Valutazione

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Valutazione

  1. 1. VALUTAZIONE NEL PRIMO CICLO <ul><li>Nel primo ciclo dell’istruzione è effettuata </li></ul><ul><li>secondo quanto previsto in particolare da: </li></ul><ul><li>Articolo 4, del D.P.R. 275/1999 </li></ul><ul><li>Articoli 8 e 11 del decreto legislativo 59/2004 </li></ul><ul><li>Articoli 2 e 3 del decreto legge 137/2008 </li></ul><ul><li>Regolamento 13 marzo 2009 </li></ul><ul><li>IC PARAZZI DI VIADANA - CDU6 - 02-04-’09 </li></ul>
  2. 2. LE NORME ESISTENTI SULLA VALUTAZIONE <ul><li>Nel primo ciclo dell’istruzione è effettuata secondo quanto previsto da: </li></ul><ul><li>Articolo 4- Autonomia didattica, del D.P.R. 275/1999 </li></ul><ul><li>Comma 2)‏ </li></ul><ul><li>Nell'esercizio dell'autonomia didattica le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell'insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni. A tal fine le istituzioni scolastiche possono adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune e tra l'altro: </li></ul><ul><li>… . </li></ul><ul><li>e) l'aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari. </li></ul><ul><li>Comma 4)‏ </li></ul><ul><li>… . Individuano inoltre le modalità e i criteri di valutazione degli alunni nel rispetto della normativa nazionale ed i criteri per la valutazione periodica dei risultati conseguiti dalle istituzioni scolastiche rispetto agli obiettivi prefissati. </li></ul>
  3. 3. LE NORME ESISTENTI SULLA VALUTAZIONE Nel primo ciclo dell’istruzione è effettuata secondo quanto previsto da: Decreto legislativo 19.02.2004, n. 59: Art. 8 - La valutazione nella scuola primaria 1. La valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai docenti responsabili delle attività educative e didattiche ….. 2. I medesimi docenti, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere l'alunno alla classe successiva, all'interno del periodo biennale, in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione. 3. ... 4. Gli alunni provenienti da scuola privata o familiare sono ammessi a sostenere esami di idoneità per la frequenza delle classi seconda, terza, quarta e quinta. La sessione di esami è unica. Per i candidati assenti ……
  4. 4. LE NORME ESISTENTI SULLA VALUTAZIONE <ul><li>Nel primo ciclo dell’istruzione è effettuata secondo quanto previsto per: </li></ul><ul><li>VALUTAZIONE IRC </li></ul><ul><li>Decreto legislativo 16.04.1994, n. 297: Art. 309 - Insegnamento della religione cattolica </li></ul><ul><ul><ul><li>………… . </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>3. I docenti incaricati dell'insegnamento della religione cattolica fanno parte della componente docente negli organi scolastici con gli stessi diritti e doveri degli altri docenti, ma partecipano alle valutazioni periodiche e finali solo per gli alunni che si sono avvalsi dell'insegnamento della religione cattolica. </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>4. Per l'insegnamento della religione cattolica, in luogo di voti e di esami, viene redatta a cura del docente e comunicata alla famiglia, per gli alunni che di esso si sono avvalsi, una speciale nota, da consegnare unitamente alla scheda o alla pagella scolastica , riguardante l'interesse con il quale l'alunno segue l'insegnamento e il profitto che ne ritrae. </li></ul></ul></ul>
  5. 5. LE NORME ESISTENTI SULLA VALUTAZIONE Nel primo ciclo dell’istruzione è effettuata secondo quanto previsto da: L'art. 3, commi 1 e 3, del D.L. 1 settembre 2008, n. 137 ha stabilito che a decorrere dall'anno scolastico 2008/2009 nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite è espressa in decimi ed illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno. Sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.
  6. 6. DALLO SCHEMA DI REGOLAMENTO Finalità e caratteri della valutazione <ul><li>Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva </li></ul><ul><li>La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. </li></ul><ul><li>Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti dal POF </li></ul><ul><li>Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione , nel rispetto della libertà di insegnamento. Detti criteri e modalità fanno parte integrante del POF </li></ul><ul><li>Le famiglie devono essere informate tempestivamente circa il processo di apprendimento e la valutazione degli alunni (nota specifica in caso di carenze nella scheda da consegnare al genitore)‏ </li></ul><ul><li>Gli alunni stranieri sono valutati nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani </li></ul>
  7. 7. VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Articolo 2 <ul><li>È effettuata dal docente o dai docenti contitolari della classe </li></ul><ul><li>È espressa con voto in decimi (lettere) ed è accompagnata da un giudizio per quanto concerne il livello globale di maturazione (secondo i consueti indicatori adottati…)‏ </li></ul><ul><li>È espressa tramite giudizio sintetico (non suff., Suff., Buono, Distinto, Ottimo) secondo le modalità deliberate dal collegio dei docenti per quanto riguarda il comportamento (indicatori usati il 1° q. oppure nuova griglia tipo sc. sec. 1°)‏ </li></ul><ul><li>La non ammissione deve essere decisa all’unanimità e stabilita solo in casi eccezionali </li></ul><ul><li>I docenti di sostegno partecipano alla valutazione di tutti gli alunni della classe, i docenti di IRC valutano con giudizio solo alunni avvalentesi, il personale esterno (esperti e attività alternativa IRC senza valutazione) fornisce elementi valutativi, ma non esprime voti </li></ul><ul><li>Al termine della scuola primaria vengono descritte e certificate le competenze acquisite dagli alunni (seguiranno chiarimenti???)‏ </li></ul>
  8. 8. VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO <ul><li>È espressa in decimi per quanto riguarda sia le discipline sia il comportamento </li></ul><ul><li>In sede di scrutinio finale deve essere preliminarmente accertata la validità dell’anno scolastico (frequenza richiesta 3/4 a.s.), fatte salve le deroghe in casi eccezionali deliberate dal collegio docenti e verbalizzate-documentate in sede di scrutinio finale </li></ul><ul><li>La valutazione finale degli apprendimenti e del comportamento è riferita a ciascun ANNO SCOLASTICO </li></ul><ul><li>Per l’ammissione alla classe successiva l’alunno deve aver riportato i sei decimi in tutte le discipline o gruppi di discipline (???)‏ </li></ul><ul><li>Può essere deliberata dal consiglio di classe l’ammissione alla classe successiva anche in presenza di carenze relative al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. In tal caso la scuola inserisce una specifica nota nel documento individuale di valutazione e lo trasmette (consegna) alla famiglia dell’alunno </li></ul><ul><li>Al termine della scuola secondaria di I grado vengono descritte e certificate le competenze acquisite; viene espressa anche una valutazione in decimi……???INVALSI (Art. 8 comma 6: Con DM sono adottati i modelli per le certificazioni relative alle competenze…)‏ </li></ul>
  9. 9. Valutazione del comportamento nella sc. sec. 1° <ul><li>La valutazione inferiore a sei decimi può essere decisa dal consiglio di classe nei confronti dell’alunno che sia stato precedentemente sanzionato e che si sia reso responsabile di: </li></ul><ul><li>Reati che violino il rispetto della persona umana </li></ul><ul><li>Comportamenti che creino pericolo per l’incolumità delle persone </li></ul><ul><li>Inadempienza ai doveri di: </li></ul><ul><ul><li>frequenza </li></ul></ul><ul><ul><li>impegno nello studio </li></ul></ul><ul><ul><li>rispetto nei confronti degli altri </li></ul></ul><ul><ul><li>corretto utilizzo di strutture, macchinari, sussidi didattici (gli alunni non devono recare danno al patrimonio della scuola)‏ </li></ul></ul>
  10. 10. ESAME DI STATO <ul><li>Per l’ammissione occorre: </li></ul><ul><li>Validità dell’anno scolastico (frequenza: ALMENO 3/4 A.S. ossia almeno 153 gg. presenza, non più di 52 gg di assenza); deroghe documentate in CDU </li></ul><ul><li>Votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline (???)‏ </li></ul><ul><li>Votazione non inferiore ai sei decimi nel comportamento </li></ul><ul><li>Il consiglio di classe esprime in decimi un giudizio di idoneità che considera il percorso triennale dell’alunno (???)‏ </li></ul><ul><li>Prove d’esame: </li></ul><ul><li>Prove scritte: Italiano, Matematica, Inglese, Prova Nazionale (quest’anno Italiano e Matematica)‏ </li></ul><ul><li>Prove orali: Colloquio pluridisciplinare </li></ul>
  11. 11. ESAME DI STATO <ul><li>All’esito dell’esame concorrono: </li></ul><ul><li>Gli esiti delle prove scritte e orali e il giudizio di idoneità (in decimi)‏ </li></ul><ul><li>Il voto finale (in decimi espresso in lettere) è costituito dalla media dei voti ottenuta nelle singole prove e nel giudizio di idoneità, arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5. Gli esiti finali sono resi pubblici mediante affissione all’albo </li></ul><ul><li>Ai candidati che conseguono il punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione unanime </li></ul>
  12. 12. Valutazione alunni con disabilità certificata <ul><li>La valutazione è riferita al comportamento, alle discipline e alle attività svolte in base al PEI (non per i DSA)‏ </li></ul><ul><li>I docenti di sostegno partecipano alla valutazione di tutti gli alunni; se sono più di uno esprimono un solo voto </li></ul><ul><li>Per l’esame sono previste prove differenziate (compresa la Prova Nazionale) con valore equivalente a quelle ordinarie per il superamento dell’esame </li></ul><ul><li>L’attività didattica e le prove conclusive sono sostenute anche con l’uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici e di ogni altro ausilio tecnico necessario </li></ul><ul><li>Per gli alunni solo con DSA certificate sono previsti strumenti compensativi e dispensativi (attività didattiche e prove d’esame)‏ </li></ul><ul><li>Sui diplomi di licenza è riportato il voto finale in decimi, senza menzione della differenziazione delle prove </li></ul><ul><li>Agli alunni con disabilità che non conseguano la licenza è rilasciato un attestato di credito formativo, titolo per la iscrizione e la frequenza a percorsi integrati di istruzione e formazione </li></ul>
  13. 13. VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO Proposte di delibere del Collegio Docenti -CDU6- <ul><li>Votazione non inferiore ai sei decimi nel comportamento </li></ul><ul><li>ESIGENZA DI OMOGENEIZZARE LA VALUTAZIONE </li></ul><ul><li>Griglia di valutazione del COMPORTAMENTO: </li></ul>
  14. 14. VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO Proposte di delibere del Collegio Docenti -CDU6- <ul><li>Griglia di valutazione del COMPORTAMENTO: </li></ul>
  15. 15. VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO Proposte di delibere del Collegio Docenti -CDU6- <ul><li>Griglia di valutazione del COMPORTAMENTO: </li></ul>
  16. 16. VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO Proposte di delibere del Collegio Docenti -CDU6- <ul><li>Votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline (???)‏ </li></ul><ul><li>GRUPPI DI DISCIPLINE: </li></ul><ul><li>1- Italiano, Storia, Geografia, Inglese, L3 </li></ul><ul><li>2- Scienze, Matematica, Tecnologia, Informatica </li></ul><ul><li>3- Musica, Arte e Immagine, Scienze motorie e sportive </li></ul><ul><li>Per l’ammissione alla classe successiva o all’esame l’alunno deve avere in ciascun gruppo la media di almeno sei decimi. </li></ul><ul><li>Le discipline insufficienti sono segnalate con apposita nota sulla scheda </li></ul>
  17. 17. VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO Proposte di delibere del Collegio Docenti -CDU6- <ul><li>Il consiglio di classe esprime in decimi un giudizio di idoneità che considera il percorso triennale dell’alunno (???)‏ </li></ul><ul><li>PROPOSTA DI VALUTAZIONE COLLEGIALE DEL GIUDIZIO DI IDONEITA’ (in decimi): </li></ul><ul><li>Media dei voti (a meno di un decimo in eccesso) delle 12 discipline e del voto del comportamento (2q.)‏ </li></ul><ul><li>Arrotondamento della media ottenuta fino all’unità superiore (max 0,9) in considerazione del percorso triennale dell’alunno </li></ul><ul><li>Votazione del Consiglio di Classe a maggioranza??? </li></ul>

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