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Associazione Ofelia. Il contributo del volontariato

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Associazione Ofelia. Il contributo del volontariato. Presentazione al corso AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 9 DI GROSSETO U.F Ser.T Zona 4 Area Grossetana: GIOCO D'AZZARDO: QUALI RISCHI? La costruzione …

Associazione Ofelia. Il contributo del volontariato. Presentazione al corso AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 9 DI GROSSETO U.F Ser.T Zona 4 Area Grossetana: GIOCO D'AZZARDO: QUALI RISCHI? La costruzione di una rete per l'ascolto, l'assistenza e la cura del giocatore problematico e dei suoi familiari, 2008

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  • 1. Il contributo del volontariato 6 ottobre 2008 Hotel Granduca - Grosseto Associazione Ofelia ONLUS Marina Konovalova (2005) Lady gambling
  • 2. HOMO LUDENS Tra un meccanismo illusorio ed un altro, il gioco seduce e da innocuo passatempo, rischia di diventare per alcuni una malattia che stravolge la vita e il lavoro. 2
  • 3. Dado in vetro a 20 facce con simboli runici risalente all’età imperiale “Abbiamo costruito mille templi alla fortuna e nessuno alla ragione” Marco Aurelio Frontone Precettore di Marco Aurelio Il gioco d’azzardo ha profonde radici nella storia e nella cultura di ogni popolo (dall’antica Roma ci sono giunte insegne di locali recanti la scritta “Scommesse e cibo”…) L’imperatore Marco Aurelio era ossessionato dal gioco dei dadi per avere pronostici Scrive Hacking: …“se avesse avuto la più modesta conoscenza del calcolo delle probabilità avrebbe potuto vincere l’intera Gallia!” 3
  • 4. Giocando d’azzardo si mette insieme la voglia di “vincere il futuro” senza più fatica, senza più impegno, attraverso i "soldi facili” con il “brivido del successo”, nell’aver previsto ciò che sarebbe accaduto… …ma c’è chi, sognando, si ammala di gioco, al punto che non ne può più fare a meno; si accanisce, perdendo anche il senso e il gusto del sogno, del “gioco”, divenendo schiavo di un rischio in cui si può solo perdere ed inizia ad avere pensieri erronei in relazione al gioco: 4
  • 5. La superstizione Il giocatore non può accettare che il gioco d’azzardo sia governato dal caso:crede nella sua esistenza, non lo nega, ma si illude di poterlo in qualche modo controllare. …Per quanto riguarda gli oggetti portafortuna, consigliamo: viole mammole e castagne d'india. La corda dell'impiccato è considerato l'oggetto portafortuna più pregiato, un po' difficile da recuperare. Sconsigliamo i seguenti oggetti: statuette egizie o di popoli con antiche abitudini sanguinarie. Altri segni propiziatori sono: l'acqua, considerata favorevole al giocatore: se si vede dell'acqua o se c'è pioggia mentre si va al casinò, la fortuna è quasi sicura… …Se possiedi la tua pietra della fortuna puoi metterla subito alla prova provando i migliori casino online: Amazzonite: verde caldo con striature bianche e grigie. Attira denaro e fortuna. Grande efficacia sopratutto nel portare fortuna al gioco d'azzardo. Tutti i giochi del casinò sul vostro cellulare! 5
  • 6. Sensation seeking Zuckerman (1979) definisce Sensations seeker chi ricerca il rischio, le sensazioni forti. Il bisogno di esperienze forti spinge l’individuo a cercare attività ed esperienze rischiose, per la carica di eccitazione che generano (guida spericolata, sport estremo, abuso di sostanze, gioco d’azzardo). Secondo l’autore i giocatori hanno un livello di attivazione fisiologica (Arousal) più basso e quindi hanno bisogno di stimolazioni più forti per raggiungere un livello di attivazione fisiologica ottimale. 6
  • 7. …diversi meccanismi psicologici inducono a comportamenti di gioco assolutamente inutili dal punto di vista della vincita Le “quasi vincite” sono quegli insuccessi che sono vicini ad essere successi. Nella NEAR MISS mente del giocatore vi è la percezione di aver sfiorato la vittoria e insistendo nelle giocate (quasi vincita) questa dovrà per forza arrivare. Alcuni giochi come il “gratta e vinci”, (Reid, 1986) i videopoker o le slot machine sono strutturati in maniera da garantire un’alta percentuale di “quasi vincite”. HO SCOMMESSO SUL 72 e’ uscito il ...71 (o il 73, 70, 7… …CI SONO QUASI VICINO… NON DEVO MOLLARE DEVO INSISTERE!!! …Anche se esce il 27, il 9 (7+2), il 5 (7-2)!!! 7
  • 8. FALLACIA DI Il giocatore considera le probabilità di un evento MONTECARLO come cumulative anziché indipendenti tra loro. (COHEN) …I NUMERI RITARDATARI HANNO MAGGIORI PROBABILITA’ DEGLI ALTRI… …la folle rincorsa al numero ritardatario per gli scommettitori incalliti è una sensazione familiare e seducente; sono convinti che la vittoria sia a portata di mano... 8
  • 9. Langer (1975) definì l’illusione di controllo come un’aspettativa di ILLUSIONE successo personale maggiore di quanto la probabilità oggettiva DI potesse garantire. E’ questo il caso CONTROLLO della roulette in cui i giocatori passano la serata ad annotare sistematicamente tutti i numeri che escono, allo scopo di usare queste informazioni per piazzare una puntata vincente. questo tipo di pensiero magico, che ci convince Illusione di controllo del nostro ruolo descritta da Henslin: nel attivo sull’esito gioco dei dadi spesso di un gioco pensiamo che lanciarli aleatorio, è però con più o meno forza una mera possa farci ottenere un illusione numero più o meno alto 9
  • 10. Perché il volontariato è sceso in campo per sostenere giocatori d’azzardo patologici e loro familiari? Perché oggi la pubblicità (ingannevole ?) che induce molte persone a giocare somme di denaro anche forti è diventata martellante. (continui spot televisivi, messaggini che arrivano sui cellulari, e-mail che invitano in siti di gioco on line, giganteschi cartelloni pubblicitari in ogni via, foto “invitanti” con ricchi premi su ogni tipo di giornale…) Perché continuamente si aprono nuove sale gioco, nuove occasioni per giocare; slot e distributori di biglietti di lotteria e gratta e vinci hanno sostituito nei bar gli spazi delle caramelle e dei cioccolatini. Perché persone “semplici”, a rischio per diversi motivi non riescono più a difendersi . … perché i giocatori d’azzardo patologici sono ormai centinaia di migliaia … 10
  • 11. 11
  • 12. … giocare e vincere: Come dove quando vuoi! 12
  • 13. I costi sociali del gioco d’azzardo Tutti stiamo pagando un “prezzo” per il problema sociale del gioco d’azzardo, da vari punti di vista. Alcuni esempi: minore produttività lavorativa dei giocatori d’azzardo, spese della sanità pubblica per sostenere le persone che sviluppano questa dipendenza, aumento della criminalità per giocatori che per cercano di procurarsi illegalmente denaro per poter pagare i debiti accumulati con le perdite… adolescenti che sviluppano comportamenti problematici 13
  • 14. Sul finire degli anni Novanta, la Consulta Nazionale Antiusura ha rilevato l’emergere di un problema nuovo e grave per le famiglie: la crescente spesa – e conseguente debito di uno o più congiunti – per gioco d’azzardo, sia illegale e sia legale. Per l’anno in corso, il 2008, il business plan adottato dai Monopoli di Stato si propone di raggiungere l’obiettivo di ben 50 miliardi di euro. Dietro questa cifra ci sono milioni di famiglie italiane, ciascuna delle quali versa in media oltre 2.500 euro alle casse della gestione del gioco d’azzardo pubblico. Molte di esse sono famiglie povere, in difficoltà di bilancio ed in sofferenza, con risvolti nei rapporti intrafamiliari e nell’educazione dei figli. 14
  • 15. I NUMERI: DATI UFFICIALI AAMS 2006- 2007 15
  • 16. 1. Il gioco d’azzardo è praticato da moltissimi italiani. 2. Tra essi si contano almeno 700.000 “giocatori patologici” = 700.000 tragedie, 700.000 famiglie rovinate. 3.Cosa viene fatto per prevenire tutto questo? 4.Al contrario come contribuiscono più o meno consapevolmente i mass media alla creazione di questo dramma? 16
  • 17. Il problema della Pubblicità ingannevole Proviamo ad analizzare una pubblicità qualsiasi dei Monopoli utilizzando una scienza esatta come la matematica ad esempio lo spot del gratta&vinci: Vinci spesso vinci adesso! Cosa si intende con “spesso”? La possibilità di centrare una vincita consistente (superiore a 100€) ha una probabilità inferiore di 1/150.000 di solito… Come si può usare la parola spesso? Distorcere il significato dei termini è di fatto pubblicità ingannevole. Milioni di persone buttano o “investono” i loro soldi (sovente proprio chi ne ha già pochi) ignorando le più elementari regole della statistica. Per non incentivare insieme alle entrate erariali comportamenti “malati” forse sarebbe opportuno, come avviene già in altri Stati, ad esemio in Francia, non pubblicizzare servizi che possono rovinare la vita delle persone… 17
  • 18. "Mega Miliardario“ costo 10 euro “il rovinafamiglie” Gratta e Vinci da un milione di euro; un biglietto su tre è vincente, premi da dieci ad un milione di euro… tanti hanno pensato che il costo elevato e la vincita 1/3 fossero una opportunità unica… boom di vendite; è stato preferito al resto nei negozi… Mega Miliardario (G.U. n. 5 dell' 8 gennaio 2007) costo biglietto : 10.00 euro " Art. 2. Vengono messi in distribuzione n. 50.160.000 biglietti la cui facciata anteriore riproduce la denominazione della lotteria, il prezzo di vendita del biglietto, il logo «Gratta e Vinci!» 18
  • 19. Il biglietto era in vendita in 40 mila esercizi italiani : più di 500 milioni di euro pagati da famiglie per una sola lotteria istantanea! Art. 5. La massa premi ammonta ad euro 376.193.400,00 suddivisa nei seguenti premi: n. 30 premi di euro 1.000.000,00; n. 40 premi di euro 20.000,00; n. 209 premi di euro 10.000,00; n. 3.135 premi di euro 1.000,00; n. 12.540 premi di euro 500,00; n. 62.700 premi di euro 200,00; n. 167.200 premi di euro 100,00; n. 689.700 premi di euro 50,00; n. 470.668 premi di euro 25,00; n. 3.997.334 premi di euro 20,00; n. 17.844.002 premi di euro 10,00. 19
  • 20. Premio euro vincita Possibilità di vincita 30 1.000.000; 0.0000598% 40 20.000; 0.0000797% 209 10.000; 0.0004167% 3135 1.000; 0.0062500% 12540 500; 0.02 50000% 62700 200; 0.1250000% 167200 100; 0.3333333% 689700 50; 1.3750000 % 470668 25; 0.9383333% 3997334 20; 7.9691667% 17844002 10; 35.5741 667% 20
  • 21. 21
  • 22. I gratta e vinci vengono prodotti con una grafica invitante, vengono pubblicizzati dai mass-media (anche “Famiglia Cristiana per esempio), vengono messi in bella vista nei negozi di tabaccai, nei bar o nelle edicole con i vari cartelloni che ci avvisano che in quell'esercizio si sono vinti x,y, z euro, la tv di Stato invita a giocare… In Italia qualche anno fa c'erano sequestri di macchinette tipo "slot machine" nei bar dalle quali si potevano vincere gettoni convertibili in denaro; i mass media allora fecero una campagna di sensibilizzazione per boicottare questo tipo di "vizio" raccontando storie di famiglie rovinate… Ora queste macchinette sono state “messe in regola”, pagando un'imposta al fisco, quindi ecco che tutto ad un tratto non è più così "pericoloso" giocare con le "slot machine" elettroniche… Ma questo è logico ed accettabile ? 22
  • 23. L'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) ha definito nel decreto dirigenziale del 28 settembre 2006 le caratteristiche tecniche ed organizzative per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione a distanza: dal regolamento del gioco "Batti il Banco“: prezzo del biglietto 2 euro – possibilità di vincita: 1 su 17,6 di vincere 2 euro (cioè di non vincere niente) 1 su 30 di vincere 7 euro 1 su 300 di vincere 20 euro 1 su 24000 di vincere 1000 euro 1 su 930000 (novecentotrentamila) di vincere 80000 euro - (è prevista una sola vincita di 80000 euro) Nel biglietto è pubblicizzata solo l’unica possibilità di vincita più alta! 23
  • 24. legge 4 agosto 2006, n. 248 “il gioco legale” “…al fine di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l'evasione e l'elusione fiscale nel settore del gioco, nonché di assicurare l'ordine pubblico e la tutela del giocatore, con uno o più provvedimenti del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato sono stabilite le modalità per procedere alla rimozione dell'offerta, attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione, di giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro in difetto di concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio o abilitativo o, comunque, in violazione delle norme di legge o di regolamento o delle prescrizioni definite dalla stessa Amministrazione. I provvedimenti di cui al presente comma sono adottati nel rispetto degli obblighi comunitari.” 24
  • 25. 25
  • 26. Ed ora il Poker “sportivo”… Sotto il controllo dei Monopoli di Stato che vigilano tramite Sogei sul funzionamento di ogni singola partita, gli italiani hanno cominciato a sfidarsi in partite di poker americano, da un minimo di 0,50 centesimi a un massimo di 100 euro a partita. Quanto vale questo mercato? In una intervista a Repubblica Carlo Gualandri, che è alla guida di GiocoDigitale, prima azienda in Italia ad avere dato il via al gioco con denaro sugli Skill Games, i Giochi d'abilità fortemente voluti dall'ex ministro Bersani nell'estate del 2006 spiega: 26
  • 27. "Il nostro obiettivo è toccare quota 100.000 conti attivi di gioco ossia, di iscritti che hanno versato denaro per giocare. In due settimane siamo arrivati circa a dodicimila, un dato superiore a qualsiasi aspettativa se si pensa che nei primi giorni i Monopoli avevano permesso una finestra di gioco di appena tre ore e successivamente di dodici ore, escludendo però l'orario dalle otto di sera alle otto del mattino, ossia la fascia temporale che vede coinvolti il maggior numero di giocatori. Ora le partite sono in linea 24 ore al giorno“…. (18 settembre 2008) 27
  • 28. 28
  • 29. "Gioco da uomo, conosco il mio quarto d'ora ed è impossibile che a lungo andare io non vinca". Il giocatore, C. Goldoni … come può resistere un adolescente alla tentazione (INGANNEVOLE!) di poter vincere una Porsche, anche se non può guidarla, con un solo euro trovando semplicemente un asso come poi “spiegano” nel sito? …è comunque di fondamentale importanza che un adolescente sappia riconoscerer giochi leciti e giochi illegali… almeno questo è lo scopo della nuova campagna aams diretta agli adolescenti: 29
  • 30. "Gioco sicuro" on-line La campagna sceglie anche la rete internet come media, affinché quello de gioco tutelato sia un messaggio rivolto al maggior numero di differenti "utenti target". Nel caso specifico parliamo degli adolescenti, a volte poco attenti alla carta stampata, ma sicuramente esperti navigatori del web e, in qualche caso, vittime delle insidie nascoste nella grande rete. Attraverso banner promozionali ed animazioni create appositamente, l'Amministrazione veicola il proprio messaggio insistendo sulla contrapposizione tra oscurità e chiarezza, rimandando sempre al contrasto tra gioco sicuro e gioco illegale. L'immagine di un gioco (indovinare in quale bicchiere si nasconde una pallina) evoca una pratica oscura proposta da un operatore non autorizzato e quindi non affidabile, a cui sono chiaramente associati contenuti truffaldini per l'inaffidabilità dell'operatore. L'immagine di uno squalo che "buca" il video di un computer trasmette l'assenza di garanzie nei confronti degli utenti da parte dei siti web non certificati da Aams. "Ti diverti sicuro": questo è il claim della campagna. 30
  • 31. Il gratta e vinci del momento; Sette e Mezzo Scopri il gioco » Passaparola Fai giocare i tuoi amici: più giocano più guadagni. 13€ per te, fino a 33€ per i tuoi amici. Presentaci un amico e convincilo che giocare digitale è divertente. Quando il tuo amico avrà giocato 10 volte al Gratta e Vinci ti sarà accreditato automaticamente un buono di 3€: sono ben 6 Gratta e Vinci gratis da 0,50€! Condividi con il tuo amico la passione per lo sport. Quando il tuo amico avrà giocato 10 scommesse, tu incasserai 10€ che potrai utilizzare subito per provare la tua abilità nelle scommesse. Quali premi nel tuo futuro? Magari 100.000€? Chiedilo subito alle carte! 2€ In primo piano http://www.giocodigitale.it/home/ Le Carte della Fortuna Scopri il gioco » 31
  • 32. Adolescenti giocatori d’azzardo Balthus (1948-1950) La partie de cartes 32
  • 33. Sono sia maschi che femmine e vengono da tutti gli ambienti sociali. Di solito sono competitivi, perfezionisti, allegri ed estroversi e non si rendono conto quando un’attività di gioco sociale può diventare un problema. Hanno cominciato a giocare in famiglia molto presto e vivono quasi sempre in ambienti inadeguati, con genitori molto assenti. Si sentono a disagio, colpevoli, rifiutati e confusi ed a causa del gioco, non hanno buoni rapporti con la famiglia, con gli amici e con gli altri. 33
  • 34. Soffrono spesso di disordini alimentari, hanno problemi con alcol e droga; a volte alcuni componenti della loro famiglia hanno i loro stessi problemi. Cercano di sfuggire ai problemi a casa ed a scuola mediante le attività di gioco Sono spesso immaturi e cercano, con il gioco, di ottenere attenzione, rispetto, stabilità… a volte anche affetto. Si sentono responsabili di tenere unita la famiglia, di rispettarne “i segreti”, anche quando sta cadendo a pezzi 34
  • 35. La scelta del volontariato per il problema del gioco d’azzardo patologico: sosteniamo le famiglie! Sono quasi sempre i familiari dei "giocatori patologici" che, per primi, colgono i segni della patologia in atto e dopo numerosi vani tentativi di dissuasione ricercano un’ultima spiaggia per riuscire a modificare un comportamento compulsivo ed una situazione relazionale che quasi sempre ha già portato la famiglia al dissesto economico, con un accumulo di ipoteche e debiti che, in tanti casi, non potranno mai essere onorati 35
  • 36. …Questo prima che la famiglia, di per sé quasi sempre ad alta problematicità e con gravi situazioni conflittuali, si smembri, lasciando il giocatore in balìa di sé stesso e dei suoi usurai con la prospettiva del ricovero ospedaliero, per percosse ricevute, o del carcere per approvvigionamento illegale di danaro! 36
  • 37. i giocatori che decidono di farsi aiutare, sono già in una situazione di gioco d’azzardo patologico estremamente avanzata; almeno la metà ha già perso il partner perché tale comportamento si prolunga da anni e la situazione familiare è già saltata; l’altra metà ha ancora un partner il quale però si deve considerare in grosse difficoltà: quasi sicuramente sta pensando da qualche tempo di lasciare il partner giocatore. 37
  • 38. Nella famiglia del giocatore d’azzardo patologico possono esserci anche i genitori ma soprattutto, molto spesso, esistono i figli dei giocatori… Molti bambini, anche piccolissimi, vivono per anni in queste famiglie problematiche una situazione estremamente complicata. Secondo inchieste americane i figli di giocatori presentano gravi problemi anche di tipo psicologico, un maggiore rischio di suicidio, maggiori possibilità di abuso di alcool ed uso di droghe, un calo nei risultati scolastici, maggiori possibilità di diventare giocatori patologici ed a volte sono “psicologicamente abbandonati”. 38
  • 39. Nella famiglia del giocatore accade quasi sempre che la moglie (o il marito) si occupi in un modo estremamente attivo del marito (o della moglie) giocatore e quindi i figli hanno la sensazione, che i genitori li trascurino. Quando uno dei loro genitori ha problemi i bambini cercano di non essere d’intralcio; sembra quasi che abbiano bisogno di meno presenza, di meno affetto, di meno sicurezza al loro fianco. In realtà soffrono dei conflitti dei genitori ed hanno un profondo senso di insicurezza, anche perché spesso i ragazzi più giovani hanno la sensazione che se ci sono dei problemi, forse c’entrano anche loro… e sono bambini “a rischio”… 39
  • 40. MURILLO Juan Antonio Gaya Nuno (1617- 1682) Bambini che giocano a dadi 40
  • 41. Il gioco compulsivo è un disturbo curabile Un giocatore considerato “patologico”, che abbia già avuto molti tipi di guai ed abbia subito danni enormi a causa del gioco, può uscire dal tunnel anche se quasi sempre deciderà di farlo nel momento in cui avrà toccato il “suo” fondo. Sono momenti accompagnati spesso da cambiamenti anche nei familiari e nel partner il quale pone un aut aut terminale con il quale riesce ad esprimere una minaccia che intuitivamente il partner capisce che sia vera; è in considerazione anche di questo che la nostra Associazione ritiene possa essere estremamente utile proporre a queste famiglie molto conflittuali incontri di Mediazione Familiare. 41
  • 42. 42
  • 43. Il volontariato deve impegnarsi attivamente in attivita’ di prevenzione, sensibilizzazione ed informazione per ridurre l’induzione delle famiglie all’alea, tutelando tutte le figure del nucleo familiare, spiegando loro come riconoscere i sintomi della dipendenza da gioco d’azzardo, quali tragiche conseguenze potrebbe avere, come ed a chi si può chiedere aiuto. in attività di sostegno per chi ha dipendenza da gioco, collaborando con gruppi di auto-aiuto. 43
  • 44. Il volontariato può essere un importante punto di riferimento per chi soprattutto non ha ancora consapevolezza di avere un problema ma pensa di vivere solamente un momento di sfortuna che passerà presto (dal suo punto di vista: non appena riuscirà a trovare denaro per giocare di nuovo!) Formando operatori volontari sarà possibile creare sportelli di ascolto diffusi sul territorio ed attivare un numero verde per aiutare giocatori e famiglie Contribuendo a creare una RETE per offrire: informazioni, sostegno, prevenzione ed intervento 44
  • 45. Cosa si può fare a Grosseto? Con il corrente mese di ottobre abbiamo aperto uno sportello di ascolto presso la U.F. Dipendenze Area Grossetana. Saremo lì il giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 17. Chiunque potrà venire a parlare con i volontari, anche mantenendo l’anonimato. Il nostro sportello è aperto anche alla mediazione di conflitti familiari, spesso presenti in famiglie con giocatori d’azzardo. Sarà presente, nella stessa sede, anche uno sportello di ascolto dei volontari dell’A.C.A.T.; ne sottolineiamo l’importanza data la frequente co-presenza di gioco d’azzardo e problemi alcolcorrelati 45
  • 46. Ci stiamo impegnando per creare figure di “TUTOR” volontari (elemento cardine del recupero) in grado di assistere il giocatore non solo per evitare ricadute ma per iniziare con lui un percorso nuovo con il quale risolvere anche i tanti problemi - soprattutto economici - creati dal gioco d’azzardo (rapporti con le banche, problemi legali civili e penali, problemi legati a forti situazioni conflittuali in famiglia, separazioni e divorzi, problemi di lavoro...). Favoriremo la nascita di gruppi di auto-aiuto. Porteremo avanti iniziative pubbliche di informazione e sensibilizzazione lavorando in rete con le Istituzioni, con le Parrocchie, con le Scuole, con i medici di famiglia, con le sale gioco ed i centri di scommesse ippiche, con i bar… non per demonizzare e proibire ma per far sapere che chi ha problemi di gioco può essere aiutato a risolverli. 46
  • 47. Grazie dell’attenzione 47

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