Disturbi alimentari e comportamentali

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Disturbi alimentari e comportamentali anoressia e bulemia, a cura di Giuseppe Trapani, medico generico. www.giuseppetrapani.wordpress.com

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  • Per dimagrire in modo sano e per sempre, non dobbiamo sottoporci a diete rigorose e soffrire la fame. L'obiettivo è quello di apportare giorno per giorno dei piccoli cambiamenti nel nostro stile di vita. Lo slide e bello. Mi piace
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Disturbi alimentari e comportamentali

  1. 1. DISTURBI ALIMENTARI COMPORTAMENTALI <br />RELATORE : GIUSEPPE SALVATORE TRAPANI <br /> GASTROENTEROLOGO - MARSALA <br />dotttrapani@yahoo.it<br />
  2. 2. Mangiare significa molto di più che nutrirsi<br />L’uomo è consumatore di simboli e di alimenti prima che di singoli nutrienti.<br /> L’ingestione delle molecole essenziali al mantenimento della vita si ripete ogni giorno ma accanto alla completezza nutrizionale degli alimenti bisogna porre anche <br />la salubrità, il valore tradizionale e culturale delle abitudini alimentaried infine <br />il gustoe la varietà degli alimenti. <br />
  3. 3. Mangiare: non c’è niente di più vitale,niente di così intimo<br />Il mangiatore moderno non deve più gestire la penuria ma selezionare un’offerta illimitata. <br />Deve dispiegare tutti I suoi sforzi non più per procurasi l’indispensabile ma per rifiutare il superfluo , per tutelarsi dalle manipolazioni ma anche dagli eccessivi sospetti.<br />Deve decidersi in mezzo a sollecitazioni molteplici , aggressive, allettanti, contradditorie.<br />
  4. 4. NUTRIZIONE-ALIMENTAZIONE-DIETA<br />NUTRIRSI = CIBARSI PER SOPRAVVIVERE<br />ALIMENTARSI= SCEGLIERSI GLI ALIMENTI<br />FARE DIETA= SCEGLIERSI I GIUSTI NUTRIENTI <br />MANGIARE POCO E MALE E LAVORARE TANTO NEI<br />SECOLI PASSATI ERANO IL BINOMIO SICURO DI VITA<br />BREVE, LADDOVE IL RICCO POSSIDENTE CHE <br />NON LAVORAVA MAI E MANGIAVA TANTO AVEVA PIU’<br />POSSIBILITA’ DI SOPRAVVIVERE A LUNGO <br />ANCHE ALLE MALATTIE. <br />ORA LA SITUAZIONE SEMBRA <br />PARADOSSALMENTE TUTTA ROVESCIATA : <br />CHI MANGIA TROPPO E SI MUOVE POCO <br />HA MOLTE PIU’ PROBABILITA’ DI FINIRE <br />PRIMA LA PROPRIA VITA DI CHI MANGIA <br />Di MENO .<br />
  5. 5. I CIBI <br />ALIMENTI NUTRIENTI : GLICIDI –PROTIDI-LIPIDI<br /> VITAMINE E MINERALI <br />ALIMENTI NON NUTRIENTI : FIBRE E SOSTANZE XENOBIOTICHE <br />ALIMENTI XENOBIOTICI : OGM NATURALI E SINTETICI <br />
  6. 6. FUNCTIONAL FOOD e JUNK FOOD<br />Un gran numero di nuovi cibi e di alimenti salutisti è ormai alla portata di molti. <br />Raramente, però, l’uomo ha le cognizioni necessarie per orientarsi tra le sollecitazioni aggressive, allettanti, ma anche contradditorie di una pubblicità alimentare sempre più invadente e diseducativa.<br />
  7. 7. L’inarrestabile avanzata del progresso tecnologico<br /> - DAL MITO DEL NATURALE ALL’AVVENTO DEL TECNOLOGICO (OGM compresi!) - NON SOLTANTO ALIMENTI LIGHT- ALIMENTI FORTIFICATI, FUNZIONALI E INNOVATIVI<br /> (PROBIOTICI od integratori ) - ALIMENTI DIETETICI, SALUTISTICI MA ANCHE <br /> PSEUDO-SALUTISTICI E SPECULATIVI (Alimenti destinati ad un’alimentazione particolare:<br /> lattanti, sportivi, anziani, diete ipocaloriche, ecc.) <br />
  8. 8. Orientarsi anche tra i nuovi prodotti alimentari<br /><ul><li>Alimenti naturali e/o biologici
  9. 9. Alimenti integrali
  10. 10. Alimenti alleggeriti (light)
  11. 11. Alimenti fortificati
  12. 12. Alimenti funzionali (functionalfood)
  13. 13. Alimenti innovativi (novelfood)</li></li></ul><li>Alimenti light<br />Prodotti alimentari a valore CALORICO ridotto rispetto agli equivalenti tradizionali<br /> (Birra, Formaggio, Burro, Margarina, Latte,<br /> Yogurt, Coca-cola zero) <br />La riduzione può riguardare:<br /> grassi, zuccheri semplici, alcol e colesterolo.<br />
  14. 14. PROBIOTICI: microrganismi viventi capaci di modulare la flora intestinale e di potenziare le difese immunitarie<br />PREBIOTICI: Carboidrati non digeribili (oligosaccaridi, polialcoli, amido retrogradato) presenti in alcuni alimenti (bucce di legumi, carciofi, cicoria, ecc.)<br />SIMBIOTICI: caratterizzati dalla presenza sinergica di prebiotici e probiotici<br />PROBIOTICI, Prebiotici e Simbiotici<br />
  15. 15. LA GIUSTA DIETA STA NEL GIUSTO RAPPORTO cALORICO<br />A SECONDA DELLE TIPOLOGIE DIETETICHE SEGUITE IL RAPPORTO IDEALE DEI MACRONUTRIENTI E’ SEMPRE QUELLO INDIVIDUATO NELLA COMBINAZIONE IN % <br /> DEL 55/25/20 % PER GLICIDI , LIPIDI E PROTIDI. <br />
  16. 16. DIETA E ANTIOSSIDANTI <br />GLI OMINI DELLE PULIZIE !I PIU’ COMUNI “ OMINI ” ANTIOSSIDANTI SONO …..1) I Tocoferoli(vitamina E contenuta nell’olio di semi di <br />arachide , farina) che agiscono beneficamente nell’aterosclerosi .<br />2) I Carotenoidi(vit. A presente nelle carote ,pomodori ) nella funzione visiva , riproduttiva ) contro le neoplasie mammarie. <br />3) L’Acido Ascorbico ( vit. C presente nel limone , agrumi in genere ) nelle malattie da raffreddamento .<br />4) I Polifenoli (pigmnenti presenti nel vino) nella circolazione sanguigna. <br />5) Gli Acidi grassi insaturi ( vit.F presente nell’olio d’oliva , pesce azzurro ) . CONTRO LE DISLIPIDEMIE .<br />Tutti questi antiossidanti , insieme a quelli contenuti nella cipolla , aglio , olive , agiscono su sofisticati sistemi e catene enzimatiche quali quelle delle Catalasi ,GlutationePerossidasi (aterosclerosi), del Glutatione ridotto e delle Perossidasi Lipidiche (malattie del fegato) e delle Superossido Dismutasi (infiammazione). <br />
  17. 17. ALIMENTAZIONE OGGI ED IERI<br />Casa<br />Bar<br /> <br /> IL MANGIARE TUTTI INSIEME E CONSUMARE PASTI <br />PREPARATI CON IL TEMPO E DOVIZIA E’ UNA ABITUDINE <br />CHE SI STA ORAMAI PERDENDO MENTRE ATTECCHISCE <br />SEMPRE PIU’ LA CULTURA DEL“FAST FOOD”(CIBI PRONTI <br />RICCHI DI CALORIE , GRASSI E CARBOIDRATI E VITAMINE <br />IN ECCESSO , MA POVERI DI PROTEINE E FIBRE) .<br />NON C’E’ PIU’ TEMPO PER CUCINARE ED IL PASTO SERALE <br />, VISTO CHE IL PRANZO NON ESISTE PIU’ NEL VECCHIO <br />SENSO DEL TERMINE ,E’ L’UNICO CHE CI CONCEDIAMO E <br />PER DI PIU’ GLI SI DEDICA SEMPRE MENO ATTENZIONE. <br />
  18. 18. SITUAZIONE ATTUALE TRA GLI SCOLARI<br />I giovani spesso "mangiucchiano“ per socializzare coi <br />propri coetanei. E’ un dato di fatto che i giovani <br />consumino più snack di qualsiasi altro gruppo d’età. <br />Secondo un recente studio inglese, dolciumi, cioccolato, <br />patatine fritte o croccanti, bibite gassate coprono <br />circa un quarto dell’apporto calorico dei ragazzi. <br />Un’altra cattiva abitudine molto diffusa tra i giovani è <br />di saltare la prima colazione con possibili effetti <br />negativi sul bilancio metabolico e di conseguenza sulle <br />capacità di attenzione e il rendimento scolastico. <br />
  19. 19. NUTRIZIONE NEI GIOVANI D’OGGI<br />La gioventu’ è il periodo di grandi cambiamenti e di grosse Conflittualità.  Oggi più che in passato l’alimentazione dei GIOVANI risente di molteplici influenze : dalle abitudini assimilate da bambini nell’ambito familiare e scolastico, si affiancano fino a prevaricarle, i modelli comportamentali dei coetanei Ed i messaggi diffusi dai mass media.“ <br />
  20. 20. La pressione pubblicitaria:dal consumismo all’ iper-consumismo<br />I bambini, plagiati dai messaggi pubblicitari, influenzano buona parte dei consumi alimentari.<br />E’ in atto una “McDonaldizzazione”, in una economia di mercato che ormai coinvolge anche ospedali, scuole e università (e non soltanto negozi!) nell’intento comune di <br />attirare clienti<br />
  21. 21. IL PARADOSSO NUTRIZIONE OGGI <br />Oggi la MEDICINA ALTERNATIVA rischia di essere la sana alimentazione per i GIOVANI .Il paradosso nutrizione si colloca pertanto su sostanze , in mancanza di concentrati naturali di nutrienti sani, che dovrebbero sostituire i veri nutrienti naturali o peggio ancora vengono etichettate come identiche e ci riferiamo alla molteplice classe degli gli integratori alimentari che l’industria farmaceutica come “dietindustry “ sta indecorosamente propagandando e che stanno assumendo un ruolo sempre piu’ rilevante nell’alimentazione umana come alimenti energetici . (prodotti sostitutivi (TIPO herbalife o i Kit di nutrizione intelligente formati da tanti elementi quali il complesso multivitaminico , le multifibre, il complesso minerale, la polvere proteica , the’ verde, tutti contenuti nelle classiche merendine , barrette , noccioline , snack , oppure , per contenere la fame , l’utilizzo del Guaranà (Paulliniasorbilis) . <br /> Fast-Food , tutto a “base naturale “ “ cruelty free e shake proteici” , con ,frullati energizzanti ,pasti energeti,frappe’ alle vitamine Tutto pronto e subito .( bibitoni) <br />
  22. 22. ORIGINE<br />E TUTTO QUESTO AVVIENE PER L’indebolimento delle figure familiari CHE lascia spazio a nuovi modelli socio-culturali proposti dai <br />mass media. Gli stessi mass media impongono degli stereotipi di bellezza e forma fisica che si insinuano soprattutto nella mente delle ragazze inducendole ad una elaborazione psichica della propria corporea che spesso non corrisponde al loro aspetto fisico reale. Un contrasto che crea frustrazioni ed insicurezze che possono sfociare in diete strette e squilibrate fino a veri e propri disturbi patologici del comportamento alimentare come l’anoressia e la bulimia.<br />
  23. 23. STATUS SYMBOL<br />NELL’ULTIMO CONGRESSO NAZIONALE DI PEDIATRIA E’ STATO RIPORTATO IL RISULTATO AGGHIACCIANTE DEL QUESTIONARIO DISTRIBUITO PRIMA A MIGLIAIA DI RAGAZZI E RAGAZZE DI ETA’ COMPRESA TRA I 13 E I 18 ANNI : IL 66% DI RAGAZZE HA RISPOSTO DI VOLER FARE LA VELINA , LA BALLERINA O LA CANTANTE , E L’ESTETISTA. DEL RESTANTE CAMPIONE IL 30% HA RISPOSTO NON SO E SOLO IL 4% DI VOLER FARE LA PROFESSIONISTA . TRA I RAGAZZI LA RISPOSTA UNANIME E’ STATA QUELLA DI PARTECIPARE AL GANDE FATELLO , X-FACTOR , AMICI MIEI ETC. all’arruolamento parteciparono pure i genitori .QUASI TUTTE LE MAMME ACCONSENTIVANO . I PADRI TACEVANO . <br />
  24. 24. STATUS SYMBOL<br />La magrezza è oggi considerato uno status symbol costantemente esaltato da mode e campagne pubblicitarie, cinema e tv. <br />L'aggettivo anoressica è diventato, nell'uso comune e quotidiano, semplicemente un sinonimo di magrezza eccessiva. <br />Eppure, l'anoressia e la sua "sorella" la bulimia sono gravi disagi psicologici che trovano nel fisico l'espressione di un malessere di vivere profondo. <br />Ed è un malessere che non colpisce soltanto persone di un determinato stato sociale né di una ben distinta fascia d'età. Queste situazioni di alterazione psicologica sono tra l'altro presenti anche tra le atlete in quelle attività dove la "magrezza" è considerata ormai quasi una "qualità specifica" (ginnastica artistica, danza ...).<br />
  25. 25. DISTURBI COMPORTAMENTALI ALIMENTARI <br />L’OSSERVAZIONE NEL TEMPO DI QUESTO STATO SYMBOL HA PORTATO NELLA SOCIETA’ A DIVERSI DISTURBI COMPORTAMENTALI ALIMENTARI DA QUELLI LIEVI QUALI ………<br />GONFIORE ADDOMINALE , <br /> ALLERGIE ,<br />INTOLLERANZE VARIE …….<br />A QUELLI SEVERI QUALI …….. <br />ANORESSIA <br />BULIMIA NERVOSA .<br />
  26. 26. Domande…….<br /> ???????????<br />
  27. 27. Anoressia e bulimia<br />L'anoressia ha come "unico" effetto Il calo del peso, <br />la bulimia, a causa del vomito indotto e dell'uso <br />di diuretici e lassativi per disfarsi delL’ENORME <br />cibo ingurgitato, induce UN CONTINUO ED<br />INTERMINABILE INGRASSAMENTO.<br />
  28. 28. Epidemiologia dei disturbi comportamentali alimentari in eta’ scolare <br /> ITALIA<br />Su 100 ragazze 12 - 25 enni<br />➤8 - 10 % presentano Disturbi Alimentari<br />➤1 - 2 % sono affette da AN o BN<br />➤6 - 8 % presentano quadri clinici più lievi,<br />transitori o subliminali<br />E la situazione ultimamente si e’ notevolmente complicata<br /> anche per parte maschile : il 5% gia’ presenta Disturbi Alimentari . <br />
  29. 29. CIFRE<br />Malati di cibo : DI Troppo o DI troppo poco. <br />In Italia sono circa tre milionI le persone che soffrono di disturbi COMPORTAMENTALI alimentari, con cifre in costante aumento. <br />Anoressia e bulimia sono le malattie che causano il maggior numero di vittime tra le ragazze di età compresa tra i 12 e 25 anni. <br />A stilare un dossier sul tema è l'Eurispes . <br />In Italia, studi pubblicati rilevano una prevalenza dello 0.2-0.8 per cento per l’anoressia e dell’1-5 per cento per la bulimia, in linea con i dati forniti dagli altri paesi<br />
  30. 30. ambiente<br />L’ambiente familiare o un particolare vissuto traumatico, lutti, perdite affettive, maltrattamenti o abusi sessuali, hanno un ruolo centrale nello sviluppo della malattia. <br />Un padre poco presente……<br />una madre dominante Ed iperprotettiva sono quasi una costante nella vita degli anoressici. <br />
  31. 31. Causa Anche la causa che scatena queste due reazioni così drastiche nei confronti del cibo varia: sembrerebbe che mentre l'anoressia è fondamentalmente provocata da un conflitto tra madre e figlia, la bulimia viene causata da una ribellione nei confronti del conformismo quotidiano. Cioè, il paziente bulimico è apparentemente un conformista, ma vi si adatta male e cerca nella trasgressione alimentare quella ribellione nei confronti del mondo che non ha il coraggio di attuare.<br />
  32. 32. anoressia in psichiatria <br />ALTERATA PERCEZIONE DI STILE DI VITA VOLTA A IDENTIFICARE NEL CALO DEL PESO CORPOREO , L’UNICO SCOPO ESISTENZIALE .<br />SPESSO TALE CALO E’ INCONDIZIONATO ED INTERMINABILE . <br />
  33. 33. SINTOMATOLOGIA<br />I primi segni che tradiscono l'anoressia sono, innanzitutto, un dimagrimento eccessivo, ben al <br />di sotto del normale ed un'immediata amenorrea.<br />
  34. 34. NARCISISMO !!!!inoltre non è più solo la donna ad avere problemi con lo specchio, con il proprio fisico. Non è più soltanto la donna a volersi o quasi a sentirsi “costretta” ad allinearsi ai nuovi standard. Non è più solo la donna a ricorrere a lifting, liposuzioni. Finanche cerette e trucchi un tempo appannaggio del genere femminile sono divenuti un appuntamento irrinunciabile per gli uomini. E tutto a vantaggio dei centri sportivi, estetici, di dimagrimento, e di bellezza.<br />
  35. 35. Fattori sociali <br />L’aumento dei casi di anoressia<br />maschile vanno di pari passo con la<br />moltiplicazione delle riviste per<br />uomini, che valorizzano la prestanza<br />fisica. <br />Diventa così quasi una ”trappola”,<br />quando ci si trova di fronte a questi<br />giovani busti che si alzano<br />imponenti come i Bronzi di Riace.<br />
  36. 36. Anoressia maschile <br />Anoressia maschile. <br />È un fenomeno in crescita esponenziale. E il numero si è triplicato dall’inizio del 2000, <br />Il tipico uomo anoressico è un soggetto depresso, ipersensibile, con forti sensi di colpa e scarsa autostima. Anche se non potremmo parlare propriamente di ”uomo” se per uomo s’intende un soggetto maschile in età adulta. <br />La comparsa dei disturbi alimentari, infatti, avviene sempre prima e ci sono casi di bambini che si ammalano già alle elementari.<br />
  37. 37. Obiettivi degli anoressici<br />Anoressia maschile E femminile, disturbO dell’alimentazione, E’ colpa di una società che impone un solo imperativo: “Piacere per piacersi”. Un falso imperativo, stravolto perchè parte dall’assunto che per piacersi bisogna piacere! <br />Una società in cui l’ interiorità, lo spirito di autenticità ed unicità, fanno le valige e partono per un lungo viaggio. E fra un pò di anni sulle strade anzichè gente e sagome multiforme, vedremo camminare solo cloni di Barbie e Ken.<br />
  38. 38. BULIMIA<br />La bulimia (dal grecoβουλιμία, boulimía, composto di βους (bôus) "bue" e λιμός (limós) "fame"; propr. 'fame da bue') è’ un disturbo del comportamento alimentare Psicogeno (DAP) per cui una persona ingurgita una quantità di cibo esorbitante per poi ricorrere a diversi metodi per riuscire a non metabolizzarlo e, quindi, ingrassare (vomito autoindotto, utilizzo di lassativi e purghe).<br />
  39. 39. BULIMIA<br />Clinicamente la bulimia è denotata <br /> dall'atteggiamento compulsivo con cui <br /> il cibo è ingerito e non dal desiderio di mangiare un determinato alimento.<br />È frequente negli adolescenti e nei giovani adulti. Colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile (90%). compare attorno ai 12-14 anni <br />(tarda preadolescenza) o <br />nella prima età adulta (18-19 anni).<br />
  40. 40. BULIMIA<br />MENTRE L'anoressica solitamente rifiuta di mangiare ed inventa una serie infinita di scuse per evitare di alimentarsi , se proprio non può fare a meno di sedersi a tavola, prende pochissimo cibo per poi lasciarlo comunque nel piatto, oppure lo nasconde nel tovagliolo per gettarlo in seguito ,<br /> LA PERSONA bulimiCa, si fermerà soltanto quando avrà mangiato fino a scoppiare.<br />
  41. 41. BULIMIA NERVOSAL'incidenza di tale disturbo negli ultimi anni si sta espandendo, arrivando a colpire intorno al 2% della popolazione femminile e 1,5% della popolazione maschile in età giovanile. L'età in cui si mostra maggiormente è quella intorno alla maggiore età anche se la malattia si manifesta anche a 12 anni.<br />Il signore che vedete nella foto è Paul Mason, l’uomo più grasso del mondo. Ha 48 anni, pesa 445 kg e vive in Inghilterra. Ha deciso di farsi operare per perdere una parte dei suoi chili che, oltre a creargli problemi nel movimento ,tanto da non riuscire a raggiunge l’ospedale per l’intervento, potrebbero ucciderlo .<br />
  42. 42. COMPLICANZE<br /> Della anoressia <br /> e della bulimia<br />Il rischio di cronicizzazione è forte . La mortalità per suicidio o per complicanze mediche e psichiatriche conseguenti alla malnutrizione E alL’ECCESSO è del 10% a dieci anni dall'esordio, e del 20% a venti anni. <br />
  43. 43. TRATTAMENTO an-bu<br />È chiaro che tutte e due le malattie vanno innanzitutto trattate con la  psicoterapia, ma anche un certo comportamento nei confronti delle persone anoressiche o bulimiche può aiutare a rendersi conto della situazione. <br />
  44. 44. RIFIUTO DI CURE Ma le ragazze spesso non accettano le cure . sono capaci di spiegare la propria situazione e comprendono pieno i rischi della loro scelta, eppure continuano a dire di no alle cure, preferendo morire che aumentare di peso o perdere il controllo sul proprio corpo. <br />
  45. 45. PROCEDURE TERAPEUTICHE L'approccio terapeutico pluridisciplinare con l'ausilio dello psicoterapeuta, del neuropsichiatra, del nutrizionista, e spesso di altre figure diverse da caso a caso, è attualmente consigliato per contrastare tale patologia<br />Per quanto concerne le terapie consigliate per la bulimia si fa riferimento a quelle impiegate per l'anoressia, tranne ovviamente per il regime alimentare. Come farmaci si utilizzano la fluoxetina e in casi particolari la sibutramina. D'ausilio alle varie forme terapeutiche <br />elencate si evidenzia spesso il ricorso ai gruppi di auto-mutuo-aiuto presenti <br />attualmente anche all'interno di alcune strutture ospedaliere<br />
  46. 46. metodologia dell’intervento <br />1° fase: Assessment<br />➤medico internistico<br />➤psicopatologico<br />➤psicosociale<br />2° fase: Restituzione<br />➤intervento motivazionale<br />➤intervento psicoeducazionale familiare<br />➤presentazione e proposizione del<br />programma terapeutico<br />
  47. 47. I dispositivi terapeutici<br />➤ monitoraggio clinico-internistico con valenza<br />motivazionale<br />➤ degenza in Day Hospital<br />➤ terapia cognitivo-comportamentale<br />➤ intervento psico-educazionale<br />➤ terapia farmacologica<br />➤ gruppi motivazionali e terapeutici<br />➤ invio a gruppo di auto-aiuto<br />➤ invio a psicoterapia personale e/o familiare<br />➤ psicoterapia di gruppo<br />
  48. 48. GIUSTA FORMAZIONE<br />La scuola come creatrice e promotrice di cultura ,COME E’ QUEST’INCONTRO PROMOSSO LODEVOLMENTE DAI PROFESSORI DI QUESTO ISTITUTO , rappresenta il luogo ideale per fare educazione COMPORTAMENTALE alimentare, ha quindi la grande opportunità, se non il dovere, di attivare comportamenti promotori di salute soprattutto in una fascia di età in cui i GIOVANI sono particolarmente recettivi , con confronto interattivo tra i giovani studenti , la famiglia ,il personale docente ed il corpo degli esperti-medico-specialistici , per i casi a rischio di patologie metaboliche <br /> “MENS SANA IN CORPORE SANO “<br />
  49. 49. PROGETTO EDUCAZIONALE<br />Sensibilizzare i giovani , attraverso una corretta informazione e discussione, sulle problematiche connesse con l'alimentazione, sulla prevenzione di comportamenti nocivi per la salute, sulle credenze scorrette inerenti l'alimentazione; <br />Effettuare un intervento di prevenzione che stimoli una considerazione di se‘ . <br />Saper creare il giusto collegamento tra la scuola e il vissuto quotidiano e il territorio <br />Sviluppare comportamenti autonomi e consapevoli ( non condizionati da pubblicita' ); <br />Comprendere ed apprezzare il legame tra qualita' del cibo e dell'ambiente . <br />Promuovere una discussione sull'argomento e permettere ai giovani di identificare punti di riferimento stabili a cui rivolgersi. <br />
  50. 50. STRUTTURAZIONE DELL'ATTIVITA‘ EDUCAZIONALE<br />Prevedere dei programmi con una serie di incontri di 2<br /> ore complessive ciascuno da tenersi in locali idonei ad <br />accogliere i giovani partecipanti. Ai giovani saranno somministrati questionari e materiale vario. Gli incontri verteranno sui vari temi alcuni di essi sono: <br />1. Screening auxologico .<br />2. Questionari sulle abitudini alimentari e conoscenza generale sull'alimentazione e attivita fisica tempo libero; <br />3. Le basi culturali dell'insoddisfazione corporea e della ricerca della magrezza; <br />4. Modi di pensare e atteggiamenti psicologici predispongono ai disturbi dell'alimentazione; <br />5. Quali sono gli effetti fisici e psicologici della dieta?<br />6. I disturbi dell'alimentazione, cosa sono e chi colpiscono: segnali d'allarme; <br />7. Come evitare di sviluppare un disturbo dell'alimentazione; <br />8. Ed altri varie ed interessanti. <br />Calendario e orari saranno concordati direttamente con il team di esperti che seguirà il corso. In conclusione, il progetto integrato di educazione alimentare, caratterizzato da un "osservatorio interdisciplinare nutrizionale" e finalizzato alla prevenzione e al rilevamento di situazioni di rischio, consente certamente di agire nell'ambito della produzione di stili di vita sana e comportamenti responsabili e orientati al benessere sociale. <br />
  51. 51. Domande…….<br /> ???????????<br />
  52. 52. Prima Conclusione<br />Gli alimenti del commercio non sono né buoni, né cattivi, ma è la quantità in cui li assumiamo, rispetto alle nostre individuali necessità a renderli più o meno utili o perfino dannosi.<br />Alcuni alimenti, particolarmente ricchi di molecole “protettive” (antiossidanti, vitamine, minerali) possono contribuire al potenziamento delle difese organiche.<br />Non è mai un singolo alimento ma il complesso e la varietà delle scelte alimentari a rendere la nostra alimentazione adeguata o inidonea allo stile di vita che ci siamo scelti.<br />
  53. 53. secondaCONCLUSIONe<br />……….ci dobbiamo preoccupare di effettuare non solo la <br />CURA DEI DISTURBI ALIMENTARI COMPORTAMENTALI <br />quanto la <br />PREVENZIONE ……..<br />ed allora oltre ad ….<br />
  54. 54. AUGURARSI DI AVERE BUONI GENITORI(GENETICA)<br />
  55. 55. E ………AcOMBATTERE LA CONTINUA mACDONALIZZAZIONE ATTUALE TRA I GIOVANI DI TUTTO IL MONDO<br />
  56. 56. E VALUTARE LA GIUSTA ASSUNZIONE DI CIBI DI DIET-INDUSTRY(INTEGRATORI)<br />Ma gli integratori per le diete sono davvero utili ? <br />E fanno davvero dimagrire? <br />Commenti dei giovani sui componenti degli energy e rink( SNACK COME BARRETTE E NOCCIOLINE . TUTTO A BASE NATURALE CRUELTY FREE,SHAKE PROTEICI. FOOD PAST,,FRULLATI ENERGIZZANTI,PASTI ENERGETICI,FRAPPE’ ALLE VITAMINE , INTEGRATORI ALIMENTARI ETC. ) .<br />“…….Non saprei, io ho provato a prenderli per un pò, ma non sono dimagrita neanche di un etto……..” <br />“……Gli integratori per dimagrire non servono a nulla se non sono abbinati <br />ad una dieta ipocalorica ed attività fisica. Spendi solo soldi per niente….”. <br />“…….Se leggi bene le istruzioni degli integratori per dimagrire troverai <br />scritto che oltre a prendere l'integratore devi seguire anche un dieta ed <br />aumentare l'attività fisica. Anche perchè non esistono metodi per dimagrire <br />facili facili…” <br />“……Se fosse così facile dimagrire prendendo questi integratori, non pensi <br />che tutti eviterebbero volentieri diete, privazioni e ore di palestra? …..”<br />“…….Non esistono scorciatoie per dimagrire, ci possono essere piccoli aiuti, <br />però se non si mangia di meno e se non si fa ginnastica non si può <br />dimagrire……..”<br />“……Unpò di tempo fa ho provato Giorno e Notte e non mi hanno fatto niente ,<br />ANZI AVEVO UNA FAME DA LUPI !!!!!!” <br />
  57. 57. Bisogna ricercare un Giusto modello di dieta<br />
  58. 58. GIUSTO MODELLO ALIMENTARE : la DIETA MEDITERRANEA , DIETA UNESCO <br />
  59. 59. ALIMENTI BIOLOGICI della dieta mediterranea : CEREALI PESCEOLIO D’OLIVAFRUTTA DI STAGIONEVERDURA BIOLOGICA LATTE VINO <br />
  60. 60. CEREALI ………..E LA PASTA ?<br /> IL problema dell’apporto calorico è legato alla quantità e ai tanti modi in cui la pasta può essere servita in tavola. A seconda delle diverse abitudini COME il corretto complemento nutrizionale di pietanze prive di glucidi, come la carne o il formaggio; oppure, con particolari condimenti, la pasta può diventare un “piatto unico” relativamente equilibrato e perfino un “fast food”, soddisfacente per quanto riguarda la presenza dei nutrienti fondamentali.<br />In realtà, nessuno mangia la pasta senza condirla. Ecco perché la pasta può essere prescritta sia in una dieta ipocalorica (pasta al pomodoro e in “porzioni”, di circa 70-80 grammi), sia nel caso opposto di una dieta ipercalorica (pasta abbondantemente condita, per esempio al ragù), purché se ne precisi bene la quantità, dimenticando le porzioni “da camionisti” o quelle ancora oggi troppo abbondanti (150 grammi e più) servite nei ristoranti italiani in America.<br />
  61. 61. FIBRE : prebiotici naturali<br />LE FIBRE ALIMENTARI SONO NEI CEREALI , VEGETALI E FRUTTI .<br />•CEREALI : frumento,riso, segale, mais.<br />•VEGETALI: ortaggi e verdure<br />•ortaggi: legumi quali fagioli,ceci,fave,lenticchie.<br />•verdure: <br /> vegetali quali cicoria, lattuga ,radicchio, spinacio, cavolo .<br /> fusti:asparagio , sedano.<br />•infiorescenze : broccolo, cavolfiore,carciofo.<br />•tuberi: patate,radici,carota, rapa,ravanello,bulbi di aglio e cipolla <br />•FRUTTI: •frutti vegetali :pomodoro,melanzana,peperoneetc.<br />•frutti d’albero : agrumi ,olive,pere,susine etc.<br />
  62. 62. LA COLAZIONE DEVE ESSERE IL PASTO PIU’ IMPORTANTE<br />Serve per evitare le montagne russe dei picchi glicemici . Prtroppo il carburante della colazione spesso usato e’ sbilanciato oltre le 325-500 cal .<br />Qual’e’ la colazione ideale ? <br /> “… cornetto e caffe’ , fette biscottate e marmellata , cappuccino e cornetto , the’ , popcorn …!”<br />Sicuramente no ! E’ piu’ semplice ed utile una buona tazza di latte con cereali con un frutto tipo banana o meglio una spremuta d’arancia per rendere sana una colazione .<br />
  63. 63. DIETA MEDITERRANEA PERSONALIZZATA : DALLE 1200 ALLE 2000 CALORIE AL GIORNO<br />BASATA SU ALIMENTO BIOLOGICO<br />privo o di sostanze estranee piu’ o meno nocivi alla salute. Di assoluta buona qualita’ per cui importante e’ la garenzia dell’autenticita’ DOC ,DOP,VDPCE !<br />Ma attenzione alle nuove parole del biologico Genetico “O.G.M biologico” o “coltivazione O.G.M”.<br />
  64. 64. DIETA IN K.CAL<br />LA DIETA DEVE ESSERE SEMPRE PERSONALIZZATA SECONDO IL PESO , <br />L’ALTEZZA , L’ETA’ , L’INDICE BMI (BODY MASS INDEX) . PER QUESTO LA <br />DIETA PIU’ APPOPRIATA VARIA DA UN MINIMO DI 1200 AD UN <br />MASSIMO DI 2000 K.CAL /DIE . <br />I LARN 1996 (Livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana) hanno già indicato quali dovrebbero essere le porzioni medie:<br />Latte/yogurt: 125 grammi<br />Formaggio fresco: 100 grammi<br />Formaggio stagionato: 50 grammi<br />Carne: 100 grammi<br />Pesce: 150 grammi<br />Uova: 50 grammi (1 uovo)<br />Legumi freschi: 100 grammi (a crudo)<br />Legumi secchi: 30 grammi (a crudo)<br />Pane: 50 grammi<br />Pasta/riso: 80 grammi (a crudo)<br />Pasta fresca all’uovo: 120 grammi (a crudo)<br />Patate: 200 grammi (a crudo)<br />Insalate: 50 grammi<br />Ortaggi: 250 grammi (a crudo)<br />Frutta: 150 grammi.<br />
  65. 65. pER EVITARE LA bulimia ( GLOBESITA’ ) EPIDEMIA DEL TERZO MILLENNIO <br />
  66. 66. E PER EVITARE L’ALTRO PERICOLOSO ESTREMO CIOE’ L’ANORESSIA !prima di chiudere il tema , ringraziarvi e passare alle domande conclusive ...<br />
  67. 67. ….una doverosa COMUNICAZIONE DIsERVIZIO extra attuale per voi studenti :evitate il contagio della “psicosi” della nuova influenza tipo a h1-n1 detta suina . Ma questa e’ un’altra storia !!!!!!<br />ntono<br />
  68. 68. GRAZIE DELL’ ATTENZIONE <br />

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