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Annual report 2010
 

Annual report 2010

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    Annual report 2010 Annual report 2010 Document Transcript

    • Associazione Alumni IPE www.alumni.ipeistituto.it Report Edizione 2010Supplemento a IPEnews anno VII, n. 1. Poste Italiane Spa - Sped. in a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 46/04) art. 1, comma 2 e 3 - Aut.: CNS/CBPA-NA/237/08 fare network fare squadra • Intervista a Giuseppe Castagna (Banco di Napoli) e Valeria Ghirardi (L’Oréal) • Premio Alumni ad Ennio Cascetta • Testimonianze di ex Allievi
    • Benvenuti al SudMi capita a volte di pensare alla mia prima espe-rienza di lavoro. Era il 2001 e mi trovavo a Romain una splendida via Veneto, pieno di entusiasmoe voglia di imparare. Era il mese di settembre, ilgiorno 11 per essere più precisi; mi reco a lavoro Banco di Napoli con gli allievi dei Master I.P.E.e mi trovo in una surreale situazione di guerriglia Intervista a Giuseppe Castagna, Direttore Banco di Napoliurbana. Esercito schierato, panico diffuso e tangi- bile. Ero nei pressi dell’ambasciata 1) Come ha risposto il Banco di Napoli alla crisi imprese che intendono innovare ed essere americana e potete immaginare dei mercati? presenti sui mercati internazionali. Al tempo cosa accadde in quel famoso 11 Nelle regioni dove il Banco di Napoli è presente stesso mettiamo a disposizione delle impre- settembre 2001. Per farla breve gli impieghi hanno fondamentalmente tenuto, se il nostro Polo per l’Internazionalizzazione mi sono sentito come se qualcuno fosse venuto lì e con violenza mi facendo registrare un +0,1% contro una media che ha sede a Padova, ma uffici dislocati sul avesse derubato del futuro. Credo del -1,7%, nonostante gli investimenti siano di- territorio nazionale ed anche a Napoli. che la stessa sensazione di rabbia minuiti del 18%, le esportazioni dal 20% al 30% ed impotenza appartenga ai ra- e il Pil calato del 6 per cento. A testimonianza in 3) Quali sono le professionalità in ambito ban- gazzi che oggi per la prima volta pratica del fatto che, se il Banco avesse guarda- cario maggiormente richieste dal mercato? tentano di entrare nel mondo del to solo ai numeri dell’economia, sarebbe dovu- Quando si tratta di selezionare giovani, si guar- lavoro. Si legge praticamente ogni to rientrare dai crediti, rischiando di mettere in da con maggiore interesse ai laureati in eco-giorno di crisi economica mondiale, di fallimenti ginocchio molte imprese. Invece, è rimasto sul nomia e commercio e in quelle discipline cheeccellenti, di lavoro inesistente o disponibile solocon contratti “atipici” e “flessibili”. Ma la situazione territorio, al fianco delle aziende: le finanze lo- hanno a che fare con il mondo economico eè davvero così tragica? Io credo di no. Quali sono cali hanno sempre avuto necessità di supporto finanziario, insomma quei titoli di studio spen-state le conseguenze della crisi economica? Calo dal sistema che, come prima Banca del Sud, il dibili all’interno di una banca. Meglio, chiara-dei consumi, stretta creditizia, instabilità istituzio- Banco di Napoli non ha mai fatto mancare. La mente, se questi giovani laureati abbiano giànale, contrazione dell’occupazione, incertezza nel crisi è nata nei paesi anglosassoni arricchito il proprio curriculum confuturo. Non so voi ma io sento parlare di queste dove la regolamentazione del siste- un master.cose da quando sono nato e sapete perché? Perché ma finanziario e bancario è meno ri-sono meridionale, e questa è da secoli la nostra gida che in Europa e, in particolare, 4) Quali sono le caratteristicherealtà. I mali attuali dell’economia non hanno ag-gravato il gap tra Nord e Sud ma l’hanno ridotto. in Italia dove le banche, ed in primis di una persona che punta adL’avvicinamento è avvenuto per il rallentamento Intesa Sanpaolo e quindi il Banco di una brillante carriera in ambi-del primo e non per la ripresa del secondo, ma Napoli, hanno sempre mantenuto to economico-finanziario?comunque c’è stato ed è un dovere cogliere l’op- la barra dritta verso un modello che Innanzitutto la trasversalità e laportunità. Non mi fraintendete la situazione del alcuni analisti finanziari ritenevano volontà, ovviamente quando èMezzogiorno non è certamente rosea. Le questioni primitivo, ma che invece rispetta e possibile, di variare gli ambiti disono tante ed irrisolte ma c’è anche da dire che i garantisce chi affida alle banche il responsabilità nel lavoro. E’ ne-giudizi negativi sul sistema Sud sono stati elabora-ti sulla base di un modello di sviluppo non più ri- proprio denaro e chi dalle banche cessario, dunque, essere aperti alspondente alla nuova realtà economica mondiale. si attende credito e servizi per la cambiamento e sempre disponibi-Il modello di crescita basato sulla grande impresa propria attività. In questo senso, le li a cambiare mestiere e città.è crollato sotto i colpi delle bolle speculative e dei banche in Italia già svolgono il lorodebiti travestiti da derivati. Il nuovo modello di cre- ruolo sociale che è quello di operare corretta- 5) Il 50% dei nostri ex allievi lavora in giro perscita che si va diffondendo è molto diverso ed ha mente secondo trasparenti criteri di mercato l’Italia e per il mondo. Alcuni di questi sareb-caratteristiche, a ben vedere, più compatibili con cercando di stare vicini alle esigenze delle im- bero felici di rientrare, cosa consiglia loro?la pur difficile realtà economica del mezzogiorno Un consiglio? Di provarci appena ne abbiano prese e delle famiglie e quindi del territorio.d’Italia. Si va diffondendo un modello di crescita“sostenibile” nel senso sia ambientale che sociale, l’opportunità. Abbiamo bisogno di una classecaratterizzato da tante “piccole” realtà economiche 2) Quali sono le sue strategie di sviluppo? dirigente nuova, formatasi in Italia e all’esterocorrelate ma indipendenti. Insomma un modello L’essere al fianco delle aziende meridionali e che porti a Napoli quel “capitale sociale” chemolto più simile al sistema economico meridiona- vuol dire anche mettere in campo strumenti manca e di cui si sente forte la necessità.le. Dunque, se le grandi organizzazioni assumono di sostegno economico efficaci e credibili.meno, forse è il caso di guardare più vicino a noi e Da sempre il Banco di Napoli, la più grande 6) Qual è l’impegno del Banco di Napolicercare di fornire un supporto di cultura e compe- banca del Sud e la più grande tra le 23 Ban- per la formazione dei giovani?”tenza alle realtà locali, seppur di dimensioni limita- che dei Territori del Gruppo Intesa Sanpao- Intesa Sanpaolo, di cui il Banco di Napoli ète. E, perché no, provare a fare impresa. Quandole carte si rimescolano e si cambiano le regole del lo, rappresenta un punto di riferimento per parte integrante, è tra le aziende italiane chegioco allora saper giocare conta di più dell’aver l’economia del Mezzogiorno, con i suoi 800 investe di più in formazione, proprio per lavinto tante mani. Insomma credo che il vantaggio sportelli, gli oltre 7.000 dipendenti tra Cam- mutevolezza del contesto economico e finan-competitivo delle imprese del prossimo futuro sarà pania, Puglia, Calabria e Basilicata, e un por- ziario. Per la formazione dei giovani miglioribasato sulla capacità di convogliare giovani menti tafoglio di circa 2 milioni di clienti. In que- selezionati, c’è una piattaforma che portabrillanti con una grande capacità di interagire e ste settimane stiamo presentando su tutto alla costruzione di un percorso di crescitacollaborare. Sapreste indicarmi un luogo nel me- il territorio nazionale e qui nelle regioni del specifico. Quando viene individuato un gio-ridione d’Italia dove si formano giovani con queste Banco di Napoli, l’accordo tra Intesa Sanpa- vane valido lo si accompagna verso ruoli dicaratteristiche? Io un’idea ce l’avrei… olo e Confindustria per aiutare le Piccole e responsabilità in quel settore specifico per il Fabio Salzano medie imprese. Inoltre abbiamo elabora- quale abbia manifestato maggiore attitudine to una serie di servizi e consulenze per le e interesse. 2 Associazione Alumni IPE Annual Report 2010
    • Master in Bilancio 2010 La formazione a 360 gradi I l 23 Aprile 2010 è comincia- ta la mia avventura all’I.P.E.; ricordo ancora la giornata di inaugurazione del MiB 2010 in presenza di personalità e profes- sionisti di elevato livello di fron- te ad una vasta platea di ragazzi.Ricordo ancora la raccomandazione del Dott. Carlo Santini diprendere il meglio dall’ esperienza, e l’incontro nei corridoicon due ragazzi del Master in Finanza che mi dissero “l’IPE ticambierà! È una cosa che non si può spiegare, ma in effetti adoggi posso confermare che è realmente così. Personalmenteritengo che l’esperienza del MiB abbia accresciuto le mie com-petenze professionali, ma anche le mie qualità umane.Frequentando le lezioni tenute da relatori provenienti dal mon-do accademico e professionale, ho potuto infatti approfondire mi hanno permesso di conoscere più da vicino il mondo deltematiche già trattate all’università ed estendere la mia cono- lavoro.scenza ad argomenti specifici come i bilanci bancari ed assi- Uno dei punti di forza del Master infatti è anche quello di pre-curativi. pararci all’accesso al mondo del lavoro e di insegnarci la giustaVi sono state inoltre numerose testimonianze aziendali che condotta da seguire una volta entrati. Altro elemento caratterizzante è stata la focalizzazione sugli aspetti soft, in particolare ricordo una lezione molto interes- sante sul “Valore del lavoro” in cui veniva sottolineata l’impor- tanza di svolgere il proprio lavoro eticamente e di perseguire i propri obiettivi ed i propri sogni. Questo ci insegna il “paradosso del calabrone” la cui struttura fisica dovrebbe rendergli impossibile volare eppure esso vola. Un ultimo pensiero va ai miei compagni di avventura ed alla tu- tor, persone eccezionali con le quali ho instaurato forti legami di amicizia e di stima reciproca e con le quali ritengo di aver condiviso qualcosa di unico. Marcella Natale Allievi Testimonianze Allievi MiB - Master in Bilancio MiB 2010 Accollo Maria Betrò Michele FRAncescA esPosiTo, 26 anni Domenico TRAmonTAno, 25 anni Candalino Pasquale Laureata in Economia Laureando in Economia Costanzo Danila Università Federico II Università Federico II Costanzo Martina Gilda Oggi: L’Oreal Oggi: KPMG D’Antonio Giovanni Controllo di Gestione Revisione Contabile D’Orsi Vincenzo Di Maio Giovanni Di Meo Alessia Donsanto Francesco 1) Perché hai scelto di frequentare il Master in Bilancio? 1) Perché hai scelto di frequentare il Master in Bilancio? Esposito Francesca In primo luogo per l’interesse nelle materie og- Per il mio profondo interesse per la materia e per Forestiero Valeria getto dello stesso, in secondo luogo per l’ottima le numerose testimonianze positive da parte di Illiano Andrea reputazione che tale master aveva rispetto ad altri. amici che lo hanno frequentato negli anni passati. Iovino Cristina Ircano Nicola 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? Miccichè Valerio Rosario Ad oggi i miei obiettivi professionali mirano alla cre- Grazie alle numerose testimonianze ascoltate Natale Marcella scita professionale nel ambito del Controllo di ge- durante le lezioni, ho chiarito notevolmente le Orilio Mirko stione ovvero nell’area finanziaria/amministrativa. mie idee, mi piacerebbe lavorare nel settore Paolocci Stefania finanziario o in una società di revisione. Pedata Tobia 3) Cosa hai maggiormente apprezzato del Piemonte Domenico Master in Bilancio? 3) Cosa hai maggiormente apprezzato del Polito Mariacolomba Porpora Gianluca La disponibilità, la cordialità e la serietà che con- Master in Bilancio? Rinaldi Laura traddistinguono lo staff dell’I.P.E. Le lezioni sono Oltre all’elevato approfondimento della ma- Ruotolo Guido state molto formative ed interessanti. Fonda- teria ed alle numerose testimonianze di im- Sciscente Noemi mentale è stato avere la possibilità di conoscere portanti imprese, sicuramente le relazioni di Tramontano Domenico diverse realtà aziendali attraverso le testimonian- amicizia che si sono venute a creare all’interno Vergara Agnese ze che ci hanno aiutato a capire realmente cosa della scuola. Verdicchio Antonio volesse dire lavorare all’interno delle stesse.Associazione Alumni IPE Annual Report 2010 3
    • Master in Finanza Avanzata 2010 Allievi Il valore aggiunto già dal primo giorno MFA 2010 nalità dell’MFA la si percepisce lauree e compleanni, e quelli di Carrella Carmine già il primo giorno, quando ci si tensione, come la preparazio- Cianciulli Emiliano trova ad essere accolti con stra- ne ai test di valutazione. Ogni Colucci Carmen ordinaria premura dallo staff occasione è stata sfruttata De Lucia Mariachiara dell’I.P.E. e ad assistere, duran- per trasformarla in una festa. De Maio Eugenio te la cerimonia inaugurale del Un esempio su tutti è stata la D’Isanto CarmenU n percorso di crescita sia dal punto di vista professio-nale che umano. Un’avventura Master, alla presentazione di una relazione riguardo le riper- “Pasquetta”, trascorsa al mare, posticipata di una settimana Donadio Falce Sergio Donato cussioni della crisi economica per poter studiare, visti i testche apre la mente e ti lancia ver- sul sistema bancario italiano da imminenti. Ferrillo Pasqualeso il mondo del lavoro con mag- parte di un ospite d’eccezione Per non parlare dell’esperien- Fortunato Giuseppegiore consapevolezza e sicurez- come Giovanni Sabatini, diretto- za del project work, una delle Grossi Paoloza. Per questo io lo definisco un re generale dell’ABI. più formative nell’ambito del Grosso MicheleMaster straordinario, capace di Lo stretto contatto quotidia- Master, con la quale siamo cre- Gueguin Laetitiaimprimerti una profonda evolu- no, imposto dai ritmi serrati sciuti tanto, imparando ad ot- Imbimbo Pasqualezione, poiché non solo si tratta del Master, ha fatto in modo timizzare i tempi di lavoro e a Izzo Alessandradi un’esperienza altamente qua- che noi ragazzi diventassimo gestire i rapporti con gli altri Lauria Valerialificante e professionalizzante, subito come una “grande fa- in situazioni di notevole pres- Luiso Claudioma anche di un percorso di gui- miglia”. Tra noi non c’è mai sione. Il project work, insieme Malgieri Antonioda verso quei valori necessari stata competizione, semmai con le giornate di placement, èper svolgere il proprio lavoro Marra Gianandrea complicità. Abbiamo condiviso stato un piccolo assaggio delcon professionalità. L’eccezio- tutto: i momenti di gioia, come clima e del modus operandi Mazzarelli Gilda tipico del mondo del lavoro. Pace Mario Molto utili, a mio avviso, anche Petrone Valeria i seminari sul dress code. Riccardi Antonella Vorrei concludere augurando Sala Francesco ai partecipanti alla prossima Serino Margherita edizione di saper cogliere tutto Sorrentino Giovanni quello che questo Master offre Topa Maria Grazia su ogni fronte. A tutti, un gros- Troiani Emiliano so in bocca al lupo! Verderosa Rita Maria Grazia Topa Visco Angelina Vitale Benedetta Zampetti Carlo Project Work del Master in Finanza Avanzata (MFA) Grazie tutor! Il Project Work è un lavoro operativo assegnato da una delle aziende ai partecipanti, che permette: a) di sviluppare una competenza specifica nel campo della finanza; b) di migliorare le capacità di lavorare in gruppo; c) di sviluppare competenze maggiormente spendibili sul mercato del lavoro. Il lavoro svolto prima della conclusione dell’ MFA è presentato alle aziende partecipanti. Banca Popolare di Sviluppo Banca Promos “La copertura di un portafoglio “I modelli di misurazione e di gestione di mutui fondiari con i derivati” del rischio di tasso d’interesse” Intesa srl Ernst & Young “Reti d’impresa: opportunità “Le attività di due dilegence in opera- e difficoltà di accesso zioni di finanza straordinaria in condi- al credito bancario” zioni di mercati normali e distressed” Anche quest’anno i master dell’I.P.E. sono stati Iniziativa srl KPMG Advisory realizzati con il prezioso aiuto di tre valide tutor: “Clusterizzazione delle situazioni “Banche e Basilea 3: definizione finanziarie delle imprese campane e delle strategie di ottimizzazione dei Rita Verderosa, Daria Cesario, Laura Rinaldi. definizione di strategie di ottimizza- ratio patrimoniali nel nuovo conte- Oltre a seguire il corso hanno svolto diversi com- zione del rating in ottica Basilea 2” sto normativo e macroeconomico” piti: organizzazione e logistica, rapporti con do- Commercio & Finanza PricewaterhouseCoopers centi e allievi, report e analisi dei test, lavorazione “La crisi immobiliare. Riflessi “Business Analysis Framework su una società di leasing” nelle banche” dei questionari di valutazione, ecc. Inoltre, hanno contribuito all’organizzazione di Vertis sgr Pentar tutti gli eventi dell’Associazione Alumni. “L’operatività dei fondi di venture ca- “Leverage Buy Out pital – studio di case study – esame vs Expansion Capital. A tutte loro va un caloroso ringraziamento per di un’operazione di investimento” The private equity approach” l’attività svolta quest’anno. Grazie! 4 Associazione Alumni IPE Annual Report 2010
    • Project work in Banca Promos Project work in Ernst & Young Diventare Problem Solver Quality in everything we do!I l rischio di tasso, è definito come il rischio che le variazio-ni nei tassi di mercato incidano l’obiettivo di soddisfare al me- glio le esigenze della banca. La presentazione del project work I l Project Work è stato il mo- mento più atteso del Master in Finanza Avanzata. La possibilità con “Ernst&Young” e con il co- ordinamento del Senior Mana- ger Alessandro Fusellato e dellanegativamente sulla redditività e di fronte ai dirigenti ha costituito di confrontarsi con la realtà del dott.ssa Mariateresa Napolitano.sul valore di una banca. In par- un importante momento di eser- mondo del lavoro è stata una Attraverso l’analisi di due impre-ticolare nel trading book, cioè cizio per imparare a presentarsi grande opportunità di cresci- se che vertono in condizioni diil complesso di titoli e contratti in pubblico ed agli esperti del set- ta personale e professionale. mercato differenti, abbiamo ela-finanziari che la banca acquista tore. borato una due diligence, al fineper la negoziazione sul mercato di agevolare l’assunzione di de-secondario, ed in tutte le poste cisioni informate circa un’oppor-di una banca (il cosiddetto ban- tunità d’acquisizione, massimiz-king book); La misura richiede zando il probabile ritorno delladunque di considerare tutti gli transazione. L’impostazione delstrumenti e i contratti finanziari lavoro è stata quella di suddivi-presenti all’attivo o al passivo, dere il project in più scadenze,e gli eventuali contratti derivati nelle quali, attraverso delle con-il cui valore dipende dai tassi di ference call, ci veniva fornito unmercato. primo feedback sul lavoro svoltoVista la natura del rischio, du- e utili indicazioni per affrontarerante il project work si è analiz- al meglio i passi successivi.zata l’attività della banca nel suo Momento emozionante è statacomplesso, non limitandosi ad la visita alla bellissima sede diuna mera implementazione della Roma della società; ricordo an-modellistica di risk management cora ciò che i miei amici ed ioma adattando la stessa al conte- provammo nel recarci a quell’in-sto di riferimento. contro, nel quale ci venne forni-Questo aspetto sviluppa le capa- ta anche un’ampia descrizionecità di problem solving, l’insieme dell’attività svolta dalla società edei processi di analisi e risoluzio- la disponibilità ricevuta da partene delle problematiche. Il lavoro dei tutor.è stato svolto con la guida del Siamo stati costantemente sot-tutor aziendale, l’Ing. Marcello Il project work permette di in- Il gruppo di lavoro era formato to pressione, a volte presi dalloBuonanno, responsabile della te- staurare rapporti professionali e da Giovanni Sorrentino laureato sconforto, ma sempre uniti e vol-soreria della banca ed ex allievo di amicizia, lavorando in gruppo, in Ingegneria Gestionale, Vale- ti al raggiungimento dell’obietti-del master in Finanza Avanzata, pianificando il lavoro e condivi- ria Petrone, ed il sottoscritto, vo finale. Grande soddisfazionea dimostrazione del legame che dendo gli obiettivi. entrambi laureati in Economia nel ricevere i complimenti per ilperdura tra gli ex alunni e la scuo- Si crea una vera e propria inte- Aziendale. Il nostro Project Work lavoro svolto e nell’essere statila di Alta Formazione. grazione tra i partecipanti che si dal titolo “Le attività di due di- selezionati per la pubblicazioneEgli ci ha messo in contatto con scambiano abilità e competenze ligence in operazioni di finanza del nostro Project Work sullail capo area crediti e servizi in- per realizzarli al meglio straordinaria in condizioni di nota rivista economica Ammini-terni, l’amministratore delegato mercato normali e distressed” strazione & Finanza.ed il presidente dell’istituto, con Mario Pace è stato svolto in collaborazione Paolo Grossi Testimonianze MFA - Allievi Master in Finanza Avanzata Notizie in breve Certificazione di lingua in- glese IELTS mARiA GRAziA ToPA, 24 anni Sono ormai 160 gli alunni emiliAno TRoiAni, 25 anni che hanno conseguito la cer- Laureanda in Economia Laureando in Economia tificazione di lingua inglese Università Federico II Università di Tor Vergata per l’ottenimento dell’ Inter- Oggi: Monte dei Paschi di Siena Oggi: Deloitte Consulting national English Language Capital Adequancy Financial Risk Managment Testing System (IELTS), di- ploma appositamente pro- gettato per chi vuole studiare (anche solo per una summer 1) Perché hai scelto di frequentare il Master 1) Perché hai scelto di frequentare il Master school) o lavorare in un pa- in Finanza? in Finanza? ese di lingua inglese (come Ho scelto di frequentare questo master per com- Desideravo arricchire la mia formazione attraver- l’Australia, il canada, gli USA ed il Regno Unito). pletare la mia formazione accademica attraverso so l’offerta del master IPE e speravo di trovare un www.ielts.org un approccio operativo in modo da affacciarmi al network per entrare in contatto con il mondo del mondo del lavoro con maggiore consapevolezza. lavoro. Comitati Locali Alumni Continuano le attività dei co- 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? mitati locali Alumni: sono oc- Credo che il master abbia contribuito a farmi Vorrei conoscere più da vicino il mondo della casioni di aggregazione, di comprendere i diversi ambiti lavorativi in cui un consulenza e quello delle banche, e credo che network e di conoscenza dei laureato in finanza può inserirsi. Il mio obiettivo il master frequentato abbia avuto una grossa in- nuovi Alumni recentemente diplomati ai Master dell’I.P.E. è accrescere le competenze nell’ambito del risk fluenza sulle mie scelte lavorative. Le città in cui attualmente management in banca e in società di consulenza. è presente l’Associazione 3) Cosa hai maggiormente apprezzato del Ma- Alumni IPE sono Roma Mila- 3) Cosa hai maggiormente apprezzato del ster in Finanza? no e Londra. I responsabili Master in Finanza? Gli incontri con professionisti di alto livello del set- sono: per Milano Fabrizio Il project work, i valori che ci sono stati tra- tore della finanza, il project work, la vita d’aula, Nittolo e Alessandro Cioffi; smessi, il dress code e la preparazione per la la simulazione di borsa e la splendida città che lo per Roma Fabrizio James; certificazione di inglese IELTS. ospita. per Londra Stefano MorelliAssociazione Alumni IPE Annual Report 2010 5
    • Master in Shipping 2009 - 2010 Una competizione collaborativa Shipping si caratterizza per la peculiarità delle tematiche affrontate. Durante il per- corso l’attenzione si è focalizzata su uno specifico settore ma ciascun modulo forma- tivo era incentrato su un particolare aspetto del complesso universo dell’economia ma- rittima. Abbiamo infatti spaziato dall’analisi macro-settoriale ai profili contabili e fiscali delle imprese marittime, alle specifiche tec-D ella prima giornata del Master in Ship- niche di finanziamento, alla disciplina giuri- ping ricordo la curiosità di associare i dica nazionale ed internazionale.volti dei miei compagni ai nomi letti nella Accanto alle lezioni teoriche tenute da do-lista dei candidati che avevano superato le centi universitari, abbiamo avuto l’opportu-selezioni. Ancora non immaginavo che di lì nità di entrare in contatto con i veri e propria poco le nostre esperienze personali, oltre protagonisti del settore marittimo. Attraver-che disciplinari, si sarebbero intrecciate in so le numerose testimonianze di armatori,modo tanto coinvolgente. broker, avvocati, esponenti del mondo del- Project WorkCreare un forte spirito di gruppo senza ri- la finanza dedicata allo shipping ed agenti Perseveranza S.p.A.nunciare alla competizione individuale era marittimi, siamo entrati nel vivo delle dina- Spin-off del compartouno degli obiettivi da raggiungere. miche quotidianamente fronteggiate dagli cisterne di Perseveranza S.p.A.A distanza di tempo credo che la nostra aula operatori del settore. Il taglio concreto del e ipotesi di quotazionece l’abbia fatta! corso ci ha permesso di arricchire i nostri Venice Shipping and LogisticsA dire il vero siamo stati decisamente più profili dando valore aggiunto alla prepara- La copertura di un portafoglio di mu-collaborativi che competitivi. Ricordo che zione universitaria, ancora troppo distante tui fondiari con i derivatiil docente di organizzazione aziendale, al dalle logiche del mondo del lavoro. Un verotermine di una simulazione di colloquio di e proprio ponte, a mio avviso, tra approfon- Dipartimento Economiagruppo, ci guardò stupito dicendo testual- dimento scientifico ed inserimento profes- dei Trasporti “Federico II”mente “Ragazzi, voi state lottando per ag- sionale. Non a caso l’ultima parte del per- Studio di fattibilità di una linea corso è stata dedicata all’elaborazione di sul Corridoio adriaticogiudicarvi un posto di lavoro.. va bene l’edu- con Hub su Cataniacazione.. va bene il rispetto per i compagni “project work” che, grazie all’affiancamentoma qui più che una competizione sembra un di tutor universitari, armatori ed esperti con- Scinicariello Ship Managementteatrino delle buone maniere!..”. tabili, ci ha dato la possibilità di analizzare Dipartimento PMS & Project ManagementSe la dimensione dei rapporti interpersona- problematiche reali ed elaborare soluzioni Ship Management Predictive Qualityli è una delle variabili che accomuna tutti innovative . & Project Managementi percorsi formativi dell’I.P.E. il master in Marcella Settembre Testimonianze Allievi MiS - Master in Shipping Allievi MiS 2010 Amato Guglielmo mARiA Del Pozzo, 25 anni ViTToRio BisoGno, 25 anni Balsamo Maria Grazia Laureata in Economia Laureato in Economia Bazzicalupo Maria Università Federico II Università Parthenope Oggi: MarNavi Oggi: Palladio Corporate Finance Bisogno Vittorio Controllo di Gestione Analista Finanziario Cannizzaro Viviana Cesarano Clelia De Cubellis Daniela 1) Perché hai scelto il Master in Shipping? 1) Perché hai scelto il Master in Shipping? De Pascale Raffaele Ho scelto di presentarmi alle selezioni del Ma- Non è stata una scelta, ma un privilegio uni- Del Pozzo Maria ster in Shipping perchè avevo fiducia nell’I.P.E., co. Ho frequentato il Master in Shipping e non Doria Alessandro che è un esempio virtuoso nel campo della for- smetterò mai di ringraziare il team dell’I.P.E. il Gerro Jacopo mazione campana, e perchè intuivo che il setto- quale ha contribuito alla formazione della mia Alessio re armatoriale poteva offrire tanto. vita. Iavarone Leone Anna 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? Marasco Serenella Apprendere quanto più possibile dalle persone Crescere insieme alla crescita della società e non Mellucci Fabrizio con le quali lavoro facendo tesoro delle espe- smettere mai di imparare: tutt’oggi il mio target con- Migliore Mario rienze altrui. Vorrei crescere nel settore arma- tinua ad essere puntato sullo Shipping ed in partico- Ruoppo Davide toriale e soprettutto nel controllo di gestione. lare sugli aspetti economico-finanziari a 360 gradi. Salvati Simona 3) Cosa hai maggiormente apprezzato del 3) Cosa hai maggiormente apprezzato del Sepe Raffaele Master in Shipping? Master in Shipping? Settembre Marcella Ritengo che la forma mentis e la preparazione Ho apprezzato la serietà e la determinazione con Vozzo Mariacarmela a 360 gradi che l’I.P.E. ti consente di acquisire cui l’I.P.E. forma gli allievi e le testimonianze del Zarrilli Giuseppe siano il segreto per avere successo in tutti i mondo amatoriale di cui Napoli è la capitale. Da non campi nei quali si opera. trascurare la valenza formativa del project work. 6 Associazione Alumni IPE Annual Report 2010
    • 5° Torneo di calcetto Alumni Le Residenze Universitarie dell’I.P.E. MIB 2010 si aggiudica l’ambito Trofeo Borse di Studio per studenti fuori sedeÈ il “Torneo di calcetto alumni” l’evento sicuramente più atteso dalla compagine maschile dei Master I.P.E. Anche quest’anno,infatti, si è tenuto l’appuntamento calcistico organizzato dall’As- www.montero ne.itsociazione Alumni, giunto ormai alla quinta edizione. Protagoniste ben sei squadre, divise in due gironi, che si sono affrontate in match dall’elevato contenu- .it to agonistico. Dopo www.villalta sfide all’ultimo respi- ro, si sono qualificate alle semifinali MFA 2010 e STAFF I.P.E. G li studenti ammessi ai Master che hanno la necessità di risiedere a Napoli durante il periodo dei Corsi, possono alloggiare, a rette age- volate, presso una delle Residenze Universitarie dell’IPE. Vivere in Resi- nel primo girone, MIB denza è un costante stimolo per la collaborazione scientifica, l’amicizia 2009 e MIB 2010 nel e gli scambi di esperienze “informali” fra persone di diverse culture e secondo. ambienti; tutto ciò, consente di confrontare le problematiche delle varieCome tradizione vuole, l’occasione è stata un eccezionale momen- discipline o della futura professione grazie all’intenso rapporto con ilto di incontro, utile per rivivere quel “clima I.P.E.” che a lungo ac- mondo accademico e lavorativo. In particolare, grazie al contributo deicompagnerà i nostri ricordi. Entrando nel vivo della cronaca spor- partner dei Master, sono messe a disposizione fino a sei borse di stu- dio da euro 2.000,00 ognuna per gli studenti fuori sede che verrannotiva, dopo semifinali combattute, ma all’insegna del fair play, MFA contemporaneamente ammessi ai Master e presso le Residenze dell’IPE.2010 e MIB 2010 sono approdate al match decisivo per l’assegna-zione della coppa. La finale è stata una lunga sfida tattica, con lesquadre più impegnate a non prendere gol che a dare spettacolo,testimone il risultato finale che ha visto MIB 2010 avere la meglio Studiare all’ I.P.E., vivere in residenzasu MFA 2010 per 1 a 0. Molto più di un’esperienza fuori sedeLa finale 3°-4° posto, invece, ha visto il trionfo di MIB 2009 che haliquidato abbastanza facilmente il team rappresentativo dell’I.P.E.A consegnare la coppa ai vincitori è stato Gaetano Vecchione, A distanza di pochi mesi mi rendo conto della fortuna che ho avuto ad entrare a far parte della “grande famiglia I.P.E.”, partecipando al master in finanza e vivendo la vita di residenza.Presidente dell’As- il master ha rappresentato per me l’occasione giusta: dopo lasociazione Alumni, fine del percorso universitario e le prime occasionali esperien-nonché, colonna por- ze lavorative, ero in cerca di un’esperienza stimolante che mitante della squadra arricchisse professionalmente e che mi aiutasse a comprendereStaff I.P.E. Il lunedì meglio la strada da intraprendere. Quando ho deciso di inviaresuccessivo all’evento, il curriculum per partecipare alle selezioni non immaginavo illa compagine di Bi- valore aggiunto che mi avrebbe offerto sul piano professionalelancio si è presentata e sul piano umano. Il giorno che appresi di essere stata ammes-alla consueta lezio- sa al master, tra incredulità e gioia, dovevo affrettarmi a trovarene mattutina, distri- l’alloggio, Villalta mi sembrò la soluzione ottimale.buendo un simpatico Quest’ultima si è rivelata molto più che una semplice esperienzagadget che ricordava da fuorisede: è stata una grande occasione di crescita persona-la sconfitta. le. Il confronto e la convivenza con ragazze brillanti con qualità,Anche nell’edizione interessi e passioni differenti, la condivisione degli spazi, deiprecedente, infatti, i problemi e delle vittorie quotidiane hanno rappresentato, pervincitori di MIB 2009 una persona introversa e riservata come me, una sfida positiva. Laddove il master mi ha insegnato la professionalità e l’impe-offrirono agli sconfit- gno nel lavoro, la vita in residenza mi ha trasmesso l’importan-ti di MFA 2009 una dolce torta per rendere meno amara la delu- za di ritagliare piccoli momenti da dedicare agli altri, mediantesione… Questa volta, invece, ai ragazzi di MFA 2010 è andata l’ascolto, lo scambio di idee, il confronto costruttivo nel rispettodavvero male! delle opinioni altrui. Questi valori sono estremamente impor- tanti nel mondo del lavoro, sempre più dinamico, che richiede Pasquale Imbimbo resistenza allo stress, flessibilità e capacità di lavorare in team, ma che, tuttavia, a volte giudica asetticamente in base alla per- formance e in cui, spesso, diventa difficile trovare il tempo per le cose essenziali, la cura degli affetti e della propria persona. Albo d’oro Le attività culturali, le testimonianze di professionisti e i corsi organizzati in residenza sono stati per me occasione di profon- Anno Squadra da riflessione e stimolo per essere all’altezza in un mondo che 2006 Docenti /Staff I.P.E. impone standard di efficienza ma che ha un forte bisogno di valori come etica, umiltà ed umanità. 2007 Docenti /Staff I.P.E. Adesso immagino con nostalgia le mie amiche e la direttrice 2008 MFA ‘08 di Villalta, i miei compagni di aula e i coordinatori del master mentre leggono queste poche righe sperando che gli arrivi la 2009 MiB ‘09 mia gratitudine per l’accoglienza, la premura e l’affetto che mi 2010 MiB ‘10 hanno riservato. Gilda MazzarelliAssociazione Alumni IPE Annual Report 2010 7
    • Foto Alumni 2010un anno ricco di emozioni8 Associazione Alumni IPE Annual Report 2010
    • La prima settimana di lavoro Un’esperienza di corporate investement banking e gioie avevano come valvo- sa da parte per permettermi , Ho imparato ad usare il siste- la di sfogo i responsabili del sin dalle prime ore, di essere ma di controllo interno della Master, ed è seguendo questa operativa. banca per sapere individuare logica che la mia gioia e’ di- Mi è stato creato,infatti, un ac- ogni giorno le posizioni lun- ventata la nostra gioia quan- count Bloomberg (il mio prin- ghe, e quindi spingerle sul do ho comunicato loro che la cipale strumento di lavoro), mercato, e le corte andando a trasformazione iniziata 6 mesi software indispensabile per cercare titoli sul mercato per prima aveva dato i suoi frutti, conoscere in tempo reale l’an- coprire gli short. ed era finalmente arrivato il damento dei mercati OTC e mi La loro e la mia filosofia è sta-Q uel senso di straordinaria emozione di fronte allanotizia di essere stata ammes- momento di mettere in pratica quanto appreso. L’MFA mi ha aperto le porte di è stata data la possibilita’ di avere un contatto diretto con controparti italiane ed estere ta learning by doing. Maria Chiara De Luciasa ad uno dei Master più pre- una delle più importanti ban- per soddisfare le loro richiestestigiosi d’Italia e quel “mood” che d’Europa e mi ha permes- nel prestito titoli.di trepidazione per le possibi- so di iniziare a lavorare nellità lavorative che l’MFA 2010 campo della finanza nella suami avrebbe dato, forse unite capitale italiana: Milano.ad una insicurezza di fondo Dopo una dura e impegna-sul mio futuro professionale, tiva fase di selezione, chesi sono tramutate, non appe- sono riuscita a superare otti-na terminata quella che ho mamente soprattutto graziedefinito un’immensa palestra al backgroud socio-culturaledi vita, in una condizione di acquisito nei mesi preceden-assoluta consapevolezza dei ti, ho iniziato la mia attivitàmezzi acquisiti nell’ambito nel corporate investementtecnico-finanziario, e dei soft banking di UniCredit occu-skills. pandomi soprattutto di stockNon siamo mai stati tratta- lending.ti solo come semplici allievi, L’emozione e la smarrimentoma considerati come membri delle prime ore nel trovarmidell’ente morale che e’ l’I.P.E. nella sede operativa finanzia-Tale approccio si e’mantenu- ria di un istituto a carattereto nel tempo: preoccupazioni mondiale è stata subito mes- Fund for Culture Notizie in breve Un progetto di crowdfunding per finanziare le attività culturali Giornate Alumni Le “giornate alumni” sonoC rowdfunding è compartecipazione. Il a una rivoluzione sociale che faccia momenti di testimonianzaconcetto economico alla base è che una emergere il senso d’appartenenza alla in cui ex corsisti delineanopiccola cifra moltiplicata per un numero propria terra e il valore del bene comune. il particolare percorso pro-elevato di persone consente di raccoglie- L’obiettivo è realizzare una piattaforma fessionale che li ha portatire una somma adeguata alla realizzazione web che consenta l’incontro tra chi fa cul- ad occupare le loro attua-di un progetto. Il modello di riferimento tura e il pubblico della rete in modo tale li posizioni. L’obiettivo èè quello americano di che i richiedenti possano quello di approfondire laKickstarter. “piantare i semi” del loro conoscenza delle realtàSul sito www.kickstarter. progetto e i donatori dargli aziendali che rappresenta-com è possibile finanzia- vita attraverso il loro con- no e mostrare agli allievire con micro contributi tributo “goccia a goccia”. in maniera più concreta gli(anche solo di 1 dolla- Il progetto è in fase di svi- sbocchi professionali che siro) progetti di artisti e luppo su Kublai, un am- offrono a seguito di un ma-creativi che presentano biente di progettazione ster dell’I.P.E.le loro idee sottoforma pensato per i creativi edi video e presentazioni orientato allo sviluppo lo- Aperitivi Alumnimolto accattivanti. cale, promosso dal Dipar- Ogni ultimo giovedì delE allora perché non rea- timento per le politiche di mese, gli Alumni IPE si riu-lizzare una piattaforma di crowdfunding sviluppo del Ministero dello Sviluppo Eco- niscono al Nais (Napoli) perper sostenere la cultura? nomico. L’obiettivo è ambizioso, ma noi l’aperitivo mensile.Fund For Culture si propone come ci crediamo e se in prima persona volete Oltre ai soci, partecipanouna nuova modalità di coinvolgimen- contribuire con la vostra partecipazione, anche i professionisti cheto alla cultura al fine di supportare vi aspettiamo! vogliono conoscere le attivi-tutti coloro che hanno potenzialmen- Adriana Scuotto tà dell’Associazione.te un progetto in grado di dar vita Antonio ScarpatiAssociazione Alumni IPE Annual Report 2010 9
    • Premio Alumni 2010 ad Ennio Cascetta Oltre 200 allievi dell’IPE nella splendida cornice di villa Doria D’AngriS e prendi una sera di inizio estate e un panorama da favola e aggiungi tante per-sone, ciascuna con un proprio bagaglio di scelta la magnifica cornice di Villa Doria D’An- gri a Posillipo. Uno scenario incantevole e un panorama moz-conoscenze ed esperienze da raccontare, il ri- zafiato suscitano emozioni diverse in tutti isultato sarà, certamente, assicurato. Tuttavia presenti; certamente un po’ di nostalgia perse a tutto ciò unisci la gioia di rincontrare vec- gli ex alunni che lavorano fuori città, ma an-chi amici, la curiosità di conoscerne di nuovi, che ammirazione per i numerosi ex alunni chel’ammirazione per docenti universitari e per provengono da altre regioni e che, ogni anno,svariate personalità dell’ ambito economico e colgono l’occasione per ritornare nella cittàfinanziario della città, il senso di appartenen- che durante i mesi del master li ha ospitatiza ad una grande famiglia che ha in comune e che certamente è una tra le città più bel-un’esperienza unica ed irripetibile, ebbene, le del mondo. Ed è proprio per il contributosolo in questo caso il risultato sarà unico ed allo sviluppo di Napoli nonché per gli indubbiindimenticabile come unica ed indimenticabi- meriti accademici che il presidente dell’Asso-le è la cerimonia dell’Associazione Alumni IPE. ciazione Gaetano Vecchione ha consegnato inÈ l’11 Giugno 2010: quella che per noi ma- occasione della cerimonia il premio Alunni Ipesterizzandi è la prima cerimonia dell’Associa- 2010 ad Ennio Cascetta, Ordinario di Pianifi-zione cui prendiamo parte, è anche la prima cazione dei Sistemi di Trasporto all’Università l’unica differen-che non si svolge, come le precedenti, nella degli studi “Federico II”. za tra noi e loro sta solamente in quel prefissosede dell’I.P.E. Oramai, infatti, quello degli ex Dopo la consegna del premio e le foto di rito, “ex”; anche quando il master è ormai termina-alunni è diventato un gruppo molto numeroso l’atmosfera è diventata ancor più confidenzia- to, anche quando ormai si è parte integrantie, quindi, per un’occasione così speciale si è le; quel pizzico di imbarazzo iniziale è stato del mondo del lavoro, per una sera si ritorna completamente di- tutti, indistintamente Alunni. menticato grazie, Un legame speciale unisce i “vecchi” a noi e anche e soprat- lo stesso legame speciale già unisce noi agli tutto, a Manuela, alunni “futuri”: è un legame che va al di là Andrea e Gaetano dell’aver condiviso le stesse gioie, gli stessi i quali, instancabi- momenti duri, le stesse ansie; è un legame li, presentano noi, che nasce da una consapevolezza e da un’ alunni dei master intenzione; la consapevolezza di esser stati 2010, ancora un fortunati ad aver avuto, tutti, la stessa unica po’ emozionati occasione: diventare alunni Ipe; l’intenzione e forse anche un di contribuire tutti insieme affinché anche al- po’ spaventati, a tri ragazzi abbiano la stessa identica fortuna. tutti gli altri che La serata volge al termine, ma c’è ancora tem- i master li hanno po per un ultima foto, tutti insieme con lo frequentati un po’ sguardo rivolto a quel balcone lì su, da dove il di tempo fa. E’ pro- fotografo è spuntato all’improvviso; d’altron- prio in questi mo- de, i ragazzi dell’ Ipe mirano in alto!!!!! menti che una cosa appare evidente: Benedetta Vitale Ennio Cascetta Premio Nato a Napoli 56 anni fa, oggi Professore di Pianificazione dei Sistemi di Associazione Alumni IPE Trasporto alla facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli. La sua attività scientifica e didattica si è svolta presso numerose università italiane e straniere; da oltre dieci anni è docente presso il Massachussets 2006 Marco Pagano Institute of Technology (MIT) di Boston. Ordinario di Politica Economica Autore di numerosi testi in italiano ed inglese relativi ai metodi ed alle ap- Università di Napoli Federico II plicazioni della pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto. Nel 1999 è stato coordinatore scientifico del gruppo di esperti nominati dal Ministero dei Trasporti per la redazione del piano generale dei trasporti e della lo- 2007 Fernando Napolitano gistica; nel 2000 è stato membro del comitato scientifico, per la fattibilità Amministratore delegato economica e territoriale del ponte sullo stretto di Messina. Booz & Company Italia Tra i lavori più significativi gli studi di fattibilità delle linee ferroviarie di altà velocità Milano –Napoli e Torino - Venezia ed il progetto esecutivo del sistema di metropolitana regionale del Veneto. 2008 Bruno Siciliano Nel corso della sua decennale carriera da Assessore ai Trasporti della Re- Ordinario di Automatica gione Campania, ha perseguito l’obiettivo di dotare il territorio Campano di Università di Napoli Federico II un sistema integrato di trasporti, infrastrutture e logistica. Tra i principali risultati ottenuti la progettazione della metropolitana regio- 2009 Cristiana Coppola nale che fino ad oggi ha inaugurato 54 chilometri di binari e 39 stazioni, la realizzazione del più ampio sistema di integrazione tariffaria ed il Metrò Imprenditrice del Mare. Vice Presidente di Confindustria con delega per il Mezzogiorno 10 Associazione Alumni IPE Annual Report 2010
    • Fondo Alumni IPE Perché l’Associazione vuole investire in un fondo per borse di studioN el recente film di David Fincher “The Social Network” si racconta la storia di Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook. Il filmriporta una frase che l’ex rettore dell’Università di Harvard, Larry varsi un lavoro, ciò che è difficile è trovare persone che abbiano il desiderio di andare oltre le proprie possibilità, di esplorare l’ignoto, di innovare. Quando tutto ciò sarà accompagnato da intelligenzaSummers, rivolge ai suoi studenti: “Voi non siete qui per trovare un relazionale, capacità di autovalutazione e ampiezza di orizzonti,lavoro, siete qui per inventarvi un lavoro!” allora potremmo dire di aver centrato pienamente i nostri obiettivi.Nel nostro Mezzogiorno non mancano esempi di aziende che hanno Vorrei concludere riportando alcuni dati molto specifici.fatto dell’innovazione la loro strategia dominante. Il grafico sottostante riporta le spese che l’Associazione ha soste-E’ il caso della Sabox, azienda di 30 dipendenti che opera nella nuto durante l’anno 2010. Come si vede, ben il 60% delle nostreprovincia di Salerno nel settore del Packaging in cartone ondulato. entrate è destinato al FAI. Il 29% all’organizzazione degli eventiLa Sabox ha avuto nel novembre 2010 un importante riconoscimen- associativi più rilevanti (Premio, Cena sociale, aperitivi), l’8% alleto nell’ambito dell’Europen Business Awards, concorso organizzato attività di branding, il 2% ad attività sportive e solo l’1% alle attivitàdal colosso bancario HSBC. Non solo è’ stata l’unica azienda italianaselezionata nel gruppo delle 100 finaliste (su 15.000 esaminate alivello europeo), ma ha anche vinto il Ruban d’Honneur per i risultatiraggiunti in termini di innovazione, sostenibilità e redditività. Saboxè una delle aziende che ha creduto nel FAI 2010 – Fondo Alumni IPE.Il FAI è stato lanciato poco più di un anno fa proprio su queste pa-gine. Abbiamo raccolto 15.000 euro e permesso a 3 studenti dellaScuola IPE di frequentare uno dei Master attivi nello scorso annoaccademico. Questo risultato è stato raggiunto grazie al contributodei soci che hanno risposto con generosità alle nostre sollecitazionied al lavoro costante del consiglio direttivo dell’Associazione.Gran parte degli ex allievi dell’IPE si sente parte di una squadra e di gestione e amministrazione dell’Associazione.questa squadra lavora per le nuove generazioni di studenti, di pro- Per attirare i migliori talenti siamo convinti di dover continuare adfessionisti. Finanziamo tre borse di studio per tre giovani studenti investire in borse di studio anche per il prossimo anno. In prospetti-che vogliano contribuire a questo progetto ambizioso su loro stessi va, vorremmo poter dare il nostro contributo finanziando, ad esem-e sul Mezzogiorno. pio, progetti di ricerca in ambito economico-finanziario. Per fareStudenti che siano in grado di crescere professionalmente, svilup- questo abbiamo bisogno di tutti voi. Grazie!pare idee, progettare il futuro del contesto professionale e socialein cui lavoreranno. Non è difficile trovare persone in grado di tro- Gaetano Vecchione Testimonianze Allievi Executive nello GeRunDo, 26 anni FlAViA AVeRsAno, 26 anni Laureato in Economia Laureata in Economia MFA 2006 MFA 2009 Oggi: JP Morgan Oggi: Nestlé Futures & Options sales trader Controller Junior 1) Descrivi la tua storia professionale. 1) Descrivi la tua storia professionale. Ad ottobre 2006, dopo il Master in Finanza Avanzata ho iniziato a Dopo il master del 2009 ho iniziato a lavorare in RCI Banque, lavorare presso Sanpaolo Luxembourg in equity desk, equities & dopo sei mesi sono passata in Deloitte, settore revisione e derivatives trader. L’esperienza è durata circa quattro anni, duran- adesso lavoro come Controller Junior in Nestlè. te i quali ho potuto, tra l’altro, specializzarmi nelle tecnologie di Quando mi è stato offerto quest’ ultimo lavoro ero molto gestione e di trasmissione di ordini. Lo scorso ottobre JP Morgan perplessa sul da farsi, ma sono stata incoraggiata dallo staff Londra mi ha offerto la possibilità di entrare a far parte del team dell’I.P.E, ad accettare. Oggi sono veramente serena e spero di Futures & Options come sales trader, occasione colta al volo. poter raggiungere brillantemente i miei obiettivi professionali. 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? 2) Quali sono i tuoi obiettivi professionali? Le prospettive professionali, in questa banca ed in questa cit- Lavorare in ambito Finance ma soprattutto svegliarmi ogni tà, sono molto ampie, per ora l’obiettivo è quello di allineare giorno con la stessa grinta e la stessa voglia di crescere e di il mio profilo tecnico a quello dei colleghi senior e sfruttare la distinguermi. conoscenza di tre lingue per uno sviluppo orizzontale, mag- giori prodotti in un’area geografica più estesa. 3) Cosa hai apprezzato maggiormente dell’Associazione 3) Cosa hai apprezzato maggiormente dell’Associazione Alumni? Alumni? L’esperienza all’I.P.E. è stata determinate per la mia carriera Dell’Associazione ho apprezzato che ha saputo fare da collan- professionale e per la crescita culturale in senso stretto. Ha te tra i ex alunni, grazie a splendidi eventi riusciamo ad incon- contribuito allo sviluppo della maturità necessaria per affron- trarci almeno due volte l’anno e raccontarci le novità, ricordare tare la sfida “lavoro”. Quello che mi ha trasmesso è la consa- i vecchi tempi,e trascorrere una memorabile serata. pevolezza che tra un sogno ed un progetto realizzato l’unica differenza sta solo nell’impegno e nella dedizione profusi.”Associazione Alumni IPE Annual Report 2010 11
    • Alumni 2010 a Milano London School of Economics Un’occasione d’incontro A multi-ethnic vision of the future per giovani professionisti L o scorso 23 settembre ha avuto luo- go il primo evento ufficiale ex-alumni a Milano. E’ stata l’occasione per incontrare S ubito dopo il Master in Finanza avanzata, consapevoli dell’importanza dell’inglese e di fare esperienza di studio all’estero, io ed altri tre ami- ci di Master abbiamo frequentato il corso di Advanced Corporate Finance vecchi amici e conoscerne di nuovi: Andrea alla London School of Economics. e Manuela, di ritorno dalla Fiera del Place- L’esperienza è stata davvero stimolante e ci ha permesso di approfon- ment di Cernobbio, e tanti ex-alunni inseriti nella realtà lavorativa della zona, delle edi- dire aspetti più specifici della Finanza, di conoscere realtà culturali nuove e di com- prendere le differenze tra le modalità di studio e di apprendimento della restante parte dell’aula. Il corso da noi frequentato era quello a più bassa concentrazione di italiani, quindici in un’aula di circa 120 persone. Tra le altre nazionalità presenti cito ame- ricani, austriaci, cinesi, olandesi, russi, greci, indiani, serbi, brasiliani e spagnoli: decisamente una classe multietnica! Le lezioni erano articolate in due momenti: zioni precedenti e successive a quella che ho frequentato, nel 2008. • La parte pratica al mattino, svolta assie- Eventi di questo tipo portano un grande me ad un PhD - nel nostro caso un cinese ed valore aggiunto al network di noi giovani un russo - ovvero svolgimento interattivo di esercizi alla lavagna, professionisti: provenendo da percorsi for- • La lecture svolta nel primo pomeriggio. mativi molto diversi, abbiamo avuto in que- La scuola attestava a chiunque girasse per i suoi edifici tutto il suo prestigio. sto modo l’opportunità di mettere a con- Nella Old building vi erano in bella mostra foto di premi Nobel tra cui fronto i percorsi professionali seguiti dopo Akerlof, sontuosa era la library di quattro piani e circa 300 postazioni l’esperienza all’I.P.E., ampliando la visione del mondo finance nel suo complesso, con- computer, a cui si accedeva unicamente con un badge, spaziosissime dividendo esperienze e creando spunti per erano le aule della New Academic Building. nuove opportunità. Nei momenti di svago si poteva prendere un caffè, rigorosamente en- Bella anche la location scelta: la zona ex- glish, oppure fare amicizia da “Three Tuns”, il pub ufficiale della LSE. perience della sede di PricewaterhouseCo- Oltre i momenti didattici questa esperienza ha permesso anche di visitare opers, dal taglio essenzialmente professio- alcuni dei luoghi più caratteristici di Londra, tra cui Buckingham Pala- nale ma al tempo stesso in grado di dare una sensazione di informalità. Nella stessa ce, Trafalgar Square, Piccadilly zona era ospitata anche una mostra di qua- Circus, il Millennium bridge, il dri dell’artista Giuliano Franco. mercatino di Portobello; non- Alla serata hanno preso parte circa 50 ché Canary Wharf e la City: qui Alumni che lavorano presso Banche, società dominavano alti i grattacieli di di Consulenza, ecc. Citi, Credit Suisse, RBS e del Da segnalare anche la presenza delle ami- colosso mondiale HSBC. che HR dell’Oreal anche loro provenienti dalla stessa fiera di Cernobbio. Un ringra- Vivere Londra al 100% è stato ziamento speciale va ad Alessandro Cioffi davvero difficile e lo è stato an- come sempre mago dell’organizzazione, a cor di più dovendo sostenere i Fabrizio Nittolo (padrone di casa) e a Riccar- ritmi delle lezioni e dello stu- do Piscopo, fotografo ufficiale della serata. dio personale, ma recarsi nella Sicuramente un’esperienza da replicare! library dopo le lezioni insieme a ragazzi di diverse culture Wanda Soreca rendeva la cosa molto vivace: studiare in gruppo e confron- tarsi su una stessa materia in lingue diverse è una sfida per- sonale, soprattutto quando bisogna esprimersi su materie piuttosto tecniche. Nonostante i momenti di apprendimento non sono mancati assoluta- mente quelli di svago, come la festa sulla River Boat, un party organizza- to per soli studenti LSE su una chiatta lungo il Tamigi. Sono davvero soddisfatto di questa magnifica esperienza e come me anche i compagni di Master con cui l’ho vissuta: Gianandrea, Antonio e Carmen. Sergio Donadio12 Associazione Alumni IPE Annual Report 2010
    • Cena Sociale e assemblea Alumni 2009 Condividiamo un anno di lavoro per guardare al futuroM ercoledì 23 Dicembre 2009 si è tenuta presso la sede dell’I.P.E l’annuale assemblea e cena sociale dell’Associa-zione Alumni IPE, alla quale hanno preso parte alunni, tutor edocenti che nel corso degli anni hanno partecipato alle diverseedizioni dei Master. La serata si è articolata in tre momentifondamentali. Dopo una prima fase di accoglienza dei parteci-panti, è stata presentata da Fabio Salzano e da Fabiana Brandila relazione sulle attività svolte, sul bilancio e sul programma2010 dell’Associazione. In particolare, è stata rilevata la rapi-da crescita dell’Associazione in termini di soci iscritti.Tale sviluppo dimostra che il network di alumni è semprepiù ampio e strutturato e offre sempre maggiori opportunitàprofessionali e personali. Sono state poi proposte tre testi-monianze di ex- allievi. Seppur molto diverse tra loro, tali te-stimonianze hanno evidenziato come l’esperienza comune diaver partecipato ad un Master I.P.E. ha permesso di sviluppare,ciascuno a proprio modo e in accordo con il proprio bagaglio Al termine delle testimonianze, è stata offerta la consueta cenacaratteriale e di conoscenza, alcuni aspetti distintivi, quali la sociale.voglia di riuscire, la perseveranza, la capacità di essere flessi- Questo incontro ha rappresentato un momento di ritrovo dabili e di comprendere con spirito critico il contesto con cui ci si parte dei soci dell’Associazione e una scoperta positiva perconfronta. coloro che partecipavano per la prima volta a questo evento. In tal modo, molti ex-allievi hanno avuto la possibilità, anche a distanza di tempo, di ritrovarsi e confrontarsi con la stessa familiarità con cui hanno condiviso le ore di lezione e al tempo stesso di raccontare ai nuovi partecipanti le loro esperienze. Molti i consigli e i suggerimenti che gli ex allievi hanno riser- vato a quanti, tra i nuovi corsisti, hanno mostrato incertezze e timori in termini di prospettive future. Questa occasione di incontro ha mostrato un aspetto fonda- mentale dell’Associazione: la capacità di riunire persone a vol- te fisicamente lontane, che provengono da esperienze diffe- renti e che hanno fatto scelte diverse, ma che hanno condiviso un percorso formativo, in termini di crescita professionale e personale. Proprio in virtù di tale percorso, l’Associazione rap- presenta un vero punto di riferimento per tutti i suoi membri. Serenella Marasco Intervista a Valeria Ghirardi, Direttrice Reclutamento L’Oréal Italia 1) Quali sono, a suo avviso, i punti di 3) Ci può descrivere brevemente il vostro processo di selezione? forza che caratterizzano la formazio- Il reclutamento avviene prevalentemente attraverso le candidatu- ne degli allievi dei master I.P.E.? re inserite on line sul sito www.loreal.it, i Business Games Reveal, Oltre ad una formazione accademica di alto le Università e i Master. Il processo di selezione prevede diverse livello, gli allievi dei master I.P.E. dimostrano modalità di colloquio, sia di gruppo che individuali. È anche pos- una serietà e una professionalità notevoli ed sibile entrare in contatto con L’Oréal Italia sulla pagina “L’Oreal apprezzabili. La volontà di riuscire ed il costan- Italia, business for beauty” su Facebook, “LorealCarriere” su Twit- te impegno nei progetti intrapresi sono altret- ter e “CarriereLoreal” su Youtube. tanto evidenti. 4) Quali sono le maggiori difficoltà che un neolaureato 2) Quali sono le caratteristiche (pro- incontra una volta inserito in azienda? fessionali e umane) del candidato ide- Sono sfide di tipologia diversa da quelle dell’università, quelle ale per la vostra azienda? che il neolaureato si trova ad affrontare in azienda. Richiedono La passione, la curiosità e la voglia di spesso flessibilità, rapidità e buone capacità di comunicazione mettersi in gioco sono fattori chiave per intraprendere una ed interazione. carriera professionale di successo. La conoscenza delle lin- gue straniere, un ottimo inglese, esperienze extra-curriculari 5) Quali suggerimenti vuol dare ad una neolaureato che si ap- e interessi personali sono al tempo stesso importanti per av- presta ad affrontare un colloquio di selezione? vicinarsi al mondo dell’impresa. Infine, in L’Oréal, chiediamo Il colloquio di selezione è sempre un momento importante per il ne- alle persone sin da subito di avere uno spirito imprenditoria- olaureato… e anche per il selezionatore ! E’ cruciale prepararsi prima le, capacità di interagire efficacemente, analizzare i contesti ma essere se stesso e naturale per permettere al selezionatore di va- e prendere decisioni e, in qualsiasi ruolo, essere innovativi e lutare al meglio il suo profilo. Il neolaureato deve anche prendere il propositivi. In una parola, osare! tempo di capire l’azienda e di fare domande se necessario.Associazione Alumni IPE Annual Report 2010 13
    • Il Job Placement Service della Scuola di Alta Formazione dell’I.P.E. Il servizio di Job Placement della Scuola di Alta Formazione dell’I.P.E. accompa- gna gli Allievi dei Master IPE ad acquisire una serie di skill che sono molto utili e ricercate nel mondo del lavoro, ma che spesso sono carenti nella formazione del neo-laureato. Ogni anno l’I.P.E. diploma 100 allievi (laureati e laureandi) ottenendo alti tassi di placement: 85% a tre mesi dalla fine del Master (100% a sei mesi) Il conseguimento di tale risultato, reiterato nel tempo, è dovuto alla soddisfazione delle esigenze richieste dalle aziende partner in ambito locale, nazionale ed internazionale. Tale risultato dipende anche dalle capacità degli allievi master I.P.E., capacità e competenze non solo tecniche, ma anche e soprattutto umane acquisite attraverso un programma ben strutturato che prevede: • Autovalutazione delle competenze: effettuare una mappatura dei propri punti di forza e debolezza, individuare almeno 3 ambiti di miglioramento e monitorarli per tutto il periodo del Master con l’aiuto di colloqui periodici, ogni 15 giorni, con lo staff dell’I.P.E. • Seminari sul Dress Code: saper utilizzare il giusto abbigliamento per ogni occasione. Il Master è già considerato un ambiente di lavoro e ci si comporta di conseguenza; sono previsti anche seminari sul dining etiquette e due cene di gala (dicembre e giugno). • Lavori di gruppo e project work numerosi per acquisire e/o migliorare le capacità di problem solving, leadership, fellowship, ecc.; inoltre i singoli capigruppo redigono valutazioni periodiche su ciascun partecipante. • Assessment periodico per i colloqui di lavoro: come presentarsi, case interview, colloqui motivazionali, test di abilità nume- rica, ecc. Seminari su come scrivere un cv, come usare i social network professionali (Linked-IN), e-mail etiquette, ecc. • Il valore del lavoro: come si lavora e perché, la qualità del lavoro, i rapporti interpersonali in ambito lavorativo, la valenza sociale del lavoro, equilibrio lavoro-famiglia, ecc. • Formazione Umanistica: seminari di filosofia ed etica sociale e lavorativa. • Business game: attraverso la simulazione di decisioni aziendali capacità di problem solving, nel rispetto dei tempi stabiliti. Nel Master in Finanza è prevista una simulazione di borsa. Per le imprese il servizio di job placement consente di: - creare un incontro domanda/offerta il più rispondente possibile alle proprie esigenze e alle competenze dei diplomati Master; - ridurre i tempi e i costi di ricerca del personale, grazie all’intermediazione e alla scrematura all’entrata fatta ai diplomandi I.P.E.; - dare un contributo alla definizione dei percorsi formativi futuri che rispondano ai reali fabbisogni lavorativi del mondo del lavoro. Accesso al mondo del lavoro Attenzione alla persona al servizio delle aziende personalità diverse dalle nostre e soprattutto a saper giungere a “compromessi” al fine di risolvere il compito assegnatoci. Una delle esperienze più coinvolgenti e appassionanti è stata la si- mulazione di borsa che oltre fornirci competenze tecniche sul funzionamento dei mercati, è stata un’importante occasione di confronto e mutuo apprendimento. I seminari sul Dress-code ci hanno fatto scoprire l’importanza di vestire in maniera adegua- ta a seconda delle occasioni. Il modo in cui ci si presenta è il miglior biglietto da visita; abbiamo speso ore ad imparare come mettere in luce le carat- teristiche e le esperienze personali più rilevanti sfruttando al meglio i pochi minuti a disposizione per la propria “presenta- zione” che spesso caratterizza la fase iniziale di una selezione. L’attenzione alla persona l’abbiamo riscontrata anche e soprat-L ’esperienza del Master in Finanza avanzata ci ha dato la pos- tutto nelle lezioni dedicate al “Valore del lavoro”. Lezioni com- sibilità di riflettere, interrogandoci sugli aspetti della no- pletamente trasversali ai moduli tecnici trattati nei sei mesi distra personalità e provando ad individuare quelli da migliorare master, durante le quali ci sono stati portati esempi di perso-e quelli da valorizzare, ci ha arricchito quindi sia sul piano ne come Falcone, Ambrosoli e Borsellino che hanno svolto ilformativo che su quello personale. proprio lavoro eticamente centralizzando i valori orientati alOltre alle numerose testimonianze di esperti del settore eco- rispetto della persona ed al lavoro come servizio alla comunità.nomico - finanziario e di docenti universitari, quello che ci ha Questo master è stata un’esperienza unica di crescita. Ci haparticolarmente colpito è stata la puntuale e continua attenzio- dato la possibilità di conoscere le dinamiche del mondo delne verso noi allievi in quanto persone. Persone che, tra le tante lavoro ed in particolare della selezione ma, soprattutto, ci hacose, dovevano imparare a tracciare la rotta del proprio futuro. guidate nel difficile viaggio alla conoscenza di noi stesse!Ci sono state tantissime occasioni nelle quali abbiamo lavoratoin gruppo, imparando cosi a rispettare e a relazionarci con Margherita Serino, Angelina Visco 14 Associazione Alumni IPE Annual Report 2010
    • Placement della Scuola di Alta FormazioneGli allievi diplomati dal 2003 al 2010 sono: 420 I Master dell’I.P.E. per l’A.A. 2010-2011:• I tassi di placement dei diplomati Master sono, a sei mesi dalla fine del Corso, prossimi al 100%.• A tre mesi dalla conclusione dei Master, il 80-85% si occupa presso Novembre 2010 - Marzo 2011 piccole e medie aziende, banche e multinazionali che operano nella MiS - Master in Shipping: finanza e nella consulenza aziendale.Questo risultato proviene da due precisi obiettivi che i Master si propongono: Finanza, Logistica e Strategia di Impresa (III ed.)• dare una preparazione tecnica ancorata a solide basi teoriche• sviluppare negli allievi una conoscenza specifica delle diverse realtà professionali Gennaio - Luglio 2011Di seguito il placement dei laureati partecipanti alle ultime tre edizioni: MFA - Master in Finanza Avanzata (IX ed.) dopo dopo tre mesi* sei mesi* Aprile - Luglio 2011 MFA 08 e MiB 08 85% 100% MiB - Master in Bilancio: MFA 09, MiB 09, MiS 09 85% 100% Revisione Contabile e Controllo di Gestione (V ed.) MFA 10, MiB 10, MiS 10 90% -* dalla fine del Master (luglio) Sbocchi occupazionali Dove lavorano Area Aziende Alcune Aziende dove lavorano gli allievi dei Master I.P.E. ABI Intesa Sanpaolo (4) Uno dei punti di forza dei Master dell’I.P.E. è la sua Accenture (8) Intesa s.r.l. vicinanza alla dinamiche operative del mondo della Bain & Co. JP Morgan finanza. Banca d’Italia (2) KPMG Advisory (9) Banca di Credito Popolare (3) L’Oreal Banca della Campania (3) MarNavi I servizi per le aziende partner: Banca Intermobiliare Mazars (2) • ricevere il CV Book dei diplomati Master Banca Popolare di Ancona (2) McKinsey • collaborazioni scientifiche nei corsi; Banca Popolare di Bari Meridie • presentazione dell’azienda e testimonianze; Banca Popolare di Milano (2) Merrill Lynch • giornate di recruiting e stage aziendali; Banca Popolare di Sviluppo (3) Michele Bottiglieri Armatore • collaborazioni per elaborare i Project Work; Banca Promos (3) Ministero Economia e Finanze • invio di job alert periodici; Banca Sella (2) Monte dei Paschi di Siena (5) • borse di studio per studenti dei corsi; Banco di Napoli (6) Morgan Stanley • consultazione database curricula degli allievi e BDO-Sala Scelsi Farina (6) Nera consulting BIP Nestlè (2) degli ex allievi di tutti i Master dell’I.P.E. BNL-BNP Paribas (14) Nettuno Solutions Capgemini (3) PKF (3) Cariparma - Crédit Agricole (4) Pramerica Financial (2) Commercio & Finanza (11) PricewaterhouseCoopers (35) Deloitte (14) Procter & Gamble Deutsche Bank (9) Prometeia Dresser Italia SACE (2) Edison Saipem - Gruppo Eni Elle SGR (2) Scinicariello Ship Management Ernst & Young (14) Société Générale Ferrero Unicredit Group (18) Fiditalia Unilever Financial Innovation SIM (3) Università di Foggia General Electric Università Federico II Generali Group (5) Università Parthenope Grimaldi Navigazioni (3) Value Lab IBM Vertis sgr INA Assitalia (2) Vodafone Iniziativa s.r.l. (2) Walt Disney ( ) in parentesi, il numero degli allievi assunti dalle società Associazione Alumni IPE Annual Report 2010 15
    • Master in “Finanza Avanzata” Master in “Shipping” Master in “Bilancio e Revisione”Chi Siamo Servizi offerti Consiglio Direttivo Gaetano Vecchione, (Presidente)Nata nel marzo 2005, l’Associazione Alumni • Database curricula per consultazione aziende • Ufficio placement e sviluppo di carriera Università del SannioIPE ha lo scopo di promuovere e realizzare • Ufficio studi per ricerche andrea ioVene, Ufficio Studi I.P.E.iniziative volte a mantenere solidi i rapporti • Borse di studio per studenti fuori sede Fabio Salzano, Intesa Consultingpersonali e professionali tra studenti e do- • Convenzioni per stagecenti che hanno frequentato nel tempo le • Certificazione di Lingua Inglese (IELTS)varie edizioni dei Master dell’I.P.E. In que- Collegio dei Revisoristo ambito vengono organizzate occasioni Attività annuali Fabiana brandi, PricewaterhouseCoopersdi incontro, testimonianze, riunioni, gruppi antonio Scarpati, Commercio e Finanzadi lavoro, incontri ludici e sportivi. L’Asso- • Aggiornamento professionale • Testimonianze di ex-allievi (giornate Alumni) aleSSio conte, PricewaterhouseCoopersciazione Alumni vuole essere uno strumento • Premio Alumni IPEper mantenere vivo il network di persone • Torneo di calcetto Alumni IPE Assembleache, da anni, ruotano intorno alle attività • Alumni networkformative dell’I.P.E. • Newsletter Tutti i soci regolarmente iscrittiA ssociAzione A lumni iPe Riviera di Chiaia, 264 - 80122 Napoli Tel. 081.245.70.74 - www.alumni.ipeistituto.it