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Presentazione Distretto Agroalimentare di Qualità di Nocera Inferiore-Gragnano
 

Presentazione Distretto Agroalimentare di Qualità di Nocera Inferiore-Gragnano

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Quale futuro per i distretti agroalimentari italiani? Tante le proposte, tra cui la presente, ma solo una strada percorribile: la focalizzazione sulla qualità, in particolare percezione all'esterno ...

Quale futuro per i distretti agroalimentari italiani? Tante le proposte, tra cui la presente, ma solo una strada percorribile: la focalizzazione sulla qualità, in particolare percezione all'esterno della qualità e della tradizionalita' delle produzioni e dei prodotti provenienti da questi scrigni di buon gusto del Made in Italy. In particolare in questo lavoro si prende in considerazione il distretto Agroalimentare di Nocera Inferiore -Gragnano, per il quale si è progettato un progressivo riposizionamento soprattutto in termini di immagine e un cambio di visione, maggiormente improntato verso la qualità: prodotti di qualità da un territorio di qualità.

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  • Bella presentazione.
    Aggiungo un contributo diretto a tutte le aziende viticinicole:
    La nostra azienda, la Smart Work srl, con uno dei principali player della comunicazione su Internet, propone al mercato dei Vini d’eccellenza nuove ed efficaci soluzioni di Comunicazione Fidelizzazione clienti Vendita Per saperne di più potete scaricare la presentazione dedicata dal seguente link: http://www.slideshare.net/ANDREA6000IACONO/vini-sul-web-comunica-cresci-vendi

    riferimenti:
    Andrea Jacono
    3356637054
    jacono@smartworkgroup.com
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    Presentazione Distretto Agroalimentare di Qualità di Nocera Inferiore-Gragnano Presentazione Distretto Agroalimentare di Qualità di Nocera Inferiore-Gragnano Presentation Transcript

    • I DISTRETTI AGROALIMENTARI E LO SVILUPPOTERRITORIALE: VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DELTERRITORIO E DEI PRODOTTI TIPICI NEL DISTRETTO DINOCERA INFERIORE-GRAGNANO
    • IL CONCETTO DI DISTRETTO INDUSTRIALE”[…] una concentrazione territoriale di numerose (piccole) imprese caratterizzate da unaspinta specializzazione produttiva, unitamente ad una fitta rete di relazioni sociali edeconomico-produttive, di competizione e di cooperazione, ed alla facilità e frequenza neirapporti che consentono la rapida diffusione delle informazioni e dei fenomeni innovativi […]”Alfred Marshall - “Principles of Economics” , (1920)“[…] un’entità socio-territoriale caratterizzata dalla compresenza attiva, in un area territorialecircoscritta, naturalisticamente e storicamente determinata, di una comunità di persone e diuna popolazione di imprese industriali[…]”Giacomo Becattini - “Il distretto industriale marshalliano come concetto socio-economico”(1991)
    • IL QUADRO NORMATIVO• Legge n°317 del 1991: Prima definizione legislativa dei distretti industriali• D. M. del 21 aprile 1993: Parametri per il riconoscimento dei distretti industriali• Legge 140 del 1999: Ridefinizione del concetto di distretto industriale ed eliminazione dei parametri legislativi per l’individuazione dei distretti• D.lgs. 228/01: Istituzione dei Distretti Agroalimentari di Qualità• Legge 266/1997: Finanziamenti ai programmi regionali per i distretti industriali• D.lgs 344/2003: riforma del diritto societario e maggiore facilità nel trasferimento delle partecipazioni societarie• Legge 266/2005, c.d. Legge Finanziaria 2006: Fiscalità di vantaggio e promozione dell’innovazione e competitività degli aggregati distrettuali• Delibera della Giunta Regione Campania n. 59 del 2 giugno 1997
    • IL QUADRO NORMATIVO Indici del SSL Soglie Industrializzazione manifatturiera >30% dell’analogo dato nazionale o regionale (% di addetti manifatturieri su addetti totali) Densità imprenditoriale manifatturiera > della media nazionale (U.L. manifatturiere su popolazione residente) Specializzazione produttiva (% addetti settore specializzazione su totale addetti manifatturieri) >30% dell’analogo dato nazionale Peso del settore di specializzazione produttiva (% addetti settore specializzazione su totale addetti manifatturieri) >30% Peso del settore di specializzazione produttiva (%addetti PMI su totale addetti del settore di specializzazione) >50%
    • L’AGROALIMENTARE ITALIANO• Arretratezza del comparto agricolo• Competitività del comparto alimentare• Propensione all’export• Appeal del Made in Italy agroalimentare• Interesse verso gli alimenti funzionali• Attenzione agli equilibri socio-ambientali e culturali• Interesse nei confronti della provenienza delle produzioni• Fiducia nell’agroalimentare italiano• Interesse per i prodotti di origine controllata e protetta
    • I DISTRETTI AGROALIMENTARI ITALIANI DISTRETTO INDUSTRIALE AGROALIMENTARE integrazione fra le fasi di produzione, trasformazione e commercializzazione del prodottoagricolo-alimentare e di tutte quelle fasi che fanno parte dell’intero sistema “agribusiness” DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA’ (D.A.Q.) d.lgs. 228/2001 sistemi produttivi locali, anche a carattere interregionale, caratterizzati da significativapresenza economica e da interrelazione e interdipendenza produttiva delle imprese agricolee agroalimentari, nonché da una o più produzioni certificate e tutelate ai sensi della vigente normativa comunitaria o nazionale, oppure da produzioni tradizionali o tipiche
    • I DISTRETTI AGROALIMENTARI ITALIANI
    • IL DISTRETTO AGROALIMENTARE DINOCERA INFERIORE-GRAGNANO: ALCUNEIPOTESI PER UN PERCORSO NUOVO DISVILUPPO
    • Figura 1 - Distribuzione per età della popolazione dei comuni appartenenti al distretto 18,0% 15,8% 16,0% 14,7% 13,6% 13,5% 14,0% 12,0% 11,1% 10,6% L’ambito territoriale del distretto 10,0% 7,9% conta 388.246 abitanti in 20 comuni 8,0% 6,6% 6,3% 6,0% 4,0% 2,0% 0,0% 0-5 6-14 15-24 25-34 35-44 45-54 55-64 65-74 75 e oltre Fonte: Ns. elaborazione su dati IstatTabella 1 - Demografia imprese e dati economici del distretto di Nocera CORE TOT. AMBITI BUSINESS MERCEOLOGICI Il distretto è formato da 6444 imprese, Numero Imprese 460 6444 (Anno 2007) di cui 460 operano nel core business Valore Aggiunto 281 803 distrettuale individuato nella categoria (milioni di euro - Anno 2005) merceologica 10.30.00 Lavorazione e Occupati 7614 21657 conservazione di frutta e ortaggi (Anno 2007) Esportazioni (milioni di euro – Anno 2007) 932 1340 (Classificazione Ateco 2007).Fonte: dati statistici interni Distretto industriale Nocera-Gragnano
    • Figura 3 - Distribuzione delle imprese per classe di addetti (anno 2007)Tutte queste imprese sonoperò di piccoladimensione… Figura 4 - Distribuzione delle imprese attive per forma giuridica (Anno 2007) …e caratterizzate per la maggioranza da forme giuridiche molto elementari. Fonte: Ns. elaborazione su dati interni Distretto industriale Nocera-Gragnano
    • PRECEDENTI INTERVENTI ATTUATI DAL COMITATO DIDISTRETTO:• Centro servizi per le imprese• Strutture e laboratori a supporto per attività di R&S• Progetto integrato di distretto: -17,4 milioni di euro di aiuti alle imprese -16,9 milioni di euro per l’infrastrutturazione delle aree industriali - 3,5 milioni di euro per la creazione di centri servizi - 2,8 milioni di euro per interventi formativi - 2,8 milioni di euro per interventi di internazionalizzazione e per attività di marketing territoriale• Interventi in formazione e progetti per l’incentivazione dell’occupazione
    • Strengths Weaknesses- Popolazione giovane - Elevata densità di popolazione- Posizione geografica favorevole - Tessuto produttivo connotato da molte micro e piccole imprese- Fertilità dei suoli - Basso livello di utilizzo delle ICT- Consolidata presenza di una filiera agroalimentare e di una - Mancata attuazione di politiche unitarie di marketingtradizione agroalimentare - Eccessivo degrado ambientale- Presenza di produzioni di qualità certificate - Forte presenza di attività criminali- Elevata propensione all’export- Buon livello infrastrutturale del territorioOpportunities Threats- Investimenti in formazione ed innovazione - Concorrenza sui mercati internazionali di prodotti sostitutivi- Elevato appeal delle produzioni locali - Irrisolta questione del ciclo dei rifiuti nella regione Campania- Variazione dei consumi alimentari - Protrarsi dell’emergenza ambientale del fiume Sarno- Attivazione dei depuratori del fiume Sarno - Protrarsi della latitanza esecutiva della politica locale- Presenza di attrattori turistici di rilevanza internazionaleUN’ANALISI COMPETITIVA
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO• Trasformazione del Distretto Industriale di Nocera Inferiore – Gragnano in Distretto Agroalimentare di Qualità
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO• Trasformazione del Distretto Industriale di Nocera Inferiore – Gragnano in Distretto Agroalimentare di Qualità CONCETTI DEL DECRETO Significativa presenza economica 6444 imprese del settore agroalimentare D.A.Q. Interdipendenza produttiva Presenza di più filiere produttive nel settore agroalimentare (conserve di pomodoro, pasta, vino ecc.) Produzioni certificate e tutelate Produzione del pomodoro di San Marzano DOP, Cipollotto Nocerino DOP, Pasta di Gragnano IGP e vino di Lettere e Gragnano DOC
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO• Promozione di attività e comportamenti tesi ad una maggiore responsabilità sociale Responsabilità sociale d’Impresa Responsabilità sociale di Distretto • Codici di condotta • Strumenti di rendicontazione (bilancio di sostenibilità sociale ed ambientale) • Standard di gestione e di certificazione
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO• Creazione e istituzione del Parco Regionale del Gusto – Costa sud Campana
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO Enogastronomia Prodotti di qualità Sinergie territoriali tra il distretto e i territori limitrofi Turismo Territorio di qualità
    • ALCUNI SPUNTI STRATEGICI PER L’AFFERMAZIONE DELDISTRETTO DI NOCERA INFERIORE - GRAGNANO Sinergie territoriali Sviluppo territoriale tra il distretto e i territori limitrofi
    • CONCLUSIONI Sviluppo del distretto Qualità Prodotti di Qualità Territorio di Qualità D.A.Q. Soggetto economico- Soggetto socio-economico produttivo Focus anche su aspetti di Focus su aspetti economici valorizzazione e promozione del organizzativi e produttivi territorio e dei prodotti tipici
    • C’È BISOGNO DUNQUE DI SCELTE CHE ABBIANO IL COMPITO PIÙ ARDUO ECORAGGIOSO: QUELLO DI CAMBIAREGRAZIE PER L’ASCOLTO