Your SlideShare is downloading. ×
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
La costiera dei giovani n1, anno I
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

La costiera dei giovani n1, anno I

343

Published on

La costiera dei giovani n1, anno I

La costiera dei giovani n1, anno I

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
343
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. “A te Vittorio.. Indelebile il tuo ricordo” ECCO SUMMER SPORT 2011… PER TUTTI I GUSTI!«A Maiori il Memorial e l’intitolazione Di Giò Carusodel campo sportivo a Vittorio Apicella, Sta per tornare Summer Sport, che anche quest‟anno potrà contare su un programma di eventi sempre più ampio e articolato; tutti confermatissimi scomparso un anno fa» gli appuntamenti della scorsaNoi ti abbiam ricordato cosi… Una tua gigantografia con la edizione, quando Summerscritta “Vittorio vive”. C‟erano tutti, proprio tutti. Sport andò in scena con 9 e- venti sportivi in 6 differentiI tuoi Amici di sempre, alcuni conoscenti, giornalisti, ammini- discipline (Calcio a 5, Tennis,stratori, il Prefetto, le forze dell‟ordine, un‟intera comunità è Pallavolo, Beach Soccer, Beachaccorsa alla cerimonia di intitolazione del campo di calcetto Tennis e Baech Volley) riuscen-comunale di Maiori al quale eri affezionatissimo. Tutti sono do a coinvolgere ben 564 par-venuti per fare omaggio ad un ragazzo che è stato esempio di tecipanti provenienti da moltiVITA. I nostri cuori si sono uniti in un unico battito nel segno paesi della Costiera. La manife-dell‟amicizia, valore del quale sei stato grandissimo esempio. stazione, che anche Eravamo lì con un unico grande scopo, quello di farti VIVERE quest’anno potrà contarecon un Memorial, attraverso le nostre emozioni e la nostra sul patrocinio dei comunigrande passione comune, il calcio. Abbiamo giocato come di Amalfi, Cetara, Maiori,fratelli, e tu eri lì con noi, ti sentivamo, vedevamo ancora il Minori, Positano, Ravello,tuo sorriso e sentivamo ancora le tue battute. Ci hai fatto ca- Scala e Tramonti, si presentapire ancor di più il significato della vita. Il dono più grande che ai nastri di partenzasi possa ricevere e che tu hai onorato fino alla fine. dell‟edizione 2011 con tante importanti novità[…] “La Vita è una partita” … Quale frase migliore di questa a-vrebbe potuto rappresentarti? Tutta La tua spensieratezza,voglia di vivere, serietà, racchiusa in un unico motto destinato Continua a pagina 4ad essere la forza della tua lunga ed estenuante battaglia. Haicombattuto, con tutte le tue forze, andando avanti sulla tuastrada, mostrandoti sempre forte. Sorridevi, anche quando CampartìShop, Trasporti e traffico: riu-tutto sembrava impossibile, anche quando sapevi che la parti- alla ricerca dell’autenticità sciremo a fronteggiare lata contro quell‟avversario senza regole era quasi finita e che Di Vincenzo Bergantino situazione?ormai mancava poco al fischio finale. Nonostante la sofferen-za, hai affrontato con coraggio e sincerità qualcosa di disu- CampartìShop è l‟acronimo di Di Alessandro Di Benedettomanamente più grande di tutti noi. Oggi la tua lealtà, la tua Campania Artigianato & Shopping, Maggio 2011, un mese che inforza, l‟audacia che hai messo in campo sono gli elementi es- slogan del progetto nato da un Costiera sarà ricordato per lesenziali per tutti noi che cerchiamo in parte di colmare gruppo di studenti frequentanti il polemiche sui tagli ai trasportiquell‟enorme vuoto che d‟improvviso, un anno fa, hai lasciato Corso di Laurea Magistrale in Pro-nelle nostre vite. In qualsiasi momento hai saputo mostrarci le pubblici e per il blocco del traffi- gettazione e Gestione dei Sistemi co sulla Statale Amalfitana, untue virtù, le tue passioni, trasmettendoci i tuoi ideali e dandocidei consigli che ancora oggi conserviamo con riserbo e nostal- Turistici presso l‟Università Federi- mese in cui è sembrato che lagia proteggendoli come tesori nella certezza che possano co II di Napoli, con l‟ausilio della stagione turistica fosse destinataesser utili per il nostro futuro; tutto ciò ha un inestimabile Prof.ssa Valentina Della Corte, a non decollare, un mese chevalore, perché forse è l‟unico segreto che potrebbe ricondurci docente di Strategie e Politiche di per gli abitanti della Costa hao comunque tenerci ancora legati a te. Giorno dopo giorno Marketing presso il suddetto corso portato rassegnazione nel vede-sarai presente al nostro fianco, aiutandoci a vivere le nostre di laurea. Questo progetto nasce re ancora chilometri e chilometrisfide e ad affrontare la vita con grandi aspirazioni, guidandoci su iniziativa regionale: si chiedeva di code di macchine bloccatenelle nostre scelte e facendoci vincere la nostra PARTITA. alle università campane di creare nell‟attesa che il pullman turisti- un sistema di integrazione e pro- co di turno riuscisse ad attraver- mozione di un particolare settore sare una delle tantissime curve del turismo tra enogastronomia, strette della nostra rotabile. La arte e cultura, eventi e fiere, arti- Costiera Amalfitana […] gianato e shopping. Il gruppo Campartì Shop si è, quindi, foca- lizzato sulla “scoperta” dell‟artigianato locale, mettendolo a sistema e integrandolo con lo shopping. L‟artigianato campano è forte di una tradizione secolare, oltre che di una rara maestranza, ma, nonostante queste sue poten- ziali doti, è poco conosciuto dagli stessi attori turistici locali […] Pietro D’Urzo continua a pag.12 continua a pag.5 www.costieragiovani.it
  • 2. Forum dei Giovani 2 Anno I - numero 1 «Una vera e propria scuola del cittadino: "Res Pubblica"» succo di frutta, i partecipanti esponevano a vicenda le loro idee, opinioni e conclusioni basate sulle nozioni ricevute nel corso degli incontri. Quindi è stato possibile confrontar- si, come veri e propri membri di un sistema democratico, su svariati argomenti come la concezione di Stato, Politica e Cittadinanza, la strutturazione della Carta Costituzionale e quella dell‟Unione Europea, la genesi e la funzione dei partiti, la situazione del Mezzogiorno, il federalismo, la de- volution del potere e la comunicazione politica. Questo cor- so va considerato, al pari di altre iniziative dei Forum dei Giovani, un‟esperienza molto significativa per la formazione etico-culturale dei cittadini di oggi e domani, specialmente in un Paese, come il nostro, dove l‟informazione è mal di- stribuita. Al termine dei nove incontri abbiamo notato che molti ragazzi hanno potuto per la prima volta aprire gli oc-Passeggiando per il lungomare di Amalfi, ci capita a volte chi sulla politica e ci sono stati casi di corsisti che in prece-di alzare lo sguardo verso il balcone del Salone Morelli e di denza non erano assolutamente interessati, mentre ora viricordare quei momenti in cui noi ragazzi ci affacciavamo sono particolarmente dediti. Dal nostro punto di vista, que-da lì discutendo sul mondo della politica, un mondo che sta fantastica esperienza, che speriamo sia seguita da mol-non sarebbe stato possibile esplorare se non grazie alla te altre, ha colmato un vuoto lasciato dalle istituzioni scola-scuola di formazione civica e politica “Res Publica”, orga- stiche per troppo tempo. Dobbiamo questa grande oppor-nizzata dal Forum dei Giovani di Amalfi e svoltasi in quel tunità che ci è stata riservata alla tenacia e all‟impegnosalone. Dodici lezioni, tenute da professori dell‟Università dimostrati daidi Salerno grazie all‟ADiSP (Associazione Dottori in Scienze ragazzi del ForumPolitiche), ci hanno permesso di assimilare le basi del com- dei Giovani diplesso e articolato sistema politico italiano ed europe- Amalfi e da tuttio. Ogni lezione ha affrontato un tema specifico e i profes- coloro che hannosori, oltre a trasmetterci le nozioni principali sulla macchina contribuito allapolitica, hanno ascoltato con grande attenzione le nostre realizzazione didomande e ci hanno dato preziosi consigli per migliorare il questa bella ini-nostro senso critico, che è alla base del cittadino modello. ziativa. Un gra-La scuola di formazione civica e politica “Res Publica” si è zie, dunque, al Forum dei Giovani di Amalfi, ai professori erivolta principalmente ai ragazzi della scuola secondaria di a tutti coloro che si sono immersi in questa avventura an-secondo grado che si accostavano per la prima volta alla data a buon fine; sappiate che avete contribuito alla crea-politica, ma è risultato un importante momento di forma- zione, alla formazione e al miglioramento di molti giovanis-zione e di confronto anche per coloro che avevano già e- simi cittadini, desiderosi di apprendere per far sì che ilsperienze in questo campo. Le lezioni, già di per sé accatti- “vascello italiano” non naufraghi.vanti e coinvolgenti, venivano intervallate da piacevoli pau-se-caffè, nelle quali, tra un biscotto e l‟altro, tra un tè e un Salvatore Fusco e Michela Buonocore Positano: Grande successo per il progetto della scuola primaria “VOLARE LIBERI”Volare Liberi è un progetto realizzato cosiddette regole di convivenza civile e di Internet, alla sicurezza stradale, perdallIstituto Comprensivo Luca Antonio di cittadinanza attiva. I ragazzi hanno finire poi con lincontrare il Direttore diPorzio di Positano-Praiano in collabo- percorso un lungo viaggio verso la le- Legambiente, Raffaele Del Giudice,razione con Officina-Forum dei Giovani galità passando da Pollica, paese del esperto di ecomafie in Campania.di Positano grazie allopportunità offer- Sindaco che "si batteva per la legalità" Lentusiasmo dei ragazzi ci ha accom-ta dal PON C3 "LE(g)ALI AL SUD". Ta- a Castelvolturno, paese delle terre pagnati lungo questo percorso matu-le progetto ha permesso di sviluppare confiscate e della rinascita, alla Prote- rando in essi coscienza civica, impe-un percorso formativo che, attraverso zione Civile, importante organo per le gno sociale e civile, la consapevolezzamodalità di apprendimento informale, emergenze, allincontro con il Sindaco del patrimonio ambientale di cui fac-ha permeato tutte le attività scolasti- di Positano, allintroduzione dei princi- ciamo parte, ossia la nostra terra.che senza farne argomento specifico pi fondamentali della Costituzione Ita- Tutto ciò è possibile approfondirlo visi-di studio a sé stante, senza cattedra liana, allincontro con il giudice scritto- tando il blog creato dai ragazzi:né interrogazioni e voti, ma costruen- re Michele del Gaudio, allincontro condo unimportante occasione per pro- Medico, affrontando il delicato proble- progettovolareliberi.blogspot.commuovere il rispetto alla legalità e alle ma delle droghe, alluso consapevole www.costieragiovani.it
  • 3. Forum dei Giovani La Costiera dei Giovani 3«Sarajevo: giovani a confronto in un crocevia di culture!!» essere in grado di parlarne agli altri ha simulato l‟incontro tra i partecipan- sarebbe stato l‟obiettivo principale ti e una cultura totalmente diversa da dello scambio. Ma sarebbe stato sem- quella occidentale. plice comprendersi e trovare della basi comuni in un territorio da poco Attività all’aperto e visite “On the uscito da una serie di conflitti? Sareb- roads of…”: occasioni con le quali si be stato semplice, ancora, parlare di è favorita la conoscenza del territorio cultura, identità, diversità quando il e dei centri culturali d‟interesse della nazionalismo, motivazioni economiche e religiose sono stati alla base di que- “Crossroads of cultures” è un proget- sti conflitti? E perché no… Sarebbeto internazionale organizzato dal Fo- stato semplice per i serbi e i bosniacirum dei Giovani di Amalfi, l’ UG Inter- non considerarci i “soliti meridionali”?kulturni Susreti (Bosnia e Herzegovi-na) e l‟OSMEH, organizzazione giova- Invece, tutto si è rivelato più facile dinile serba. Il progetto, finanziato dal- quanto pensassimo. Siamo riusciti ala Regione Campania e dal Comune di creare un importante momento di raf-Palilula (Serbia), ha dato a 25 parte- fronto e di dialogo interculturale, incipanti l‟opportunità di confrontarsi cui attraverso variegate forme di ap- città di Sarajevo. “Una città che nelsull‟apprendimento, sul dialogo inter- prendimento (formale e non formale) suo centro ha quattro luoghi di pre-culturale e sulla convivenza con il ed incontri interattivi si è potuto riflet- ghiera. È raro. A un centinaio di metri“diverso” per ben 8 giorni (18-26 tere su un tema critico del nostro uno dall‟altro. Non esiste in nessunamaggio). tempo, quale quello della convivenza altra parte del mondo”(cfr. rabbino col “diverso” e la lotta alla discrimina- Kaa).Teatro perfet t o per ospit are zione, al fine di favorire la crescita diun‟attività dedicata all‟intercultura- comunità pacifiche e tolleranti. Presentazioni e dibattiti : sessionilismo è stata Sarajevo, suggestivo organizzate dai partecipanti, divisi peresempio di crocevia di culture. Ma in cosa consiste il metodo nazionalità, attraverso cui si è offertoL‟unicità della capitale bosniaca risie- dell‟apprendimento non formale? uno spaccato della propria realtà, lo-de, infatti, nella sua anima multietnica cale e nazionale, relativamente al te-e multi-religiosa: come una moderna ma dell‟interculturalismo:Gerusalemme d‟Europa, musulmani, Serate interculturali : momenticattolici, cristiano–ortodossi ed ebrei culturali e ludico – ricreativi attraver-continuano a condividere lo stesso so cui si è favorito la conoscenza diterritorio. ogni paese e religione, la condivisioneUno scambio sull‟interculturalità ha di tradizioni musicali, balli e cibo tipi-reso necessario una riflessione iniziale co.attraverso una semplice domanda: Attraverso tali attività le delegazioni“Cos‟è la cultura?”. Mirela, leader del hanno potuto riflettere sulla propriagruppo bosniaco, applicando uno dei Ice-breaking game e Team building games. Sono giochi e prati- cultura, rendersi conto che spesso lapiù conosciuti modelli rappresentativi memoria storica che ci viene trasmes-per la cultura, l‟ha paragonato ad un che di educazione non formale a base interattiva, che all‟inizio dello scam- sa non è completa, né obiettiva e“iceberg”. Secondo tale schema, ar- che l‟apprendimento interculturalechitettura, arte, cucina, musica e lin- bio, hanno consentito ai partecipanti di familiarizzare tra loro. Tali esercizi affronta la memoria, e la rievoca pergua costituirebbero la parte visibile dirigersi verso un futuro.della cultura, ossia la punta hanno permesso di conoscersi e di lavorare insieme per costruire la fidu- L‟apprendimento interculturale in undell‟iceberg; la storia del gruppo che contesto europeo significa rifletterepossiede una determinata cultu- cia necessaria per la buona riuscita delle attività. profondamente sulle relazioni tra Estra,invece, le sue regole, i valori, le e Ovest ed essere pronti ad iniziarestesse idee sullo spazio, la natura e il Workshops: momenti interattivi un dialogo vero sulla nostra storiatempo rappresenterebbero la parte e di discussione nelle quali pre- comune e diversa.meno visibile, quindi le fondamenta vale l’apprendimento non forma-dell‟iceberg. È stato immediatamente le. Tra i workshops più riusciti dello Sara Dienstbierchiaro che rendersi conto di quella scambio c‟è “Albatross”, un gioco cheparte inferiore della propria cultura ed www.costieragiovani.it
  • 4. SPORT4 Anno I - numero 1 «ECCO SUMMER SPORT 2011… PER TUTTI I GUSTI!» Si parte con una grande novità: l’Intercostiera Under 21. Spazio anche a pallanuoto, pallacanestro e ciclismo Sta per tornare UN PROGRAMMA RICCO DI NOVITA‟. Ovviamente le novità di Summer Sport, Summer Sport 2011 non finiscono qui. Pallacanestro, Palla- che anche nuoto e Ciclismo arricchiranno notevolmente il pro- quest‟anno po- gramma di quest’anno. La pallacanestro completerà il pano- trà contare su rama degli sport di squadra maggiormente praticati in Italia. un programma Nei primi giorni di agosto, presso la Tendostruttura Comunale di eventi sem- di Minori, grazie all‟impegno della Pallacanestro Costiera pre più ampio e Amalfitana, ci sarà ampio spazio per i tanti cestisti della Co- articolato; tutti stiera. Si aprirà invece agli sport acquatici con la pallanuoto, confermatissimi che sarà di scena ad Amalfi nella seconda metà di agosto, gli appuntamen- mentre il ciclismo porterà per la prima volta Summer Sport “on ti della scorsa the road”, grazie alla collaborazione con l’ASD Movicoast. edizione, quando Summer Sport andò in scena con 9 eventi Sarà dunque un‟estate lunga e appassionante. E, come dice la sportivi in 6 differenti discipline (Calcio a 5, Tennis, Palla- nostra pubblicità, ce ne sarà davvero per tutti i gusti! volo, Beach Soccer, Beach Tennis e Baech Volley) riuscendo a L‟organizzazione esprime grande soddisfazione per aver rag- coinvolgere ben 564 partecipanti provenienti da molti paesi giunto l‟obiettivo della delocalizzazione degli eventi, dal della Costiera. La manifestazione, che anche quest’anno po- momento che riusciremo a svolgere almeno una giornata nella trà contare sul patrocinio dei comuni di Amalfi, Cetara, maggior parte dei paesi della Costiera. Questo traguardo ci Maiori, Minori, Positano, Ravello, Scala e Tramonti, si rende fortemente or- presenta ai nastri di partenza dell‟edizione 2011 con tante im- gogliosi del lavoro che portanti novità, mirando a diventare un appuntamento fisso stiamo svolgendo, per gli appassionati di sport della Costiera. tanto più che siamo INTERCOSTIERA UNDER 21. L‟evento d‟apertura sarà il Tor- riusciti a raggiungerlo neo Intercostiera Under 21 di calcio a 5 che prenderà il attraverso la co- via il prossimo 25 giugno. Ciascun comune potrà partecipare struzione di nume- con la propria rappresentativa e il format sarà ispirato alle pri- rose collaborazioni me edizioni dell‟ormai storico Trofeo G.Scirea-A.Fortunato (che con i Forum dei si disputerà a Scala per la categoria Senior a partire dal 6 Lu- Giovani, le ammini- glio). Si svolgerà in modalità itinerante, ovvero si disputerà una strazioni comunali giornata del Torneo in ciascun paese della Costiera che ha as- e le associazioni sportive del territorio. Va sottolineato il sicurato la disponibilità del campo da gioco. Abbiamo voluto fatto che tante volte abbiamo avuto l‟occasione di confrontarci fortemente questo evento, scegliendo di destinarlo agli Under con i vari rappresentanti di diversi paesi della Costiera e molto 21, ovvero a quelli che noi definiamo “giovani più giovani” spesso siamo riusciti a condividere obiettivi e linee di pensiero, perché riteniamo che questa iniziativa sia perfettamente in provando a dimostrare che in Costiera i giovani vogliono linea con gli obiettivi del Progetto “La Costiera dei Giovani!”, finalmente andare tutti nella stessa direzione, sentirsi ideato da Daniele Milano (oggi Assessore a Turismo, Cultura, uniti e compatti. Politiche Giovanili e Comunicazione del Comune di Amalfi) pro- prio per creare e promuovere tutte le opportunità per i giovani. Per questo motivo, siccome riteniamo che niente sia in grado Ci rivolgiamo a questa fascia d‟età per dimostrare che a volte di aggregare e coinvolgere come lo sport, continuiamo a cre- per dar vita a questi eventi è sufficiente volerlo fortemente. E dere tanto in questa manifestazione, che ci siamo inventati nel poco altro. Ci auguriamo inoltre, attraverso questo tipo di ini- 2009 e ora abbiamo il piacere di veder crescere rapidamente. ziative, di poter infondere nei ragazzi il giusto entusiasmo che Giovani, con Summer Sport il divertimento è assicura- possa spingerli ad affiancarci (e poi a sostituirci) per poter as- to. Vi aspettiamo! sicurare la prosecuzione del percorso che abbiamo intrapreso. Di sicuro proveremo a spianargli la strada. Giò Caruso«Maiori. “VOLLEY WEEK END”: iniziativa promossa a pieni voti!»Le iniziative costruttive non fanno no- tenutosi nellarea del porto di Maioritizia, purtroppo! Larrivo in Costiera, domenica mattina. Obbiettivo centra-tra sabato e domenica, di un centinaio to a pieno titolo per quanti dedicanodi pallavolisti per partecipare allinizia- il proprio tempo e le proprie energietiva "Volley Week End", promossa per la diffusione dei sani valori spor-dallAsd Intramontes VDM , insieme tivi. Una festa riuscita ed unespe-con la Federazione Pallavolo di Saler- rienza da ripetere al più presto. Nonno e con il patrocinio dei Comuni di smetteremo mai di invitarvi a parte-Maiori e Tramonti, è a pieno titolo una cipare ed ad invogliare i giovani amanifestazione da segnalare! Non fa spegnere per qualche ora il PC eaudience perchè non cè nessun av- prendere parte a queste e a tantevincente premio in palio, non si tratta altre degne iniziative sportive e didi una finale, nè di un campionato associazionismo in genere. Parliamo-nazionale ma la voglia di partecipare, di di pallavolo maschile (tra la Netgroup ne e passiamo parola...limportante non ègiocare, di misurarsi con laltro, di condi- 1950, GS Doria Angri, ASD Intramontes vincere, ma PARTECIPARE...in tutti i sen-videre tempo, sudore ed emozioni è les- VDM) che si è svolto sabato scorso nella si!!!senza più pura di un evento sportivo. palestra Pascoli di Tramonti mentre ceraNon cerano infatti scintillanti trofei a pre- solo latte e cornetti per i bambini del Valeria Di Martinomiare gli atleti del triangolare provinciale concentramento provinciale di minivolley, www.costieragiovani.it
  • 5. VIABILITA’ La Costiera dei Giovani 5 «Trasporti e traffico: riusciremo a fronteggiare la situazione?» (continua da pag.1) non sia più un ostacolo alla vita quotidiana e all‟incremento del turismo? Per quanto riguarda le strade rotabili, i sema-[…] che è una delle più famose mete turistiche in Italia, fori e gli ausiliari del traffico sono indispensabili sempre,diventa spesso un incubo per gli automobilisti, e i turisti in soprattutto nei periodi di punta del traffico giornaliero, egenerale, che devono augurarsi di non rimanere chiusi per nei centri più trafficati e frequentati dai turisti. Un divietoore nelle vetture tra le esalazioni di smog e il frastuono dei assoluto andrebbe rivolto verso i grandi pullman turisticiclacson. che sono, purtroppo, una delle cause principali del traffico, fatta eccezione per quelli di piccole dimensioni. Una soluzio- MA QUAL E’ IL ne più che adatta sarebbe quella di invogliare i turisti ad PROBLEMA? usare di più i mezzi pubblici di trasporto ed abbandonare le Sappiamo che in autovetture, ma è proprio qui che devono essere concen- Costiera si può trate tutte le forze delle amministrazioni comunali e di quel- arrivare in mac- la provinciale:ci si deve dotare di mezzi pubblici china, in pullman all‟avanguardia per far rendere conto sia al turista che al o con i traghetti residente che essi possono essere più vantaggiosi e confor- (solo nei mesi tevoli rispetto all‟uso delle auto. Inoltre sarebbe giusto far estivi); la strada calare i prezzi dei biglietti perché è proprio il prezzo uno dei più importante fattori chiave della scelta di un utente, sia esso del luogo o che costeggia il straniero. Altro provvedimento idoneo è quello di crearelitorale fu costruita in epoca borbonica, quando buona par- una società di trasporti alternativa alla SITA, che serva solote dei paesini, fino ad allora isolati, poterono finalmente ed esclusivamente i paesi della Costiera, con mezzi di picco-aprirsi al mondo e alla conoscenza di tutti. La strada di allo- le dimensioni, adatti alle esigenze della nostra SS163. Perra fu costruita per far passare carri e cavalli, ma nessuno quanto riguarda le vie del mare, è proprio attraverso que-avrebbe immaginato che un secolo dopo, su quella stessa sta alternativa che potrebbe sorgere il punto di forza dellostrada, avrebbero circolato prima macchine e poi camion e smistamento delle persone nel territorio Amalfitano. Comepullman. E non è stata fatta nessuna modifica per migliora- sarebbe piacevole potersi spostare tra i vari paesini, lonta-re la viabilità; proprio per questo noi oggi ci ritroviamo una no dal chiasso della terraferma, e godersi il panorama dellastrada stretta e tortuosa lungo la quale le autovetture rie- nostra bellissima terra dal mare! Più veloce, più ecologico,scono a stento a passare. Alcune soluzioni per alleviare il più emozionante! Oltre a ciò, gli orari delle corse via mareproblema sono state anche trovate, come l‟installazione di dovrebbero spaziare lungo quasi tutto l‟arco della giornata.alcuni semafori che fanno alternare il senso unico, oppure Immaginereste voila postazione degli ausiliari del traffico, che in passato han- di potervi muovereno saputo regolamentare la circolazione delle auto ma, so- di sera da Amalfi aprattutto, dei bus turistici. Positano con un aliscafo al costo diCAOS E METRO’ DEL MARE. In seguito ad alcune diretti- soli pochi euro?ve in ambito politico, il servizio degli ausiliari è stato sospe- Oppure, se vi ve-so, facendoci così ritornare a vedere quelle scene di cui tut- nisse voglia, di fareti noi residenti ci eravamo dimenticati: macchine e pullman una passeggiatabloccati, gente che protesta ed inveisce contro tutto e tutti, nel centro di Saler-automobilisti ed autisti che si improvvisano ausiliari del traf- no, per rimanervifico; il tutto circondato dalla colonna sonora dei clacson e fino a tarda notte,da un‟aria irrespirabile. Gli stessi tagli verso gli ausiliari so- e poi avere la possibilità di rientrare ad Amalfi sempre con ilno stati adottati verso i trasporti pubblici, ostacolando traghetto? Signore e signori, quello che sto proponendo, al‟avvio della stagione estiva: la soppressione del Metrò del primo impatto, potrebbe risultare impossibile, ma, così co-mare, che era diventato il fiore all‟occhiello della circolazio- me accade in altre parti d‟Italia e del mondo, perché nonne turistica, e poi la riduzione delle corse della SITA con il potrebbe accadere anche in Costa d‟Amalfi? Di solito inparallelo aumento del prezzo dei biglietti. Dopo un primo questi discorsi si parte sempre con un po‟ di pessimismo,malcontento da parte degli operatori turistici, finalmente il trovando il pretesto della mancanza di fondi o dell‟ ineffi-Metrò del mare è stato sostituito da un altro progetto chia- cienza della classe politica nel fronteggiare la situazione.mato Terre d‟aMare che è molto simile al precedente anche Ma per un problema come quello del traffico, che rischia dise, come ha affermato la redazione di Positanonews, non compromettere seriamente lo sviluppo socio-economico delsono previsti scali a Minori, Maiori e Cetara, tanto che al nostro territorio, va dedicata tutta la nostra volontà e lanuovo servizio trasporti è stato affibbiato l‟appellativo di voglia di rendere il nostro angolo di paradiso più vivibile ed“Terre amare” per quel che concerne la Divina. Il trasporto accogliente che mai. E allora io passo la parola a voi, affin-via mare costituisce un‟ ottima alternativa al trasporto su ché possiamo affrontare al meglio questa situazione perstrada sia per le persone del luogo che per i turisti, però migliorare le nostre condizioni di vita. Facciamo sì che ilstenta a svilupparsi o, in questo caso, non riesce proprio a binomio TRASPORTI-COSTA D‟AMALFI non sia più un ossi-prendere il via… moro, ma proceda in parallelo per assicurare una migliore vivibilità!PASSIAMO AL DUNQUE. Come possiamo noi residenti,amministratori, albergatori far sì che la viabilità in Costiera Alessandro Di Benedetto www.costieragiovani.it
  • 6. PROGETTI6 Anno I - numero 1 «Riqualificazione del waterfront del porto di Amalfi» Il mio lavoro di tesi in architettura ha avuto come oggetto la aggregazione sociale e di sosta per i turisti. La struttura è a riqualificazione del waterfront del porto di Amalfi. Esso è par- due piani, al piano terra ci sono i due locali commerciali, che tito da un assioma: la messa in sicurezza delle acque del por- offrono un servizio alla piazza, e la hall del ristorante che si to. È continuato, poi, con una serie di ricerche storiche e con trova al piano superiore, che interagisce con il lungomare dei l‟individuazione degli elementi caratterizzanti la zone anche Cavalieri di Malta, andando a creare su di esso una sorta di mediante rilievi fotografici che mi hanno permesso di indivi- porticato, che funge anche da riparo dal sole nei mesi più duare le potenzialità e le criticità dell‟area. caldi. La piazza, che si trova ad una quota più bassa rispetto alla passeggiata, è connessa ad essa attraverso una passerel- Queste criticità sono state sintetizzate in 3 parole chiave: la. - FRAMMENTARIETA’: le tre strutture ristoranti esistenti, Il secondo polo, quello oltre a non essere di gran pregio architettonico, non sono adiacente al molo fora- connesse tra di loro cioè il lungomare dei Cavalieri di Malta neo, è molto più com- non presenta luoghi di aggregazione sociale, luoghi dove il plesso. Oltre alla riqua- turista o i fruitori di questa zona possano sostare; lificazione dell‟edificio - MONOFUNZIONALITA’: l‟area non presenta altre struttu- esistente ho integrato re al di fuori dei tre ristoranti; quest‟ultimo con un -CAOS: soprattutto a livello della viabilità. Difatti, il lungoma- museo della Repubblica re è una zona in cui è permesso il passaggio e la sosta delle Marinara, posto alle autovetture, così che l‟area diventa caotica e poco vivibile. spalle della struttura Il mio intervento consiste proprio nel cercare di trovare rime- ristorante. La caratteristica di questi edifici sono le coperture, dio alle carenze sintetizzate nei tre punti. entrambe calpestabili e connesse tra di loro attraverso delle passerelle che connettono l‟impianto direttamente al molo Anche il mio progetto si può spiegare attraverso tre parole foraneo così da renderlo un prolungamento naturale del lun- chiave: gomare. Come si può notare dalle tavole l‟intervento è molto articolato. Il museo, di -RICUCIRE, riqualificando le tre strutture esistenti e cercar- circa 800 mq, presen- do di connetterle tra di loro attraverso la progettazione di ta due sale espositive nuove piazze, passerelle e verde da integrare a quello esi- che si articolano intor- stente; no ad un atrio centrale -INTEGRARE, cercando di coniugarele tre strutture esistenti in cui è posta una pas- con altre del tutto nuove come bar, musei e attività commer- serella in acciaio che ciali; mi porta sulla copertu- -RIORGANIZZARE, soprattutto la viabilità attraverso la pe- ra in cui possono esse- donalizzazione dell‟intero lungomare, l‟interramento re fatte delle esposi- dell‟attuale strada e la creazione di un parcheggio sempre al zioni esterne. Da qui di sotto del livello stradale. attraverso un‟altra passerella posso passare direttamente sulla copertura del ristorante che in questo caso funge da Da qui nascono le mie tavole piazza sul mare in cui è presente anche un bar a sbalzo, essa di progetto. Il Masterplan è connessa direttamente al molo foraneo prolungamento na- evidenzia la mia idea di ri- turale del lungomare. qualificazione: essa consiste in una cerniera centrale, in Antonio Ferrigno cui è posta una delle struttu- re ristoranti esistente, che attraverso porticati in legno La Costiera dei Giovani! e verde si unisce agli altri due “poli” all‟estremità del lungomare. Come si può notare COORDINAMENTO l‟intera passeggiata è completamente pedonale, riuscendo Giò Caruso, Sara Dienstbier e Giovanna Amendola così ad ovviare al problema della sosta delle auto e al conse- guente caos, grazie all‟interramento dell‟attuale strada e la GRAFICA E IMPAGINAZIONE creazione di un parcheggio interrato lungo l‟asse viario che Andrea e Umberto Gallucci, Giuseppe Amendola prevede 80 posti auto 22 posti motocicli e 4 disabili con locali tecnici e ascensori che riportano in superficie. CONTRIBUTI (IN ORDINE ALFABETICO) Salvatore Amato, Gerardo Apicella, Vincenzo Bergantino, Giò Dopo aver pedonalizza- Caruso, Pietro D‟Urzo, Beatrice De Martino, Gaetano Di Lieto, to l‟intera area, renden- Alessandro Di Benedetto, Sara Dienstbier, Valeria Fattoruso, An- dola così vivibile per la tonio Ferrigno, Salvatore Fusco, Maddalena Paolillo, Silvana popolazione ed i turisti, Ruocco, Maria Francese, Mario Palumbo, Alessandra Staiano e sono passato alla riqua- Francesco Vitale. lificazione delle tre strutture ristoranti esi- ANNO I n. 1 stenti. Il primo polo pre- vede la riqualificazione Sito web: www.costieragiovani.it l‟edificio adiacente al molo pennello che funge da ingresso al lungomare. Oltre alla Email: redazione@costieragiovani.it riqualificazione della struttura stessa, ho cercato di integrarla ad altri locali commerciali e ad una piazza sul mare, luogo di Stampa: Tipolitografia De Rosa, Maiori (SA) www.costieragiovani.it
  • 7. SONDAGGI La Costiera dei Giovani 7 «Lavoro e Formazione» Il secondo sondaggio sottoposto dal giornale del Progetto “La Costiera dei Giovani!” agli studenti della Costiera Amalfitana, ha avuto come tema il lavoro e la formazione. Il questionario è stato sottoposto a 172 ragazzi, fra il Liceo E.Marini di Amalfi e il l’I.T.T. Sez. Maiori. LAVORO. Di primaria importanza è stato scopri- re quanti ragazzi sono in contatto col mondo del lavoro, in particolare durante il periodo estivo. Il 55% dei ragazzi afferma di aver lavorato durante l‟estate, in maniera particolare per ottenere indi- pendenza economica (58%); è facile dedurre quindi che è ormai consuetudine per i ragazzi tro- varsi a contatto con il lavoro già in età scolastica, tuttavia viene da chiedersi quali siano le loro con- dizioni. Da questo punto di vista, Il dato più signi- ficativo riguarda la conoscenza da parte dei gio- vani dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori, dal momento che l‟83% afferma di non esserne a conoscenza. Questa cifra giustifica la risposta alle domande successive. Infatti, oltre a non essere sufficientemente informati, molto spesso i giovani sono anche coscienti di non avere un‟assunzione regolare (43%), mentre il 25% ha dichiarato addi- rittura di non essersi mai posto il problema. Anco- ra alla domanda “Sei assicurato contro gli infortu- ni sul lavoro? SI-NO-NON LO SO”, il 51% ha ri- sposto di no! Infine il 54% di questi giovani lavora per più di 8 ore al giorno. I dati pervenuti da questa prima parte dei sondaggi risultano essere nettamente negativi, descrivono una situazione di precarietà sul lavoro che purtroppo non colpisce solo gli a- dulti. Ottenere un impiego regolare nella stagione estiva sembra quasi un privilegio di pochi, mentre ottenere un‟assicurazione sugli infortuni quasi un miracolo. I datori di lavoro forse non trovano con- veniente trattare come dei lavoratori veri e propri i ragazzi che assumono per un arco di tempo ge-neralmente breve. Da parte loro, i ragazzi non sono sempre entusiasti del lavoro che svolgono e soprattutto delle con-dizioni in cui lavorano, pur essendo complessivamente abbastanza soddisfatti delle paghe che ricevono, (48%) e delrapporto che intrattengono col il datore di lavoro (45%).FORMAZIONE. Passando invece agli interessi dei giovani della Costiera e alla loro formazione, abbiamo chiesto qualifossero le discipline che più li interessano e in quali ambiti/materie sarebbero interessati a seguire un corso di formazio-ne. Le discipline preferite di giovani studenti sono: lin-gua inglese e spagnola assieme a corsi di infor-matica (utilizzo di applicativi come Word, Excel,Power Point ecc), grafica e anche formazione civi-ca e politica. Una costiera di ragazzi che quindi guar-dano all‟innovazione e si proiettano anche verso l‟estero.Offrire la possibilità di specializzarsi e di coltivare i propriinteressi è fondamentale per lo sviluppo della Costierastessa. In contrapposizione alle condizioni di lavoro cheoffre, che non sono delle migliori, sarebbe un beneficioper tutti l‟organizzazione di corsi specifici di formazione,individuando gli ambiti e le materie in cui i nostri giovaniavrebbero maggiormente interesse e/o necessità di mi-gliorare e potenziare la loro formazione. Valeria Fattoruso www.costieragiovani.it
  • 8. CULTURA 8 Anno I - numero 1 «Consigli per affrontare al meglio gli esami di stato» Gli esami di stato sono alle porte e per no. Le prime ore del mattinoaffrontarli in modo adeguato è neces- (7:00/11:00) sono le migliori per ripe-sario giungere con unadeguata forma tere i programmi scolastici; poi, chi a-psico-fisica oltre a, ovviamente, una bita in una località balneare può rilas-buona preparazione sulle materie stu- sarsi durante le ore più calde delladiate durante lultimo triennio. La pre- giornata andando al mare. Al rientro aparazione di uno studente è frutto casa, dopo una bella doccia tonificante,dellimpegno profuso durante gli anni si deve tornare allo studio e dopo unadi studio e non è possibile modificarla breve passeggiata con gli amici al me-ad un mese dallEsame di Stato. Si ritato riposo notturno. Per quanto ri-può, quindi, intervenire sullaspetto affrontare la commissione. Dovrebbe guarda lalimentazione il consiglio prin-psico-fisico. L‟intervento riguarda essere buona abitudine, nel periodo cipale è quello di prediligere cibi legge-l‟alimentazione e il ciclo veglia-sonno. antecedente allesame di Stato, evitare ri, meglio ancora se fanno parte dellaLo scopo finale è quello di giungere all le ore piccole. Si consiglia di andare a celeberrima dieta mediterranea.esame di Maturità rilassati, attivi, e dormire presto in modo da garantirepsicologicamente ben predisposti ad all‟ organismo dalle 7 alle 8 ore di son- Francesco Vitale «Comunicare per il cambiamento » Come la comunicazione può determinare le sorti dellumanità. La prima uguaglianza, fratellanza e libertà. Quindi, secondo differenza quest‟analisi, le rivoluzioni possono accadere solo se c‟è la tra l‟uomo e comunicazione. Dato che la comunicazione è una caratte- gli animali è ristica dell‟essere umano, è normale che ci siano rivoluzio- la nostra ni e queste non devono essere per forza armate: le più capacità di importanti infatti sono quelle culturali! Oggi è più semplice comunicare. comunicare e diffondere la cultura, grazie ad Internet, che Infatti, la ci permette di aggiornarci continuamente in maniera libe- comunica- ra e incondizionata. Ciò che ancora oggi sta succedendo zione ci per- in nord Africa negli ultimi tempi. Quella “rivoluzione” na- mette di sce ancora una volta da una presa di coscienza dei diritti avere cono- umani. Bisogna pensare che, prima che arrivasse Internet, scenze co- quelle popolazioni, soggette a tirannia, erano completa- muni, e quindi di avere una più larga visione del mondo mente isolate dal mondo e non sapevano neanche cosa che ci circonda. Per esempio, se il primo uomo che scoprì significasse la parola libertà. Grazie ad Internet ed ad al- come accendere un fuoco non l‟avesse comunicato alla cuni social network hanno potuto conoscere e soprattutto sua tribù, e quella tribù non l‟avesse comunicato ad altre, condividere, i loro diritti e rivendicarli con maggior forza. oggi, a distanza di milioni di anni, non sapremmo neanche Questo è solo un esempio di quanto possa essere deter- come riscaldarci o come cucinare. L‟uomo ha tanti bisogni minante la comunicazione per la vita dell‟uomo e di sicuro e necessità che lo spingono ad aggregarsi con i suoi simili v‟è molto da imparare da tutti questi accadimenti. e per una convivenza serena, ma soprattutto costruttiva, bisogna comunicare. Il primo “mass media” va considera- Questo giornale è un mezzo per co- to la scuola, che fino a non molti decenni fa era riservata municare a tutti noi giovani le no- ad una èlite che poteva permettersi i costi dell‟istruzione. stre esigenze. Il nostro scopo è Le conoscenze apprese in questi istituti permettevano agli quello di far avvenire una rivoluzio- aristocratici di governare indisturbati i poveri cittadini i- ne culturale qui in Costiera, perché gnoranti che, non essendo a conoscenza di avere dei dirit- è arrivato il momento di fare un sal- ti, erano costretti a seguire una vita dedicata solo e unica- to di qualità. E‟ per questo che invi- mente al lavoro. to tutti voi che state leggendo ad utilizzare Internet e ad informarvi Tuttavia la Storia ci insegna che c‟è un arma con cui ogni volta che lo riteniate opportuno, perché vi assicuro l‟uomo può esprimersi veramente per quello che è e che che ci sono tante cose di cui dovremmo essere messi a pensa: la rivoluzione. Ma come e perché iniziano? Come conoscenza, ma che purtroppo per un motivo o per un per il fuoco, le rivoluzioni partono da un solo uomo il qua- altro non ci pervengono. Ricordate: LA CULTURA RENDE le trasmette agli altri le sue idee, comunicandole. Se que- L‟UOMO LIBERO! Per acculturarci e informarci, abbiamo ste idee trovano terreno fertile, si diffondono creando una bisogno di comunicare, dialogare e non scappare dai pro- coscienza comune che è capace di smuovere un‟intera blemi, nascondendoci nell‟armatura scomoda e pesante civiltà. Se uomini come Voltaire, Rousseau, Montesquieu del silenzio. Facciamo sentire la nostra voce: viva la co- non avessero comunicato agli altri la loro presa di coscien- municazione! za dei diritti umani, la rivoluzione francese non sarebbe mai avvenuta e nessuno avrebbe mai sentito parlare di Salvatore Fusco www.costieragiovani.it
  • 9. CULTURA La Costiera dei Giovani 9 «American Psycho» di Bret Easton Ellis Provate a chiedervi che cosa siano 500 sottopone le sue vittime (non risparmiando pagine che parlano di nulla. Anzi, del nul- nemmeno bambini!); in alcuni punti Ellis rag- la. La risposta è American Psycho, una giunge vette di sadismo realmente estreme. riflessione cinica e sconcertante sulla so- Eppure, proprio quando ci sembra di aver cietà americana degli anni ‟80. Scritto nel sconfinato davvero ogni limite, proverete la 1991, il libro racconta le giornate di Pa- voglia di proseguire sempre più giù in questo trick Bateman, rampante yuppie in carrie- inferno contemporaneo, per capire il prota- ra di Wall Street, la cui vita si divide tra gonista fino a quale livello di aberrazione ristoranti di lusso, tiri di cocaina, disquisi- possa mai giungere. Purtroppo (o per fortu- zioni colte sull‟abbigliamento maschile, na), la discesa agli inferi di Patrick è pratica- lettini abbronzanti, allenamenti in pale- mente inarrestabile. La sua esistenza è desti- stra, tv spazzatura e barbarici omicidi che nata alla dannazione sin dalla prima pagina, hanno come vittime preferite barboni, condannata a quell‟eterno ritorno dell‟uguale prostitute e omosessuali. di cui parlava Nietzsche. Tuttavia, le pagine di American Psycho non sono tratteggiate Una volta risucchiati dalle pagine di que- esclusivamente da tinte forti. In realtà, spes- sto romanzo maledetto, pregherete viva- so il romanzo assume i toni del comico o, se mente l‟intervento di qualcuno che vi salvi preferite, del tragicomico. L‟essenza del co- dall‟orrore descritto da Bret Easton Ellis. mico in American Psycho è data dai perso- Ed è questa la parola che meglio si addice ad American naggi: vuoti, cinici, bastardi, stupidi, razzisti, perennemente Psycho: orrore. Un romanzo interamente permeato preoccupati del loro aspetto esteriore. Essi sono la realistica dall‟orrore del vuoto, che regna incontrastato nella coscien- parodia di una certa tipologia di giovani uomini d‟affari che za di Patrick, incapace di provare una qualsiasi forma di proprio negli anni ‟80 ebbero il momento di maggior noto- sentimento o di umana compassione. Quando le tenebre rietà. Eppure, a pensarci bene, ancora oggi esistono perso- avvolgono la città, Patrick si toglie la maschera da bravo ne altrettanto vuote interiormente. Forse sono un po‟meno ragazzo che indossa di giorno e mostra davvero se stesso sofisticate (basta guardare certi personaggi televisivi…), ma per quello che è: un essere totalmente privo di morale, che certamente, così come i personaggi di Ellis, hanno venduto commette violenze ed omicidi raccapriccianti con il solo l‟anima al diavolo per un po‟di successo. Per questo aspetto scopo di riempire il vuoto delle sue giornate, tutte tragica- va ritenuto davvero sconcertante American Psycho, in mente identiche, così uguali e ripetitive che diventa impos- quanto riesce, attraverso la narrazione di un caso limite, a sibile cogliere lo scorrere del tempo. Perché nel mondo di parlare di quel vuoto esistenziale e spirituale, di quell‟abisso Patrick “il passato non è reale, è solo un sogno”, la vita è che, in quantità e modi diversi, alberga in ciascuno di noi. E concentrata in un eterno presente, senza speranza di alcu- quando non riusciamo (o non vogliamo) riempire quel vuo- na redenzione. to, esso ci divora sempre di più, rendendoci solo dei gusci, delle maschere che non coprono nessun volto. Il libro fece scandalo per la crudezza dello stile, brutale co- me solo un pugno nello stomaco sa essere. Ed in effetti bi- Gaetano Di Lieto sogna avere fegato per sopportare le torture a cui Patrick “Restiamo umani”:In memoria di Vittorio Arrigoni. “Io non credo voglia di cambiare il mondo. Nel 2008 si le armi tacciano e che le persone iniziano a nei confini, nelle trasferisce a Gaza, schierandosi duramente confrontarsi. Occorre quindi cessare le barriere, nelle contro il comportamento dello Stato di Isra- guerre, occorre il disarmo e la smilitarizza- bandiere. Credo ele verso la popolazione della striscia di zione dei conflitti, occorre che la non vio- che appartenia- Gaza, subendo più volte violenze ed incar- lenza diventi il fondamento delle relazioni mo tutti alla cerazioni, fino all‟alba del 15 Aprile 2011 umane, dal livello interpersonale a quello stessa famiglia quando il suo corpo viene ritrovato senza internazionale. Arrigoni va dunque conside- che è la famiglia vita. Vittorio Arrigoni è stato un uomo che rato un esempio per la nostra nazione, per umana”. È con ha vissuto nella speranza di riuscire ad aiu- noi giovani, sempre più disorientati da com- questa frase che tare tutte quelle persone che da Gaza non portamenti scandalosi di una politica immo- un grande uomo sono mai potute andare via, un uomo che rale e da tanta corruzione dilagan- come Vittorio ha sperato di riuscire, con la sua voce, con te.”Restiamo umani”: in questa frase è rac- Arrigoni lancia le sue parole, a rompere il silenzio che a- chiuso tutto il suo pensiero, ricordandosi di all‟intero mondo leggia su questi luoghi e sulla situazione essere umani in qualunque parte del mon- un messaggio di che in essi si vive, un uomo che ha immola- do ci può sembrare banale ma invece è unapace, di solidarietà e di uguaglianza. Pro- to la sua esistenza a per questa lotta. La delle cose più difficili da fare, una di quelleprio lui, di famiglia benestante con un futu- sua morte rappresenta un momento di ri- cose che però sembrano necessarie quandoro ben solido, decide di abbandonare tutti i flessione, un modo per ricordare tutti coloro si vuole vivere veramente appieno questasuoi affetti dedicandosi all‟aiuto umanitario. che, come Vittorio, oggi si battono per la vita che ci è stata concessa. Onore a teMembro dell‟International Solidarity Move- difesa ed il rispetto dei diritti umani condu- caro Vittorio!ment approda in Palestina nel 2002, poi in cendo una vita non militare. E‟ di gente Silvana RuoccoAfrica, da lì in Russia portando con sè la come questa che si ha paura, si teme che www.costieragiovani.it
  • 10. CULTURA 10 Anno I - numero 1«Le Associazioni culturali in Costiera:una risorsa per la valorizzazione del territorio»Nel marzo del 2011 la Provincia di Saler- rali”. La breve premessa giuridica, non promozione di convegni e altresì giornateno, attraverso un avviso pubblico, mani- molto nota agli amministratori locali, di studio inerenti gli aspetti multiformifestava la volontà di costituire un Albo quando si tratta di predisporre le attività della cultura del territorio o l‟avvio di pro-provinciale delle associazioni culturali. Le di valorizzazione, per le quali ci si affida getti di ordinamento e inventariazionefinalità dell‟intervento erano quelle di rac- ad interventi diretti di dubbia efficacia, si degli archivi storici, digitalizzazione e mes-cogliere le associazioni interessate a colla- è resa necessaria per inquadrare il proble- sa in rete di biblioteche ed archivi. Suborare con la Provincia alle iniziative di ma della gestione dei Beni Culturali in Co- questi ultimi due punti, sui quali mi piacevalorizzazione del patrimonio culturale, in stiera Amalfitana. Molte volte siamo co- insistere non tanto per deformazione pro-particolare nel Settore Musei e Bibliote- stretti a constatare il degrado di un monu- fessionale, ma per le possibilità che real-che. Pur essendo poco chiare le indicazio- mento, la chiusura al pubblico di una chie- mente ci sono, ricordo che la Regioneni fornite dall‟avviso pubblico, esso, tutta- sa o di un palazzo storico, l‟impossibilità di Campania, nell‟ambito dei “POR FESRvia, rinviava ad un‟ esigenza che deve consultare gli archivi storici parrocchiali e 2007- 2013”, obiettivo operativo 1.10, “LAessere fatta propria dagli enti locali: comunali o di accedere ad una biblioteca, CULTURA COME RISORSA”, da alcuni annil‟affidamento delle attività di valorizzazio- la dispersione di testimonianze di altissimo promuove diversi bandi. L‟ultimo, pubbli-ne del patrimonio culturale alle associazio- valore storico-culturale. L‟esiguità delle cato sul BURC del 28 marzo 2011, per-ni operanti sul territorio. In riferimento al risorse economiche destinate alla cultura, mette, attraverso l‟elaborazione di progettipaesaggio la valorizzazione comprende desolatamente ultima tra le voci dei bilan- di digitalizzazione, di accedere a finanzia-altresì la riqualificazione degli immobili e ci comunali, impone la ricerca di nuovi menti fino a 200.000€ su un fondo totaledelle aree sottoposti a tutela compromessi percorsi per la valorizzazione del nostro di circa 5.000.000€. Lo scorso anno, be-o degradati, ovvero la realizzazione di patrimonio. In quest‟ottica si deve inserire neficiari i soggetti pubblici, il progettonuovi valori paesaggistici coerenti ed inte- l‟apporto delle associazioni operanti sul Amalfi on-line ottenne 100.000€. Insom-grati”. Alla definizione generale fornita territorio, censite di recente, grazie all‟ ma, diversi sono gli ambiti di intervento sudall‟art. 6, gli articoli 111 – 121 chiarisco- importante iniziativa del Progetto “La Co- cui è possibile lavorare ed investire per lano in maniera concreta le attività della stiera dei Giovani”. valorizzazione dei Beni Culturali, di cui lavalorizzazione. L‟art. 111, al comma 9, La sinergia tra le associazioni e i proprie- nostra Costa vanta un potenziale enorme.stabilisce che per le attività di fruizione e tari di Beni Culturali, Comuni, Arcidiocesi e Solo in questo modo, favorendo tali attivi-valorizzazione dei Beni Culturali “ulteriori Parrocchie in particolare, potrebbe costi- tà con competenza e passione, potremmoaccordi possono essere stipulati dal Mini- tuire l‟avvio di progetti di valorizzazione, continuare a far parte, boccaccianamente,stero, dalle regioni, dagli altri enti pubblici destinati a garantire un servizio di alta di quella “dilettevole parte d‟Italia” che ilterritoriali, da ogni altro ente pubblico (…) qualità al territorio, avvalendosi della com- mondo ci invidia, ma che troppo spessocon le associazioni culturali o di volonta- petenza di tante professionalità locali. I viene dimenticata proprio dai suoi abitan-riato, dotate di adeguati requisiti, che ab- servizi offerti dalle associazioni potrebbero ti.biano per statuto finalità di promozione e consistere in visite guidate, apertura didiffusione della conoscenza dei beni cultu- monumenti altrimenti destinati all‟oblio, Salvatore Amato «TRAMONTI: UN TUFFO NEL PASSATO..» il fucile appartenuto a Garibaldi, oggi di proprietà delle famiglie Magnoni e Nicotera, le pistole dei garibaldini e foto e documen- ti storici. La serata si è conclusa con un concerto di musiche risorgimentali, edite e inedite, eseguite dal coro intercostiera “S. Francesco Tramonti – Amalfi Armony” diretto dal M° Gian- carlo Amorelli del Teatro di San Carlo di Napoli. A Luglio, Tra- monti si appresta a vivere un altro entusiasmante evento: il Palio e Corteo Storico “Città di Tramonti”. Il momento storico celebrato è legato al 1461, anno in cui nella lotta con gli An- gioini per la conquista del Regno di Napoli, la popolazione fu fedele al Re Ferrante d‟Aragona ottenendo in cambio privilegi e il riconoscimento di “città”. La manifestazione, promossa dall‟Asso-ciazione Gete, si svolgerà nei giorni 9 e 10 luglio, giungendo quest‟anno alla III edizione. Essa prevede il primo giorno dedicato alla gara del tiro alla fune. Le squadre in gioco si contenderanno il “palio”, ovvero uno stendardo sul quale 1861-2011, 1461: due avvenimenti importanti legati a due mo- sono raffigurati al centro lo stemma di Tramonti e tutt‟intorno menti della storia nazionale e locale. La prima data rievoca il quelli delle 13 borgate che compongono il paese. La squadra 150° anniversario dell’Unità d’Italia. In tutta la Nazione si sono vincitrice lo conserverà per un anno e lo porterà in trionfo il svolte celebrazioni per questo ragguardevole anniversario. A giorno successivo la gara, in occasione della sfilata del Corteo Tramonti, a tal proposito, lo scorso 3 giugno, è stato organizza- Storico. Negli anni precedenti si è registrata la partecipazione to un convegno dal titolo Il Risorgimento a Salerno e nel Mez- di oltre 150 figuranti e la collaborazione di un paese intero, zogiorno. Oltre agli iniziali saluti del Sindaco di Tramonti, dott. dall‟allestimento delle vie cittadine con bandiere e altoparlanti, Antonio Giordano, e del Prefetto di Salerno, dott. Sabatino Mar- alla realizzazione dei costumi, rigorosamente studiati in base chione, sono intervenuti illustri professori universitari Ciro Ro- allepoca. Il tutto si concluderà con un percorso gastronomico, mano e Carmine Pinto, nonché l‟onorevole Lino Duilio e il dott. un menù esclusivamente fatto con prodotti locali e con ricette Donato Sarno, membro del Centro di Cultura e Storia Amalfita- tramandate nei secoli. na, che hanno esposto relazioni sul tema proposto. Per l‟occasione è stata, inoltre, allestita una mostra di cimeli storici: Maria Francese www.costieragiovani.it
  • 11. CULTURA La Costiera dei Giovani 11 «Gongolax non compresso, antidepressivo naturale a base di bivongolato di cozze”. Sarà la soluzione?» È il nuovo libro di Andrea Loduca, che o- Prima di passare alla tua personale Attenzione Marco, sento che stai co-spita, al suo interno, il racconto di Marco esperienza con la casa editrice Gox minciando a parlare di politica, me-Pappalardo (alias Marco Canè), scrittore edizioni, ci spieghi un po’ come nasce glio mettere il bollino rosso?astro nascente (anche se ha cinquant an- il progetto Gongolax? No. Era solo uno sfogo. Volevo soltantoni) salernitano, ma amalfitano di adozione. Il progetto Gongolax è un‟idea di Andrea dire che si è persi un attimo la via. Mi spie-Non è vero ma ci credo! È questo il trend Loduca, art director per una rivista a Vi- go meglio. Ciò che vogliono far passareche regna in “Gongolax”, ultimo romanzo cenza, (a Piacenza forse a Potenza, ora come qualcosa di popolare, ovvero il biolo-di Andrea Loduca, che inventa una fanto- non ricordo, comunque finisce in -enza), è gico, il rapporto con la terra, etc., non esi-matica cura antidepressiva, assoluta prota- stato contattato dalla giovanissima casa ste. Io sono di sinistra e credo che il pro-gonista della nostra storia, insieme alla editrice Gox, (prima si occupava di testi dotto del popolo non sia la mela di Giffoni,voce narrante, che racconta le storie ascol- per l‟ingegneria poi ha cambiato proprietà ma quella che viene dal nord Italia, pro-tate, anzi origliate dalla finestra di casa e ora si occupa soprattutto di letteratura dotta in modo industriale.sua e provenienti dall‟appartamento vicino, per l‟infanzia), e reclutato dalla Gox edizio- Lasciamo per un attimo l’aspetto po-studio di uno psichiatra. Sono le storie di ni che lo aveva notato per una sua prece- litico-sociale implicito nel libro e tor-pazienti con problemi solo apparentemen- dente pubblicazione, con un‟altra casa edi- niamo a parlare di letteratura. Tu faite seri e che in realtà si somigliano tra trice, dal titolo “l‟erba piscia”. Questa cosa un uso particolare sia della punteg-loro: alla base, depressione dovuta a più o mi fece molto ridere e così chiesi di diven- giatura, sia della grammatica, allu-meno forti delusioni avute nel corso delle tare amico su facebook: amici non lo sia- dendo ad un qualcosa di futuristicaproprie vite, ma che sono diventate pato- mo mai diventati, perché è ovvio siamo memoria. Ci spieghi la tua scelta?logie da quando la psicoterapia è diventa- concorrenti, ma c‟è un rispetto reciproco È vero, è proprio una scelta questa qui. Iota, più che una moda, di uso comune. Il tra due scrittori alle prime armi, io più di sono di buone letture per cui dispongo dilavoro di Loduca, svolto con un approccio lui. buon lessico, conosco la sintassi e so usa-ironico e surreale, vuole probabilmente Premesso che nella prima edizione di re la consecutio, insomma sono uno dievidenziare il malessere della nostra socie- Gongolax il tuo racconto non c’è per- quelli che rompe le scatole perché parlatà, comune tra le persone, così prepoten- ché inserito solo nella seconda, come forbito. È proprio questo che mi ha spa-te che la gente è disposta a credere ad sei riuscito ad entrare nel progetto ventato, cioè il fatto di non essere compre-una cura che non c‟è pur di sperare di sta- Gongolax? In poche parole: tu che so. Così ho osservato con attenzione il lin-re meglio. Un libro da leggere tutto di un c’entri? guaggio corrente, che è tutto mal vistofiato, anche per stare dietro alle manie di Ti spiego subito. “I lettori per le case edi- perché è il linguaggio della gente comune.Anna Maretto, personaggio portante della trici” sono quelli che hanno il compito di Ma è la gente comune a fare il mio mondo,storia, la più psicolabile di tutti, l‟unica for- girare per il web e trovare nuovi talenti, un ed è dalla gente comune che voglio esserese ad aver realmente bisogno di uno psi- po‟ come a Castrocaro. Io sono stato letto compreso. Questo esperimento ho comin-chiatra, che innescherà tutto il racconto. su internet e le cose che scrivo sono pia- ciato a farlo scrivendo delle ricette raccon-In un fermento di intrighi, equivoci e prese ciute al punto di indurre gli editori a com- tate in tutti i dialetti sul web, e ho iniziatoin giro, la vicenda porterà a evidenziare i prare i diritti di un libro che sto scrivendo, a farlo con più convinzione quando unaveri problemi dei vari personaggi, che alla che dovrò consegnare a ottobre. Nel frat- ricetta scritta tutta in dialetto napoletanofine si accontenteranno del Gongolax come tempo mi hanno inserito in Gongolax so- con questo tipo di grafia, ottenne 34.000cura, che in realtà non esiste, così come prattutto per promuovermi in attesa del clic e venivano tutti dal nord Italia. I com-non esistono realmente le loro patologie. libro di cui parlavo, ma anche perché io e menti dicevano che questa cosa che avevoLa seconda parte del libro è dedicata alla Loduca, come ti dicevo, siamo sulla stessa scritto, oltre ad essere divertente, facevanovella a cura di Marco Canè, dal titolo “Ti lunghezza d‟onda. L‟editrice mi ha chiesto si che chi la leggesse si sarebbe reso con-Sana”. Per capire meglio il suo lavoro, ab- un racconto da inserire nel libro di Loduca to di riuscire a parlare in napoletano anchebiamo voluto incontrarlo per intervistarlo soprattutto per farmi leggere in fiera e per non conoscendolo. Allora ho iniziato a farleaffinché ci parlasse di persona del suo rac- promuovere l‟altro libro in uscita. in toscano, in veneto, in friulano, comin-conto e dell‟intero progetto “Gongolax”, Gongolax: che tipo di romanzo è? ciando a sviluppare la tecnica.indagando in quello che può essere defini- Gongolax è un romanzo ironico. E‟ una Ci avviamo alla conclusione. So cheto il backstage di un romanzo. presa in giro, neanche tanto moderata e sei un appassionato lettore del nostro neanche tanto gentile, di tutto il mondo giornale. Cosa ne pensi di un proget-Siamo con Marco Pappalardo, in arte della psichiatria da fermata d‟autobus, da to come La Costiera dei Giovani, unMarco Canè co-autore, di “Gongolax, bar, per cui si consiglia a chiunque o di trimestrale finanziato e gestito esclu-non compresso, antidepressivo natu- frequentare un medico o di prendere un sivamente da giovani?rale a base di bivongolato di cozze”, farmaco, perché quelli che una volta erano Penso che sia il minimo indispensabile. Chidi Andrea Loduca. Allora Marco, pri- stati d‟animo, (c‟era chi era neghittoso, chi deve farlo altrimenti? Il giornalino localema di tutto presentati. malinconico, chi cattivo, chi poco socievo- deve farlo il giovane! È proprio un dovere Allora, io mi chiamo Marco Pappalardo le) oggi sono diventate patologie. sociale! Una volta a scuola c‟era un giorna-nella realtà, al secolo appunto Marco Pap- Nel tuo racconto,“Ti Sana”, inserito lino in tutte le sezioni, giornali in concor-palardo, ma la mia mamma si chiama Ca- in Gongolax, alludi proprio alla malat- renza tra di loro nella stessa scuola, c‟erane(t) con la t finale che tra l‟altro faceva tia, riferendoti al malessere generale editoria scolastica. Lo scopo precipuo dimolto figo, ma durante il fascismo le han- che è la contemporaneità. O no? una pubblicazione è quello di diffondereno impedito di usarlo e quindi da allora Il racconto si intitola Ti, staccato, sana, un idee, ma quando questo è fatto da giovani,Canè, (come Ninì Vavà e Canè sit a vualler po‟ come carabiniere, bersagliere, quelle con idee giovani, predisposte al futuro,e Pelè!) anche perché Pappalardo lo trovo parole di uso comune a cui uno non da addirittura diventa essenziale. Quindi ricor-oltremodo cacofonico. Ho frequentato il importanza da dove derivi: carabiniere date che fate la metà del dovere vostroliceo classico e scrivo bene, e siccome scri- deriva da carabina. Bersagliere da bersa- (sorride).vo bene e sono vanitoso, da quando c‟è glio e Tisana da “sana te”, cioè un bevero-questa cosa di internet , scrivo su facebo- ne di fiori secchi dovrebbe sanarti, solo Gerardo Apicellaok e sul mio blog : perché la cultura di sinistra ci ha imposto il iosonodipeso.blogspot.com. cliché del biologico… www.costieragiovani.it
  • 12. ARTIGIANATO & TRADIZIONI12 Anno I - numero 1 «CAMPARTÌSHOP, ALLA RICERCA DELL’AUTENTICITÀ» ta dal CampartìShop, in particolare nell‟itinerario “Crafts on the Amalfi Coast”. Il progetto CampartìShop sarà a breve esaminato dall‟Assessorato regionale, al fine di individuare le linee guida che consentano di tra- durre in iniziative concrete il proget- to. L‟obiettivo è ampliare l‟offerta turistica campana con un settore di alto livello e con grandi potenzialità di crescita. Dall‟esperienza Campar- tìShop può nascere un progetto pa- rallelo che restringa il campo d‟azione all‟intera Costiera Amalfita- na e, abbracciando enti pubblici e privati, possa valorizzare il grande rilievo dell‟artigianato locale, al fine di riproporlo ad un nuovo turista, che si prefigura più attento ai detta-CampartìShop è l‟acronimo di Cam- sistema e integrandolo con lo gli e alle nuove esperienze.pania Artigianato & Shopping, shopping. L‟artigianato campano èslogan del progetto nato da un grup- forte di una tradizione secolare, oltrepo di studenti frequentanti il Corso di che di una rara maestranza, ma, no-Laurea Magistrale in Progettazione e nostante queste sue potenziali doti, èGestione dei Sistemi Turistici presso poco conosciuto dagli stessi attoril‟Università Federico II di Napoli, con turistici locali, nonché poco valorizza-l‟ausilio della Prof.ssa Valentina Della to e scarsamente promosso al turista.Corte, docente di Strategie e Politiche Il lavoro di questi studenti è partitodi Marketing presso il suddetto corso proprio dall‟indi-viduazione dei pro-di laurea. Questo progetto nasce su dotti di rilievo e delle aree di lavora-iniziativa regionale: si chiedeva alle zione degli stessi, per poi mapparli euniversità campane di creare un si- creare degli itinerari geografici e te-stema di integrazione e promozione matici al fine di rendere più agevoledi un particolare settore del turismo la visualizzazione all‟utente. A causa della mancata disponibilità di fondi per concretizzare il progetto, Il grup- po di lavoro ha scelto come target di Lancio, quindi, una nuova idea, spe- riferimento il cosiddetto “turista a rando possa essere raccolta dalla km0”, figura che individua le proprie nuova classe dirigente, noi giovani, preferenze in primis in base al criterio per accrescere un turismo più sano dell‟economicità, cercando di limitare e sostenibile per la comunità, e più il più possibile i costi. Il turista a km0 interessante e stimolante per il turi- sceglie tendenzialmente itinerari vicini sta del terzo millennio. al luogo dove vive abitualmente e si avvale di mezzi e strumenti di ridotto impatto ambientale. Di conseguenza, Vincenzo Bergantino per la promozione del progetto, sono stati scelti dei canali web a costo ze- ro, i cosiddetti social network: Cam- partìShop è, quindi presente su face- book e twitter oltre ad aver creato un forum ed un blog dedicati. In merito alla zona Costiera amalfitana, è da segnalare la ricca produzione artigia- nale tipica di alcuni paesi costieri, chetra enogastronomia, arte e cultura, possono vantare dei manufatti irripro-eventi e fiere, artigianato e shopping. ducibili altrove: la ceramica di Vietri,Il gruppo Campartì Shop si è, quindi, il corallo e cammei di Ravello e lefocalizzato sulla “scoperta” stoffe di Positano. A tal proposito, ladell‟artigianato locale, mettendolo a ricerca di questi prodotti è evidenzia- www.costieragiovani.it
  • 13. ARTIGIANATO & TRADIZIONI La Costiera dei Giovani 13 «Per non perdere le nostre radici..» Intervista al Professore Giuseppe Camera, maestro d’ascia e curatore del museo della barca di AmalfiIo sono un idealista tura del muse-sognatore...” Con o, al cui inter-queste parole il pro- no ogni ogget-fessore Giuseppe Ca- to ha trovato lamera mi ha accolto in sua giusta col-quello che lui defini- locazione.sce, a ragione, “un Strumenti perpezzo di storia”: il la lavorazionemuseo della barca. Il del legno e laprofessore Camera, costruzione deiinfatti, è un maestro galeoni, unadascia e, fin da pic- riproduzione incolo, seguendo la legno del vec-tradizione familiare, chio capanno-si è appassionato ne in cui perfi-allarte della costru- no gli oggettizione delle barche in al suo internolegno. I suoi occhi si sono collocatiilluminano quando fedelmentericorda il capannone, così come era-situato di fronte allo- no nella realtà,dierna capitaneria di fotografie dellaporto, in cui ha trascorso l‟infanzia ad loro, alla perdita di valori importanti prima regata storica, oggetti da lavo-osservare il duro lavoro di suo padre quali il confronto e la comunicazione: ro antichi e, soprattutto, una quantitàe di suo nonno. Un lavoro onesto, se la situazione attuale è critica la enorme di documenti storici che luiche costava sudore e sacrificio, ma colpa non è delle nuove generazioni, stesso consulta per capire lorigine diche riempiva di soddisfazione perchè ma di una politica che li ha abituati a quegli strumenti, il metodo di lavora-cera unintima gioia nellosservare, ragionare in unottica consumistica, zione e altro ancora. Il più grandealla fine, unopera realizzata con le unottica in cui chi si impegna, para- rammarico di Camera è quello di nonproprie mani. Una gioia ed un entu- dossalmente, non trova posto. Ma la riuscire a trovare riscontro da partesiasmo che, difficilmente, si scorgono sua non è rassegnazione: si legge dei più giovani o, perlomeno, di quellinello sguardo dei giovani di oggi, viva nel suo sguardo la speranza di della zona. Il museo viene visitato esempre meno entusiasti del lavoro un cambiamento, di una scossa che desta la curiosità degli stranieri, ma noi giovani dobbiamo dare al più pre- non degli abitanti della più antica tra sto per poter far valere idee nuove le Repubbliche Marinare: un vero rispetto a quelle che circolano oggi. controsenso. Dopo questa breve riflessione sul mondo che lo circonda, il professore Camera si riappropria del “suo” mon- do e mi mostra, allinterno del muse- o, i lavori che ha realizzato, lattrez- zatura che suo padre utilizzava nel lavoro, mi spiega la differenza tra la barca utilizzata per la pesca delle alici e quella per la pesca dei totani. Miche svolgono, forse perchè non corri- racconta, poi, di quando i pescatorisponde a quello che sognano e che, preparavano, come in una sorta didi conseguenza, viene svolto in modo rito, le barche per la pesca, con lo Consiglio davvero a tutti di recarsi ameccanico. Lartigianato e la cultura spettacolo vero e proprio dellaccen- visitare questo luogo così particolare:sembrano non trovare spazio in una sione delle lampare. Una passione entrando vi sembrerà davvero di es-società proiettata verso i consumi palpabile la sua abbandonata tempo- sere tornati indietro nel tempo e dicome la nostra; quelli che un tempo raneamente per dedicarsi allo studio, respirare unaria diversa: quellariaerano considerati lavori fondamentali, così come aveva voluto suo padre. Il fatta di acqua salata, di pesca, dioggi vengono sminuiti e posti in se- diploma come perito industriale, anni commercio, di storia che ha fatto dicondo piano e i pochi che si appas- di insegnamento, ma con il cuore Amalfi uno dei paesi più importanti alsionano alle tradizioni di un tempo sempre rivolto a quel capannone, a mondo. lvengono guardati quasi come alieni. quellarte cresciuta con lui. E così,Il professore Camera osserva con dopo la morte di suo padre, la deci-spirito critico questo scenario, pensa sione di recuperare e portare avanti Maddalena Paolilloai giovani, a cosa questa società offre quella tradizione e, nel 1998, laper- www.costieragiovani.it
  • 14. EVENTI & MUSICA 14 Anno I - numero 1 «Ecco a voi gli ILLEGAL BEAT!» un progetto dal sapore House novanta, ma con tutta l‟energia dell‟elettronica attuale, un mix risultato vincente sia per il nostro Il Team lavora in esclusi- A&R sia per le dancefloor mondiali. Il singolo in questione è La In- va con la Net‟s Work & dia e Peppe Citarella - TACALACATEO release che è riuscita a scala- Songs, considerata tra le re le prime dieci posizioni della Billboard Dance Club Chart, consi- migliori etichette disco- derata la più importante classifica mondiale, nella quale risiedono grafiche internazionali. In solo i migliori Artisti, come David Guetta, Swedish House Mafia, meno di un anno gli ILLE- Britney Spears, Rihanna, Lady Gaga, Shakira ecc. Inoltre il nostro GAL BEAT si sono fatti remix è stato selezionato da dj mondiali per i loro set (Patrik La largo tra i migliori nomi Funk) e da moltissime compilation e radio nazionali e internazionali dell‟House Music, con balzando all‟undicesimo posto nella Progressive House Chart nel quattro singoli e sei remix portale di download di musica dance Beatport.com. Tra gli ultimi (alcuni in attesa di uscita) che hanno da subito ottenuto un ottimo remix prodotti, evidenziamo GET ON THE MOVE dei BINGO PLA- riscontro sia tra il pubblico sia tra gli addetti ai lavori. YERS (produttori del tormentone “DEVOTION”) che promette di diventare uno dei brani cult (dance/club) della prossima estate. Chi sono gli ILLEGAL BEAT? Siamo tre Dj uniti da un solo Amo- Parliamo d’altro. Cosa ne pensate della “Movida” in Italia re, quello per la musica. ILLEGAL BEAT è il nostro nome d‟arte, in questo momento? Possiamo parlare d’altro?  Scherzi a par- nella vita siamo Salvatore Lucibello, Vito Amendola e Mario Iovie- te, il mondo della notte italiano secondo noi è in grave crisi, non no. s‟investe più sull‟immagine del DJ, ma si tende a investire sui Pr, Da dove nasce il Nome ILLEGAL BEAT ? Il nome ILLEGAL BE- oppure sui Dj/Pr (che si propongono anche gratis o per pochi soldi AT nasce con il nostro primo progetto, AVATAR che è stato anche il pur di suonare). Solo pochi anni fa si ricercava il DJ per il nome, nostro singolo d‟esordio con la Netswork Records: Avatar è un pro- per le sue produzioni musicali, per la sua selezione, per la sua tec- getto, molto “settoriale”, aldilà dei canoni dettati dalla dance music nica e per il suo carisma in consolle e anche il pubblico era molto italiana, una track davvero energica pensata in chiave elettronica, più attento alla musica. Adesso tutti i DJ (non professionisti) sono in pratica un pezzo “non commerciale”. Tornando a casa in auto, uguali, mettono la musica imposta dai Pr oppure quella che gli vie- pensavamo a quale parola potesse rappresentare a pieno il nostro ne richiesta in stile Juke Box, limitando le proprie espressioni arti- carattere musicale. Quale migliore scelta se non “illegale”? Ci piac- stiche e la possibilità di cambiare e far ascoltare anteprime e novi- que subito l‟idea, e traducendo la parola in Inglese e aggiungendo tà. beat, per dare un tocco musicale, è nato il nome ILLEGAL BEAT. Avete qualche consiglio da dare a chi si avvicina al mondo Com’è cambiato il vostro percorso musicale dopo AVATAR? delle produzioni o dei Dj prima di salutarci? Fate le cose con Partiamo dicendo che è soprattutto grazie al nostro A&R il cuore prima di tutto. Per quanto riguarda la produzione, quello (Produttore/discografico) Enzo Martino, e a tutto lo staff della che diciamo sempre ad alcuni ragazzi che seguiamo come nuove Net‟s Work, che siamo cresciuti molto rapidamente in questo cam- proposte, è di non cercare la gloria immediata, pubblicando video po. Maturare seguendo i consigli di chi respira da anni musica, co- su facebook o youtube per dimostrare che si sta facendo musica, nosce a fondo le difficoltà e i movimenti del mercato musicale è spesso, causa l‟inesperienza si sentono ragazzi che pubblicano cose fondamentale. Dopo qualche mese dall‟uscita di AVATAR, nasce orribili, che li etichettano per sempre in modo negativo. Fate mol- MAGIC MUSHROOM, una track ispirata al fenomeno mondiale Deep tissima attenzione alle molte “Etichette Bidone” che badano solo Fear, nata anche con il nostro grandissimo amico Giorgio De Lucia, alla quantità, buttando le vostre track sui portali di vendita digitale musicista anche lui di Positano. La canzone cominciò a sbloccare senza un minimo di pubblicità e appropriandosi dei vostri introiti. alcuni meccanismi e sentendo nell‟aria profumo di talento, Enzo ci Abbiate pazienza, fate la musica che vi piace, e affidatevi a veri commissionò un remix. Si trattava della magnifica voce de LA IN- professionisti che vi giudicheranno e v‟indirizzeranno sulla giusta DIA, famosissima cantante Latin Soul considerata la “Principessa strada da percorrere. A questo punto non ci resta che salutarci, e della Salsa”, nota alcuni anni fa nel mondo della dance grazie ad augurare a tutti “BUONA MUSICA”. Potete ascoltare le produzioni alcune hit mondiali (I Can‟t Get No Sleep e To Be In Love). Il sogno degli Illegal Beat su www.italianallstars.com della nostra vita era finalmente arrivato, la possibilità di remixare una cantante cosi importante ci fece subito emozionare. Ci met- Beatrice De Martino temmo all‟opera, e dopo alcune settimane di lavoro, tirammo fuori «Grand Tour nel mito, nella storia e nella natura di Capri» Dedicato a chi vuole vivere l’isola fuori dai circuiti tradizionali P a r t e tazione (salvo per il tour in barca dove sarà ri- glioni di Capri. Per gli appassionati di geologia, sull’isola chiesto ai partecipanti l’acquisto su prenotazione infine, da non perdere il giro in barca intorno azzurra il del biglietto della barca). all’isola alla scoperta delle coste che testimonia- Grand Tour Accompagnati da personale esperto, gli ospiti no ancora oggi nel mito, saranno condotti alla scoperta della Capri più la sua evoluzio- nella storia e autentica sulle tracce di scrittori, poeti e pittori ne geologica. nella natura che ne hanno fatto la storia. Sarà possibile viag- Per maggiori di Capri a giare nel tempo comprendendo la storia informazioni è cura della dell’isola a partire dal suo famosissimo centro possibile con-Cooperativa Culturale Nesea in collaborazione storico, area di espansione medievale e rinasci- sultare il pro-con l’Associazione Culturale Antemussa e con il mentale, dal complesso monumentale trecente- gramma detta-patrocinio della Città di Capri. Per tutta la stagio- sco della Certosa di San Giacomo o vivendo il gliato correlatone estiva 2011, da giugno a settembre, sarà pos- mito dell’isola attraverso la vita dei personaggi di date, orari, descrizioni delle varie passeggiatesibile vivere l’isola di Capri attraverso passeggia- illustri che la resero celebre e che oggi riposano e ulteriori indicazioni per i partecipanti sulla no-te culturali tematiche che si snodano dalle stradi- nel cimitero acattolico di Capri. Appuntamenti stra pagina web: www.neseacapri.orgne del centro storico fino a raggiungere luoghi di dedicati anche agli amanti della natura che sa-straordinaria bellezza e intrisi di storia. Gli ap- ranno condotti, passando per l’Arco Naturale,puntamenti sono fissati per il fine settimana, la lungo il sentiero del Pizzolungo, uno dei luoghi Alessandra Staianopartecipazione è gratuita e non è richiesta preno- più suggestivi dell’isola da cui ammirare i Fara- Cooperativa culturale Nesea a r.l. www.costieragiovani.it
  • 15. GIOCHI La Costiera dei Giovani 15 CRUCIVERBA ORIZZONTALE 1.Ninfa del mare che diede il nome a Posi- tano 8. Famosa Uni- versità napoletana 15. Coppia di Assi 17. Quelli amorosi sono tipici di Beautiful 19. Realizzate, date alla vita 20. Tratta- mento di fine rappor- to 21. Grande strillo 22. Non è sotto 24. Associazione Calcisti- ca 25. Città calabra famosa per le cipolle 27. Liuto a manico lungo tipico della Tur- chia 28. Specie di pappagallo 30. Can- tava “Infinito” 31. Il primo nome di Poe 34. Scrisse “L‟amante di Lady Chatterley” 37. Aveva ali di cera 39. Il mister italiano 40. L‟opera di Verdi con il “Va‟ pensiero” 41. All‟inizio di Cetara 42. Cotone idrofilo 46. La predica del parroco 47. Calze da donna 50. Nella smorfia e nel cosmo 52. Località balneare calabra 53. Il fore- stiero inglese 54. Su facebook si usa persegnalare gli amici nelle foto 55. La stella più brillante della costellazione della Lira 56. Associazione legalmente riconosciuta 57. Ini-ziali di Trezeguet 58. Arido, secco 60. Il pantalone spesso associato a Blue 61. Insieme a Mila in un cartone animato 62. Il ferro can-tante (iniziali) 63. Stato della penisola arabica 64. Una provincia siciliana 65. Delicato, Leggero 66. L‟inizio di Palermo 68. Connes-sione alla rete locale 70. Questi nel dialetto romano 71. La seconda città piu grande in Ungheria 73. Non Classificato 75. Diminutivoaffettivo di Edoardo 76. Salerno 77. Rende abbronzati anche d‟inverno 78. Lo si dice di un negozio che vende qualsiasi cosa 81.L‟inizio dell‟attore 82. L‟eroe di Troia che venne ucciso da Achille 84. Al centro del tarlo 86. La fontana spagnola 88. L‟autore de “Ulisse” e di “ Gente di Dublino” 90. Il volume del televisore 93. Zona ombrosa nel deserto 94. Nuclei Antisofisticazioni e SanitàdellArma 95. Usa gli occhiali 98. Sono famosi quelli di capodanno 99. Molluschi che si trovano tra gli scogli 102. Era l‟ars di Cicerone104. Studiosa dei Faraoni 107. Lo fece Erasmo da Rotterdam “alla follia” 108. Le iniziali di Renga 109. La squadra di Salerno 110.Figlio di Anchise, scappato da Troia per rifondarla in un altro luogo 111. Croce Rossa ItalianaVERTICALE1. Biblico mostro che divorò Gioia per poi risputarlo tre giorni dopo 2. Infezione acuta di tipo batterico che causa lesioni cutanee dicolore “carbone” 3. Quella di Dante era la terzina invece quella di Ariosto l‟ottava 4. Applicazione per I-pod 5. Le soap opera argenti-ne 6. Ente per Concessioni ai Lavoratori Aziendali 7. Nell‟alcool e nel baco 9. Pareggio 10. Il dio greco dell‟amore 11. Confina conCina e India 12. La sua scimmia fu Cita 13. Fanno di vico atavico 14. Il plurale di La 15. Soffocante calura estiva 16. Studia le civiltàe le culture umane del passato 23. Inventò la Psicanalisi 26. Francesco, patrono d‟Italia 28. Quello libero è base della Scolastica 29.Primordiale, preistorico 31. La dea Greca della casa 32. Agg. al contrario 33. Will Smith lo era in un suo famoso film 35. compose “lacavalcata delle Valchirie” 36. 200 romani 38. Era “… in fiore” nella canzone di Casadei 43. Il diminutivo di Alessandro 44. Babbo Na-tale ne possiede una volante 46. Lo sono il Pacifico e l‟Indiano 47. Quello “…vitae” è importante nei colloqui lavorativi 48. Droga sin-tetica 49. Le iniziali del Diamanti calciatore 51. Gruppo di delinquenti 52. Un colpo in banca non riuscito 53. Lulù, attaccante brasilia-no che vinse la Supercoppa Italiana nel „96 con la Fiorentina 56. Comune napoletano con il termovalorizzatore 59. L‟inizio di Amalfi60. Famoso bandito americano del Missouri 61. La sillaba meno lla 65. Il Mora Manager 66. Le iniziali del Nenni politico 67. Vi sbar-carono gli alleati durante la seconda guerra mondiale 69. Giornali e telegiornali 71. Il Gustav pittore 72. L‟inizio dell‟e-mail 74. Laregione con l‟Aspromonte 77. Il filosofo che “sapeva di non sapere” 79. Nel capo e nell‟arpa 80. Lo si usa per radersi 83. L‟inizio diTyson 85. Lo è la rosa 87. Il primo nome della Montalcini 89. Caratterizzano le mani dei contadini 91. In principio era verbo 92.Minerale dal colore variabile dal trasparente al bianco latte 94. Gas nobile usato nelle lampade 95. La machine che si trova al casinò97. Prestigioso college britannico 99. Prodotto interno lordo 100. Fanno diventare i belli tetri 101. conglomerati di Agerola 103. Inconfettura e in foglie 105. l’Armani stilista (iniziali) 106. Alleanza Nazionale 108. L‟inizio di Frosinone www.costieragiovani.it
  • 16. 16 Anno I - numero 1 www.costieragiovani.it

×