Exquire
                                         Consulenza & Outsourcing


                                       Argania...
Exquire
                                          Consulenza & Outsourcing


L'estrazione è molto tradizionale, 1 lt
d’oli...
Exquire
                                         Consulenza & Outsourcing


Alcuni Studi

Un check-up medico estetico (scu...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Argan

816

Published on

Olio di Argan caratteristiche ed usi

Published in: Health & Medicine
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
816
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
4
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Argan

  1. 1. Exquire Consulenza & Outsourcing Argania Spinosa L. Olio di Argan Desrizione botanica: Nome Botanico: Argania spinosa L., Skeels, Argania sideroxylon (Roem et Schult) Nome comune: Argan, English-Moroccan iron wood,iron wood, French bois de fer,argan tree,araniér;German ar- ganßaum; Spanish argán Famiglia: Sapotacee (c.a 600 specie e 40 generi) E’ una specie che ha milioni di anni sulle proprie spalle e che viene chiamata “albero di ferro” per le sue caratteristiche di durata e resistenza. L’albero di Argan è una specie endemica (esclusiva) del Marocco, attualmente la foresta si estende su una superficie di ca. 800.000 ettari. Le specie più vicina è la Sideroxylon marmulano Banks presente nell’isola di Madeira e a Capo Verde. L’Argania raggiunge 8-10 mt di altezza con cime ampie dense e rotonde, il suo legno è duro e produce un eccellente carbone, può arrivare a vivere anche fino a 250 anni, presenta radici profonde che gli permettono di raggiungere gli strati di acqua più profondi; riporta alla superficie l’acqua di profondità contribuendo alla formazione di vegetazione alla sua base svolgendo un importante ruolo nel mantenimento degli ecosistemi nelle regioni del sud-ovest del Marocco. L'albero di argan si riproduce per semina o talea. Presenta rami molto spinosi, da qui il nome, foglie piccole, persistenti, coriacee e verdi nella faccia inferiore, fiorisce a maggio – giugno, ha fiori giallo-verdastri ma a volte anche bianchi, raccolti in piccoli agglomerati. Il frutto è una bacca sessile(priva di peduncolo) formata da un pericarpo, una polpa carnosa e un nocciolo, in cui sono contenuti i semi, che rappresenta ca. il 5% del peso del frutto, è contiene ca. il 60& di olio. Si distinguono sei diverse forme del frutto: fusiforme, ovale, a forma di limone (apiculata), a goccia, arrotondata, a globuli. La produzione fruttifera, che inizia all’età di 5 anni e presenta il suo massimo a 60anni, dipende dall’età della pianta, dalla densità della popolazione arborea, dalle condizioni ambientali e dalla piovosità, mediamente si hanno dagli 8-15 kg/albero/anno. Consideriamo che 100 kg di frutti permettono di ottenere 60 kg di frutto secco a cui corrispondono 30 kg di polpa secca e 30 kg di noccioli, da cui si ricavano 27 kg di gusci e 3 kg di mandorle. Il frutto ha una colorazione da verde a giallo bruno, viene chiamato anche noce d’Argan, assomiglia ad un’oliva ma da questa differenzia in quanto il primo e sessile e l’olio è estratto dalla mandorla, mentre il secondo è peduncolare e l’olio si estrae dal pericarpo. Catalani Giuseppe www.exquire.it g.catalani@exquire.it 1
  2. 2. Exquire Consulenza & Outsourcing L'estrazione è molto tradizionale, 1 lt d’olio necessita di ca. 10 ore di lavoro. Sono generalmente le donne che svolgono questo compito. I frutti sono prima spappolato,per estrarre la mandorla che viene torrefatta e poi schiacciata con una mola, quindi la pasta mescolata con acqua calda viene poi pressata, il prodotto ottenuto viene lasciato a decantare per ottenere l’olio. L’olio di Argan è usato come olio alimentare e nei preparati cosmetici mentre la polpa viene destinata al consumo animale e i gusci come combustibile. L’olio di Argan ha una composizione in acidi grassi che vede un’alta incidenza di insaturi (<80%), tra cui spiccano l’oleico (44,8%) e il linoleico (35,7%) linolenico (0,2%), che conferisco a quest’olio quelle caratteristiche nutrizionali e dietetiche che lo fanno prediligere nelle malattie cardio-vascolari e negli stati di secchezza e invecchiamento fisiologico della pelle. Le concentrazioni di acido oleico sembra che aumentino con il tasso di piovosità, mentre con l’altitudine sono l’acido linoleico e il palmitico (saturo) che si incrementano. L’olio di Argan è ricco di antiossidanti come flavonoidi e tocoferoli (principalmente alpha). I fitosteroli rappresentano il 20% della frazione in saponificabile (spino sterolo, schottenolo anticancerogeno, D-7 Stigmasterolo). I costituenti principali della frazione triterpenica sono: tirucollolo 27,9% cicatrizzante beta amyrine 27,3% protezione cutanea butyrospermol 18% antisettico lupeolo 7,1% Il cake dell’olio di argan è molto ricco di saponine. Questo substrato costituisce un importante gruppo farmaco-dinamico con un largo spettro di attività biologica. Presenta attività molluschicida, anti infiammatorie, antivirale, antifungina, antitumorale, immunologica, sul sistema cardio-vascolare, analgesica (paragonabile all’azione dell’acido acetil salicilico) e influenza l’attività enzimatica. L’uso alimentare abituale, è attivo contro l’invecchiamento cutaneo e per l’abbassamento dei livelli di colesterolo nel sangue e nella prevenzione di alcuni tipi di cancro (mammelle, colon, pancreas). In dermatologia è utilizzato nei casi di acne giovanile, eczemi, nelle manifestazioni cutanee della rosolia e varicella e per la pulizia delle piaghe. In cosmetica stimola la rigenerazione e l’ossigenazione della pelle. Dona elasticità e svolge un’importante azione antiage. L’olio di Argan penetra rapidamente nella pelle lasciandola idra- tata e non unta. Grazie alla sua composizione può essere utilizzato tal quale per combattere le rughe e dopo la rasatura quale anti irritante e idratante L’olio di Argan è adatto per i capelli fragili, secchi, sfibrati e privi di lucentezza, conferisce ai capelli brillantezza e flessibilità e combatte le doppie punte e l’inaridimento. Per rendere i ca- pelli nutriti e setosi si può scaldare qualche goccia d’olio tra le mani e strofinarlo delicatamente sui capelli ciocca per ciocca. Si deve lasciare in posa per un’ora e poi procedere con il solito lavaggio. Nel massaggio viene utilizzato quale decontratturante musco- lare. Catalani Giuseppe www.exquire.it g.catalani@exquire.it 2
  3. 3. Exquire Consulenza & Outsourcing Alcuni Studi Un check-up medico estetico (scuola internazionale di Medicina Estetica) effettuato su soggetti femminili di età compresa tra i 30 e 60 anni, appartenenti ad una popolazione che fa abitualmente uso di olio di argan ha portato ad evidenziare un’assenza di patologie o disagi cutanei. Altra evidenza proviene dai laboratori Galenic (Francia) dove su 233 donne di età media 48 anni con pelle disidratata, marcata dall’età, che tira e desquama, dopo un mese di utilizzo di prodotti contenenti Argan, hanno riscontrato un miglioramento nell’86% dei casi con queste ripartizioni: idratazione nel 96%,elasticità nel 78%, diminuzione dell’accentuazione delle rughe nel 56%. Dal punto di vista cosmetico possiamo considerarlo un: rassodante, emolliente, nutriente, addolcente, protettivo, cicatrizzante; idoneo per pelli secche, devitalizzate e disidratate; protegge dalle intemperie solari, fortifica i capelli e permette di ritrovare brillantezza e morbidezza. Uno studio di tre mesi ha inteso valutare, in individui di ambo i sessi, (21 pazienti -15 donne e 6 uomini di età compresa fra i 49 ed i 65 anni di età), l’efficacia dell’olio di Argan in corso di aging della cute del viso. I criteri di valutazione sono stati: visita dermatologica specialistica, TWEL e indice di profondità delle rughe. I risultati sono stati: in sei donne (età fra i 49 ed i 51 anni) si è riscontrato un ottimo miglioramento in termini di secchezza, rugosità, luminosità ed elasticità. In quindici individui (11 donne e 4 uomini) con anamnesi per dermatite irritativa del viso (frequente nel periodo menopausale dovuta, nei soggetti anziani, a riduzione della componente lipidica del mantello epicutaneo), ci mostra che l’olio d’Argan migliora la componente lipidica di superficie riducendo nettamente la iperattività cutanea correlata. Catalani Giuseppe www.exquire.it g.catalani@exquire.it 3

×