Sclerosi multipla e immunologia

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  • Sclerosi multipla e immunologia

    1. 1. www.aini.it Giornata in ricordo di Marco Vergelli Firenze, 11 Maggio 2011 Giovanna Borsellino
    2. 2. La sclerosi multipla e l’immunologia
    3. 3. La sclerosi multipla è una malattia del sistemanervoso centrale caratterizzata da unareazione del sistema immunitario che scatenaun attacco contro il rivestimento degli assonineuronali.
    4. 4. La sclerosi multipla si manifesta con sintomi diversi…http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_multiple_sclerosis.png
    5. 5. …e con forme cliniche diversehttp://en.wikipedia.org/wiki/File:Ms_progression_types.svg
    6. 6. La sclerosi multipla è una malattia demielinizzante: viene distrutta la mielina, bersaglio dell’attacco immunitario.
    7. 7. La mielina si avvolge come una guaina intorno agli assonihttp://legacy.owensboro.kctcs.edu/gcaplan/anat/Histology/myelin4.gif
    8. 8. Nelle lesioni della sclerosi multipla, la mielina è danneggiata.
    9. 9. Le lesioni demielinizzanti (“placche”), alla risonanza, appaiono come aree focali “brillanti”, più spesso di forma irregolare, ovoidale o rotondeggiante, principalmente distribuite attorno ai ventricoli laterali, nella sostanza bianca del tronco encefalico, del cervelletto e del midollo spinale.http://www.radswiki.net/main/skins/common/images/poweredby_mediawiki_88x31.png
    10. 10. Il segnale bianco è dato dal mezzo di contrasto, che esce dai vasi a livello delle lesionie delle zone di demielinizzazione. Queste lesioni sono zone di intensa infiammazione.In casi estremi, l’infiltrato infiammatorio è massiccio, come in un ascesso.Le immagini ottenute alla risonanza, e gli studi patologici su materiale autoptico,indicano che nella patogenesi della SM c’è un forte coinvolgimento del sistemaimmunitario. http://anatpat.unicamp.br/minDsc116458+.jpg
    11. 11. Come funziona la risposta immunitaria?Il modello militare
    12. 12. Due strategie:Immunità innata (prima linea di difesa)Immunità adattativa (truppe specializzate e “istruite”)
    13. 13. Immunità innata•Sempre “in standby”•Risponde rapidamente•Efficace contro molti “nemici” diversi•Chiamata anche “immunità non specifica”
    14. 14. Immunità adattativa• Meccanismi specializzati per combattere nemici precisi• Si sviluppa dopo il primo incontro con il patogeno, poi rimane“in standby” per gli eventuali incontri successivi• La prima risposta è lenta, serve il tempo per prepararsi• Si chiama “immunità specifica” o “acquisita”
    15. 15. Risposta immunitaria in azione: infezione microbica Adesione all’epitelio Penetrazione Infezione locale dei tessutiPrima linea di difesa: Macrofagi Cellule dendritiche
    16. 16. I linfociti vengono a Le cellule dendritiche contattonel linfonodo entrano con le cellule dendritiche,si linfatici attraverso i vasi attivano, e iniziano a afferentiI linfociti arrivano proliferareal linfonodoattraverso lacircolazionesanguignaI linfociti attivatiescono dal linfonodoattraverso il vasolinfatico efferente,addestrati perandare nei tessuti acombattere ilpatogeno
    17. 17. La risposta immunitaria è molto sofisticata, eaddestra corpi speciali istruiti per compiti specifici. Le popolazioni cellulari coinvolte nella risposta immunitaria sono:
    18. 18. Immunità adattativaImmunità innata (risposta lenta)(risposta rapida)
    19. 19. Ciascuna di queste popolazioni cellulari è eterogenea, e comprende al suo interno diversi “corpi speciali”. Linfociti T BCD4 CD8
    20. 20. Come interagiscono I linfociti T con le cellule dendritiche, nel linfonodo? Come, e perchè, si attivano, e proliferano??
    21. 21. I linfociti T sono programmati per sondare il mondo esterno con un recettore, il T cell receptor (TCR).
    22. 22. Il TCR riconosce antigeni di varia natura. Gli antigeniproteici vengono riconosciuti come peptidi (10-25aminoacidi), che si legano a residui aminoacidici precisidel TCR.Però…
    23. 23. L’attivazione dei linfociti T necessita di cellule accessorie.
    24. 24. Infatti, il TCR riconosce il peptide “presentato” da molecoleprofessioniste, le “antigen presenting molecules”, tra cui le piùutilizzate sono le molecole del maggior complesso diistocompatibilità (Major Histocompatibility Complex, MHC)• L’MHC è costituito da glicoproteine espresse sulla superficiecellulare che conferiscono un’identità immunologica.• È chiamato così perché storicamente è stato associato airigetti di trapianto. Peptide Molecola MHC
    25. 25. Il riconoscimento antigenico da parte del TCR prevedequindi la formazione di un complesso trimolecolare 1 2 3
    26. 26. Riconoscimento dell’antigene da parte dei linfociti T• I linfociti T, attraverso il TCR, riconoscono brevi sequenze di aminoacidi nelle proteine;• Il TCR non lega peptidi “liberi”;• Il TCR riconosce un complesso formato dal peptide e una molecola sulla superficie di una cellula adiacente (molecole del maggior complesso di istocompatibilità).
    27. 27. Struttura di una molecola MHC di classe I
    28. 28. Struttura di una molecola MHC di classe IIPeptide
    29. 29. Caratteristiche generali delle interazioni peptide-MHCCiascuna molecola MHC ha una tasca che può legare diversi peptidi,uno alla voltaNelle tasche delle molecole MHC ci sono alcuni aminoacidi chefungono da “ancora” per il legame con i peptidi e con il TCR.
    30. 30. Caratteristiche del legame dei peptidi alle molecole MHC
    31. 31. Il legame del TCR con l’MHC+peptide non basta tuttavia adattivare il linfocita T. Occorre un secondo segnale, fornitodalle molecole costimolatorie
    32. 32. Ma ancora non è finita. Il 3° segnale è dato dalle CITOCHINE. A secondadelle citochine presenti al momento dell’attivazione, i linfociti T sidifferenziano in cellule con funzioni e caratteristiche distinte. Il
    33. 33. Dunque la risposta immunitaria scatenata contro unpatogeno è una reazione a catena: l’iniziale difesafornita dalle cellule dell’immunità innata serve acontenere l’infezione e ad istruire e addestrare lecellule dell’immunità acquisita affinché si sviluppiuna reazione mirata alla sola eliminazionedell’agente patogeno, nel tentativo di limitare idanni collaterali ai tessuti sani. Da questa necessitàdi specificità nasce la vasta gamma disottopopolazioni linfocitarie con funzioni especializzazioni distinte.
    34. 34. Cosa succede nelle malattie autoimmuni, come la SM?Autoimmune T cell responses in the central nervous system.Goverman J. Nat Rev Immunol. 2009 Jun;9(6):393-407
    35. 35. www.aini.itART. 3 L’Associazione svolge la propria attività nel settore della ricercascientifica, della formazione permanente, residenziale ed a distanza,dell’aggiornamento professionale […]: L’AINI promuove l’incontro, loscambio e la collaborazione scientifica tra ricercatori di diverse disciplinequali la neurologia, l’immunologia, la biologia, la farmacologia, labiochimica, la patologia clinica e altre scienze cliniche e di base.

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