Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é.                Glicerio Taurisano          Il paese più demo...
Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a                                                                                 ...
incamerare e produrre una nuova cultura, quindi il pensare imprenditoriale, il muoversiattraverso ragionamenti di ospitali...
-   Vincolare le ristrutturazioni del Centro Storico al paesaggio;                                                        ...
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Un progetto tecnico sullo sviluppo del turismo attraverso la valorizzazione dei beni esistenti,                           ...
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Capaccio paestum dal_turismo_ricercato_a_quello_che_non_c'è

  1. 1. Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. Glicerio Taurisano Il paese più democratico del mondo è anche quello in cui gli uomini hanno perfezionato e applicato più frequentemente l’arte di perseguire in comune gli oggetti dei desideri comuni. (Alexis de Tocqueville)
  2. 2. Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. Glicerio Taurisano Basta guardare alcuni dati per suscitare in ognuno di noi la ripetuta, ormai nota, domanda: “come mai un territorio come quello di Capaccio-Paestum, presente nella lista dei 45 siti Unesco, incorniciato da bellezze ambientali, archeologiche, storiche e culturali, non abbia a tutt‟oggi ancora trovato, nel panorama turistico, una collocazione al quanto soddisfacente e rispettabile sul piano delle permanenze?” Sarà perché le governance locali, che si sono succedute, non hanno intravisto progetti e risoluzioni adeguate al fine di accentrare lo sviluppo economico proprio sulla risorsa più ambita del mondo? Se così quindi, abbiamo carenze di “politiche del turismo” atte a sovvenire tale perpetuo problema, senza accorgerci che la base genuina per uno sviluppo del sistema turismo ci è dato dal territorio sul quale insistiamo, innanzitutto come mutui individui pensanti e creatori di idee e poi come strutture, beni, siti storici e intere aree predisposte alla totale rappresentanza e accoglienza del turismo fattibile e di qualità. Nel Turismo l’elemento centrale è costituito proprio dal territorio, in quanto esso è custode delle “destinazioni turistiche” e riveste il ruolo attivo nelle competizioni di un mercato sempre più dinamico e complesso. A tal riguardo ci occorre attenzionare a questo con una forteCapaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. 10/05/2012 predominanza alla cultura del “turismo sostenibile e alle strategie di marketing” necessari per proiettare una location meritevole nelle destinazioni ambite e ricercate, senza deludere lo studio sul Brand. Oggi, tutte le località dovrebbero rivolgere attenzione al turismo sostenibile in quanto esso, secondo la definizione dell‟Organizzazione Mondiale del Turismo, soddisfa le esigenze attuali dei turisti e delle regioni d’accoglienza e nel contempo ne tutela e ne migliora le prospettive del futuro, integra la gestione di tutte le risorse al fine che le esigenze economiche, sociali ed estetiche possano essere soddisfatte riservando l’integrità culturale, la diversità biologica e i processi ecologici. Il turismo sostenibile, quindi, è basato sull’ ambiente e sul patrimonio culturale nel rispetto sia di altri beni esistenti che del tessuto economico e sociale. Capaccio-Paestum si rivede, in modo potenziale e strutturato, come “location” del turismo sostenibile poiché nelle sue attrattive possono vantare diverse “destinazioni”: Arte; Cultura; Ambiente; Archeologia; Agricoltura; Siti Religiosi; quindi, quali spunti, opinioni o idee per riconoscere Capaccio-Paestum nelle destinazioni e creare vocazione turistica..?.. i beni esistenti, l’ambiente e la sua storia, rappresentano si l’essenzialità e le finalità, ma occorre 1
  3. 3. incamerare e produrre una nuova cultura, quindi il pensare imprenditoriale, il muoversiattraverso ragionamenti di ospitalità e condivisione, di volontà e di proposte innovative. Esoprattutto operare attraverso le leggi di marketing e di strategie comunicative al fine diriconoscersi destinazione turistica a tutti gli effetti.Ma andiamo per ordine:Capire innanzitutto lo scenario cosa esige a livello logistico, quindi eventuali cambiamenti oesigenze di rinnovamento; scegliere quindi un immagine per il prodotto che vogliamopresentare è fondamentale, allorché ci consentirà di andare poi a costruire il nostro Brandcondividendo e presentando i seguenti elementi:- Le attrazioni naturali esistenti: paesaggio, clima, ambiente, prodotti tipici, caratteristiche geologiche, aree protette;- Le attrazioni culturali: storia del borgo del capoluogo, chiese, arte, patrimonio esistente, tradizioni;a questi si dovranno poi aggiungere gli elementi necessari per ospitare il turismo:- Intrattenimento, eventi, alloggi, ristorazione, servizi, operatori turistici, mezzi di trasporto,canali di marketing e di informazioni (promoter, agenzie e tour operator) la domanda turisticae il contesto politico-legale (leggi, legislazioni ambientale e in materia di interessieconomici).Gli attori preposti a tali scopi, le Amministrazioni, i Soggetti Pubblici e Privati che operano sulterritorio, l’APT, gli organizzatori di eventi, i sistemi turistici locali, i Cittadini, dovrannoconvergere verso la totale collaborazione creando sinergie di alleanze strategiche e Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. | 10/05/2012persuasive al fine che tutti si svolga un ruolo attivo e fondamentale nel mercato del turismo.La crescita e lo sviluppo di una destinazione turistica è da attribuire alle capacità di governodegli attori sopra citati – ne abbiamo avuto a onor del vero anche qualche significativoesempio da perseguire anche per il futuro, a mio avviso - Pur vero è che al fine disensibilizzare tali canali ci corre l’obbligo di presentare una destinazione turistica completanella sua forma d’accoglienza, di bellezza, di benessere e di permanenza. Come procedere:- Identificare le attrazioni esistenti e potenziali location;- Impostare una mappatura dei luoghi ad interesse turistico per offrire esperienze diverse a turisti con diverse esigenze;- Valorizzare, attraverso un ordinato processo di riqualificazione, il Capoluogo, il Litorale, l‟area Collinare, l‟area Archeologica, l„urbanizzazione, le Località, le Piazze, le Strade;- Creare un museo locale a carattere storico-culturale; unitamente ad una biblioteca; il quale oltre a quello archeologico offrirà una completa vision e conoscenza del territorio;- Interagire con altre realtà turistiche storiche, culturali e artistiche dell‟entroterra e dei comuni limitrofi; 2
  4. 4. - Vincolare le ristrutturazioni del Centro Storico al paesaggio; - Creare percorsi tematici sia nel contesto abitativo del borgo antico che nelle immediate aree ad interesse ambientale-paesaggistico, con escursioni nei luoghi più suggestivi del comprensorio territoriale; - Sensibilizzare lo sviluppo locale attraverso la governance amministrativa e gli apparati istituzionali. - Creare la Carta di Valorizzazione del Territorio. - Presentare il “prodotto turistico locale” nei più importanti appuntamenti fieristici internazionali.Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. 10/05/2012 • Location - • Luoghi di Attrazioni interesse IDENTIFICARE IMPOSTARE VALORIZZARE e CREARE e RIQUALIFICARE SENSIBILIZZARE • Urbanizzazione • Governance - Controllo e vincoli 3
  5. 5. Inoltre, individuare il target che si vuole centrare, caratterizzare gli obiettivi politici basati sullasostenibilità; decidere le attrazioni o le destinazioni principali; garantire le offerte prodotte inambito di ricettività e servizi; strutturare un marketing strategico per la presentazione delmarchio e delle destinazioni; organizzare eventi di richiamo verso le location turistiche piùsuggestive e rappresentative del territorio.La progettazione di un futuro a vocazione turistica per Capaccio-Paestum, potrà assumerechiare indicazioni e connotazioni per far fronte alle condizioni socio-economiche dell’interacomunità, dando energia ad un propulsore che attraverso i suoi importanti movimenti diosservazione, valutazione e analisi crea altrettanti condizioni di benessere e di sviluppo.Inoltre un turismo di qualità, che affondi le sue radici nella cultura paesaggistica, storica eartistica, non potrà che essere fonte di arricchimento personale e conoscenza per un turistain cerca di una risposta ospitale che sia anche colma di sostenibilità e offerte emozionali.Quindi, se di Capaccio-Paestum occorre farne una vocazione turistica, piuttosto che sola unameta di passaggio, ebbene che a tal proposito, ancor prima di accentrare lo studio difattibilità, la ricerca delle destinazioni e la progettualità comunicativa e di marketing, ci siobblighi come comunità ospitante ad accettare le forme più variegate, ma conformi ad ununico scopo, di indispensabilità e ponderatezza sugli effetti che il turismo (presenzacospicua e permanente di persone) porta nella collettività: a questo punto divieneobbligatorio una forte formazione in tal senso e coniugare questi al ragionamento eticodell’accoglienza, anche se facilmente divulgabile in quanto, l’ospitalità Capaccese esiste digià, e ciò è cosa assai pregevole. Tuttavia un incanalamento sistematico, tecnico e socio- Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. | 10/05/2012culturale verso la formazione del fare ed erogare cultura turistica non potrà che giovare alleattività che da li in poi serviranno alla creazione della vocazione turistica per le destinazionipresenti nel territorio di Capaccio-Paestum.Gli attori chiamati a questa innovazione dovranno essere parte strutturante della nuovaarchitettura sociale ed economica che si vorrà creare, in dove questi, siano le massimecapacità espressive e organizzative per interagire con e attraverso le morfologie di undeterminante cambiamento del pensare e del ragionare. In sintesi, richiamare a se il fortesenso del pragmatico e della fattibilità, della volontà e dell’ applicabilità. Non si potràarricchire un territorio senza connettere questi alla volontà politica e sociale, per cui leAmministrazioni che verranno dovranno fare sintesi su una nuova dimensione, quella socialedella sostenibilità del turismo. Dovrà, l’Amministrazione, individuare i modi attraversi i qualiesprimere concrete offerte turistiche (in tal riguardo possono venire in aiuto le professionidella Comunicazione, del Marketing, della Sociologia, dell‟Imprenditoria); analizzare lecompetenze presenti sul territorio; definire la forma di qualità che si vuole erogare attraversole destinazioni turistiche individuate sul territorio; curare e ristrutturare le opere esistenti,realizzare spazi conviviali, intervenire sulla valorizzazione, produrre percezione di sicurezza. 4
  6. 6. Un progetto tecnico sullo sviluppo del turismo attraverso la valorizzazione dei beni esistenti, presume volontà politica e sociale. Nella sua stesura sarà necessario lavorare su più componenti, come il paesaggio, il clima, la posizione geografica, la logistica (trasporti e servizi d‟informazione) la cultura locale, i nutrimenti (dieta, prodotti tipici) la ricettività (se e dove possibile farla) lo stato occupazionale, le imprese presenti, le strade, le possibilità di riutilizzo di aree dismesse, il verde e così via, in pratica come è usuale per tali progetti, nulla dovrà essere lasciato al caso. Su uno studio già effettuato, per altre località in merito a quanto sopra detto, sono emersi chiari indicatori strutturativi per definire in modo eccellente il progetto di realizzazione dell’area territoriale a vocazione turistica, questi sono immediatamente riscontrabili nelle opere preesistenti, le quali presumono un forte richiamo alla riqualificazione, in effetti anche Capaccio-Paestum può vantare opere e strutture le quali bene potranno adoperarsi per tale progetto: il capoluogo con il suo borgo antico; le vie di accesso immediatamente collegabili ai centri urbani limitrofi; i viali esistenti di bellezza unica; le spiagge, l’area archeologica e tante altre risorse/strutture le quali permettono un facile sviluppo, piuttosto che creare delle attrattive per realizzare turismo. Certo per realizzare ciò occorreranno dei finanziamenti, quindi, dove prenderli per sostenere i costi necessari e realizzare i canali servienti allo sviluppo e alla riqualificazione? Il project finance, ad esempio, potrebbe essere una delle soluzioni, ma, seppur ancora per poco, l’Europa si interessa a tali sviluppi finanziando progetti e politiche serie, fattibile e produttive. Infatti, attraverso azioni integrate per lo sviluppo del turismo, finanzia i Comuni adCapaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. 10/05/2012 interesse turistico, dove vi siano le possibilità di crescita occupazionale. Quindi, il miglioramento dell’immagine delle destinazioni turistiche, la realizzazione di itinerari ambientali e culturali, il miglioramento delle infrastrutture, dei trasporti dell’ambiente, e così via, rappresentano obiettivi operativi per creare e sviluppare turismo, per cui, soggetti all’interesse Europeo. Vi sono quindi possibilità di usufruire dei finanziamenti riservati alla Regione (FESR, FSE, FEAOG) vi è la possibilità poi di avere accesso (Enti e PMI) direttamente ai finanziamenti dell’UE riservati alla creazione e/o allo sviluppo del turismo. Per quanto riguarda gli Enti Pubblici, esistono i fondi strutturali i quali finanziano “progetti” i quali siano deputati a creare benefici all’Ente di appartenenza, finanziamenti per la creazione di musei culturali, per servizi di informazioni, per le strutture, creazioni di collaborazioni con altre destinazioni turistiche e di reti di collocamento, etc. così come possono beneficiare le Imprese, di nuova costituzione o già operanti le quali si attivino per la ricezione del turista, attrazioni, formazione, commercializzazione di prodotti tipici. Di ingredienti per creare turismo c’è ne sono, altri sicuramente da fortificare o sviluppare, tuttavia per far si che ciò si concretizzi occorre l’elemento fondamentale presto riconosciuto 5
  7. 7. nella volontà politica e sociale, nella persuasione cittadina di porsi nelle condizioni dieffettuare una scelta di campo tra il restare fermi o il progredire, abbellire, strutturare einteragire con uno spazio sociale molto più ampio sia in ragioni culturali che di sviluppo,reagire, quindi, alle possibilità di abbandono che potrebbe profilarsi e che non è confacentead un territorio come Capaccio-Paestum.Il sud Italia, sul fronte della considerazione economica su base Europea è stato, si a volteconsiderato (solo alcune aree per lo più distante dalla nostra provincia), ma ancor piùspesso glissato su importanti finanziamenti per la crescita del territorio, dell’occupazione edel commercio. Ciò è dovuto alla mancanza di progetti in generali e più specificamente allatotale assenza di progettualità in termini di sviluppo che diano serio svolgimento di fattibilità.Diventino perciò azioni le idee a beneficio di ogni singolo Cittadino, Capaccio-Paestum è unaCittà che merita riguardo, rispettabilità e futuro, poiché come in tanti diciamo è baciata dagliDei e chissà, forse Nietzsche non aveva tutti i torti nel sostenere che qui, a Paestum: “E‟come se un Dio avesse costruito con enormi blocchi di pietra la sua casa”; speriamo soloche a qualcuno non venga in mente di abbatterla per via del vincolo paesaggistico, se ciòaccadesse potremmo attirare su di noi (la) “De Ira Dei”. Capaccio-Paestum, dal Turismo ricercato a quello che non c’é. | 10/05/2012 6

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