Il web 2.0: potenzialità per le imprese ed i territori

687 views

Published on

Serata Digitale del 30 ottobre 2012, Lecce. Presentazione di Amedeo Maizza, Professore Ordinario Facoltà di Economia, Università del Salento

Published in: Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
687
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Il web 2.0: potenzialità per le imprese ed i territori

  1. 1. Il Web 2.0: potenzialità perle imprese ed i territoriProf. Amedeo MaizzaOrdinario di Economia e Gestione delle Imprese, Università del Salento E-COMMERCE & SOCIAL MEDIA Martedì 30 Ottobre 2012
  2. 2. Il consumo sui Social Media In numeri... milioni di consumatori italiani si fidano miliardi di € è il valore pienamente dei pareri su degli scambi online nel prodotti e/o servizi che 2011 leggono su blog e forummilioni di consumatori % è il tasso di incremento italiani modificano le (rispetto al 2011) delle loro scelte in base alle vendite di prodotti e servizi informazioni ottenute attraverso i dispositiviattraverso i social media. mobili Fonte: School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Mimesi
  3. 3. Il consumo sui Social MediaLe imprese e i Social Media
  4. 4. Il consumo sui Social Media E-commerce in ItaliaValore degli scambi superiore a 9,1 miliardi di euro nel 2011 Fonte: Indagine Conctat Lab e Netcomm
  5. 5. Il consumo sui Social MediaI nuovi trend di acquisto online Variazione rispetto all’anno 2011 Fonte: Indagine Conctat Lab e Netcomm
  6. 6. Il consumo sui Social MediaLa diffusione degli strumenti di comunicazione in Italia 2009 2012 2015 (prev.) 34 mln. 41 mln. 47 mln. 15 mln 32 mln. 49 mln. 0 2,9 mln. 11,8 mln. 0 2,5 mln. 11 mln. Fonte: School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Mimesi
  7. 7. I nuovi trend di comunicazione online Le nuove direttrici della comunicazione d’impresa• Carattere orizzontale• L’impresa sviluppa con i propri clienti relazioni bidirezionali, basate sui principi della condivisione, della partecipazione e della co-creazione dei contenuti veicolati.• Emerge un conversatore attivo che attraverso la Rete e, soprattutto, gli strumenti del Web 2.0 scambia con l’azienda e con altri conversatori riconosciuti come suoi simili opinioni, esperienze, impressioni.
  8. 8. I nuovi trend di comunicazione online Cosa sono i social network I Social Network sono siti di aggregazione sociale che permettono agli utenti che viaccedono di far parte e di creare reti (networks) di individui (social). Sono di fatto deiportali dove le persone possono incontrarsi e si stanno trasformando in veri e propri motori di ricerca nei quali gli utenti effettuano interrogazioni di ogni genere.
  9. 9. I nuovi trend di comunicazione online Perché sono importanti?I social network permettonodi coinvolgere i clienti e didefinire nuove modalità diinterazione online cherinnovino le tradizionaliattività di marketing evendita e incentivino loscambio di saperi edesperienze attorno albrand, ai prodotti/servizi e asingoli progetti aziendali.
  10. 10. I nuovi trend di comunicazione online Ignorare l’importanza dei social network può essere rischioso…Nella prima metà del 2008, un cliente di una grande azienda nelsettore dell’arredamento, dopo aver comprato dei mobili, nonessendo soddisfatto del servizio, si lamenta attraverso il suo blogpersonale.Il mobilificio, accortosi del post negativo e ritenendosiingiustamente screditato, denuncia il blogger per danni per untotale di 400.000 euro.
  11. 11. I nuovi trend di comunicazione onlineLa stupefacente notizia si diffonde inesorabilmente nellablogosfera: i molti che decidono di scrivere la propria opinionenon sono d’accordo che l’azienda si sia rivolta alla giustiziapiuttosto che provare a instaurare un dialogo con il clienteinsoddisfatto.La vicenda si chiude positivamente per il blogger perchél’azienda non da seguito alla querela, ma negativamente per lasocietà che vede comparire il suo nome nei risultati di Googlepiù per quello che è accaduto che per i prodotti che realizza. Fonte: De Felice L., Marketing conversazionale, Il Sole24Ore, 2011
  12. 12. I nuovi trend di comunicazione online La diffusione dei social media in Italia Percentuale di utenti Percentuale di utenti attiviFacebook 78% 47%Google+ 36% 14%Twitter 27% 12% Facebook ha 21 milioni di iscritti: - 13 milioni si collegano ogni giorno; - 7,5 milioni si collegano ogni mese via mobile
  13. 13. I nuovi trend di comunicazione online Perché i marketers fanno ricorso ai social media• Incremento dell’attenzione attorno al brand• Incremento del “traffico”• Incremento delle vendite• Conquista di nuovi mercati• Sviluppo della fedeltà alla marca• Riduzione delle spese di marketing• Generazione di nuovi contatti• Miglioramento del posizionamento nella ricerca su internet• Incremento delle partnership Fonte: 2012 Social Media Marketing Industry Report
  14. 14. Le attività di ricerca – Il Social CRM Progetto Social CRMPROGETTO DI COOPERAZIONEMisura 124 – Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo ealimentare, e in quello forestaleAvviso Pubblico relativo alla seconda fase di selezione di Progetti Integrati di Filiera -BURP n. 102 del10/06/2010 Il Social CRM (sCRM) è una piattaforma tecnologica con cui l’azienda crea una comunicazione bidirezionale attraverso la quale ascolta, apprende e co-evolve con il cliente. Ciò in linea con le attuali (e future) tendenze del Web (Web 2.0 ed oltre)  Approccio customer-centric
  15. 15. Le attività di ricerca – Il Social CRMObiettivo del progetto (in progress) è implementare il sCRM nel sistema dell’azienda inesame, cosicché il processo generato dal sCRM dia vita ad un circolo informativo virtuosoche consenta all’impresa di attingere informazioni dai clienti rispondendo efficacementealle loro esigenze ed osservando, attraverso i listening tools, il loro livello di soddisfazione ele esigenze emergenti. Raccolta dati cliente (ascolto del cliente) – Analisi dati (elaborazione risposta) Offerta dell’azienda (risposta e nuovo ascolto) Fonte: Ns elaborazione su info Chess Media Group (2010)
  16. 16. Le attività di ricerca - ISCI “ISCI - Innovative Services to Strengthen Cooperation and Internationalization between SMEs in the Field Of Agro-food Industry”Sviluppo di un applicativo WEB-BASED atto a supportare le PMI nelreperimento di informazioni quali-quantitative sui comportamenti e i trend diricerca delle informazioni online, relativamente ai prodotti dell’agroalimentareoggetto della specifica indagine.Il progetto (in progress) mira allo sviluppo di un software, partendo da undatabase di parole chiave precedentemente mappate, emerse dalleconversazioni che si sviluppano sui differenti canali web, con riferimento alleprincipali produzioni agroalimentari italiane e greche permetterà di:A) IDENTIFICARE i principali trend di ricerca on line dei prodotti dell’agroalimentareB) DEFINIRE PROIEZIONI inerenti gli scenari di consumo e di ricerca online, con riferimento ai prodotti oggetto dell’indagine
  17. 17. Le attività di ricerca – Academy paper Le risorse immateriali nell’immagine delle principali destinazioni enoturistiche internazionaliObiettivo. Analizzare il ruolo che le risorse immateriali assumono nelle determinantid’immagine delle destinazioni enoturistiche.Metodologia. Facendo propri i principi della letteratura manageriale in materia diDestination Management e, nello specifico, di Destination Image, si è inteso adottare alivello metodologico il modello di misurazione proposto da Echtner e Ritchie (1991).Risultati. Si è pervenuti ad una mappatura delle risorse che contribuiscono a qualificarel’immagine di una destinazione enoturistica, verificandone la rilevanza assegnata daglienoturisti; è stata condotta, altresì, un’analisi dell’immagine delle principali destinazionienoturistiche internazionali.La mappatura generale alla quale si è pervenuti può costituire, se opportunamentecontestualizzata, uno strumento per valutare l’ampiezza del percorso che un’area deveintraprendere per valorizzare i prerequisiti di base posseduti, fino a renderli identificabilicome un sistema enoturistico dai wine tourist. Ricerca presentata durante il XXIV Convegno annuale di Sinergie. Lecce, Dipartimento Scienze dell’Economia, Università del Salento – 18 e 19 Ottobre 2012
  18. 18. Prof. Amedeo Maizzaamedeo.maizza@unisalento.it E-COMMERCE & SOCIAL MEDIA Martedì 30 Ottobre 2012

×