festival ICT 2013: Aspetti macro-economici e micro-economici della relazione pubblico-privata per l’innovazione ICT

718 views
671 views

Published on

Published in: Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
718
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

festival ICT 2013: Aspetti macro-economici e micro-economici della relazione pubblico-privata per l’innovazione ICT

  1. 1. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Aspetti macro-economici e micro- economici della relazione pubblico- privata per l’innovazione nell’ICT Intervento al Festival della Tecnologia ICT, 18 Settembre 2013 Milano Dr.ssa Sara Bedin Consigliere di EUROCloud Italy con delega ai progetti EU, ai rapporti con la PA e le Università Responsabile della Consulenza per la Pubblica Amministrazione di The European House – Ambrosetti S.p.A Esperto EU per la valutazione dei progetti di procurement di innovazione CIP/FP7 © 2013 S. Bedin. ALL RIGHTS RESERVED. This document was prepared by S. Bedin for this conference. No part of it may be copied or made available in any way to third parties or used by anyone. This document supported a presentation and should not, therefore, be considered without the accompanying oral comments.
  2. 2. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED© 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Il mix di politiche per l’innovazione (1/3) FINANZIAMENTI DIRETTI ALLE STRUTTURE DI RICERCA FINANZIAMENTI DIRETTI ALLA OFFERTA DI R&S DOMANDA PUBBLICA DI R&S Confronto rilevante Macro-aree di policy (offerta –domanda)
  3. 3. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Fase 1 Studio di fattibilità Fase 2 Ricerca applicata Fase 4 Serie sperimentale Fase 5 Prodotti commerciali Fase 0 Sviluppo di idee Fase 3 Prototipazione TRADIZIONALE CICLO DI VITA DEL PRODOTTO No man’s land Spinta OFFERTA sul mercato € Fase 1 Studio di fattibilità Fase 2 Ricerca applicata Fase 4 Serie sperimentale Fase 0 Sviluppo di idee Fase 3 Prototipazione TRADIZIONALE CICLO DI VITA DEL PRODOTTO Fase 5 Prodotti commerciali € Traino della DOMANDA di mercato “Spinta al mercato” Lato OFFERTA1) “Traino del mercato” Lato DOMANDA2) Il mix di politiche per l’innovazione (2/3) Fonte: S.Bedin, TEH-Ambrosetti 2009
  4. 4. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Interventi mirati a sostenere e valorizzare l’offerta di prodotti o servizi innovativi e a finanziare in modo strutturale le infrastrutture di ricerca Strumenti tesi a creare e convogliare la domanda di innovazione e di beni e servizi ad alto contenuto innovativo. MARKET PULL “orientati alla domanda” MARKET PUSH “orientati all’offerta” L’attuale portafoglio di politiche per l’innovazione è incentrato sul sostegno all’offerta e poco sulla costruzione di una domanda. Il mix di politiche per l’innovazione (3/3) Fonte: S.Bedin, TEH-Ambrosetti 2009
  5. 5. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Razionali macro-economici Razionali micro-economici Comprare innovazione (appalto pubblico pre-commerciale) Contestualizzare i modelli nel settore ICT Agenda
  6. 6. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Rappresenta una quota rilevante del PIL (spesa pubblica EU27 17,23% PIL) e del mercato IT (EU27 20%) Offre prospettive concrete di mercato alle imprese Esprime una domanda estremamente esigente e qualificata Valore immediatamente percepito dalla popolazione (rendicontabilità sociale) La domanda pubblica costituisce un importante motore di innovazione nei mercati nei quali il settore pubblico è un committente importante Fonte: S.Bedin, TEH-Ambrosetti 2009 Il ruolo della domanda pubblica di innovazione (1/3)
  7. 7. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 Basic + applied R&D funding #REF! GAP di domanda R&D procurement Spesa in R&ST (% PIL) UE USA  2,1% del PIL in R&S  0,1% del PIL in appalti di R&S  49% nei settori della difesa/ricerca spaziale  51% negli altri settori  3% del PIL in R&S  0,5% del PIL in appalti di R&S  90% nei settori della difesa/spaziali  10% settori non legati alla difesa 50 miliardi di $ (2004) in appalti di R&S (20 volte superiore) 2,5 miliardi di € (2004) in appalti di R&S vs. Il ruolo della domanda pubblica di innovazione (2/3) Fonte: Commissione Europea
  8. 8. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED La domanda di innovazione per il funzionamento del mercato ICT Fonte: Commissione Europea Il ruolo della domanda pubblica di innovazione (3/3)
  9. 9. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Introduce l’innovazione quale obiettivo nei programmi di appalto Acquisisce risposte tecnologicamente alternative a problemi di interesse pubblico Gestisce l’incertezza ed il rischio connaturati alla fase di sperimentazione pre-competitiva Stabilisce un dialogo costruttivo con gli utilizzatori finali per condividere le esigenze, e con i fornitori per indirizzare i piani di R&S Tiene conto del costo della soluzione lungo tutto il suo ciclo di vita Tiene conto degli impatti sulla competitività di medio-lungo periodo, in ottica di qualità ed efficienza del servizio Promuove la definizione di standard Promuove la diffusione commerciale delle soluzioni scaturite dalla R&S Abilita la condivisione dei risultati della ricerca con altre amministrazioni pubbliche Nuovo ruolo di «acquirente intelligente» (e non di mero finanziatore) di innovazione del settore pubblico Fonte: S.Bedin, TEH-Ambrosetti 2009 Implicazioni strategiche ed operative
  10. 10. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Scala dimensionale (nazionale/europea) e di governance delle politiche per l’innovazione (iper-frammentazione regionale anche dei budget destinabili alla R&S, con conseguente difficoltà a raggiungere una massa critica adeguata). Sotto-utilizzo della leva della spesa pubblica per stimolare l’innovazione e difficoltà ad abbandonare, anche nell’attuazione degli strumenti di nuova generazione, la tendenza nell’impiego delle tradizionali regole di cofinanziamento e aiuti di stato per il supporto della R&S. Difficoltà di acquisire il modus operandi proprio del “cliente intelligente”, in grado di introdurre nelle commesse la ricerca di soluzioni alternative e innovative e di assumere il rischio connaturato all’esito della ricerca, abbandonando la logica di acquisti basata sulla soddisfazione di bisogni di breve periodo e sul «massimo ribasso» (versus whole life cost). Considerazione dell’ICT come una «commodity» e un costo e non come un investimento utile per trovare soluzioni nuove. Punti chiave (in sintesi)
  11. 11. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Razionali macro-economici Razionali micro-economici Comprare innovazione (appalto pubblico pre-commerciale) Contestualizzare i modelli nel settore ICT Agenda
  12. 12. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED «spiazzamento dell’investimento privato» mancata finalizzazione economica dell’innovazione Distorsioni introdotte dagli strumenti tradizionali (1/2)
  13. 13. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED «incompletezza» contrattuale e asimmetrie informative blocco del mercato e opportunismo contrattuale (lock-in/ hold up) Distorsioni introdotte dagli strumenti tradizionali (2/2)
  14. 14. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Razionali di progettazione (relazione pubblico-privata) Incentivante per l’innovazione addizionale Mutuamente vantaggiosa (win-win) grazie all’allineamento degli obiettivi (successo commerciale) Abilitante la condivisione dei rischi (oltre che dei benefici), mediante chiara definizione (ex-ante) della strategia di gestione dei risultati / DPI (tra le parti e verso i terzi) Abilitante l’ampia ed effettiva partecipazione delle PMI Abilitante la concorrenza (pre-endo-post contrattuale) Coinvolgimento corale dei destinatari (user driven/centric)
  15. 15. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Il significato «economico» della tutela della concorrenza (Auto-) Tutela versus Effettività della concorrenza per l’esecuzione versus durante l’esecuzione Razionali di progettazione (relazione pubblico-privata)
  16. 16. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Razionali macro-economici Razionali micro-economici Comprare innovazione (appalto pubblico pre-commerciale) Contestualizzare i modelli nel settore ICT Agenda
  17. 17. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED© 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Gli appalti pubblici per l’innovazione
  18. 18. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED© 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Gli appalti pubblici per l’innovazione
  19. 19. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Trovare risposte ai reali fabbisogni pubblici di innovazione Ottimizzare la spesa (best value for money) Creare e rafforzare nuovi mercati per soluzioni innovative Abilitare l’emergere di nuovi operatori sul mercato Quali obiettivi con l’appalto pre-commerciale?
  20. 20. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Fase 0. Dialogo tecnico con il mercato Come si abilita la competizione nell’esecuzione?
  21. 21. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Adeguare il sistema di incentivi interni alla pubblica amministrazione. Incentivare (anche finanziariamente) il processo di federazione / aggregazione della domanda pubblica. «Disimparare» le prassi e il modus operandi (anche di interlocuzione e dialogo con il settore privato) e, al contempo, sviluppare nuove competenze (multi-disciplinari, più economiche che legali). Allenarsi rapidamente con i nuovi strumenti, per cogliere le opportunità derivanti da Horizon 2020. Implicazioni strategiche ed operative
  22. 22. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Razionali macro-economici Razionali micro-economici Comprare innovazione (appalto pubblico pre-commerciale) Contestualizzare i modelli nel settore ICT Agenda
  23. 23. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Esclusione dalla tutela brevettuale D.Lgs. 39/93 Titolarità dei programmi applicativi L.633/41 Diritto di autore D.Lgs. 82/05 Riuso gratuito Necessità di una interpretazione evolutiva (derogabilità e non imperatività) della normativa di settore alla luce delle indicazioni del diritto europeo in materia di appalti pre- commerciali (non esclusiva) Ostacoli dovuti al contesto regolamentare per l’IT Proposta: RIUSO 2.0 Whole life cost / TCO Servizi standard, aperti, interoperabili Portabilità dei dati (open format data)
  24. 24. © 2013 Sara Bedin. ALL RIGHTS RESERVED Grazie per l’attenzione e buona competizione nell’innovazione! Dr.ssa Sara Bedin mail: s.bedin@eurocloud.it mail: sara.bedin@ambrosetti.eu mail: sara.bedin@appaltoprecommerciale.it

×