02 Efficacia delle leggi nel tempo

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02 Efficacia delle leggi nel tempo

  1. 1. Diritto privato Efficacia della legge Interpretazione della leggeG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 1
  2. 2. DIRITTO PRIVATO• Insieme di norme che regola:1. Rapporti personali e patrimoniali che si svolgono tra soggetti su un piano di equiordinazione2. Organizzazione dell’attività di enti privatiG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 2
  3. 3. DIRITTO PUBBLICOInsieme di norme che regola:1. Organizzazione dello Stato e degli enti pubblici territoriali2. Rapporti reciproci tra enti pubblici nell’esercizio di funzioni pubbliche3. Rapporti reciproci tra enti pubblici e privati nell’esercizio di poteri di supremazia dei primiG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 3
  4. 4. AUTONOMIA PRIVATA Fenomeno in forza del quale i privati perseguono e realizzano i propri interessi attraverso il compimento di atti di varia naturaG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 4
  5. 5. RAPPORTI TRA SISTEMA GIURIDICO E AUTONOMIA PRIVATA1. Art. 1372 c.c.: il contratto ha forza di legge tra le parti (attribuzione di efficacia vincolante agli atti di autonomia privata)2. Predisposizione da parte del sistema giuridico di norme dispositive o suppletive3. Predisposizione da parte del sistema giuridico di norme imperativeG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 5
  6. 6. CODICE CIVILE• Legge ordinaria• Carattere del modello codicistico ‘800: contiene l’intera disciplina dei rapporti privati (eccezione per rapporti commerciali) in contrasto con il particolarismo giuridico dell’epoca del diritto comuneG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 6
  7. 7. Codice in Italia• Primo codice: 1865• Codice attuale: 1942, commercializzazione del diritto civile Struttura:1. Libro I: Persone e famiglia2. Libro II: Successioni3. Libro III: Proprietà4. Libro IV: Obbligazioni5. Libro V: Lavoro6. Libro VI: Tutela dei dirittiG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 7
  8. 8. ALTRE FONTI DEL DIRITTO PRIVATO• Leggi speciali• Legislazione di fonte comunitariaG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 8
  9. 9. EFFICACIA DELLA LEGGE NEL TEMPO• Entrata in vigore della legge a seguito di:1. Pubblicazione2. Decorso di un lasso di tempo(vacatio legis, di norma 15 giorni art. 10 preleggi)Successivamente è da considerarsi conosciuta (ignorantia legis non excusat art. 5 c.p.)G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 9
  10. 10. IRRETROATTIVITÀ Art. 11 preleggi: le norme giuridiche si applicano a fatti successivi alla loro entrata in vigore Regola suscettibile di eccezioni, tuttavia valore assoluto della regola in ambito penalistico (a meno che le norme successive non siano più favorevoli al reo)G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 10
  11. 11. SUCCESSIONE DELLE LEGGI NEL TEMPO - IIn assenza di diversa indicazione espressa da parte del Legislatore, la normativa posteriore (ius superveniens)• Non modifica i diritti quesiti• non si applica ai fatti compiuti prima della sua entrata in vigoreG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 11
  12. 12. SUCCESSIONE DELLE LEGGI NEL TEMPO - II• Antinomia: cosa accade se più norme si susseguono nel tempo e hanno ad oggetto la medesima materia?• Abrogazione:1. Espressa: espressamente dichiarata dalla legge2. Tacita: nuove norme incompatibili con le precedenti G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 12
  13. 13. EFFICACIA DELLE LEGGI NELLO SPAZIO• Diritto Internazionale Privato: insieme di norme che disciplinano rapporti privatistici connotati da elementi di estraneità rispetto allo Stato• Referente normativo principale: legge 218/1995, regolamenti CE• Caratteri delle norme di D.I.P.:1. Descrivono in astratto la fattispecie2. Individuano il criterio di collegamento che conferisce ad un rapporto il carattere di estraneità rispetto all’ordinamento stataleG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 13
  14. 14. PRINCIPALI CRITERI DI COLLEGAMENTOhttp://ec.europa.eu/civiljustice/applicable_law/applicable_law_ita_it.htm G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 14
  15. 15. Obbligazioni contrattuali • 3 criteri di collegamento (Convenzione di Roma 1980): 1. Legge individuata di comune accordo tra le parti (criterio prevalente) 2. Legge nazionale delle parti, se comune ad entrambe 3. Legge del luogo di conclusione del contrattoG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 15
  16. 16. Responsabilità extracontrattuale• Legge dello Stato in cui si è verificato il fatto da cui deriva l’obbligazione• Su richiesta del danneggiato: legge del luogo in cui si è verificato il fatto che ha causato i danni e salvo il rinvio alla legge nazionale se sono coinvolti solo cittadini di uno stesso Stato G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 16
  17. 17. Diritti reali e Possesso• Legge del luogo in cui si trova il bene (mobile o immobile) oggetto di diritti reali o di possessoG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 17
  18. 18. • Stato e capacità delle persone: Legge dello Stato a cui appartengono le persone• Rapporti genitori-figli: Legge nazionale del figlioG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 18
  19. 19. SUCCESSIONI & DONAZIONI• Legge nazionale del de cuius al tempo della morte• Per espressa dichiarazione del de cuius: legge dello Stato in cui risiede• Donazioni: legge nazionale del donanteG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 19
  20. 20. APPLICAZIONE DELLA LEGGE• Il giudice deve conoscere la norma da applicare (iura novit curia)G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 20
  21. 21. INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE• Attività che consiste nel ricostruire il significato di una norma (generale e astratta) per renderla applicabile al caso concreto• Operazione delicata a fronte della discrezionalità lasciata all’interpreteG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 21
  22. 22. Interpretazione dal punto di vista soggettivo1. Interpretazione legislativa o autentica: emanazione di una legge con cui il legislatore chiarisce il significato di una legge precedente ambigua2. Interpretazione dottrinale: interpretazione operata dagli studiosi del diritto3. Interpretazione giudiziale: interpretazione operata dai giudici, in stretto rapporto con attività di applicazione del dirittoG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 22
  23. 23. CRITERI D’INTERPRETAZIONE art. 12 prel. - interpretazione letterale1. Criterio Sistematico: interpretare la norma nel significato che assume in rapporto alle altre norme disciplinanti la stessa materia o analoga materia2. Interpretazione Evolutiva: interpretare la norma nel significato attuale, adeguandolo alla nuova fisionomia assunta dal sistema3. Criterio delle conseguenze: interpretare la norma sulla base dell’opportunità delle conseguenze economiche e sociali derivanti da una determinata interpretazioneG. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 23
  24. 24. LACUNE E ANALOGIAIl procedimento analogico è utilizzato dall’interprete in caso di lacune dell’ordinamento, ipotesi in cui le norme non riescano a disciplinare casi concreti1. Legis: applicazione di una norma che disciplina un caso simile a quello per il quale manchi una disciplina specifica2. Iuris: applicazione dei principi generali dell’ordinamento al caso per il quale manchi una disciplina specificaLIMITI: divieto per norme eccezionali e norme penali incriminatrici (art. 14 preleggi)G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 24
  25. 25. INTERPRETAZIONE ESTENSIVAEstende la portata letterale della norma a casi non espressamente previsti non per similitudine di rapporti ma per necessità logica. INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA Riduce l’ambito di operatività rispetto alla lettera della norma.G. Pedrazzi - Unibs v1.5/25 25

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