadimaleto.com PASTA ALL’ORTICA Ingredienti per 4 persone: • 60 gr circa di ortica frullata • 4 uova • 300 gr di farinaRicette all’ortica Preparazione: Mettere sul tagliere la farina a fontana, inserire le uova e poi l’ortica frullata e mescolare il tutto con la forchetta. Iniziare a lavorare la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare riposare l’im- pasto per circa mezz’ora (in estate) men- tre per circa un’ora se è inverno. TAGLIATELLE ALL’ORTICA Ingredienti per 4 persone: • 60 gr circa di ortica frullata • 4 uova • 300 gr di farina Preparazione: Tirare con il mattarello una sfoglia sottile e fare asciugare. Arrotolare la sfoglia e iniziare a tagliare la tagliatella da 1 cm. Srotolare e comporre dei nodi (da circa 1 hg di tagliatelle l’uno). Un nodo è la porzione consigliata per una persona. 16
  • TORTELLONI ALL’ORTICA Ingredienti per 6 persone: • 250 gr di ricotta • 100 gr di Parmiggiano Reggiano • 1/4 di Scalogno • 350 gr di ortica frullata • 1 rosso d’uovo • Sale, Pepe e Noce moscata (q.b.)Preparazione ripieno:Lessare le foglie di ortica, sgocciolarle, strizzarle bene e frullarle.Tritare lo scalogno e farlo ammorbidire in una padella con una noce di bur-ro, aggiungere il frullato all’ortica e lasciare raffreddare il tutto, quindi unirela ricotta e il parmigiano grattugiato con sale, pepe e una grattata di nocemoscata, mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo. Trasferire Ricette all’orticail composto in una terrina e aggiungere il rosso d’uovo.Dopo la cottura, servire con burro e salvia. TRIANGOLI ALL’ORTICA Ingredienti per 6 persone: • 250 gr di Robiola • 50 gr di ricotta • 50 gr di Parmiggiano Reggiano • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro • Erba cipollina • Sale, Pepe (q.b.)Preparazione del ripieno:In un recipiente abbastanza ampio da contenere comodamente l’intero im-pasto amalgamare la robiola con la ricotta. Aggiungere il parmiggiano pre-stando attenzione che il sapore non copra quello della robiola, se è il casodiminuire un po’ la dose. Unire il cucchiaino di concentrato con alcuni stelidi erba cipollina precedentemente sminuzzati, sale e pepe, mescolare benefino ad ottenere un composto omogeneo.Condimento:Pomodorini ciliegia, aglio, basilico, olio, sale e pepe.Scottare i pomodorini per togliere la buccia, unire l’olio d’oliva con basilicoe 1 spicchio d’aglio pressato, insaporite con sale e un po’ di pepe. Lasciatemarinare per alcune ore. 17
  • LASAGNE ALL’ORTICA Ingredienti per 8 persone: • Lasagne fresche 500 g • Foglie di ortica 300 g • Besciamella 500 g • 1 scalogno • 150 g di Parmigiano grattugiato • Noce moscata, sale, pepe • Olio extravergine di oliva 250 gAltre ricette all’ortica • Fiordilatte o 350g di ricotta (secondo preferenza) Preparazione: Lessate l’ortica ben sciacquata, in acqua leggermente salata, per circa 20 minuti. Strizzarla e frullarla grossolanamente; ripassarla in un tegame con l’olio e lo scalogno tritato, aggiungere sale e pepe e far riposare. In una teglia da forno versare un filo di olio alla base e iniziare con uno strato di sfoglia, 1/3 di ortica distribuita uniformemente, 1/3 di besciamella, 1/3 di fiordi- latte spezzettato, 50 g di Parmigiano, un pizzico di sale e noce moscata grattugiata. Procedere così anche per gli altri tre strati. Infornare per una ventina di minuti a 180-200° fin quando la superficie risulterà leggermente dorata. RISOTTO ALL’ORTICA Ingredienti per 4 persone: • Ortica tritata 300 g • Riso per risotti 350 g • Olio extravergine di oliva • Cipolla • 1 dado per brodo vegetale • Sale pepe • Besciamella 200 g • Parmigiano grattugiato (facoltativo) Preparazione: Ripassare l’ortica in padella con la cipolla rosolata prima nell’olio, aggiungere sale, un bic- chiere d’acqua e il dado vegetale. Versare il tutto in un tegame, aggiungere il riso e altri due bicchieri d’acqua facendo attenzione a non far ritirare l’acqua e aggiungerne altra, se occorre, per evitare che il riso si attacchi. Mescolare di tanto in tanto. Quando il riso è cotto aggiungere la besciamella, pepe nero, mantecare e servire. CREMA ALL’ORTICA Ingredienti per 4 persone: • Ortica frullata 300 g • 1 scalogno • 1 dado per brodo vegetale • Panna 200 g • Noce moscata • Burro 40 g • Sale, pepe, olio extravergine d’oliva Preparazione: Rosolare in un tegame lo scalogno tritato con l’olio e l’ortica, aggiungere sale e pepe, 1 bicchie- re di acqua e il dado, il burro, la panna e una grattata di noce moscata. Servire con crostini di pane ricavati da baguettes tagliate a fette trasversali, strofinate con aglio, olio d’oliva e sale e abbrustolite nel grill del forno e poi spalmate con formaggio cremoso. 18
  • GNOCCHI DI RICOTTA E ORTICA Ingredienti per 2 persone: • 200 g di ricotta • 100 g di ortica • 40 g di parmigiano • 100 g di farina • 30 g di burro • 1 uovo • Salvia Altre ricette all’ortica • Sale e pepePreparazione:Lavate bene l’ortica, fatela cuocere in acqua salata e scolatela. Mescolate la farina con la ri-cotta, l’uovo, 30 g di parmigiano, il sale e il pepe. Prendete con un cucchiaio un po’ d’impastoottenuto e date forma allungata ai gnocchi. Fate riposare per 2 ore i gnocchi.Fateli cuocere in acqua salata, condite con il burro fuso, la salvia e il restante parmigiano. FRITTATA DI ORTICHE Ingredienti per 6 persone: • 300 g di ortiche • 2 cipollotti • 6 uova • Olio di oliva q.b. • 2 cucchiai di parmigiano grattugiatoe • Sale e pepe q.b.Preparazione:Lavate bene le foglie di ortica e lessatele in poca acqua. Quando sono diventate tenere,scolatele e tritatele grossolanamente. Lavate i cipollotti e tagliateli a rondelle sottilissime. Fateliappassire in due cucchiai di olio fino a quando sono diventati trasparenti. Aggiungete leortiche, fatele insaporire per un paio di minuti, salate e pepate. In una ciotola sbattete le uovacon il parmigiano e versateci le ortiche saltate e, dopo avere mescolato bene, versate il tuttoin una padella antiaderente unta con un po’ di olio. FETTUCCINE ALL’ORTICA Ingredienti: • 250g di fettuccine all’ortica • Un mazzolino di erbe di campo miste (timo selvatico, melissa, riglio argentino, cuoietti) • 4 fette di pancetta coppata tagliate un po’ spesse • una noce di burro di malga • timo selvatico fiorito per decorarePreparazione:Pulire e lavare le erbe selvatiche e sminuzzarle grossolanamente.Scaldare il burro in una padella e farci rosolare la pancetta tagliuzzata finchè non diventacroccante, quindi aggiungervi le erbe di campo e fare insaporire per qualche minuto, regolaredi sale e di pepe. Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e farla saltare qualcheistante in padella con il condimento. Decorare con il timo fiorito. 19
  • ENTI COINVOLTILa Sagra di Fine Estate di Malalbergo La Sagrrtica (Urtica dioica)da: Prof. V. Brandolini e Dr.ssa P. Tedeschi degli alimenti - Università di Ferrara Dr.ssa P. Tedeschi e Prof. V. Brandolini Chimica degli alimenti - Università di Ferrara Ortica di Fabio e Manuela Curata da: Prof. V. Brand Ristorante “Trattoria di Maleto” - Via Nazionale, 445 - Malalbergo (BO) Chimica degli alimenti - U Tel. 051 872958 - www.trattoriadimaleto.com PASTA ALL’ORTICA Ingredienti per 4 persone: • 60 gr circa di ortica frullata
  • l’Università di Perugia e consorziata con Valencia (E), Cork (GB) e Braga (P). Referente di riviste internazionali, è so- cio fondatore della Società Scientifica “G.R.I.F.A.” (Gruppo di Ricerca Italiano Fitofarmaci e Ambiente). SPONSOR E’ autore di oltre 150 pubblicazionipubblica-su riviste nazionali ed internazionali e . Vincen-di oltre 200 fra relazioni ad invito e con il contributo di: Chimicacomunicazioni a Congresso. Ha con- sa Paoladotto studi sugli apporti nutrizionali di mento divari alimenti e di xenobiotici naturaliUniversitàe di trasformazione con particolare membroattenzione alle produzioni ottenute con “Scienzeinnovativi sistemi di difesa integrata eà di Fer-biologica per la caratterizzazione e dell’Uni-rintracciabilità di prodotti agroalimen-o Interna-tari tipici. E’ responsabile scientifico di ology ofnumerosi progetti di ricerca su prodotti a pressoalimentari. Ha organizzato e parteci-nsorziatapato a numerosi congressi nazionali ed raga (P).internazionali. Collabora con importan- ali, è so-ti università italiane ed internazionali. cientificaa Italiano licazionizionali e invito e Ha con- ionali di naturaliarticolare nute con
  • ALCUNE SPECIALITà ALL’ORTICAIn collaborazione con la Vassalli Bakering di Ferrara, nota azienda dipanificazione e pasticceria, abbiamo ottenuto alcuni prodotti all’ortica distraordinaria qualità, buongusto e soprattutto salutistici. Panino all’ortica Fette di pane all’ortica Grissini all’ortica Pizzette all’ortica Ciambellina all’orticaMorbidini all’ortica Glassatelli all’ortica Varietà di biscotti all’ortica Luini all’ortica