Bucatini all'amatriciana a
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

Bucatini all'amatriciana a

on

  • 410 views

 

Statistics

Views

Total Views
410
Views on SlideShare
410
Embed Views
0

Actions

Likes
1
Downloads
2
Comments
2

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Bucatini all'amatriciana a Presentation Transcript

  • 1. Avanzamento con clic del mouse
  • 2. INGREDIENTI: Sale fino Peperoncini Guanciale de maiale piccoli, secchi, tagliato a listarelle sott’olio o 1 fresco Pomodoro fresco, privato de buccia e semiPecorino romanopoco stagionato ,meglio se “co’ la lacrima” Bucatini
  • 3. Pe’ 4 persone d’appetito robusto:400 grammi de bucatini;100 grammi de guanciale de maiale, stagionato;500 grammi de pommidori rossi, freschi;100 grammi de pecorino co’ la lacrima;Peperoncino fresco o sott’olio;Sale.
  • 4. Ai pommidori levamo la buccia e pure un po’ de semi, in modo che rimane solo la polpa;
  • 5. Er pecorino romano non lo troverete sempre “co’ lalacrima” che questo succede solo quand’è fresco, poi se secca, s’indurisce e non lacrima più. In questo caso conviene grattugiallo. Se, però, lo trovate fresco come questo, ch’è ‘na sciccheria, fatelo a tocchetti che, sciogliendose nel sugo, lo renderà ‘na cremetta rosata, senza attaccasse al fondo della padella.
  • 6. Mentre cominciamo er sugo mettemo su pure a pentolape’ còce la pasta, che ‘sta salsa in 15 minuti, più o meno, se fa.
  • 7. Mettemo a rosolà er guanciale nella padella, che sia abbastanza larga da contene’ anche i bucatini che ce dovremo ripassa’, e rimestamo spesso co’ la cucchiarella de legno;
  • 8. Ce mettemo pure er peperoncino, fresco se ce l’avete, oppure l’olio de macerazione dei peperoncini secchi, quelli piccoli che so’ piccanti forte.Pe’ la quantità ve dovete regola’ come siete abituati: ma non esagerate col piccante, che sedevono sentì’ pure l’altri sapori!
  • 9. Piano piano er guanciale se tosterà rilasciando er grasso, che ce deve stà: è questo er condimento,non lo levate che fate ‘na fesseria. Fatelo tosta’ ma deve rimane’ morbido, no croccante!
  • 10. Poi versatece dentro la polpa dei pommidori già preparati e lasciateli disfa’ mescolando spesso;
  • 11. Appena i pommidori se rompono co’ la forchetta,mettete er pecorino a tocchetti e lasciatelo scioglie’ un po’, non completamente perché continuerà la cottura assieme alla pasta.
  • 12. Intanto, l’acqua che avevate messo sul fòco bollirà: calatece dentro i bucatini, salate, rimettetece er coperchio e portate a metà cottura.
  • 13. Non ve scordate da mescola’ er sugo e aggiustate de sale se serve. Non l’ avevamo messo prima perché sia er guanciale che er pecorino so’ già saporiti.
  • 14. I bucatini s’intendono “a metà cottura” quando sepiegheranno leggermente, allora se scolano, se versano nel sugo e se continua la cottura in padella “al dente”. Teneteve sempre un po’ dell’acqua de bollitura che se er sugo fosse poco lo potrete allungà un po’.
  • 15. Pronta “al dente”. Er giusto grado de cottura è individuale,ma in genere, quando la pasta fosse morbida-e-cotta, pe’ noi romani è già scotta-e-immangiabile!
  • 16. Eccola in tavola: questa è la versione popolare, provatela pe’‘na volta così, senza altre aggiunte e senza formaggio sopra,‘sto sugo è già cremoso e perfetto nell’amalgama dei sapori! Musica: “Bucatini dance” – P.Bonolis e L.Laurenti Realizzazione, fotografie e testo: zafulla1@yahoo.it