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Convegno Compag 2011 - La volatilità dei mercati cerealicoli e le misure previste dalla nuova PAC
 

Convegno Compag 2011 - La volatilità dei mercati cerealicoli e le misure previste dalla nuova PAC

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Bologna, 1° dicembre 2011 - relazione del prof. Frascarelli, docente di Economia e Politica Agraria nella Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia; Direttore del Centro per lo Sviluppo ...

Bologna, 1° dicembre 2011 - relazione del prof. Frascarelli, docente di Economia e Politica Agraria nella Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia; Direttore del Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale; Membro del Gruppo 2013; Membro del Comitato di redazione di Agriregionieuropa.
Per ulteriori informazioni, vedi Agronotizie http://www.agronotizie.it, una delle riviste per l'agricoltura di Image Line.

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  • Copyright Assoc.Bartola 13/12/11 A. Frascarelli
  • L’adesione dei NSM è stata portata a termine ma non il processo di convergenza del sostegno diretto ai produttori . These amounts correspond to the gross ceilings foreseen in Reg. 73/2009 with phasing-in completed for EU-12, including the transfers from the wine enveloppe and the silkworms, after modulation and transfers in accordance with Decision 379/2009. This graph shows the issue of different levels of direct payments between Member States. The bars in blue show the average level of payment per hectare in each Member State in 2016 if we keep the current situation or status quo (2016 is considered to take into account the full phasing in of the new member states). This is a calculation obtained by dividing the total amount of direct payments by the agricultural utilized area in each MS. It provide us with the average level of payment per hectare in each MS. The difference between the MS reflect the historical references for the direct payments, firstly introduced in the 1992 reform, to compensate price reductions, and calculated in function of past production levels of each MS. The black bars show the difference between the average direct payments in old MS (262 EUR/ha) and new MS (182 EUR/ha) The orange line shows the level in which the EU flat rate (calculated by dividing the total amount of direct payments in the EU by the total amount of agricultural utilised area) all the amount would be set up to (with 100% of current overall budget). The MS with high levels of aid would lose (left) and the MS with low levels would win (right). The bullets show an alternative calculation: average payments per beneficiary instead of hectare (it is not actually the hectares who get the money…). The case of Greece, that passes from the highest level of aid per hectare to one of the lowest per beneficiary, or Chec Republic in a opposite manner, shows how the payment level discussion can have different angles. One could as well see other alternative conclusions: the average payments divided by the level of the country GDP. Here New Member states, like Latvia would have a higher level of aid… Impacts of levelling direct payments: In short, the levelling of direct payments across the EU can lead to important budgetary redistribution between Member States and regions. The extreme would be to introduce a EU wide flat rate across the EU, leading to big losers and winners. This redistribution as important implications, beyond the budgetary ones: It would lead to a big impact in land values: in the MS loosing, land values would be depressed while in the winning MS they would be inflated (with negative effects, in particular, in “loosing” MS where the debt to equity ratio of farms are already high); There would big impact in farmer’s incomes. However, not necessarily in terms of distribution of support between farmers (as flat rate direct payments do not fundamentally affect the distribution of support between farms) because with a flat rate this is largely determined by the unequal distribution of land.
  • Franco Sotte
  • (vii) a crop specific payment for cotton; (viii) a framework to enable Bulgaria and Romania to complement direct payments Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Franco Sotte
  • Source: European Commission - DG Economic and Financial Affairs , based on Eurostat and DG Agriculture and Rural Development (Agriview) data Updated: March 2011

Convegno Compag 2011 - La volatilità dei mercati cerealicoli e le misure previste dalla nuova PAC Convegno Compag 2011 - La volatilità dei mercati cerealicoli e le misure previste dalla nuova PAC Presentation Transcript

  • Angelo Frascarelli è docente di Economia e Politica Agraria nella Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia. Direttore del Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale. Membro del Gruppo 2013. Membro del Comitato di redazione di Agriregionieuropa . www.agr.unipg.it La volatilità dei mercati cerealicoli e le misure previste dalla nuova PAC COMPAG Bologna, 1 dicembre 2011 Convegno nazionale I servizi all’azienda agricola: come si organizzano le rivendite agricole
  • Le fasi della PAC
    • 1993-1999 riforma Mac Sharry
    • 2000-2004 Agenda 2000
    • 2005-2009 riforma Fischler
    • 2009-2013 Health check
    • 2014-2020 Europa 2020
  • Il bilancio dell’Ue e la Pac dopo il 2013
  • Le tappe del dibattito Proposte legislative bilancio 2014-2020 29 giugno 2011 Approvazione della nuova Pac fine 2012 Il Consiglio europeo dei capi di Governo dell’Ue ha adottato la Strategia “ Europa 2020 ” 17 giugno 2010 Entrata in vigore della nuova Pac 1° gennaio 2014 Proposte legislative sulla nuova Pac 2014-2020 12 ottobre 2011 Comunicazione della Commissione sul futuro della Pac 18 novembre 2010 Comunicazione Commissione sul futuro delle politiche comunitarie e sul bilancio 2014-2020 19 ottobre 2010 Conferenza europea a Bruxelles sul futuro della Pac 19-20 luglio 2010 Il Commissario Ciolos ha lanciato la consultazione pubblica sul futuro della Pac 12 aprile 2010 Pubblicazione del documento “ Europa 2020: una strategia per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva ” 3 marzo 2010
  • La Pac ha una buona immagine, ma servono risorse per altre politiche. Il bilancio dell’UE e il peso della PAC? (2011)
  • Peso % della PAC nel bilancio Ue a) Riduzione budget per la Pac dal 2013 al 2020: -12,6% a prezzi costanti. b) Invarianza del budget a prezzi correnti.
  • Pagamenti diretti medi per superficie ammissibile potenziale e per beneficiario Fonte: Commissione europea — DG Agricoltura e sviluppo rurale
  • Massimali per l’Italia -6% Var.% 2019/2013 3.842.491 2019 3.842.491 2018 3.842.491 2017 3.902.950 2016 3.963.449 2015 4.024.086 2014 4.125.100 2013 Massimale (euro) ANNI
  • La Pac dopo il 2013: gli obiettivi
  • Gli obiettivi della riforma La Commissione indica tre grandi sfide per il futuro
      • Sviluppo territoriale
      • Produzione di cibo
      • Gestione risorse naturali
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  • La Pac dopo il 2013: gli strumenti
  • La proposta della Commissione per la Pac 2014-2020
      • Pagamenti diretti
      • Misure di mercato
      • Sviluppo rurale
  • Pagamenti diretti
  • La riformulazione dei pagamenti diretti in 6 componenti obbligatorio facoltativo obbligatorio facoltativo obbligatorio obbligatorio Opzione per gli Stati membri Pagamenti Distribuzione fondi Condizioni Pagamento di base 43% – 70% Condizionalità base Pagamento ecologico 30% Pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente Pagamento per le zone soggette a vincoli naturali max 5% Localizzazione in aree con vincoli naturali Pagamento per i giovani agricoltori max 2% Età < 40 Pagamento accoppiato max 10% Specifiche produzioni Pagamento semplificato per piccoli agricoltori max 10% Piccolo agricoltore
  • La riformulazione: pagamenti diretti in 6 componenti 2 – Aiuto all’inverdimento ( greening ) 1 - Pagamento di base Pianura Aree svantaggiate Euro / unità 6 – Regime piccoli agricoltori 4 – Giovani agricoltori
    • 5 pagamenti disaccoppiati e 1 pagamento accoppiato;
    • 4 pagamenti ad ettaro, 1 pagamento accoppiato alla quantità (ettari a coltura, capi, produzione) e 1 pagamento ad azienda.
    3 - Aiuto per aree svantaggiate 5 – Aiuti accoppiati volontari per determinate tipologie di produzione (art. 68)
  • Una valutazione per l’Italia Gli effetti finanziari della riformulazione Il massimale dei pagamenti diretti per l’Italia a regime (2019): 3,842 miliardi di euro. Ipotesi: a) pagamento zone solo zone di montagna: 33% della SAU censimento 2010 ; b) pagamento piccoli agricoltori a oltre 500.000 aziende.     384 10 0-10 Pagamento accoppiato 5)     3.842 100           192 5 0-10 Pagamento piccoli agricoltori 6)     77 2 0-2 Pagamento giovani agricoltori 4) 45 4.252 192 5 0-5 Pagamento zone vincoli naturali 3) 89 12.885 1.152 30 30 Pagamento ecologico 2) 158 12.885 2.036 53 43-70 Pagamento base 1) euro/ha 000 ettari mln euro   %    %     Pagamenti diretti SAU censimento 2010 Ipotesi Massimale Italia Ipotesi scelte Italia % Componenti dei pagamenti diretti  
  • Un’ipotesi di ripartizione finanziaria tra le componenti dei pagamenti diretti
  • Pagamento di base
    • Il nuovo pagamento di base sostituisce i titoli storici, che scadono il 31 dicembre 2013 .
    • PRIMA ASSEGNAZIONE: i nuovi titoli saranno assegnati agli agricoltori attivi sulla base della domanda unica al 15 maggio 2014 .
    • Le superfici ammissibili sono: seminativi, colture permanenti legnose, prati e pascoli permanenti .
    • Gli Stati membri possono applicare il pagamento di base:
      • A livello nazionale
      • A livello regionale (criteri non discriminatori)
    • Riserva nazionale ≤3%
      • Nuovi agricoltori
      • Aree in ristrutturazione
    • Il pagamento di base è legato a titoli trasferibili, attivati su terreni ammissibili.
      • per quale motivo è mantenuto questo sistema e non il SAPS? Perché si tratta di un sostegno al reddito ed evitare di contrastare le regole del WTO?
  • Calcolo del pagamento di base
    • Il pagamento di base per ettaro si calcola dividendo il massimale nazionale o regionale per ettari eligibili
    • Il valore unitario pagamento di base
      • massimale nazionale/ numero di titoli
      • Per l’Italia, circa 170 euro/ettaro
    • Gradualità
      • Gli Stati membri ripartiscono una quota ≥ 40% del massimale nel 2014
      • Il resto continua ad essere assegnato sulla base dei titoli storici al 31.12.2013
    • Date limite
      • Il pagamento di base per ogni ettaro deve essere uguale
        • 1.1.2019 a livello di SM o regione
  • Gli effetti aziendali della ridistribuzione e della riformulazione: alcuni esempi Gli esempi si basano sull’ipotesi di una distribuzione con massimale unico nazionale.
  • Gli effetti per le imprese
    • Forte ridistribuzione del sostegno tra le imprese e i territori
      • Un problema prettamente italiano: 18 paesi su 27 hanno già un sistema di pagamenti diretti regionalizzati
    • Impatti rilevanti sulle imprese
    • penalizzate le aziende che nel periodo di riferimento erano a:
      • tabacco, pomodoro, agrumi, latte, zootecnia intensiva, olivo, riso, grano duro e mais .
    • favorite le aziende che nel periodo di riferimento erano a:
      • vigneti, orticole, patate, frutta, vivai, zootecnia estensiva, foraggere, leguminose, grano tenero, orzo e cereali minori.
    • penalizzate le aziende di pianura, favorite quelle di montagna.
    Per evitare gravi perturbazioni nel passaggio dai titoli storici ai titoli uniformi, è previsto un periodo transitorio .
  • I titoli nel periodo transitorio Nuovi titoli Euro 2016 2014 2015 2017 2018 2019 100% 50% 10% 20% 40% 30% Busta al 31.12.2013 60% Per evitare gravi perturbazioni nel passaggio dai titoli storici ai titoli uniformi, è previsto un periodo transitorio .
  • Pagamento “verde” ( greening )
    • IL GREENING COMPORTA TRE IMPEGNI:
    • Diversificazione colturale
      • Seminativi ≥ 3ha: coltivare almeno 3 colture
      • ciascuna >5% - <70% della superficie a seminativo
      • deroghe per specifiche colture (es. riso, prati avvicendati)
    • Mantenimento prati permanenti
      • Divieto di diminuzione e limite all’aumento.
      • Mantenimento delle superfici a pascolo permanente in base alla “superficie di riferimento” al 2014.
      • Aumento delle superfici a prati permanenti non superiore al 5%.
    • Aree a valenza ambientale
      • 7% della Sau (esclusi i pascoli permanenti) deve essere destinata a fini ecologici (terreni a riposo, terrazze, destinazioni a valenza paesaggistica, fasce tampone e superfici imboschite).
  • Pagamento “verde” ( greening )
    • Rispettano automaticamente il greening
      • Agricoltori biologici
      • mentre gli agricoltori in zone Natura 2000 devono rispettare il greening, ad eccezione di vincoli superiori
    • Finanziamento del pagamento verde
      • Pagamento annuale
      • 30% dei fondi I pilastro
      • Per l’Italia, circa 100 euro/ettaro
    • Gli Stati membri possono applicare il pagamento di base:
      • A livello nazionale
      • A livello regionale (criteri non discriminatori)
  • Il pagamento “verde” - GREENING Area di interesse ecologico Coltura A Coltura B Coltura C 42% 28% 8% 22% 6% 5% 13% 76% PRENDE IL PAGAMENTO ECOLOGICO NON PRENDE IL PAGAMENTO ECOLOGICO
  • Pianura padana Problemi con il greening
  • Pianura padana Problemi con il greening
  • Marche: agricoltura compatibile con il greening
  • Tavoliere delle Puglie Problemi con il greening
  • Umbria: agricoltura compatibile con il greening
  • Oliveti nel Salento Problemi con il greening
  • Vigneto paesaggistico compatibile con il greening
  • Pagamento aggiuntivo zone svantaggiate
    • Riservato a aree montane e con altri handicap naturali
    • Finanziamento pari a 5% del plafond nazionale
    • Calcolato dividendo disponibilità totali per ettari eligibili in zone con limiti naturali
    • Pagamenti annuali per ha di SAU per compensare i costi addizionali dell’agricoltura nelle aree svantaggiate
  • Pagamento per giovani agricoltori
    • Beneficiari
      • Insediamento come capo azienda nuovo o negli ultimi 5 anni
      • < 40 anni
      • Adeguate competenze professionali
    • Pagamento
      • Annuale per un periodo fino a 5 anni
    • Importo
      • Gli Stati membri calcolano l'importo del pagamento annuale moltiplicando il 25% del valore medio dei titoli all'aiuto detenuti da tutti i beneficiari per il numero di titoli, rispettando i seguenti limiti massimi del numero di titoli all'aiuto:
        • 25: negli Stati membri in cui la dimensione media nazionale delle aziende agricole è inferiore o uguale a 25 ettari;
        • tra 25 e un numero pari alla dimensione media nazionale delle aziende agricole, negli Stati membri in cui questa è superiore a 25 ettari.
  • Regione semplificato per piccoli agricoltori
    • Pagamento semplificato che sostituisce tutti gli altri pagamenti diretti
    • Gli Stati membri fissano il livello del pagamento
      • < 15% del PU medio naz.le x beneficiario
      • < 3 x PU medio/ha nazionale
      • 500 e 1000 euro
    • Piccoli agricoltori
      • Pagamento forfettario in sostituzione di tutti gli aiuti
      • Semplificazione amministrativa
  • Sostegno accoppiato
    • Gli Stati membri sono autorizzati a versare aiuti accoppiati per larga gamma di prodotti
      • Cereali, semi oleosi, colture proteiche, legumi da granella, lino, canapa, riso, frutta in guscio, patate da fecola, latte e lattiero-caseari, sementi, carne ovi-caprina, carne bovina, olio d’oliva, bachi da seta, foraggi essiccati, luppolo, barbabietola da zucchero, canna da zucchero, cicoria, prodotti ortofrutticoli, bosco ceduo a rotazione rapida.
    • Obiettivo
      • Mantenere gli attuali livelli di produzione per
        • produzioni economicamente vulnerabili
        • Ragioni economico-sociali in alcune regioni
    • Finanziamento
      • Pagamento annuale
      • Fino a 5% del plafond nazionale
      • Fino al 10% in caso di deroga
      • Per l’Italia, c’è la deroga, quindi fino al 10%
  • Agricoltori attivi
    • Definizione di agricoltori attivi
      • Persona fisica o giuridica (o loro aggregazioni)
      • I pagamenti diretti devono essere almeno il 5% dei proventi ottenuti dalle altre attività non agricole.
      • Non si applica agli agricoltori con <5000 euro di pagamenti diretti.
    • In Italia, l’88,5% dei beneficiari della Pac percepiscono meno di 5.000 euro.
    • Definizione di “agricoltore attivo” poco selettiva:
      • ci rientrano le società agricole, che rispettano la definizione;
      • esclusi:
        • agricoltori con aziende di medio-grandi dimensioni (superiori 15-20 ettari), che svolgono l’attività agricola in qualità di part-time (imprenditori, professionisti);
        • soggetti non agricole: aeroporti, scuole, campi da golf…).
  • Agricoltori attivi/non attivi: alcuni esempi
    • Definizione poco selettiva e distorsiva:
      • colpisce solo i “medi agricoltori part-time”;
      • PD/reddito non agricolo: il denominatore è valido, non il numeratore.
    • Flessibilità nazionale? Si, ma il Governo italiano è sempre stato meno coraggioso di Bruxelles.
    ATTIVO 20 150.000 100 30.000 NON ATTIVO 4 150.000 20 6.000 ATTIVO 30 20.000 20 6.000 ATTIVO - - 15 4.500   % euro ettari euro Agricoltore PD/Reddito non agricolo Reddito attività non agricole Superficie aziendale Pagamenti diretti
  • Tetti aziendali o capping
    • Esclusi pagamenti della componente ecologica
    • Modulazione con il lavoro (salari e stipendi):
      • i tetti aziendali saranno calcolati sottraendo dall’importo totale dei pagamenti diretti inizialmente dovuti all’agricoltore (esclusa la componente ecologica), gli importi dei salari e degli stipendi effettivamente pagati e dichiarati dagli agricoltori per l’anno precedente, inclusi i contributi sociali e le tasse relative al lavoro.
    • No pagamenti aziende che aggirino la norma
      • scissione o trasferimento parziale a terzi
    Detrazione DA (euro) A (euro) - 20% 150.000 200.000
    • 40%
    200.000 250.000 - 70% 250.000 300.000 - 100% >300.000
  • Capping: alcuni esempi
    • Gli effetti del capping sono limitatissimi:
      • colpiscono solo le grandi aziende estensive, che utilizzano il contoterzismo;
      • la modulazione con il lavoro è una proposta efficace.
    • Rafforzamento del capping? Si potrebbe abbassare la prima soglia ed includere il lavoro familiare.
    1.135.000 65.000 300.000 900.000 4.000 1.200.000 330.000 0 150.000 180.000 1.100 330.000 235.000 95.000 330.000 0 1.100 330.000 140.000 0 140.000 0 700 140.000 euro euro euro euro ettari euro Pagamenti diretti post capping Riduzione Importo soggetto a capping Costo del lavoro Superficie aziendale Pagamenti diretti ante capping
  • Soglie minime
    • La CE popone di non sovvenzionare più i beneficiari
      • al di sotto di 100 euro/anno, oppure
      • al di sotto di 1 ettaro
    • Gli SM possono modificare questi limiti
    • Italia:
      • Fino a 400 euro/anno, oppure
      • Fino a 0,5 ettari
  • Le tendenze del mercato
  •  
  • I prezzi lungo la filiera
  • Trasmissione dei prezzi lenta, limitata e assimmetrica lungo la filiera alimentare Source: European Commission – DG Economic and Financial Affairs, based on Eurostat data FOOD PRICE CRISIS PRODUCER LAG RETAIL LAG DÉJÀ VU? Agricultural commodity prices Overall inflation (HICP) Food producer prices Food consumer prices
  • I due grandi temi
    • La volatilità dei prezzi
      • fortemente cresciuta dopo il 2005, tanto da divenire un elemento strutturale del mercato agricolo mondiale ed anche europeo;
      • frutto di due fattori che sono emersi nell’ultimo decennio: dinamiche evolutive dei mercati mondiali e eliminazione delle politiche di sostegno dei prezzi dell’Unione europea.
    • La perdita di potere negoziale lungo la filiera
      • nella totalità dei casi la concentrazione dell’offerta è molto inferiore alla concentrazione esistente al livello della trasformazione;
      • gravi carenze nell’adeguamento dell’offerta alla domanda e a pratiche commerciali sleali;
      • le prospettive a lungo termine dell’agricoltura non miglioreranno se gli agricoltori non riusciranno ad invertire la tendenza costante alla diminuzione della percentuale del valore aggiunto che essi rappresentano nell’intera filiera alimentare.
  • La volatilità dei prezzi
  • Prezzi dei cereali in Italia dal 2004 al 2011
  • Bilancio di cereali nel mondo Fonte: IGC (2010/11: stime; 2011/12: previsioni).
  • Stock di cereali nel mondo
  • Le prospettive del bilancio dei cereali nell’Ue Fonte: Commissione europea
  • Prezzi mondiali del latte e derivati
  • Prezzi del latte in Italia dal 2000 al 2011
    • Le proposte della Pac:
    • - Organizzazioni di produttori
    • - Organismi interprofessionali
    • - Relazioni contrattuali
    • - Trasparenza
    Come contrastare la volatilità e la perdita di potere negoziale
    • Le proposte del G20 agricolo:
    • migliorare la produzione agricola e la produttività nel breve e lungo periodo;
    • aumentare l’informazione e la trasparenza del mercato;
    • rafforzare il coordinamento internazionale delle politiche per aumentare la fiducia nei mercati internazionale e rispondere più efficacemente alle crisi;
    • migliorare gli strumenti di gestione del rischio (per gestire in meglio i rischi associati alla volabilità dei prezzi alimentari);
    • migliorare il funzionamento dei mercati .
    Come contrastare la volatilità dei prezzi
  • Cosa deve fare l’imprenditore agricolo? (1/3)
      • Un cambiamento radicale per le imprese con la nuova Pac
        • Dal 2014 termina la stagione in cui i pagamenti diretti della Pac consentivano alle imprese di fare reddito o di garantire la sopravvivenza
        • Il ruolo di orientamento produttivo della Pac si è concluso definitivamente
        • Aumento della variabilità dei risultati e aumento dei rischi di mercato
        • Le scelte produttive saranno condizionate solo marginalmente dalla Pac (es. Articolo 68)
  • Cosa deve fare l’imprenditore agricolo? (2/3)
      • Non serve la Pac, occorre la competitività e l’imprenditorialità
        • il reddito dipende da tre variabili:
          • prezzi di mercato
          • rese
          • costi di produzione
        • il reddito dipende dal mercato e dall’efficienza tecnico-economica
        • utilizzo della pianificazione economico-finanziaria aziendale
        • pianificazione in condizioni di volatilità e di incertezza
      • Cogliere le opportunità dell’obiettivo della sostenibilità
        • Pagamenti per il contrasto ai cambiamenti climatici,
        • nuove misure per l’agricoltura verde,
  • Cosa deve fare l’imprenditore agricolo? (3/3)
      • Impatto delle politiche agroenergetiche
        • domanda mondiale per utilizzi energetici
        • impatti territoriali rilevanti
      • Mercati, organizzazione di filiera e reti di imprese
        • Sviluppare e gestire forme efficienti di coordinamento orizzontale e verticale.
        • Capacità di affrontare in modo professionale e strutturato il problema della variabilità (o volatilità) dei prezzi.
        • Conoscenze e professionalità elevate, soprattutto sul piano commerciale
        • la rete: collaborare per competere.
    • - Diversificazione
    • - Pianificazione e gestione attenta
        • degli investimenti
        • dell’esercizio annuale
    • - Dare valore ai prodotti
    • - Essere in rete
        • il mercato uccide chi è isolato
        • collaborare per competere
    • - Gestione finanziaria (liquidità)
    Come convivere con la volatilità e l’incertezza
  • Grazie per l’attenzione