Pinkwashing presentazione
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Pinkwashing presentazione Pinkwashing presentazione Presentation Transcript

  • 1PINKWASHINGNon si tratta di diritti omosessuali...
  • STORIA 3 DELLOCCUPAZIONE1948: la Nakba o Catastrofe, in cui i Palestinesi sono stati spinti a lasciare la loro terra e le loro case, spesso con la violenza. Così è stato fondato lo Stato di Israele, con lespulsione di oltre 700,000 profughi Palestinesi, un numero che oggi ha raggiunto i 4.7 milioni.1967: la Guerra dei Sei Giorni con la quale Israele ha occupato la Cisgiordania, la striscia di Gaza, il Sinai e le alture del Golan.1987-1993: la prima Intifada, “sollevamento”, del popolo Palestinese contro loccupazione israeliana: una mobilitazione di massa di donne, uomini e bambini Palestinesi, caratterizzata da molte pratiche di disobbedienza civile, resistenza e auto- organizzazione.1994-1995: gli Accordi di Oslo. LAutorità Nazionale Palestinese (ANP) diventa responsabile dellamministrazione di alcuni aspetti sociali, legali e politici della vita dei Palestinesi. Comincia la costruzione del Muro
  • STORIA 3 DELLOCCUPAZIONE 2000-2004 Seconda Intifada scoppiata, in risposta alla provocatoria visita di Ariel Sharon al Monte del Tempio, con le proteste dei Palestinesi a Gerusalemme. Dopo che i soldati israeliani sparano a 6 manifestanti disarmati, cominciano manifestazioni e scontri nei territori occupati, violentemente repressi dalle Israeli Defence Forces, che tornano ad invadere e mettere sotto coprifuoco le città palestinesi sotto lautorità dellANP in base agli Accordi di Oslo. 2006 Israele lancia una guerra di 33 giorni contro Hezbollah in Libano, in particolare al Sud: in risposta al fuoco dei razzi bombarda cittadine, villaggi e infrastrutture Libanesi. 2008-2009 Guerra a Gaza/Operazione Cast Lead. Israele senza preavviso comincia a bombardare Gaza con lobiettivo di mettere fine ai lanci di razzi provenienti da lì. In 22 giorni, rade al suolo vaste aree uccidendo 1400 Palestinesi.
  • CONDIZIONI 4 DEI PALESTINESII Palestinesi in CisGiordania vivono sotto loccupazione Israeliana. I loro spostamenti sono tenuti sotto controllo grazie a centinaia di checkpoints e blocchi stradali.La società Palestinese é soggetta alla presenza militare Israeliana fin dentro le proprie case, in particolare nelle zone occupate anche dai coloni Israeliani.Comunità e famiglie Palestinesi sono divise dal Muro Israeliano dellApartheid che circonda la CisGiordania.
  • CONDIZIONI DEI 5 PALESTINESII Palestinesi in CisGiordania, Gaza e Gerusalemme Est vivono sotto la minaccia della demolizione delle proprie case per “costruzione senza permesso” (che include qualsiasi tipo di aggiunta o rifacimento di un edificio esistente), quando é quasi impossibile per un Palestinese ottenere questo tipo di permesso.Almeno 70 leggi israeliane sanciscono forme di discriminazione anche per i Palestinesi che vivono “legalmente” in Israele, dove vige un sistema di discrinazione istituzionalizzata.I residenti nella Striscia di Gaza sono confinati da Israele da tutti i lati, con severe restrizioni dei loro spostamenti e del loro accesso a beni e servizi. I residenti a Gaza di fatto vivono in una prigione a cielo aperto controllata da Israele.
  • CONDIZIONI DEI 6 PALESTINESIAttualmente:61,8% del Muro é stato completato. Ben 85% deltragitto totale previsto si trova oltre la Green Line, conlannessione a Israele di terreni che facevano partedella Cis Giordania.Israele ha fondato 121 colonie ufficiali e circa 100avamposti non ufficiali. Lespansione/costruzione dellecolonie continua nonostante queste siano illegalisecondo le legge internazionale.Israele ha costruito 232 km di strade in CisGiordania,riservate agli Israeliani, e vi hanno edificato 99 stazionidi controllo per limitare e monitorare gli spostamentidei Palestinesi.
  • OMONAZIONALISMO 7Omonazionalismo indica laccettazione e linclusione di alcuni omosessuali nello stato- nazione.La nuova cittadinanza gay, accettata sulla base dellappartenenza alla nazione, viene creata alle spese di coloro che rappresentano forme di alterità razzializzate o sessualizzate, coloro che non potranno mai pienamente appartenere alla nazione.Lomosessualità nazionalista viene rigirata come un marchio che regola chi può essere considerato un cittadino gay per bene, mentre rinforza stereotipi razziali e sessuali, giustificando lesclusione sociale di intere popolazioni.
  • ESEMPI GLOBALI 8PAESI BASSI:I partiti, sia di destra che di sinistra, incluso Geerts Wilders ed il suo partito di estrema destra, il "Partito per la libertà", parte della coalizione di governo in Olanda,usano la protezione dei diritti gay come giustificazione delle loro posizioni contro lIslam e contro limmigrazione.Improvvisamente, laccettazione delle persone queer diventa un metro del livello di democrazia e libertà. Distogliendo lattenzione dalloppressione strutturale delle minoranze.
  • ESEMPI GLOBALI 9USA:Linvasione dellIrak viene in parte legittimata presentando le società arabe come omofobiche.Non si chiede, non si dice: la battaglia per ammettere apertamente lesbiche, gay e bisessuali nellesercito è stata anche la battaglia omonazionalista per permettere loro di provare il loro patriottismo combattendo contro i musulmani, dipinti come sessisti ed omofobici.
  • PRINCIPI DI 10 OMONAZIONALISMOOmonormatività:Le persone LGBT, soprattutto i patrioti consumatori bianchi e di classe media, copiano le fondamenta eteronormative della nazione, a cui ormai hanno ottenuto accesso alle spese di "altri" considerati tali su base razziale o sessuale.Questa normatività comporta copiare forme di parentela eteronormative, unaspirazione ad essere considerati bianchi, ed il fatto di avere la possibilità di spendere e di viaggiare. E basata su un modello di integrazione finalizzato all assimilazione.Certe comunità gay vengono così trattate come una delle nicchie del mercato neoliberale, la loro partecipazione al mercato li legittima come membri della nazione e bravi cittadini, mentre altre comunità queer sono ancora più escluse dai vantaggi della cittadinanza e della piena appartenenza nazionale.
  • PRINCIPI DI 11 OMONAZIONALISMOAntiterrorismo:La costruzione della persona LGBT per bene, omonormata quale cittadino accettabile per la nazione, sostiene la costruzione del terrorista, queer deviante, inesorabilmente fuori dalla nazione.Le politiche contro il terrorismo vengono legittimate travestendole come interventi a favore dei diritti umani, e in particolare a favore dei diritti delle donne e dei gay. Il superficiale riferimento ai diritti dei gay viene usato per dissimulare altri tipi di violazioni dei diritti umani.
  • PRINCIPI DI 12 OMONAZIONALISMOEccezionalismo:Una nazione si impegna per i diritti gay, o adotta il gergo liberale dellemancipazione gay per vendersi come nazione democratica, tollerante e diversa.Viene usato non solo per presentare la nazione come eccezionale ma anche per etichettare intere popolazioni come "barbare" e omofobiche rispetto a questultima.Gli "altri" su base razziale o sessuale diventano indefinitamente stranieri rispetto alla nazione.Diventa necessario per la nazione difendersi contro questa alterità che potrebbe potenzialmente compromettere le fondamenta etero/omonormative della nazione.
  • PRINCIPI DI 13 OMONAZIONALISMOApproccio securitario:Limmagine di eccezionalità dello stato nazione ora include alcuni omosessuali, la cui presenza legittima la chiamata della nazione a potenziare le proprie misure securitarieLe misure securitarie sono indirizzate contro i soggetti "altri" su base razziale o sessuale che vengono ricreati come minaccia per la società.Questo avviene sia dentro che fuori dai confini della nazione.La razzializazione e sessualizzazione del discorso sulla sicurezza sostiene la domanda di potenziamento delle misure securitarie contro intere popolazioni identificate con il terrorismo. Time Out: “You see here a threat, we see here an opportunity”
  • OMONAZIONALISMO 14 IN ISRAELELomonazionalismo in Israele è in ascesa:I sostenitori dellomonazionalismo in Israele riarticolano laffermazione secondo cui le critiche alle politiche dello stato corrispondono a posizioni anti semite anti-gay, refutando il diritto dei Palestinesi allauto determinazione e ignorando la distinzione tra Giudaismo e Sionismo.Lemancipazione gay va a braccetto con il militarismo Israeliano ed il desiderio di servire visibilmente nellIDF.Gli ebrei israeliani queer possono soltanto fare outing in quanto Queer sionisti depoliticizzati.
  • OMONAZIONALISMO 15 IN ISRAELEEsempi:Laumento di bandiere israeliane al Pride. Lidentità gay diventa inseparabile dalla nazionalità israeliana che causa lesclusione dei soggetti "altri" su base razziale o sessuale.Un film porno per uomini gay, girato nelle rovine di un vecchio villaggio palestinese, sottolinea leccezionalità di Israele: il trionfo dei diritti gay sulla società araba barbara e omofonica.
  • OMONAZIONALISMO 16 IN ISRAELELuso crescente e linvestimento nei social media che supportano gli interessi dello stato israeliano e loccupazione della Palestina, sottolineando leccezionalità dei diritti gay in Israele in confronto al resto del Medio Oriente.
  • CHE COSE IL 20 PINKWASHING ?Pinkwashing é parte di una campagna di PR, lanciata nel 2005, in modo da distogliere lattenzione internazionale e nazionale dal dominio coloniale israeliano e dai crimini di guerra strumentalizzando i "diritti gay".Pinkwashing é il tentativo di giustificare loccupazione israeliana della Palestina, ritraendo Israele come un paese progressista e come lunico "paradiso" per i soggetti LGBTQ, in diretto contrasto con il resto della società in Palestina e in Medio Oriente.Pinkwashing é il tentativo di squalificare i vicini di Israele per giustificare la necessità dellesistenza dello Stato di Israele con ogni mezzo, sulla base dellimmagine di una democrazia isolata al limite della sopravvivenza circondata da società violente, intolleranti, misogine e arretrate.
  • IL CONTESTO DEL 21 PINKWASHING(Re)Brand Israel: una campagna ufficiale di Israele cominciata nel 2005 con lobiettivo di dargli una nuova immagine come un luogo associato con la ricerca, la tecnologia, larte, la cultura, i diritti dei gay e delle donne, e valori progressisti piuttosto che il conflitto, loccupazione, la repressione e la guerra.Il pubblico identificato per questa campagna è la comunità internazionale in generale, nella speranza di alimentare il supporto popolare per Israele a livello globale.Soltanto nei suoi primi due anni, questa campagna aveva un budget governativo di 4 milioni di Dollari. Questa campagna ha anche ricevuto fondi supplementari da organizzazioni dallestero, corporations e donatori individuali.
  • IL CONTESTO DEL 22 PINKWASHING La missione di ISRAEL21c é di focalizzare lattenzione dei media e del pubblico su Israele del XXI secolo, Israele oltre il conflitto.Oltre alla Campagna "Brand Israel" ci Evidenziando, enfatizzando e promuovendo sono diverse organizzazioni, in immagini positive di Israele e degli Israeliani, la gente comincerà a vedere gli Israeliani particolare negli Stati Uniti, che come più simili a sé, e comprenderà la usano molte di queste tattiche con rilevanza di Israele nelle proprie vite. gli stessi obiettivi. Lopera di ISRAEL21c é focalizzata sullo sviluppare e disseminare dei contenuti usatiIl Pinkwashing é una delle tattiche per portare avanti la missione. Il risultato di principali di "Brand Israel". questo processo é un maggiore sostegno a Israele durante i momenti difficili ed un maggiore apprezzamento per il ruolo che Israele ha nelle vite delle persone di tutto il mondo. ISRAEL21c.com, “About Us”
  • PINKWASHING 23 NON E ACCIDENTALEPinkwashing é: "..questo sentiero di libertà non vieneuna campagna di pubbliche relazioni ben tracciato soltanto tramite le elezioni. organizzata e ben finanziata, avviata dal Viene tracciato quando il governo Governo Israeliano. permette le proteste nelle piazze cittadine, quando il potere dei governanti viene sottoposto a dei vincoli, quando iuna campagna molto diffusa che va oltre gli giudici sono sostenuti dalle leggi e non sforzi del Governo Israeliano ma dagli uomini, e quando i diritti umani non comprende anche organizzazioni private possono essere schiacciati da fedeltà come Stand with US e la AntiDefamation tribali o dal dominio della folla. Israele ha League. sempre abbracciato quesot percorso, in un Medio Oriente che lo ha a lungoun mera appropriazione di voci gay e della lotta rifiutato. In una regione dove le donne per i diritti gay al fine di nascondere i vengono lapidate, i gay impiccati, i crimini dello Stato Israeliano. cristiani perseguitati. Israele spicca. E differente." Benjamin Netanyahu rivolto al Congresso U.S.A. [Maggio 2011]
  • PINKWASHING NON TRATTA DI DIRITTI GAY 25Pinkwashing cerca di ritrarre un Israele progressista e civilizzato, perchè tratta bene i gay, cosicché tutte le altre violazioni di diritti umani che commette possono essere spazzate sotto il tappeto.Pinkwashing: si tratta di Israele che usa i diritti dei gay come un diversivo. Combattere il pinkwashing non vuol dire ritrarsi dalla lotta per i diritti omosessuali, - piuttosto fermare il pinkwashing vuol dire impedire che i diritti omosessuali vengano strumentalizzati per opprimere altri.Israele si presenta come il bastione dei diritti omosessuali, ma come si può trattare di reali "diritti omosessuali", se questisono applicati selettivamente solo ad alcuni nella società israeliana, mentre molti diritti umani di base, inclusi i diritti omosessuali, vengono negati ai Palestinesi da Israele?Tutti i Palestinesi, gay, etero, o altro, soffrono quotidianamente per la discriminazione, loccupazione, il controllo, le violazioni di diritti umani commesse da Israele. Israele non fa eccezioni per i queer palestinesi.
  • TATTICHE DI PINKWASHING 261. Mostrificare i paesi Arabi e Musulmani confinanti, dipingendoli come barbari, incivili e brutali, mentre ritrae Israele come un paradiso variopinto per gli omosessuali in giro per il mondo  Operando uno slittamento nei criteri secondo cui una società civilizzata viene valutata in base al rispetto dei diritti gay invece che dei diritti umani in generale.  Condanna generalizzata dei paesi arabi in quanto barbari e violenti, in modo che il pubblico sottovaluti le sue numerose violazioni dei diritti umani, e il fatto che tutti i Palestinesi subiscono quotidianamente discriminazione, occupazione e persecuzione da parte del governo israeliano.  Questa inquadratura sottovaluta inoltre il fatto che è legalmente impossibile per un Palestinese queer che vive in CisGiordania o a Gaza chiedere asilo in Israele, e che anche in Israele i cittadini o residenti Palestinesi non godono di eguali diritti rispetto agli altri.
  • TATTICHE DI PINKWASHING 282. Cercare di ottenere il supporto della comunità queer a livello globalePresentando Israele come paradiso per i gay in una regione altrimenti ostile, la campagna Re Brand Israel mira ad ottenere il supporto delle soggettività queer (e dei loro governi) a livello globale.La campagna parte dal presupposto che molti soggetti queer, in particolare in Occidente, potrebbero simpatizzare con la causa palestinese, e mira a indirizzare le loro simpatie verso Israele. Presentando i palestinesi e i loro sostenitori come omofobi e associati al terrorismo, questo video miraE.g. Hoax video about "Mark", il supposto attivista a delegittimare non solo gay americano a cui sarebbe stata negata la lattivismo pro palestinese ma anche il punto di vista partecipazione alla Freedom Flottilla a causa pro palestinese. Questa tattica associa "pro- della sua sessualità. Il video era stato diffuso palestinese" a "anti-gay", e dipinge gli attivisti queer dal Governo Israeliano. propalestinesi come autolesionisti.
  • TATTICHE DI PINKWASHING 283. Promuovere il turismo gay usando codici sessisti, e basati sul privilegio e sul consumismoA partire dallimmagine queer friendly che Israele sta cercando di crearsi, il Ministro del Turismo promuove limmagine di Israele come un paradiso per i queer (in particolare per uomini gay), un posto dove poter venire in vacanza nella sicurezza che la propria sessualità sia accettata. Il sito web gayisrael.com, gestito dal governo, usa espressioni come "le nostre spiagge sono le piu calde e friendly del Medio Oriente". Sessismo e consumismo sono qui strettamente legati tra loro nella promozione di un esperienza legata al consumo (e.g. costosi drink in vendita ai bar e clubs gay). ma anche esoticizzazione e feticismo come per esempio: "Questo splendente pezzo di paradiso gay contiene la combinazione perfetta per una vacanza perfetta per donne e uomini: ragazzi bellissimi ballano nei club più caldi, ragazze belle da far sbalordire si godono le nostre coste incontaminate, gallerie darte moderna e contemporanea, abbigliamento allultima moda, cucina locale ed internazionale"
  • TATTICHE DI PINKWASHING 294. Metter in luce a livello internazionale la cultura ed il consumismo gay in IsraeleIntorno al 2008, Brand Israel ha selezionato una serie di città, tra cui Toronto, Tokyo, Boston e Londra, come città pilota per programmi consistenti in campagne publicitarie proIsraele, eventi di promozione di prodotti Israeliani, festival di cinema ed altri eventi di promozione della cultura israeliana.Gruppi basati in Nord America hanno anche "Out in Israel" è un Festival di Cultura LGBT condotto campagne publicitarie pro che ha avuto luogo a San Francisco nel Isreale, in particolare nelle stazioni di 2010. Questo evento è stato parzialmente trasporti pubblici. Ciò è avvenuto di finanziato dal Consolato Generale recente nelle stazioni dei treni di Israeliano per il Nord Est del Pacifico, un Chicago nel Giugno Luglio 2011. Simili ente facente capo al Governo di Israele. publicità sono anche state esposte nella rete di transito pubblica di San Francisco da standwithus.com.
  • TATTICHE DI PINKWASHING 31 5. Appropriarsi del termine "Pinkwashing" Alcuni gruppi sviluppano le tattiche del pinkwashing fino ad appropriarsi non soltanto delle rivendicazioni queer per coprire le violazioni dei diritti umani in Israele, ma anche del linguaggio usato per contrastare il loro impegno. Questi gruppi si sono infatti appropriati dello stesso termine "pinkwashing", "...le persone LGBT a favore di Israele hanno sentito la intendendo "brainwashing", il lavaggio necessità di prendere questo concetto del del cervello operato da quelli che loro "Pinkwashing" e rivoltarlo contro i nostri nemici. Così chiamano "gruppi che odiano Israele". per neutralizzare il suo potenziale offensivo contro Israele e mettere i nostri aggressori sulla difensiva." Questi poster sono stati prodotti per i Pride "...hanno fatto una cosa davvero geniale, invece di 2011 di New York e Toronto, anche se usare il concetto di Pinkwashing quale furba traslazione non è chiaro quale gruppo o gruppi del concetto di Whitewashing, lhanno cooptato nel hanno creato la prima immagine. Le senso di Brainwashing, lavaggio del cervello." altre due immagini in questo album Scott Piroo, vengono dal fb group "Queer Support for http://www.facebook.com/ SupportIsraelLGBT Israel", e sono state condivise da Kulanu Toronto.
  • CONSEGUENZE 18 PER I PALESTINESI1. I Queer Palestinesi son esclusi dalle forme di appartenenza e cittadinanza nazionale.2. I Palestinesi Queer vengono rappresentati alternativemente come la vittima, lesotico o il mostro terrorista, (tutte e tre sono presenti nel film di Eytan Fox "La bolla"), ma non vengono mai presentati come soggetti agenti.3. Il rafforzamento delle rappresentazioni dellomosessualità quale fenomeno occidentale.
  • CONSEGUENZE 19 PER I PALESTINESI4. La società Palestinese viene presentata come omofobica e arretrata, agli antipodi del moderno e democratico Israele.5. Queste rappresentazioni legittimano loccupazione, che viene inquadrata come una necessaria securitizzazione della nazione Israeliana contro lintrusione di valori omofobici e arretrati e "prevalenti" in Medio Oriente.6. Tale legittimazione delloccupazione occulta lineguaglianza di base alle dinamiche di potere tra Palestinesi ed Israele, che impone una occupazione e apartheid di matrice statale.
  • LA SITUAZIONE ATTUALE 6 DEI QUEER IN PALESTINAI queer, come tutti i palestinesi, soffrono delloccupazione israeliana, e quelli in Cis- Giordania e Gaza non possono chiedere asilo in Israele.I queer confrontano problemi universali di identità, accettazione, ruoli di genere...Inoltre i Queer hanno problemi nella società palestinese:una società tradizionale con norme collettive ed una morale che lasciano poco spazio all’espressione individuale;strutture familiari patriarcali;taboo sulla sessualità in genere;eteronormatività e ruoli di genere gerarchizzati;omofobia;
  • LA SITUAZIONE ATTUALE 6 DEI QUEER IN PALESTINACiònonostante sin dal 1957 non ci sono leggi che criminalizzano ufficialmente lomosessualità nei Territori Occupati;Lomofobia esiste dappertutto e non è certo un fenomeno isolato alla società araba o palestinese;Combattere lomofobia ed esprimersi contro di essa nella società palestinese è responsabilità dei queer palestinesi;Ci sono organizzazioni queer palestinesi come Al Qaws, Aswat e PQBDS, che si stanno occupando di questi problemi e sono ormai attive da una decina di anni;
  • BUONE INTENZIONI E 31COMPLICITA INTERNAZIONALE Lo slogan mette sullo stesso piano loccupazione illegale della terra palestinese con lomofobia in Palestina come se Marcia "Free Palestine" 2005, Londra: fossero lo stesso tipo di violenza."Israele: stop persecuzioni contro i palestinesi, Palestina: stop persecuzioni contro i queer" Questo slogan partecipa delle suggestioni della securitizzazione, e sembra implicare che per essere liberi i Palestinesi devono prima smettere di essere omofobici. Associa una intera popolazione allomofobia e riarticola limmagine dell eccezionalismo occidentale. Lomofobia è una fenomeno da cui Israele ed altri paesi non sono ovviamente immuni. Il discorso sullomofobia è di provenienza occidentale, ed impone una unica strategia di visibilità alle communità queer quando questa non è necessariamente adatta alle loro società. Questo discorso divide il mondo secondo la banalizzazione del dualismo omofobia vs. LGBT ed i loro alleati, ignorando il contesto sociale e politico dellomofobia, ed il suo radicamento in strutture più ampie di discriminazione sessuale e di genere.
  • COME COMBATTERE 32 PINKWASHING Intersezioni tra le lotte: combattendo per i diritti delle minoranze queer oppresse e marginalizzate non può essere separato dalla lotta contro tutte le forme di oppressione, quindi combattere per i nostri diritti gay non può essere separato dalla nostra lotta contro loccupazione.Individualmente:Impara a conoscere il pinkwashing: il primo passo per poterlo combattere é saperlo riconoscere.Puntagli il dito contro: spiega il Pinkwashing ad altri e Judith Butler ha rifiutato il Civil Courage chiedi loro il loro sostegno per resistergli. Award nel Christopher Street Day a Berlino. Gruppi queer radicali lavevano allertata aRifiutati di partecipare al Pinkwashing: non lavorare per rifiutare il premio, a causa delle tendenze organizzazioni complici con il Pinkwashing. razziste, islamofobiche e nazionaliste degli organizzatori dellevento. Gli organizzatoriCollettivamente: hanno pubblicamente respinto questeOrganizza eventi sul pinkwashing nella tua comunità. rivendicazioni, affermando pubblicamenteUnisciti a gruppi dedicati a supporto del BDS ed a che "queste persone non sono la contrastare il Pinkwashing. maggioranza qui".Avvia un nuovo gruppo.
  • COME COMBATTERE 33 PINKWASHING BDS - Boycott, Disvestment and Sanction against Israel. Questo è un metodo ben avviato di resistenza non violenta. La lotta contro il pinkwashing è parte della lotta contro loccupazione israeliana, e BDS è uno dei mezzi più diffusi e più organizzati per resistere allOccupazione Israeliana.Perché BDS?E espressione della società civile, con ladesione di più di 170 gruppi, organizzazione ed unioni.Una forma di resistenza ben costruita: non violenta, definita, con chiare strategie.Storicamente ha funzionato per mettere fine allapartheid in Sud Africa e risulta sempre più attuale.Ideologie e strategie quali processi di pace, negoziazione e coesistenza risultano non pertinenti, e non hanno dato risultati negli ultimi 63 anni.Solo la pressione economica, culturale e accademica a livello internazionale può dare degli effetti.
  • PINKWASHING 34 IN BREVEPinkwashing è il cinico uso dei diritti gay e delle rivendicazioni queer per occultare le violazioni dei diritti umani da parte di Israele.Pinkwashing ritrae Israele come un paradiso per i gay in Medio Oriente, mentre demonizza i paesi e le società circostanti.Pinkwashing tenta di rimpiazzare i diritti umani con i diritti omosessuali quale metro di una società progressista.Pinkwashing fornisce una copertura ideologica ed un esplicito supporto al militarismo ed alloccupaizone israeliana.Pinkwashing permette la soppressione e la diffusa stereotipizzazione delle comunità Palestinesi associate allimmagine dei "terroristi" Palestinesi.Homonationalism, usando pinkwashing, nega la possibilità che qualcuno possa indentificarsi allo stesso tempo come queer e Palestinese.
  • NOTE 36• Slide 3 BBC Amnesty International MidEastWeb• Slide 4-6 OCHA Btselem 1 Btselem 2• Slide 7-14: Jasbir K. Puar: Terrorist Assemblages: homonationalism in queer times• Slide 20 Electronic Intifada• Slide 33: No Homonationalism Blogspot