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Il  gonfiore   intestinale
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Il gonfiore intestinale

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IL GONFIORE INTESTINALE , dieta mediterranea e sibo. a cura di giuseppe salvatore trapani, campolbello 2008, …

IL GONFIORE INTESTINALE , dieta mediterranea e sibo. a cura di giuseppe salvatore trapani, campolbello 2008,
www.giuseppetrapani.wordpress.com

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  • 1. “ IL GONFIORE INTESTINALE “ Relatore: Giuseppe Trapani [email_address] 14 Marzo 2008 Campobello di Mazara
  • 2. IL GONFIORE INTESTINALE IN GASTROENTEROLOGIA CORRISPONDE ALLA SIBO
    • DEFINIZIONE DI SIBO .
    • LA SIBO E’ UNA SIGLA INGLESE CHE ALLA LETTERA STA PER ……..
    • ( “SMALL INTESTINAL BACTERIAL OVERGROWTH- piccolo intestino batterica crescita” ) .
    • INDICA LA SINDROME DA CONTAMINAZIONE BATTERICA INTESTINALE
    • DOVUTA ALLO STATO DI SQUILIBRIO DELL’ECOSISTEMA INTESTINALE PER
    • ECCESSO DI BATTERI A LIVELLO DELL’INTESTINO TENUE (PICCOLO
    • INTESTINO) E SI ASSOCIA A DIFFERENTI CONDIZIONI CLINICHE .
  • 3. ECOSISTEMA INTESTINALE
    • MICROBIOTA INTESTINALE : e’ una barriera , come quella corallina , costituita da una variabile e molteplice flora costituita da centinaia di specie batteriche ( piu’ di 500 quelle sinora accertate) e miliardi di microrganismi(10 5 ) le cui molteplici attivita’ metaboliche normalmente influenzano positivamente lo stato di salute dell’ospite(uomo) . Questa barriera ,quando ha funziona cioe’ ha queste caratteristiche ,previene l’insediamento a lungo termine di specie batteriche patogene come la salmonella che contamina i cibi . La microflora intestinale e’ considerata un organo a se stante che svolge importanti funzioni :
    • METABOLICA: fermentazione,recupero di fonti energetiche,produzione di vit.k
    • TROFICA :sviluppo ed omeostasi del
    • sistema immunitario
    • PROTETTIVA : effetto barriera x
    • germi patogeni
  • 4. ECOSISTEMA
    • L’intestino umano contiene mediamente 1,2 kg di batteri e lieviti : 10 2 gram + nello stomaco ,10 8 nell’ileo , 10 12 nel colon , con 500 variabili , 100 miliardi di batteri . Il 90% sono lactobacteri bifidi con concentrazione 10 5 e 10 13 . La stabilita’ di specie e di ceppo varia nel tempo anche se rimane costante nell’anno . Il recupero di energia da polisaccaridi (attivita’ saccaroidotica) e gli effetti degli acidi grassi a corta catena (SCFA) stimolano le immunoglobuline , acidificano l’ambiente PH ed attivano la colonizzazione nel colon trasverso . L’attivita’ putrefattiva e’ tipica nel colon discendente perche’ il PH e’ ancora piu’ elevato .
  • 5. MICROFLORA INTESTINALE
    • Sono ormai ben note le proprietà positive di una normale flora batterica (omeostasi ) , quali la produzione di vitamine , l’assorbimento di lipidi , proteine e carboidrati ed il controllo della colonizzazione di ceppi patogeni . Se presenti in quantità eccessive a livello ileale , i batteri realizzano , con l’organismo ospite , una sorta di competizione nei confronti dei nutrienti : il catabolismo batterico dei prodotti alimentari causa una patologia a carico della cellula intestinale. Il deficit anatomo-funzionale enzimatico (disaccaridasi) dell’enterocita può quindi concretizzarsi in un malassorbimento di lipidi , proteine, carboidrati e vitamine .
  • 6. SIBO : ALTERAZIONE OMEOSTATICA DELLA FLORA
    • Lo squilibrio della microflora dovuto alla colonizzazione
    • e successiva crescita della flora batterica del colon
    • nell’intestino tenue sino a 10 14 ,induce profonde alterazioni
    • nella fisiologia di questo tratto intestinale ,con sviluppo
    • di sintomatologia locale e sistemica importante. e quel che
    • succede ,per contaminazione batterica immediata ,
    • dapprima nella diarrea del
    • neonato e poi nella diverticolosi ,
    • colite spastica , etc dell’adulto .
    • Il tutto per alterazione del PH
    • acido nell’ileo e digiuno che
    • diventano camere fermentative
    • in presenza di substrati ricchi di
    • polisaccaridi , per produzione di
    • gas idrogeno e metano.
  • 7. FREQUENZA DELLA SIBO(GONFIORE INTESTINALE)
    • M ancano dati precisi sulla frequenza della sibo, in particolare nella popolazione generale.I dati di frequenza disponibili riguardano, infatti, situazioni complesse ed eclatanti;ad esempio,circa il20-43% delle diarree croniche nei pazienti con diabete sono riconducibili a sibo .
    • Alla presenza di una sibo viene attribuito il 50% delle diarree croniche neonatali . Mancano dati nell’anziano , ma è probabile che la sibo possa rappresentare una causa importante di malnutrizione ,dato l’elevato numero degli affetti .
  • 8. TIPI DI SIBO(GONFIORE INTESTINALE)
    • PRIMITIVA : FIBROSI CISTICA E ALTRE MALATTIE EREDO-FAMILIARI DELL’APPARATO DIGERENTE
    • SECONDARIA : SECRETORIA ,CHIRURGICA , ANATOMICA, MOTORIA, IMMUNOLOGICA .
  • 9. SINTOMATOLOGIA SIBO (GONFIORE INTESTINALE)
    • GONFIORE ADDOMINALE ……INOLTRE
    • DIARREA CRONICA
    • • METEORISMO
    • • CALO PONDERALE
    • • ASTENIA
    • • MALNUTRIZIONE
    • • STEATORREA
    • o ancora complicanze quali
    • • ANEMIA MEGALOBLASTICA
    • • NEUROPATIA PERIFERICA
    • • CECITÀ NOTTURNA (RARA)
    • • OSTEOMALACIA (RARA )
  • 10. DIAGNOSI
    • ESAME CULTURALE INTESTINALE
    • ESAME SIEROLOGICO
    • BREATH TEST
  • 11. ESAME CULTURALE
    • Il“gold standard”per la diagnosi di sibo è rappresentato dalla analisi culturale dell’aspirato intestinale.
    • Viene considerato positivo per sibo un campione che identifichi una presenza >10 5 di batteri . Questa metodica, però, è gravata da importanti limitazioni, che riguardano la tecnica di intubazione, la latenza tra il campionamento e l’inizio della indagine culturale, la difficoltà nel coltivare ceppi anaerobi, oltre ovviamente all’invasività per il paziente.
  • 12. BREATH TEST
    • I tests del respiro (breath test) richiedono la somministrazione orale di un substrato , in genere uno zucchero , che viene metabolizzato dai batteri intestinali. I prodotti finali di questo metabolismo sono rappresentati dall’anidride carbonica e dall’idrogeno. Differenti tests del respiro sono stati proposti e convalidati , quali indicatori di sibo. Quelli più frequentemente utilizzati riguardano
    • i test del respiro con lattulosio ,
    • lattosio, glucosio . Speculatori di
    • bassa lega , non professionali ,spesso
    • li utilizzano per alimentare il lungo filone delle
    • intolleranze alimentari per correggere
    • soprattutto l’obesita’ o il sovrappeso , ma
    • questa e’ un’altra e squallida storia ….
  • 13. TERAPIA DELLA SIBO :
    • A seconda se la sibo e’ correlata a diarrea da antibiotici, infezioni intestinali da rotavirus ,diarrea del viaggiatore ,intestino irritabile
    • ( ibs ) , malattie croniche dell’intestino (ibd ), quali colite ulcerosa (uc ), malattia di crohn ( cd ), pouchite (infiammazione cronica della tasca ,pouch, creata dal chirurgo , ileo-ano anastomosi per asportazione del colon per colite ulcerosa grave e diffusa), diverticolosi , si instaura una specifica terapia che e’ principalmente di prevenzione :
    • Prevenzione primaria (Alimentazione)
    • Prevenzione secondaria ( Fermenti lattici )
    • Prevenzione terziaria (solo terapia farmacologica sintetica )
  • 14. PREVENZIONE PRIMARIA
    • CORRETTO REGIME
    • DIETETICO-ALIMENTARE :
    • DIETA MEDITERRANEA
  • 15. NUTRIZIONE
    • MANGIARE POCO E MALE
    • E LAVORARE TANTO NEI SECOLI PASSATI ERANO IL BINOMIO SICURO DI VITA BREVE, LADDOVE IL RICCO POSSIDENTE CHE NON LAVORAVA MAI E MANGIAVA TANTO AVEVA PIU’ POSSIBILITA’ DI SOPRAVVIVERE A LUNGO ANCHE ALLE MALATTIE.
    • ORA LA SITUAZIONE SEMBRA PARADOSSALMENTE TUTTA ROVESCIATA : CHI MANGIA TROPPO E SI MUOVE POCO HA MOLTE PIU’ PROBABILITA’ DI FINIRE PRIMA LA PROPRIA VITA DI CHI SI MUOVE DI PIU’ E MANGIA MENO E MEGLIO .
  • 16. TIPOLOGIE DIETETICHE
    • A seconda delle tipologie dietetiche seguite il rapporto ideale dei macronutrienti e’ sempre quello individuato nella combinazione 40/30/30 : ad ogni pasto o spuntino deve essere rispettata un’assunzione di grassi (privilegiando i grassi polinsaturi della serie omega 3) e proteine pari al 30% e di carboidrati al 40% . e tutto questo sta nella madre natura , in noi stessi…..
    • • nella nostra storia
    • • nelle abitudini di vita
    • • nelle nostre nobili ed insuperabili tradizioni culinarie di dieta mediterranea che nasce a creta col fenomeno cretese e continua ancora oggi in tutto il mediterraneo ,specie a pantelleria.
  • 17. DIETOLOGIA OGGI
    • COSI’ IL MANGIARE TUTTI INSIEME E CONSUMARE PASTI PREPARATI CON IL TEMPO E DOVIZIA E’ UNA ABITUDINE CHE SI STA ORAMAI PERDENDO MENTRE ATTECCHISCE SEMPRE PIU’ LA CULTURA DEL“FAST FOOD”(CIBI PRONTI RICCHI DI CALORIE , GRASSI E CARBOIDRATI E VITAMINE IN ECCESSO , MA POVERI DI PROTEINE E FIBRE) .NON C’E’ PIU’ TEMPO PER CUCINARE ED IL PASTO SERALE , VISTO CHE IL PRANZO NON ESISTE PIU’ NEL VECCHIO SENSO DEL TERMINE ,E’ L’UNICO CHE CI CONCEDIAMO E PER DI PIU’ GLI SI DEDICA SEMPRE MENO ATTENZIONE.COSI’ INGRASSIAMO AGLI STESSI RITMI A CUI VIAGGIA LA NOSTRA SOCIETA’ E QUANDO CE NE ACCORGIAMO E’ PERCHE’ IL NOSTRO ORGANISMO INIZIA A RISENTIRNE IN QUALCHE MODO , COME NELL’OBESITA’ E NEI DISTURBI DELL’APPARATO DIGERENTE .
  • 18. DIETOLOGIA OGGI
    • I DANNI CHE LA“DIET INDUSTRY “PRODUCE NELLA POPOLAZIONE SONO TUTTI NOTI.ATTUALMENTE UNA
    • DONNA SU DUE E’ A DIETA PER LA MAGGIOR PARTE DELLA VITA E TALE FISSAZIONE PER LA MAGREZZA HA FATTO AUMENTARE L’INCIDENZA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E DELL’APPARATO DIGERENTE .PURTROPPO LA PAROLA DIETA(DAL GRECO STILE DI VITA) HA ASSUNTO UN SIGNIFICATO NEGATIVO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE ASSOCIA AD UN ELENCO DI SACRIFICI E RINUNZIE , INTESA VERSO UN DIMAGRIMENTO “TUTTO E SUBITO” ,MALGRADO LA “DIETA ZONA” DEL DR. BARRY SEARS (USA), I LARN (LIVELLI DI ASSUNZIONE RACCOMANDATI DI NUTRIENTI ) DELLA TASK FORCE OBESITY ITALIA , DELL’AMERICAN HEART ASSOCIATION , DEL NATIONAL CHOLESTEROL EDUCATION PROGRAM, DELL’ AMERICAN DIABETIC ASS.
  • 19. ALIMENTAZIONE IN ITALIA IERI
    • NEGLI ANNI 60 IL CONSUMO DI PROTEINE ANIMALI ( CARNE , PESCE , LATTE E SUOI DERIVATI ) NELLA DIETA MEDITERRANEA DEI PAESI DEL SUD ITALIA ERA INFERIORE DI CIRCA IL 90% RISPETTO AI PAESI DEL NORD EUROPA E DEL 60% RISPETTO ALLE REGIONI DELL’ITALIA SETTENTRIONALE , MENTRE IL CONSUMO DELLE PROTEINE VEGETALI ( CEREALI , ORTAGGI , LEGUMI ) ERA DEL 70% IN PIU’ RISPETTO AL NORD EUROPA E DEL 40% RISPETTO ALL’ITALIA DEL NORD.
  • 20. L’ALIMENTAZIONE IN ITALIA OGGI
    • . LA SITUAZIONE ODIERNA ITALIANA E’ QUELLA “ASSURDA“ DI VEDER CAMBIARE OGNI GIORNO DI PIU’ LE NOSTRE GIUSTE ABITUDINI ALIMENTARI VERSO QUELLE AMERICANE , MENTRE GLI AMERICANI CERCANO DI CONFORMARSI O COPIARE LA NOSTRA “PASSATA” DIETA MEDITERRANEA . L’ULTIMO DATO ANSA DEL 10-03-2005 RIPORTA CHE IN ITALIA IL CONSUMO DI PASTA E’ DIMINUITO DEL 25% E QUELLO DEL PANE DEL 20% . UN DATO VERAMENTE ALLARMANTE CHE SCONFESSA LA NOSTRA GIUSTA E PREGRESSA ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA BASATA PRINCIPALMENTE SULL’UTILIZZO DI QUESTI DUE NOBILI CEREALI .
  • 21. IL FENOMENO CRETESE
    • SIN DAGLI ANTICHI TEMPI I NOSTRI ANTENATI AVEVANO NOTATO CHE IN UN’ ISOLA DEL MEDITERRANEO , CRETA , LA GENTE VIVEVA MEGLIO E PIU’ A LUNGO .E MALGRADO I CRETESI AVESSERO LIVELLI DI COLESTEROLO TRA I PIU’ ELEVATI NELL’AMBITO DELLE POPOLAZIONI STUDIATE , IN LORO SI REGISTRAVA UNA BASSA INCIDENZA DI CHD (CORONARY HEART DESEASE ) , E TUTTO QUESTO PERCHE’ IL CONSUMO DI OMEGA 3(PESCE AZZURRO) , ACIDI GRASSI MONO E POLINSATURI (OLIO D’OLIVA) INSIEME A FIBRE , POLIFENOLI (VINO) E LIEVITI ERA PRIVILEGIATO E DETERMINAVA UNA RIDOTTA PROGRESSIONE SULL’ESPRESSIONE GENICA VERSO TANTE MALATTIE DEGENERATIVE , OSSIDANTI , INFIAMMATORIE E INFETTIVE .
  • 22. ALIMENTAZIONE PANTESCA
    • PANTELLERIA ,COME CRETA , ISOLA DELLA DIETA MEDITERRANEA ,E’ IL MODELLO DIETETICO MONDIALE DI RIFERIMENTO. QUI ANCORA L’ALIMENTAZIONE E’ QUASI TRADIZIONALE COME QUANDO PANTELLERIA SI CHIAMAVA BENT EL REN “LA FIGLIA DEL VENTO“ O COSSYRA “ LA PICCOLA” . QUI LA DIETA MEDITERRANEA VIENE INTESA COME ALIMENTAZIONE QUOTIDIANA DETTATA NON DA UN DIETOLOGO ,NUTRIZIONISTA, ALIMENTARISTA O MASS-MEDIA MA DALLA INNATA PIACEVOLEZZA DEI SENSI VERSO CIBI DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE SPERIMENTATI “NATURALMENTE”, COME I PRELIBATI CIBI DELLA CUCINA POVERA PANTESCA
  • 23. LA CUCINA A PANTELLERIA NEL DAMMUSO
  • 24. I SAPORI DI PANTELLERIA Pasti tipici :
    • Sciachisciuca( caponata di melenzane -zucchine )
    • Cuccurummu ( zucchine miste )
    • Couscous ( semola + pesce + patate ) Matarocco(pomodori,olio,aglio,acqua+uva acerba)
    • Limone cunsato (limone + olio + acqua + cipolla )
    • Pasta col finocchiello o con le sarde
    • Pane cunsato ( pane + olio + pomodoro +basilico)
    • Insalate arabe (porro,cipolla,pomodori origano, e capperi)
    • Pomodori essiccati + Olive sottolio
    • Fibre (cipolla ,carciofo ,porro ,cicoria etc)
    • Frutta di stagione biologica (agrumi,pesche,etc)
  • 25. LA DIETA MEDITERRANEA DI PANTELLERIA
    • Vengono privileggiati
    • i CEREALI (pasta, orzo, riso, pane ) ,
    • le FIBRE ( vegetali ,ortaggi e verdure )
    • l’OLIO DI OLIVA ed il PESCE AZZURRO
    • il VINO ed il LATTE .
    • Vengono limitati INVECE AL MINIMO
    • i dolci e i cibi ricchi di zuccheri .
    • Queste sostanze svolgono una funzione di cura naturale di “Prebiotici e probiotici intestinali “ .
  • 26. PREVENZIONE SECONDARIA DELLA SIBO
    • QUANDO NON E’ PIU’ POSSIBILE O NON SI VUOLE ESEGUIRE PREVENZIONE PRIMARIA DIETETICA ALLORA SI IMPONE COME TERAPIA PREVENTIVASECONDARIA L’UTILIZZO DI PRODOTTI SINTETICI REGOLATORI DELLA MICROFLORA INTESTINALE CHE SONO I PROBIOTICI ,I PREBIOTICI E I SIMBIOTICI .
  • 27. PROBIOTICI –PREBIOTICI-SIMBIOTICI
    • A LIVELLO MONDIALE IL MERCATO DEI PROBIOTICI VALE CIRCA 5 MILIARDI DI EURO OGGI .
  • 28. REGOLATORI DI FLORA SINTETICI : I PROBIOTICI
    • IL NOME PROBIOTICO
    • L’OPPOSTO DI ANTIBIOTICO
    • DEFINISCE UNA COSA CHE E’
    • UTILE ALLO SVILUPPO DELLA VITA.
    • IN LORO PRESENZA RISULTA
    • FAVORITA LA DIGESTIONE E
    • SOPRATTUTTO E’ IMPEDITO LO
    • SVILUPPO MASSIVO DI ALTRI
    • MICRORGANISMI COME I
    • COLIBACILLI ED I CLOSTRIDI .
  • 29. I PROBIOTICI
    • PROBIOTICI SONO ADDITIVI ALIMENTARI DI ORIGINE MICROBICA COSTITUITI DA GERMI VIVI O RIVIVIFICABILI,IN PRIMIS BATTERI
    • LATTOBACILLI (LACTOBACILLUS RHAMNOSUS, ACIDOPHILUS, BULGARICUS , CASEI),
    • STREPTOCOCCHI (STREPTOCOCCUS THERMOPHILUS ,FAECIUM, BIFIDOBACTERIUM LONGUM ,INFANTIS ,BREVE ) ,
    • ENTEROCOCCHI ( ENTEROCOCCUS FAECALIS ),
    • LIEVITI (SACCAROMYCES CEREVISIOE ,KLUYVERROMYCES FRAGILIS )
    • BACILLI ETC .
  • 30. PROBIOTICI :CARATTERISTICHE
    • Vengono largamente usati sia sotto forma di farmaci che di integratori alimentari ed ultimamente come alimenti .Pero’ un probiotico ideale dovrebbe avere :
    • Origine umana
    • Resistenza agli acidi e alla bile
    • Adesione alle cellule epiteliali e competizione per l’aderenza dei recettori contro gli agenti patogeni .
    • Colonizzazione dell’intestino umano
    • Buona capacita’ di crescita e disattivazione degli agenti patogeni , stimolazione del sistema immunitario intestinale GALT e sistemico di formazione di anticorpi .
    • Produzione di sostanze antimicrobiche(batteriocine ,l’acido lattico,il perossido di idrogeno ed alcune proteasi )
    • Effetti benefici sulla salute
  • 31. REGOLATORI DI FLORA SINTETICI : I PREBIOTICI
    • SONO COMPOSTI NON DIGERIBILI,
    • FRUTTO-OLIGOSACCARIDI (ES INULINA) , IN GRADO DI STIMOLARE SELETTIVAMENTE LA
    • PROLIFERAZIONE O L’ATTIVITA’DI DETERMINATE SPECIE O CEPPI BATTERICI , IN QUANTO SONO SUBSTRATI METABOLICI ELETTIVI SOLO PER TALUNI MICRORGANISMI . CARATTERISTICA DEI PREBIOTICI E’ LA POSSIBILITA’ DI RAGGIUNGERE INALTERATI IL COLON RESISTENDO ALLA DIGESTIONE ENZIMATICA DEL TENUE . NEL COLON I PREBIOTICI FACILITANO LO SVILUPPO QUANTITATIVO DELLA FLORA BATTERICA STIMOLANDO SELETTIVAMENTE O PREVALENTEMENTE LA CRESCITA DI BIFIDOBATTERI E LATTOBACILLI , CHE SONO IN COMPETIZIONE CON QUELLI PERICOLOSI , STAFILOCOCCHI , CLOSTRIDI , PROTEUS, PSEUDOMONAS . AUMENTANO PURE LA PRODUZIONE LOCALE DI ACIDI GRASSI A CATENA CORTA FONTE DI ENERGIA PER LE CELLULE DEL COLON ,DIMINUISCONO IL PH CECALE CON VANTAGGI PER L’AMBIENTE INTESTINALE.
  • 32. REGOLATORI DI FLORA SINTETICI : I SIMBIOTICI
    • SONO SOSTANZE SINTETICHE FARMACOLOGICHE CHE UTILIZZANO I PROBIOTICI INSIEME AI PREBIOTICI , SFRUTTANDONE LE RELATIVE FUNZIONI . COSI’ PREBIOTICI QUALI INULINA AD ALTA SOLUBILITA’ PER AUMENTARE LA BIOMASSA FECALE O ALTRE FIBRE A DOSAGGIO DI 3 GR DI CUTICOLA,DI PSYLLIUM O ISPAGHULA,DI SEME DI PSYLLIUM , DI PIANTA DI PLANTAGO OVATA VENGONO ASSOCIATI IN BUSTINE CON PROBIOTICI DELLA NORMALE FLORA INTESTINALE DI LACTOBACILLUS GG,BULGARICUS, ACIDOPHILUS, RHAMNOSUS,CASEI,PARACASEI O BIFIDOBACTERIUM LACTIS E LONGUM , STREPTOCOCCUS THERMOPLILLUS A DOSAGGI DA 7 A 24 MILIARDI DI FERMENTI LATTICI VIVI,IN RAPPORTO TALE DA RISPONDERE ALRAZIONALE DI ALIMENTO FUNZIONALE .
  • 33. TEST DI STABILITA’
    • I PROBLEMI DEI REGOLATORI DI FLORA “SINTETICI ” SONO LA STABILITA’DEL PRODOTTO
    • ( SHELF-LIVE - DURATA ) , L’EFFETTIVA ATTIVITA’ BIOLOGICA IN SITU A DOSAGGI ANCHE ELEVATI 50-100 MILIARDI PER GRAMMO DI PRODOTTO , SOPRAVVIVENZA NEL TRATTO GASTROENTERICO , PRODUZIONE DI ACIDO LATTICO ,PRODUZIONE EFFETTIVA DI PEROSSIDO DI IDROGENO , ADESIONE ALLE CELLULE INTESTINALI , INIBIZIONE DELLA CRESCITA DI BATTERI PATOGENI ,SENSIBILITA’ AGLI ANTIBIOTICI .
    • RAGION QUESTA PER CUI ANCORA SONO DISCUSSI IN QUANTO NON SONO MOLTO EFFICACI .
  • 34. FIBRE E VINO :
    • PREBIOTICI E PROBIOTICI NATURALI
  • 35. FIBRE : prebiotici naturali
    • LE FIBRE ALIMENTARI SONO NEI CEREALI , VEGETALI E FRUTTI .
    • • CEREALI : frumento,riso, segale, mais.
    • • VEGETALI: ortaggi e verdure
    • • ortaggi: legumi quali fagioli,ceci,fave,lenticchie.
    • • verdure: vegetali quali cicoria, lattuga ,radicchio, spinacio, cavolo .
    • fusti:asparagio , sedano.
    • • infiorescenze : broccolo, cavolfiore,carciofo.
    • • tuberi : patate,radici,carota, rapa,ravanello,bulbi di aglio e cipolla
    • • FRUTTI: •frutti vegetali :pomodoro,melanzana,peperoneetc.
    • • frutti d’albero : agrumi ,olive,pere,susine etc.
  • 36. LIEVITI DEL VINO : PROBIOTICI NATURALI
    • IN UN LITRO DI MOSTO IN PIENA FERMENTAZIONE SI CALCOLA CHE SONO PRESENTI OLTRE 100 MILIARDI DI LIEVITI .PROVENGONO DALLA BUCCIA . SONO DI DUE TIPI:
    • • APICULATI ,AEROBI ,CON CELLULA A FORMA DI LIMONE E SONO PRESENTI NELLA PRIMA FERMENTAZIONE DOVE SI PRODUCE MOLTO ACIDO ACETICO E POCO ALCOOL.
    • • ELLITTICI ,ANAEROBI ,DI FORMA ROTONDEGGIANTE CHE INTERVENGONO NELLA SECONDA FERMENTAZIONE E CHE PRODUCONO MOLTO ALCOOL E POCO ACIDO ACETICO .
  • 37. I LIEVITI DEL VINO
    • I LIEVITI SONO OPERAI INFATICABILI ; ESSENDO VORACI SI CIBANO DEL GLUCOSIO E FRUTTOSIO E SOLO QUANDO TUTTO LO ZUCCHERO DA DECOMPORRE E’ TERMINATO LA FERMENTAZIONE FINISCE CON MECCANISMO FEED-BACK ( I LIEVITI ELLITTICI PRODUCENDO MOLTO ALCOOL BLOCCANO IL CICLO RIPRODUTTIVO DEI LIEVITI SELVAGGI CIOE’ QUELLI APICULATI ) .MA I LIEVITI NON MUOIONO NE’ SCOMPAIONO , CAMBIANO SOLO STATUS. VANNO IN LETARGO , PER RISVEGLIARSI AL MOMENTO GIUSTO , MAGARI QUANDO VENGONO A CONTATTO NELLA MUCOSA DEI VILLI INTESTINALI , IN ANAEROBIOSI , CON ALTRI ZUCCHERI,FAVORENDO LA DIGESTIONE GASTRO-INTESTINALE ED AIUTANDO A TRASFORMARE I CIBI , FUNZIONANDO PERTANTO DA VERI ANTIOSSIDANTI CELLULARI CON EFFETTO SPAZZINO SUI RADICALI LIBERI E CON AUMENTO DELLA CRESCITA BATTERICA SAPROFITICA “BENEFICA “.IL TUTTO CON EFFETTO TIPO “ YOGOURT” .
  • 38. IL VINO : PROBIOTICO NATURALE
    • TUTTI I VINI HANNO POTENZIALMENTE EFFETTO YOGOURT , MA SICURAMENTE I VINI PASSITI E LIQUOROSI , CIOE’ QUELLI FERMENTATI IN NATURA NEGLI STENDITOI, A PANTELLERIA , PER OLTRE UN MESE HANNO UN RUOLO PIU’ SPICCATO. IL VINO ASSUNTO AI PASTI NELLA DOSE DI 400 ML DIE HA EFFETTO SALUTISTICO IDENTICO AD UNO YOGOURT OGNI MATTINA O AD UN PROBIOTICO SINTETICO A BUSTINE, FLACONCINI O CAPSULE.
  • 39. YOGOURT DI VINO
    • E QUESTO YOGOURT DI VINO , COME LO YOGOURT CLASSICO DEL LATTE , SVOLGE SICURAMENTE UN IMPORTANTE EFFETTO PREVENTIVO E CORRETTIVO SIA SULLE PATOLOGIE FUNZIONALI INTESTINALI QUALI LA STIPSI ,COSTIPAZIONE , IBS , CHE SU QUELLE ORGANICHE QUALI LA DIVERTICOLOSI E FINANCO SUI TUMORI DEL COLON RETTO,(TUTTE LE SCUOLE DI CHIRURGIA ORAMAI RICONOSCONO L’EFFETTO ANTITUMORALE DELLO YOGOURT E NE CONSIGLIANO UN USO GIORNALIERO PREVENTIVO ( LEZOCHE E COL . 2002 ) . PER QUESTO TRA I VINI SONO SICURAMENTE DA PRIVILEGIARE IL MOSCATO ED IL PASSITO ,VERI ELISIR MEDICAMENTOSI ESTRATTI DALLO ZIBIBBO DAGLI “ANGELI MATTI” ,COSI’ DEFINITI I VITICULTORI PANTESCHI DA LUIGI VERONELLI .
  • 40. STUDI OSSERVAZIONALI
    • • ALMENO I DATI SALUTISTICI SANITARI , SINORA ESTRATTI DAGLI STUDI OSSERVAZIONALI DA ME EFFETTUATI COME “RICERCATORE IN CAMPO “ NEL DISTRETTO N. 01 DELL’ISOLA DI PANTELLERIA CONFRONTATI CON GLI ALTRI DISTRETTI PROVINCIALI DELL’AUSL N.09 E CON I DATI EPIDEMIOLOGICI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI RIGUARDO ALLO STATO DI SALUTE DEI SUOI ABITANTI PORTANO ALLA SEGUENTE EVIDENZA : MIGLIORE STILE DI VITA, MINORE CONSUMO DI FARMACI E MINOR NUMERO DI RICOVERI .INOLTRE……
    • -UN MINORE INCIDENZA DEI TUMORI DEL COLON RETTO
    • -MINORE OSSERVAZIONE DI IVU ( INFEZIONI VIE URINARIE ) BATTERICHE CRONICHE PER MIGLIORE CORREZIONE DI COSTIPAZIONE E/O STIPSI.
    • -MIGLIORE FUNZIONALITA’ DIGESTIVA INTESTINALE .
    • PREVENZIONE DELLE COMPLICAZIONI DELLA IBS , DELLA DIVERTICOLOSI ED ALTRE MALATTIE INTESTINALI PER CORREZIONE O PREVENZIONE DELLA SIBO .
  • 41. PREVENZIONE TERZIARIA DELLA SIBO : antibioticoterapia
    • IL TRATTAMENTO ANTIBIOTICO SI IMPONE SICURAMENTE NEI PAZIENTI CON SIBO QUANDO LA SINDROME È’ PRIMITIVA O QUANDO È‘ SECONDARIA A QUADRI PATOLOGICI NEI CUI CONFRONTI SI È CONSTATATA L’IMPOSSIBILITÀ’ AD UNA GESTIONE EFFICACE CON UN GIUSTO REGIME DIETETICO O CON L’USO DEI REGOLATORI SINTETICI DI FLORA. LA SCELTA DEL TIPO DI ANTIBIOTICO DA IMPIEGARE È’ SPESSO EMPIRICA , DAL MOMENTO CHE È’ BASSA LA FATTIBILITÀ/ SENSIBILITÀ’ DELL’INDAGINE CULTURALE . ANTIBIOTICI EFFICACI SONO QUELLI ATTIVI VERSO SIA GLI AEROBI CHE GLI ANAEROBI .
  • 42. ANTIBIOTICOTERAPIA
    • ANTIBIOTICI TOPICI SOMMINISTRATI PER OS, COME RIFAXIMINA, SI SONO DIMOSTRATI EFFICACI .NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, UN CICLO DI TERAPIA DI 10 GIORNI PUÒ ESSERE SUFFICIENTE; PER ALTRI È NECESSARIO UN PERIODO PIÙ LUNGO. LA TERAPIA ANTIBIOTICA SPESSO E’ ANCHE DI UTILE SUPPORTO SINTOMATICO ANCHE NELLE FORME FUNZIONALI DI IBS CON STIPSI-DIARREA E NELLE FORME RECIDIVANTI DI DIVERTICOLITE E NELLE FORME INFIAMMATORIE CRONICHE DELL’INTESTINO (CRHON ,RETTOCOLITE MEMBRANOSA E ULCEROSA ) ANCHE SE NON TUTTE LE SCUOLE E I DIPARTIMENTI DI GASTROENTEROLOGIA SONO CONCORDI .
    • DOSAGGIO DELL’ANTIBIOTICO NELLA SIBO :
    • Rifoximina200 mg x 2/die-Amoxicillina-acido clavulanico 750 mg x 2/die
    • Cefalexina più metronidazolo 250 mg x 4/die
    • Trimetoprim-sulfametoxazolo 1 c. x 2/die-Ciprofloxacina 500 mg x 2/die
    • Norfloxacina 400 mg x 2/die - Doxiciclina 100 mg x 2/die
  • 43. SUMMARY I
    • LA SIBO (SMALL INTESTINAL BACTERIAL OVERGROWTH)O SINDROME DA CONTAMINAZIONE BATTERICA INTESTINALE E’ ATTUALMENTE LA MALATTIA ORGANICA PIU’ IMPORTANTE INTESTINALE . E’ DOVUTA A UNO SQUILIBRIO DELLA MICROFLORA INTESTINALE CHE DETERMINA COLONIZZAZIONE E SUCCESSIVA CRESCITA DELLA FLORA BATTERICA DEL COLON NELL’INTESTINO CHE INDUCE PROFONDE ALTERAZIONI NELLA FISIOLOGIA DI QUESTO TRATTO INTESTINALE, CON SVILUPPO DI UNA SINTOMATOLOGIA LOCALE E SISTEMICA IMPORTANTE. NEGLI ULTIMI ANNI RAPPRESENTA UNA CONDIZIONE PATOLOGICA IN AUMENTO, PARTICOLARMENTE NELLE SUE FORME LIEVI-MODERATE. INFATTI LA SIBO SI CARATTERIZZA SEMPRE PIÙ FREQUENTEMENTE PER UN ESORDIO INSIDIOSO E CON QUADRI CLINICI ED ASSOCIAZIONI FREQUENTEMENTE ATIPICHE.E’INOLTRE NECESSARIO SOSPETTARE LA PRESENZA DI QUESTA SINDROME ANCHE NEI CASI IN CUI L’IPOTESI DIAGNOSTICA È VERSO ALTRE PATOLOGIE GASTROINTESTINALI, MA NON TUTTI I SINTOMI ED I SEGNI CLINICI CONCORDANO CON L’IPOTESI SOSPETTATA .
  • 44. SUMMARY II
    • PER QUESTO MOTIVO SARE BBE UTILE INDISPENSABILE L’ESECUZIONE DI STUDI EPIDEMIOLOGICI IN GRADO DI DEFINIRE LA REALE FREQUENZA DELLA MALATTIA E DI IDENTIFICARNE I FATTORI DI RISCHIO . LA DIAGNOSI DI SIBO SI BASA SULLA STORIA CLINICA DEL PAZIENTE E SULL’IMPIEGO DI INDAGINI PER IMMAGINI, CULTURALI E DEI TEST DEL RESPIRO. LE STRATEGIE TERAPEUTICHE RIGUARDANO IL TRATTAMENTO DELLE PATOLOGIE PRIMITIVE, L’IDENTIFICAZIONE DEL TRATTAMENTO ANTIBIOTICO PIÙ APPROPRIATO E QUANDO PRESENTI , LA CORREZIONE DEI DEFICIT NUTRIZIONALI . PER LE FORME SECONDARIE BISOGNA RICORDARE L’IBS ( IRRITABLE BOWEL SINDROME ) O COLON IRRITABILE .
  • 45. SUMMARY III
    • LA PREVENZIONE DEI DISTURBI DA PATOLOGIE FUNZIONALI INTESTINALI QUALI L’IBS , LA STIPSI ,AEROFAGIA , METEORISMO , DISPEPSIA , DIVERTICOLOSI , E’ VOLTA SPESSO AL SOLO APPROCCIO DIETETICO DELLA DIETA MEDITERRANEA O QUANDO QUESTA NON E’ PIU’ EFFICACE ALL’UTILIZZO TERAPEUTICO FARMACOLOGICO DEL PROBIOTICO ( FERMENTI LATTICI ) OPPURE , OCCASIONALMENTE , ASSOCIATO AD ANTISPASTICI , ANTIBIOTICI ETC , MENTRE PER I DISTURBI ORGANICI QUALI LA SIBO , LE ENTERITI VARIE , L’UTILIZZO DELLA DIETA MEDITERRANEA E’ SIA PREVENTIVA CHE CURATIVA ANCHE SE L’USO DELL’ANTIBIOTICO MIRATO DA CONTATTO E’ SPESSO ASSOCIATO , MENTRE COADIUVANTE PUO’ ESSERE IN CERTI CASI IL PROBIOTICO , PREBIOTICO , SIMBIOTICO ,QUALORA PER OVVI MOTIVI IL PAZIENTE NON PUO’ PRATICARE LA NATURALE E BENEFICA DIETA MEDITERRANEA
  • 46. CONCLUSIONI I
    • CENTO MILIONI IN EUROPA SONO AFFETTI DA SIBO DA DIVERTICOLOSI , CHE RICORRE A CARICO DEL COLON SINISTRO IN % CHE VANNO TRA LA POPOLAZIONE DA < 10% NEI SOGGETTI CON ETA’ SOTTO I 40 ANNI AL 30-40% AL DI SOPRA DI 40 ANNI .INOLTRE DI QUESTI CENTO MILIONI DI PAZIENTI AFFETTI 60.000 SOGGETTI SI PERFORANO MENTRE DI QUESTI IL 3% CONDUCE A MORTALITA’ . PER NON PARLARE DEI NUMERI CHE RIGUARDANO LA SIBO DA IBS, COLITE ULCEROSA , MORBO DI CROHN , ABUSO DI ANTIBIOTICI . E DI QUANTO ANCORA E’SOTTOSTIMATA QUESTA EMERGENTE PATOLOGIA LO DIMOSTRA PURE IL FATTO CHE MOLTI DEI PAZIENTI AFFETTI DA SIBO NON PRATICANO NE’ IDONEO REGIME DIETETICO NE’ IDONEA ATTIVITA’ FISICA . LA DIETA MEDITERRANEA ,E TRA I COMPONENTI DI QUESTA IL VINO LIQUOROSO DEI PASSITI E MOSCATI DI PANTELLERIA , E’ STATO DIMOSTRATO PREVENIRE , O RIDURRE LE RECIDIVE DELLA SIBO .
  • 47. CONCLUSIONI II
    • IN CONCLUSIONE PER EVITARE CHE ALCUNI PRODUTTORI IMMETTANO SUL MERCATO ALIMENTI OD INTEGRATORI CON QUANTITA’ MOLTO PICCOLE ED INADEGUATE DI ACIDI GRASSI OMEGA 3 , IL CUI CONTENUTO MINIMO QUOTIDIANO DOVREBBE ATTESTARSI SUI 500 MG COME VUOLE LA FDA , LE FIBRE SUI 30 GR AL GIORNO , ED ALTRO FINO A CREARE UN SOTTOBOSCO DI MERCATI DELLE DIETE , DEL FITNESS, DEL “QUESTO FA BENE E QUESTO FA MALE “ CHE ASSOLUTAMENTE SONO L’ESATTO CONTRARIO DI CIO’ CHE UN BUON MEDICO VORREBBE OTTENERE DAI SUOI PAZIENTI ,ATTUARE UN REGIME DIETETICO A BASE DI DIETA MEDITERRANEA INVECE IN MOLTI CASI DI SIBO RISOLVE IL PROBLEMA .
  • 48. TESTIMONIANZA VIVENTE
    • E COSI’ HA FATTO PER 104 ANNI NONNA CATERINA LINARES CHE INTERVISTATA A MARZO 2005 HA DETTO CHE IL SUCCESSO DI QUESTA SUA LONGEVITA’ E’ STATO L’AVER SOLO OSSERVATO PRODOTTI ALIMENTARI VERI DI DIETA MEDITERRANEA A PRANZO E UN BICCHIERE DI VINO INZUPPATO DI PANE O
    • “ MILIDDRI “ A CENA .
  • 49. RICONOSCIMENTI
    • A ONOR DI CRONACA CONCLUDO INFINE CHE IL SUDDETTO LAVORO E’ STATO RICONOSCIUTO SUL CAMPO (PANTELLERIA)IN DATA 03-07-2004 DALLA ZDF , LA RAI 2 TEDESCA , CON LA REGISTRAZIONE DI UN ROTOCALCO PER LA TRASMISSIONE GIORNALIERA “HEUTE IN EUROPE “ DI “PANTELLERIA L’ISOLA DELLA DIETAMEDITERRANEA”
  • 50. CONCLUSIONI
    • Comunque ,dopo questa chiacchierata tra amici ,
    • per stare bene o anche
    • solo per stare meglio
    • spesso basta ben poco
    • cioe’…………….
    • UNA CAREZZA OD
    • UN SEMPLICE E
    • GRATUITO SORRISO !!!
  • 51. GRAZIE DELL’ ATTENZIONE
  • 52. BIBLIOGRAFIA
    • BIBLIOGRAFIA
    • 1. Gregg cg,Toskes pp. enteric bacterial flora and small bowel bacterial
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