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Formaggio spalmabile, tipo philadelphia, fatto in casa
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Formaggio spalmabile, tipo philadelphia, fatto in casa

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Cucina italiana, formaggio spal

Cucina italiana, formaggio spal

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  • Fantastico .... grazie le tue ricette sono splendide!!
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  • 1. Formaggio spalmabile autoprodottoTipo Philadelphia Avanzamento con clic del mouse
  • 2. Questo formaggio spalmabile ricorda il “Philadelphia”, ma meno grasso, per l’assenza di panna e perciò di gusto più acidulo (Ndr); è facilissimo da fare in casa: praticamente basta far colare il siero da uno yogurt!Perciò, potremmo anche utilizzare quello già pronto, ma noi facciamo le cose per benino e prepariamo in casa anche lo yogurt, passo per passo.
  • 3. Ingredienti per 1 chilo di yogurt: 1 litro di latte intero; 2 cucchiaiate di yogurt intero, compatto. Inoltre, facoltativo:mezzo *formaggino Philadelphia - vedremoentrambe le prove, prima senza e poi con *.
  • 4. Prova con solo latte e yogurt:Innanzitutto, mettiamo a scaldare il latte a fuoco medio;
  • 5. deve arrivare a 37/40 gradi; se non avete il termometro per alimenti, fate la “prova del dito”: immergete un dito nel latte e non dovrà scottarvi; deve essere tiepido, poco più della nostra temperatura corporea.
  • 6. Spegnete il fuoco, prelevate qualche cucchiaiata dilatte, diluiteci due cucchiaiate di yogurt intero del tipo compatto e versate sul latte.
  • 7. Mescolate bene e versate nel thermos; il contenitore deve essere ben pieno, diciamo fino a un centimetro dal bordo.Chiudete col coperchio e lasciate agire da 4/8 ore, o tutta la notte, se lo fate di sera.
  • 8. Così si presenta lo yogurt dopo 4-5 ore (dipende molto dalla temperatura dell’ambiente, più fa caldo e più velocemente si moltiplicheranno i fermenti del latte).
  • 9. Occorrerà un tovagliolo/telo per filtrare, ma prima sarà benesterilizzarlo, facendolo bollire in poca acqua, per una decina diminuti: così si eviteranno tracce di impurità o di detersivi, se ve ne fossero.
  • 10. Ora siamo pronti e possiamo filtrare lo yogurt; non preoc- cupatevi se apparisse poco compatto, si addenserà in fri-gorifero; però assaggiate: si dovrà sentire un po’ di acidulo,caratteristico dello yogurt e dovrà essersi un po’ rappreso, altrimenti bisognerà lasciarlo riposare ancora.
  • 11. Io ci metto mezzo cucchiaino da caffè, di sale fino, e mescolo delicatamente; senza sale avrà un gustoneutro ma poi, volendo, lo si potrà anche dolcificare.
  • 12. Eccolo qui: ora copro con un piattino e metto, così com’è, in frigorifero, per tutta la notte.
  • 13. Comincia già a perdere il liquido ma, attenzione, lo yogurt non deve rimanere immerso nel siero, scegliete un contenitoreabbastanza profondo. Dovrebbe diminuire della metà del suo volume.
  • 14. Così si presenta il mattino dopo: leggermente acidulo, morbido e cremoso, come piace a me.
  • 15. Il gusto ricorda moltissimo il “Philadelphia” ma, ripeto,rimane più acidulo, per l’assenza della crema di latte, come quasi tutti i formaggi magri.
  • 16. Io sono impaziente e mi fermo qui ma, se lo preferite più vicino all’originale, lasciatelo filtrare ancora un giorno in frigorifero: coprite con un piattino da caffè, richiudete il tovagliolo e metteteci un peso sopra, perderà ancora siero e diventerà più compatto.
  • 17. Nulla vieta, poi, di farne la versione dolcificata, senon avete già messo il sale: con aggiunta di zucchero grezzo, miele, vaniglia, ecc., durante il filtraggio o semplicemente aggiunto dopo.
  • 18. Per me, ne è venuto troppo e preferisco farne delle confezioni “porzionate” da 50 grammi l’una da congelare. Attenzione: Nelle preparazioni casalinghe, come questa, non cisono conservanti e, se questo è un vantaggio per la salute, per contro, bisogna consumare a breve; in questo caso, entro qualche giorno pur tenendo in frigo.
  • 19. Ho trovato al mercatino rionale degli utilissimi mini- pacchetti con coperchio (ma si possono sostituire coibicchierini da caffè, da coprire con pellicola per alimenti).O, semplicemente, se ne può fare di meno, magari usandodello yogurt già pronto e, perché no, quando lo si trovi in offerta.
  • 20. Questo è il mio confezionamento casalingo.Aggiungo solo che ho ottenuto il tutto con l’unica spesa di 1 litro di latte e 2 cucchiaiate di yogurt già pronto: davvero economico!
  • 21. In effetti la resa è stata sui 450/500 grammi ma è rimasto più morbido, rispetto all’originale.Naturalmente, ho voluto provare a rifarlo, con lo stesso procedimento, ma aggiungendo stavoltamezzo formaggino, a fare da “starter” assieme allo yogurt: vediamo la sequenza.
  • 22. Prova con l’aggiunta di mezzo formaggino Philadelphia: dico subito che risulterà compatto, esattamente comel’originale cui si ispira, ma il gusto no: il primo giorno sarà un po’ più acidulo, si attenuerà al secondo giorno in frigo ma, in compenso, sarà anche meno grasso e meno calorico.
  • 23. 1- il procedimento per fare lo 2-si fa scaldare 1 litro di latte interoyogurt è lo stesso di prima; a 37/40 gradi;3- si mette il mezzo formaggino e 2 4- si mescola accuratamente il tuttocucchiai di yogurt in un bicchiere, e poi lo si versa nel thermos, assie-con l’aggiunta di qualche cucchiaia- me al resto del latte; si lascia riposa-ta di latte caldo; re da 4/8 ore;
  • 24. 5- ottenuto lo yogurt, lo versiamo in 6- il tutto deve essere posto su un un tovagliolo sterilizzato e altro recipiente, per raccogliere il inumidito, appoggiato a un liquido che colerà; a questo punto colapasta; si può aggiungere mezzo cucchiai- no da caffè di sale fino.7- il siero comincia già a colare, ora 8- così si presenta il nostro formaggiostringiamo a fagottino il tovagliolo, spalmabile, il giorno dopo, molto piùcome abbiamo fatto prima, e lo lascia- compatto, rispetto alla versione pre-mo così per tutta la notte, in frigo; cedente.
  • 25. 9- la prova bacchetta non mente, 10- è un composto abbastanza so-infilata al centro, resta perfetta- do da poterlo confezionare in pac-mente in piedi; chetti;11-ne ho fatti 8 e, pesati, sono di 12- infine, li ho avvolti in rettangoli40 grammi l’uno, perciò la resa sta- di carta oleata per alimenti.volta è 320 grammi e un po’ più dispesa, per l’aggiunta del mezzoformaggino.
  • 26. Il bello del far-da-sé, è che si può sfogare fantasia e creatività: mediante l’aggiunta di erbe e spezie ma, soprattutto, con il confezionamento. Questi pacchettini-caramella potrebbero trasformarsi in antipastini-segnaposti, se personalizzati con il nome sopra! Tenere in frigo, ma non più di qualche giorno, come già detto, per l’assenza di conservanti (Ndr).
  • 27. Questa, invece, è la versione “condimento dietetico per pasta”: ci ho sostituito, in un sol colpo, sia l’olio che ilparmigiano … non è certo la stessa cosa però, se si deve, si deve!
  • 28. Intanto (dimenticando la dieta) mi è venuta l’idea, non so quanto buona, di provare a farne la versione “crema”, partendo dallo yogurt magro alla vaniglia e farci un simil “Tiramisù”, al posto del mascarpone: sarebbe una versione decisamente più “magra”, chissà …
  • 29. Ma, infine, dolce o salato, morbido o compatto, per colazione, merenda o per condirci la pasta, questoformaggio morbido, è straordinariamente versatile: provare per credere! Realizzazione, testo e foto: zafulla1@yahoo.it