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Nidiata di uova sode
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Nidiata di uova sode

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Buona Pasqua a tutti. Anche nella tavola tradizionale.

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Transcript

  • 1.  
  • 2. Occorrente per fare le uova sode: Due uova di gallina Due pacchetti di uova di quaglia
  • 3. Per decorare: Una carota, 4 Chiodi di garofano Semi di papavero Per farcire: Tonno sott’olio maionese
  • 4. Mettiamo a bollire in acqua fredda le uova di gallina e, a parte, le uova di quaglia.
  • 5. Conserviamo le scatole di confezione delle quaglie perché sono perfettamente sagomate e, opportunamente lavate, sono perfette per farci gli ovetti di cioccolato!
  • 6. Per la cottura calcoliamo 8 minuti “dal bollo” per le uova di gallina, e 5-6 minuti per le uova di quaglia. Poi le metteremo sotto l’acqua corrente per raffreddarle e sgusciarle.
  • 7. Decoriamo ora le uova di gallina: la cresta è ricavata da mezza fettina di carota - prima scottata in acqua bollente per mantenere il colore brillante -“spizzettata” e infilata in una piccola incisione sull’albume; il becco è un triangolino di carota e gli occhietti li facciamo con due chiodi di garofano.
  • 8. Ecco qui i genitori, sorveglianti della futura nidiata! Già sappiamo che sarà una famiglia numerosa!
  • 9. Infatti, eccoli qui! La crestina e becco sono sempre ricavati dalla carota e gli occhietti li facciamo coi semi di papavero.
  • 10. Ma che bella nidiata di pulcini!
  • 11. Restiamo in tema-uova accostando due candele
  • 12. Vogliamo esagerare? Ma si! Poniamo il tutto al centro del tavolo, all’ombra dell’alberello di Pasqua!
  • 13. le uova sode appartengono alla tradizione pasquale ma poi, assieme alle prelibatezze del pranzo festivo, raramente si consumano; perciò, ecco qui un’ottima variante-proposta di farcitura.
  • 14. Tagliamo le uova a metà e le svuotiamo del tuorlo rassodato
  • 15. Mettiamo in un piatto il tuorlo, il tonno scolato dall’olio di conservazione e un cucchiaio di maionese poi, con la punta della forchetta, amalgamiamo il tutto.
  • 16. Con questa farcitura riempiamo nuovamente gli albumi rassodati; possiamo ricomporli o lasciarli a metà, con l’aggiunta di un cappero se vi piace, o di un’oliva.
  • 17. Ma anche così vi assicuro che è un buon antipasto. La farcitura è ottima anche spalmata su un crostino!
  • 18. Con lo stesso ripieno si può condire la pasta fredda; ma suggerisco l’utilizzo di queste uova anche come accompagnamento all’insa-lata di finocchi, arancia e olive nere. Una volta assaggiate non si butteranno di certo! Realizzazione, fotografie e testo: [email_address]