OsservatorioNew Media & New InternetNew Internet +90%: inizia a delinearsiil nuovo scenario dei MediaVolano Video Online, ...
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Figura 1.1	 13Figura 1.2	 14Figura 1.3	 14Figura 1.4	 15Figura 1.5	 16Figura 2.1	 17Figura 2.2	 18Figura 2.3	 18Figura 2.4...
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P E R M A G G I O R I I N F O R M A Z I O N I V I S I TAT E I L S I T O w w w. o s s e r v a t o r i . n e tLE TECNOLOGIE ...
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  1. 1. OsservatorioNew Media & New InternetNew Internet +90%: inizia a delinearsiil nuovo scenario dei MediaVolano Video Online, Social Network,Applicazioni, Smartphone e TabletExecutive SummaryIN COLLABORAZIONE CONMarzo 2013
  2. 2. Marzo 2013www.osservatori.netNew Internet +90%: inizia a delinearsi il nuovo scenario dei MediaVolano Video Online, Social Network, Applicazioni, Smartphone e TabletRapporto 2012 Osservatorio New Media & New InternetIn collaborazione conPartnerSponsor
  3. 3. 1www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionalepaginaIndiceIntroduzione di Umberto Bertelè e Andrea Rangone 7Executive Summary di Riccardo Mangiaracina 91. Il mercato dei Media e New Media in Italia: una visione d’insieme 13‰‰ Il mercato complessivo dei Media 13‰‰ Il mercato dei New Media: continua la crescita, spinta dagli Internet Media 162. Il New Internet: ecco il futuro dei Media 17‰‰ New Internet: vicino al raddoppio nel 2012 17‰‰ Le 7 componenti del New Internet crescono e modificano le modalità di fruizione della rete 18‰‰ Gli Smartphone 19‰‰ I Tablet 21‰‰ Le Connected Tv 24‰‰ Le Applicazioni 26‰‰ I Social Network 28‰‰ I Video online 30‰‰ I ricavi pay 323. Il punto di vista dei marketer 35‰‰ L’utilizzo del Tablet nelle campagne di advertising 35‰‰ L’utilizzo di Video Online nelle campagne di advertising 37‰‰ L’utilizzo dei Social Network nelle campagne di advertising 384. Gli scenari futuri per il mondo digitale 43‰‰ I principali snodi per il futuro 43‰‰ Il ruolo delle Startup nell’ambito New Media & New Internet 48Appendice A.Lo scenario tecnologico a cura di Cefriel 51Appendice B.L’impatto delle nuove tecnologie sulle Sofa Tv 59Nota metodologica 63Il Gruppo di Lavoro 69La School of Management 71‰‰ La School of Management del Politecnico di Milano 71‰‰ Gli Osservatori ICT & Management 71‰‰ Il MIP 75Copyright e utilizzo dei contenutiI Report non potranno essere oggetto di diffusione, riproduzione e pubblicazione, anche pervia telematica (ad esempio tramite siti web, intranet aziendali, ecc.), e ne viene espressamentericonosciuta la piena proprietà del DIG – Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnicodi Milano.La violazione di tale divieto comporterà il diritto per il DIG di ottenere il risarcimento del dannoda illecito utilizzo, ai sensi di legge. Il Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  4. 4. 2www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleIl Cefriel 77Il PoliHub – Startup District & Incubator 79I sostenitori della Ricerca 81
  5. 5. 3www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleIN COLLABORAZIONE CONOsservatorio New Media & New InternetPresentazione dei risultati della Ricerca 2012Martedì 19 Marzo 2013 – Ore 10.00Aula De Carli – Politecnico di Milano(Campus Bovisa) Via Durando 10Twitter hashtag#NewM13PARTNER SPONSOR9.30 Registrazione10.00 Introduce e presiedeUmberto BertelèSchool of Management Politecnico di Milano10.15 I risultati della RicercaAndrea RangoneResponsabile Scientifico dell’OsservatorioRiccardo MangiaracinaResponsabile della Ricerca dell’Osservatorio10.45 Lo scenario tecnologicoVincenzo RussiDirettore Generale, Cefriel11.00 Tavola Rotonda – Le potenzialità del New InternetPaolo MardeganManaging Director, DigiTouchMarcello MilaniDirettore Marketing, FastwebDavide MondoAD, MediamondAndrea PagliaiHead of Strategy Media & Entertainment IGEM (Italy,Greece, Eastern Europe and Middle East), AccentureMarco SalvadoriDirector Consulting Services – SP & Media Team,Cisco SystemsAlberto StraniSmart TV Contents & Solutions Manager,Samsung Italia12.00 Tavola Rotonda – New Internet: strategie a confrontoPiero De ChiaraResponsabile programmazione editoriale Cubovision,Telecom ItaliaAndrea FabianoVice Direttore Marketing, RaiStefano GenovesiMarketing and Business Development Director,RTI Interactive MediaAnna MatteoDirettore Area Business Digital, Gruppo24oreValerio PeregoClient Partner, FacebookGianluca VisalliHead of New Media, LA7Federico VittadelloDigital Innovation Lab, RCS Mediagroup13.00 Chiusura dei lavori della mattinataPausa pranzo14.00 L’utente italiano di Media digitaliGuido ArgieriTelco & Media Director, Doxa14.15 Tavola Rotonda – New Media: quale ruolo per le startup?ModeraAndrea RangoneDelegato del Rettore per l’Incubatore PoliHub15.15 L’advertising digitale innovativo: alcune esperienze di successoHanno confermato per oraNicola ArneseVP e-Business, AlitaliaGiovanna Di FrancescoManager Pubblicità e Immagine Commerciale, EniGianluca GiovannettiDirettore Sistemi Informativi, Organizzazioneed attuazione Strategia, Gruppo Amadori16.15 Chiusura dei lavoriL’OSSERVATORIOL’Osservatorio New Media & New Internetstudia criticamente il mercato dei Media e inparticolare dei Media digitali, con un focussugli ambiti più innovativi legati a Tablet,Smartphone, Connected Tv, Applicazioni,Social Network e Video. L’Osservatorio si èposto i seguenti obiettivi:• valutare quantitativamente il mercato deiMedia digitali in tutte le sue declinazioni(contenuti pay vs advertising, app vs web, ecc.);• comprendere il comportamento deiconsumatori nella fruizione dei contenutiMedia digitali;• comprendere le strategie e i modelli dibusiness dei diversi attori;• analizzare lo sviluppo del New Internet,basato su nuovi device (Smartphone, Tablet,Connected Tv), sulla diffusione delleApplicazioni, sulla crescita dei SocialNetwork e sui modelli di business Pay;• tratteggiare i principali trend in atto e ipossibili scenari evolutivi.La partecipazione al Convegno è gratuita.Si prega di dare conferma registrandosisul sito www.osservatori.netSTARTUP BOOSTINGIl progetto Startup Boosting si ponelobiettivo di identificare i progettiimprenditoriali più innovativi in ambitodigitale e di supportarli nel raggiungimentodegli obiettivi di business,nellempowerment del gruppoimprenditoriale e nella ricerca dei capitali dirischio necessari.Per maggiori informazioni:www.startupboosting.comNew Internet +90%: inizia a delinearsiil nuovo scenario dei MediaVolano Video Online, Social Network, Applicazioni, Smartphone e Tablet14.15 Tavola Rotonda – New Media: quale ruolo per le startup?Hanno confermato per oraFrancesco BaschieriCo-founder & CEO,SpreakerUgo Parodi GiusinoExecutive Chairman & CEO,MosaicoonBruno PellegriniCEO, TheBlogTVGabriele RonchiniChairman, 4W MarketplaceGiovanni StrocchiCEO, ADmantXwww.polihub.itNella Web Tv degli Osservatori è possibile rivedere le riprese integrali del Convegno“New Internet +90%: inizia a delinearsi il nuovo scenario dei Media”.I video sono facilmente consultabili on demand tramite rapide ricerche dei contenutisuddivisi per argomento e indicizzati per parole chiave.Il Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  6. 6. Figura 1.1 13Figura 1.2 14Figura 1.3 14Figura 1.4 15Figura 1.5 16Figura 2.1 17Figura 2.2 18Figura 2.3 18Figura 2.4 19Figura 2.5 20Figura 2.6 20Figura 2.7 22Figura 2.8 22Figura 2.9 23Figura 2.9 25Figura 2.10 25Figura 2.11 27Figura 2.12 27Figura 2.23 29Figura 2.24 29Figura 2.25 31Figura 2.26 32Figura 2.27 32Figura 3.1 35Figura 3.2 35Figura 3.3 36Figura 3.4 36Figura 3.5 36Figura 3.6 37Figura 3.7 37Figura 3.8 37Figura 3.9 38Figura 3.10 38Figura 3.11 39Figura 3.12 39Figura 3.13 39Figura 4.1 44Figura 4.2 44Figura 4.3 45Figura 4.4 46Figura 4.5 47Figura 4.6 48Figura A.1 51Figura A.2 575www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionalepaginaI confini del mercato dei MediaLa dinamica del mercato dei MediaIl peso dei diversi MediaOld Media vs New Media: le dinamicheIl peso degli Internet MediaOld Internet vs New InternetDal mercato complessivo dei Media fino al New InternetVerso il New InternetGli Smartphone: Mobile Site vs Applicazioni e Advertising vs PayGli Smartphone: la dinamica dei ricaviGli Smartphone: la diffusioneI Tablet: Advertising vs PayI Tablet: la dinamica dei ricaviI Tablet: la diffusioneLe Connected Tv: la dinamica dei ricaviLe Connected Tv: la diffusioneLe applicazioni: Smartphone vs Tablet e Advertising vs PayLe Applicazioni: la dinamica dei ricaviI Social Network: la dinamica dei ricaviI Social Network: la diffusioneI Video online: la dinamica dei ricaviPay Online: la dinamica dei ricaviPay Online: il peso dei diversi deviceSuddivisione rispondenti alla survey per Numero dipendenti e Fatturato 2012L’utilizzo dei Tablet nelle campagne di advertisingI risultati delle campagne di advertising su TabletLa variazione del budget per l’advertising su TabletI motivi di non interesse verso una campagna advertising su TabletL’utilizzo dei Video Online nelle campagne di advertisingI risultati delle campagne di advertising con Video OnlineLa variazione del budget per l’advertising con Video OnlineI motivi di non interesse verso una campagna advertising con Video OnlineL’utilizzo dei Social Network nelle campagne di advertisingI risultati delle campagne di advertising su Social NetworkLa variazione del budget per l’advertising su Social NetworkI motivi di non interesse verso una campagna advertising su Social NetworkDevice-mix e peso sul mercato degli Internet MediaIl peso delle Applicazioni sul mercato degli Internet MediaIl peso dei Social Network sul mercato degli Internet MediaIl peso delle offerte pay sul mercato degli Internet MediaIl peso della componente Video sul mercato degli Internet MediaDal mercato complessivo dei Media fino al New InternetL’esperienza di continuità digitaleInnovation CompassIndice FigureIl Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  7. 7. 7www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleIntroduzioneProsegue anche nel 2012 il trend negativo che ha caratterizzato il mercato dei Media (intesocome somma degli introiti pubblicitari e dei ricavi pay) negli ultimi anni. Dai 16,7 miliardi dieuro del 2011 si passa ai 15,9 del 2012, con un calo del 5% circa.Questo risultato deriva da due dinamiche tra loro molto differenti. Da un lato i Media tra-dizionali perdono il 9% passando da 11,5 a 10,5 miliardi di euro, mentre dall’altro i MediaDigitali crescono del 3% passando da 5,2 a 5,4 miliardi di euro. All’interno dei Media digitali,la componente più dinamica è sicuramente Internet, in particolare quella parte maggiormen-te innovativa che si sta sviluppando intorno al New Internet.Il New Internet si fonda sulle dinamiche che stanno profondamente cambiando il concettostesso di Interent: accanto al Pc si stanno diffondendo nuovi device – Smartphone, Tablet,Connected Tv – che moltiplicano le occasioni di fruizione della rete; si stanno sviluppando ra-pidamente i Social Network che, in qualche misura, stanno assumendo il ruolo di traino gio-cato dai motori di ricerca nel “vecchio” Internet; si diffonde il paradigma delle Applicazioni,che semplifica l’accesso ai contenuti; si iniziano ad affermare modelli di business basati suricavi pay e non più essenzialmente pubblicitari; Internet diventa sempre più multimediale,grazie ad una pervasiva diffusione dei Video.Tuttequestecomponentisonomoltopiùadattealcontestoitalianorispettoal“vecchio”Internetnatoormai20annifa.SisvincolanoparzialmentedalPcperlegarsiainuovidevice(piùinlineacon le preferenze degli italiani), si basano sui Social Network (di cui gli italiani sono tra i prin-cipali fruitori) e sui Video (che nel nostro Paese sono più graditi rispetto al formato testuale).Il New Internet può realmente costituire il motore per il cambiamento del mondo dei Medianel nostro Paese e i primi dati sembrerebbero confermarlo: cresce del 90% rispetto al 2011 enel 2012 pesa più del 25% del mercato degli Internet Media. Se guardiamo ai prossimi cinqueanni, potrebbe arrivare fino al 50%.Tra i fattori propulsivi del New Internet vi è indubbiamente l’innovazione, elemento moltospesso proveniente dalle startup, che sulla capacità di innovare costruiscono il loro successo.Con questi presupposti, abbiamo da quest’anno attivato una ricerca, in collaborazione conl’Osservatorio sulle Startup Digitali e PoliHub, che censisce e studia tutte le principali startupin Italia e nel mondo nel settore dei Media. Riteniamo, infatti, che anche le Media Companytradizionali debbano guardare con molta attenzione e interesse al mondo delle startup, ini-ziando esse stesse a giocare in prima persona, dove possibile, una partita rilevante come fi-nanziatrici dei progetti più interessanti.Umberto Bertelè Andrea RangoneIl Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  8. 8. 9www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleExecutive SummaryIl mercato dei Media in Italia:un’altra contrazioneAnche nel 2012, il mercato complessivo1dei Media2continua a calare arrivandoad un valore di 15,9 miliardi di euro, inribasso del 5% rispetto ai 16,7 miliardi del2011. Prosegue quindi il trend negativoche ha generato una riduzione del merca-to di circa 2,5 miliardi di euro negli ulti-mi 5 anni.Questi numeri, poco confortanti, sono,però, il risultato di due dinamiche tra loromolto differenti: da un lato, i Media tradi-zionali3, passati dai 14,1 miliardi di eurodel 2008 ai 10,5 miliardi del 2012, hannoperso complessivamente 3,6 miliardi dieuro, pari al 25% del mercato; dall’altro iNew Media4continuano il loro percorso dicrescita, arrivando a 5,4 miliardi di euronel 2012.Quali sono le ragioni di questi trend?Senza alcuna pretesa di esaustività, secon-do noi sono tre le principali:‰‰ in primis, la crisi economica sta certa-mente limitando la capacità di spesa de-gli investitori pubblicitari;‰‰ in secondo luogo, c’è una maggiore at-tenzione nei confronti dei risultati del-le campagne pubblicitarie e della loromisurabilità. La razionalizzazione deibudget porta, infatti, a investimentipiù oculati su quei canali che, avendola capacità di fornire una misurazioneaccurata delle presentazioni e dei ritornisugli investimenti, riescono a garantiremaggiore efficienza;‰‰ infine, i canali digitali stanno diven-tando canali “di massa”, in grado diraggiungere oramai un numero signi-ficativo di utenti, attirando così semprepiù l’attenzione da parte sia dei produt-tori di contenuti che degli investitoripubblicitari.1Considerando lasomma degli introitipubblicitari e dei ricavipay.2Includiamo i Mediain senso stretto,ossia i Media cheoffrono contenutinon esclusivamentepubblicitari in modalitàcontinua (cfr. Notametodologica).3Consideriamo comeMedia tradizionali laStampa, la Radio ela Tv “ex-analogica”indipendentemente dalcompletato passaggioal Digitale terrestre.Vengono pertantoinclusi nei ricavi della Tvtradizionale quelli legatial canone Rai e allaraccolta pubblicitariasui canali nativianalogici (cfr. Notametodologica).4Consideriamo NewMedia tutti quei Mediache si basano su retidistributive digitali evengono fruiti dagliutenti tramite terminalidigitali (cfr. Notametodologica).Volendo guardare il bicchiere mezzo pienopossiamo leggere la contrazione di questomercato come il risultato di un processo dirazionalizzazione a beneficio delle aziendeche possono investire in maniera più effi-ciente i loro budget. Guardando al bicchie-re mezzo vuoto, invece, i Media sono messia dura prova da una situazione sempre piùcomplicata, che, a fronte di una riduzionedelle entrate, richiede un aumento delleprestazioni e della capacità di misurarle.New Media & New Internet:continua la crescitaIn questo scenario i New Media continua-no a crescere senza subire alcuna battuta diarresto. Con 5,4 miliardi di euro nel 2012sono arrivati a pesare per oltre un terzo delmercato complessivo dei Media, quandosolo 4 anni fa contavano per poco meno diun quarto. Nel 2013 si prevede una crescitadel 6% circa che porterà il valore del mer-cato intorno ai 5,7 miliardi di euro, pari al36% del mercato complessivo dei Media.In questi ultimi anni, infatti, si stanno so-vrapponendo diverse dinamiche che stan-no cambiando profondamente il concettostesso di Internet: accanto al Pc si stannodiffondendo nuovi device – Smartphone,Tablet, Connected Tv su tutti – che molti-plicano le occasioni di utilizzo di Internet;si stanno sviluppando poi, con un tassodi crescita esponenziale, i Social Networkche, in qualche misura, stanno assumen-do il ruolo di traino che i motori di ricercahanno giocato nel “vecchio” Internet; sidiffonde il paradigma delle Applicazioniche semplifica l’accesso ai contenuti; si ini-ziano anche ad affermare modelli di busi-ness basati su ricavi pay; Internet diventasempre più multimediale, con una pervasi-va diffusione dei Video che lo rende moltopiù ricco ed efficace.Il Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  9. 9. 10www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleExecutive SummaryTutte queste dinamiche hanno dato vita aquello che ci piace chiamare New Internet.Il mercato Media sul New Internet vale nel2012 circa 350 milioni di euro, in crescitadel 90% rispetto al 2011 e ormai, da solo,pesa per il 26% del mercato degli InternetMedia5e per il 7% di quello dei New Media.Per il 2013 si prevede un incremento di cir-ca il 50% rispetto al 2012, che porterà ilsuo peso sul mercato degli Internet Mediaal 35% e al 10% su quello dei New Media.Sofa Tv: la rivoluzioneè nel salotto di casaLa Sofa Tv è oggi al centro di un profondocambiamento generato principalmente datre fenomeni.Il primo consiste nell’integrazione tra lepiattaforme tecnologiche “tradizionali”(digitale terrestre e satellitare) e Internet.Le Tv connesse a Internet (o intrinseca-mente connesse o attraverso altri disposi-tivi) abilitano i nuovi attori ad operare inun ambito tradizionalmente chiuso riser-vato ai broadcaster e modificano profon-damente l’offerta dei broadcaster stessi sianell’ampiezza di gamma sia nelle modalitàdi fruizione.Il secondo fenomeno è la possibilità di uti-lizzare un secondo device in logica “secondscreen” in aggiunta allo schermo televisivotradizionale per estendere l’esperienza te-levisiva, arricchendola. Questo può avve-nire attraverso la fruizione di contenutiaggiuntivi, attraverso l’interazione con ipiù famosi Social Network e la pubblica-zione di commenti, opinioni o voti – traconsumatori e le redazioni dei programmitelevisivi o tra consumatori stessi.Infine, anche alcune novità di natura tec-nologica, come la diffusione dei nuovistandard di trasmissione del segnale di-gitale terrestre (DVB-T2) e la risoluzionedegli schermi Ultra HD (4K), potrebberomodificare la nostra fruizione televisiva nelsalotto di casa. L’Italia si sta già preparan-do all’introduzione del digitale terrestre diseconda generazione, attesa nel 2015 (annoin cui i produttori di Tv avranno l’obbligodi commercializzare solo device compa-tibili con il nuovo standard), che porteràuna maggiore efficienza nell’utilizzo dellefrequenze, grazie alla minore banda ne-5Consideriamointernet Media tuttii Media digitali fruitisu protocollo IP: PcMedia, Tablet Media, lecomponenti riferite aApplicazioni e MobileSite dei Mobile Mediae le componenti riferitealle Connected Tv (cfr.Nota metodologica).cessaria alle trasmissioni, aprendo così lastrada all’Ultra HD (4K).I principali trend in attoe gli snodi per il futuroA nostro avviso i principali snodi che deci-deranno il futuro dei Media in Italia sonostrettamente connessi con le principalicomponenti del New Internet:‰‰ cambierà il “device-mix” degli italia-ni e cambierà anche la fruizione sia diInternet sia dei Media su Internet. i Pc,che oggi costituiscono il 55% dei deviceinstallati, saranno nel 2017 poco piùdel 30%; i Tablet e le Connected, chenel 2012 sono ognuno meno del 5%,arriveranno al 15% circa; dovrebbeinfine rimanere costante il peso degliSmartphone, vicino al 40% del totaledevice. Importanti quindi i cambia-menti attesi nella fruizione di Internet,che nel 2017 potrà avvenire prevalente-mente da dispositivi con schermo touchinferiore ai 12 pollici;‰‰ diventerà sempre più importante il ruo-lo delle Applicazioni. I ricavi generatitramite App hanno raddoppiato la loroincidenza sui ricavi riconducibili agliInternet Media. Tra i fattori principa-li che potranno influenzare l’adozionedelle Applicazioni rispetto al “vecchio”web c’è la diffusione l’HTML5 – lin-guaggio capace di ricreare almeno inparte l’esperienza di fruizione offertadalle Applicazioni – che continua adaumentare, ma con un processo di ado-zione più lento rispetto alle aspettativedello scorso anno;‰‰ crescerà ancora il peso dei Social Media.Già quest’anno la pubblicità sui SocialNetwork è cresciuta del 60%, raggiun-gendo così il 4% dei ricavi sugli InternetMedia. Diverse ragioni attirano l’inte-resse degli investitori: l’attitudine allaprofilazione di specifici target, la capa-cità di coinvolgere l’utente che aumen-ta l’efficacia dell’advertising e il tem-po di utilizzo molto elevato da partedell’utente italiano;‰‰ aumenteranno i ricavi pay su Internet: lacomponente pay cresce nel 2012 di oltrel’80% e stimiamo arrivi a pesare nel 2017fino al 10% degli Internet Media, grazie
  10. 10. 11www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleExecutive Summarysoprattutto a Tablet e Connected Tv;‰‰ non si arresterà la componente Video,che continuerà ad erodere anno su annoalcuni punti percentuali dalla raccoltapubblicitaria televisiva. Questo trend èdovuto in particolare alla similitudinedei formati rispetto a quelli televisivi ealla continua migrazione di utenti versol’online alla ricerca di un “proprio pa-linsesto personale”.Provando a “tirare le somme”, ecco cosa ciaspettiamo nei prossimi cinque anni:‰‰ se suddividiamo il mercato degliInternet Media tra Old Internet e NewInternet, nel 2012 la prima componentepesa per il 75% circa e la seconda per ilrimanente 25%. La situazione cambieràsignificativamente nel 2017, quando ilNew Internet potrebbe generare circa il50% del mercato degli Internet Media;‰‰ il mercato degli Internet Media, oggipari al 25% del mercato dei New Media,potrebbe arrivare nei prossimi 5 annifino al 40%, trainato dal New Internet;‰‰ rispetto al mercato dei Media nel suocomplesso, invece, il mercato degliInternet Media, oggi pari a poco piùdell’8%, potrebbe arrivare fino al 20%.Riccardo MangiaracinaIl Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  11. 11. 63www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleNota metodologicaLe Definizioni di Media e di Media digitaliLa diffusione di contenuti e servizi digitali rende, a nostro modo di vedere, sempre piùsfuocato il concetto stesso di Media. Proprio per questo ci piace pensare al mercato deiMedia come un nocciolo “duro” riconducibile al concetto di Media in senso stretto av-volto da uno strato contiguo in cui troviamo contenuti e servizi sempre più ampi che siconfondono ad un certo punto con l’entertainment. Nel “nocciolo duro” includiamo sol-tanto i Media che offrono contenuti non esclusivamente pubblicitari in modalità conti-nua: Stampa, Radio, Tv, Pc, Tablet, Mobile1; queste componenti sono l’oggetto principaledelle nostre analisi e quantificazioni.Nello strato contiguo includiamo altre forme di comunicazione che raggruppiamo inquattro aree: contenuti caratterizzati dalla presenza esclusiva di pubblicità (ad esempio:Affissioni, Digital Signage e Retail Tv); contenuti con una erogazione/fruizione occasio-nale legata fortemente all’entertainment (ad esempio: Cinema, Acquisto/Noleggio Dvd,Download di Video e Musica, Dating, Giochi e Gambling); iniziative di eCommerceche mirano, più che ad una vera e propria azione commerciale di vendita, ad avere unamaggiore visibilità del proprio brand grazie a offerte tramite Couponing & Daily Deals;iniziative di marketing non strettamente in forma di advertising, come progetti speciali,Public Relations ed organizzazione di eventi.Consideriamo come Media Tradizionali: la Stampa, la Radio e la Tv “ex-analogica” in-dipendentemente dall’oramai completato passaggio al Digitale Terrestre. Vengono per-tanto inclusi nei ricavi della Tv Tradizionale quelli legati al canone Rai e alla raccoltapubblicitaria sui canali nativi analogici.Consideriamo Media digitali o New Media tutti quei Media che si basano su reti distri-butive digitali e vengono fruiti dagli utenti tramite terminali digitali. Più precisamentepossiamo raggruppare i Media digitali – proprio sulla base delle diverse reti distributivee dei differenti terminali di fruizione – in quattro macro-categorie:‰‰ Sofa Media, ossia quei Media basati sulle piattaforme televisive digitali (Sat Tv, DTTmultichannel e Connected Tv) e fruiti mediante schermo televisivo “tradizionale”(mondo Televisore-centrico). Rimane esclusa, come già osservato, la raccolta pubbli-citaria sui canali nativi analogici e il canone Rai, anche se fruiti in formato digitale inseguito allo switch-off;‰‰ Pc Media, ossia quei Media fruibili da un qualsiasi Pc (Laptop, Desktop o Netbook);‰‰ Tablet Media, ossia quei Media fruibili tramite Applicazioni progettate per Tablet;‰‰ Mobile Media, ossia quei Media fruibili tramite Telefoni cellulari o Smartphone,con accesso da qualunque tipologia di Rete – sia Unicast (Umts/Hsdpa/Wi-Fi) siaBroadcast (Dvb-h).Utilizziamo inoltre il termine Internet Media includendo tutti i Media digitali fruitisu protocollo IP, ovvero le macro-categorie Pc e Tablet, mentre per quanto riguarda ilMobile solo le parti riferite a Applicazioni e Mobile Site e per i Sofa Media solo le com-ponenti riferite alle Connected Tv. All’interno di questi confini, individuiamo il mercatodel New Internet, che include i ricavi riconducibili ai fenomeni tra i più innovativi da1Pc, Tablet, Mobilevengono consideratiesclusivamentenelle componentiriconducibili al concettodi Media.Il Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  12. 12. 64www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleNota metodologica64noi individuati: i ricavi (sia da raccolta pubblicitaria che da vendita di contenuti Mediadigitali) su Smartphone, Tablet e Connected Tv, sia tramite browser mobile che da ap-plicazione; l’advertising legato ai Social Network e i Video online; i ricavi da vendita dicontenuti Media digitali su Web da Pc.Il mercato dei Media e dei Media digitaliNella quantificazione del mercato dei Media e di quello dei Media digitali sono stateprese in considerazione le seguenti componenti.MediaPer quanto riguarda i ricavi pay, sono stati considerati:‰‰ i ricavi dalla vendita di contenuti pay sulle Televisioni (che coincide con il valore dimercato delle Sofa-Tv digitali a pagamento);‰‰ i ricavi da canone;‰‰ i ricavi da vendita della carta stampata quotidiana e periodica;‰‰ i ricavi dalla vendita di contenuti Media legati alla piattaforma Pc;‰‰ i ricavi dalla vendita di contenuti Media legati alla piattaforma Mobile;‰‰ i ricavi dalla vendita di contenuti Media legati alla piattaforma Tablet.Rimangono esclusi quei contenuti caratterizzati da una erogazione/fruizione occasionale(ad esempio, Cinema, Acquisto/Noleggio Dvd, Download di Video e Musica) e quei ser-vizi di natura molto diversa, quali i Giochi, il Dating, il Gambling, i Loghi e le Suonerie.Dal punto di vista dell’advertising, è inclusa la raccolta pubblicitaria sui Media tradi-zionali – Tv, carta stampata e Radio – e sui Media digitali – Sofa-Tv digitali, Pc, Tablet eMobile.Entrando meglio nel merito nel mondo del digitale, esplicitiamo le assunzioni fatte perciascuna piattaforma.Sofa-Tv digitaliI ricavi (sia pay sia pubblicitari) fanno riferimento a tutte le componenti della macro-categoria delle Sofa-Tv digitali. Di fatto, oggi, parlare di Media sulle piattaforme Sofasignifica parlare di televisione, mentre il contributo di altri formati, come la Radio (soloaudio) e i Teletext, è assolutamente marginale e non è stato considerato.PcPer ricavi pay da Pc intendiamo la vendita di contenuti Media (testo, audio e video) apagamento fruibili tramite il canale Web. Sono esclusi i ricavi da vendita di contenuti(ad es. Video e Musica) fruibili dopo il Download, di Giochi, di servizi di Dating e diGambling, coerentemente con la definizione di Media sopra riportata.Dal punto di vista dell’advertising si è invece considerata la raccolta pubblicitaria sututto il canale Web, in tutti i suoi formati e le sue destinazioni (display, search, Video, suSocial Network, ecc.).TabletPer ricavi pay da Tablet intendiamo la vendita di contenuti Media (testo, audio e video)a pagamento fruibili tramite Applicazioni progettate per una fruizione da Tablet. Sono
  13. 13. 65www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleNota metodologica65esclusi i ricavi da vendita di contenuti (ad es. Video e Musica) fruibili dopo il Download,di Giochi, di servizi di Dating e di Gambling, coerentemente con la definizione di Mediasopra riportata.Dal punto di vista dell’advertising si è considerata la raccolta pubblicitaria su tuttele Applicazioni progettate per una fruizione da Tablet, in tutti i suoi formati e le suedestinazioni.MobileNella quantificazione del mercato pay del mondo Mobile abbiamo considerato i rica-vi generati dall’offerta di contenuti Mobile non esclusivamente pubblicitari in modalitàcontinua. Sono, quindi, 5 le principali categorie di contenuti a pagamento considerate:‰‰ servizi di Infotainment (informazione e intrattenimento) erogati via Sms, Mms o tra-mite Browsing (On portal, ossia attraverso i Mobile portal delle Telco, e Off portal,cioè sui Mobile site degli Editori trasversali agli Operatori di telefonia Mobile);‰‰ Applicazioni Mobile legate al mondo dei Media;‰‰ servizi di Interazione con i Media come il voting;‰‰ servizi Video, musicali e radiofonici in Streaming.Si escludono, quindi, i contenuti caratterizzati da una erogazione/fruizione occasio-nale (Video e Musica in Download, Giochi, servizi di Personalizzazione, servizi diComunicazione & community, concorsi a premi, risponderie).Dal punto di vista dell’advertising si è invece considerata la raccolta pubblicitaria sututto il canale Mobile, in tutti i suoi formati e le sue destinazioni (su Applicazioni e suMobile Site).La ricerca empiricaI risultati presentati in questo Rapporto si basano su un’indagine on field articolata su tredifferenti livelli: i censimenti, gli studi di caso ed una survey.I censimentiEditori tradizionaliL’analisisièpostal’obiettivodivalutarelapresenzadegliEditoritradizionalidellaStampa,della Tv2e della Radio sui seguenti canali: Web, Tablet, Mobile Web, Application Storeper Smartphone e Connected Tv. Sono state, quindi, censiti e analizzati3i siti Web, leApplicazioni per Tablet (su AppStore iOs e GooglePlay Android), i Mobile Site, le MobileApplication (su AppStore iOs e GooglePlay Android) e le Applicazioni su ConnectedTv di tutte le property di quotidiani, periodici e canali radio degli Editori tradizionaliindividuati e di tutti i principali Broadcaster televisivi4. In totale, sono state censite 1.190testate italiane.Riportiamo di seguito, per ciascuna tipologia di Editore, come sono stati definiti i con-fini del censimento.‰‰ Stampa – Il censimento degli Editori della Stampa ha preso in considerazione gliEditori di tutte le testate dei quotidiani e dei periodici con un intervallo di tempo fral’uscita di un numero e il successivo non superiore ai due mesi.‰‰ Radio – Il censimento degli Editori radiofonici ha avuto come oggetto di analisi gliEditori di tutti i canali radio a copertura nazionale, ossia con una presenza significa-tiva almeno nel 50% delle regioni italiane.2Per la naturaparticolare del mezzotelevisivo sono statipresi in esame i MobileSite e le applicazioni deiBroadcaster collegatiinequivocabilmente adun canale televisivo,a specifici programmiTv, a redazionigiornalistiche, ecc.3Sono stati consideratisolo siti e Applicazioniin lingua italiana.4Vedi nota 3.Il Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  14. 14. 66www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleNota metodologica66‰‰ Tv – Il censimento dell’offerta degli Editori televisivi ha preso in considerazione tuttigli Editori che possiedono almeno un canale a copertura nazionale censito da Auditel.‰‰ Connected Tv – Il censimento delle Applicazioni sulle Connected Tv ha coinvolto icinque principali produttori in Italia (LG, Panasonic, Philips, Samsung e Sony) e sonostate raccolte le informazioni disponibili su tutte le Applicazioni presenti su questidevice e fruibili sul territorio italiano.Di seguito, si presentano le specificità dei censimenti sui diversi canali.‰‰ Tablet–SonostateconsiderateleApplicazionispecificheperAppStoreiOseGooglePlayAndroid. Sono stati analizzati esclusivamente gli Store di Apple e Android, in quanto,al momento della rilevazione, gli Application Store di altri Tablet non presentavano si-gnificative presenze editoriali. L’unità di analisi considerata è la singola applicazione.‰‰ Mobile Site – L’unità di analisi considerata è il singolo Mobile Site, ossia un sito otti-mizzato per la fruizione da telefono cellulare. Non sono stati considerati siti Mobilein costruzione.‰‰ MobileApplication–SonostateanalizzateleApplicazioniperSmartphoneperAppStoreiOs e GooglePlay Android. L’unità di analisi considerata è la singola applicazione.Gli studi di casoAll’interno della Ricerca sono stati condotti circa 70 studi di caso, coinvolgendo attorieterogenei presenti nei diversi livelli della filiera e cercando di individuare alcune bestpractice.L’analisi è stata condotta sia a livello nazionale che internazionale. Per quanto riguardai casi italiani, sono state analizzate circa 50 realtà aziendali, attraverso interviste diretteal top management. Mentre, i casi internazionali più interessanti – circa 20 – sono statiesaminati principalmente attraverso fonti secondarie.La survey sugli investitori pubblicitariL’obiettivo della survey online è stato quello di verificare la diffusione di iniziative diadvertising che utilizzino Tablet, Video e Social Network. Il questionario, composto dapoche domande, ha quindi avuto l’obiettivo di fare una fotografia dello stato dell’artedell’utilizzo di device e strumenti innovativi per le campagne di advertising.La survey ha avuto complessivamente 121 rispondenti inclusi in un database inizialedi circa 1.200 marketer di aziende italiane, con una redemption dunque di circa il 10%.La survey è stata somministrata online a febbraio 2013 ad un campione che non ha pre-tesa di significatività statistica, né di copertura di tutti i settori aziendali.La survey sull’utente finaleAll’interno della Ricerca è stata realizzata – in collaborazione con Doxa – una ricerca sulconsumatore volta a verificare l’utilizzo e la sovrapposizione dei dispositivi di principaleinteresse per le attività svolte online.Più precisamente, gli obiettivi sono stati i seguenti:‰‰ analizzare l’utilizzo sul web dei singoli device posseduti Tablet, Smartphone,Connected Tv (incluse le Over the top Tv) e Consolle giochi (fisse e portatili)‰‰ individuare le specificità e il percepito di ciascun device‰‰ approfondire le abitudini di utilizzo del tablet
  15. 15. 67www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleNota metodologica67Nel mese di Febbraio 2013 è stato somministrato un questionario via Web (inda-gine CAWI4) ad un campione di circa 1.000 individui (appartenenti al panel web diDoxa-Duepuntozero).L’indagine CAWI si è avvalsa della partecipazione di utenti Internet appartenenti al pa-nel web Doxa-Duepuntozero. Sono stati raccolti, tramite modalità CAWI, 1.000 questio-nari ad un campione rappresentativo degli utenti Internet dai 16 ai 75 anni per le varia-bili di sesso (2 livelli: maschi, femmine), classi di età (5 livelli: 16-24 anni; 25-34 anni;35-44 anni; 45-54 anni; 55-65 anni, 66-75 anni) ed area geografica (4 livelli: Nord Ovest;Nord Est, Centro, Sud e Isole). La costruzione delle quote si è basata sulla popolazione diutenti Internet stimata attraverso l’indagine interna Capibus Doxa.Si ringraziano per la loro disponibilità ed il loro contributo le società che sono state in-tervistate nel corso della ricerca:‰‰ 3 Italia‰‰ Accenture‰‰ Alitalia‰‰ Avanade‰‰ Avvenire‰‰ Caltagirone Editore‰‰ Caltagirone Group‰‰ Chili Tv‰‰ Cisco Systems‰‰ ClassEditori‰‰ Condé Nast‰‰ De Agostini‰‰ Digitalia ’08‰‰ DigiTouch‰‰ Doxa‰‰ Edisport‰‰ Editoriale Domus‰‰ Editoriale Duesse‰‰ Editrice Quadratum‰‰ Eni‰‰ Ericsson‰‰ Facebook‰‰ Fastweb‰‰ Google‰‰ GroupM‰‰ Gruner+Jahr‰‰ Gruppo Amadori‰‰ Gruppo Editoriale L’Espresso‰‰ Gruppo Finelco‰‰ Il Sole 24 ORE‰‰ La Stampa‰‰ LA7‰‰ LG‰‰ Libero‰‰ Mamadigital‰‰ Mediamond‰‰ Mediaset‰‰ Microsoft‰‰ Mondadori‰‰ Moviri‰‰ Mutado‰‰ Publitalia ‘80‰‰ Rai‰‰ RCS Mediagroup‰‰ RDS‰‰ RTI Interactive Media‰‰ Samsung Italia‰‰ Sipra‰‰ Sky Italia‰‰ Smartclip‰‰ Sony‰‰ Telecom Italia‰‰ TPVision‰‰ Vodafone Italia‰‰ Wind Telecomunicazioni‰‰ Yahoo!‰‰ YouTubeSi ringraziano inoltre tutti i 121 marketer che hanno partecipato alla survey online.Il Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  16. 16. 69www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleIl Gruppo di LavoroUmberto BertelèAndrea RangoneRiccardo MangiaracinaAndrea LampertiMarco PlanziAndrea CavallaroLaura CavallaroJolanda CobaDario CerchiaroLuca PizioBeatrice RossiLuca ZanardiGiannicola ZegaPer qualsiasi commento e richiesta di informazioni:riccardo.mangiaracina@polimi.itandrea.lamperti@polimi.itIl Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  17. 17. 71www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleLa School of ManagementLa School of Management del Politecnico di MilanoLa School of Management del Politecnico di Milano è stata costituita nel 2003.Essa accoglie le molteplici attività di ricerca, formazione e alta consulenza, nel campodel management, dell’economia, e dell’industrial engineering, che il Politecnico portaavanti attraverso le sue diverse strutture interne e consortili.Fanno parte della Scuola: il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, le Lauree e ilPhD Program di Ingegneria Gestionale e il MIP, la business school del Politecnico diMilano, focalizzata in particolare sulla formazione executive e sui programmi Master.Essa si avvale attualmente – per le sue molteplici attività di formazione, ricerca e con-sulenza – di oltre 240 docenti (di ruolo o a contratto, italiani o di provenienza estera) edi circa 80 dottorandi e collaboratori alla ricerca.La School of Management ha ricevuto nel 2007 il prestigioso accreditamento EQUIS,creato nel 1997 come primo standard globale per l’auditing e l’accreditamento di istitu-ti al di fuori dei confini nazionali, tenendo conto e valorizzando le differenze culturalie normative dei vari Paesi.Dal 2009 è nella classifica del Financial Times delle migliori Business School d’Europa.Le attività della School of Management legate ad ICT & Strategia si articolano in:‰‰ Osservatori ICT & Management, che fanno capo per le attività di ricerca alDipartimento di Ingegneria Gestionale;‰‰ Formazione executive e programmi Master, erogati dal MIP.Gli Osservatori ICT & ManagementLe Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) svolgono un ruolo sem-pre più pervasivo e strategico in qualsiasi organizzazione, diventando una potente levadi innovazione e di miglioramento delle performance.Una corretta conoscenza di queste tecnologie e, soprattutto, del loro impatto sulbusiness��������������������������������������������������������������������������������può portare una qualsiasi azienda a sfruttarle efficacemente per ottenere bene-fici significativi e migliorare la sua competitività. Gli Osservatori ICT & Managementdella School of Management del Politecnico di Milano, che si avvalgono della collabo-razione dell’ICT Institute del Politecnico di Milano, nascono proprio con l’obiettivo dicontribuire a questa conoscenza.Gli Osservatori si rivolgono in particolare ai manager e ai decision maker delle aziendeutilizzatrici di ICT per fornire loro informazioni sulle opportunità offerte dalle solu-zioni più innovative attraverso ricerche puntuali, studi di caso, benchmark, video deglieventi, atti dei convegni, ecc.Il Rapporto con i risultati completi della Ricerca è scaricabarile da
  18. 18. 72www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleLa School of Management72Gli Osservatori si rivolgono anche a tutte le aziende che offrono soluzioni e servizi ICT(software vendor, hardware vendor, service provider, consulenti, operatori del canale),fornendo fotografie approfondite sugli scenari di mercato in Italia, con l’intento disupportarle nella messa a punto di offerte più efficaci.Gli Osservatori attualmente attivi sono:‰‰ Agenda Digitale‰‰ B2b – eProcurement e eSupply Chain‰‰ Big Data Analytics & Business Intelligence‰‰ Canale ICT‰‰ Cloud & ICT as a Service‰‰ eCommerce B2c‰‰ eGovernment‰‰ Enterprise 2.0‰‰ eProcurement nellaPubblica Amministrazione‰‰ Fatturazione Elettronica eDematerializzazione‰‰ Gestione dei Processi Collaboratividi Progettazione‰‰ Gestione Strategica dell’ICT‰‰ Gioco Online‰‰ HR Innovation Practice‰‰ ICT & Business Innovationnel Fashion-Retail‰‰ ICT & Commercialisti‰‰ ICT & PMI‰‰ ICT Accessibile e Disabilità‰‰ ICT in Sanità‰‰ ICT nel Real Estate‰‰ ICT nelle Utility‰‰ ICT Strategic Sourcing‰‰ Information Security Management‰‰ Intelligent Transportation Systems‰‰ Internet of Things‰‰ Intranet Banche‰‰ Mobile & Wireless Business‰‰ Mobile Banking‰‰ Mobile Device & Business App‰‰ Mobile Internet, Content & Apps‰‰ Mobile Marketing & Service‰‰ Mobile Payment & Commerce‰‰ Multicanalità‰‰ New Media & New Internet‰‰ New Slot & VLT‰‰ RFId‰‰ Smart Working‰‰ Startup Digitali‰‰ Unified Communication& CollaborationRiportiamo di seguito alcuni Osservatori in parte correlati all’Osservatorio New Media& New Internet:‰‰ eCommerce B2c‰‰ Mobile Device & Business App‰‰ Mobile Internet, Content & Apps‰‰ Mobile Marketing & Service‰‰ MulticanalitàPer maggiori informazioni si veda il sito www.osservatori.netStartup BoostingGli Osservatori, con il progetto Startup Boosting, intendono giocare un ruolo semprepiù attivo nello stimolare la nascita e lo sviluppo di nuove avventure imprenditorialibasate sull’innovazione nella convinzione che ciò rappresenti un ingrediente fonda-mentale per il rilancio della nostra economia.Startup Boosting si pone l’obiettivo, attraverso il succedersi di una serie di Call 4 Ideascollegate ai diversi Osservatori, di identicare le idee di business e i progetti imprendito-riali più innovativi, che saranno supportati e seguiti nel loro sviluppo dalla School ofManagement del Politecnico di Milano.Ogni mese vengono valutate le proposte pervenute.Per maggiori informazioni si veda il sito www.startupboosting.com
  19. 19. P E R M A G G I O R I I N F O R M A Z I O N I V I S I TAT E I L S I T O w w w. o s s e r v a t o r i . n e tLE TECNOLOGIE DELLINFORMAZIONE E DELLACOMUNICAZIONE (ICT) svolgono un ruolo sempre piùpervasivo e strategico in qualsiasi organizzazione,diventando una potente leva di innovazione e dimiglioramento delle performance. Una correttaconoscenza di queste tecnologie e, soprattutto, delloro impatto sul business può portare una qualsiasiazienda a sfruttarle efficacemente per ottenerebenefici significativi e migliorare la sua competitività.Gli Osservatori ICT & Management della School ofManagement del Politecnico di Milano nasconoproprio con l’obiettivo di contribuire a questaconoscenza con un insieme ampio e articolato divicende che analizzano la migliore esperienza italiana,con una forte attenzione agli scenari internazionali.GLI OSSERVATORI:• Agenda Digitale• B2b – eProcurement e eSupply Chain• Big Data Analytics & Business Intelligence• Canale ICT• Cloud & ICT as a Service• eCommerce B2c• eGovernment• Enterprise 2.0• eProcurement nella Pubblica Amministrazione• Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione• Gestione dei Processi Collaborativi di Progettazione• Gestione Strategica dell’ICT• Gioco Online• HR Innovation Practice• ICT & Business Innovation nel Fashion-Retail• ICT & Commercialisti• ICT & PMI• ICT Accessibile e Disabilità• ICT in Sanità• ICT nel Real Estate• ICT nelle Utility• ICT Strategic Sourcing• Information Security Management• Intelligent Transportation Systems• Internet of Things• Intranet Banche• Mobile & Wireless Business• Mobile Banking• Mobile Device & Business App• Mobile Internet, Content & Apps• Mobile Marketing & Service• Mobile Payment & Commerce• Multicanalità• New Media & New Internet• New Slot & VLT• RFId• Smart Working• Sartup Digitali• Unified Communication & CollaborationGLI OSSERVATORI si rivolgono in particolare ai manager e ai decision maker delleaziende utilizzatrici di ICT per fornire loro informazioni sulle opportunità offerte dallesoluzioni più innovative attraverso ricerche puntuali, studi di caso, benchmark, videodegli eventi, atti dei convegni, ecc.GLI OSSERVATORI si rivolgono anche a tutte le aziende che offrono soluzioni e servizi ICT(software vendor, hardware vendor, service provider, consulenti, operatori del canale),fornendo fotografie approfondite sugli scenari di mercato in Italia, con l’intento disupportarle nella messa a punto di offerte più efficaci.GLI OSSERVATORI ICT & MANAGEMENT, con i suoi 80 analisti e ricercatori, hanno svoltonell’ultimo anno più di 40 ricerche, analizzando oltre 3.000 imprese e pubblicheamministrazioni e organizzando circa 100 eventi tra Convegni e Workshop.www.osservatori.netConoscere l’ICTper innovare il business2 3 0 O R E D I V I D E OO N D E M A N DW O R K S H O P D I A P P R O F O N D I M E N T OA C O N D I Z I O N I A G E V O L AT EO L T R E 1 5 0 R E P O R TP I Ù D I 7 5 0 P R E S E N TA Z I O N ID E I R E L AT O R I A I C O N V E G N ID I R E T TA W E BD E I C O N V E G N I2 0 0 0C A S I D I S T U D I Oper avere accesso alla piùampia base di conoscenzain Italia sugli impattidi businessdelle tecnologieICTSEZIONEPREMIUMwww.osservatori.net
  20. 20. COSA OFFREI candidati che supereranno il processo divalutazione:• saranno supportati nella messa a punto delprogetto imprenditoriale, con l’obiettivo diaccelerarne lo sviluppo e il raggiungimento degliobiettivi di business;• avranno la possibilità di frequentare gratuitamente unpercorso di alta formazione presso il MIP – la BusinessSchool del Politecnico di Milano – finalizzato ad accrescere lecompetenze e l’empowerment del gruppo imprenditoriale;• saranno supportati nella ricercadei capitali di rischio necessari.MISSIONEGiocare un ruolo sempre più attivo nello stimolare la nascita e lo sviluppo di nuove avventure imprenditoriali in ambito digitale inItalia: è questo l’obiettivo che gli Osservatori ICT & Management si pongono nella convinzione che ciò rappresenti un ingredientefondamentale per il rilancio della nostra economia.Per questo motivo nasce il progetto Startup Boosting che intende identificare le idee di business e i progetti imprenditoriali piùinnovativi nei diversi settori digitali, che saranno supportati e seguiti nel loro sviluppo.CHI PUÒ PARTECIPAREPossono partecipare:• persone fisiche (singole o in gruppo) inpossesso di un’idea di business fortementeinnovativa;• aziende in fase di startup e con elevatopotenziale di crescita;• imprese anche già avviate che abbianosviluppato innovative idee di business.AMBITI DI APPLICAZIONEStartup BoostingS S E R V A T O R I . N E Tict & managementwww.osservatori.netMODALITÀ DI PARTECIPAZIONE• La partecipazione è gratuita.• Per iscriversi compilare il Form di registrazionesul sito www.startupboosting.comche include una breve descrizionedel progetto imprenditoriale, in cui vengonomessi in evidenza: prodotti/serviziinnovativi erogati, mercato target,principali concorrenti, fatturatoprevisto e investimenti stimati(anche solo in modo approssimato).• Ogni mese vengono valutate le proposte pervenute.FA C E B O O K E C O S Y S T E MC L O U D C O M P U T I N G & I C T A S A S E R V I C EE - C O M M E R C E B 2 CE N T E R P R I S E 2 . 0 A U G M E N T E D R E A L I T YE - G O V E R N M E N T D I G I TA L M A R K E T I N GS E M A N T I C W E B I N T E R N E T O F T H I N G SB U S I N E S S I N T E L L I G E N C E A N D A N A L Y T I C SFAT T U R A Z I O N E E L E T T R O N I C A E D E M AT E R I A L I Z Z A Z I O N ES O C I A L M E D I A & W E B 2 . 0I C T I N S A N I T ÀD I G I TA L M E D I A & T VG I O C O O N L I N E M O B I L E B U S I N E S SM O B I L E A P P SMOBILE MARKETING & SERVICEN F C & M O B I L E PAY M E N TI C T S E C U R I T YE - P R O C U R E M E N T & E - S U P P LY C H A I NU N I F I E D C O M M U N I C AT I O N & C O L L A B O R AT I O N
  21. 21. 75www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleLa School of Management75Il MIPGli Osservatori ICT & Management sono fortemente integrati con le attività formativedella Scuola: nel senso che rappresentano una importante sorgente per la produzionedi materiale di insegnamento e di discussione per i corsi e traggono anche spesso linfavitale dalle esperienze di coloro che partecipano ai corsi (in particolare a quelli post-universitari erogati dal MIP) o vi hanno partecipato nel passato.In sinergia con gli Osservatori, il MIP Politecnico di Milano ha lanciato diverse inizia-tive nell’ambito ICT & Management:‰‰ EMBA ICT – Executive Master of Business Administration ICT‰‰ Corso Executive in Gestione Strategica dell’ICT‰‰ Corsi brevi ICT&Management‰‰ Master Media & TelcoPer maggiori informazioni si veda il sito www.mip.polimi.itStartup ProgramLoStartupProgramèunadelleiniziativedell’EntrepreneurshipAcademy,ilprogrammaculturale del MIP Politecnico di Milano, volto a supportare startupper, imprenditori edexecutive nello sviluppo di progetti imprenditoriali.Il Corso si rivolge ad imprenditori di aziende appena nate (startup) e aspiranti im-prenditori (startupper) ed è indicato anche per sviluppatori fortemente motivatiall’attività imprenditoriale. Il programma ha l’obiettivo di supportare i partecipantinella messa a punto del proprio progetto imprenditoriale, attraverso un alternarsi dilezioni in presenza, assignement da svolgere a distanza, analisi di casi reali e testimo-nianze; contribuire allo sviluppo e al potenziamento dei “soft skill” rilevanti nel per-corso imprenditoriale (innovazione, leadership, negoziazione e gestione dei conflitti,capacità di comunicazione e motivazione, empowerment, ecc.) attraverso specificheattività di ������������������������������������������������������������������������coaching����������������������������������������������������������������; fornire un insieme di strumenti e metodologie che possano aiu-tare lo startupper o l’imprenditore nell’analisi e nella gestione del proprio progettoimprenditoriale.Per maggiori informazioni si veda il sito www.mip.polimi.it/executive/startup
  22. 22. CORSI BREVIICT & MANAGEMENT2013• ICT PRIVACY 19 Febbraio• ICT ETHICS 8 Febbraio• CONTRATTI PER LACQUISTODI SERVIZI INFORMATICI 12-13-14 Marzo• STRATEGIA E GOVERNANCEDELLICT 21-22 Marzo• ICT COMPLIANCE 16 Aprile• ORGANIZZAZIONEE PROCESSI DELLICT 18-19 Aprile• NEW MEDIA & NEW INTERNET 14-15 Maggio• BUSINESS INTELLIGENCE 12-13 Novembre• ICT STRATEGIC SOURCING 23-24 Maggio• TECHNOLOGY ENABLEDBUSINESS MODELS 2-3 Luglio• CLOUD COMPUTING:NUOVE ARCHITETTURE EMODELLI DI OFFERTA 19-20 Settembre• LINFORMATION SECURITYNELLERA DEL MOBILEE DEL CLOUD 24-25 Settembre• DIGITALIZZAZIONEDEI PROCESSI DI FILIERA:LEXTENDED ENTERPRISE 10-11 Ottobre• ICT DIGITAL FORENSICS 22-23 Ottobre• INNOVARE IL BUSINESS CONLE PIU AVANZATE SOLUZIONIMOBILE & WIRELESS 7-8 Novembre• CANALI DIGITALI E NUOVIPARADIGMI DI MARKETING 28-29 Novembre• CHANGE MANAGEMENT EGESTIONE DELLA CONOSCENZA 11-12 Giugno• KNOWLEDGE & COMMUNITYMANAGEMENT 13 Giugno• MODELLI E STRUMENTIDELL’ENTERPRISE 2.0 20-21 Giugno• FATTURAZIONE ELETTRONICA ECONSERVAZIONE SOSTITUTIVA 25-26 GiugnoIn collaborazione conwww.mip.polimi.it/ictDirettori: Mariano Corso e Andrea RangoneL’Information and Communication Technology svolge un ruolo sempre più pervasivo in qualsiasi organizzazione (impresa ePubblica Amministrazione): da infrastruttura di base, indispensabile a garantire il corretto ed efficiente funzionamento deiprocessi, sta sempre più diventando una leva di innovazionestrategica, potenziale fonte di differenziali competitivi. Nonsempre, però, quest’accresciuta rilevanza si traduce in una pari crescita di competenze e consapevolezza da parte di coloroche, all’interno delle imprese utilizzatrici di ICT o all’interno delle imprese fornitrici di soluzioni e servizi professionali, sonochiamati a comprendere criticamente queste tecnologie, per garantirne l’effettivo allineamento al business.Per far fronte a quest’esigenza di formazione e crescita professionale, il MIP, in collaborazione con Cefriel, propone unaserie di corsi brevi che si basano su una didattica attiva e partecipativa, dando ampio spazio all’interazione in aula, alladiscussione su casi aziendali (best practices in particolare) e a qualificate testimonianze, attingendo ai numerosi OsservatoriICT & Management della School of Management del Politecnico di Milano - www.osservatori.net.Ogni corso prevede interventi da parte di CIO particolarmente significativi nel panorama italiano e internazionale.I Corsi Brevi ICT&Management sono una delle iniziative della Management Academy for ICT Executives, il programma cultu-rale del MIP Politecnico di Milano volto ad affiancare i CIO e gli ICT Executives nell’esigenza di formazione e crescita profes-sionale indotte dalla crescente rilevanza delle tecnologie digitali per il business.
  23. 23. 77www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleIl CefrielCEFRIEL opera dal 1988 come centro di eccellenza per l’innovazione, la ricer-ca e la formazione nel settore dell’Information & Communication Technology.Suo obiettivo primario è rafforzare i legami tra università e imprese attraverso un ap-proccio multidisciplinare che, partendo dalle esigenze dell’impresa, integra i risultatidella ricerca, le migliori tecnologie presenti sul mercato, gli standard emergenti e larealtà dei processi industriali, per innovare o realizzare nuovi prodotti e servizi cheuniscono ICT e Design.Il capitale umano è costituito da circa 140 professionisti, ai quali si affiancano docentie ricercatori universitari, esperti del mondo delle imprese, visiting researcher, studenti.I docenti universitari rivestono un ruolo proattivo. In particolare, essi sono i mentorscientifici per lo sviluppo delle competenze all’interno del centro e la guida scientifi-ca nelle iniziative di ricerca. I professionisti di CEFRIEL sono ingegneri e laureati indiscipline scientifiche con titoli accademici plurimi (master post-laurea, PhD, MBA,etc.), i più senior con oltre 10-15 anni di esperienza.La forte capacità di attrarre i migliori talenti unita ad un modello unico di svilup-po professionale e di valorizzazione delle risorse umane ha permesso a CEFRIELdi classificarsi, per cinque anni consecutivi, fra le imprese dove si lavora meglioin Italia (indagine Best Workplaces condotta da Great Place to Work® Institute).CEFRIEL è organizzato in centri di competenza specialistici che coprono tutte le areedell’Information and Communication Technology, dalla microelettronica alle in-terfacce utente più evolute, ed è orientato alla ricerca e sviluppo di soluzioni inno-vative rivolte a Digital Publishing, Smart Cities, Pervasive ICT, Social Frameworks,Green ICT, Supply Chain and Logistics, Information Security, Infomobility, eHealth,eGovernment. Sfruttando le competenze multidisciplinari distintive del centro,CEFRIEL è in grado di realizzare soluzioni all’avanguardia che integrano hardware,software e le più recenti tecnologie di comunicazione multimediale.CEFRIELèoggiunasocietàconsortilearesponsabilitàlimitatasenzascopodilucroicuisoci sono il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, l’Università degliStudi di Milano-Bicocca, l’Università degli Studi dell’Insubria, la Regione Lombardia eaziende multinazionali operanti nei settori ICT e dell’editoria multimediale. CEFRIELè parte attiva dell’ICT Institute del Politecnico di Milano, l’istituzione dedicata al co-ordinamento e alla promozione delle iniziative dell’Ateneo nel settore delle tecnologiedell’informazione e della comunicazione. Inoltre, con la presenza negli USA attraversola propria sede a Cincinnati (Ohio), CEFRIEL rafforza ulteriormente il supporto allecrescenti esigenze d’innovazione delle imprese anche a livello internazionale.InnovazioneNell’ambito dell’innovazione tecnologica, CEFRIEL è in grado di sostenere le sceltestrategiche delle imprese attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi nel pienorispetto dei vincoli di tempo, costo e qualità imposti dal mercato. In particolare, le
  24. 24. 78www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria Gestionaleattività del centro coprono l’intero ciclo dell’innovazione: dagli studi di fattibilitàalla realizzazione di prototipi industriali, dal technology scouting all’assessment incampo di nuove tecnologie e soluzioni. Nel settore della Pubblica Amministrazione,CEFRIEL offre una lunga esperienza acquisita nel sostegno al processo d’inno-vazione della PA e, in particolare, nell’attuazione delle strategie di e-government.I professionisti di CEFRIEL hanno a disposizione le migliori tecnologie presenti sulmercato e alcuni dei più interessanti laboratori frutto della ricerca internazionale edell’apporto di aziende leader del settore.RicercaLa ricerca è una componente essenziale del centro. Essa mira a mantenere uno strettorapporto tra lo sviluppo teorico e il trasferimento dei risultati sul piano applicativo.Per questo nei laboratori del CEFRIEL i professionisti del centro lavorano a stretto con-tatto con ricercatori universitari, esperti provenienti dalle aziende e studenti di mastere dottorato. CEFRIEL conduce progetti di ricerca a livello europeo e italiano e contri-buisce attivamente nelle attività di disseminazione dei risultati.FormazioneLe competenze consolidate nel corso di un ventennio nello sviluppo e gestione di pro-getti d’innovazione consentono a CEFRIEL di rendere ancora più efficace il processodi trasferimento della conoscenza. Particolare attenzione è posta nella formazione deimanager dell’innovazione attraverso nuovi modelli che consentono l’aggiornamentocontinuo delle conoscenze sulle nuove tecnologie e l’acquisizione di competenze tra-sversali nella gestione di progetti complessi d’innovazione. I corsi hanno durata e con-tenuti che possono essere specificatamente ritagliati sulla base delle esigenze formativedelle imprese.Per maggiori informazioni si veda il sito www.cefriel.itIl Cefriel
  25. 25. 79www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleIl PoliHub – Startup District & IncubatorPoliHub – Startup District & Incubator – è un’iniziativa di Fondazione Politecnico ePolitecnico di Milano per lo sviluppo di startup in ambiti innovativi come le nuove tec-nologie digitali, i nuovi media, i dispositivi medicali, le tecnologie “green” e l’efficienzaenergetica, le città intelligenti, l’aerospazio e il disegno industriale.Lo scopo è quello di creare un ecosistema utile ad attrarre imprese innovative nei set-tori hi-tech, incentivando la localizzazione di nuove realtà grazie alla presenza di infra-strutture, esperienza, know how, laboratori e domanda specifica, superando i confinidell’incubatore per dar vita a Milano ad un vero distretto tecnologico che ha l’obiettivodi arrivare a 100 startup incubate entro i prossimi 3 anni.Il PoliHub sarà inaugurato in primavera. Metterà a disposizione uno spazio di 5milametri quadrati presso il polo di Bovisa dell’ateneo, dove sono presenti postazioni dilavoro e open space a disposizione di aspiranti imprenditori italiani e internazionali.Uno spazio moderno e flessibile per incentivare processi di fertilizzazione d’impresatra le diverse startup, attraverso lo scambio di esperienze, la condivisione di conoscen-ze, la contaminazione reciproca e il confronto tra gli imprenditori.Per maggiori informazioni si veda il sito www.polihub.it
  26. 26. — UN MODERNO SPAZIO DI CO-WORKING &CO-LOCATION, completamente attrezzato, dedicatoalle migliori startup hi-tech italiane e internazionali.Lobiettivo di POLIHUB è spingere fortemente i processidi cross-fertilizzazione tra le diverse startup, attraversolo scambio di conoscenze e di esperienze, ben sapen-do che da questo confronto continuo aumenterà laprobabilità di successo della singola startup.— UN INTENSO PROGRAMMA DI ARRICCHIMEN-TO ED EMPOWERMENT IMPRENDITORIALE, pensatoappositamente per le startup. Il Programma offre subase quotidiana: testimonianze di imprenditori disuccesso e top manager; sessioni di confronto con iprincipali investitori in Italia (Venture Capitalist,Business Angel, ecc.); seminari specialistici e moduli diformazione su temi chiave per le startup; workshopcreativi e laboratori di brainstorming.— SPAZI FLESSIBILI E SCALABILI, in modo da venireincontro alle specifiche esigenze e dinamiche dicrescita della singola startup: dalla singola scrivania agrappoli di uffici opportunamente collegati. Tutte lestartup hanno a disposizione le facility comunidellHUB: sale riunioni di diverse dimensioni, aule diformazione, segreteria, open bar, ecc..— SERVIZI PENSATI APPOSITAMENTE PER LE STARTUP,erogati in modalità as a service: servizi ICT(infrastrutturali e applicativi), servizi amministrativi, servizilegali, servizi di comunicazione e PR.— UN POTENTE LINK CON LE COMPETENZE SPECIALI-STICHE di tutti i Dipartimenti del Politecnico di Milanoma anche con tutte le principali Università italiane einternazionali.— UN PONTE VERSO LE PRINCIPALI IMPRESE operan-ti in senso lato nei diversi settori hi-tech (Telco, Media,IT, Energy, ecc.), che da anni hanno rapporti consoli-dati di collaborazione con il Politecnico di Milano,con l’obiettivo di aiutare le startup a instaurare accor-di di partnership, commerciali, di finanziamento, diexit, ecc.POLITECNICO DI MILANOW W W. P O L I H U B . I TINFO@POLIHUB .IT+39 02 2399 2991
  27. 27. 81www.osservatori.netNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleI sostenitori della RicercaPartner‰‰ Accenture‰‰ Capgemini‰‰ Cisco Systems‰‰ Digitalia ‘08‰‰ DigiTouch‰‰ Doxa‰‰ Fastweb‰‰ Gruppo 24 ORE‰‰ LA7‰‰ Mediamond‰‰ Publitalia ‘80‰‰ Rai‰‰ RCS Mediagroup‰‰ RTI Interactive Media‰‰ Samsung‰‰ Sipra‰‰ Telecom ItaliaSponsor‰‰ Mamadigital‰‰ Vodafone Italia
  28. 28. 82www.osservatori.netI sostenitori della RicercaNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionalePartnerAccenture è un’azienda globale di consulenza direzionale, servizi tecnologicie outsourcing. Combinando un’esperienza unica, competenze in tutti i settoridi mercato e nelle funzioni di business e grazie ad un’ampia attività di ricercasulle aziende di maggior successo al mondo, Accenture collabora con i suoiclienti, aziende e pubbliche amministrazioni, per aiutarli a raggiungere alteperformance.Accenture conta più di 257 mila professionisti che servono clienti in oltre 120paesi. A livello globale, i ricavi netti per l’anno fiscale 2012 (settembre 2011 –agosto 2012) ammontano a 27,9 miliardi di dollari.Accenture sostiene la crescita delle proprie persone: a livello internazionalelo scorso anno ha investito 400 milioni di dollari in Ricerca & Sviluppo e 600milioni di dollari in formazione.I Global Delivery CenterPer integrare il lavoro svolto presso i clienti, è stata creata un’ampia rete dicentri tecnologici a supporto costante, 24 ore su 24, dell’operatività e dell’effi-cienza dei servizi offerti.Sono più di 50 i Delivery Center che producono risultati di qualità, in tempibrevi e a prezzi competitivi con un impiego di oltre 162.000 risorse qualifica-te. Napoli, Praga, Madrid, Bratislava, Bucarest, Mumbai, Bangalore e Manilasono solo alcune delle città, in cui hanno sede i Delivery Center.Accenture in ItaliaIn Italia è presente dal 1957. Oggi tutte le società del gruppo Accenture impie-gano circa 10.500 persone nelle sedi di Milano, Roma, Torino, Napoli, oltre adiversi uffici in Italia. Nell’anno fiscale 2012 Accenture ha registrato ricavi per1 miliardo e 85 milioni di euro.L’approccio al mercatoIl fattore distintivo di Accenture è quello di saper coniugare le compe-tenze e l’esperienza dei suoi professionisti nei diversi settori di mercato –Communications, Media & Technology, Financial Services, Health & PublicService, Products, Resources – con competenze funzionali specialistiche diConsulenza Direzionale, Servizi tecnologici e Outsourcing.I clienti di AccentureAccenture può vantare un’ampia collaborazione con le più grandi aziende ditutti settori industriali e agenzie governative in tutto il mondo. In particolarenell’ultimo anno annovera tra i suoi clienti 94 delle aziende Fortune Global100 e oltre tre-quarti delle Fortune Global 500.Tutti i principali 100 clienti si affidano ad Accenture da almeno 5 anni, 92 sonoclienti da 10 anni.Relativamente all’Italia, Accenture ha come clienti 15 tra i primi 20 gruppifinanziari nazionali, le prime 4 società assicurative e 11 tra i primi 15 gruppiindustriali.In Italia Accenture è System Integration partner per la realizzazione di Expo2015 ed è inoltre membro del Consiglio Direttivo di Confindustria Digitale, laFederazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuoverelo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’inno-vazione del Paese.Accenturewww.accenture.it
  29. 29. 83www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleI sostenitori della Ricerca PartnerCon oltre 120.000 dipendenti in 40 paesi nel mondo, Capgemini è una dellemaggiori multinazionali di Management Consulting, Information Technologye Outsourcing. Nel 2011 il Gruppo ha registrato ricavi per 9,7 miliardi di euro.Insieme con i propri clienti, Capgemini elabora e implementa soluzioni dibusiness e soluzioni tecnologiche finalizzate al raggiungimento di livelli dieccellenza.Una organizzazione profondamente multi-culturale, un modo unico e distin-tivo di lavorare – la Collaborative Business Experience™ – e un modello globaledi delivery distribuita chiamato Rightshore®, da sempre distinguono il GruppoCapgemini.Capgemini Italia conta su circa 2.500 professionisti dislocati su 13 sedi in Italia.(www.it.capgemini.com). L’offerta Capgemini Italia è orientata verso questimercati: Financial Services, Energy & Utilities, Manufacturing, Automotive,Consumer Products, Retail & Distribution, Public Administration, TelecomMedia & Entertainment.Telecom Media & Entertainment è una practice di settore globale, con oltre8.000 consulenti dedicati, e un portfolio d’offerta incentrato sull’allineamentotra business e IT.Nel settore Media, Capgemini accompagna i propri clienti nella trasforma-zione digitale in atto. Le nostre soluzioni innovative di CRM, Digital ContentManagement, Business Intelligence, Application Integration, Business ProcessManagement, Mobility ci consentono di supportare i nostri clienti nel trasfor-mare in nuove opportunità le sfide generate dall’avvento di nuovi contenutie servizi digitali, della multicanalità, della mobilità e dell’interattività social,abilitando un nuovo modello di business che privilegia la flessibilità, la centra-lità del cliente e la costante attenzione alla “Customer Experience”.Capgeminiwww.it.capgemini.com
  30. 30. 84www.osservatori.netI sostenitori della RicercaNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleCisco in ItaliaCisco è leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformanoil modo con cui le persone comunicano e collaborano; grazie alla sua offer-ta in ambito hardware, software e servizi nascono le soluzioni Internet che,integrando tecnologie ed applicazioni su di una piattaforma collaborativa edintelligente, permettono di condividere ovunque ed in modo semplice infor-mazioni e contenuti.Cisco Italia nasce nel 1994 ed è oggi guidata da Agostino Santoni. La filialeitaliana conta circa 700 dipendenti nella sede principale di Vimercate (MB),a Roma, Torino, Padova e Monza, dove ha sede il laboratorio di Ricerca eSviluppo sulla fotonica.In uno scenario di mercato altamente competitivo ed in continua evoluzio-ne, Cisco affida un ruolo centrale al proprio ecosistema di partner di canale,composto da oltre 200.000 persone che operano in 35.000 aziende, fra riven-ditori indipendenti, system integrator e società di consulenza di networking.Cisco Italia partecipa attivamente allo sviluppo tecnologico del nostro Paese,affiancando imprese, carrier e service provider nella messa a punto delle loroinfrastrutture di rete; particolare attenzione è rivolta al ricco tessuto di piccolee medie imprese, cui l’azienda si rivolge come guida nel percorso di innovazio-ne tecnologica, oggi essenziale per incrementare la competitività.L’azienda, inoltre, coopera con le amministrazioni pubbliche promuovendol’adozione e realizzazione di piattaforme tecnologiche efficaci ed efficienti; for-te della propria profonda conoscenza delle esigenze della PA, propone soluzio-ni per l’egovernment, la sicurezza, la comunicazione, l’erogazione di serviziavanzati al cittadino.Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo di talenti e competenze, attra-verso l’investimento per la formazione di figure professionali in grado di con-frontarsi con le crescenti esigenze del mercato. Ciò avviene da un lato tramiteil costante sviluppo e aggiornamento dei programmi destinati alla formazionedei partner di canale, dall’altro tramite la promozione di iniziative destinate achiudere il gap di competenze informatiche che si evidenzia ancora oggi.A tale proposito, l’azienda ha lanciato fin dal 1997 anche in Italia CiscoNetworking Academy, un programma di studi teorico/pratici destinato a stu-denti, organizzazioni ed enti non profit che consente di imparare a progettare,realizzare e mantenere le Reti su cui oggi si basa l’attività di business in tutto ilmondo. Nel nostro paese sono attive 284 Networking Academy frequentate dacirca 20.000 studenti in un “ateneo virtuale” che produce ogni anno migliaiadi professionisti diplomati e pronti ad entrare nel mondo del lavoro.Cisco Systemswww.cisco.com/itPartner
  31. 31. 85www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleI sostenitori della RicercaDigitalia ‘08 è la concessionaria specializzata nella raccolta della pubblicitàsulle reti che compongono l’offerta pay di Mediaset Premium.Nata per guidare gli investitori verso le nuove frontiere della comunicazione,presenta alle imprese un ricco ventaglio di opzioni per differenziare e target-tizzare i propri investimenti, guadagnare una diversa visibilità e conquistarenuove quote di mercato.Digitalia ‘08 offre a tutti i suoi clienti le enormi potenzialità della Pay TVMediaset con alcuni tra i più importanti canali del panorama televisivo, daicontenuti pregiati, esclusivi e di grande attualità proponendo gli strumenti piùall’avanguardia che fanno vivere alla community dei propri utenti un’espe-rienza televisiva assolutamente nuova e libera dai vincoli degli schemi abituali.Digitalia ‘08 è la prima concessionaria in grado di offrire al mercato pubblici-tario strumenti di comunicazione che integrano la qualità dei contenuti video,l’innovazione delle tecnologie più evolute e un pubblico con rilevanti caratte-ristiche qualitative attraverso due principali touch point:TV LINEARELe serie tv di Joi, Crime, Mya e Steel anche in contemporanea Usa, con le nuovestagioni più coinvolgenti dalle trame inedite e i telefilm cult & cool che hannoconquistato lo status di classici della programmazione seriale, diventando deipunti di riferimento primari per un’offerta di qualità.Il cinema di qualità con Premium Cinema, Cinema Energy, Cinema Emotion,Cinema Comedy e Studio Universal per gli appassionati del grande schermocon le anteprime cinematografiche di successo, i classici intramontabili e i mi-gliori film della ricca library Premium.I documentari più spettacolari di BBC Knowledge e Discovery World dove i piùesigenti appassionati del genere factual trovano sempre una risposta all’altezzadelle loro aspettative.Gli eventi di Premium Calcio, con il meglio della Serie A e della Serie B, tut-te le emozioni della Champions League e dell’Europa League, anche in altadefinizione.TV NON LINEARECon l’innovativo servizio di Premium Play che offre ogni giorno più di 3.000contenuti tra cui scegliere. Con la più ampia library oggi esistente sul mercato,Premium Play è fruibile su molteplici piattaforme: box dedicato, Smart TV,decoder abilitato, console Xbox, oppure in mobilità su Pc o Ipad, con connes-sione ADSL o 3G per vedere tutto comodamente quando e dove si vuole.Oggi Digitalia ‘08 conta tra i suoi clienti tutti i principali investitori, soprat-tutto quelli alla ricerca di forme di interlocuzione fuori dai modelli conven-zionali e che orientano i loro sforzi verso modalità di comunicazione semprepiù innovative.Digitalia ‘08www.digitalia08.itPartner
  32. 32. 86www.osservatori.netI sostenitori della RicercaNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleDigiTouch è un’agenzia di marketing digitale multiscreen che nutre una genu-ina passione per il digitale e i nuovi scenari.Grazie a un team di 25 professionisti, DigiTouch mette al servizio dei clienti leproprie competenze per realizzare e produrre efficaci progetti di comunicazio-ne integrata negli ambiti Display, Social e Video.DigiTouch cura la pianificazione media e l’ottimizzazione del budget(Audience), la definizione di una user experience coinvolgente e stimolante(Engagement); in questo modo DigiTouch è in grado di offrire ai propri clientisoluzioni chiavi in mano, dedicando attenzione ad ogni dettaglio.Eccellenza nella creatività, solide basi tecnologiche e specifiche competenzeanalitiche sono le migliori credenziali di DigiTouch.Creata nel 2007, DigiTouch è membro IAB Italia e IAB UK e partner delleRicerche dell’Osservatorio New Media & New Internet e dell’OsservatorioMobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico diMilano.DigiTouch inoltre è partner qualificato Google per l’iniziativa Move Mobile,un progetto che incentiva i brand italiani a sviluppare una strategia mobile,cogliendo le opportunità offerte da questo canale.Per maggiori informazionivisita www.digitouch.itoppure scrivi a hello@digitouch.itDigiTouchwww.digitouch.itPartner
  33. 33. 87www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleI sostenitori della RicercaDa 60 anni Doxa è sinonimo di ricerche di mercato in Italia. Nata nel 1946,Doxa ha sviluppato un percorso di continua innovazione che l’ha portata adessere una delle aziende leader sia nelle metodologie più tradizionali che inquelle più evolute. Il team di ricerca e analisi interno, la rete di intervistatori-sul territorio nazionale, i centri telefonici proprietari e le risorse dedicate allericerche qualitative rendono Doxa il partner ideale per aziende e istituzioni.Oltre 450 clienti negli ultimi 3 anni hanno scelto Doxa per indirizzare e sup-portare le loro scelte strategiche, riconoscendole autorevolezza e affidabilità.Doxa è una azienda indipendente ma può vantare partnership di grande va-lore con istituti di ricerca e società di consulenza internazionali, il che con-sente di gestire importanti indagini per grandi gruppi italiani in diversi paesidel mondo.L’esperienza aziendale spazia dai grandi studi di scenario, alle analisi sullasoddisfazione e la fedeltà dei clienti fino agli approfondimenti qualitativi suibrand, sui prodotti e sulla comunicazione.La nostra promessaFornire informazioni qualitative e quantitative di elevata qualità, raccoltecon metodi rigorosi e tecnologie all’avanguardia. Integrare l’analisi con unalettura basata sulla competenza e l’esperienza acquisite nello studio dei feno-meni sociali e di marketing, nei diversi settori di attività e nei diversi paesi.Privilegiare progetti ad hoc basati sulle specifiche caratteristiche del businesse sulle necessità informative del cliente, rispetto all’utilizzo di prodotti stan-dardizzati. Sviluppare un rapporto di collaborazione molto aperto e traspa-rente, mirato a raggiungere gli obiettivi del cliente e a stabilire collaborazionidi lungo periodo.Doxa DigitalDoxa Digital è l’ultima tappa della storia di innovazione Doxa. Doxa Digitalvuole essere il partner di riferimento per le aziende che intendono integrarenei piani di marketing le attività Digital per migliorare il posizionamento dimarca e raggiungere i propri obiettivi di business.Tre pillar su cui costruire l’offerta Doxa DigitalCentralità del Cliente:‰‰ Doxa pone al centro di ogni progetto l’analisi degli insight e dei comporta-menti offline e in ambito digitale.Proposition Integrata:‰‰ Doxa Digital mira a intervenire sulle property e l’offerta digitale delleAziende, usando tutti gli elementi del marketing digitale per realizzare pro-getti di riferimento per l’industry.Consulenza evolutiva:‰‰ i progetti Doxa Digital accompagnano le aziende attraverso un percorso dimiglioramento continuo di risultati, intesi come driver reali di sviluppo de-gli obiettivi di business.Doxawww.doxa.itPartner
  34. 34. 88www.osservatori.netI sostenitori della RicercaNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleFASTWEB, banda larga per il sistema PaeseDalla fondazione a Milano nel 1999 FASTWEB ha investito oltre 6 miliardi dieuro per realizzare una rete in fibra ottica di nuova generazione che oggi su-pera i 33.000 chilometri. FASTWEB attualmente raggiunge con la propria in-frastruttura di rete circa il 50% della popolazione italiana, di cui il 10% attra-verso il Fiber to the Home, il collegamento in fibra ottica fino a casa del cliente(2 milioni di case raggiunte) ed è l’unico operatore italiano a offrire l’acces-so a Internet alla velocità di 100 megabit per secondo nelle città di Milano,Roma, Torino, Genova, Bologna, Napoli e Bari. FASTWEB ha recentementeannunciato l’espansione della rete a banda ultralarga che raggiungerà, entroil 2014, circa 5,5 milioni di famiglie (ovvero il 20% della popolazione italiana)con velocità di connessione fino a 100 megabit al secondo. La società investirà2 miliardi di euro in innovazione e infrastruttura nei prossimi quattro anni.La prima Rete di telecomunicazioni di Nuova Generazione al mondoOggi gli operatori di Tlc a livello mondiale promettono di adottare le cosid-dette Ngn, le reti di nuova generazione in grado di garantire la convergenzatra voce, dati e video. In FASTWEB questo è una realtà dall’inizio del de-cennio grazie all’adozione del protocollo IP e allo sviluppo di una rete alter-nativa in fibra ottica che hanno reso possibile il lancio di servizi voce, dati/Internet e video (il cosiddetto “Triple Play”) fruibili contemporaneamente, conun solo collegamento, da tutte le tipologie di clienti, residenziali e business.La rete in fibra ottica di FASTWEB è ad oggi la più estesa in Europa.Offerta integrataGrazie all’architettura e alla flessibilità della propria rete, FASTWEB rac-coglie tutte le sfide tecnologiche del futuro: dagli sviluppi della TV digitalealla convergenza tra telefonia fissa e mobile. Con FASTWEB è possibile ef-fettuare chiamate in VoIP (Voice over IP) con il telefono di casa e navigare inInternet alla massima velocità certificata oggi disponibile sul mercato italiano.Da settembre 2008, FASTWEB è diventato operatore mobile virtuale e offreservizi di telefonia e internet mobile a famiglie e aziende.FASTWEB per le imprese e la Pubblica AmministrazioneNel segmento business FASTWEB è riconosciuta come fornitore d’eccellenzaper affidabilità e competitività. FASTWEB offre servizi avanzati e competitiviper tutti i segmenti business del mercato: pubbliche amministrazioni, gran-di aziende, piccole e medie imprese, professionisti, università e gruppi di ri-cerca. Oggi le imprese rappresentano circa il 60% del fatturato di FASTWEB.Nella Pubblica Amministrazione FASTWEB è diventata il principale fornitoreper i servizi di telefonia fissa e dati.FASTWEB e il gruppo SWISSCOMNel 2007 FASTWEB entra a far parte del gruppo Swisscom che oggi detienel’intero capitale dell’azienda.A fine 2012 i ricavi consolidati ammontavano a 1.613 milioni di euro.Al 31 dicembre 2012 i clienti erano 1,7 milioni.Fastwebwww.fastweb.itPartner
  35. 35. 89www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleI sostenitori della RicercaIL GRUPPOIl Gruppo 24 ORE è il principale gruppo editoriale multimediale attivo inItalia nel settore dell’informazione economica, finanziaria, professionale eculturale.Il giornale del Gruppo più noto è Il Sole 24 ORE, il quotidiano economicoleader nell’informazione economica, finanziaria e normativa, da cui de-riva l’alto profilo del brand che caratterizza l’intera attività del Gruppo.L’offerta informativa a disposizione dei lettori è integrata anche con l’Agenziadi stampa Radiocor (leader nell’informazione finanziaria), il portalewww.ilsole24ore.com e l’emittente radiofonica Radio 24. Nei servizi ai pro-fessionisti, alle imprese e nell’editoria specializzata occupa una posizione dimercato fortemente competitiva con i suoi libri, riviste, banche dati, servizion line, corsi di formazione e software gestionali. A questo si aggiunge unapresenza importante nell’organizzazione di mostre e appuntamenti culturali enella gestione di grandi patrimoni di immagini, realizzata attraverso Alinari24 ORE e 24 ORE Cultura. Il Gruppo 24 ORE è quotato presso la Borsa Italianadal 6 dicembre 2007.IL SOLE 24 ORELa strategia mobile del Gruppo è sempre più legata al tema dell’informazionemultidevice e multicanale articolata secondo alcune principali direttrici:‰‰ UnbrowsingottimizzatoperPC,tabletesmarphone.Ilsitowww.ilsole24ore.com,già fortemente pensato per essere “tablet-friendly”, è infatti disponibile an-che in versione ottimizzata per il mobile browsing da oltre 200 device mobili.Dal sito mobile è possibile consultare tutte le news di apertura del Sole24Ore.com, le informazioni in ambito finanziario sempre aggiornate e tutti gli edi-toriali di approfondimento delle sezioni interne del sito. Gli articoli, corre-dati da immagini, video, infografiche, possono essere esplosi per una letturacompleta e una barra di navigazione consente di passare tra le diverse sezio-ni del sito. Sono inoltre a disposizione dell’utente anche le funzioni “cercatitolo”, “cerca nel sito”, correlati e suggerimenti.‰‰ Lo sviluppo di applicazioni dedicate allo sfoglio del quotidiano. La versionedigitale del quotidiano in edicola è disponibile anche in mobilità su iPad,iPhone e Samsung Galaxy Tab, con un percorso di sviluppo delle diverseversioni per i nuovi sistemi operativi, smartphone e tablet di prossima uscita.‰‰ Lo sviluppo di applicazioni verticali, legate a target specifici: dalla VitaNòva, il primo magazine italiano sviluppato appositamente per iPad vin-citore di numerosi premi internazionali (Mobius città di Lugano, LovieAwards, classifica Remix di Apple, Malofiej Awards, European DesignAwards e finalista agli SPD awards), a Finanza e Mercati, a Professioni24, aLe Basi della Cucina Italiana, ad applicazioni di sfoglio di prodotti-edicolacollaterali, o di prodotti culturali affini per target o legate a sistemi operati-vi quali Windows 8 per i quali sono disponibili applicazioni specifiche chesfruttano le funzionalità e le interfacce dell’OS per proporre con una userexperience dedicata i contenuti già offerti in mobile browsing), o infine de-dicate a marketplace specifici.Gruppo 24 OREwww.gruppo24ore.ilsole24ore.comPartner
  36. 36. 90www.osservatori.netI sostenitori della RicercaNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleLa7 è un canale televisivo privato di proprietà della Cairo Communications che l’harecentemente acquisito da Telecom Italia Media, società interna al gruppo TelecomItalia. Si apre quindi una nuova fase per questa rete, la cui storia ha origine nel 2001con la vendita di TMC a Seat Pagine Gialle del gruppo Telecom Italia da parte diVittorio Cecchi Gori. Il 24 giugno 2001 il marchio di Telemontecarlo lascia il postoal nuovo logo LA7. La linea editoriale scelta per la rete è quella di una televisione gio-vane, alternativa e un po’ trasgressiva. L’identità del canale viene modificata moltopresto: già nel 2002 La7 privilegia programmi di informazione e di approfondimen-to. A testimoniare simbolicamente il cambiamento della linea editoriale di rete, illogo del canale che da arancione diventa grigio. Nel corso del tempo La7 si consolidae cresce negli ascolti, sino a raggiungere la media del 3% in virtù di un palinsestogeneralista con forte vocazione all’informazione/approfondimento e caratterizzatoda una cura particolare per l’intrattenimento intelligente, per la divulgazione e pergli sport meno conosciuti.Il 22 marzo 2010 è nata La7d, canale free DTT, coerente con l’immagine e la lineaeditoriale di La7, di cui valorizza i programmi simbolo con nuove collocazioniorarie e al contempo ne propone di nuovi, più leggeri, più vicini ai target giovani efemminili a cui si rivolge, senza escludere gli uomini.Nel luglio 2010 La7 sceglie Enrico Mentana come nuovo direttore del TgLa7.Il suo arrivo ha un effetto immediato sugli ascolti, permettendo a La7 di aumentarela propria reach giornaliera e di ottenere quote di ascolto molto interessanti, senzaindebolirsi nel complesso passaggio alla piattaforma DTT. È proprio in questo climapositivo che cadono i primi 10 anni di vita di La7, che vedono tra le altre attività an-che un nuovo cambio nel logo ed una nuova veste grafica con un look accattivante ecoinvolgente. I notevoli incrementi negli ascolti, la crescente rilevanza nel “fare agen-da” nello scenario informativo italiano, la maggiore esposizione di La7 sulla stampae sugli altri media sono indizi di una sempre maggiore centralità commerciale ededitoriale del canale generalista di Telecom Italia Media nel sistema televisivo ita-liano. Centralità ulteriormente valorizzata da una squadra di artisti di prim’ordineche non ha eguali nel sistema televisivo italiano: lo testimonia l’arrivo, nell’autunno2012, di altri personaggi di primo livello nei loro ambiti, a partire da Michele Santoroe Cristina Parodi che vanno ad affiancarsi ai professionisti tradizionalmente legatia La7 come Maurizio Crozza, Daria Bignardi, Gad Lerner e Lilli Gruber e a quelliemergenti come Corrado Formigli, Geppi Cucciari e Benedetta Parodi. La politicadei personaggi costituisce un aspetto essenziale della linea editoriale di La7 anche intermini di innovazione: illuminano La7 e La7 dà loro forza espressiva, in un circolovirtuoso che rafforza l’identità di La7. Un brand che garantisce la qualità di un’infor-mazione libera e indipendente e un intrattenimento di qualità.La7 affianca all’offerta di contenuti televisivi di qualità investimenti in progettiinnovativi al punto di essere diventata un punto di riferimento per la tv del futuro.L’innovazione, da sempre tra gli obiettivi della rete, ha portato alla declinazionedei contenuti televisivi su numerose piattaforme dando vita ad un vero e proprionetwork che moltiplica le possibilità di visione e che comprende:‰‰ LA7.it da cui sono accessibili tutti i siti dei programmi;‰‰ La7d.it per entrare nel mondo della programmazione più giovane e digitale;‰‰ La7.tv per chi non vuole perdere nessun programma, ma vuole scegliere quan-do vederlo;‰‰ TGLA7.it per restare sempre informato con le news della testata giornalista di-retta da Enrico Mentana.La7 on-line è anche le pagine ed i canali ufficiali della rete e dei suoi program-mi sui Social Network, spazi di conversazione in cui gli spettatori esprimo-no se stessi, mettono La7 al centro della loro vita sociale e dialogano con la rete.Le pagine dedicate a La7 ed ai suoi programmi su Facebook coinvolgono i fan peropinioni, sondaggi, commenti e giochi. mentre i programmi di punta animano ladiscussione e la partecipazione in simulcast con la trasmissione in tv. Su Twitter iprofili della rete e dei programmi principali completano l’offerta sociale: promozio-ne, comunicazione, live twitting per avvicinare ancora di più La7 ai suoi spettatori.LA7www.la7.itPartner
  37. 37. 91www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionaleI sostenitori della RicercaMediamond nasce nel 2009 come concessionaria per la vendita della pubblici-tà delle web properties di Mediaset e Mondadori, leader italiani nel rispettivosegmento, cioè televisione e stampa periodica.Ed è proprio sulla multicanalità dei brand in portfolio che puntiamo con deci-sione, e nella valorizzazione del web come mezzo per creare la sinergia cross-mediale che la comunicazione oggi esige.La lunga esperienza, la ricchezza e la vastità dei contenuti editoriali, la verti-calità di ciascuna testata del network ci rende capaci di offrire comunicazioneintegrata a valore aggiunto, originale, unica, verificabile nei risultati.Inoltre, la popolarità delle testate assicura ai brand un posizionamento in con-testi verticali, che meglio recepiscono e amplificano il messaggio pubblicita-rio, con milioni di utenti raggiunti ogni giorno attraverso il web, il mailing, ilmobile e le sue applicazioni.Di internet valorizziamo le specificità intrinseche del media: la misurabilitàdella comunicazione, la verticalità con cui può raggiungere l’utente, la flessibi-lità con cui si può modulare il messaggio adattandolo ad ogni caso specifico.Favoriamo progetti di comunicazione multicanale, che è la vera natura dellacomunicazione stessa. Pensiamo che la segmentazione sia una ricchezza nonancora sufficientemente presente in questo mercato, che si esprime al meglioin contesti di valore, con brand forti, riconosciuti, credibili.Mediamondwww.mediamond.itPartner
  38. 38. 92www.osservatori.netI sostenitori della RicercaNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright © Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria GestionalePublitalia ’80 è la concessionaria di pubblicità delle televisioni “free on air” edei siti web del Gruppo Mediaset.Publitalia ’80 è tra le concessionarie televisive leader di mercato in Europa conun fatturato stimato nel 2012 di oltre 2,2 miliardi di euro.Un’ampia e completa gamma di prodotti e una capillare Rete di vendita per-mettono a Publitalia ‘80 di soddisfare ogni esigenza della Comunicazioned’Impresa e di raggiungere ogni anno oltre mille Aziende .Sul piano della “Customer care” Publitalia ‘80 offre alle Aziende un sistema diservizi ad alto valore aggiunto, composto da tre principali elementi; un sup-porto informativo on-line su tutti i dati di ascolto editoriali e della pubblicità,ricerche qualitative ad-hoc sul ricordo delle campagne pubblicitarie, studi eanalisi di marketing per la migliore valorizzazione del piano di comunicazione.L’offerta commerciale sulle Reti Mediaset si completa con quella sulle più im-portanti televisioni commerciali europee che Publitalia ‘80 propone attraversola controllata Publieurope Ltd, con sedi a Londra, Parigi, Monaco, Losanna.Le reti televisive “ free on air” del Gruppo Mediaset sono trasmesse sia sullapiattaforma digitale terrestre, sia sulla piattaforma satellitare Tivusat.Mediaset produce dieci reti televisive “free on air”: tre emittenti generaliste,Canale5, Italia1, Rete4 e sette emittenti tematiche. Di queste, quattro sono te-matiche per genere (Iris, Tgcom24, Boing e Cartoonito) e tre sono tematicheper target (La5, Mediaset Extra, Italia2).Ogni giorno l’insieme delle dieci reti raggiunge oltre 37 milioni di individui,con una quota media di ascolto del 33% sul totale dei telespettatori e di oltre il36% sul pubblico tra 15 e 64 anni (definito per convenzione il target commer-ciale di riferimento del mercato pubblicitario).Le Reti Mediaset sono tra loro complementari e si rivolgono principalmentealle fasce di pubblico che costituiscono il centro del target della comunicazio-ne d’Impresa.Publitalia ’80, con la propria controllata Mediamond, opera nel mercatoon-line con una vastissima offerta di formati pubblicitari e una proposta edito-riale in grado di raggiungere il 50% degli utenti del mercato italiano.I “web-sites” del Gruppo Mediaset sono disponibili su tutte le piattaforme, pc,mobile, tablet, smartphone.L’offertaon-linediPublitaliaèorganizzataintreprincipalisezioni,TGCOM24,Videomediaset e Studiosport. A questi siti si è aggiunto “meteo.it”, uno dei sitipiù clickati per le news sul tempo.Publitalia ‘80www.publitalia.itPartner
  39. 39. 93www.osservatori.tvNEW INTERNET +90%: INIZIA A DELINEARSI IL NUOVO SCENARIO DEI MEDIACopyright €ong>751

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