Destination tourism marketing turistico n.2 four tourism

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  • 1. Destinations& TourismRivista di Destination Management e Marketingn.2 / maggio 2010 comunicazione e-marketing destination Idee ed opportunità per il turismo Promocommercializzazione prodotto strategia promozione formazione managementDESTINATION DESTINATION FOCUS PILLOLEMARKETING MANAGEMENTPromozione: Il Roi: Il turismo Il misterynuovi bisogni, come calcolarlo cinematografico clientnuove soluzioni www.fourtourism.it
  • 2. EditorialeSopravvivere alla recessione: alcuni suggerimenti per gli alberghiLa crisi economica sta portando il settore ricettivo in una fase dilatata, servizi complementari a scelta, ecc). Inoltre, è unadi recessione. Il 2009 non è stato un anno facile ma anche il strategia di prezzo molto più efficace se comparata alla2010 non sembra lasciare grandi margini di recupero. La vecchia politica degli sconti: il cliente ormai è consapevolestruttura del sistema imprenditoriale ed organizzativo che qualunque sia il prezzo richiesto sicuramente troverà unalberghiero si sta rivelando particolarmente adeguata ad albergo che farà una tariffa più bassa. Quindi, è totalmenteaffrontare questo momento. In particolare, gli alberghi si inutile.stanno focalizzando su tre diversi fronti: ridurre i costi,abbassare mediamente le tariffe e affidarsi Per sopravvivere alla recessione l’innovazione deveall’intermediazione tramite internet. riguardare anche i canali di promozione, a favore di un migliore utilizzo di quelli individuali e del web marketing.Queste strategie di reazione sono in realtà frutto Effettivamente, oggi, sono pochi gli alberghi che non hannodell’esperienza maturata in altri momenti di crisi, come quella un proprio sito internet, ma la maggior parte di questi nonverificatasi dal 1990 al 1993, quando gli alberghi si sono consente la possibilità immediata di prenotazione nè presentaconcentrati soprattutto sui clienti già acquisiti, abbassando i offerte e proposte interessanti. Avere un sito web, ormai noncosti e tagliando tutto ciò che era superfluo. Ma i tempi sono basta più, se non è correttamente indicizzato e non sicambiati, specialmente perchè allora internet non era diffuso effettuano alcune azioni di promozione online. Gli albergatorie utilizzato quanto oggi, i canali di distribuzione erano italiani non devono dimenticare che oltre il 70% dei turistiprevalentemente quelli tradizionali ed esisteva ancora nel europei utilizza internet per trovare informazioni sullemercato il concetto di fedeltà. La situazione attuale, invece, è destinazioni e sugli alberghi. Secondo un recente studio didiversa perchè i fattori che la stanno determinando sono altri Google, i viaggiatori che nell’ultimo anno hanno effettuatoed è anche diverso il mercato. Oggi, gli operatori si trovano a una vacanza hanno prenotato il viaggio attraverso differenticombattere una guerra dei prezzi, alimentata soprattutto dalle canali: il 50% ha direttamente utilizzato internet, il 38% si èOnline Travel Agency, che in realtà si sta rivelando poco utile. rivolto ad una agenzia di viaggio online e il 33% ha utilizzatoIl principale problema, infatti, è capire che il prezzo ormai i motori di ricerca o metaserch. Un altro dato importante - chenon fa più la differenza perché quello che adesso gli utenti dovrebbe far riflettere gli albergatori - è che, semprecercano è il valore aggiunto. secondo questo studio, il 38% di chi utilizza internet prenota la camera direttamente attraverso il sito web dell’albergo.In questo senso, si può affermare che per sopravvivere allarecessione gli alberghi italiani devono scegliere la via Non esistono formule certe per sopravvivere alla recessione.dell’innovazione sia nei processi sia nel prodotto. Il pricing Ma si possono provare a stabilire delle regole: sicuramente ladinamico, ossia la quotazione variabile dei prezzi, potrebbe prima è che bisogna innovare il prodotto alberghiero e fareessere una delle soluzioni, in quanto permetterebbe al turista molto web marketing.di comprendere il valore aggiunto che gli viene offerto(vicinanza alla risorsa o attrattiva, possibilità di check-out Sommario Destination Marketing - Promozione: nuovi bisogni, nuove soluzioni Four Tourism Srl Destination Management Via Passalacqua 10 - Il Roi: come calcolarlo 10122 Torino Destination Marketing - Ma gli alberghi fanno promozione? Focus info@fourtourism.it - La promozione in Spagna Analisi - Il turismo cinematografico Search Marketing - Come gestire le campagne pubblicitarie sui motori di ricerca Pillole - Il mistery client Intervista - Intervista con .......
  • 3. Destination MarketingPromozione:nuovi bisogni, nuove soluzioni di Josep EjarqueLa promozione e il marketing turistico per portare risultatiIn una recente conversazione, un collega di marketing potrebbe essere “la capacità di guidare leresponsabile€ di un€ ente di promozione turistica aziende e le organizzazioni turistiche nell’individuare iregionale manifestava la sua preoccupazione per la bisogni dei diversi target, nei diversi mercati in modosituazione di crisi e di recessione del turismo, che ha efficace ed efficiente”.ridotto il numero d’arrivi ma soprattutto il numero dipresenze e, al tempo stesso, ha amplificato la pressione Creare vantaggio competitivo e comunicarlo è ladegli operatori€ che richiedono un maggiore sforzo chiave del successo. Per riuscirci, bisognapromozionale. La sua preoccupazione non era tanto se identificare i propri target di riferimento,fare promozione ma piuttosto fare una promozione che relazionarsi con i clienti, avendo ben chiaro chefosse realmente efficace, tenendo conto che il suo oggi sono loro che decidono.budget era stato ridotto del 10%. Lo stato d’animo delcollega riflette sicuramente la situazione in cui si Di fatto, il marketing turistico deve puntare meno sullatrovano la totalità delle destinazioni turistiche italiane, promozione, intesa in senso tradizionale e deve, invece,siano esse di carattere regionale, provinciale o locale: operare per costruire un’immagine, svilupparescarsità di risorse e una domanda turistica fortemente rapporti di collaborazione, realizzare alleanze nellacambiata. Attirare turisti è ormai un obbligo e una destinazione, creare un buon customer relationshipnecessità per continuare a sostenere l’attività delle service e, soprattutto, comunicare i benefici che i turistiimprese, delle aziende turistiche e di servizi del avranno scegliendo la destinazione. Programmando eterritorio, ma i risultati spesso sono deludenti. Sembra realizzando un marketing ‘customer-centrically’infatti che fare promozione e investimenti pubblicitari sicuramente si possono ottenere risultati positivi e unnon porti più risultati. ritorno degli investimenti soddisfacente per gliIn una recente analisi, elaborata da Four Tourism, operatori, per gli shareholders e gli stakeholders delrelativa all’indice di efficacia ed efficienza della territorio. In un periodo di crisi, il primo istinto è dipromozione e del marketing turistico delle regioni tagliare e ridurre le spese di marketing. Proprio initaliane, emerge che purtroppo in media l’efficacia e la questi momenti diventa, invece, fondamentale esserepercezione delle destinazioni da parte del potenziale presenti nella mente dei potenziali turisti. Il veroturista non vanno oltre il 3,5 in una scala da 1 a 10. Sono problema è quindi come soddisfare le richieste deglipoche le regioni che riescono ad arrivare al 6,5, grazie operatori che richiedono maggiori investimenti inalla riconoscibilità del brand o per gli investimenti pubblicità e promozione, con a disposizione un budgetmassicci sostenuti. La conclusione, quindi, è evidente: ridotto.la promozione e la comunicazione turistica attuali hanno Farsi notare dal potenziale turistaperso efficacia. Forse il problema deriva dal fatto che La situazione attuale impone di ridefinire il concetto dinon sono più adeguate al mercato: nel settore turistico, marketing e focalizzare l’attenzione su tecniche einfatti, si continuano ad utilizzare strumenti tradizionali strumenti efficaci che permettano un buon ritorno aquando in realtà la domanda ha dimostrato di non costi contenuti. Creare vantaggio competitivo erispondere più a questi stimoli. comunicarlo è la chiave del successo. Farsi notare dalRidefinire il  concetto di marketing turistico potenziale turista è imperativo perchè da questoPer oltre 30 anni il marketing è stato inteso come “la dipende la possibilità di attirarlo nella destinazione e digestione indirizzata a identificare, anticipare e trasformarlo poi in promotore ed ambasciatore dellasoddisfare i bisogni e i desideri dei clienti, in modo destinazione stessa. Per riuscire in questo intento, èprofittevole per le aziende”. I profondi cambiamenti necessario identificare i propri target di riferimento,nella domanda, però, hanno consegnato il potere in comunicare con i clienti sia quelli potenziali sia quellimano al cliente e questo ha trasformato radicalmente il già acquisiti, avendo ben chiaro che oggi è il clienteconcetto di marketing turistico. Una nuova definizione che detiene il potere decisionale.
  • 4. La strategia marketing di successo deve, quindi, basarsi sarebbe quella di fare di più, ossia fare più promozionesu quattro fondamentali presupposti: focalizzarsi sul ed investire di più in pubblicità. È una soluzione macliente (customer) e orientarsi verso il mercato e non l’esperienza insegna che non è la migliore.verso la destinazione; creare prodotti turistici che Il marketing classico esige grandi investimenti con unrispondano ai bisogni del turista perché il prodotto è ROI che va del 2 al 8%: ossia su cento potenziali turistipiù importante della destinazione; creare un’immagine contattati o colpiti, nel migliore dei casi, ne potremmodella destinazione che incontri le esigenze del cliente e conquistare 8. È evidente che l’efficacia di questiadottare una strategia chiara e coerente che permetta di strumenti ormai è più che discutibile. Nel turismo, oggi,differenziarsi. Inoltre, è necessario avere una certa le strategie di marketing differenziato hanno un buoncapacità o abilità nel capitalizzare le opportunità di ritorno: in base all’originalità delle azioni e dellemarketing per creare valore e soddisfare il cliente. proposte, si può anche arrivare ad avere un ROI che vaRitorniamo al punto focale: il cliente. Il mercato oggi è del 6% al 15%. Il ritorno è ancora superiore se siformato di persone e come tale va riconosciuto; è altresì applicano strategie di marketing relazionale o diimportante tenere conto che la concorrenza non contatto con il potenziale turista: in questi casi, lariguarda più i prodotti, ma la percezione. Vince chi conversione può arrivare fino al 30%.riesce ad essere percepito dal potenziale cliente come Promozione turistica di successodestinazione per la propria vacanza. Non bisogna È evidente che per portare risultati è necessariodimenticare che il turista oggi non è facilmente adeguarsi al nuovo marketing ma soprattutto pensareinfluenzabile, neanche se si utilizzano tecniche di come pensa il potenziale turista. Prima di tutto, quindi,marketing: le strategie ‘on to many’ o ‘one to few’ si bisogna fare dei cambiamenti di mentalità e di azione.sono rivelate costose e poco efficaci ossia con un basso Successivamente, si dovrà invertire il rapporto fraritorno mentre migliori risultati si sono avuti con un offline e online. Storicamente la proporzione è stataapproccio ‘one to one’ o ‘many to many’. Il vecchio sempre di 80 a 20 ma ormai non è molto logico dato chemarketing, incentrato sulle classiche “5P”, prodotto, il 65% dei turisti europei utilizza internet comeposizionamento, prezzo, pubblicità e promozione, principale fonte d’informazione per trovare idee eormai è superato. Con internet tutto è cambiato: il nuovo proposte di vacanza. È più logico che il mixmarketing, quello del XXI secolo, ha altre logiche che si promozionale e di comunicazione sia costituito da unpossono riassumere nelle “5C”, ovvero cliente, costo, 70% di azioni online e un 30% offline. Infine, bisognacomodità nell’effettuare la prenotazione, contatto e cambiare l’approccio nella promozione: menoconversazione con il cliente. istituzionale, più incentrata sul prodotto-destinazione ePromozione differenziata sui vantaggi che il cliente può trarre, tenendo contoPer ottenere risultati è necessario cambiare il però che è sempre necessario avere alla base unparadigma: basta con la promozione e il marketing minimo di strategia. Per attivare il circolo virtuoso delindifferenziato e tradizionale. E’ necessario successo è necessario agire su quattro elementi:differenziare e innovare, contattare il potenziale cliente, promozione, prodotto, marketing non convenzionale eascoltarlo, condividere le informazioni, dialogare, web marketing. Ma attenzione: la promozione deverenderlo partecipe e soggetto attivo. Oggi, quindi, essere unica, differenziata, vicina al potenziale turista ecome si fa a promuoversi? La risposta immediata avvalersi di strumenti innovativi. Questo non vuol dire utilizzare soltanto il web, e neanche concentrarsi sul web 2.0. Una buona soluzione può essere quella di fare una promozione innovativa che rispetti cinque regole: 1. azioni e idee che catturino l’attenzione e l’interesse; 2. idee intelligenti; 3. azioni promozionali suggestive e diverse rispetto alle tradizionali; 4. contatto diretto con il potenziale cliente; 5. creare passaparola. Il marketing non convenzionale è la strategia che sta rispondendo meglio ai bisogni attuali del settore turistico perchè permette di effettuare azioni di promozione e comunicazione efficaci ed efficienti, con budget limitati e con un tasso di conversione e di ROI soddisfacenti. Le azioni di promozione e di comunicazione non classiche e convenzionali, infatti, riescono a incuriosire il potenziale turista, lo colpiscono e suscitano il suo interesse. Incuriosire e sedurre il turista è la chiave per il successo: bisogno soltanto capire però come e con quali strumenti farlo.
  • 5. Destination ManagementIl ROI: come calcolarloGli indicatori per verificare l’efficacia delle azioni promozionaliUna delle azioni più complesse nel management di una notorietà delle proprie marche e prodotti. Il ROIdestinazione turistica è calcolare il ritorno sugli classico può essere calcolato su un ciclo completo diinvestimenti (ROI): è difficile, infatti, ma indispensabile azioni di marketing e vendite: la formula classicacapire qual è l’impatto, sull’economia diretta ed prevede di calcolare l’impatto economico degli arrivi eindiretta, delle strategie e delle azioni sviluppate nelle delle presenze, moltiplicando il numero di presenzediverse aree del marketing, promozione, pubblicità e per la spesa giornaliera effettuata dai turisti nellacomunicazione. Gli investimenti, effettuati attraverso destinazione.diversi strumenti quali la partecipazione a fiere, larealizzazione di workshop, la pianificazionepubblicitaria e tutte le azioni promozionali in genere, Misurare le attività promozionali e l’impattodevono avere logicamente un ritorno. Non si tratta di un economico sono ormai necessità primarie percompito facile, soprattutto per una destinazione, che la gestione di una destinazione turistica,rappresenta un complesso sistema di aziende ed anche se ancora non esiste una cultura inoperatori, reali beneficiari delle azioni svolte, restii questo senso.normalmente a comunicare i risultati a chi di fatto lagestisce (Apt, STL, ecc). Questa difficoltà fa sì cheancora oggi esista la convinzione, fra i responsabilidella promozione, che sia impossibile calcolare seun’azione promozionale o una campagna dicomunicazione abbia portato effettivamente risultatipositivi.La mancanza d’informazioni e di dati induce spesso acompiere azioni in modo ripetitivo ed autoreferenziale,cadendo nell’errore di effettuare investimenti che allafine non servono, in mercati poco redditizi, tentando dicolpire target refrattari e indifferenti allacomunicazione e alla promozione di una determinataregione, località o paese. Bisogna riconoscere che difatto la resistenza a calcolare il ROI si deve in parteanche all’improvvisazione, alla mancanza diprofessionalità e di capacità dei soggetti preposti eanche a convenienze politiche che portano spesso aprendere decisioni, senza tenere conto dell’effettivoritorno per gli operatori.Nella gestione accurata e professionale di unadestinazione turistica è necessario avere informazioniin tempo reale: ormai non è più sufficiente il classicoindice con il numero di arrivi turistici per valutare lavalidità delle azioni e delle operazioni di promozione. Il valore ottenuto è indicativo ma permette di capire seIn parte perchè questi dati sono falsati e poi perché le azioni attuate sono efficaci. Per potere realizzarequasi sempre arrivano con molto ritardo. delle valutazioni, non è necessario istituire specificiLe destinazioni turistiche hanno bisogno di sistemi osservatori nè effettuare cospicui investimenti ma èmetrici per calcolare il ROI delle azioni di promozione sufficiente creare dei parametri di valori e altrie di comunicazione, ma anche per capire il grado di meccanismi sui quali monitorare l’attività.
  • 6. I parametri da tenere sotto controllo Indicatori di soddisfazione Indicatori di sostenibilità % di visitatori che considerano buona o Esistenza di un piano di azione condiviso e eccellente: monitorato di turismo sostenibile - l’intera esperienza di viaggio % di residenti soddisfatti dell’impatto locale - la qualità dei servizi degli uffici di del turismo Informazione ed Accoglienza Turistica Numero di posti letto per 1000 abitanti % di stakeholder che considerano buona o Rapporto tra numero di visitatori e eccellente: popolazione locale - le azioni generali di promozione % di visitatori arrivati con mezzi di trasporto - il servizio di informazione turistico differenti dalla macchina e dall’aereo - il sito della destinazione % di lavori correlati al turismo sul totale dei lavori locali Indicatori economici %di aziende turistiche Visitatori: - partecipano a programmi di qualità o a - numero di giorni e pernottamenti (+% progetti di turismo verde aumento/ribasso) - con una certificazione ambientale - valore totale di spesa riconosciuta - spesa pro capite (+% aumento/ribasso) - hanno sviluppato un piano di accessibilità Spesa netta delle Autorità Locali: per incrementare i servizi per i visitatori - per visitatore disabili - per residente - per ogni utente degli uffici di Informazione Indicatori Organizzativi ed Accoglienza Turistica - Esistenza di un’organizzazione di destination Costo di risposta per la principale campagna management che coinvolge e include diversi promozionale stakeholder Tasso annuale % di occupazione sia per - % di attività commerciali locali che appartengono posti letto sia per camere ad una associazione/partnership turistica locale Numero di lavori correlati al turismoIn tempi di crisi, quando tendenzialmente vengonoridotti i budget, è più che mai necessario calcolare ilROI, ottenere dati concreti sul successo o meno delleazioni effettuate. Misurare le attività promozionali el’impatto economico sono ormai necessità primarie perla gestione di una destinazione turistica, anche seancora non esiste una cultura in questo senso. Ma èimportante che si lavori per svilupparla: se, da unaparte, infatti, calcolare il ritorno degli investimenti(ROI) è un mezzo per valutare l’efficacia e l’efficienzadell’operato degli enti di promozione, dall’altra,permette anche di verificare ed accertare il lavoro deipropri fornitori (agenzie di pubblicità, centrale media,ecc). E in un mercato altamente competitivo, dove lacomunicazione e la promozione giocano un ruolocentrale, si rivela di fondamentale importanza capire sele proprie strategie ed azioni sono efficaci o se ènecessario rivederle per raggiungere risultati concretie duraturi.
  • 7. Destination MarketingMa gli alberghi fanno promozione?I dati dello studio FourTourismIn occasione del Forum Italiano del Turismo, tenutosi loscorso dicembre a Sanremo, FourTourism ha realizzatouno studio per comprendere la propensione del settorericettivo all’utilizzo di strumenti evoluti dicomunicazione e promocommercializzazione. Di fatto,il quadro generale che emerge non è del tutto in lineacon quanto sarebbe auspicabile e necessario. Oggi,infatti, i requisiti fondamentali per il successo sono tuttiincentrati sull’utilizzo dei nuovi strumenti e modelli dimarketing e comunicazione, nei confronti dei quali ilsettore ricettivo italiano si deve ancora aggiornare,concentrandosi su diverse azioni quali la gestionemirata del proprio sito web, la facilitazione della strutture utilizzano le e-mail principalmente per inviareprenotazione online, la promozione, l’utilizzo di partner auguri (54%) ed offerte (63%) e non come strumentocommerciali e l’impiego di una strategia di vendita per fidelizzare la clientela o come mezzo per creare emulticanale. stimolare il dialogo con i propri clienti (infatti, solo ilIl 34% degli albergatori effettua poche, o addirittura 46% ossia meno della metà del campione esaminato lonessuna, azione di marketing e promozione per la utilizza anche in questo senso). Un’ulteriorepropria struttura. Di fatto, vivono in una condizione di dimostrazione della logica antiquata e superata chestasi in attesa che il turista arrivi in modo autonomo, caratterizza il settore, è data dal fatto che il mezzo delsenza essere stimolato: tale scelta, oltre a non essere di passaparola è ancora considerato lo strumentoper sé competitiva, rivela una visione datata ed una promozionale più efficace (86,49%). E’ interessantemancata applicazione di strategie commerciali mirate. osservare però come, in netta contrapposizione conE’ interessante fare a questo proposito una riflessione quanto dichiarato, viene prestata scarsa attenzione allacirca l’utilizzo di internet per azioni di promozione: fidelizzazione e alla customer satisfaction che di fatto ènonostante gli investimenti in web marketing e la base per assicurarsi un feedback positivo e quindimarketing diretto siano piuttosto elevati, le azioni attivare il passaparola. Il 91% delle strutture è dotato dieffettuate non sono orientate alla fidelizzazione del brochure anche se solo il 14% degli intervistati locliente né risultano avere alla base una strategia considera un mezzo “molto” efficace. Altro datodefinita. Infatti, solo il 47% degli albergatori acquista interessante è la scarsa partecipazione alle fiere di“keyword”, sistema ormai riconosciuto e accreditato settore: ben il 62% delle strutture non partecipa a fiereche consente di apparire tra le prime posizioni nella o lo fa sporadicamente, nell’ 87% dei casi glipagina visualizzata dall’utente quando effettua una albergatori partecipano in via indiretta, facendosiricerca attraverso un motore. Inoltre, nonostante promuovere da consorzi di appartenenza o agenzieinternet sia ormai universalmente riconosciuto come un partner (rispettivamente il 65% ed il 22%), qualemezzo molto competitivo pochi lo utilizzano per tramite e non come mezzo dieffettuare pubblicità. Si può concludere, quindi, che gli promocommercializzazione. La partecipazione haalbergatori, sebbene considerino il web come una come unico obiettivo finale la visibilità, mancano intentibuona opportunità e credono fortemente nell’efficacia commerciali e di business. Di fatto non è considerato uncomplessiva del mezzo (87,84%), lo sfruttano canale strategico né per promuoversi né per stringeresoprattutto per azioni di tipo push a costo zero o contatti né per monitorare e confrontarsi con il mercatocomunque che richiedono una spesa limitata, come si né per aggiornarsi.evidenzia nel grafico 1 che illustra proprio la Oltre l’ 80% degli albergatori non intraprende attivitàvalutazione di efficacia degli strumenti di promozionali legate ad altri canali pubblicitari o lo fa incomunicazione. scarsa misura.Sempre nell’ambito del web marketing diretto, le Il grafico 2 illustra l’efficacia degli strumenti utilizzati
  • 8. per la promozione e la commercializzazione della commercializzazione sono stati raccolti dati moltopropria attività. interessanti: il settore alberghiero italiano denota una forte propensione per un tipo di commercializzazione fossilizzata e miope verso le richieste del mercato, non in linea con i gusti, le necessità ed i bisogni del cliente. La creazione di reti commerciali tra le strutture ed altri enti, ad esempio, non è contemplata: il 76% delle strutture dichiara di non appartenere ad una catena alberghiera nè a catene di affiliazione volontaria; dunque si tratta di alberghi indipendenti. Questo è un fattore non trascurabile soprattutto in un periodo come quello odierno che vede, da un lato, la forza commerciale delle catene alberghiere e, dall’altra, la forza di attrazione dei piccoli hotel con servizi di qualità (ad esempio, i boutique hotel). Emerge una scarsa differenziazione fra gli alberghi con la conseguenteIl canale Internet e i siti mancanza di competitività. Il settore non si dimostraRelativamente all’uso di internet risulta che tutte le incline nemmeno alla creazione di club di prodottostrutture hanno un proprio sito e credono fortemente (solo il 18,92% infatti vi appartiene): le azioninel web come canale di contatto anche se di fatto commerciali degli operatori vengono svolte in modotendono a considerarlo più uno strumento per autonomo ed indipendente senza sviluppare sinergie.accrescere la propria visibilità che come canale Ciò conferma ancora una volta la tendenzaeffettivo e prioritario di vendita. Questo fatto è all’autoreferenzialità del comparto e la scarsaparticolarmente evidente per quanto riguarda la inclinazione alla creazione di “reti” che permettono unaprenotazione del soggiorno: il 48,6% degli albergatori, maggiore incisività sia commerciale sia economica,infatti, offre ai propri clienti solo la possibilità di soprattutto per le piccole strutture. Si punta soprattuttoprenotazione on request o a domanda, ossia di alla promozione e commercializzazione attraverso variscaricare dal sito web della struttura l’apposito form di livelli d’intermediazione con canali regionali, nazionalicompilazione o di prenotare tramite l’invio di una mail. ed internazionali: le strutture si posizionano, infatti, perSolo il 41% delle strutture permette, però, al turista di la maggior parte (80%) sui cataloghi dei tour operatoreffettuare direttamente il pagamento online. italiani, del consorzio locale di appartenenza (74%) eInoltre, la quasi totalità dei siti è tradotta solamente in dei tour operator stranieri (70%).inglese, in quanto lingua ufficiale per eccellenza, da La metodologiatutti utilizzata. Solo il 64% è tradotto in tedesco; ciò La metodologia di indagine adottata si basadimostra che gli albergatori italiani non lo considerano sull’elaborazione di un questionario studiato perun mercato prioritario nonostante la Germania sia il analizzare le tecniche di promozione e dipaese con il maggior numero di turisti outgoing in commercializzazione delle strutture ricettive associate aEuropa. Seguono il 59% delle traduzioni in lingua Federalberghi di tutta Italia. Nello specifico sono statefrancese, essendo la Francia un forte mercato di individuate tre macro aree per indagare,prossimità per l’Italia mentre si registrano percentuali rispettivamente, l’utilizzo del canale internet,molto basse per le traduzioni in tutte le altre lingue, in individuare gli strumenti di marketing e promozioneparticolare per i mercati dell’est. Se si considera la adottati e verificare le strategie di promozione etraduzione come una propensione all’apertura verso i commercializzazione degli alberghi. Il campionamentomercati esteri, si può concludere che le strutture e la selezione delle strutture è avvenuto attraverso ilricettive italiane esaminate sono poco attrezzate per data base Federalberghi. Per ogni regione sono stateattirare un pubblico straniero, rischiando per tanto di selezionate cento strutture tra le categorie 3, 4 e 5 stelle,perdere l’opportunità di rendersi visibili in rete nei escludendo quelle inferiori in quanto per la maggiordiversi mercati. A ciò si aggiunge un altro dato parte non risultavano in possesso dei requisiti necessarisignificativo: ben il 16% delle strutture non fornisce, (recapito e-mail e sito web). L’ammontare finale delledirettamente dal proprio sito, informazioni turistiche strutture selezionate è risultato pari a 3.500; isulla destinazione. Questo significa che molti alberghi questionari pervenuti all’indagine solamente 740.sono ancora self-oriented e si promuovono Questo dato è già di per sé significativo. Oggi, è sempreindipendentemente dal contesto in cui sono inseriti più importante creare “reti”e fare sistema: una rispostasenza ragionare in un’ottica di destinazione. degli operatori è determinante e rappresenta un fattorePromozione e commercializzazione critico di valutazione della compartecipazione proattivaPassando al tema della promozione e degli stessi.
  • 9. Il CasoLa promozione in SpagnaLe destinazioni spagnole riducono i budget per il turismo ma investono di più nellapromozione e nel marketingLe fiere turistiche sono per le destinazioni occasione Le due regioni del centro della Spagna, Castilla-Leon eper presentare le proprie novità per la stagione a Castilla La Mancha, manterranno più o meno lo stessovenire ma anche il momento per fare il punto sulla investimento del 2009; la regione di Madrid invecesituazione. Ad inizio anno, si è svolta a Madrid, Fitur, dedicherà 17,5 mln € (-2,7%), e Valencia stanzierà 18una delle principali fiere turistiche nel mondo perchè si mln € (-24%).svolge in uno dei maggiori paesi ricettori del turismo,la Spagna, ma soprattutto perchè è il momento dove Un caso a parte è quello della Galizia, che quest’annol’offerta e la domanda dei mercati iberici e celebra l’Anno Santo e, quindi, investirà 27 mln € nellalatinoamericani incontrano la domanda europea. Fitur promozione (+6%). Anche altre regioni, menoè stata anche l’occasione per definire le strategie per il importanti per il numero di turisti che richiamano,2010 delle diverse destinazioni turistiche spagnole continueranno tuttavia ad investire: La Rioja, con 7 mlndopo la profonda crisi d’incoming registrata nel 2009. € (+ 4%), e i paesi Baschi con 12 mln € (+ 1%) .In sintesi, è emerso che le Regioni Spagnole, che di fatto In generale, i budget complessivi dei diversi assessoratihanno la totale competenza legale nella gestione e nella al turismo spagnoli registreranno delle sensibilipromozione del turismo, avranno meno disponibilità di riduzioni (circa -20%), ma curiosamente, l’area menobudget sia per portare avanti i singoli progetti sia per il penalizzata è proprio quella della promozione, rispettofinanziamento della loro normale attività. Secondo ai singoli progetti e ai contributi pubblici che sarannoHosteltur, la somma dei budget preventivi dedicati alla invece più contenuti.promozione turistica delle 17 regioni che configurano laSpagna sarà poco superiore ai 300 milioni di euro. In È evidente la scelta di sfruttare la crisi comelinea generale, le grandi regioni turistiche-destinazioni un’opportunità per migliorare e trasformare la propriacontinueranno ad investire in modo massiccio, offerta. Inoltre, quasi tutte le regioni spagnole hannoconsapevoli che la promozione è necessaria per iniziato o inizieranno quest’anno dei processi per ilmantenere una posizione d’interesse nei mercati miglioramento della qualità e per il rinnovamento delleturistici più competitivi ed agguerriti, quali la Gran principali destinazioni. L’Andalusia ha creato ‘AndalusiaBretagna o la Germania. Lab’, una community virtuale per permettere ai turisti di comprare e prenotare on line tutti i servizi, alberghi eLa regione dell’Andalusia dedicherà 88 mln € alla trasporti. Le isole Baleari hanno istituito un Consorziopromozione ma nel turismo investirà 193 milioni per con l’obiettivo di legalizzare i posti letto illegali o senzafinanziare un piano di miglioramento della qualità controllo mentre le Canarie faranno importanti sconti aicomplessiva delle infrastrutture e dei servizi turistici vettori aerei sulle tasse aeroportuali, oltre ad averdella propria regione. Le isole Baleari, la destinazione varato un piano per la chiusura e la distruzione deglituristica con più visibilità nel mercato europeo, alberghi ed appartamenti obsoleti . Le Asturie, invece,indirizzerà 30 mln € per la promozione. si concentreranno sulla creazione di nuovi prodottiQuesto budget rappresenta il più alto della sua storia, e esperienziali o, come la Cantabria, nella creazione dinon a caso è stato deciso in questo specifico momento, Club di prodotto di alberghi, agriturismi e ristoranti didettato dalla necessità di dover compiere sforzi qualità.supplementari. Lo stesso approccio è adottato dallaregione della Catalogna, che ha incrementato del 6% il La Spagna quindi riduce gli investimenti nel turismo mabudget di promozione, per un totale quasi di 25 mln €, affronta la trasformazione della propria offerta turisticae dalla Cantabria con un + 9%, pari a 21 mln €. Per per adeguarsi alla domanda del nuovo turismo chequanto riguarda le regioni invece che diminuiranno il verrà o che forse è già arrivato.proprio budget rispetto al 2009, ci sono le Isole Canariecon 30 mln € (-18%) e le Asturie con 8 mln € (- 23%).
  • 10. FocusIl turismo cinematograficoIl turismo cinematografico da fenomeno spontaneo si sta trasformando in un vero eproprio strumento di marketing: sono sempre più numerosi i Paesi che sviluppanospecifiche azioni promozionali legate al cinemaA chi non è capitato almeno una Non solo il cinema ma anche le serie Di fatto, il film funziona come unavolta di voler provare a rivivere la televisive sono in grado di esercitare ‘brochure’ promozionale per latrama del proprio film preferito, un forte potere di attrazione. scoperta del territorio ma convisitando i luoghi dove è stato E’ noto il caso di ‘Elisa di un’efficacia di penetrazionegirato, sperando di respirare la Rivombrosa’, grazie al quale la decisamente superiore.stessa atmosfera e le stesse località di Agliè, in provincia di Si può concludere, quindi, che sonosensazioni provate davanti al Torino, dove sorge il castello, fulcro molti i film e le serie televisive chegrande schermo? Questo fenomeno, della fiction, ha visto aumentare in grazie al loro successo hanno influitodenominato ‘turismo modo esponenziale il numero di in modo determinante sulla notorietàcinematografico’, si è trasformato, in visitatori, soprattutto nel periodo in di una città o di un paesaggio. Lapoco tempo, da fenomeno di nicchia cui la serie era in onda su Canale 5. vera differenza però risiede nel fattoad un vero e proprio trend. Di questi giorni è, invece, il caso di che fino alla metà degli anni novanta,Precursore involontario, in questo “Basilicata coast to coast”, un film gli effetti del cinema sul turismo sonosenso, è stato ‘Vacanze Romane’ che sta portando sul grande schermo stati spontanei e in qualche modo(1953), che si rivelò il territorio della Basilicata, involontari, ossia privi di qualsiasiinaspettatamente un efficace svolgendo un’efficace azione azione strategica mirata, di supportostrumento di promozione della città promozionale. La APT locale, né da parte del settore turistico né didi Roma per il mercato sfruttando questo momento, ha quello cinematografico. Oggi,nordamericano. Un caso più recente avviato una strategia mirata di co- invece, molti paesi hanno sviluppatoe senz’altro uno dei più marketing che sicuramente specifiche azioni promozionali,emblematici, è, invece, il fenomeno contribuirà ad aumentare strutturate e organizzate, cercandodi Harry Potter che, dopo i primi l’awareness e la conoscenza della di trarre vantaggio e sfruttare ilepisodi della saga, ha registrato, Regione come destinazione turistica. valore che gli spazi fisici trasformatinella maggior parte delle suelocation, un aumento sensibile dipresenze turistiche. L’aumento èstato particolarmente evidente per ituristi americani, giapponesi etedeschi e soprattutto per lefamiglie con bambini o giovani chevolevano rivivere le avventure delpiccolo mago. La meta più ricercata,ovviamente, è stata la sede dellascuola di magia di Hogwarts, situataall’interno del castello di Alnwick,nella contea di Northumberland, inScozia, che tra il 2001 e il 2002,quando uscì il primo libro ‘HarryPotter e la pietra filosofale’, videaumentare il numero di turisti da 4,4a 5,5 milioni.
  • 11. in location cinematografiche di riferimento, cercando di madre’ di Almodovar (1999) eancheesercitano sullo spettatore e sul suo posizionarlo come scenario nel quello legato alla a ‘Manualeimmaginario personale. In questo maggior numero possibile di d’amore 2’ di Gianni Veronesimodo, il film si trasforma in un vero pellicole, adempiendo anche (2007).e proprio ‘catalizzatore’ di turismo: l’importante ruolo di intermediario E’ riduttivo, inoltre, consideraresogno e realtà sono senza dubbio ideale per tutti gli attori coinvolti l’aumento delle presenze turistiche,aspetti che accomunano i due direttamente o indirettamente nella come unico effetto del turismoambiti – il cinema e il turismo - così realizzazione del film e coordinando le cinematografico.come la ricerca di evasione e il azioni necessarie per la produzione. Il Bisogna, infatti, anche tenere indesiderio di vivere esperienze. cinema, come strumento di marketing considerazione l’incremento delQuesta stretta relazione è stata territoriale, infatti, ha un forte potere volume di business indotto dallaconfermata da uno studio informativo e promozionale, proprio presenza della troupe, formatarealizzato, qualche tempo fa, per la sua capacità di diffondere, spesso da centinaia di persone chedall’agenzia turistica britannica attraverso le ambientazioni e la trama, si stabiliscono in una località perThompson Holidays, che aveva un’immagine positiva e accattivante diversi mesi, aumentandoevidenziato che circa l’80% dei della località agli occhi dello l’occupazione alberghiera, laturisti inglesi intervistati pianificava spettatore. presenza nei ristoranti e usufruendole proprie vacanze dopo aver visto di tutti i servizi collaterali.un film sul grande schermo e che il Ma non è solo questo. Visto da un’altra Potrebbero essere, quindi, molte le40% aveva votato la Nuova Zelanda prospettiva, il cinema infatti può strutture del territorio a trarnecome meta preferita, essere un vero e proprio pretesto per beneficio, direttamente oimmediatamente dopo aver visto ‘Il creare specifici prodotti turistici, indirettamente. Ovviamente, èSignore degli anelli’ (2003). La innovativi e creativi, in grado di indispensabile effettuare eproduzione di un film, quindi, può conferire un valore aggiunto alle programmare azioni mirate.essere un’occasione interessante di vacanze, permettendo al turista di Gli alberghi, per esempio,promozione di un territorio che vivere un’esperienza differente, più potrebbero creare appostiperò necessita di una serie di azioni ricca ed emozionante. ‘pacchetti a tema’ legati ad un film ostrutturate e coordinate di ad una serie televisiva girata nellemarketing operativo e strategico vicinanze, con mappeaffinché abbia successo e La produzione di un film, quindi, personalizzate; offrire ai propriraggiunga risultati duraturi. può essere un’occasione clienti gadget legati alla pellicolaIl film ‘Vicky, Cristina e Barcellona’ interessante di promozione di un (per esempio, regalare la locandinaè, in questo senso, un caso territorio che però necessita di una del film, confezionata in modosignificativo: il film è stato girato da serie di azioni strutturate e originale con il proprio marchio); coordinate di marketing operativoWoody Allen proprio con il organizzare visite guidate nelle e strategico affinché abbiasupporto di Barcellona Turismo e di successo e raggiunga risultati location, cercando di far riviverealtri enti direttamente coinvolti duraturi. agli utenti le atmosfere e lenella promozione turistica della emozioni del grande schermo;città, con il chiaro obiettivo di contattare la Film Commissionprocurare alla città un Lo strumento più efficace, in questo locale per offrirsi sia come locationposizionamento strategico e più senso, è la creazione di itinerari per un film sia come sede perdefinito nel mercato, spingendo, tematici, promossi attraverso Movie ospitare la troupe; effettuaregrazie al tipico stile del regista, i Maps, ossia mappe che permettano specifiche azioni di comunicazioneprodotti turistici locali allo stesso tempo di visualizzare e tramite il proprio sito, l’invio di(gastronomia, shopping, visitare i luoghi dove si sono girati i newsletter e i social network.patrimonio culturale e film, ascoltando informazioni earchitettonico, Gaudì, la vita curiosità varie, legate alla pellicola. Insomma, mettere in atto una serienotturna), ottenendo in questo In Spagna, se ne hanno diversi di azioni mirate e strutturate dimodo risultati che hanno superato esempi: a partire dalla Movie Map di marketing può rappresentare undi gran lunga le aspettative. Negli Madrid, con la quale si può primo passo verso laultimi anni, in quest’ottica, molte percorrere l’itinerario dedicato al differenziazione. E in un mercatocittà si sono dotate di una Film film ‘Il ritorno dello sciacallo’ (2007) dove differenziarsi sembra essereCommission, un insieme di interpretato da Matt Damon, oppure a la chiave per il successo, il turismoorganismi pubblici e privati che si Barcellona, dove oltre al già citato cinematografico senz’altro puòpongono come obiettivo la ‘Vicky, Cristina e Barcellona’, si ha rappresentare una validapromozione del proprio territorio l’itinerario dedicato a ‘Tutto su mia alternativa.
  • 12. Search marketingSearch marketingCome gestire le campagne pubblicitariesui motori di ricerca di Sabrina PesariniI programmi per aumentare la visibilità nei motori di ricercaSearch Engine Marketing, o SEM, è una forma di internet soprattutto nella scelta di annunci e parole, intervenendomarketing per promuovere un sito, incrementandone la costantemente nella massimizzazione dei risultati. Pensarevisibilità nei risultati delle pagine dei motori di ricerca di basare la presenza nei motori per una destinazione o(SERPs), attraverso l’uso del SEO (Search Engine per qualsiasi operatore solo attraverso il SEM avrebbe unOptimization), paid placement, contextual advertising, e costo troppo alto da sostenere.paid inclusion ( fonte: Wikipedia). Oggi il SEM proprio per la sua capacità di far incontrareAd oggi e secondo varie ricerche, il Search Marketing è lo l’offerta con la domanda, nel momento in cui questa stastrumento più efficace in termini di conversione rispetto cercando una determinata informazione, servizio oagli obiettivi di vendita. prodotto è considerato uno degli strumenti pubblicitari più efficaci ed il più redditizio. I vantaggi del SEM: 1.Alta segmentazione e traffico selezionato: facilita incontrare il potenziale cliente proprio nel momento in cui sta cercando i servizi/ prodotti. Potenzialmente si possono creare offerte mirate per ogni tipologia di segmento o micro-segmento si voglia captare. 2.Flessibilità e controllo: è possibile creare un annuncio o modificarlo quasi in tempo reale. La campagna può essere interrotta o modificata in qualsiasi momento. Vi è anche la possibilità di stabilire un budget fisso di spesa giornaliera e questo rende molto più controllabili gli investimenti pubblicitari. 3. Controllo investimenti : il costo giornaliero e totale della campagna viene fissato e sarà proporzionale ai visitatori che effettivamente effettueranno una visita al sito oggetto della campagna.€ 4.Link a pagine specifiche: possibilità di indirizzare gli utenti direttamente a pagine specifiche, create ad hoc per ottenere la massima conversione. 5.Gestione campagna: in qualsiasi momento si può verificare l’efficacia della campagna ed eventualmente intervenire per apportare modifiche diIn questo articolo, ci occuperemo dei programmi miglioramento o affinare per ottenere migliori risultati.  6.Risultati immediati: una volta impostata la campagna in qualsiasipubblicitari per aumentare la visibilità nei motori di momento si può sospendere o riattivare.ricerca, definiti anche keywords advertising. Spesso questo I limiti delle campagne pay per click nei motori:tipi di azioni pubblicitarie vengono anche definite SEM. 1.Budget elevati nel lungo periodo: trattandosi di pubblicità si è visibiliChe cosa è il Keywords Advertising nei motori di ricerca? solo quando si paga. Questi strumenti sono efficaci per aumentare trafficoIn generale, è uno strumento di pubblicità online, basato e vendite ma non si deve mai perdere di vista il costo di acquisto per ogniprincipalmente su un modello di pagamento Pay per Click. visita e controllare soprattutto nel lungo periodo il ROI.I più conosciuti sistemi di keywords advertising sono Alcuni suggerimenti su quando usare una campagna di KeywordsGoogle AdWords e Yahoo SearchMarketing; vi sono anche Advertising :altri sistemi di pubblicità nei motori ma per ragioni di 1. Per lanciare nuovi servizi o offerte. 2. Per campagne di inizio stagione ospazio ci limiteremo ai più utilizzati.€ Partendo da singole per proposte con durata predefinita (offerte, promozioni, festività, ponti). 3.Per lanciare un nuovo portale o sito e farsi conoscere. 4.Per azioni diparole chiave e/o combinazioni di parole, vengono creati emergenza al fine di incrementare nell’immediato le visite eannunci testuali che si visualizzano o in testa ai risultati di possibilmente gli acquisti (offerte lastminute, ecc...).5.Per raggiungerericerca dei motori o nella colonna di destra. posizioni nei motori difficili da raggiungere per l’alta competitività.Lannunciante paga solamente quando un potenziale clienteha cliccato€sullannuncio che porta direttamente al sito webo a una pagina specifica. Oggi questo è sicuramente il modello di business piùLa posizione degli annunci ed il costo per click si basa redditizio della rete e nello specifico Ad Words di Googleprincipalmente su fattori di competizione, sulla qualità dei è lo strumento che ne ha decretato il successo monetario.siti annunciati e, ovviamente, su quanto si è disposti a Tuttavia il mio consiglio è quello di bilanciare gli strumentipagare per click. disponibili attraverso un mix per ottenere visibilità neiQuesti strumenti sono molto efficaci se gestiti in ottica ROI, motori, utilizzando il SEO, alternando azioni di PPC neimisurando adeguatamente il ritorno sugli investimenti e motori e partendo con obiettivi chiari e definiti.
  • 13. PilloleIl Mistery Client di Flavia FagottoLa soddisfazione del cliente e la sua percezione della destinazioneIl mistery client è un ottimo mezzo per verificare Si elaborano, quindi, sulla base di precisi criteri, dellel’effettivo livello di efficienza e di completezza dei valutazioni rispetto ad ogni attività monitorata cheservizi offerti da una destinazione per quanto riguarda consentono di assegnare dei punteggi finali. In questol’accoglienza, l’informazione e l’attenzione verso il senso, l’indagine può essere parte integranteturista. L’idea di base è di immedesimarsi nel cliente, dell’analisi di un territorio, di un albergo oppure di unapotenziale ed acquisito. L’obiettivo è proprio la azienda di servizi turistici per capire quale sia il livellomisurazione della qualità dei servizi erogati e l’efficacia di competitività e l’effettiva capacità didelle attività di formazione realizzate per il personale promocommercializzazione.che opera sul territorio. Questa tipologia di indagine si Gli esperti del marketing sostengono, ormai da diversosta rivelando uno strumento sempre più importante non tempo, la centralità del cliente. La pianificazione dellasolo nel management di una destinazione ma anche per strategia di una destinazione e la programmazione dellele aziende, gli alberghi e altri servizi turistici. Oggi, il azioni di promozione e promocommercializzazione nonservizio e l’attenzione al cliente, infatti, sono un punto di possono non tenerne conto. Il cliente “postmoderno” siforza, dove si gioca la differenziazione e la competitività informa, sceglie, consuma, produce contenuti, consigliafra le destinazioni. e attiva il passaparola. Una corretta comprensione eA cosa serve? Un’indagine mystery client è molto utile considerazione del suo punto di vista, della suaperché può fornire elementi e spunti da cui partire per percezione e soddisfazione diventa di fondamentalela pianificazione di strategie ed azioni, oppure per importanza per chi opera e gestisce una destinazione alridisegnare e riprogrammare azioni già in corso che si fine di poter adeguare i servizi, le offerte e l’accoglienzastanno rivelando inefficaci. sulla base delle aspettative specifiche del cliente.Obiettivo ultimo, infatti, come si è detto, ècontrollare la qualità, l’efficacia e l’efficienza delleinformazioni e dei servizi, e, in senso più generale,il livello di accoglienza e di promozione delladestinazione.Può essere applicata in diversi contesti: dalle azioni dicontatto diretto vis a vis (al front office degli info point,ai desk delle reception degli hotel, nei ristoranti, nellavalutazione dei servizi pubblici, come i mezzi ditrasporto, taxi, ecc) fino alle azioni di contatto indirettoo a distanza (principalmente via telefono e mail). Ilmistery client contempla una serie di azioni da svolgereper implementare la raccolta delle informazioni messea disposizione del cliente e le modalità di gestione dellestesse da parte delle DMO.L’attività si realizza attraverso il monitoraggio deglistrumenti più comunemente usati dal cliente peraccedere alle informazioni e alle proposte di unadestinazione sia nella fase decisionale di acquisto di unavacanza sia durante la sua fruizione. L’indagine vienesvolta effettuando telefonate e inviando e-mail, anche inlingue straniere, compiendo opportuni sopralluoghi neiluoghi dove vengono erogati i servizi.
  • 14. IntervistaIntervista con....di Sara PeiroleriGiampiero Perri,Direttore generale dell’Agenziadi Promozione territoriale della BasilicataLa destinazioneLa Basilicata è una scoperta recente del mercato turistico,sicuramente merito anche dei film che, nel corso del tempo,sono stati girati sul territorio da grandi registi come Risi,Pasolini, Tornatore, Salvatores, Mel Gibson fino ad arrivare a Quali sono le azioni principali della destinazione?Papaleo, con ‘Basilicata coast to coast’, in programmazione in La strategia della destinazione punta sulla valorizzazione deiquesti giorni. Senza dimenticare, Carlo Levi che, nel suo grandi attrattori del territorio, su una rete di ospitalità diffusaromanzo più celebre ‘Cristo si è fermato ad Eboli’, descrive e sul web, uno strumento sempre più importante sia inlungamente la terra della Basilicata e la sua gente, conosciuta relazione ai cambiamenti in atto nel mondo del turismo sianel lungo periodo di confino trascorso ad Aliano. Tratti per la capacità di generare passaparola. Nell’immediato,distintivi della regione sono la bellezza paesaggistica, dovuta senz’altro uno degli obiettivi è, oltre a portare a termine tuttiproprio alla sua peculiarità geografica, situata tra due mari, lo i progetti, rafforzare la promocommercializzazione cheIonio e il Tirreno, una popolazione numericamente contenuta, sicuramente rappresenta ancora un lato debole, sostenendo131 borghi che sono riusciti a conservare nel tempo la propria gli operatori affinché si mettano a sistema e promuovendoautenticità e genuinità. La Basilicata è ‘l’altro sud’, tutto da nuove forme di partnership tra pubblico e privato.scoprire: mare, montagne, parchi naturali (il 30% delterritorio è costituito da parchi nazionali o regionali), cultura, Quali progetti sono in programma per il futuro?storia e tradizioni, come la festa della Madonna della Bruna a Tutti i nostri progetti mirano ad offrire ai visitatoriMatera, un rito secolare di origine antichissime, dove la un’esperienza, attraverso sistemi molto avanzati di fruizione,tradizione pagana si unisce a quella cristiana e il sacro si per riconciliare il pubblico con i valori immateriali dellaconfonde con il profano. cultura e della storia. Un progetto molto importante è la realizzazione di un Parco tematico, ‘La Città della Luce’, cheQual è la vostra offerta? ha come filo conduttore, appunto, la luce, intesa comeConsapevoli dei cambiamenti in atto nel turismo, ossia del energia ma non solo: un vero e proprio viaggio nel sottosuolo,fatto che ci troviamo di fronte ad una massa di mercati e non nel mondo dell’energia e della tecnologia, una sintesi trapiù ad un turismo di massa, abbiamo preferito concentrare le cultura e divertimento, un esempio di ‘edu-entertaintment’.nostre risorse, puntando su un target specifico e su segmenti Inoltre, vogliamo rafforzare la narrazione della nostra terraben definiti, come il turismo scolastico, culturale e attraverso tutti i protagonisti che vi sono stati e che possononaturalistico. Il nostro obiettivo è promuovere e sostenere le aiutarci a diffondere la conoscenza della Basilicata. Un primodestinazioni sia montane sia marine, fornendo nuove esempio di queste narrazioni e relazioni significative esistentimotivazioni al turista. Per questo, stiamo lavorando alla tra personaggi della cultura, dello spettacolo e il nostrorealizzazione di parchi avventura, percorsi per amanti del territorio è la testimonianza di Francis Ford Coppola che in untrekking e del cicloturismo. Vogliamo puntare sullo sviluppo video, ora disponibile in rete, racconta la Basilicata. Un altrodi grandi attrattori per stimolare i visitatori, valorizzando la progetto, in questo senso, è Matera Città Narrata, realizzato instoria e la cultura, sotto forma di narrazione. Lo sviluppo del collaborazione con CLN, dove diversi testimonial narrano lasistema ricettivo con la creazione di 35000 nuovi posti letto, di loro esperienza di Matera. Questi racconti si possonoqualità, hanno permesso, inoltre, la crescita del turismo, ascoltare direttamente sul web, con Ipad, Iphone, e anche suiponendo le condizioni adeguate per posizionare la Basilicata cellulari non di ultima generazione. E ancora, in quest’ottica,sul mercato in modo più competitivo. è in atto la campagna di promozione a sostegno del film di Rocco Papaleo che prevede un concorso abbinato, uno spotChi è il vostro cliente? radiofonico con la voce del regista e una campagna stampa,E’ un target abbastanza caratterizzato e preciso: il nostro proprio per dare eco ed enfasi all’immagine del territoriocliente è un viaggiatore esigente, amante della natura e della promosso attraverso il film, offrendo anche sul web itinerari ecultura, con reddito medio. La nostra campagna di offerte di viaggio in collaborazione con gli operatori privati.promozione, infatti, punta proprio su questo target e su cittàobiettivo, come le capitali europee (Londra, Berlino, Qual è lo strumento più efficace?Amsterdam), collegate in modo diretto agli aeroporti di Bari e Sicuramente sono tutti sistemi di passaparola: i veri promoterNapoli, che consideriamo parte integrante del nostro sistema. di un territorio sono i turisti soddisfatti. E’ necessario, quindi,In queste città estere, abbiamo creato delle ‘antenne’, ossia articolare un sistema di offerta che promuova i valori delladelle società locali che promuovono la Basilicata, Basilicata – la storia, la cultura, la tradizione e la natura – epresentando il territorio secondo la sensibilità dei propri porti il turista a vivere un’esperienza significativa, attraversointerlocutori. Anche in alcuni paesi emergenti come l’Olanda modalità che tengano conto delle esigenze di organizzazionee la Russia che offrono buoni margini di crescita sono presenti del mercato.dei nostri corrispondenti. E non ultima l’Italia stessa. Il fattorelogistico senz’altro è significativo e incide sulla scelta dicompiere determinate azioni.