Energia Solare Termica

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Energia Solare Termica

  1. 1. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia Energia solare termica Martedì 17 Febbraio 2009 Franco Pecchio 20090317 Sommario La radiazione solare Radiazione e efficienza di riscaldamento Il mercato europeo Il mercato italiano Le tecnologie Bassa temperatura Impianti grandi e piccoli Costruzione Analisi economica Incentivazione Pay back Sviluppi futuri Esempi di installazioni 2 Franco Pecchio 1
  2. 2. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 La fonte solare La radiazione solare che raggiunge la superficie terrestre si distingue in diretta, diffusa e riflessa (o di albedo). La potenza specifica massima totale all’esterno dell’atmosfera corrisponde a circa 1500 W/mq 3 20090317 Radiazione solare Potenziale Energie Rinnovabili in Italia in miliardi di Tep 0,8 1,7 4 ,6 Altre 0.8 Solare diretto 14 Eolico 2.2 Biomasse 4.6 2 ,2 Idroelettrica 1.7 14 4 Franco Pecchio 2
  3. 3. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Radiazione solare 5 20090317 Radiazione solare - incidenza 6 Franco Pecchio 3
  4. 4. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Radiazione Solare 7 20090317 Efficienza dei collettori 8 Franco Pecchio 4
  5. 5. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Radiazione diretta e diffusa 9 20090317 Diagramma delle traiettorie solari 10 Franco Pecchio 5
  6. 6. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Radiazione e inclinazione 11 20090317 Radiazione inclinazione e orientamento 12 Franco Pecchio 6
  7. 7. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Radiazione in Regione Lombardia Valori annui della radiazione solare sul piano orizzontale per i capoluoghi della Regione Lombardia in kWh/m2 anno (fonte: elaborazione dati UNI 10349) 13 20090317 Il Mercato Europeo 14 Franco Pecchio 7
  8. 8. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare termico in Europa Dopo 4 anni di rapida e spettacolare espansione il solare termico in Europa (compresa la Svizzera) ha perso slancio determinando, complessivamente, una decrescita. La causa principale è nell’arresto delle installazioni in Germania, il mercato principale per il solare termico europeo, tuttavia in molti altri stati, Italia compresa, continuano a crescere le superfici installata. Nel solo 2006 in Europa, erano stati installati oltre 3 milioni di metri quadrati di collettori per una potenza termica di 2100 MW (MW termici), la crescita rispetto al 2005 è stata del 47% mentre il mercato è raddoppiato in soli tre anni (erano 137.000 mq installati nel 2002). Invece nel 2007 la cifra si è fermata a 2.740.000 mq installati smentendo alcune rose previsioni e determinando una decrescita del 9%. Tuttavia, a fine 2008, il totale cumulato della potenza termica è di 15,4 GWt. Nei primi mesi del 2008 si sono manifestati in controtendenza rispetto al 2007 con molte nuove installazioni; i paesi che si affacciano sul Mediterraneo guidano la crescita. Il MWth (Megawatt termico) La relazione tra la superficie del collettore e la potenza termica è 1mq = 0,7kWth (kilowattora termici) 15 20090317 Solare termico in Europa 16 Franco Pecchio 8
  9. 9. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare Termico in Europa Sviluppo del solare ogni 1000 abitanti 17 20090317 Solare Termico in Europa Lo stop al mercato tedesco è stato determinato da diversi fattori, primo il mercato dei collettori solari che ha avuto un calo del 30%. Alla fine del 2007 la superficie installata era di soli 940.000mq, di poco inferiore al 2005. Il mercato austriaco, il principale ed il migliore a livello di Europa continentale ha subito uno stop pari a quello tedesco. Gli altri mercati “chiave” europei sono Francia (+16%), Spagna (+50%) ed Italia (+32%) dove, invece, la crescita è stata regolare con cifre che hanno superato la quantità installata l’anno precedente. Bisogna ricordare che la crescita annuale media europea è di 3,8 kWth ogni 1000 persone. In Austria nel 2007 il valore è stato di 24 kWt mentre in Germania di 8 kWt ogni 1000 persone. I paesi mediterranei, invece si attestano su valori inferiori: 3,1 kWt in Spagna e 2,9 kWt in Francia e Italia che, trovandosi molto al di sotto della media europea, risultano essere i paesi più promettenti per questa tecnologia nel immediato futuro. Purtroppo il mercato dei collettori solari è ancora troppo sbilanciato verso i paesi di lingua tedesca (45% del mercato, erano al 60% a fine 2007), mentre, solo ultimamente, i paesi mediterranei hanno cominciato il loro sviluppo (38% del mercato). Per questo una perturbazione sui primi si ripercuote sulle statistiche di tutta l’Europa, ma, sperabilmente, questa situazione è destinata a cambiare. 18 Franco Pecchio 9
  10. 10. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare Termico in Europa 19 20090317 Solare Termico in Europa 20 Franco Pecchio 10
  11. 11. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare Termico in Italia In Italia, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il sole non è mai stato considerato una fonte adatta al riscaldamento dell’acqua per usi civili ed industriali; la mancata diffusione è dovuta da una parte al forte sviluppo della rete di distribuzione gas e dall’altro ad un background tecnologico gestito male. Infatti dapprima negli anni 50 e 60 si sviluppava la rete di distribuzione e l’appealing del solare termico non era ancora nato, poi, negli anni 70, a seguito degli choc petroliferi, le tecnologie solari per il riscaldamento dell’acqua divenivano via via più diffuse grazie a un programma di finanziamento dell’ENEL; tuttavia gli impianti installati erano tecnicamente carenti sotto molti punti di vista (ad esempio mancava un dispositivo a vaso di espansione oppure erano a riscaldamento diretto del liquido) ed avevano portato rapidamente l’adozione della tecnologia ad un collasso in concomitanza con la sospensione del piano di incentivi (1987). 21 20090317 Solare Termico in Italia a partire dal 1994-1996, è riemerso un interesse per il riscaldamento solare, dal momento che le tecnologie solari avevano raggiunto buoni standard di affidabilità e maturità tecnica. La crescita annuale è stata del 15% con circa 50 MWt installati annualmente ed una posizione marginale all’interno del mercato solare europeo. La situazione è notevolmente cambiata negli ultimi 3 anni, con i valori triplicati di installazioni annuali e con un mercato in vera e propria espansione. I dati indicano una crescita media superiore al 30% annuo con 127.000 kWt installati nel 2005, 186.000 nel 2006 e 245.000 nel 2007 con un 15% di collettori solari sotto vuoto ed il resto composto da collettori semplici. Sono valori in linea con gli altri mercati emergenti (Spagna e Francia) cui però bisogna associare le cifre della quantità pro-capite di energia termica da pannello che risulta molto bassa, segno che ci sono ampi margini di penetrazione nel mercato e di possibilità per l’industria. 22 Franco Pecchio 11
  12. 12. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare termico in Italia Situazione rosea Crescita superiore alle aspettative Mercato frammentato Incentivi non costanti Poca integrazione Mancanza di schemi economici per grandi impianti 23 20090317 Solare termico in Italia Un business per molti Concentrati al nord Installatori e commercializzatori Pochi costruttori Poco al sud Molto import 24 Franco Pecchio 12
  13. 13. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare Termico in Italia In Italy 172 MWth of solar thermal capacity were newly installed in 2007 (245.000 m2 ), 32% more than in the previous year. Although the national law requiring the use of solar thermal has still not been implemented in most municipalities, Italy has seen a strong But with just 2,9 kWth per 1.000 capita – exactly as France – Italy rise in the demand for remains one of the most promising solar thermal heating markets for strong growth in the solutions. coming years. 25 20090317 Solare termico in Italia Cosa era successo prima del 2000? 26 Franco Pecchio 13
  14. 14. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare termico in Italia Poca tecnologia Poca sperimentazione Qualche nuova applicazione Un po’ di ricerca 27 20090317 Solare Termico in Italia L’industria italiana però è piccola e schiacciata dalla concorrenza estera: solo il 23% delle installazioni è fatto con materiale italiano mentre il restante 77% è costituito da impianti concepiti e costruiti all’estero in cui in Italia avviene solo l’installazione. Tuttavia i produttori nazionali riescono ad esportare il 16% della loro produzione. Si contano complessivamente 60 operatori nel campo solare termico in maggior parte concentrati al centro nord, con eccellenze nel Trentino Alto Adige. Ma esistono anche industrie importanti al sud, in particolare nel leccese (Costruzioni solari e Idaltermo) e a Catania (Ecosol); la Costruzioni Solari è attiva nella costruzione di macchinari per il settore e nello sviluppo di soluzioni adatte all’industria (un collettore in grado di portare l’acqua a 300°C). Il comparto è costituito da ¾ da industrie specializzate nel solare termico e da ¼ di industrie termoidrauliche che hanno acquisito know how tecnico e tecnologico nel settore investendo in specializzazione e formazione negli ultimi tre – quattro anni. L’industria nostrana, però, non ha beneficiato di alcune agevolazioni concesse al medesimo comparto all’estero come contributi a fondo perduto oppure prestiti a tassi agevolati come accaduto in Spagna, Grecia, Germania e Portogallo. 28 Franco Pecchio 14
  15. 15. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Solare termico in Italia Siamo dipendenti dall’estero Occorre innovazione Incentivi all’innovazione: di mercato e in conto capitale 29 20090317 Storia dei collettori Macchina di Walker (1902) 30 Franco Pecchio 15
  16. 16. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Standards Published Standards for Solar Thermal Products Reference number EN 12975-1:2006. Document title Thermal solar systems and components - Solar collectors - Part 1: General Requirements. CEN publication date 2006- 03-29 Reference number EN 12975-2:2006. Document title Thermal solar systems and components - Solar collectors - Part 2: Test methods. CEN publication date 2006-03-29 Reference number EN 12976-1:2006. Document title Thermal solar systems and components - Factory made systems - Part 1: General requirements. CEN publication date 2006-01-25. Reference number EN 12976-2:2006. Document title Thermal solar systems and components - Factory made systems - Part 2: Test methods. CEN publication date 2006- 01-25 Reference number ENV 12977-1:2001. Document title: Thermal solar systems and components - Custom built systems - Part 1: General requirements. CEN publication date 2001-04-25 Reference number ENV 12977-2:2001. Document title: Thermal solar systems and components - Custom built systems - Part 2: Test methods. CEN publication date 2001- 04-25 Reference number ENV 12977-3:2001. Document title: Thermal solar systems and components - Custom built systems - Part 3: Performance characterisation of stores for solar heating systems. CEN publication date 2001-04-25 Reference number EN ISO 9488:1999. Document title: Solar energy - Vocabulary (ISO 9488:1999). CEN publication date 1999-10-01 31 20090317 Collettore solare 32 Franco Pecchio 16
  17. 17. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Collettore solare 33 20090317 Le Tecnologie Classificazione impianti solari termici in base alla temperatura di esercizio Solare termico a bassa temperatura Le tecnologie a bassa temperatura comprendono i sistemi che usano il pannello solare per riscaldare un liquido o l'aria, con lo scopo di trasferire calore per produrre acqua calda o riscaldare gli edifici. Le temperature che si possono raggiungere sono al di sotto dei 100 ° (in rare occasioni si può arrivare a 120 C °C). Solare termico a media temperatura La più comune tra le applicazioni della conversione a media temperatura è rappresentata dai forni solari. Essi sono dispositivi che richiedono la concentrazione dei raggi solari per raggiungere temperature superieri ai 250 ° in Italia C, interessano una nicchia di mercato relativa all'hobbistica, mentre possono avere buone applicazioni nei Paesi ove la scarsità di risorse energetiche è un problema quotidiano. Solare termico ad alta temperatura Viene utilizzato per lo più per la produzione di elettricità: il fluido caldo che si ottiene viene usato per far muovere una turbina a vapore e produrre quindi energia elettrica. Le tecnologie ad alta temperatura più utilizzate sono: gli specchi parabolici lineari, le torri solari ed i sistemi a concentratori parabolici indipendenti. Impianti a media o alta temperatura vengono anche denominati solare termodinamico. 34 Franco Pecchio 17
  18. 18. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Impianti a bassa temperatura riscaldamento dell'acqua sanitaria ad uso domestico, alberghiero, ospedaliero riscaldamento acqua delle docce (ad es. Stabilimenti balneari, campeggi ...) riscaldamento degli ambienti domestici riscaldamento dell'acqua per processi a bassa temperatura essiccazione di prodotti agro-alimentari raffrescamento degli ambienti 35 20090317 Impianti a bassa temperatura Per gli usi civili le previsioni sono di una espansione dei sistemi di riscaldamento solare per edifici con più di 4 appartamenti che sono oltre il 40% del residenziale in Italia. A questo dato ne vanno però affiancati altri due: gli impianti di riscaldamento ed di ACS indipendenti per nucleo familiare sono circa 4/5 del totale e pari a 21.200.000. Spesso, anche nel caso di impianti di riscaldamento centralizzati (4.700.000) si ha presenza di impianti autonomi limitatamente all’ACS. 36 Franco Pecchio 18
  19. 19. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Impianti a circolazione naturale a circolazione naturale: in questo tipo il fluido è l'acqua stessa che riscaldandosi sale per convezione in un serbatoio di accumulo (boiler), che deve essere posto più in alto del pannello, dal quale viene distribuito alle utenze domestiche; il circuito è aperto, in quanto l'acqua che viene consumata viene sostituita dall'afflusso esterno. Questo impianto ha per pregio la semplicità ma è caratterizzato da una elevata dispersione termica, a scapito della efficienza. 37 20090317 Impianti a bassa temperatura 38 Franco Pecchio 19
  20. 20. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Basse temperature - piscine 39 20090317 Basse temperature - condomini 40 Franco Pecchio 20
  21. 21. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Basse Temperature 41 20090317 Grandi impianti Piscina (DE) Telerscaldamento (DK) 42 Franco Pecchio 21
  22. 22. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Installazione I collettori solari vengono connessi tra loro in serie e parallelo in modo da riuscire a produrre consistenti quantità di acqua calda ad una temperatura compresa tra i 50 ° e 160 ° Un C C. metro quadrato di pannello solare può scaldare alla temperatura di 45/60 ° fino a 300 l/giorno, a C seconda delle condizioni climatiche. 43 20090317 Economia del solare termico 100 mq installati equivalgono ad un posto di lavoro stabile nel settore 44 Franco Pecchio 22
  23. 23. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Segmentazione tecnologica Ad ogni tecnologia il suo ambito 45 20090317 Impianti a circolazione naturale in questo tipo il fluido è l'acqua stessa che riscaldandosi sale per convezione in un serbatoio di accumulo (boiler), che deve essere posto più in alto del pannello, dal quale viene distribuito alle utenze domestiche; il circuito è aperto, in quanto l'acqua che viene consumata viene sostituita dall'afflusso esterno. Questo impianto ha per pregio la semplicità ma è caratterizzato da una elevata dispersione termica, a scapito della efficienza. 46 Franco Pecchio 23
  24. 24. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Impianti a circolazione naturale esempi 47 20090317 Impianti a circolazione forzata 48 Franco Pecchio 24
  25. 25. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Circolazione forzata Negli impianti a circolazione forzata un circuito composto dal pannello, una serpentina posta all'interno del boiler ed i tubi di raccordo. Una pompa, detta circolatore, permette la cessione del calore raccolto dal fluido, in questo caso glicole propilenico, simile al glicole etilenico (il liquido usato per i radiatori delle automobili), alla serpentina posta all'interno del boiler. Il circuito è notevolmente più complesso, dovendo prevedere un vaso di espansione, un controllo di temperatura ed altri componenti, ed ha un consumo elettrico dovuto alla pompa e alla centralina di controllo, ma ha una efficienza termica ben più elevata, visto che il boiler è posto all'interno e quindi meno soggetto a dispersione termica durante la notte o le condizioni climatiche avverse. 49 20090317 Impianti a circolazione forzata 50 Franco Pecchio 25
  26. 26. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Impianti a circolazione forzata 51 20090317 Impianto solare combinato 52 Franco Pecchio 26
  27. 27. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Impianto solare combinato 53 20090317 Collettori 54 Franco Pecchio 27
  28. 28. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione Rilievo e considerazioni pratiche Identificazione del fabbisogno di ACS e riscaldamento ambienti Scelta del tipo di impianto adatto Dimensionamento della superficie dei collettori e del relativo serbatoio Preventivo di massima Scambiatori di calore e connessioni Circuito solare (tubi, pompa, vaso, valvole...) 55 20090317 Costruzione Disegno Verifiche: Per nuove costruzioni: progettazione dell’edificio compatibile alla realizzazione e funzionamento dell’impianto; Tetto: ombreggiamento, stato, possibilità di accesso, superficie di accoglienza pannelli, orientamento; Passaggio del serbatoio (porte, scale...); Impianto ausiliario; Boncoli della soprintendenza; Permessi necessari 56 Franco Pecchio 28
  29. 29. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione 57 20090317 Costruzione 58 Franco Pecchio 29
  30. 30. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione 59 20090317 Costruzione 60 Franco Pecchio 30
  31. 31. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione 61 20090317 Costruzione 62 Franco Pecchio 31
  32. 32. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione Stima del fabbisogno di ACS (a 45° C) 63 20090317 Costruzione Orientamento ed inclinazione dei pannelli 64 Franco Pecchio 32
  33. 33. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione - dimensionamento Riferiemento al fabbisogno di ACS ed aumentarlo meno del doppio; In caso di fabbisogno aggiuntivo (piscina, serra) oppure di integrazione con collettori a facciata, si possono installare fino a 1,5 mq di collettori piani per kW di potenza installata per il riscaldamento dell’edificio (in caso di tubi sotto vuoto diminuire del 30% 65 20090317 Costruzione - dimensionamento Da maggio a settembre si raggiunge la copertura completa del fabbisogno di acqua calda. In inverno l’impianto solare serve al preriscaldamento dell’acqua fredda, il resto viene dal sistema di integrazione (caldaia o resistenza elettrica, di norma). Un impianto ben dimensionato può riscaldare il 70 - 80% dell’acqua calda consumata in un anno (copertura solare). L’impiego di un impianto solare termico per il riscaldamento può essere sensato in una casa ben isolata termicamente e fornita di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento o a parete). In questo caso la superficie del collettore deve essere aumentata da 2 a 3 volte rispetto a un impianto per la sola produzione di acqua calda. Un tale impianto coprirà tipicamente dal 20 al 30% del consumo termico complessivo della casa. 66 Franco Pecchio 33
  34. 34. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione - dimensionamento L’impianto solare non è in grado di trasformare in calore utile tutta l’energia solare incidente sulla superficie dei collettori. Per una valutazione di massima si può stimare che il rendimento medio di un impianto intorno al 50%. Considerando un valore medio di insolazione per la Regione Lombardia di 1.318 kWh/m2 ed un coefficiente correttivo pari a 1,13, un metro quadro di impianto solare è in grado di produrre annualmente 1.318 x 1,13 x 0,50 = 745 kWh di energia termica utile. I collettori solari a tubi sotto vuoto hanno una resa superiore rispetto a quelli piani. (almeno il 25% in più). In mancanza di dati precisi, negli usi residenziali il consumo medio di acqua calda per persona può essere stimato in circa 50 litri/giorno. In condizioni ottimali 50 litri di acqua calda possono essere ottenuti da un collettore di 1 mq posto a Sud inclinato di 30° Un impianto così dimensionato è in grado di coprire il fabbisogno di ACS al 40% - 50% 67 20090317 Costruzione - dimensionamento 68 Franco Pecchio 34
  35. 35. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione 69 20090317 Costruzione 70 Franco Pecchio 35
  36. 36. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione 71 20090317 Costruzione 72 Franco Pecchio 36
  37. 37. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Costruzione 73 20090317 Conto economico 74 Franco Pecchio 37
  38. 38. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 75 20090317 Esempi 76 Franco Pecchio 38
  39. 39. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 77 20090317 Esempi 78 Franco Pecchio 39
  40. 40. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 79 20090317 Esempi 80 Franco Pecchio 40
  41. 41. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 81 20090317 Esempi 82 Franco Pecchio 41
  42. 42. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 83 20090317 Esempi 84 Franco Pecchio 42
  43. 43. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 85 20090317 Esempi 86 Franco Pecchio 43
  44. 44. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 87 20090317 Esempi 88 Franco Pecchio 44
  45. 45. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Esempi 89 20090317 Esempi 90 Franco Pecchio 45
  46. 46. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Incentivi Bandi regionali e provinciali IVA agevolata al 10% Detrazione Irpef del 36% per ristrutturazioni edilizie Detrazione Irpef del 55% per interventi di risparmio ed efficienza energetica 91 20090317 Permessi e certificazioni D.I.A. Per manutenzione straordinaria (verrà abolita dal DPR in approvazione?) per installazione di manufatti sul tetto; Intervento sulla caladaia ex legge 46/90 92 Franco Pecchio 46
  47. 47. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Pay back Tipo di collettore Piano Vetrato Superfice collettore 4 mq Serbatoio di accumulo 300 litri Costo impianto e installazione 5140 € Detrazione fiscale 55% 2.827 € Costo netto 2.313 € Costo annuo di esercizio (pompe) 20 € Costo annuo di manutenzione 28 € Produzione impianto solare 2.800 kWh/a Risparmio annuo in bolletta con boiler elettrico 996 € Risparmio annuo in bolletta con caldaia gasolio 800 € Risparmio annuo con caldaia a gas 514 € 93 20090317 Pay back CONFRONTI CONSUMI ENERGETICI 6 5 Kwh/procapite 4 3 2 1 0 SCALDABAGNO ELETTRICO SCALDABAGNO CALDAIA A METANO CALDAIA A ELETTRICO+SOLARE METANO+SOLARE 94 TERMICO TERMICO Franco Pecchio 47
  48. 48. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Pay back 4,967 anni rispetto a caldaia a gas 3,076 anni rispetto a caldaia a gasolio/gpl 2,441 anni rispetto a boiler elettrico Pay back caldaia o boiler: MAI !! 95 20090317 Asseverazione impianto L’asseverazione deve specificare il rispetto dei seguenti requisiti: 1. che i pannelli solari e i bollitori impiegati sono garantiti per almeno cinque anni; 2. che gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici sono garantiti almeno due anni; 3. che i pannelli solari presentano una certificazione di qualità conforme alle norme UNI 12975 che è stata rilasciata da un laboratorio accreditato; 4. che l’installazione dell’impianto è stata eseguita in conformità ai manuali di installazione dei principali componenti. 96 Franco Pecchio 48
  49. 49. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Sviluppi futuri 97 20090317 Sviluppi futuri Per gli usi civili le previsioni sono di una espansione dei sistemi di riscaldamento solare per edifici con più di 4 appartamenti che sono oltre il 40% del residenziale in Italia. A questo dato ne vanno però affiancati altri due: gli impianti di riscaldamento ed di ACS indipendenti per nucleo familiare sono circa 4/5 del totale e pari a 21.200.000. Spesso, anche nel caso di impianti di riscaldamento centralizzati (4.700.000) si ha presenza di impianti autonomi limitatamente all’ACS. In un panorama così frammentato occorre trovare le leve per permettere una penetrazione maggiore del solare termico, non solo sulle nuove costruzioni, ma anche sulle ristrutturazioni. Limitatamente alle nuove costruzioni ci sono la certificazione energetica e gli obblighi di produrre una quota parte di ACS da fonte rinnovabile che permettono di acquisire background tecnico nelle installazioni integrate anche su grandi superfici. Per il costruito, invece, si contano circa 306.000 unità annualmente ristrutturate nella parte impiantistica (430.000 edifici per le manutenzioni straordinarie). In pratica bisogna permettere di avere il solare termico come opzione possibile e economicamente alla pari rispetto al vecchio impianto a fonte fossile (in Italia siamo al75% a gas, 16,5% a gasolio e 6,5% a GPL). 98 Franco Pecchio 49
  50. 50. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Trend Le prospettive per i prossimo decennio indicano tre direzioni per lo sviluppo del solare termico: il teleriscaldamento solare; il calore di processo per l’industria; il raffrescamento solare. 99 20090317 Teleriscaldamento solare Impianto danese abbinato a caldaia a biomassa 100 Franco Pecchio 50
  51. 51. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 Calore di processo Per le applicazioni industriali, bisogna effettuare un salto di qualità dell’energia ricavata dal sole, cioè bisogna passare a temperature superiori ai 100 gradi e, quindi, affidarsi alle tecnologie che concentrano i raggi del sole su un collettore. Si tratta di specchi parabolici che riescono a portare il fluido, spesso indirettamente, a temperature intorno ai 200° che sono quelle C utilizzate in un certo tipo di industria. in contesti ambientali favorevoli, possono provvedere al taglio dei costi di combustibile. Le filiere interessate da basse entalpie sono principalmente l’industria alimentare (settore caseario, trasformazione della carne, oleifici), il settore tessile e quello delle bevande (birra, bibite gassate, distillazione). Tra le applicazioni di questo tipo troviamo, forni solari per la cottura (in aree a forte soleggiamento come le tropicali ma anche le zone in quota) oppure più tecnologici generatori di vapore a concentrazione solare. 101 20090317 Raffrescamento solare si tratta di accoppiare un pannello solare ad un frigorifero ad assorbimento in modo da poter produrre frigorie da utilizzare nel condizionamento o raffrescamento di ambienti.. Il problema principale de raffrescamento solare è dato dalla taglia media commerciale dei sistemi di raffrescamento che, in Europa, è intorno ai 5-7 kW: si tratta di impianti piccoli cui asservire poche decine di metri cubi di ambiente. Al momento non si è ancora arrivati ai sistemi portatili ma solo sistemi adatti alla climatizzazione di un intero appartamento a livello di pre commercializzazione. Nel settore si hanno obiettivi a lungo termine di standardizzazione e certificazione degli apparati e di aumento dell’efficienza dei dispositivi in modo da poter passare alla fase di rimpicciolimento e poter così competere sul mercato con i sistemi tradizionali. 102 Franco Pecchio 51
  52. 52. Corso per Certificatori Energetici Regione Lombardia 20090317 103 Fine Grazie per l’attenzione Franco Pecchio Mr mail: franco.pecchio@gmail.com http://www.linkedin.com/in/frapec Franco Pecchio 52

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