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25 famiglia
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25 famiglia

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  • Ma vedi modifiche apportate dalla nuova Lex x I figli incestuosi.

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  • 1. Quest’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported LA FAMIGLIA artt.74-337 G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 1
  • 2. PARENTELA - AFFINITÀ  Parentela: vincolo tra persone aventi comune ascendente. -Linea Retta (generazione verticale) -Linea Collaterale (stipite comune ma non generate l’una dall’altra) Gradi della parentela (intensità del vincolo) un grado-una generazione senza contare lo stipite comune. Se collaterale i gradi si sommano  Affinità: rapporto tra coniuge e parenti dell’altro coniuge. G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 2
  • 3. Tizione Caio Mevia Tizio Tizietto G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 3
  • 4. Classificazioni FAMIGLIA Rapporto coniugale G. Pedrazzi - UniBS Rapporto di filiazione v0.4/39 4
  • 5. Famiglia legittima o nucleare • Fondata sul matrimonio. Basata sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi. (Art. 29 Cost.) • E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. (Art. 30 Cost.) • Diritto di sposarsi e costituire una famiglia (Art. 9 Carta dei Diritti Fondamentali - Nizza) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 5
  • 6. MATRIMONIO    1. 2. Fattispecie complessa: negozio bilaterale combinato con atto amministrativo Crea il rapporto di coniugio Conviene distinguere tra ATTO con cui i coniugi costituiscono la comunione materiale e spirituale (le condizioni necessarie per contrarre matrimonio; la celebrazione; le cause di invalidità; le impugnazioni) e RAPPORTO si instaura a seguito della stipulazione dell’atto (i diritti e i doveri dei coniugi; i rapporti patrimoniali coniugali; la separazione personale; lo scioglimento del vincolo). G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 6
  • 7. Il matrimonio Negozio giuridico non patrimoniale (non mero atto, no applicabilità art.1324) TIPICO (disciplinato dal c.c.) PERSONALISSIMO (no matrimonio per procura) LIBERO (promessa di matrimonio artt. 8081; illiceità della condizione ex art. 636) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 7
  • 8. FORMALITÀ PRELIMINARI Pubblicazioni: - richiesta uff. stato civile nel comune di residenza di uno degli sposi - affissione per almeno 8 gg. (possibile matrimonio dopo 3 gg. se non vi è opposizione) Opposizione al matrimonio (art. 102) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 8
  • 9. Celebrazione: forme del matrimonio ATTO Civile Canonico Culto acattolico ≠ forma, ma non vi sono differenze sul piano del matrimonio come rapporto giuridico una volta attribuita rilevanza ai matrimoni religiosi all’interno dell’ordinamento. G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 9
  • 10. CELEBRAZIONE Lettura degli artt. 143-144-147 (diritti e doveri) Dichiarazione personale degli sposi (no condizione o termine) Dichiarazione dell’ufficiale di stato civile che gli sposi sono uniti in matrimonio  Compilazione atto di matrimonio (regime patrimoniale; riconoscimento figli naturali ) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 10
  • 11. MATRIMONIO CONCORDATARIO  Effetti civili riconosciuti al matrimonio celebrato secondo il rito cattolico trascritto (Patti Lateranensi del 1929 Concordato del 1985) Il rapporto è regolato dal Codice Civile Chiesa ha la giurisdizione sulla validità del vincolo matrimoniale (esclusiva? No espressa riserva ecclesiastica) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 11
  • 12. MATRIMONIO CULTI ACATTOLICI  Matrimonio civile celebrato da un ministro di culto non cattolico (si applica in toto la disciplina del c.c.)  Sì, dichiarazioni regime patrimoniale e riconoscimento figli naturali  Giurisdizione esclusiva dei tribunali civili Numerose intese stipulate dallo Stato italiano con confessioni religiose G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 12
  • 13. CONDIZIONI CAPACITÀ maggiore età, minore emancipato, inabilitato, no interdetto per infermità mentale (artt. 84-85) IMPEDIMENTI: - Libertà di Stato (art. 556 c.p.) - Derivanti da vincoli di parentela, affinità, adozione, affiliazione (assoluti – dispensabili) (art. 87) - Delitto (art. 88) - Divieto temporaneo di nuove nozze (art. 89) INESISTENZA stesso sesso • INVALIDITÀ errore • MATRIMONIO PUTATIVO G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 13
  • 14. INVALIDITÀ DEL MATRIMONIO  Invalidità nel caso in cui manca lo stato libero; vincolo di parentela o impedimento da delitto - legittimazione assoluta - azione imprescrittibile - insanabile (anche se vi è coabitazione)  Invalidità derivante da difetto di età: - legittimazione relativa (coniugi, PM, genitori) - termine di decadenza (1 anno raggiungimento maggiore età) - sanabile  Invalidità derivante da interdizione per infermità mentale: - legittimazione assoluta - azione imprescrittibile - coabitazione per un anno dopo la revoca dell’interdizione sana la nullità G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 14
  • 15. INVALIDITÀ DEL MATRIMONIO Incapacità di intendere e di volere (no impedimento matrimoniale ma può inficiare la validità del matrimonio) - legittimazione relativa (coniuge che era in stato di incapacità naturale) - azione imprescrittibile (salvo nullità sanata) - coabitazione per un anno dopo il venir meno dell’incapacità sana la nullità  Vizi della volontà: - violenza - timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne allo sposo - errore sull’identità del coniuge - errore essenziale su qualità personali dell’altro coniuge (tipizzate dalla lex) -legittimazione ad agire relativa (coniuge il cui consenso era viziato) -azione imprescrittibile - Coabitazione per un anno dal “venir meno del vizio” sana la nullità  G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 15
  • 16. RAPPORTI PERSONALI TRA I CONIUGI Obblighi derivanti dal matrimonio (tassativamente previsti dalla legge; inderogabili; incoercibili):  Obbligo di fedeltà  Obbligo di assistenza morale e materiale  Obbligo di collaborazione nell’interesse della famiglia  Obbligo di coabitazione  Obbligo di contribuzione ai bisogni della famiglia G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 16
  • 17. RAPPORTI PERSONALI TRA I CONIUGI Indirizzo della vita familiare determinato in accordo tra i coniugi (fissazione residenza familiare; decisioni sull’attività lavorativa; tenore di vita; impiego tempo libero, etc. – art.144 c.c.) Accordo non ha natura giuridica di contratto (ripensamento da parte di uno dei coniugi impone di trovare un nuovo accordo) Ciascun coniuge ha il potere di attuare l’indirizzo concordato Intervento del giudice quando i coniugi non riescono ad addivenire ad un accordo (finalità meramente conciliativa non sostitutiva della volontà dei coniugi, salvo ipotesi art. 145 II comma) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 17
  • 18. RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI Regime patrimoniale della famiglia (capo VI – Titolo VI – Libro I): - Comunione legale (artt.177-197 c.c.); comunione convenzionale (artt. 210-211 c.c.) e separazione dei beni (artt. 215-219): modalità con cui i coniugi acquistano ed esercitano diritti aventi contenuto patrimoniale e responsabilità patrimoniale per le obbligazioni assunte dai coniugi - Fondo patrimoniale (artt. 167-171): istituto mediante il quale i coniugi danno attuazione all’obbligazione di contribuire ai bisogni della famiglia - Impresa familiare (art. 230 bis): disciplina i rapporti e le conseguenze patrimoniali della collaborazione lavorativa nell’attività d’impresa esercitata dal coniuge (oppure parente entro il terzo o affine entro il secondo) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 18
  • 19. CONVENZIONI MATRIMONIALI  Forma: atto pubblico con testimoni  Pubblicità duplice: annotazione a margine atto matrimonio + trascrizione (art. 2647 c.c.)  Modifiche: nuova convenzione matrimoniale stipulata fra le medesime parti Regime patrimoniale atipico? (artt. 161 e 210 c.c. – art. 30 l. n. 218/1995) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 19
  • 20. COMUNIONE LEGALE Regime legale (se coniugi non dispongono diversamente)  Art. 177: beni della comunione  Art. 179: beni personali  Art. 178: comunione de residuo (impresa individuale di uno dei coniugi e suoi incrementi) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 20
  • 21. COMUNIONE LEGALE: AMMINISTRAZIONE  Amministrazione disgiunta per atti di ordinaria amm.  Necessario consenso di entrambi per atti di straordinaria amministrazione (amm. congiunta) e contratti di concessione e acquisto di diritti personali di godimento  Obblighi gravanti sulla comunione (art. 186)  Obbligazioni contratte separatamente dai coniugi (art. 189)  Responsabilità sussidiaria dei beni personali (art. 190) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 21
  • 22. COMUNIONE LEGALE: - SCIOGLIMENTO Dichiarazione di assenza Dichiarazione morte presunta Morte naturale Annullamento, scioglimento e cessazione degli effetti civili del matrimonio Separazione personale Separazione giudiziale dei beni Convenzione matrimoniale Fallimento G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 22
  • 23. COMUNIONE CONVENZIONALE – SEPARAZIONE DEI BENI  Com. convenzionale (art. 210): comunione legale modificata (ampliamento/restrizione beni che cadono in comunione)  Separazione dei beni (art. 215): titolarità esclusiva dei beni acquistati G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 23
  • 24. FONDO PATRIMONIALE Convenzione matrimoniale  Possibile costituzione da parte del terzo in tal caso è richiesta l’accettazione (anche per testamento)  Beni: immobili, mobili registrati e titoli di credito  Scopo: far fronte ai bisogni della famiglia  Amministrazione: come comunione legale salvo patto contrario • Titolarità dei beni ad entrambi i coniugi, salvo diversa disposizione. • Indisponibilità dei beni G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 24
  • 25. IMPRESA FAMILIARE Art. 230 bis  Forma di tutela economica per coniuge e familiari dell’imprenditore individuale che collaborano con lui: - partecipazione agli utili - partecipazione alle decisioni più importanti - diritto di prelazione sull’azienda - diritto alla liquidazione Limiti al trasferimento-unanimità  Ipotesi residuale (no società, lavoro subordinato, etc.) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 25
  • 26. CRISI DEL MATRIMONIO Separazione LEGALE Giudiziale: sentenza del giudice Consensuale: accordo dei coniugi e omologazione DI FATTO interruzione della convivenza DIVORZIO G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 26
  • 27. SEPARAZIONE PERSONALE - Non vengono meno gli effetti giuridici derivanti dal matrimonio Separazione legale Separazione giudiziale disciplinata dal c.c. Separazione consensuale Separazione di fatto: sospensione concordata dai coniugi senza l’intervento del giudice di alcuni diritti e doveri coniugali (coabitazione) – rilevanza occasionale per l’ordinamento G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 27
  • 28. SEPARAZIONE GIUDIZIALE    Procedimento contenzioso che si istaura mediante ricorso Presupposto: fatti che rendono intollerabile la convivenza o tali da recare pregiudizio alla educazione della prole Addebito della separazione può essere richiesto per comportamenti contrari ai doveri matrimoniali (no diritto al mantenimento, perdita diritti successori) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 28
  • 29. SEPARAZIONE GIUDIZIALE Effetti della separazione: - Non opera presunzione di concepimento per il figlio nato entro 300 gg. dalla pronuncia di separazione giudiziale o omologa della consensuale Uso del cognome del marito Non applicabile ai coniugi separati la causa di non punibilità prevista dall’art. 649 c.p. Permangono gli obblighi coniugali previsti dall’art. 143? Estinzione della comunione legale (conservato il diritto alla pensione di riversibilità Diritto all’assegno di mantenimento (mancanza di adeguati redditi propri commisurato al tenore di vita goduto dai coniugi durante la coabitazione) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 29
  • 30. SEPARAZIONE: EFFETTI SUI FIGLI   a) b) c) Separazione tra i coniugi non incide sui doveri dei genitori verso i figli ma il venir meno della coabitazione modifica le modalità di attuazione di tali doveri. Tre sono i provvedimenti adottati dal giudice ex art. 155 c.c.: Revisione dei provv. Affidamento dei minori può essere chiesta in Assegnazione della casa familiare ogni tempo Mantenimento della prole (assegno periodico) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 30
  • 31. Affidamento dei minori  Potestà esercitata congiuntamente da entrambi i genitori  Decisioni di maggiore interesse prese d’accordo (intervento del giudice in caso di contrasto)  Potestà separata per le decisioni di ordinaria amministrazione G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 31
  • 32. Assegnazione casa familiare  Godimento della casa coniugale è attribuito tenendo conto dell’interesse primario dei figli  Giudice tiene conto dell’assegnazione nel regolare i rapporti economici tra i coniugi  Diritto di godimento viene meno se l’assegnatario cessi di abitare stabilmente nella casa familiare o conviva more uxorio o contragga nuovo matrimonio. G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 32
  • 33. Assegno di mantenimento  Ciascun coniuge provvede al mantenimento dei figli in maniera proporzionale al proprio reddito  Corresponsione di un assegno periodico al fine di realizzare il principio di proporzionalità (esigenze del figlio, tenore di vita, tempi di permanenza presso ciascun genitore, risorse economiche di ciascun genitore…)  Rivalutazione indici ISTAT G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 33
  • 34. DIVORZIO (L. n. 898/1970 e successive modificazioni)     Scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (estinzione ex nunc del vincolo) Presupposto: comunione spirituale e materiale non può essere ricostituita per una delle cause tipiche e tassative individuate dall’art. 3 (es. ininterrotta separazione legale per almeno 3 anni) Procedimento contenzioso istaurato con ricorso Effetti: - venir meno dei diritti e doveri nascenti dal matrimonio - scioglimento comunione legale e fondo patrimoniale - diritto all’assegno divorzile (quantum: ragioni della decisione; contributo personale ed economico; durata del matrimonio) che si estingue per: morte di uno dei coniugi; nuove nozze coniuge creditore; sopravvenienza mezzi idonei al mantenimento; peggioramento condizioni dell’obbligato) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 34
  • 35. FAMIGLIA DI FATTO Persone che convivono more uxorio senza aver contratto il vincolo matrimoniale. Complesso profilo che attiene ai diritti-doveri dei conviventi di fatto: quali norme applicare per la tutela dei conviventi? Possibile applicazione analogica norme previste per i coniugi? Applicabile art.433 c.c.? E sospensione prescrizione ex art. 2941 c.c.? E rapporti patrimoniali? Pilastri della regolamentazione sono costituiti dal contratto e dalle obbligazioni naturali (2034 c.c.) . Ma cfr. Cass 11330/2009 (arricchimento senza causa) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 35
  • 36. FAMIGLIA DI FATTO Non è oggetto di regolamentazione organica (rilievo soltanto occasionale): - Corte Cost. n. 404/88 – successione nel contratto di locazione - Risarcimento danni subiti per la morte del partner a seguito dell’illecito del terzo (non univoco) - rilevanza convivenza intrapresa dal coniuge separato o divorziato ai fini del riconoscimento dell’assegno di mantenimento (non se instaurata dal coniuge creditore) G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 36
  • 37. FAMIGLIA DI FATTO (cessazione convivenza) Situazione figli “naturali” parificata a quella dei figli legittimi. Più complessa situazione del convivente: Non configurabile responsabilità ex art. 2043 in capo al convivente che decida di interrompere la convivenza (cfr. matrimonio) Divisione seguendo regime separazione dei beni No diritto assegnazione casa della convivenza c/c cointestati: presunzione di comproprietà in parti uguali e solidarietà passiva No diritti successori; testamento unico strumento per il trasferimento mortis causa dei diritti da un partner all’altro G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 37
  • 38. Filiazione Materia su cui ha inciso notevolmente la legislazione in materia familiare - Art. 30 cost.: tutela figli nati fuori dal matrimonio - Riforma 1975 - Lex 10.12.2012 n. 219 “Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali” G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 38
  • 39. Filiazione Rimane la distinzione in due categorie filiazione legittima e filiazione naturale per quanto riguarda l’accertamento della filiazione ma legge 2012 ha eliminato l’ aggettivo “legittimo” o “naturale” quando si parla di figlio G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 39
  • 40. Accertamento filiazione legittima Art. 231 c.c.: presunzione di paternità Art. 232 c.c.: presunzione di concepimento durante il matrimonio Prova filiazione: atto di nascita o in difetto provando il continuo possesso di stato di figlio legittimo (236 c.c.): nome, trattamento e fama. G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 40
  • 41. Azioni in tema di filiazione legittima Artt. 235 e 244 c.c.: azione di disconoscimento della paternità Art. 248 c.c.: azione di contestazione della legittimità Art. 249 c.c.: azione di reclamo della legittimità. G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 41
  • 42. Accertamento filiazione naturale Non sufficiente dato biologico della procreazione ma necessario che si aggiunga: 1)atto di accertamento volontario del genitore: riconoscimento, oppure 2) accertamento giudiziale: dichiarazione giudiziale della paternità o maternità naturale I due atti si equivalgono in quanto agli effetti che ne conseguono con assunzione di tutti i diritti e doveri previsti per i figli legittimi G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 42
  • 43. Riconoscimento e impugnazione Natura del riconoscimento: non costitutiva ma negozio di accertamento, unilaterale, e personalissimo (possibile con M o T), irrevocabile, puro. Con riforma 1975 cade il divieto di riconoscimento figli adulterini e con lex 2012 quello relativo ai figli incestuosi; rimane non ammissibilità riconoscimento in contrasto con lo stato di figlio legittimo in cui si trova la persona (prima necessario contestare f. leg.) Impugnabile per: a) difetto di veridicità; b) violenza morale; c) interdizione giudiziale G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 43
  • 44. Dichiarazione giudiziale di paternità e di maternità naturale (art. 278 c.c.) Accertamento giudiziale volto ad attribuire la titolarità formale del rapporto di filiazione naturale anche contro la volontà dei genitori Ammessa negli stessi casi in cui è ammesso il riconoscimento Non vi sono limiti in ordine alla prova che può essere data con ogni mezzo (prove genetiche ed ematologiche) Legittimato attivo figlio (o discendenti entro 2 anni dalla morte), imprescrittibile. G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 44
  • 45. Legittimazione figlio naturale Art. 280 c.c.: per susseguente matrimonio dei genitori; per provvedimento del giudice Necessario non solo che il figlio possa essere riconosciuto ma che la filiazione naturale sia accertata Provvedimento del J solo quando per il genitore vi sia l’impossibilità o grave ostacolo alla legittimazione mediante matrimonio G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 45
  • 46. Procreazione medicalmente assistita Questione controversa e complessa (cfr. giurisprudenza sul punto) Legge 40/2004 colma il vuoto normativo (ma forte critica in dottrina): fecondazione ammessa è solo quella omologa e solo ove non esistano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere cause di sterilità o infertilità G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 46
  • 47. Requisiti soggettivi: copie maggiorenni si sesso diverso sposate o conviventi in età potenzialmente fertile, entrambi viventi Stato giuridico: figli legittimi o naturali automaticamente riconosciuti (madre non può rifiutarsi di essere nominata nell’atto di nascita) Lex tutela anche nato a seguito di fecondazione eterologa (non ammessa in It.): no azione disconoscimento paternità o impugnazione riconoscimento per difetto di veridicità; non legame di parentela né diritti al donatore G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 47
  • 48. Adozione Maggiorenni Maggiorenni Art. 291 cc Art. 291 cc Minori Minori Casi particolari Casi particolari ADOZIONE ADOZIONE Internazionale Internazionale minori minori Minori Minori G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 48
  • 49. Affidamento • L. n. 149/01 • Affidatari: famiglia preferibilmente con figli o persona singola o istituti assistenziali, devono accogliere il minore e provvedere a mantenimento, istruzione, educazione. • Durata= max 2 anni (prorogabili dal Trib.) Termine: col venir meno della situazione di temporanea difficoltà della famiglia d’origine G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 49
  • 50. Alimenti • Fonti: testamento o legge • Obbligati: donatario, e parenti ex art. 433 • Ratio: bisogni primari ≠ mantenimento: standard di vita Credito incedibile, impignorabile, imprescrittibile, non opponibile in compensazione. G. Pedrazzi - UniBS v0.4/39 50