Your SlideShare is downloading. ×
Il CdA Hera approva i risultati del primo semestre 2013 e delibera l’aumento di capitale in opzione per 80 milioni
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×

Introducing the official SlideShare app

Stunning, full-screen experience for iPhone and Android

Text the download link to your phone

Standard text messaging rates apply

Il CdA Hera approva i risultati del primo semestre 2013 e delibera l’aumento di capitale in opzione per 80 milioni

87
views

Published on

Il rendiconto al 30 giugno si chiude con valori in crescita in tutte le aree di attività, anche grazie all'effetto del consolidamento di AcegasAps, avvenuto lo scorso 1 gennaio. L'aumento di capitale …

Il rendiconto al 30 giugno si chiude con valori in crescita in tutte le aree di attività, anche grazie all'effetto del consolidamento di AcegasAps, avvenuto lo scorso 1 gennaio. L'aumento di capitale in opzione sarà funzionale all'ingresso di FSI nella compagine azionaria Hera.

Published in: Education

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
87
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. comunicato stampa Bologna, 28 agosto 2013 Il CdA Hera approva i risultati del primo semestre 2013 e delibera l’aumento di capitale in opzione per 80 milioni Il rendiconto al 30 giugno si chiude con valori in crescita in tutte le aree di attività, anche grazie all’effetto del consolidamento di AcegasAps, avvenuto lo scorso 1 gennaio. L’aumento di capitale in opzione sarà funzionale all’ingresso di FSI nella compagine azionaria Hera Highlight finanziari • Ricavi a 2.429,4 milioni (+5,7%) • Margine operativo lordo (MOL) a 445,3 milioni (+24,5%) • Utile netto adjusted 98,1 milioni (+22,2%) • Posizione finanziaria netta a 2.745,8 milioni Highlight operativi • Ottimo prosieguo dell’integrazione operativa con AcegasAps • Crescita sui mercati liberalizzati dell’energy, grazie all’espansione del mercato e ai miglioramenti di marginalità, che hanno più che compensato l’effetto del calo dei volumi venduti per la situazione congiunturale • Allargamento ulteriore delle quote di mercato sui rifiuti speciali, a riconferma della leadership nazionale nel settore ambiente del Gruppo • Buon contributo alla crescita dei servizi regolati grazie al recupero di efficienza e al progressivo allineamento delle tariffe alla piena copertura dei costi Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 30 giugno 2013. Ha inoltre deliberato, in attuazione alla delega assembleare del 15 ottobre 2012, l’aumento del capitale sociale per un importo massimo di nominali 80 milioni, funzionale all’ingresso di Fondo Strategico Italiano (FSI) nel capitale di Hera, come già comunicato al mercato. IL RENDICONTO AL 30/06/2013 Il rendiconto, rispetto al medesimo dell’anno precedente, include il contributo di AcegasAps, aggregata all’interno del Gruppo Hera a decorrere dal primo gennaio 2013, il cui percorso di integrazione operativa (dopo la positiva conclusione dell’Opas e al conseguente delisting dello scorso 3 maggio) sta speditamente e positivamente procedendo, anche grazie al nuovo assetto organizzativo varato lo scorso maggio. I valori presentati mostrano significativi incrementi dovuti non solo al consolidamento della multiutility padovano- triestina, ma anche alla crescita organica messa a segno all’interno del perimetro Hera in tutte le aree di attività presidiate. -----------------
  • 2. Ricavi I Ricavi aumentano di 130,5 milioni (+5,7%), passando dai 2.298,9 milioni del primo semestre 2012 ai 2.429,4 milioni del primo semestre 2013. Tale incremento risulta dalla combinazione del positivo contributo derivante dall’integrazione con AcegasAps (+267,4 milioni) e dei minori ricavi Hera per il calo dei volumi di intermediazione gas e vendita di energia elettrica (-136,9 milioni). Margine operativo lordo (MOL) Il MOL sale a 445,3 milioni (+24,5% rispetto ai 357,6 milioni del 30/06/2012). Alla variazione assoluta di 87,7 milioni hanno contribuito sia l’ingresso di AcegasAps (per 71,0 milioni), che i risultati in crescita di tutte le principali aree di attività Hera, con particolare riferimento a gas, idrico e ambiente, che hanno impattato positivamente sulla performance per 16,7 milioni (+4,7%). Risultato operativo e utile ante-imposte L’utile operativo cresce a 246,6 milioni (+19,7%). I costi della gestione finanziaria salgono da 61,8 a 70,9 milioni (+14,7%), prevalentemente per il consolidamento di AcegasAps. Si registrano inoltre ricavi non operativi pari a 74,8 milioni derivanti dal positivo differenziale tra valore netto delle attività consolidate di AcegasAps e il valore di mercato per l’aggregazione della stessa nel Gruppo Hera. In considerazione di quanto sopra riportato, l’utile ante-imposte si attesta così a 250,6 milioni (+73,7%). Utile netto L’utile netto di periodo sale a 172,9 milioni (+115,3% rispetto agli 80,3 milioni del 30/06/2012), considerando un tax rate, depurato dell’effetto degli altri ricavi non operativi, pari al 44,21%. L’incremento assoluto dell’utile netto, pari a 92,6 milioni, è dovuto alla performance “stand alone” di Hera pari a 1,6 milioni (+2,0%), all’integrazione di AcegasAps per 16,2 milioni e al già citato positivo impatto di 74,8 milioni. Depurando il risultato da tale ultima voce, l’utile netto adjusted ammonterebbe a 98,1 milioni (+22,2% rispetto agli 80,3 milioni del 30/06/2012). L’utile netto di pertinenza del Gruppo ammonta a 165,2 milioni (+123,9%). Investimenti e posizione finanziaria netta Nei primi 6 mesi del 2013 gli investimenti lordi del Gruppo al netto delle dismissioni, considerando anche l’ingresso di AcegasAps, ammontano a 120,5 milioni, in linea con quanto previsto dal piano industriale. Di questi, circa un terzo (40,8 milioni) sono stati destinati al ciclo idrico integrato. La posizione finanziaria netta si attesta 2.745,8 milioni e si confronta con i 2.216,6 milioni del 31/12/2012. L’incremento di 529,2 milioni è dovuto principalmente al consolidamento del debito AcegasAps. Si conferma inoltre un indebitamento prevalentemente costituito da debiti a medio lungo termine che coprono circa il 79% del totale dell’indebitamento, equilibrando puntualmente la struttura patrimoniale del Gruppo caratterizzata da un elevato livello di immobilizzazioni. Area ambiente Il MOL dell’area ambiente, che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, si attesta a 121,2 milioni, (+34,7% rispetto ai 90,0 milioni del 30/06/2012). La buona performance è da attribuirsi in primo luogo alla significativa ripresa dei volumi dei rifiuti speciali, in ragione sia del forte impegno commerciale che dell’allargamento della base impiantistica dovuta al consolidamento della società Energonut, acquisita a ottobre 2012 e assorbita in Herambiente a decorrere dallo scorso 01/07/2013. I rifiuti speciali trattati, con riferimento alla sola Herambiente, sono passati dalle 725,8 mila tonnellate del 30/06/2012 alle 810 mila tonnellate del 30/06/2013, con un incremento di 84,2 mila tonnellate. Per quanto attiene invece gli urbani e sempre con riferimento alla sola Herambiente, questi sono passati dalle 859,9 mila tonnellate del 30/06/2012 alle 862,2 mila tonnellate del 30/06/2013, crescendo di 2,3 mila tonnellate. Importante, in termini di volumi, è stato inoltre l’apporto dall’ingresso nel Gruppo di AcegasAps, che ha contribuito per 231,3 mila tonnellate, di cui 178,6 mila di rifiuti urbani e 52,7 mila di speciali.
  • 3. Anche al netto dell’integrazione di AcegasAps, che ha contribuito al MOL per 23,3 milioni, il MOL dell’area ambiente si sarebbe attestato a 97,8 milioni, in crescita dell’8,8%. Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 27,2%. Area ciclo idrico L’area ciclo idrico, che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura, registra un MOL di 102,4 milioni (+38,5% rispetto ai 74,0 milioni del 30/06/2012). I volumi venduti, complessivamente 382,7 milioni di mc, risultano in crescita grazie all’integrazione di AcegasAps. Al netto dell’apporto AcegasAps, in ragione del calo dei consumi e della maggiore piovosità riscontrata nel primo semestre dell’anno, i volumi Hera risultano invece in diminuzione. Hanno invece impattato positivamente sul margine sia l’ulteriore recupero di efficienza operativa, che la progressiva entrata a regime del nuovo sistema tariffario nella sua fase transitoria, che prevede la convergenza verso una piena copertura dei costi. L’apporto di AcegasAps al MOL dell’area ciclo idrico è di 24,2 milioni. Senza tale contributo il MOL si sarebbe attestato a 78,2 milioni, comunque in crescita del 5,8%. Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari a 23,0%. Area gas Il MOL dell’area gas, che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano e GPL, teleriscaldamento e gestione calore, sale a 174,2 milioni (+17,2% rispetto ai 148,7 milioni del 30/06/2012). La positiva performance è avvenuta nonostante la contrazione dei volumi venduti soprattutto per attività di trading (- 40,8%, legato ai minori volumi per il mercato termoelettrico e al progressivo allineamento fra i prezzi del PSV e quelli degli HUB nord europei sul mercato all’ingrosso), grazie alla buona tenuta della base clienti (oltre 1,2 milioni), alla crescita dei volumi distribuiti (grazie all’ingresso di AcegasAps), ai maggiori margini di vendita e maggiori volumi per il servizio di teleriscaldamento. Nello specifico, i volumi distribuiti di gas sono passati dai 1.406,0 milioni di mc del 30/06/2012 ai 1.700,8 milioni di mc del 30/06/2013, con un incremento di 294,8 milioni di mc, dovuti per 289,3 ad AcegasAps e per 5,5 milioni ad Hera, nonostante il calo complessivo della domanda nazionale di gas del 5,7%. I volumi di gas venduto, sempre semestre su semestre, sono passati da 1.988,0 milioni di mc a 1.813,0 milioni di mc (-175,0 milioni di mc). Il contributo di AcegasAps all’area è di 22,2 milioni, in assenza del quale il MOL si sarebbe attestato a 152,1 milioni, comunque in crescita del 2,3% Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 39,1%. Area energia elettrica L’area energia elettrica, che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, registra un MOL di 43,7 milioni (+23,9% rispetto ai 35,3 milioni del 30/06/2012). I volumi venduti, 4.701,8 Gw/h, risultano sostanzialmente stabili (-11,0 Gw/h rispetto al 30/06/2012), mentre quelli distribuiti, 1.443,9 Gw/h, risultano in aumento di 355,0 Gw/h rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Su tali dinamiche ha positivamente inciso l’ingresso nel Gruppo di AcegasAps, che ha apportato 255,3 Gw/h di energia elettrica venduta e 383,0 Gw/h di energia elettrica distribuita. Ciò ha compensato il calo registrato da Hera, dovuto sostanzialmente alla permanente debolezza delle domanda di energia elettrica in Italia (-3,9%), nonostante la buona performance commerciale che ha visto la base clienti salire fino a oltre 690.000 e il cui incremento, al netto dell’apporto di AcegasAps, è stato del 9,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’aggregazione di AcegasAps ha apportato 5,6 milioni al MOL dell’area. Al netto di tale contributo il risultato sarebbe stato di 38,1 milioni, comunque in crescita del 7,9%. Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 9,8%. -------------------------------------
  • 4. L’AUMENTO DI CAPITALE Termini dell’aumento Il Consiglio d’Amministrazione di Hera, in attuazione della delega conferita dall’Assemblea Straordinaria del 15 ottobre 2012 in data odierna ha, inoltre, deliberato di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un importo massimo di nominali 80 milioni di euro mediante emissione di un numero massimo di 80.000.000 azioni ordinarie, del valore nominale 1,00 euro ciascuna, con godimento regolare e aventi rispettivamente le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi in opzione agli aventi diritto ai sensi dell’articolo 2441, commi 1, 2 e 3 del c.c. (Aumento di Capitale). Tutte le altre condizioni, ed in particolare la determinazione del prezzo di emissione delle azioni (ivi incluso l’eventuale sovrapprezzo), il numero delle azioni ordinarie di nuova emissione, il relativo rapporto di opzione, nonché il conseguente esatto ammontare dell’aumento di capitale saranno determinate dal Consiglio di Amministrazione in prossimità dell’avvio dell’offerta in opzione. Si segnala, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione ha determinato che l’avvio dell’offerta in opzione avvenga non prima dell’1 ottobre 2013, data di scadenza del prestito obbligazionario convertibile in azioni denominato “EUR 140.000.000 1.75 per cent. Equity - Linked Bonds due 2013”. Per le ulteriori informazioni in merito a tale accordo e alle condizioni sospensive per l’esecuzione del medesimo si rimanda al comunicato stampa emesso da Hera in data 5 luglio 2013, che si allega di seguito. Obiettivi dell’aumento L’aumento di capitale si inserisce nel piano di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo nonché per sostenere gli esborsi finanziari, diretti ed indiretti, che potranno derivare dalla realizzazione dell’ulteriore sviluppo o da altre operazioni utili a consolidare il posizionamento strategico del Gruppo Hera e le relative prospettive reddituali. ------------------------------------- NOMINA DI CONSIGLIERE D’AMMINISTRAZIONE Oggi il Consiglio d'Amministrazione di Hera Spa, in seguito alle dimissioni rassegnate da Daniele Montroni, ha approvato all'unanimità la nomina a consigliere di Stefano Manara. Il curriculum vitae di Stefano Manara, consigliere indipendente, è reperibile sul sito di web Hera, all’indirizzo www.gruppohera.it. ---------------------- DICHIARAZIONI Presidente Tomaso Tommasi di Vignano “Al di là dei buoni risultati raggiunti nel semestre è senz’altro assai apprezzabile la fluidità e velocità con cui si sta realizzando il processo aggregativo di AcegasAps, la cui integrazione sta già portando significativi benefici, destinati a riverberarsi anche sui successivi trimestri dell’anno. Complessivamente il semestre ha confermato il buon andamento espresso nel primo trimestre, evidenziando come il Gruppo abbia saputo contrastare il quadro macroeconomico difficile attraverso l’allargamento dei mercati e la ricerca di maggiori efficienze. I risultati positivi hanno quindi sostenuto una politica stabile di dividendo anche quest’anno nonostante la perdurante negatività del quadro generale. Stiamo inoltre lavorando per preparare l’ingresso di FSI nel capitale Hera, concretizzando un’importante operazione di sistema nel mercato dei servizi pubblici locali, attraverso l’aumento di capitale deliberato oggi dal Cda”.
  • 5. Amministratore Delegato Maurizio Chiarini “E’ confermata la crescita equilibrata del Gruppo in tutte le aree di attività, anche al netto dell’aggregazione con AcegasAps. L’andamento della posizione finanziaria netta, in crescita rispetto a fine 2012 essenzialmente in ragione dell’assorbimento di AcegasAps, è coerente con quanto stimato in sede di valutazione preventiva dell’operazione e consente comunque al Gruppo di mantenere un rapporto fra debito e MOL fra i migliori del settore”. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell’articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. Il resoconto semestrale di gestione e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet www.gruppohera.it, a decorrere dal 28 agosto 2013. Si allegano i prospetti contabili, estratti dal Resoconto Intermedio di Gestione al 30 giugno 2013, non soggetti a revisione contabile (Allegato 1), nonché il comunicato stampa Hera del 5 luglio 2013 sopra richiamato (Allegato 2). La presente comunicazione non costituisce un’offerta o un invito a sottoscrivere o acquistare titoli. I titoli non sono stati e non saranno registrati negli Stati Uniti ai sensi dell’United States Securities Act of 1933 (come successivamente modificato) (il “Securities Act”), o in Australia, Canada o Giappone nonché in qualsiasi altro Paese in cui tale offerta o sollecitazione sia soggetta all’autorizzazione da parte di autorità locali o comunque vietata ai sensi di legge. I titoli ivi indicati non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti o a U.S. persons salvo che siano registrati ai sensi del Securities Act o in presenza di un esenzione alla registrazione applicabile ai sensi del Securities Act. Copie di questo annuncio non vengono preparate né possono essere distribuite o inoltrate negli Stati Uniti, in Canada, Australia o Giappone. www.gruppohera.it Responsabile Rapporti con i media Hera S.p.A. Riccardo Finelli tel. 051-287138 – 334.3719248 e.mail: riccardo.finelli@gruppohera.it Direttore Relazioni Esterne Hera S.p.A. Giuseppe Gagliano tel. 051-287138 e.mail: giuseppe.gagliano@gruppohera.it
  • 6. Allegato 1 Conto Economico (ml€) 30 giugno 2013 Inc.% 30 giugno 2012 Inc.% Var. Ass. Var.% Ricavi 2.429,4 100,0% 2.298,9 100,0% +130,5 +5,7% Altri ricavi operativi 107,5 4,4% 84,4 3,7% +23,1 +27,3% Materie prime e materiali (1.330,8) (54,8%) (1.399,8) (60,9%) (69,0) (4,9%) Costi per servizi (496,8) (20,4%) (427,5) (18,6%) +69,3 +16,2% Altre spese operative (25,3) (1,0%) (19,3) (0,8%) +6,0 +31,0% Costi del personale (246,4) (10,1%) (192,2) (8,4%) +54,2 +28,2% Costi capitalizzati 7,8 0,3% 13,1 0,6% (5,3) (40,6%) Margine operativo lordo 445,3 18,3% 357,6 15,6% +87,7 +24,5% Amm.ti & Acc.ti (198,7) (8,2%) (151,5) (6,6%) +47,2 +31,1% Risultato operativo 246,6 10,2% 206,0 9,0% +40,6 +19,7% Totale gestione finanziaria (70,9) (2,9%) (61,8) (2,7%) +9,1 +14,7% Altri ricavi non operativi 74,8 3,1% 0,0 0,0% +74,8 Utile prima delle imposte 250,6 10,3% 144,3 6,3% +106,3 +73,7% Imposte (77,7) (3,2%) (64,0) (2,8%) +13,7 +21,4% Utile netto di Gruppo 172,9 7,1% 80,3 3,5% +92,6 +115,3% Attribuibile a: Azionisti della Controllante 165,2 6,8% 73,8 3,2% +91,4 +123,9% Azionisti di minoranza 7,7 0,3% 6,5 0,3% +1,2 +17,7% Stato patrimoniale (ml€) 30 giugno 2013 Inc.% 31 dicembre 2012 Inc.% Var. Ass. Var.% Immobilizzazioni nette 5.290,1 107,0% 4.418,7 107,9% +871,5 +19,7% Capitale circolante netto 137,2 2,8% 114,2 2,8% +23,0 +20,1% Capitale investito lordo 5.427,3 109,7% 4.532,9 110,7% +894,5 +19,7% (Fondi) (481,9) (9,7%) (438,9) (10,7%) +43,0 +9,8% Capitale investito netto 4.945,4 100,0% 4.094,0 100,0% +851,5 +20,8% Patrimonio netto complessivo 2.199,6 44,5% 1.877,4 45,9% +322,2 +17,2% Debiti finanziari a lungo 2.574,3 52,1% 2.366,8 57,8% +207,5 +8,8% Posizione netta a breve 171,5 3,5% (150,2) (3,7%) +321,7 +214,2% Indebitamento finanziario netto 2.745,8 55,5% 2.216,6 54,1% +529,2 +23,9% Totale fonti di finanziamento 4.945,4 100,0% 4.094,0 100,0% +851,4 +20,8%
  • 7. Allegato 2 comunicato stampa Bologna, 05 luglio 2013 Hera: sottoscritto con FSI un accordo che aggiorna gli accordi del settembre 2012 Hera e FSI hanno concordato alcune modifiche degli accordi originali del 3 settembre 2012 Hera S.p.A. e Fondo Strategico Italiano S.p.A. (FSI) hanno sottoscritto in data odierna un nuovo accordo che, nel riflettere gli eventi accaduti successivamente alla sottoscrizione dell’accordo d’investimento del 3 settembre 2012, tra cui l’avvenuto delisting di Acegas-Aps S.p.A e la sua integrazione nel Gruppo Hera, modifica l’intesa originale. In tal modo, è stato da un lato disciplinato il superamento di talune condizioni sospensive dell’accordo del 2012, in quanto in parte verificatesi e, dall’altro, sono state rimodulate alcune clausole per tener conto dell’evoluzione del contesto. In particolare, nell’accordo viene assunto un impegno da parte di FSI a presentare un’offerta ai principali soci di Hera per l'acquisto dei diritti di opzione, ad Euro 0,10 derivanti dall’aumento di capitale sociale in opzione ai sensi dell’art. 2441, commi 1, 2 e 3 del c.c., che potrà essere deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Hera, in esercizio della delega conferita dall’assemblea straordinaria dei soci del 15 ottobre 2012, per un importo massimo di nominali Euro 80 milioni, oltre ad eventuale sovrapprezzo. L’ingresso di FSI nel capitale di Hera è, di conseguenza, legato all’esistenza di diritti inoptati e/o all’accettazione dell’offerta di FSI da parte dei principali soci di Hera. Ai sensi di quanto pattuito in data odierna, condizionatamente all’assunzione della delibera di aumento di capitale, rimane invece confermato l’impegno reciproco di FSI alla sottoscrizione e di Hera di offerta di sottoscrizione dei diritti di opzione eventualmente inoptati ad un prezzo di sottoscrizione pari ad Euro 1,25 o, in alternativa, ove la media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa Italiana delle azioni ordinarie Hera calcolata nei trenta giorni di calendario precedenti la data di determinazione del prezzo di emissione delle azioni (“Media Prezzo”) fosse pari o inferiore ad Euro 1,25, ad un prezzo di sottoscrizione pari alla Media Prezzo con uno sconto pari ad Euro 0,05 per azione. Nel caso in cui la Media Prezzo fosse pari o superiore ad Euro 1,55 Hera ha la facoltà di posticipare sino al 31 marzo 2014 l’aumento di capitale ovvero di non procedervi. A seguito delle modifiche apportate all’intesa del 3 settembre 2012, l’esecuzione dell’accordo resta sospensivamente condizionata al verificarsi di talune circostanze, ed in particolare che: (i) nel caso in cui Hera intendesse convocare un’assemblea dei soci, l’ordine del giorno - su richiesta di FSI - includa l’integrazione del proprio consiglio di amministrazione mediante la nomina di un consigliere, ai sensi dell’art. 16 dello statuto di Hera, come modificato dall’assemblea dei soci del 30 aprile 2013; (ii) non intervengano eventi di turbativa rilevante del regolare andamento aziendale e dei mercati; (iii) sia rilasciata l’autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo. Sempre in data odierna, infine, Hera e FSI hanno sottoscritto un accordo di inalienabilità delle azioni Hera che FSI verrà a detenere nell’ambito dell’aumento di capitale una volta deliberato ed eseguito. Tale impegno di lock-up viene assunto da FSI a decorrere dalla data di sottoscrizione dell’aumento di capitale e sino al 24° mese successivo alla data di chiusura dell’aumento di capitale a condizione che FSI consegua una partecipazione non inferiore al 3% del capitale di Hera post aumento.