Carla Petri. Ricerche e dati di attività sul GAP dei Servizi per le Dipendenze

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Corso Azienda sanitaria 9 Grosseto. Ser.T zona 4 Area grossetana: "Gioco d'azzardo: quali rischi? La costruzione di una rete per l'ascolto, l'assistenza e la cura del giocatore problematico e dei suoi …

Corso Azienda sanitaria 9 Grosseto. Ser.T zona 4 Area grossetana: "Gioco d'azzardo: quali rischi? La costruzione di una rete per l'ascolto, l'assistenza e la cura del giocatore problematico e dei suoi familiari, 2008

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  • 1. AZIENDA SANITARIA LOCALE N.9 DI GROSSETO U.F. S.er.T. ZONA “Colline Metallifere” GIOCO D’AZZARDO:QUALI RISCHI? La costruzione di una rete per l’ascolto, l’assistenza e la cura del giocatore problematico e dei suoi familiari. RICERCHE E DATI DI ATTIVITA’ SUL GAP DEI SERVIZI PER LE DIPENDENZE Carla Petri
  • 2. SERVIZIO DIPENDENZE PATOLOGICHE PSICOLOGA ASSISTENTE SOCIALE EDUCATORE PROF.LE INFERMIERE MEDICO INTERVENTI MULTIPROF.LI
  • 3. SERVIZIO DIPENDENZE PATOLOGICHE
    • PREVENZIONE
    Interventi di tipo SANITARIO PSICOLOGICO SOCIALE RIABILITAZIONE CURA Attività di
  • 4. A CHI SONO RIVOLTI:
    • A PERSONE con problemi di dipendenza
    • Ai FAMILIARI di coloro che presentano tali
    • disturbi comportamentali
    • Agli ENTI PUBBLICI: scuole, centri sportivi,
    • agenzie e associazioni, ecc..
  • 5. CRITERI DI INCLUSIONE. MODALITA’ DI ACCESSO AI SERVIZI PER LE DIPENDENZE
    • Ogni persona che riconosca di avere un problema di dipendenza:
      • da droghe sia legali (alcol e tabacco), che illegali;
      • da comportamenti compulsivi che limitano il benessere psicofisico e relazionale, come il GAP,lo shopping compulsivo, la dipendenza da internet, ecc.;
    • I familiari di coloro che presentano tali disturbi comportamentali;
    • Le agenzie pubbliche quali scuole, centri sportivi, agenzie culturali e sociali,…
    • ACCESSO DIRETTO, non occorre richiesta medica .
    • - GARANZIA DELL’ANONIMATO -
  • 6. DATI DI ATTIVITA’ SER.T. Zona ”Colline Metallifere” Anni 2002-2007 : N.27 giocatori patologici Sesso prevalentemente maschile (1 femmina) Fascia di età compresa tra i 29 e i 62 anni Provenienza:provincia di Grosseto con prevalenza su territorio delle Colline Metallifere e città di Grosseto Coniugati, istruzione media, lavoratori dipendenti, Tipo di gioco: prevalenza di corse dei cavalli / slot machines (ma anche lotto,superenalotto,scommesse sportive)
  • 7. CASISTICA. PERIODO 2002-2007
    • Anno 2002
    • N° 4 giocatori
    • Anno 2003
    • N° 4 giocatori (nuovi ingressi)
    • Anno 2004
    • N°4 giocatori (di cui 2 nuovi ingressi)
    • Anno 2005
    • N°9 giocatori (di cui 7 nuovi ingressi)
    • Anno 2006
    • N°7 giocatori (di cui 4 nuovi ingressi)
    • Anno 2007
    • N°11 giocatori (di cui 6 nuovi ingressi)
  • 8. PATOLOGIE CORRELATE: N.6 (dipendenza da sostanze psicoattive, Ser.T.) N.1 (in carico al SSM), N.3 (rilevanti patologie organiche invalidanti). N.16 casi : partecipazione di uno o più familiari alla consulenza o al trattamento.
  • 9.
    • ACCOGLIENZA / PRIMO CONTATTO
    • Telefonico
    • Consulenza psicologica rivolta al giocatore e/o ai suoi familiari
  • 10. CONSULENZA PSICOLOGICA Permette di: - Raccogliere le prime informazioni sulla gravità del gioco d’azzardo e sulle sue conseguenze -Spiegare brevemente che cosa sia il disturbo di gioco d’azzardo patologico (secondo il DSM-IV, l’ICD-10 ed il concetto di dipendenza) - Valutare la motivazione e la disponibilità al cambiamento, l’opportunità di un approfondimento diagnostico da parte del medico e, se necessario, di un supporto farmacologico - Proporre l’apertura della cartella e la somministrazione del SOGS con l’assistente sociale al colloquio successivo.
  • 11.
    • CONSULENZA PSICOLOGICA
    • Percorso terapeutico integrato fra incontri
    • individuali e congiunti con i familiari
    • Primo colloquio psicologico individuale
    • Discussione su iniziative e modalità per il controllo
    • del sintomo
    • Introduzione alla responsabilizzare del giocatore
    • riguardo ai propri debiti.
  • 12.
    • APERTURA CARTELLA
    • L‘Assistente Sociale:
    • Raccoglie i dati socio-anagrafici del giocatore
    • Indaga su eventuali altre problematiche di dipendenza esistenti, sulla situazione economica, legale e penale e sui bisogni di natura assistenziale.
    • Somministra il South Oaks Gambling Screen (SOGS) , il risultato del quale è restituito al giocatore nel successivo colloquio psicologico.
  • 13. Il COLLOQUIO PSICOLOGICO CLINICO Orientato alla conoscenza della persona e del suo vissuto. Ciò permetterà, insieme al questionario basato sui criteri diagnostici del DSM IV, e ad eventuali test di personalità somministrati,di fare delle ipotesi sulle problematiche sottostanti il disturbo di GAP e sul significato del sintomo.
  • 14. VALUTAZIONE MULTIPROFESSIONALE INTEGRATA
    • Integrazione tra figure e interventi multiprofessionali
    • PSICOLOGICI, SOCIALI E SANITARI
    • Trattamento Integrato Personalizzato
  • 15. Il Gambling Compulsivo: Rilevanza Epidemiologica Dipartimento delle Dipendenze – A.S.L. 9 – Grosseto Laboratorio di Programmazione ed Organizzazione dei Servizi Sanitari – Università di Siena
  • 16. PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
    • 1) A. Coacci, L. Masini, C. Petri, L. Garramone, G. Messina, N. Nante.
    • Il Gambling Compulsivo: rilevanza epidemiologica.
    • Italian Journal of Public Health, VII Conferenza Nazionale di Sanità Pubblica 1, 1,0, 138, 2003.
    • 2) Laura Masini, Carla Petri, Alessandro Coacci, Fabio Falorni.
    • Il medico di medicina generale e la dipendenza da gioco. Resoconto di una ricerca promossa da un dipartimento per le dipendenze patologiche.
    • Percorsi di integrazione, anno XIV numero I, 105-110, primavera 2006.
  • 17. OBIETTIVI DELLA RICERCA
    • Comprendere quanto e come il Medico di Medicina Generale (MMG) è coinvolto nella diagnosi e nel trattamento della dipendenza da gioco d’azzardo.
    • In particolare:
    • Conoscere se il MMG rileva il fenomeno, se ritiene di essere competente in materia e quali azioni intraprende a fini diagnostici e di cura;
    • Rilevare se il MMG è interessato ad acquisire informazioni sul GAP;
    • Metterlo a conoscenza che il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche si occupa anche di questo disturbo.
  • 18. MATERIALI E METODI
    • STRUMENTO:
    • Questionario non anonimo.
    • Elaborazione questionario:
    • Studio precedenti ricerche e questionari
    • relativi al tema del gambling.
    • Validazione ed Elaborazione dati:
    • Laboratorio di Programmazione ed Organizzazione dei Servizi Sanitari Università di Siena.
    • Struttura : 8 domande a risposta chiusa, di cui 3
    • dicotomiche, 3 categorizzate con dei livelli e 2 con
    • valori continui .
    • CAMPIONE: 190 MMG della provincia di Grosseto.
  • 19. RISULTATI
    • Di 190 questionari postali inviati ne sono stati raccolti 128 (67,4%).
    • 25 (19.5%) MMG hanno ricevuto una richiesta di aiuto relativa al gioco di azzardo
    • 11 (8.6%) MMG hanno indagato sui loro pazienti in merito al problema (FIG. 1).
  • 20.  
  • 21. RISULTATI
    • Il 22,6% dei medici hanno individuato giocatori problematici tra i propri pazienti (FIG. 2).
    • La richiesta di aiuto e la rilevazione del problema da parte del MMG sono risultate statisticamente associate (P<0.05).
  • 22.  
  • 23. RISULTATI
    • 18 (62%) MMG hanno dato indicazioni per il trattamento (FIG. 3).
    • 103 (80.5%) MMG ritengono di non essere sufficientemente preparati per individuare ed aiutare i giocatori
    • 93 (73%) sono interessati ad acquisire maggiori conoscenze.
    • Queste due informazioni sono risultate essere statisticamente correlate (P<0.05).
  • 24.  
  • 25. RISULTATI
    • In FIG. 4 è riportato il parere sull’entità del fenomeno.
  • 26.  
  • 27.  
  • 28. CONCLUSIONI
      • I MMG ricevono delle richieste di aiuto in misura maggiore di quanto loro stessi indaghino sul problema, probabilmente anche perché nella maggior parte dei casi essi ritengono di non essere sufficientemente preparati ad affrontare il GAP.
      • Di conseguenza si presume che il numero di giocatori patologici diagnosticato dai MMG sia sottostimato e poco rappresentativo del gruppo di soggetti realmente coinvolti nel GAP.
      • Considerato che il MMG svolge un ruolo di base nella promozione della salute e che si dichiara, nella maggior parte dei casi, interessato ad acquisire maggiori conoscenze sul fenomeno, si ritiene indispensabile la costruzione di una rete territoriale di supporto al giocatore patologico nella quale il MMG rappresenti un nodo fondamentale insieme al Dipartimento delle Dipendenze e agli altri attori sociali interessati.
  • 29.
    • La ricerca svolta sugli utenti giocatori del SerT zona “Colline Metallifere” ASL9 di Grosseto
    • “ Il giocatore in crisi ha bisogno
    • di qualcosa che lo ricarichi,
    • che lo renda più attento,
    • più preciso, più presente.
    • E lo trova nel tabacco.” (Sani A., 2002).
  • 30. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Fisiopatologia Clinica Corso di Perfezionamento in Problemi e Patologie Tabacco Correlati Relatore:Ch.mo Professore Dottore CALOGERO SURRENTI Co-relatore: Ch.ma Dottoressa Valentina Cocci Tesi di : Dott.ssa Laura Masini ANNO ACCADEMICO 2006-2007 Correlazioni fra fumo e gioco d’azzardo: dalla rilevanza del fenomeno alla ricerca di spiegazioni.
  • 31. OBIETTIVI DELLA RICERCA - Ricerca bibliografica in letteratura scientifica sulle correlazione tra il fumo e il gioco d'azzardo - Ricerca sul campione di giocatori in carico al SerT delle Colline Metallifere (ASL 9 di Grosseto) - Elaborazione dati e discussione sull'associazione fumo-gioco d'azzardo (presenza di tratti e caratteristiche della personalità).
  • 32. Caratteristiche socio-anagrafiche, dell’abitudine al fumo e del comportamento di gioco di N°17 giocatori afferenti al SerT zona 1 ASL9. Oltre 60 1 (6%) 50 – 59 3 (17%) 40 – 49 2 (12%) 30 – 39 10 (59%) < 30 anni 1 (6%) Età di accesso al SerT Lotto 1 (6%) Bingo 1 (6%) Scommes. 3 (17%) Slot machi. 6 (35,5%) Cavalli 6 (35,5%) Gioco prevalente Ex fumato. 2 (11,8%) No 2 (11,8%) Si 13 (76,4%) Fumatore No 7 (41%) Si 10 (59%) Figli Sin./fam.or. 5 (29%) Coni./conv. 12 (71%) Stato civile Disoccup. 2 (12%) Pens./Cas. 3 (17%) Autonomo 5 (29%) Dipendente 7 (42%) Occupazione Element. 1 (6%) Media inf. 8 (47%) Media sup. 8 (47%) Scolarità
  • 33. Punteggi SOGS e fumo nel campione dei giocatori patologici SerT zona1 ASL9 17 4 9 2 2 totale 12 3 6 1 2 10 - 15 5 1 3 1 0 7 - 9 totale Fumatori < 20 s. Fumatori 20 s. o + Ex fumatori Non fumatori SOGS
  • 34. Conclusioni
  • 35.
    • Correlazione positiva fra gioco d’azzardo e fumo: le ricerche concordano che il tabagismo aumenta proporzionalmente al coinvolgimento nel gioco d’azzardo.
    • Diverse ricerche evidenziano la comorbilità psichiatrica fra gli adulti e la compresenza di diversi comportamenti a rischio fra gli adolescenti ed i giovani (G eneral Deviance Syndrome, P roblem Behaviour Theory).
    • Queste ricerche, individuando dei fattori di rischio comuni e non specifici per i singoli disturbi, riaprono il dibattito sulla Dipendenza come una sindrome con espressioni multiple e un’eziologia comune (Shaffer et al., 2004). Secondo l’ Addiction Syndrome Model lo sviluppo dell’addiction dipende dalla combinazione di 3 fattori: le vulnerabilità personali (genetiche, neurobiologiche, psicologiche e sociali), l’esposizione e l’accesso a un oggetto o attività, e un’esperienza soggettiva di interazione che comporta un cambiamento soggettivo immediato e desiderabile.
    • Il trattamento più efficace consiste in un insieme di approcci multimodali, sia oggetto-specifici che generali della dipendenza.
  • 36. DOVE SIAMO
    • DISTRETTO SOCIOSANITARIO
    • VIALE EUROPA 1
    • 58022 FOLLONICA (GR)
  • 37. SERVIZIO DIPENDENZE PATOLOGICHE
    • INFERMIERE 0566-59507
    • MEDICO 0566 59519
    • PSICOLOGO 0566 59512
    • ASSISTENTE SOCIALE 0566 59536
    • EDUCATORE PROF.LE 0566 59524
    • TEL/FAX 0566 59503
  • 38.
            • Grazie per l’attenzione
  • 39.