Global Marketing Expo 2013: “Aziende e Social Media marketing - Social network «mainstream» o un canale social enterprise?” a cura di Claudio Gagliardini e Boraso.com

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Il 20 marzo 2013 al Global Marketing Expo s’è stata la conferenza “Aziende e Social Media marketing - Social network «mainstream» o un canale social enterprise?” a cura di Boraso.com. Claudio …

Il 20 marzo 2013 al Global Marketing Expo s’è stata la conferenza “Aziende e Social Media marketing - Social network «mainstream» o un canale social enterprise?” a cura di Boraso.com. Claudio Gagliardini, che si occupa in Boraso.com di Web Marketing e comunicazione online, ha trattato di due casi opposti per un solo dilemma: meglio essere presenti su un social network “mainstream”, come Facebook o Google Plus, oppure mettere in piedi un canale sociale di proprietà dell’azienda? Due esempi per una sola grande esigenza: la comunicazione di un’azienda sul web sociale.

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  • 1. Marketing Made inInternet a 360°Una Digital Agency con 18 anni diesperienze, oltre 2.000 progettirealizzati e decine di professionisti chelavorano con grande passione.Abbiamo sede a Milano e operiamo intutta Italia con uffici in Veneto e inEmilia Romagna.
  • 2. Cosa facciamo?• Strategie di Marketing Digitale• Progettazione e Disegno di Interfacce Digitali• Sviluppo Siti Web, Portali, Community e App• Produzione di Contenuti• Marketing sui Motori• Social Media Marketing• E-Mail Marketing• Brand Reputation• Mobile & App Marketing• Advertising online• Formazione [boraso.com Academy]
  • 3. Aziende eSocial Media MarketingSocial Network «mainstream»e/o Social Network enterprise?
  • 4. QUEL TITOLO COSA SIGNIFICA?Meglio un canale aperto a tutti, non di proprietàdell’azienda, oppure uno privato, in cui dati e utentisono di proprietà?dipende da cosa siamo, da quanto siamo conosciuti eamati dal nostro target, da cosa vendiamo, dai nostriobiettivi.Semplificando: siamo famosi e amati da tutti (es.Ferrari)? Allora possiamo permetterci un canale«chiuso» e privato su cui convogliare il nostropubblico.Vendiamo B2B componenti speciali per l’astronautica?Anche in questo caso è meglio pensare ad uncanale chiuso e proprietario.Per tutto il resto c’è Facebook e poco altro.
  • 5. Social network «mainstream», perché? La gente è lì, se i vostri prodotti / servizi sono per un target vasto ed eterogeneo. • se vendeste scarpe e vi proponessero un bel negozio in centro, di grande metratura e su una via trafficata e ad un prezzo ragionevole, rifiutereste? • I social media sono piazze affollate di gente che si diverte e interagisce. • Verranno a comprare da voi se la vetrina è allettante, il personale è cortese, i prezzi sono onesti e il vostro approccio è quello giusto Vendere non deve essere la vostra priorità, in questi p.v. Tutti i grandi brand sono in perdita, nei loro negozi più belli…
  • 6. Social network «corporate», perché? Perché un’azienda di nicchia su un social «aperto» fa fatica a trovare il suo target • voi non vendete a tutti e i vostri prodotti / servizi non sono per tutti. Perché perdere tempo sulla piazza affollata? • Se siete «belli e famosi» e tutti vi cercano, perché la piazza e non un privèe esclusivo? • meglio un canale chiuso e proprietario e che per entrare la gente faccia la fila all’ingresso e aspetti la vostra selezione. Si tratta di un grande investimento, ma il ritorno? Molto prima e molto meglio che sui «canali aperti», che comunque non fanno per voi.
  • 7. Ma questi Social network servono a…Immaginate un negozio, tanti chilometri distrade e piazze affollate e autobus, taxi eveicoli pieni di gente…• Il vostro sito è il negozio (se non lo è dovete farcelo diventare in fretta).• Le strade sono i chilometri di «incroci della rete» e i motori di ricerca, che non necessariamente hanno indicazioni per arrivare al vostro negozio.• Bus, taxi e vetture sono i social media e tutti gli altri mezzi in grado di portare i clienti nel vostro negozio.NB: strade e mezzi di trasportoservono per muovere utenti, non perriempirli di pubblicità!
  • 8. I Social network, sono solo dei mezzi?Sui Social non si vende, come non si vende inmetro o in autobus. Qualcuno ci riesce in AIDAaereo (ma quelli vorrebbero anche far viaggiare la gente inpiedi e togliere i WC…)• Salvo alcuni casi, con l’aiuto di App, ADV e strategie mirate, non aspettatevi di fare delle vendite.• I social servono per approcciare il target, per comprendere di cosa abbia bisogno e cosa gli interessi e per portarlo verso il nostro negozio. 1. Consapevolezz In modo cortese e discreto. Ascoltate, a valutate, rispondete. DIALOGATE. 2. Interesse• Non tutti i mezzi sono uguali. Ciascuno ha le 3. Desiderio sue caratteristiche, il suo target, i suoi pregi e i 4. Azione suoi limiti, che non si debbono ignorare. 5. Fedeltà 6. Appoggio
  • 9. «Breve» storia del web sociale N.B. BLOGGER nasce il23/08/99 da "Pyra Labs". |…...MOBILE ERA..Nel 2003 viene acquistato da Google. |…….…..….…....WEB 2.0…............|
  • 10. Perché Facebook ha cambiato tutto?Febbraio 2004: Facebook cambia le regole del webGià alla fine degli anni ‘90 il web era in trasformazione, ma nellaprima metà dei 2000 Facebook impone definitivamente il modello«sociale», basato sulla condivisione, conversazioni e relazioni tra gli utenti.• 2010 il LIKE è il nuovo paradigma e alla «statusfera» si affianca la «likosfera», aprendo le porte alla «social search» e introducendo nuove metriche per il gradimento dei contenuti (da fan a liker).• Dopo Facebook anche i più scettici (Google?) hanno compreso che la strada del «search» non era quella (+) giusta e che i motori, da soli, non avrebbero potuto gestire miliardi di informazioni e restituirle agli utenti in modo soddisfacente.L’utopia del web semantico passa attraverso le persone,non più solo attraverso macchine e intelligenza artificiale.
  • 11. Quale canale social «mainstream» scegliere? Facebook: è l’oggi, il grande acquario pieno di pesci di ogni dimensione, razza e colore. Se siete orientati verso un social «aperto» questo è il vostro canale, ora. Google Plus: è senza dubbio il futuro, da praticare e imparare oggi, per essere competitivi domani. G+ è un grande progetto che prefigura gli sviluppi e le opportunità che fra 1/2 anni tutti sapranno apprezzare. Le sue cerchie sono già oggi un incredibile strumento di personal branding e si interfacciano in modo perfetto con strumenti quali gmail e calendar.
  • 12. Perché Google Plus è il futuro?Semplifico: LIKE ha fatto la fortuna diFacebook, l’hashtag quella di Twitter: dove puòarrivare una piattaforma che li ha entrambi emolto di più? EVENTI LIVEUn social con tutto il meglio delle migliori piattaforme, macon un’intuizione in più: le cerchie, molto più efficaci delleliste di FB e TW e molto più «virali», grazie alla loropossibile condivisione.Google Plus non è un social network, ma lapiattaforma più completa che il web abbia maiconosciuto.Profilazione utenti ai massimi livelli, integrazione con tuttigli strumenti Google, hashtag, +1, temi caldi, pagine socialie aziendali, pagine local, eventi… live, HANGOUT !Search, plus Your World
  • 13. Google Plus, la forza è nelle cerchie(e non solo…) communities Né amici né follower; la forza delle cerchie viene da Gmail, passa per Buzz e Waves (fail «tattici») ed esplode in G+ Project, che unisce tutti gli strumenti del web in una sola piattaforma.
  • 14. Google Plus, crescita e futuroDato da prendere con le molle, ma di grandeimpatto. In soli 24 giorni G+ ha totalizzato 20 Un vero progetto permilioni di utenti e la sua crescita è molto rapida, un nuovo web, questononostante le apparenze. Nell’arco di 1/2 anni è Google Plus!sarà a livelli paragonabili a Facebook.
  • 15. E se invece… (o in sinergia)
  • 16. Canale social «corporate»: cosa scegliere? Boraso.com ha scelto la piattaforma MEEMI, 100% italiana e con molti anni di esperienza alle spalle. Nata come social network «duro e puro», MEEMI si è evoluta nella direzione delle community tematizzate e del social networking aziendale, attraverso la creazione di piattaforme di condivisione, verticalizzate e geolocalizzate. La partnership con MEEMI, ci permette di offrire alle aziende un canale social proprietario, sicuro, customizzato secondo le richieste e le necessità. Your Brand, Your Customers, Your World
  • 17. Cos’è MEEMI? Uno strumento in mano all’azienda, che conosce le sue esigenze e il suo target. Il Social privato, con dentro gli utenti che servono davvero, non dei numeri inutili!
  • 18. Solo un esempio…
  • 19. Caratteristiche delle piattaformeIl progetto MEEMI racchiude in se la potenza del social networkinge del microblogging per le aziende, i brand e la communitypersonalizzate.Sulle piattaforme MEEMI, ogni contenuto è geo-localizzato ed ognilocalità inserita presenta una propria pagina riassuntiva* dove vengonocondivisi in automatico:• Contenuti condivisi in quella località o nei dintorni• Utenti presenti nei dintorni di quel punto di interesse• Checkin: possibilità di dire a tutti “Hei! Ci sono anche io qui”Uno strumento di comunicazione, realizzato su misura per ogni cliente,per agevolare lo scambio di informazioni, contenuti multimediali,documenti ed emozioni tra utenti.*utile agli advertisers che possono targettizzare i loro annunci e agli utenti che possono scoprire nuovi amici
  • 20. I Social ele Aziende in Italia
  • 21. Sintesi dei dati di audience onlineAudiweb Database gennaio 2013Il 2013 si apre con 29,6 milioni di utenti online da PC nel mese digennaio, con una crescita del 7% in un anno.Nel giorno medio si sono collegati 14,7 milioni di utenti (+10,2%),per un tempo medio per persona di 1 ora e 28 minuti, consultando143 pagine.
  • 22. Dove sta andando il web? • Google sta riscrivendo la storia del web, mettendo al centro gli utenti e le loro competenze, passioni e gusti. Google Plus (Search, plus Your World). • Facebook punta sullo storytelling, con la sua nuova timeline, anche sulle brand page. Engagement + ADV! • Social Search, Social Commerce. Al centro di tutto gli utenti e gli argomenti, topics. • Liste e cerchie, pagine, community e hashtag sono le nuove directory. Personal branding e content curation si incrociano in un nuovo ecosistema.
  • 23. Le tendenze per il 2013 • Social Integration, sempre più integrati con i siti aziendali. • Il Social CRM (Customer Relationship Management) si farà strada tra le grandi aziende. • Il Social Commerce spopolerà sui device mobili. • Aumenteranno budget e investimenti in Social Media Advertising. Utenti sempre più profilati – CONTEXT ADS. • La Content Curation rappresenterà una strada maestra, per la comunicazione online (Scoop, Pinterest). • Il Social Gaming continuerà a crescere. • La Geolocalizzazione avrà sempre maggior riscontro. • L’interazione tra Social e TV sarà sempre più perseguita. • Le News e le App saranno sempre più Social. • Il Community Management non sarà più sufficiente, servon Apps & ADS.
  • 24. Una nuova rivoluzione? • La rete ha cambiato il mondo in meno di 30 anni, ma i prossimi 5 vedranno i cambiamenti più eclatanti! • Il mobile è già realtà, ma nuove sfide sono alle porte, con utenti sempre connessi. • La AR (Augmented Reality) sta per dare il via a una nuova RIVOLUZIONE insieme ad altre tecnologie. • Il mondo reale e la c.d. Realtà Virtuale si toccano e si sovrappongono!
  • 25. Nuovi orizzonti tecnologici• Geolocalizzazione e georeferenziazione.• Nuovi device e applicazioni (wereable computing).• AR (Augmented Reality).• Internet degli oggetti / domotica.• Nuove fonti di energia e nuovi materiali• Smart Cities & Smart Citizens: il WEB al centro di ogni opportunità e motore di tutte le tecnologie!
  • 26. AR - Augmented Reality
  • 27. ConclusioniIl Web sta convergendo verso strumenti e tecnologie che agevolinola condivisione, la collaborazione tra gli utenti e la creazione,organizzazione e fruizione collettiva di informazioni e dati.I Social Network che oggi conosciamo non sono altro che «palestre»in grado di allenare gli utenti a nuove dinamiche sociali:• Società liquida / società in rete• Smart Cities / Smart Citizen• Economia postconsumisticaFrequentare oggi la palestra dei Social Media è prerequisito fondamentaleper le aziende, per garantirsi spazio vitale e competenze nel web chesta bussando alle porte, rappresentazione dinamica di un nuovo modello disocietà e di business.A voi la scelta…
  • 28. Claudio Gagliardini web marketing specialistclaudio.gagliardini@boraso.com - TWITTER: @Cla_Gagliardini