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Ospitalità in Abruzzo: Identità Nascosta Casi di Successo del Turismo 2.0

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  • 1. Ospitalità in Abruzzo: Identità Nascosta Casi di Successodel Turismo 2.0 | Formazione Turismohttp://www.formaz ioneturismo.com/in- evidenz a/ospitalita- in- abruz z o- identita- nascosta- casi- di- successo- del- turismo- 2- 0 March 11, 2013Casi di Successo del Turismo 2.0, appuntamento mensile con imprenditori ed istituzioni delmondo del turismo italiano, sta diventando un… caso di successo.Molti albergatori e protagonisti dell’accoglienza italiana ci contattano e vogliono condividerestoria ed impegno sul territorio. Ma voglio dare la precedenza ad una terra che ho imparato adamare e che ospita una delle mie sedi: l’Abruzzo.——————Muse Comunicazione oggi intervista:1. Brunella Cinquegrana, direttore del Grand Hotel Don Juan di Giulianova2. Archimede Forcellese, assessore al Turismo del Comune di Giulianova (TE)Come vi ho detto l’Abruzzo è la mia terra di adozione, cui sono molto legata, anche per gliabruzzesi, così riservati, un po’schivi, forse come nella regione che mi ha dato i natali: ilPiemonte.Ma quando riesci a superare l’iniziale ritrosia, sgorga entusiasmo, passione, attenzione per ilproprio lavoro.Proprio come nella nostra intervista.Abbiamo incontrato Brunella Cinquegrana, durante il WHR 2012, con una buona parte dellostaff del suo Hotel, saltellanti tra i vari speech e seminari.Sono riuscita, tra un percorso formativo e l’altro, a chiacchierare un po’con lei sul Turismo inAbruzzo e sul concetto di ospitalità territoriale.Brunella Cinquegrana, direttore diHotel prestigiosi della Costa Adriaticaabruzzese, da qualche anno dirige laperla dell’accoglienza della zonacostiera della regione: il Grand HotelDon Juan di Giulianova, in provincia diTeramo.La sua tenacia e il suo amore perquesta professione si evincesoprattutto da 2 elementi:1. il desiderio di continuare a formarsied informarsi, perché in questo lavoronon ci si deve mai sentire arrivati2. l’attenzione che pone nel creareuno staff affiatato, sempre preparato eaggiornato, che si muove come “unsol uomo”Quale luogo più stimolante del WHRdi Roma, edizione 2012, per
  • 2. intervistare una professionista cosìattiva e così attenta alla novità?Muse Comunicazione: Raccontaciqualcosa della tua esperienza didirezione in questo hotel, vero eproprio punto di riferimentodell’accoglienza territoriale.Brunella Cinquegrana: Ho iniziatoquesta avventura sette anni fa con molto entusiasmo e anche con un pizzico di incoscienza.Questo hotel nasce a Giulianova nel ’72 – quest’anno abbiamo appunto festeggiato i suoi 40anni – connotato da trasgressione e creatività, frutto della volontà di un nobiluomo DonGiovanni Nocera e la sua consorte, nobildonna, donna Dina Migliori, entrambi desiderosi di volerdonare alla cittadina giuliese un qualcosa di eccezionale.Ed io, sin da giovanissima, ho ambito e sognato di poter lavorare al Grand Hot el Don Juan diGiulianova.Dopo varie esperienze in diverse città europee ed italiane, nel 2007 approdo in questomeraviglioso hotel dall’aspetto un po’ retrò ma con un fascino ancora molto accattivante.L’inizio non è stato facilissimo: nel 2009 abbiamo dovuto gestire l’accoglienza degli aquilani aseguito dell’evento sismico, contributo doveroso ma che ha rallentato un po’ i nostri progetti.Nostro obiettivo è sempre quello di perseguire e privilegiare il massimo rendimento qualitativo ditutti i servizi dell’Hotel.Per questo sono state apportate significative opere di ristrutturazione e ammodernamento:• il completo rinnovamento della hall comprendente la Reception e l’American Bar• la riconversione delle aree destinate alla discoteca, in moderno Centro Benessere• la rimodulazione delle sale polifunzionali per implementare l’offerta congressualeUn continuo work in progress finalizzato al totale rinnovamento di impianti, arredi eattrezzature.Con fierezza questo albergo resiste al trascorrere del tempo e all’alternarsi di floride stagioni edifficili congiunture economiche, testimone di rivoluzioni epocali, depositario di tante storie evicende i cui protagonisti sono stati milioni di turisti che vi hanno soggiornato e i tantidipendenti che qui hanno trovato lavoro.Da sempre capace di regalare a tutti un atmosfera inconfondibile e un’emozioneindimenticabile.Muse Comunicazione: Sento sempre molta passione quando parlo con te e con il tuo Staff: èalimentata in qualche modo anche dal contesto in cui operate? Mi spiego meglio: quanto èimportante per una struttura del vostro calibro la relazione con il territorio? Nelle vostre strategiequanto conta allinearvi con la politica turistica territoriale della Regione Abruzzo e del comune diGiulianova?Brunella Cinquegrana: Il territorio rappresenta le nostre fondamenta e di conseguenza si legaall’offerta turistica che andiamo a proporre, ma non c’è alcun tipo di allineamento con la politicaterritoriale della regione né del comune, ognuno fa come meglio crede.Muse Comunicazione: Ma allora ci sono azioni comuni, con associazioni di categoria e con glialtri imprenditori abruzzesi?
  • 3. Brunella Cinquegrana: No , non a Giulianova.Muse Comunicazione: Ma cosa ci puoi raccontare dell’ospitalità abruzzese? Esiste a tuo avvisouna tradizione dell’accoglienza? Quanto conta per un hotel come il vostro la qualità del servizio?Brunella Cinquegrana: Spesso mi piace citare questa frase, quando parlo dell’Abruzzo e degliabruzzesi:“Ci sono luoghi che ricorderete per sempre, ci sono esperienze che non dimenticherete mai”L’ospitalità abruzzese è la fusione di questi due concetti.Come dicevo nella prima parte dell’intervista, la qualità dei servizi premia sempre: un albergobello che non ha un buon servizio lascia sempre una sgradevole sensazione; un hotel, conottimi servizi seppur non proprio moderno e con un’anima ed un cuore all’interno, non sidimentica facilmente!Muse Comunicazione: Il territorio come luogo da vivere, ma anche come luogo da sognare econdividere, quindi. Ma la condivisione avviene anche all’interno dello staff? E’ importante a tuoavviso lavorare alla creazione di un gruppo di lavoro compatto, professionale, formato edaggiornato? Quali le tue strategie?Brunella Cinquegrana: E’ fondamentale: il gruppo di lavoro è il bene più prezioso che ogniazienda ha, un gruppo di lavoro qualificato e che si abitui a continui aggiornamenti.Per noi la parola “formazione” è di casa, ne facciamo tanta con collaborat ori e specialist iest erni (ndr – anche con lo Staff di Franco Grasso, attraverso percorsi di formazionefinanziata) ed io personalmente ogni settimana ho un brief ing con i miei collaboratori, peraggiornali costantemente sui nuovi programmi, sulle strategie e tutto quanto può essere utilead avere sempre al massimo l’attenzione per il cliente.Tra i miei collaboratori:• Gianna Troiani, da più di trent’anni leader della reception con il delicato compito di curarel’accoglienza e la vendita delle camere• L’Eexecutive Chef Evasio Vit ale, al quale è stato affidato il compito di riportare laristorazione ed il banqueting tra i punti di eccellenza della struttura• il Maitre Corrado Federici, anche lui nostro collaboratore ormai da diversi anni, con il compitodi curare la sala ristorante, con una carta di vini con più di 70 etichette italiane e straniereMuse Comunicazione: E’ importante per un’impresa turistica la formazione, l’aggiornamento?L’innovazione e l’investimento aziendale nella crescita personale dei dipendenti può essere unarisposta alla crisi?Brunella Cinquegrana: Si è molto importante: se io per prima non avessi fatto formazione, oggitante cose non le avrei potuto trasmettere ai miei collaboratori.L’innovazione, con la continua formazione, è una risposta alla crisi: in fondo 5 anni fa quandoandai a fare il mio primo corso di Revenue è stato solo l’inizio, prima per me e poi per i mieicollaboratori, per andare controtendenza a quello che invece il territorio ancora oggi fa.Il Revenue Management : non solo uno strumento di ottimizzazione dei ricavi, ma anche validastrategia per aumentare il profitto dell’albergo, vendere una camera oggi ad un prezzo bassopiuttosto che lasciare la camera invenduta. Una sola tariffa non ti aiuterà mai ad ottimizzare iricavi, abitudine un po’ complessa da sradicare in un contesto come il nostro.
  • 4. Muse Comunicazione: Parliamo di web, tema a noi caro.Quanto influiscono oggi la comunicazione on-line e le nuove tecniche di Social Networking?Brunella Cinquegrana: Senza il web oggi saremmo degli uomini “morti”: per noi che appuntoapplichiamo il revenue al 100%, in tutti i reparti dell’hotel, il web è fondamentale.Rappresenta il 70/75% di vendita, conoscenza del Brand e comunicazione. E così deve essere.Muse Comunicazione: Quali consigli possiamo dare ai colleghi, abruzzesi e di altre areegeografiche, per individuare soluzioni di crescita in un momento così complesso di contrazioneeconomica?Brunella Cinquegrana: Buttate il listino, toglietevi questo “spettro” di dosso: vivrete meglio voie farete vivere meglio i vostri clienti!E con questa affermazione, difficile da non condividere, si è conclusa la nostra illuminanteconversazione, che mi ha dato lo spunto di contattare un rappresentante del territorio, perconfrontarmi a questo punto con le strategie istituzionali.Ho così raggiunto l’Assessore al Turismo del Comune di Giulianova, in provincia di Teramo,sulla costa Adriatica Abruzzese: il Dott. Archimede Forcellese, 51 anni, nato a Giulianova,laurea in Ingegneria Meccanica e Docente Universitario presso l’Università Politecnica delleMarche; carica politica dal luglio 2009.
  • 5. Muse Comunicazione: Gentilissimo Assessore, grazie intanto per la disponibilità a parlare connoi di un territorio e delle sue strategie di accoglienza ed ospitalità. Ci può raccontare qualcosain merito ai numeri e alle performance del Turismo a Giulianova?Assessore Archimede Forcellese: Sono io a ringraziare voi per l’opportunità di parlare dellamia città. Le performance del turismo possono essere meglio comprese ripartendo dall’estate2009, quella immediatamente successiva al terremoto che pochi mesi prima aveva colpitosoprattutto il territorio aquilano. Il messaggio mediatico che passò fu quello del “terremoto inAbruzzo” e così le località turistiche costiere, pur non essendo state interessate dal sisma,furono fortemente penalizzate.Giulianova riuscì a contenere la riduzione delle presenze con un -9% rispetto al 2008.Negli anni successivi, grazie all’impegno straordinario profuso da tutti, le presenze sono tornatead aumentare in modo ragguardevole e nel triennio 2010-2012 la crescita complessiva è statasuperiore al 25%, con livelli mai raggiunti precedentemente. Da sottolineare l’incrementoregistrato anche quest’anno (+2.3% rispetto al 2011), nonostante la crisi economica che stamettendo in grave difficoltà le famiglie, il principale target dei nostri operatori turistici.Tale risultato, in controtendenza rispetto a quanto accaduto in altre località balneari italiane, ci
  • 6. rende particolarmente felici perché dimostra la validità della destinazione Giulianova.Muse Comunicazione: Quali le principali attrazioni di un territorio, come quello della Provinciadi Teramo, così variegato, che si presta a tipologie di vacanze così poliedriche: il mare, lamontagna, i luoghi d’arte, il turismo religioso, l’eno-gastronomia, il turismo sportivo?Assessore Archimede Forcellese: La nostra Provincia, come l’intera Regione, ècaratterizzata da un territorio che, in poche decine di chilometri, permette di passare dal MareAdriatico alle montagne più alte degli Appennini, attraverso un dolce paesaggio collinare.Ciò rende i nostri luoghi unici anche per la presenza di parchi e riserve naturalistiche, di borghiedificati sulle colline e sulle montagne, di importanti emergenze storiche e architettoniche, siamedioevali che rinascimentali e di siti di culto religioso.Rilevanti sono anche le antiche tradizioni e lo straordinario giacimento enogastronomicoritenuto, dagli esperti, il più gustoso e completo d’Abruzzo. Da sottolineare, infine, come solonel teramano vengano prodotti vini DOCG (ndr – tra i quali il meraviglioso Montepulcianod’Abruzzo).Il turista, quindi, può scegliere tra un ampio ventaglio di opportunità, sia per le vacanze estiveche per quelle invernali.Muse Comunicazione: Che cosa dire in merito alla Destinazione Mare abruzzese? Quali i puntidi forza e quelli di debolezza di un territorio così vocato al turismo come Giulianova?Assessore Archimede Forcellese: La nostra peculiarità è la spiaggia molto ampia, con sabbiafinissima e dorata, bagnata da un mare poco profondo, l’ideale per una balneazione sicura.Questa caratteristica è valsa l’ottenimento della Bandiera Verde, assegnata dai Pediatriitaliani alle spiagge particolarmente adatte ai bambini.Ma Giulianova si contraddistingue anche per la presenza di un porto peschereccio e turistico edi una parte collinare, a distanza di appena un chilometro dalla spiaggia, con un centro storicodi epoca rinascimentale.Un altro punto di forza è rappresentato dall’elevata qualità della vita, nonostante i consistentiflussi turistici, grazie a scelte lungimiranti che hanno consentito di preservare l’ambiente. Laprincipale testimonianza di ciò è rappresentata dall’ottenimento di importanti riconoscimentituristico-ambientali, quali la Bandiera Blu della FEE e le Vele Blu di Legambiente.Veri e propri punti di debolezza non esistono anche se i nostri territori sono ancora pococonosciuti in relazione a quanto possono offrire e dobbiamo migliorare ulteriormente laconsapevolezza dell’importanza del turismo come volano dell’economia locale.Muse Comunicazione: Ecco, mi riferivo proprio alla difficoltà di comunicare e lanciare unterritorio non molto noto, quale la costa abruzzese. Quali le strategie messe in atto pervalorizzare un bene così prezioso come l’offerta Giulianova? Quali gli obiettivi strategici per ilfuturo?Assessore Archimede Forcellese: Una realtà come la nostra non ha le risorse necessarie perpromuovere il proprio prodotto turistico in importanti ambiti nazionali ed internazionali. Quindil’approccio è quello di ottenere la massima soddisfazione dei turisti che vengono in vacanza aGiulianova così da raggiungere due risultati: la loro f idelizzazione e, grazie al passaparola,destare l’interesse di nuovi turisti. Per riuscire a raggiungere un obiettivo così ambiziosol’Amministrazione Comunale ha attivato molteplici iniziative, quali:• i servizi gratuiti di noleggio delle biciclette• i servizi free di bus navetta• il trekking urbano
  • 7. • un ampio cartellone di manifestazioni estive• l’apertura dei musei.Fiore all’occhiello della stagione 2012 è stato, però, il servizio “spiaggia sicura” che, grazie allacollaborazione con la Croce Rossa It aliana, ha assicurato il salvamento, anche nelle spiagge alibero accesso, con presidi di primo soccorso dotati anche di defibrillatore.Da sottolineare, infine, l’istituzione di un’ampia spiaggia libera, con accesso consentito ancheai cani, unica nel suo genere per la presenza di un medico veterinario, oltre che di altropersonale specializzato, frequentata dai turisti in vacanza con i loro amici a quattro zampe.Muse Comunicazione: In che misura Giulianova è web 2.0? Credete nelle potenzialità dellaComunicazione On-line e dei Social Media?Assessore Archimede Forcellese: Pochi sono i settori economici che hanno conosciutol’impatto di internet quanto il Turismo.Il marketing delle offerte turistiche, che si era adattato all’impatto quantitativo della circolazionedelle informazioni in rete, ha scoperto di dover fare un ulteriore salto di qualità per consentireuno spiccato livello di interazione all’utente/cliente.L’Amministrazione Comunale crede nel Turismo 2.0 al punto che ha appena varato un progettoche coinvolge non solo le imprese turistiche ma tutti gli altri settori economici della città acominciare dal commercio. La prossima estate vedremo i frutti del nostro impegno.Muse Comunicazione: E noi invitiamo anche i lettori a venire a toccare con mano le newsdigitali giuliesi, nella prossima stagione.Vorrei ricordare che il vostro territorio ha anche altre bellezze: alcuni imprenditori di qualità cheoperano con impegno e passione anche in momenti complessi come quelli dell’attuale crisieconomica. Come sostenete e valorizzate queste eccellenze?Assessore Archimede Forcellese: Se il Turismo è uno dei pochi settori a reggere anche in unmomento terribilmente difficile come quello attuale, una grossa parte del merito è degliimprendit ori che con passione, competenza e coraggio portano avanti la loro azionefondamentale per le ricadute sull’economia locale.Ma la sopravvivenza futura, vista la concorrenza sempre più agguerrita, passa necessariamenteattraverso la qualità delle strutture ricettive e dei servizi offerti in albergo e in spiaggia.L’Amministrazione Comunale ha il dovere di sostenere queste realtà, da un lato migliorando iservizi e cercando di adeguarli, per quanto possibile, agli standard delle strutture ricettive edall’altro mettendo a punto degli strumenti di pianificazione che, nel rispetto dell’ambiente,consentano agli operatori di investire in modo che le strutture siano al passo con i tempi.Penso, ad esempio, al piano demaniale comunale marittimo che, una volta risolta l’incertezzarelativa al quadro normativo nazionale sulle concessioni demaniali, permetterà la costruzione distabilimenti balneari adeguati agli standard qualitativi richiesti dai turisti che affollano le nostrespiagge.Muse Comunicazione: Possiamo chiudere con un invito, viste le vicine vacanze natalizie, agodere delle offerte di Giulianova tra Natale e Capodanno?Assessore Archimede Forcellese: Il “mare d’inverno”, oltre ad essere il titolo di una bellissimacanzone, ha un fascino non secondo a quello esercitato dal “mare d’estate”. E poi a Giulianovac’è un bellissimo centro storico meritevole di attenzione che il 26 dicembre, come da tradizione,si anima grazie al presepe vivent e che fa il paio con quello subacqueo all’int erno del port o.Un altro importante polo di attrazione è il Santuario di Maria Santissima dello Splendore, metadi numerosissimi pellegrini provenienti da tutte le regioni italiane.
  • 8. Ma si potrebbe fare una capatina in una delle località limitrofe, come Atri, Civitella del Tronto,Campli e Castelli, solo per citarne alcune, poco note al grande pubblico ma che non hanno nullada invidiare a molte località di fama nazionale ed internazionale. Non secondaria, infine, è lagrande tradizione culinaria, soprattutto per quanto riguarda i piatti a base dei prodotti del mare.Desiderosi di comprendere meglio come in Abruzzo si intenda sviluppare una politicadell’accoglienza, coordinando imprenditori illuminati, amministratori appassionati e associazionidi categoria, lasciamo l’Abruzzo, devo dire con l’acquolina in bocca, perché conosco tutti i piattitipici della tradizione natalizia…Ringrazio i miei interlocutori che ho rincorso e ”tormentato” per far rilasciare queste interviste econdividere i propri pensieri.Abbraccio l’Abruzzo intero, con la speranza che comprenda come attraverso unità ecomunione d’intenti, appoggiandosi a professionisti e specialisti appassionati e competenti,possano uscire dalla crisi, innovando ed esaltando la propria affascinante Identità Territoriale.Sei un Hotel Abruzzese e vuoi lasciare la tua testimonianza? Vuoi candidare il tuo territorio adun’intervista su Casi di Successo On-line? Scrivici a info@musecomunicazione.it o sul ForumWeb Marketing Turistico Alberghiero.La soluzione più diretta è commentare il post!