• Save
“Marketing territoriale social & brand reputation”   giuseppe taranto
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share

“Marketing territoriale social & brand reputation” giuseppe taranto

  • 788 views
Uploaded on

Marketing territoriale social & brand reputation Benevento - 29-05-13

Marketing territoriale social & brand reputation Benevento - 29-05-13

More in: Travel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
No Downloads

Views

Total Views
788
On Slideshare
788
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
2
Likes
2

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. “Marketing Territoriale & Brand Reputation”Grand Hotel Italiano Benevento – 29 Maggio 2013Giuseppe Taranto – Hotel Cristina NapoliMarketing Territoriale:Social & Brand Reputation
  • 2. Marketing TerritorialeDefinizione:Per marketing territoriale si intende quelcomplesso di attività che hanno qualespecifica finalità la definizione di progetti,programmi e strategie volte a garantire losviluppo di un comprensorio territoriale nellungo periodo.(Wikipedia)
  • 3. Perché gli operatori della filieraturistica dovrebbero contribuire apromuovere il territorio?Non ci pensano le Istituzioni?
  • 4. La valorizzazione di un territorio è strettamenteconnessa alla diffusione di uno specifico messaggioassociato ad una identità, attraverso idonei mezzi didivulgazione che sostengano azioni di penetrazionesul mercato e offrano il posizionamento strategico diuna determinata realtà turistica creando, nel tempo,un inevitabile incremento dei flussi turistici.
  • 5. Oasi di Siwa – EgittoEstremità occidentale del deserto egiziano, al confine con la Libia.Perché andarci?Troverò un buonprezzo?Come raggiungerla?Quali attività possosvolgere lì?
  • 6. Si può raggiungere con Auto o Bus di lineadal Cairo. Aeroporto dedicato con voli Direttida UK e Svizzera.Safari nel deserto a dorso di cammello;Tour Archeologici;Tour Naturalistici,Ecc.E’ un posto “unico” dove posso immergermiin un rigenerante silenzio.Unique Selling PropositionLoasi di Siwa è una "nuova" destinazione turistica dellEgitto, capace diaffascinare con la magia degli ambienti desertici sopratutto quando essi sirianimano per la presenza delle sorgenti dacqua che creano oasi di verdeallinterno delle distese di sabbie, rocce e desolazione.Tariffe servizi alberghieri a partire da€ 32,96 per notte.
  • 7. Brand Territoriale, cos’è?Il brand territoriale può essere definito come “un nome e/o unsimbolo (logo o marchio) caratterizzante, che identifica un’area e ladifferenzia dai territori concorrenti, rappresentando la sintesi deglielementi oggettivi, cognitivi, valoriali, emozionali dell’offerta”(Pastore e Bonetti, 2006).“Think Global, Act Local”(Castellano e Giuliano – 2012)
  • 8. Brand Territoriale, cos’è?Bisogna sempre tener presente che il “Brand” per avere una buona“Reputation” deve presentare un sistema di base che funzioni bene;chi fa parte del sistema deve svolgere il proprio compito in maniera“Etica” e “Responsabile”.“The currency of the new economy is Trust”(Rachel Botsman – Jun 2012)
  • 9. Come facciamoMarketing Territoriale?
  • 10. Cos’è Feeling Vesuvio?• Feeling Vesuvio è un progetto di promozione turistica dell’area vesuviana nato dall’unionedei principali operatori del territorio per soddisfare le diverse richieste del mercato erivolto agli operatori del settore.Qual è il suo obiettivo?• L’obiettivo è quello di soddisfare la crescente domanda di mercato che arriva daglioperatori del settore turistico e dall’utenza diretta, con un’offerta competitiva, capace dirispondere alle molteplici esigenze dei destinatari e favorire l’attività di incoming verso ilterritorio vesuviano.Con quali mezzi di comunicazione?• Attraverso il nostro portale www.feelingvesuvio.com, forniamo tutte le informazioni utiliper conoscere il territorio vesuviano, una guida indispensabile per tutti gli utenti, semprepiù numerosi, che anche grazie alle nuove tecnologie come Internet, si organizzanoautonomamente e vogliono saperne di più per essere indirizzati correttamente.Case History
  • 11. Cosa offre?• Il portale offre anche tutti i servizi per entrare in contatto con le aziende, gli operatori e leassociazioni della filiera turistica e culturale locali, per conoscere la loro offerta, fareprenotazioni online ed essere sempre aggiornati sugli eventi organizzati nell’area vesuviana ele promozioni più convenienti.Ci sono altri obiettivi?• Feeling Vesuvio è anche impegnato, insieme alle associazioni di categoria e ai Comunidell’area vesuviana in iniziative ed eventi per la sensibilizzazione e la salvaguardia delterritorio, allo scopo di tutelare il paesaggio e le risorse locali, ma soprattutto per favorire lacultura della legalità.Case History
  • 12. Ercolano, città famosa in tutto il mondo per i panorami mozzafiato, i suoi scavi archeologici(meglio conservati ma, purtroppo, considerati secondi a quelli di Pompei) e per lunica stradadi accesso al Cratere del Vesuvio, che unitamente ad altre piccole attrattive meno conosciutepotrebbe fare del turismo la sua fonte principale di indotto economico.Case History
  • 13. Scenario iniziale – Aprile 2011:- Mancato apporto delle istituzioni: difficoltà di accessibilità al territorio, estetica urbanapoco curata, scarsa manutenzione stradale, mancanza di servizi di accoglienza turistica(informazioni, mappe della città, ecc..), mancanza di promozione territoriale attraverso icanali istituzionali.- Ospitalità: Mancanza di una adeguata presenza di posti letto a fronte di una domandalatente, poca competenza degli addetti ai lavori, svalutazione territoriale da parte dioperatori B2B, cattiva brand reputation generale;- Integrazione territoriale: gli addetti ai lavori / operatori turistici del territorio si conosconoma non si parlano e non mirano a sviluppare le proprie attività cercando soltanto disalvaguardare i piccoli risultati raggiunti;- Statistiche EPT Napoli Occupazione territoriale Gen – Dic 2011: 28 %.- Note: prevalenza sul territorio di consistenti flussi di escursionisti ma non turisti.Case History
  • 14. Scenario provvisorio – Febbraio 2013:- Istituzioni: nonostante i rapporti intrapresi con la pubblica amministrazione locale leproblematiche iniziali permangono; la pubblica amministrazione si rifiuta, per iter troppocomplesso, di fornire un patrocinio alle attività del Progetto Feeling Vesuvio; tasse (TARSU,ecc..) in aumento esponenziale rispetto ad altri comuni limitrofi; bloccato tentativo diinstaurazione di un organo di consulta sul turismo; plus: no tassa di soggiorno rispetto alcapoluogo di provincia (Napoli).- Ospitalità: grazie alla creazione di un gruppo su Facebook gli operatori turistici e non localicominciano a parlarsi, confrontarsi, scambiarsi consigli, best practices… la competenza nelsettore aumenta, tuttavia, non vedendo il sorgere di nuove strutture ricettive; maggiorfiducia da parte degli operatori B2B che non conoscevano il territorio o quanto meno non loconsideravano. La Brand Reputation generale è in ripresa.Case History
  • 15. Scenario provvisorio – Febbraio 2013:- Integrazione territoriale: la Pro Loco locale, Pro Loco Hercvlanevm, con l’apporto di alcunioperatori turistici promuove e coordina incontri territoriali in tema di turismo; nasce ilprogetto Feeling Vesuvio che raggruppa 17 operatori turistici del territorio che auto-promuovendosi ed auto-finanziandosi acquistano uno stand alla prima edizione della fieraturistica Art & Tourism di Firenze ottenendo apprezzabili risultati in termini di ROI e visite daparte di operatori B2B.- Statistiche EPT Napoli Occupazione territoriale Gen - Dic 2012: non pervenute - rilevazioniEPT non terminate (ma sicuramente in aumento percentuale).- Note: si creano i presupposti per creare nuove iniziative future: Feeling Vesuvio da progettoad Associazione / Gruppo di Imprese, creazione di pacchetti turistici che combinano i diversiplayers del territorio, organizzazione di eventi formativi, definizione di probabili educational/ blog tour.Case History
  • 16. Case History
  • 17. Case History
  • 18. Quale canale utilizzare per“comunicare” la nostradestinazione?Passaparola 3.0 Social Media Marketing
  • 19. Perché avviare una strategia diSocial Media Marketing?Utenti = Potenziali Clienti Infographic byGo-Gulf.com
  • 20. Cosa succede in 1 minuto su Internet?
  • 21. Perché avviare una strategia diSocial Media Marketing?Visite mensili =Diffusione del“Verbo”
  • 22. I Social Networks nel mondo
  • 23. I Social Networks in EuropaImage bywww.socialmedialife.it
  • 24. Perché avviare una strategia diSocial Media Marketing?Diversità degli Utenti =Segmentazione
  • 25. Perché avviare una strategia diSocial Media Marketing?Valore Stimato degli Utenti =Revenue
  • 26. Perché avviare una strategia diSocial Media Marketing?• Attrarre Potenziali Clienti;• Migliorare la Brand Reputation;• Targettizzare la comunicazione;• Ottimizzare i ricavi.I Social Networks, in forma basilare, sono gratuiti; bisognasoltanto investire il proprio tempo!Come avviare una strategia di Social Media Marketing?
  • 27. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?• Creare Profili “Social” corretti;• Programmare;• Pubblicare & Ascoltare;• Misurare i risultati.Vediamo come…
  • 28. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?Creare Profili “Social” corretti:• Inserire accuratamente tutte le informazionirichieste nella creazione di un account / paginafan della vostra struttura;• Personalizzare l’account / pagina fan della vostrastruttura con immagini aziendali (logo, camere,hall, ecc.) ed immagini “emozionali” (panorami,particolari dell’ambiente, vita quotidianadell’Hotel);• Sfruttare tutti i possibili “Tools” offerti (app., tag,geo-localizzazione).
  • 29. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?
  • 30. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?Programmare:• La programmazione di una strategia di Social MediaMarketing deve andare necessariamente ad inserirsi nellestrategie commerciali e di Branding della struttura;• Definire gli argomenti che si intrecciano con il proprioterritorio, la propria struttura e le attività della propria area(trekking, tour enogastronomici, ecc.) e ricercare le “fonti diapprovvigionamento”;• Definire, per sommi capi, i contenuti;• Stilare un Calendario di pubblicazione;• “Comunicare” la presenza nei Social Networks (SocialButtons sito web, stampati, firma e-mail ecc.) .
  • 31. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?
  • 32. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?Pubblicare & Ascoltare:• Comunicare in maniera informale, divertente e genuina ;• Pubblicare contenuti creativi, emozionali e che offrano un reale“valore aggiunto”;• Essere reattivi, rispondere con velocità alle domande;• Essere autorevoli, fornire sempre informazioni corrette(conquisterà, nel tempo, la fiducia degli utenti);• Regola dell’ 80/20: rapporto tra contenuto informativo (80%) econtenuto Promozionale (20%).• Controllare ciò che “dicono” i followers, prendere spunto dailoro interventi, fornire contenuti in base alle necessità.
  • 33. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?Misurare i risultati:• Consultare le statistiche offerte dai Social Networks;• Settare Google Analytics (configurazione segmentiavanzati);• Consultare Google Analytics per monitorare il trafficosul proprio sito web proveniente dai Social Networks.
  • 34. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?• Le Partnership avviate offline possono essere di grande valore ancheonline;• Creare dei Contest (risposta creativa, photo-contest, lotteria, domanda &risposta) divertendo gli utenti e mettendo premi in palio (pernottamenti,pasti, ecc.);• Utilizzare sempre una comunicazione K.I.S.S. (Keep It Simple & Stupid);• Le diverse tipologie di Social Networks richiedono la pubblicazione dicontenuti “adatti” che hanno diverse tipologie di followers;
  • 35. Come avviare una strategia diSocial Media Marketing?• Il tempo (con pazienza) è denaro: i risultati tendono a manifestarsi nelmedio termine e saranno proporzionali al tempo dedicato nella gestionedei propri account / pagine fan…aiutatevi con HootSuite;• Guardare oltre i confini: i Social Networks permettono di avviare“Social Partnerships” anche a distanza che possono portare ad importantirisultati;• Utilizzare lo “Storytelling” - Raccontate Storie;• Content is the King! Il successo dipende principalmente da contenuti diqualità!
  • 36. Cosa possiamo fare ora?• Conoscere meglio il nostro territorio;• Presentare il nostro territorio con gli “occhi delturista”;• Cercare integrazioni / avviare collaborazionicon altre aziende del proprio territorio;• Avviare una strategia di Social MediaMarketing.
  • 37. A Napoli abbiamo un piano…• Programmazione di una strategia comunicativa generale di promozioneterritoriale che coinvolga fattivamente tutti i membri del gruppo;• Focus Social principale su Facebook con la Creazione di due Gruppi Online:uno chiuso dedicato soltanto ai membri del Gruppo; uno chiuso dedicatoa tutti gli “attori” della filiera turistica;• Creazione di profili Social dedicati al “Brand Napoli”;• Organizzazione di eventi volti a veicolare il “Brand Napoli” (Blog Tour,Iniziative Social, ecc..)Attività già avviate da tempo: incontri a cadenza mensile, scambio dati statistici /previsionali, Educational Tour con operatori esteri, Press Tour….
  • 38. Qualche spunto…• Gruppo Facebook “STL Ercolano, Portici, Torre del Greco”;• Pagina Facebook “Feeling Vesuvio”.• Pisa Blog Tour;• Resoconto Pisa Blog Tour.Cosa aspettiamo?Cominciamo oggi! 
  • 39. Giuseppe TarantoHotel Cristina NapoliBe Social, Be Cool!